martedì 1 dicembre 2020

Domini canes in Trentino

Martedì 1 dicembre 2020 alle ore 17,30 conferenza online con Giosuè Ceresato "Domini canes in Trentino. I frati predicatori di San Lorenzo e alcuni casi di iconografia domenicana".
Abito bianco e cappa nera: gli eleganti santi e sante domenicani sono presenti anche nell’arte trentina. Libri, gigli, rose, cagnolini, ma anche fiamme, corone di spine e coltelli sono gli attributi che ci permettono di distinguere i rappresentanti più celebri di quest’ordine mendicante, di cui la presenza, nella città di Trento, è documentata per più di 500 anni, dal 1235 al 1778.
Per partecipare alla conferenza online è necessario iscriversi inviando una mail a valentinaperini@mdtn.it.
NON è un evento Facebook live!
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venerdì 27 novembre 2020

A tutto c’è rimedio ! Ricette e incantesimi medievali per il corpo e per la mente


Venerdì 27 novembre 2020
, alle ore 16,00 il Dipartimento di Studi Storici dell'Università degli Sudi di Milano, nelle persone di Marta Mangini, Marta Calleri, Marina Gazzini e Fabrizio Pagnoni, partecipa con uno stand dal titolo "A tutto c’è rimedio! Ricette e incantesimi medievali per il corpo e per la mente" a MEETmeTONIGHT 2020, evento di divulgazione scientifica italiana ed europea, aperto al grande pubblico promosso da Università degli Studi di Milano, Università degli Studi di Milano Bicocca, Politecnico di Milano, Università Federico II di Napoli, Università della Campania “Luigi Vanvitelli”, dal Comune di Milano e dall’Istituto Nazionale di Astrofisica (con i suoi dipartimenti nelle città di Milano, Napoli, Padova e il CNR – Area di Ricerca di Padova.
L’iniziativa, parte integrante della Notte Europea della Ricerca, ha ricevuto finanziamento dall’Unione Europea all’interno del Programma QUADRO EUROPEO PER LA RICERCA E L’INNOVAZIONE HORIZON 2020 (Azioni Marie Skłodowska-Curie grant agreement N° 955329) e il patrocinio di Regione Lombardia.
Le attività laboratoriali proposte condurranno i partecipanti alla scoperta di ricette e incantesimi circolanti nella medicina e nella sapienza popolare medievali. Un percorso laboratoriale che illustra come uomini e donne nel Medioevo si siano confrontati con i disagi e i dolori del corpo e della mente escogitando percorsi di salute, bellezza, guarigione fisica e salvezza dell’anima. 
L’evento sarà trasmesso in livestreaming alla pagina facebook di MeetMeTonight 2020 dalle h. 16.00 alle h. 17.00. 
Il link per accedere e registrarsi e reperibile cliccando qui !

giovedì 26 novembre 2020

Premiazione Wiki Loves Monuments Italia 2020

È giunto finalmente il momento di scoprire chi sono i vincitori di Wiki Loves Monuments Italia 2020!
 
La premiazione dell'edizione italiana del concorso fotografico internazionale Wiki Loves Monuments 2020 si terrà in diretta Facebook Giovedì 26 novembre 2020 alle ore 18,00.
Per partecipare dovete solo seguirci sulla pagina Facebook di Wikimedia Italia, vi aspettiamo!
Programma dell'evento:
- Introduzione, a cura di Marta Arosio, responsabile delle relazioni con le istituzioni
- Saluti, a cura di Matteo Ruffoni, presidente Wikimedia Italia
- Premiazione dei concorsi locali Wiki Loves Basilicata, Wiki Loves Liguria, Wiki Loves Puglia, Wiki Loves Toscana, a cura dei coordinatori locali
- Creval per Wiki Loves Monuments Italia, a cura di Federico Ascari, Resp. Area Corporate Identity, Communications, Marketing e Sustainability di
Gruppo bancario Credito Valtellinese
- Premiazione del concorso nazionale, a cura della giuria nazionale.

mercoledì 25 novembre 2020

Le origini mitiche dei Longobardi

Il salotto letterario Emanuele Crisolora, seconda stagione dedicata all'Italia bizantina, dedica la terza puntata, in programma mercoledì 25 novembre 2020 dalle ore 21,00, alle origini mitiche dei Longobardi. Popolo che molto ebbe a che fare con i Bizantini in Italia. Ospite il prof. Francesco Borri (Unive). 

La conversazione avverrà su GMeet a questo indirizzo

Immagine tratta da "I Longobardi in Italia", disegno di G. Rava.
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lunedì 23 novembre 2020

Conversazione con Hisham Matar e i maesti della pittura medievale

Il festival Dedica 2020, nella sua edizione on-line che già tante soddisfazioni sta riservando, con i lusinghieri dati di partecipazione registrati nella prima giornata,
prosegue con la presentazione dell’ultimo libro di Hisham Matar, “Un punto di approdo” (Einaudi).
Un appuntamento particolarmente atteso, che nell’idea originaria del festival e nella sua consueta collocazione di marzo era uno dei più importanti, visto che sarebbe stata la prima presentazione italiana del nuovo lavoro dell’autore.
Lunedì 23 novemvre 2020, dalle ore 21,00 sul canale You Tube e il profilo Facebook Dedica Festival sarà disponibile la conversazione registrata fra Hisham Matar, collegato dalla sua casa di Londra e il critico d’arte Fulvio Dell’Agnese, nel convento San Francesco di Pordenone. Un’ora fitta in cui il premio Pulitzer racconterà “Un punto di approdo” (questo il titolo del libro) incontro con la città di Siena e i maestri della pittura medievale, una delle sue grandi passioni (il titolo originale è infatti “A month in Siena”, 2020).
Il primo folgorante incontro di Hisham Matar ( che è fra l’altro laureato in architettura) con la pittura della Scuola senese risale ai suoi giorni da studente a Londra, poco dopo che il padre era sparito nelle prigioni di Gheddafi senza piú fare ritorno. Venticinque anni piú tardi, in cerca di rigenerazione e quiete, Hisham Matar parte per la città che di quella tradizione artistica fu la culla. Il suo viaggio a Siena dura trenta giorni, durante i quali le visite quotidiane alle opere di Duccio di Buoninsegna, Simone Martini, Ambrogio Lorenzetti e gli altri si alternano a lunghe passeggiate senza meta. I vicoli e le piazze della città sono membra di un «organismo vivente» dove un incontro fortuito scatena un ricordo, un’architettura rimanda a un dipinto, nel tracimare continuo di un’esperienza nell’altra che restituisce una visione, compiuta e commovente, del rapporto fra l’arte e la condizione umana.
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martedì 17 novembre 2020

"Marco Polo e la Via della Seta" webinar online

Marco Polo è forse il capostipite degli escursionisti moderni. Personaggio a cavallo tra mito e leggenda è stato almeno una volta nella mente di tutti noi viaggiatori. Veneziano di nascita, appartenente ad una famiglia benestante di mercanti, la sua vita cambierà per sempre, proiettandolo nella storia, a partire dal 1271.
 
In quell’anno Marco Polo dovrebbe avere 17 anni. Insieme al padre Niccolo e allo Zio Matteo parte alla volta dell’oriente. Il suo viaggio durerà oltre 25 anni e lo porterà fino al margine orientale dell’Asia, alla corte cinese del potentissimo Qubilai Khan. 
La distanza percorsa e le avversità affrontate hanno ancora oggi dell’incredibile e rimangono incredibilmente affascinanti. Dopo la traversata in mare da Venezia a San Giovanni d’Acri, nell’odierno Israele settentrionale, la carovana si addentra nel cuore dell’Asia attraverso terre esotiche, ostili, caldissime o gelate, desertiche, steppiche, abitate da popoli e culture differenti spesso in lotta tra loro. 
Lasciato Israele infatti inizia quasi subito il deserto iracheno e poi il territorio persiano, l’attuale Iran. In Persia Marco Polo si imbarca nuovamente e navigando nel golfo Persico raggiunge il sud del Paese. Sarà l’ultimo tragitto via mare. Dallo stretto di Hormuz si dirigerà verso nord verso le antiche vie carovaniere: attraversando gli attuali Turkmenistan, Uzbekistan, Kirghizistan, le ex Repubbliche Sovietiche dell’Asia centrale, si troverà davanti alle catene montuose più imponenti del mondo: il sistema costituito Himalaya-Karakorum-Pamir con le vette più alte del pianeta. 
Valicate le montagne un altro incredibile ambiente: il deserto di TaKlamakan, siamo nell’estremo occidente dell’universo cinese. E poi ancora il deserto del Gobi posto al confine tra le attuali Cina e Mongolia. Ed infine, sfiorando la grande muraglia, la mitica capitale Khambaliq, l’odierna Pechino, nella fredda e arida Cina settentrionale. 
E nella capitale Marco Polo sarà ricevuto alla corte e continuerà a stupire con le sue vesta finché, anni dopo, non deciderà di rientrare in Occidente. Stavolta compirà la maggiorparte del tragitto in Nave. Rientrato nella penisola finirà prigioniero dei Genovesi, allora in lotta con Venezia, e sarà proprio in carcere che narrerà le sue memorie a Rustichello da Pisa che redigerà la prima versione, in Franco Italiano, di quello che passerà alla storia come il Milione. 
Alle avventure di Marco Polo sarà dedicato il Webinar-t di Narciso d’Autore di Mercoledì 18 novembre 2020 dalle ore 21,00 alle 22,30: vi aspettiamo! La presentazione avverrà mediante l’utilizzo della piattaforma zoom che occorrerà scaricare gratuitamente e preventivamente.
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giovedì 12 novembre 2020

"La riscoperta di un capolavoro: il polittico Griffoni" conferenza online

Nuovo appuntamento per il ciclo di conferenze promosse dalla Direzione Musei Civici in collaborazione con l’Università di Verona e con il sostegno degli Amici dei Civici Musei d’Arte. L’incontro si terrà, in diretta streaming, giovedì 12 novembre 2020, alle ore 17.30.
Interverrà il professor Mauro Natale – curatore della mostra La riscoperta di un capolavoro: il polittico Griffoni – dalla sala conferenze del Museo di Storia Naturale. Presente l’assessore alla Cultura Francesca Briani. Inaugurata a palazzo Fava a Bologna il 18 maggio 2020, la mostra sul ‘Polittico Griffoni’ è stata temporaneamente chiusa a causa dell’emergenza sanitaria, ma quello a cui si potrà assistere durante l’intervento on line del curatore Mauro Natale sarà lo straordinario racconto di un evento del tutto eccezionale che ha visto, dopo oltre 300 anni, il ritorno nella città di origine, Bologna, di una delle opere più importanti del Rinascimento italiano - il Polittico Griffoni di Francesco del Cossa ed Ercole de’ Roberti.
La conferenza sarà anche l'occasione per illustrare l'importanza delle nuove tecnologie digitali nella tutela e condivisione del patrimonio culturale dato che il polittico è stato ri-materializzato proprio grazie a tali tecniche. Oltre a fornire un esempio della vivacità istituzionale nazionale, la testimonianza diretta del professor Natale apre nuovi orizzonti sulle modalità di fruizione museale all'interno di un contesto politico e sociale in continuo mutamento.
Per collegarsi alla diretta streaming clicca qui !

mercoledì 11 novembre 2020

"Costanza e buoni propositi" presentazione in streaming

Alessia Gazzola
"Costanza e buoni propositi" (Longanesi) segna il ritorno dell'amatissima Alessia Gazzola, l'autrice dell'Allieva, serie di romanzi di successo in libreria ma anche in tv.

La presentazione di "Costanza e buoni propositi" (Longanesi) è giovedì 12 novembre alle ore 18,00 su questa pagina e su circololettori.it. Con l'autrice interviene Fabrizio Cocco, editor.
Tutto avrebbe pensato, ma non di fare la paleopatologa dopo la laurea in medicina. Non di vivere a Verona, così distante da Messina, la sua casa. Non di avere una figlia piccola a carico, la buffa Flora. Non di rintracciare il padre della suddetta figlia dopo diversi anni, di trovarlo affascinante come quando l'aveva conosciuto e di scoprirlo perfetto con Flora. Non di provare ancora qualcosa per il suddetto padre. Non di poter vantare una discreta collezione di situazioni ed esperienze imbarazzanti. La vita di Costanza Macallè può dirsi, insomma, abbastanza travagliata. Eppure la trentenne dai capelli rossi ribelli e con il cappotto troppo leggero per l'inverno del Nord può contare su pochi ma buonissimi assi nella manica che la aiutano ad affrontare giorno dopo giorno le sfide della vita: i colleghi dell'Istituto di Paleopatologia, la sorella Antonietta, un'innata capacità di rialzarsi a ogni caduta, la consapevolezza di poter contare sulle proprie forze e l'ostinata determinazione di chi sa cavarsela anche con poco. Perché l'importante è avere sempre buoni propositi. La nuova vita che Costanza ha appena iniziato a costruire potrebbe, però, essere sul punto di cambiare un'altra volta. Il lavoro di medico è ancora in cima alla sua lista dei desideri e Marco, il padre di Flora, è ancora in procinto di sposarsi. Costanza dovrà quindi confrontarsi con importanti decisioni da prendere, cuori poco inclini ad ascoltare il cervello e un sito archeologico milanese che porta alla luce un incredibile mistero dal passato medievale della città. E soprattutto con la possibilità che, in fondo, quei buoni propositi siano solo illusioni.

martedì 10 novembre 2020

Franco Cardini presenta "Praga" in diretta streaming

Mercoledì 11 novembre 2020 alle   18:00, nell'ambito dei Dialoghi tra le righe, incontri in diretta streaming con gli autori di Le edizioni del Mulino intervistati dagli editor della casa editrice. In "Praga. Capitale segreta d'Europa", Franco Cardini, intervistato da Alessia Graziano e con contributi di Maria Giuseppina Muzzarelli e David Riondino, parlerà anche di una Praga profondamente medievale, con la sua mitica fondatrice, il principe-martire, il castello e la fiabesca rocca di Carlo IV, l'imperatore che fu a un passo dal costruirsi una signoria tra Lucca e Siena. E che avrebbe potuto mutare le sorti della storia d’Italia.

Franco Cardini è professore emerito di Storia medievale nell’Istituto Italiano di Scienze Umane e Sociali/Scuola Normale Superiore; è Directeur de Recherches nell’École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi e Fellow della Harvard University. Per il Mulino ha tra l’altro pubblicato «Gerusalemme» (2012), «Istanbul» (2014), «Andare per le Gerusalemme d’Italia» (2015), «Onore» (2016), «Samarcanda» (2016), «Andalusia» (2018), e con R. Mancini «Hitler in Italia» (2020).

sabato 7 novembre 2020

Visita guidata al Duomo di Milano

C’è una chiesa a Milano che si distingue tra tutte le altre, per altezza, imponenza e bellezza. E’ il Duomo!
La cattedrale meneghina costruita in marmo di Candoglia che risplende di dolci riflessi color pesca al tramonto, sulla quale svetta la Madonnina tutta d’oro; adornata da guglie, statue, doccioni, archi rampanti e vetrate istoriate.
Un vero e proprio spettacolo architettonico, la cui gestazione sfiora i 600 anni e che ancora prevede cura e manutenzione maniacale…una storia tutta da scoprire!
La visita verrà illustrata dalla guida turistica Morena.
Calendario visita domenica 8 Novembre 2020 alle ore 17.30.
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venerdì 6 novembre 2020

Antelami a Fidenza: visite in esterno alle sculture del Duomo

In occasione di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020+21 la Diocesi di Fidenza promuove la valorizzazione dei luoghi e delle opere di Benedetto Antelami (sec. XII-XIII). La Cattedrale di Fidenza (già Borgo San Donnino) reca scolpito sulla facciata un singolare patrimonio iconografico attribuito al maestro e alla sua officina. L’apparato scultoreo ha molte storie da raccontare, frutto di un preciso programma artistico e teologico centrato sul messaggio evangelico e sui temi del pellegrinaggio e della chiesa locale. Esso racconta anche la storia del martire Donnino, patrono della Diocesi e della città di Fidenza.
La Diocesi si è fatta promotrice della mostra “Antelami a Fidenza. Rivivere la 'passio' di san Donnino” (9 ottobre 2020 - 13 giugno 2021), che si snoda in un affascinante percorso dalle sale del Museo agli spazi della Cattedrale con pannelli descrittivi, video interattivi, installazioni sonore e proiezioni immersive.
Il DPCM anti-Covid del 4 novembre 2020 prevede in tutta la regione la chiusura di mostre e musei fino al 3 dicembre, salvo nuove disposizioni governative. Restano però possibili le visite guidate IN ESTERNI e in sicurezza!
Poiché la Cattedrale di Fidenza ha il privilegio di avere scolpito in facciata l'importantissimo ciclo scultoreo romanico, la Diocesi organizza a partire da domenica 8 novembre 2020 VISITE IN ESTERNI che riprendono i temi della mostra: “Antelami a Fidenza. Rivivere la ‘passio’ di san Donnino”.
Le guide di Melusine Associazione Culturale illustreranno nei particolari l'architettura, le sculture della facciata, del lato sud e dell’abside. Racconteranno inoltre le novità sul Sarcofago del martire (sec. III-IV d.C.) ora adibito ad altar maggiore della Cattedrale, fatto di prezioso marmo dell'isola di Marmara, antica Proconneso, in Turchia, e sulla splendida Arca di san Donnino, realizzata nel sec. XV.
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