venerdì 14 agosto 2020

Chiostro da scoprire al Museo Diocesano di Genova

Nella vivace atmosfera estiva presso il Chiostro dei Canonici della Cattedrale di San Lorenzo sede del Museo Diocesano di Genova organizziamo un percorso che porterà alla rivelazione dei “segreti” custoditi.
Venerdì 14 agosto 2020 alle ore 19:30 ci avventureremo in questo luogo suggestivo, incastonato nel cuore del centro storico, antica abitazione dei Canonici.
Qui potremo scoprire la relazione del Duomo con la Repubblica di Genova: parleremo di un Santo che “non esiste”, nonostante sia effigiato in più di un dipinto del Museo. Riusciremo a individuare, fra le varie architetture, il recupero di un albero di un leudo. Ascolteremo la storia di una insolita diatriba che alcuni Canonici portarono avanti per anni e anni, pur di vedersi assegnare una particolare stanza dell’edificio. E molto altro...
Alla visita guidata seguirà un aperitivo nel colonnato medioevale organizzato da Frîto Ben nel quale degusteremo le ricette della tradizione cucinate con moderne tecnologie per un fritto più sano. Tutto sarà accompagnato da calici di bollicine, in un clima di energia evocativa.
Appuntamento al Museo Diocesano (Via T. Reggio 20/r). Costo € 15. Solo su prenotazione fino a esaurimento dei posti disponibili. La biglietteria aprirà alle ore 19,00.
A cura di Festigium srl.
Per info e prenotazioni:
Solo su prenotazione (30 posti disponibili). PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Per info e prenotazioni: 010/2091863 e via mail prenotazioni.festigium@gmail.com.
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giovedì 13 agosto 2020

"Gli uomini del Nord" presentazione a Acerenza (PZ)

La Pro Loco Acerenza torna con i suoi eventi anche in questa estate così diversa dal solito. “Gli Uomini del Nord", opera prima del Presidente Pro Loco Acerenza Luciano D'Andria edita da Telemaco edizioni, inaugura giovedì 13 agosto 2020 alle ore 18,30 la serie di manifestazioni dedicata alla riscoperta del patrimonio storico, artistico e culturale della Città Cattedrale.
«Gli Uomini del Nord" - afferma l’autore - racconta la serie di vicende e di ragioni storiche che hanno contribuito alla costituzione amministrativa della contea normanna e alla costituzione dell’arcidiocesi metropolitana di Acerenza il cui segno indelebile sul territorio è la sua imponente cattedrale. "Gli Uomini del Nord", un libro le cui pagine mostrano il momento di svolta della nostra storia. Quegli uomini, quelle vicende, quegli intrecci hanno reso Acerenza il fulcro della vita politica e religiosa dell'Alto Medioevo del nostro distretto. Quegli uomini hanno reso Acerenza la città cattedrale che tutti conosciamo».
Folta la presenza di esperti e personalità che parteciperanno all’evento. Gli interventi infatti sono affidati a Sua Eccellenza monsignor Francesco Sirufo, arcivescovo di Acerenza, che ha realizzato anche l’introduzione, Don Nico Baccelliere, parroco e vicario generale, Fernando Scattone, sindaco di Acerenza,  Rocco Franciosa, presidente Unpli Basilicata Aps, Donato Pepe, Editore della Telemaco Edizioni, Don Gaetano Corbo, direttore del Museo diocesano di arte sacra di Acerenza, l’avvocato Aurelio Pace, scrittore, Angelo Schiavone, medico e scrittore, Michele Mecca, presidente Associazione Culturale Acheruntia,  Antonio Giordano, scrittore e storico locale, Vincenzo Guglielmucci, scrittore e storico locale, Michele Marotta, scrittore e storico locale. Modera Canio Tiri, studente di Ingegneria e Architettura che ha curato alcune grafiche e immagini presenti nel testo.
Ricorda di effettuare la tua prenotazione gratuita al numero 3294233465, i posti sono limitati, in osservanza delle regole per il rispetto del distanziamento sociale.

mercoledì 12 agosto 2020

Alla scoperta di Raggiolo (AR) tra presente e passato

Alla scoperta di Raggiolo (AR) tra presente e passato. Il programma della rassegna “Raggiolo Estate 2020” prosegue con una doppia iniziativa che, nella sera di mercoledì 12 agosto e nella mattina di venerdì 14 agosto, permetterà di conoscere la ricchezza storica, architettonica, culturale e naturale del piccolo borgo casentinese attraverso visite guidate ed escursioni.
Un appuntamento promosso da Ecomuseo del Casentino e La Brigata di Raggiolo è “Carbone, acqua, fuoco e metallo. Escursione nel medioevo alla ricerca delle fabbriche di armi” che si terrà venerdì 14 agosto 2020, alle 9.00, con prenotazione obbligatoria entro il giorno precedente contattando il 333/38.34.001. Questa iniziativa sarà curata dall’archeologo medievale Andrea Biondi e permetterà di vivere un viaggio indietro nel tempo fino al 1300 quando il conte Guido Novello dei Conti Guidi trasformò Raggiolo in un fiorente centro di attività metallurgica dedicato alla produzione di armi e alla lavorazione del ferro, con una ramificata rete commerciale e con attenzioni anche da parte di Firenze. L’escursione mattutina permetterà di raggiungere alcune testimonianze dei siti presenti nei dintorni del borgo, con una bella passeggiata che costeggerà torrenti e antichi terrazzamenti per giungere a luoghi ricchi di storia. La visita sarà arricchita dalle parole di Andrea Biondi che racconterà l’evolversi di queste attività e della vita a Raggiolo, proponendo un interessante percorso dal Medioevo all’età moderna.
Questa iniziativa sarà anticipata mercoledì 12 agosto 2020, alle 21.15, dalla visita guidata “Raggiolo che non ti aspetti” che si svolgerà nel fascino della notte sotto al cielo stellato. I volontari de La Brigata di Raggiolo proporranno un itinerario che, dalla piazza, si snoderà tra vicoli in pietra, angoli nascosti del borgo e testimonianze della presenza dei còrsi da cui per tradizione derivano gli abitanti del borgo.

martedì 11 agosto 2020

Leggende e Segreti del Duomo e di Modena

Mercoledì 12 agosto 2020 alle ore 21,00 si tiene la visita guidata "Leggende e Segreti del Duomo e di Modena".
Un affascinante viaggio attraverso il tempo nei simboli e nei misteri di una cattedrale unica al mondo che conserva in sè le memorie più importanti della storia modenese. Visita al sito Unesco (esterno), Piazza Torre ed ex ghetto.
Ritrovo alle ore 20.50 davanti al Duomo di Modena.
Prenotazioni tramite e-mail: info@larosenoire.it.
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domenica 9 agosto 2020

Notte stellata sulla Torre medievale

Apertura straordinaria serale in occasione della notte di San Lorenzo: lunedì 10 agosto 2020 visite assistite alla Torre medievale di San Nicolò fino alla terrazza, dalla quale sarà possibile ammirare il cielo stellato sul centro storico, scattare foto ed esprimere il proprio desiderio.
L’appuntamento è a Palermo, Torre di San Nicolò, dalle ore 17,00 a mezzanotte in via Nunzio Nasi, 18 (a pochi passi dallo storico mercato di Ballarò).
Attaccata alla chiesa sorge una slanciata costruzione quadrangolare con conci ben squadrati, si tratta della trecentesca torre civica facente parte del sistema difensivo della città. Fatta edificare dalla universitas palermitana per difendere le mura del “Cassaro”, non faceva parte delle strutture della chiesa ma risultava svincolata ed isolata. “Torre d’eccellenza”, forse la più alta di Palermo, perduto il significato di difesa, se ne volle ingentilire e perdere il suo austero aspetto, applicandole al secondo livello delle bifore arricchite da una cornice d’intarsi.
La torre, articolata in quattro livelli, è stata edificata con pietrame a grossi conci, utilizzando massi tufacei squadrati, che le conferiscono una linea rigorosa e severa.
Sicuramente, tra gli elementi principali che caratterizzano la Torre, è il superbo paesaggio che è possibile ammirare dalla sua terrazza.
Turni disponibili: 17 – 17:45 – 19:15 – 20:00 – 21:30 – 22:15
Prenotazione o acquisto saltafila obbligatori:  320.7672134 – 347.8948459
eventi@terradamare.orgwww.terradamare.org/infoline
TICKET:  terradamare.org/visite-torre-san-nicolo.

sabato 1 agosto 2020

Giornate dei castelli, palazzi e borghi medievali

Incoraggiati dalla voglia di uscite e gite fuori porta dei tanti visitatori che a causa del lockdown non hanno potuto muoversi in primavera, tornano anche domenica 2 agosto 2020 le “Giornate dei castelli, palazzi e borghi medievali” con visite ai manieri e ai borghi della media pianura lombarda. Una novità che è stata accolta da alcune centinaia di visitatori il mese scorso e che ha convinto 8 realtà ad aprire le proprie porte ai turisti anche domenica 2 agosto, per poi riprendere da settembre come di consueto ogni prima domenica del mese.
In vari orari della giornata, sparse su tre province (Bergamo, Milano e Cremona), le otto splendide località fra castelli e borghi medievali apriranno contemporaneamente le loro porte al pubblico per raccontare la loro lunga storia, fra intrighi e leggende, immersi tra natura e campagna: un territorio ancora poco conosciuto che cela un passato ricco di storia che ci ha lasciato importanti eredità architettoniche e artistiche e che permettere ai visitatori di trascorrere una piacevole giornata lontano dalla frenesia delle grandi città.
Saranno aperti al pubblico: il castello di Cavernago, il castello di Malpaga (fraz di Cavernago), il borgo medievale di Martinengo, il castello di Pagazzano, il castello di Pandino (CR), il castello di Solza, il centro storico di Treviglio e il castello di Trezzo sull’Adda (MI).
Molto apprezzata dal pubblico anche la formula proposta, vincente per semplicità e autonomia organizzativa: i visitatori possono liberamente scegliere quali e quante realtà visitare sulla base degli orari di apertura di ciascuna località, sempre consultabili e aggiornati sul nostro sito.

venerdì 31 luglio 2020

Alla scoperta della Grangia cistercense di Campo Imperatore

Il racconto straordinario di un insediamento medievale della transumanza a Campo Imperatore, la Grangia Cistercense di Santa Maria del Monte, meta di una suggestiva passeggiata notturna in programma sabato 1 agosto 2020.
Guidati dall’accompagnatore di media montagna Lorenzo Baldi di Mountain Evolution e condotti sul piano storico dalla guida turistica Roberta Ianni, ci si ritroverà alle 17,00 al lago di Santo Stefano di Sessanio (L’Aquila). La difficoltà dell’escursione è media e si richiede un buon allenamento alle camminate in montagna.
“Andremo incontro al silenzio della notte rischiarata dalla luna, al silenzio delle montagne che il giorno vediamo risplendere nelle loro temerarie e vertiginose altezze e alle mura della memoria che resta della Grangia Cistercense di Santa Maria del Monte”, dicono gli organizzatori, tra cui Stefano Cardelli, architetto e imprenditore impegnato nello sviluppo dei piccoli borghi delle aree interne, in particolare nel Gran Sasso aquilano, tra gli organizzatori dell’escursione.
“La quiete del ‘Monisterio’ sarà possibile immaginarla nella sua solitudine e nel suo mistero e ci sembrerà di coglierne le tracce nei volti indefiniti dei monaci pastori, sulla scia di un’emozione che si rinnova e che testimonia di un silenzio nel cuore e di un ascolto dell’infinito”.
“Sentiremo lontano il belato del pascolo”, aggiungono gli organizzatori, “lo scampanio dei collari o il latrare dei cani che non interromperanno il silenzio perché agiscono sempre in un misterioso e tacito accordo”.
“I monaci cistercensi prediligevano luoghi remoti, solitari e spesso ostili per collocare la loro Grangia. Quella di Campo Imperatore, fra il prato del Bove e il lago di Passaneta è posta in posizione incantevole, fra pascoli e piccoli laghi, il modo ideale per allevare pecore”.
“E proprio questa attività divenne principale mansione dell’ordine cistercense”, raccontano gli organizzatori, “con risultati talmente prosperi da diventare grandi produttori di lana grazie alle loro ottime capacità zootecniche e di allevamento: le pecore nutrite meglio avevano un vello più corposo e pieno e in aggiunta erano molto talentuosi nella sua lavorazione. Proprio la lana determinò il loro soprannome di ‘Monaci bianchi’ perché era abitudine indossare indumenti neutri e non tinti, il che li distingueva da altri ordini bardati in scuro”.
“La Grangia fu luogo chiave della Transumanza, in essa monaci conversi e laici si occupavano del pascolo degli armenti organizzando il territorio in funzione produttiva, creando un grande centro di smistamento del bestiame intorno al quale gravitò una formidabile quantità di lavoro umano che dovette comportare impegnativi investimenti di capitale”.
“Durante il XII secolo la gestione normale della Grangia era affidata esclusivamente ai fratelli conversi, anche se al tempo dell’aratura o della mietitura si utilizzava frequentemente manodopera esterna. Venne richiesto con sempre maggiore frequenza l’aiuto degli abitanti dei paesi vicini”.
Il costo dell’escursione è di 25 euro comprensivo di trekking guidato da accompagnatore di media montagna, guida turistica e piccolo ristoro, a cui aggiungere 5 euro per il rientro in agribus.
Per informazioni e iscrizioni si può scrivere agli indirizzi mountainevolution@gmail.com o laposta96@gmail.com, o contattare i numeri 340-7100218 o 335-8433720.

mercoledì 29 luglio 2020

Palio di Feltre 2020

Anche quest'anno, pur non potendo farvi vivere le emozioni del Palio di Feltre, abbiamo voluto trovare un momento per stare assieme a voi negli stessi giorni in cui avremmo dovuto vivere il Palio di Feltre 2020.
Questo il programma delle tre giornate:
Venerdì 31 luglio 2020
ore 18.30, Parco della Rimembranza
Conquista del Castello - Edizione speciale per Contradaioli
(organizzazione a cura di Africa Athletics)
Sabato 1 agosto
ore 15.00 Evento online: Palio di Feltre Minecraft!!
ore 15.30-23, Centro Cittadino
Rievocazione del Mercato medievale, con sfilate e intrattenimenti storici
ore 15.30-19.30 Pra' del Moro
La Ludoteca medievale - Palio dei Bambini
ore 21.00, Cattedrale di Feltre
Lettura Dantesca del prof. Gregorio Vivaldelli: "Mi ritrovai" - Ripartire...dall'inizio del viaggio di Dante
(organizzazione a cura delle Parrocchie del Centro di Feltre)
Domenica 2 agosto
ore 10.30, Cattedrale di Feltre
Santa Messa del Palio
ore 15.30-19.30 Pra' del Moro
La Ludoteca medievale - Palio dei Bambini.
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lunedì 27 luglio 2020

Conferenza "La pieve di Sant'Ippolito in Piazzanese"

Martedì 28 luglio 2020 alle ore 21,30 nel Chiostro di San Domenico a Prato si tiene la conferenza "La pieve di Sant'Ippolito in Piazzanese" a cura di Damiano Cioni. Ingresso libero.
In questa conferenza verrà riconsiderata la storia architettonica della pieve romanica di Sant'Ippolito in Piazzanese rileggendola attraverso le scoperte avvenute durante i restauri conclusisi nel 2015.
Damiano Cioni, storico dell’arte ed esperto in architetture romaniche, cercherà di far luce sull'architettura e sulle opere scultoree che la arricchiscono, valutandole, non solo come rilevanti testimonianze della civiltà artistica del territorio pratese, ma soprattutto come espressione particolare dei diversi linguaggi dell'arte romanica toscana così influenzati dall'opera delle maestranze che operarono nelle regioni limitrofe.
Questa chiesa costituisce un unicum all'interno dell'intero panorama toscano per le absidi di color verde scuro in conci di serpentino di Prato e i capitelli cubici.
Dalla ricerca incentrata sulle pievi romaniche dell'area pratese dovrebbe ripartire l'intera riconsiderazione dell'arte del Medioevo pratese, le cui opere più rilevanti vanno ricercate sotto strati di opaco intonaco o negli angoli più bui di chiese ormai dimenticate.
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giovedì 23 luglio 2020

Presentazione a Siena del romanzo storico “Vetera Segreta”, di Narcisa Fargnoli

Giovedì 23 luglio 2020 alle ore 18,00 a Siena in Fortezza per la rassegna “Libri in Fortezza”, si terrà la presentazione del romanzo “Vetera segreta” (2020), di Narcisa Fargnoli, edito da Betti Editore. Ad intervenire, oltre all’autrice, Pietro Clemente, Francesco Ricci e Felicia Rotundo, con letture a cura dell’attrice Paola Lambardi. “Il romanzo è il secondo di una trilogia – afferma a Siena TV l’autrice Narcisa Fargnoli – e si svolge in una città immaginaria che si ispira a Siena e al suo patrimonio storico e architettonico”.
Agli inizi del XIII secolo Agilulfo, cadetto dei Lambardi, signori di Vetera, parte per la Quarta Crociata convinto di andare a liberare il Santo Sepolcro. Finisce invece a Costantinopoli e, dopo la distruzione della città, torna avventurosamente in patria dove, con il nome di Scipione, fonda la dinastia degli Origo, le cui sorti saranno garantite per secoli dal possesso del potente talismano che il cavaliere ha riportato come bottino di guerra dall’oriente. Passano otto secoli e l’antico castello medievale si trasforma in una splendida città d’arte, ma il passato, fatto di segreti e di ferocia, allunga la sua ombra sul presente e chiede prepotentemente il suo tributo. Un cold case, un intreccio di amore e tradimento, cova irrisolto sotto le ceneri, e i protagonisti di oggi dovranno, loro malgrado, risolverlo.
Narcisa Fargnoli ha lavorato come storico dell’arte presso la Soprintendenza di Siena, svolgendo attività di conservazione, tutela e valorizzazione del patrimonio. Ha partecipato a numerose iniziative editoriali scientifiche, collaborato con riviste, cataloghi e scritti su argomenti specifici di storia, critica d’arte e storia dell’architettura, illustrando opere restaurate, ma anche ville, giardini e teatri. Dopo il primo romanzo, Benvenuti a Vetera! (Betti 2018), ambientato in un centro medievale ricco di arte, torna a descrivere la città immaginaria ambientandoci.

mercoledì 22 luglio 2020

“Notte dell'archeologia” al Castello di Scarlino (GR)

I primi anni di scavi nella zona di Vetricella a Scarlino raccontati da chi li ha vissuti in prima linea. Venerdì 24 luglio 2020 alle ore 21.30 al Castello di Scarlino (GR) è in programma il secondo appuntamento (a ingresso gratuito) del calendario estivo promosso dall’Amministrazione comunale. Dopo il grande successo della serata con la musica dell’Apocrifa Orchestra, è la volta della “Notte dell'archeologia” con Giovanna Bianchi e Lorenzo Marasco, gli archeologi che hanno curato il volume “The Neu med project: Vetricella, an early medieval royal property on Tuscany's Mediterranean".
Il libro racconta i primi anni di scavi nella zona della Vetricella di Scarlino, un progetto che ha portato a grandi scoperte per la storia locale e anche nazionale. nEU-Med è un’iniziativa del dipartimento di Scienze storiche e dei beni culturali dell’Università di Siena: il territorio oggetto del progetto è compreso tra le Colline Metallifere e il mar Tirreno.
Le indagini condotte da Riccardo Francovich hanno consentito di raccogliere per questa area molti dati, rendendola una delle zone meglio conosciute in Europa. Il progetto, avviato a ottobre 2015, sta ricostruendo il percorso di crescita economica tra il VII e il XII secolo, e anche Scarlino ha molto da raccontare.
Oltre alla presentazione del libro e alla narrazione di quanto è stato ritrovato, i docenti daranno spazio agli interventi del pubblico.
Per partecipare è obbligatoria la prenotazione – nel rispetto delle norme anti-Covid – scrivendo all’indirizzo mail eventi2020@comune.scarlino.gr.it.

martedì 21 luglio 2020

"Il drago nel cuore" preesentazione a Milano

Martedì 21 luglio 2020 alle ore 19,00 nella Corte di Palazzo Sormani, Valeriana Maspero presenta "Il drago nel cuore - I Visconti di Milano" (Il Libraccio, 2020).
Quarto volume della saga sui Visconti, il libro coniuga ricostruzione storica e immaginazione letteraria e racconta del folle e perverso Matteo II, del suo successore Galeazzo II, primo fondatore del nuovo Duomo, e del sanguigno e chiacchieratissimo Bernabò.
Continua la saga dei Visconti, la famiglia che nel Trecento ha fatto grande Milano e condizionato la storia del nord Italia e non solo. Dopo le vicende del vescovo Ottone e di Matteo Magno (La dinastia del drago, I), quelle di Galeazzo I e di suo figlio Azzone (Sangue di drago, II) e quelle di Luchino e dell'arcivescovo Giovanni (Nella spira del drago, III), in questo quarto tomo l'intrigante entrelacement fra l'accurata ricostruzione storica e l'immaginazione letteraria restituiscono alla vita le vicende pubbliche e i casi privati dei tre successivi signori di Milano - nipoti di Matteo Magno, figli di Stefano - il folle e perverso Matteo II, Galeazzo II primo fondatore del nuovo duomo, e il sanguigno, chiacchieratissimo Bernabò, che forse non meritava la damnatio memoriae attuata dai contemporanei.
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria tramite Affluences: www.affluences.com/biblioteca-sormani/reservation
A cura di Libraccio editore e Libraccio.
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venerdì 17 luglio 2020

Dall’argilla al colore: creazione di una ceramica medievale senese

"Dall’argilla al colore: creazione di una ceramica medievale senese": venerdì 17 luglio 2020 metti le mani in pasta e impara la modellazione della ceramica con Valentina Isidori, ceramista dell'Arte dei Vasai Onlus della Nobile Contrada del Nicchio.
Orario 18-20 presso Siena Experience Italian Hub. La partecipazione al workshop è gratuita ma i posti sono limitati quindi iscriviti subito scrivendo a: info@sieitalianhub.com.