giovedì 22 giugno 2017

"Assedio di Ferrara 1333", quinta edizione

La rievocazione storica "Assedio di Ferrara 1333" organizzata dalla Compagnia d'Arme del Santo Luca è giunta alla sua V edizione.
Un'immersione nel medioevo che trasformerà per 2 giorni l'Ippodromo di Ferrara in una culla del XIV secolo, tra mercati, Compagnie di ventura, Campi dìarme e spettacoli.
PROGRAMMA V EDIZIONE
Sabato 24 giugno 2017
ore 16.00: Apertura campi d'arme, Mercati e Via del Cavaliere (il gioco per tutti i bambini che lì guiderà fino all'investitura a Cavaliere, con pergamena ricordo);
ore 21.00: Battaglia Notturna, le truppe estensi si dovranno difendere dall'assalto nemico... riusciranno nell'impresa?
23.30 Chiusura manifestazione.
Domenica 25 giugno 2017
ore 10.00: III Torneo di Fanteria "Giostra del Borgo": i migliori fanti delle Compagnie d'Arme presenti si sfideranno per la conquista del titolo di miglior Fante di Ferrara, chi sarà il campione 2017?
ore 16.00: Apertura campi d'arme, Mercati e Via del Cavaliere (il gioco per tutti i bambini che lì guiderà fino all'investitura a Cavaliere, con pergamena ricordo);
ore 19.00 BATTAGLIA di FERRARA, l'epico scontro che nel 1333 fu decisivo per la città di Ferrara. 18 Compagnie da tutto il Nord d'Italia ricostruiranno la vera Storia dell'Assedio di Ferrara 1333.
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mercoledì 21 giugno 2017

Lucca e Longobardi. Vie di conquista, di traffici, di pellegrinaggi

Sabato 24 giugno 2017 alle ore 10,00 Giulio Ciampoltrini (Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio della Toscana) concluderà questo primo ciclo di incontri, che ha visto protagonisti Lucca, La Tuscia e le vie per Roma, con una conferenza dal titolo "Lucca e  Longobardi. Vie di conquista, di traffici, di pellegrinaggi".
Il sistema stradale costruito intorno a Lucca fra III e IV secolo d.C. diviene nel corso del VI secolo, durante le gurre fra Goti e Bizantini, anche asse strategico fondamentale per l'accesso all'Italia centrale; è, anzi, la principale via di comunicazione transappenninica dopo l'arrivo dei Longobardi in Italia e in Toscana.
L'antica via romana che raggiungeva la Garfagnana torna dunque ad avere un ruolo di rilievo non solo locale: rimane saldamente in mano bizantina la Via Flaminia, e quindi Lucca controlla uno snodo fondamentale per raggiungere l'Italia centrale dalla Pianura Padana.
Da via della conquista per i Longobardi a via di pellegrinaggio: questa è l'evoluzione ben documentabile, grazie a fonti scritte, agli inizi del secolo VIII. Da questo sistema nascerà, due secoli dopo, la Via Francigena.
L'evento si svolge nella sala polivalente al terzo piano, a cui si accede dalla biglietteria del museo a piano terra (Via dei Bacchettoni). Il costo dell'iniziativa è di 6 euro a persona e comprende l'ingresso al museo. 
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lunedì 19 giugno 2017

"Segni monumentali nei secoli della coesistenza (XI-XII)"

Giovedì 22 e venerdì 23 giugno 2017, presso l’Aula 1 dell’Edificio di Lettere dell’Università di Roma La Sapienza, si terranno due giornate di studio sulla Calabria nei secoli del Medioevo centrale. Il convegno, intitolato “Calabria greca-Calabria latina. Segni monumentali nei secoli della coesistenza”, sarà occasione di confronto fra studiosi provenienti da diversi settori disciplinari. Il coordinamento scientifico è di Margherita Tabanelli del Dipartimento di Storia dell’arte e spettacolo.
Ai saluti del rettore Eugenio Gaudio, del preside della Facoltà di Lettere e Filosofia Stefano Asperti e della direttrice del Dipartimento di Storia dell’Arte e spettacolo Marina Righetti, seguiranno gli interventi di Margherita Tabanelli e di Antonino Tranchina della Bibliotheca Hertziana a Roma.
L’idea della Calabria medievale più diffusa nell’immaginario è quella di una provincia bizantina. La dipendenza dall’Impero romano d’Oriente si prolungò in effetti dalla Guerra greco-gotica alla conquista normanna del 1060, tuttavia la storiografia ha da tempo sottolineato i caratteri di autonomia culturale delle regioni meridionali, elaborando il concetto di “civiltà italo-greca”. Gli studi storico-artistici solo parzialmente hanno recepito tale aspetto, arrivando peraltro a estendere l’etichetta bizantina a testimonianze artistiche risalenti alla dominazione normanna e plasmando in tal senso la percezione globale del patrimonio medievale della regione.
Analogamente a quanto rilevato per la componente bizantina, anche l’identità latina della Calabria è stata spesso semplificata, circoscrivendola a quella dei conquistatori Normanni e delle comunità religiose da loro introdotte. Eppure già dalla prima metà dell’XI secolo si rilevano elementi settentrionali, in concomitanza con rilevanti eventi politici quali l’intervento degli Ottoni nel Meridione (982) e l’occupazione longobarda della costa occidentale, fino alla piana di Sant’Eufemia (1009). Da qui la necessità di ricalibrare le posizioni critiche sulla storia dell’arte calabrese dei primi due secoli dopo il Mille.
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domenica 18 giugno 2017

Apertura straordinaria del Museo dell’acqua

Sarà l’acqua l’elemento protagonista attraverso il quale verrà raccontato il fascino di una città unica. Con l’apertura straordinaria, in programma per domenica 18 giugno 2017, del Museo dell’acqua (Fonti di Pescaia) e la visita guidata, a cura dell’associazione la Diana (dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.30), l’assessorato alla Cultura continua il suo programma teso a promuovere ed estendere la conoscenza dei siti culturali meno noti e meno frequentati della città.
Un percorso, quello tracciato dall’elemento acqua, che permette di scoprire il fascino della Siena sotterranea. Il mondo segreto dei “bottini”: l’antico acquedotto medievale che, con sommo ingegno dei nostri antenati, riuscì a portare l’acqua in una realtà territoriale che ne era priva.
La visita è realizzata grazie all’adesione del Comune all’Associazione Nazionale Piccoli Musei (Apm), l’organizzazione scientifico-culturale senza fini di lucro tesa a promuovere l’idea del piccolo museo quale luogo della comunità, cioè curato, custodito e gestito in sintonia con la realtà locale e, al contempo, sollecitare e stimolare una cultura del marketing che faccia leva sulla qualità dell’accoglienza e delle relazioni.
Conoscere il Museo dell’acqua, e con esso avere una panoramica informativa sulle fonti e sui manufatti che nei secoli hanno permesso di approvvigionare la città sarà l’occasione, o meglio, l’opportunità, per conoscere la storia e lo sviluppo socio-economico che Siena ha avuto nel tempo.
Mentre entrare nel ramo di bottino collegato alla Fonte di Pescaia sarà come immettersi in uno stargate capace di catapultare i visitatori nel medioevo.
A tutti i visitatori un dono speciale, una sorpresa dedicata a questo luogo unico.

lunedì 12 giugno 2017

"Le rose del crociato" presentazione a Pistoia

Martedì 13 giugno 2017 alle ore 17,00 in Sala Gatteschi della Biblioteca Comunale Forteguerriana a Pistoia, per il ciclo “Leggere, raccontare, incontrarsi”, sarà presentato il libro di Lucia Francesconi e Marco Parlanti “Le rose del crociato”. Interviene Andrea Consorti, saranno presenti gli autori.
Lucia Francesconi coltiva fin da ragazza la sua passione principale, ovvero l’amore per la pittura, ma da sempre desiderava anche raccontare la storia del lontano antenato che partecipò alla prima crociata.
Marco Parlanti, camminatore, lettore, fotografo e scrittore, ha pubblicato guide di viaggio e romanzi fantasy e gialli.

Andrea Consorti, avvocato appassionato di letteratura e storia basso medioevale, ha pubblicato racconti e romanzi storici e gialli.

La storia narrata nel romanzo si ispira alla figura di un crociato realmente vissuto verso la fine dell' XI secolo, un personaggio le cui poche tracce conservate, insieme al suo nome, sono giunte ai nostri giorni grazie a un oratorio da lui voluto e ancora esistente, l'Oratorio della Madonna delle Grazie che si trova a Campore, in Valdinievole. Della vera vita di Ulivieri Francesconi sappiamo molto poco, tranne il fatto che, partito per la Terra Santa, formulò un voto alla Madonna perché lo facesse tornare a casa sano e salvo. Ottenuta la grazia, mantenne il voto facendo costruire l’oratorio di Campore nel 1098, come recita la lapide. Certamente fra il 1097 e il 1098 accadde qualcosa che costrinse Ulivieri a tornare in patria, mentre la prima crociata era ancora in corso. Tra finzione e realtà, l'opera ricostruisce la vicenda di questo crociato, in un territorio compreso fra i comuni di Marliana e Montecatini Terme con le loro frazioni collinari, fino alla vicina Serravalle Pistoiese, cercando di dare anche una risposta al motivo del suo ritorno anticipato in patria.

giovedì 8 giugno 2017

“Creata a immagine dell’uomo”: la donna nella società del basso Medioevo

Venerdì 9 giugno 2017 alle ore 18,00 in sala consiliare a Cortona (AR), si svolgerà il secondo appuntamento del ciclo “I cantieri dell’Archidado”. L’incontro, tenuto dal prof. Franco Franceschi, docente di Storia medievale all’Università di Siena e consulente scientifico del Mercato delle Gaite di Bevagna, sarà dedicato al tema “Creata a immagine dell’uomo”: la donna nella società del basso Medioevo. Negli ultimi secoli del millennio medievale l’immagine delle donne appare complessa e contraddittoria, pur nella generale prevalenza di sentimenti maschilisti e spesso misogini. Nella realtà della vita quotidiana, delle relazioni economiche, sociali ed affettive, tuttavia, il ruolo della figura femminile era assai più centrale di quanto si sia a lungo ritenuto. La conferenza del prof. Franco Franceschi cercherà di restituire i diversi aspetti del tema, cercando di comparare modelli ideali e donne in carne ed ossa, sempre tenendo presenti le diversità generate dalle differenze di ricchezza e di status.
La rassegna “I cantieri dell’Archidado” organizzata dal Consiglio dei Terzieri, con il patrocinio del Comune di Cortona, Accademia Etrusca, Università di Siena e con il contributo della Fondazione Settembrini, continuerà giovedì 22 giugno 2017 con la conferenza di Paolo Torriti dedicata al tema Il banchetto medievale e rinascimentale, con l’introduzione di Paolo Bruschetti (ore 18, Salone mediceo di Palazzo Casali); alle ore 21 Cena medievale in collaborazione con Terretrusche (per informazioni: info@terretrusche.com).