martedì 5 gennaio 2016

1258. Quando il racconto della storia si fa storie

Proseguono, in collaborazione con la Fondazione Rocco Guglielmo, i Seminari di Luigi Tassoni al MARCA, giunti al loro secondo appuntamento. Infatti giovedi 14 gennaio 2016, alle ore 18.30, sarà ospite uno dei maggiori scrittori di oggi, Giulio Angioni. Sardo, classe 1939, lo scrittore è noto anche per essere stato uno degli antropologi di punta della nuova scuola che dà al sapere della narrazione, orale e scritta, un ruolo centrale. Come narratore, sin dagli anni Settanta, Giulio Angioni si è concentrato sulle contraddizioni dello snaturamento delle origini europee della nostra civiltà. Nell’incontro al MARCA, in dialogo con Luigi Tassoni che porta a Catanzaro la propria esperienza di studioso delle letterature europee, lo scrittore sardo ci guiderà nella storia sua più recente, quella del romanzo "Sulla faccia della terra" (Il Maestrale e Feltrinelli editori, 2015), ambientata nell’anno 1258 presso lo stagno di Cagliari. Si tratta di un’affascinante vicenda che si svolge su un’isoletta dove trova ospitalità un gruppo di rifugiati, scampati al massacro della guerra fra pisani e genovesi. L’intreccio della storia di Angioni si interseca direttamente con la storia della nostra contemporaneità, attraversata da minacce, paure, terrore, ma sostenuta dalla forza del dialogo, della coesistenza, dell’incontro fra diversità culturali e umane. Si parlerà, inoltre, di approccio alla diversità, necessità di raccontarsi, difesa di un’identità, relazione con il passato, memoria, adattamento o superamento delle crudeltà della storia. Nella coinvolgente situazione dell’intervista in pubblico, che così grande successo ha avuto e ha nell’esperienza centro-europea di Tassoni, si toccheranno con lo scrittore Angioni alcuni interrogativi, e si introdurrà ad alcune vicende a noi familiari, come promette il significativo titolo del Seminario al MARCA: 1258. QUANDO IL RACCONTO DELLA STORIA SI FA STORIE: IL MEDIOEVO È NOSTRO CONTEMPORANEO? Dopo la serata del 14, sempre al MARCA, Giulio Angioni e Luigi Tassoni incontreranno gli studenti delle scuole calabresi  venerdi 15 gennaio 2016, a partire dalle ore 10.00, coinvolgendoli nelle tematiche attualissime, storicamente rilevanti e particolarmente utili al mondo dei giovani lettori e alla loro formazione.
Giulio Angioni
Giulio Angioni (1939), scrittore e antropologo, vive a Cagliari. Ha scritto numerosi saggi, e i romanzi: A fogu aintru/Il fuoco dentro (EDeS, 1978), L’oro di Fraus (Editori Riuniti, 1988), Il sale sulla ferita (Marsilio, 1990), Una ignota compagnia (Feltrinelli, 1992), La casa della palma (Avagliano, 2000), Assandira (Sellerio, 2004), Alba dei giorni bui (Il Maestrale, 2005), Le fiamme di Toledo (Sellerio, 2006), La pelle intera (Il Maestrale, 2007), Doppio cielo (ivi, 2010), Sulla faccia della terra (2015).
Luigi Tassoni
Luigi Tassoni, critico e semiologo, è professore ordinario all’Università di Pécs, direttore del Dipartimento di Italianistica e dell’Istituto di Romanistica, curatore e creatore dei Seminari internazionali interdisciplinari di Pécs. Membro dell’Accademia ungherese delle scienze, autore di 36 volumi di saggistica, è considerato uno dei maggiori studiosi di letteratura europea dal Medioevo a oggi.

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