giovedì 16 novembre 2017

La Società Editrice Dante Alighieri si presenta

Sabato 18 novembre 2017 alle ore 16,00 l’Associazione Italia Medievale e Archeobooks sono lieti di invitarvi nella Sala Conferenze del Civico Museo Archeologico di Milano (Ingresso da Via Nirone, 7) per la presentazione della Società Editrice Dante Alighieri e del libro “La tecnologia nella Commedia di Dante” di Filippo Silvestri (Società Editrice Dante Alighieri, 2017). Intervengono Massimo Desideri e Filippo Silvestri. Conduce Mauro Enrico Soldi. Ingresso libero.
Le origini della attuale Società Editrice Dante Alighieri risalgono al luglio del 1895, quando Giovanni Albrighi insieme a Dante Segati ed altri soci fondarono la Albrighi, Segati & C., una società in accomandita semplice che aveva per oggetto l’esercizio di una libreria scolastica commissionaria.
Attualmente la Società Editrice Dante Alighieri è una s.r.l. unipersonale, il cui amministratore unico è il Dott. Mauro Spinelli. Ad oggi, dei primi fondatori della Albrighi, Segati & C. nessuno è rimasto in vita, ma la loro opera continua nel segno delle attitudini e degli intendimenti dei suoi padri, distinguendosi ancora in un campo pur così difficile e denso di responsabilità come quello che li spinse un tempo ad intraprendere questa attività.
La Collana dantesca, diretta da Massimo Desideri, frutto del lavoro di più autori, nasce dalla comune volontà di celebrare i 750 anni dalla nascita del Poeta: ciascuna opera affronta e approfondisce un tema specifico, ricavato in particolare dalla Divina Commedia.
Gli argomenti trattati spaziano dall’analisi della competenza musicale dantesca al “modo” di leggere la Commedia – esaltandone gli aspetti fonetici e recitativi – alla concezione che Dante ha della funzione della letteratura, fino all’esame dell’itinerario geografico del viaggio del protagonista, all’indagine sul mondo animale, fantastico e reale, che anima il poema, oltre che sull’immaginario femminile dantesco e sull’indubitabile messaggio esoterico dei versi danteschi.
Né manca una “ricostruzione” narrativa della prima cantica della Commedia, molto utile ad accostare, soprattutto i ragazzi, agli aspetti emotivi ed avventurosi, da cui prende avvio lo straordinario itinerario dantesco.
Ultimo, gradito ingresso nella Collana (2017) – piacevole “anomalia” trattandosi del saggio di un ingegnere dantista – il volume “La tecnologia nella Commedia di Dante” di Filippo Silvestri, che affronta il tema, finora solo sfiorato dalla critica dantesca, delle conoscenze scientifiche e tecniche di Dante, per le quali il poeta rivela competenze di straordinario livello. Temi inusitati per la poesia, che solo Dante poteva trattare in versi con tanta perizia.
La Collana ha cercato di evitare un taglio “erudito”, in modo da potersi rivolgere, oltre che agli studenti delle scuole (preferibilmente a quelli del triennio finale delle superiori) e ai loro insegnanti desiderosi di qualche spunto didattico in più, anche a un pubblico “medio”, che intenda approfondire qualche aspetto della poesia dantesca, e a un pubblico “adulto”, curioso di alcuni temi magari trattati solo di sfuggita nel periodo trascorso a scuola.
 
Filippo Silvestri (Bari, 1948), ingegnere meccanico, è stato dirigente di ricerca presso L’ENEA, l’ente pubblico per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo sostenibile. Si è occupato di sicurezza nucleare; di pianificazione e gestione di progetti di ricerca sulle fonti rinnovabili e sul risparmio energetico, con finanziamenti nazionali ed europei; di formazione tecnica e di progettazione di strutture organizzative di ricerca. E’ un convinto sostenitore dell’integrazione tra le due culture: quella umanistica e quella scientifica, come momento necessario per una crescita equilibrata della società. Ha pubblicato libri di poesie ed è redattore della rivista letteraria “La Vallisa” di Bari.

martedì 14 novembre 2017

I contenitori da trasporto alto-medievali e medievali (VIII-XII)

Questo seminario vuole contribuire a chiarire la storia degli scambi e dei consumi di cibi trasportabili in anfora nel Mediterraneo, dopo il VII e fino al XII secolo. Più nello specifico si vogliono individuare con maggiore precisione le diverse aree di produzione delle anfore altomedievali/medievali e quindi il raggio di circolazione dei loro prodotti (contenitore e contenuto). Questo comporta la necessità di meglio definire tipologie, cronologie, impasti, contenuto organico. Un ulteriore obiettivo è quello di far emergere con maggiore chiarezza i contesti d’uso delle anfore, vale a dire con quali altri reperti mobili sono associate e la natura del sito di rinvenimento.
Per scaricare il programma completo in formato PDF clicca qui !

giovedì 9 novembre 2017

"Topographia Hibernica" presentazione a Milano

Sabato 11 novembre 2017 alle ore 16,00 l’Associazione Italia Medievale e Archeobooks sono lieti di invitarvi nella Sala Conferenze del Civico Museo Archeologico di Milano (Ingresso da Via Nirone, 7) per la presentazione del libro “Topographia Hibernica” di Giraldo Cambrense (Virtuosa-Mente Edizioni, 2017). Traduzione e commento di Fabrizio De Falco. Intervengono Fabrizio De Falco e Sonia Maura Barillari. Ingresso libero.
La Topographia Hibernica, scritta nel 1188 e poi ampliata, è la prima opera dedicata all’Irlanda da uno straniero. L’autore, Giraldo Cambrense, fu un chierico attivo alla corte del re d’Inghilterra Enrico II Plantageneto all’epoca della conquista inglese dell’isola. La Topographia volle essere prova di talento letterario ma anche opera informativa, che svelasse i misteri di una terra ai confini dell’Occidente. Mescolando osservazioni naturalistiche, cronache e mirabilia, Giraldo scrisse un’opera che divenne poi un best-seller.
 
Fabrizio De Falco è dottorando al Dipartimento di Storia, Culture e Civiltà all’Università degli Studi di Bologna. 
Sonia Maura Barillari è professore associato di Filologia romanza presso l’Università di Genova. Dal 2002 al 2005 ha ricoperto il ruolo di coordinatrice didattica nel corso post-laurea per la formazione di «Promotori dei beni culturali» (DIRAS, Università di Genova). Dal 1997 al 2002 ha avuto contratti di docenza presso l’Università IULM di Milano, e nell’A.A. 2004-2005 ha tenuto il corso di Filologia romanza presso Università Statale di Milano. Dal 2011 fa parte del collegio docenti del Corso di dottorato «Filologia, interpretazione e storia dei testi italiani e romanzi» (Università di Genova). Dal 1996 è membro del Comitato scientifico del «Laboratorio Etno-Antropologico di Rocca Grimalda», dal 2006 è membro del Comitato scientifico dell’«Istituto per i Beni marionettistici e il Teatro popolare», dal 2011 collabora con l’«Instytut Studiów Klasycznych, Śródziemnomorskich i Orientalnych» dell’Università di Wroclaw. Dal 2008 è membro del Comitato scientifico di «Orma. Rivista di studi etnologici e storico-religiosi», dal 2012 del Comitato scientifico della rivista «Italica Wratislaviensia» (Università di Wroclaw). Dal 2009 è membro del Comitato direttivo della rivista «L’immagine riflessa, Testi, società, culture», di cui dal 1992 cura la redazione. Dal 2012 è direttore (con Franco Pezzini e Andrea Scibilia) della Collana «Autunnonero. Studi sul Folklore e il fantastico», Roma, Aracne Editrice, e membro del comitato scientifico della Collana «Metamorphoseion», Roma, Aracne Editrice. Si occupa in prevalenza di letteratura edificante e di teatro medievale, supportando l’interpretazione dei testi (mediolatini e romanzi) con i dati desunti dall’analisi delle tradizioni folcloriche a essi coeve. Altri suoi campi di interesse sono l’analisi codicologica, la critica dantesca, il rapporto fra testo e immagine.

martedì 7 novembre 2017

Antica Fiera di Santa Lucia di Piave

Nel 1300, nelle piazze dei villaggi medioevali, a scandire il corso delle stagioni, fiere e mercanti portano le innovazioni con il commercio da Oriente e dal Nord Europa.Prodotti della terra, ceramiche, stoffe, pelli e bestiame fanno delle Fiere di Santa Lucia di Piave una tradizione che vivrà per millenni.
Sabato 11 e domenica 12 novembre 2017 rivive l’Antica Fiera di Santa Lucia di Piave.
Il Comitato Antica Fiera di Santa Lucia di Piave, dopo attenta ricerca storica negli statuta del Comune di Treviso del sec.XIV, propone la rievocazione della fiera trecentesca. La fiera medioevale, che rimane legata ai primi traffici sulla via Ungarica e al guado obbligato di Lovadina, nei traffici commerciali tra Venezia e le Fiandre, si attiva con una mostra-mercato di merci tipiche del tempo: tessuti pregiati, canapa e lane di Fiandra, cavalli e asini. Con i soldi veneti antichi, cambiati dai cambiavalute, si possono inoltre assaggiare i prodotti tipici locali di “casari”, “luganegheri”, “vinari”, rallegrati da giullari, musici e saltimbanchi.
Per maggiori informazioni, programma completo e per seguire l'evento su Facebook clicca qui !

lunedì 6 novembre 2017

La dolce serata del falco e del gufo

Il Gran Consiglio del comune di Mesenzana (VA) organizza per venerdì 10 novembre 2017 un evento particolare nel suo genere: “La dolce serata del falco e del gufo”.
Nella suggestiva cornice del castello “Tor di Ariann”, ormai da anni protagonista della nota “Festa Medievale” di fine estate, gli ospiti saranno condotti all’interno del maniero da personaggi medievali per ammirare diverse specie di rapaci ed uccelli notturni, tra musiche antiche e racconti incantevoli.
Inoltre tra la luce delle candele, si potranno assaggiare tante buone torte offerte direttamente dalle contrade del paese, accompagnate da un bicchiere di vin brûlé dal “Gruppo Alpini”.
Una serata inconsueta ma intrigante che avrà il suo inizio alle 20.30 e vedrà, tra i vari mesenzanesi in costume, anche il sindaco Alberto Rossi, gli assessori e i consiglieri, oltre ovviamente a tutti gli esponenti del Gran Consiglio insieme al loro Presidente, il dottor Marco Bardelli.

domenica 5 novembre 2017

Figure femminili del Medioevo

La lezione d'apertura all'Unitre di Cuneo, per l’anno accademico 2017/2018, quest’anno sarà tenuta da Rinaldo Comba lunedì 6 novembre 2017, alle 15,30, presso il cinema Monviso. L’argomento trattato riguarderà le donne nel periodo medioevale.
Fisicamente deboli, fragili, nel Medioevo le donne erano sottomesse all'uomo, ubbidienti agli ordini. Considerate creature da proteggere. Occuparono una serie di ruoli sociali differenti: contadine, artigiane, monache, ma anche badesse e regine regnanti. Tra queste spiccano le figure di Margherita di Foix, Matilde di Canossa, Griselda, Eloisa.
Rinaldo Comba ha insegnato la Storia del Medioevo presso l’Università degli Studi di Milano dal 1987 al 2016.

sabato 4 novembre 2017

L'enigma d'amore nell'Occidente medievale

L'enigma d'amore nell'Occidente medievale
Si terrà lunedì 6 novembre 2017 a Palazzo Firenze a Roma, dalle ore 18,00 la presentazione del libro di Annarosa Mattei "L’enigma d’amore nell’Occidente medievale" (La Lepre edizioni 2017). Assieme all’Autrice parleranno delle origini del discorso d’amore, dei fedeli d’amore, l’editore Alessandro Orlandi, Gianluca De Martino, Franco Naldoni. A moderare l’incontro Alessandro Masi.
Nel XII° secolo, nei castelli a sudovest della Francia, fiorì una civiltà fondata sulla centralità della donna, vista come portatrice di amore, gentilezza e sapienza, celebrata dal canto dei trovatori, che riconobbero in lei il vero motore della vita e della conoscenza. La parola amor nova, fin’amor - femminile in lingua d’oc – significò per questi grandi poeti e musicisti l’amore che fa rinascere a nuova vita. Eleonora d’Aquitania, due volte regina, favorì la diffusione della ‘rinascenza cortese’.
La figlia, Maria di Champagne, fece scrivere un codice, il De amore, perché il cavaliere imparasse ad avvicinare la dama secondo le prescrizioni e i riti di un graduale percorso formativo. Fu così che nacque una vera e propria ‘scienza dell’amore’ che, per la prima volta nella storia occidentale, fondava il dialogo tra l’uomo e la donna sulla parità, il reciproco rispetto, la conoscenza di sé.
Annarosa Mattei vive e svolge a Roma le sue attività. Semiotica, teoria della letteratura, movimenti e generi dell’Ottocento e del Novecento italiani sono alcuni percorsi della sua ricerca. Collabora con la pagina culturale del Messaggero.
Ha pubblicato negli Oscar Mondadori tre romanzi: Una ragazza che è stata mia madre, 2005; L’archivio segreto, 2008; Il sonno del Reame, 2013.

giovedì 2 novembre 2017

Medioevo in Libreria 2017-2018, seconda giornata

Sabato 4 novembre 2017 l’Associazione Italia Medievale è lieta di invitarvi alla seconda giornata di Medioevo in Libreria 2017-2018 che avrà il seguente programma: Ore 10,00: Milano Medievale: Visita guidata alla Basilica di San Nazaro in Brolo. Costo: 5 euro per i soci di Italia Medievale, 8 euro per i non associati. Ritrovo davanti all’ingresso in Largo Richini, 7. A cura di Mauro Enrico Soldi.
Nel pomeriggio nella Sala Conferenze del Civico Museo Archeologico di Milano (Ingresso da Via Nirone, 7):
Ore 15,30: Medioevo Movie. Viaggio nel Medioevo filmato. “Cripta di San Magno e Oratorio dedicato a San Thomas Becket della Cattedrale di Anagni”. A cura di Italia Medievale Ore 16,00: Leonardo Porcelloni, Storico dell’Associazione Europea delle Vie Francigene, “Storia e paesaggio lungo la via Francigena”. Leonardo Porcelloni è Geografo, si è laureato sia nel percorso triennale che magistrale presso l’Università degli Studi di Firenze nel corso di Studi Geografici ed Antropologici, dove ha condotto ricerche in collaborazione con il Laboratorio di Geografia Applicata inerenti all’individuazione e valorizzazione di antichi percorsi lungo la Via Francigena e di trasformazione del paesaggio sulle zone umide mediante un approccio geo-storico e di analisi digitale. Attualmente, dopo aver partecipato ad un progetto di cooperazione internazionale con base in Ecuador, oltre che a continuare percorsi di ricerca sugli itinerari culturali insieme ad enti comunali e associazioni culturali, è docente di geografia per le scuole superiori e parte di ReCreo, Spin-off universitario di Firenze.

mercoledì 1 novembre 2017

Le storie e i mestieri degli artigiani medievali a Siena

Siena, gli affreschi allegorici di Ambrogio Lorenzetti si raccontano attraverso le storie e i mestieri degli artigiani medievali per la prima notte di ‘Sette Note in Sette Notti’. La rassegna promossa dal Comune di Siena sarà inaugurata giovedì 2 novembre 2017, dalle ore 21,00 alle ore 23,00 con un nuovo ciclo di appuntamenti alla scoperta dei tesori del Museo Civico di Siena e del Santa Maria della Scala. I sette itinerari tra arte, musica ed enogastronomia, in programma fino a giovedì 14 dicembre 2017, apriranno le porte dei musei cittadini offrendo curiosità e spunti inediti alla scoperta delle sale e dei personaggi della storia di Siena.
Il viaggio tra musica, arte e gusto aprirà i battenti alle ore 21,00 nella Sala della Pace del Museo Civico, con il racconto delle attività artigiane che animavano la città al tempo del Buongoverno. L’itinerario tra arte e storia sarà a cura del professor Marco Valenti, docente di archeologia medievale dell'Università di Siena, che accompagnerà i visitatori alla scoperta degli antichi mestieri medievali raffigurati nella maestosa opera di Ambrogio Lorenzetti. Dal bottegaio, detto anticamente ‘pizzicagnolo’, passando per il calzolaio, fino al cambiatore di monete, i racconti degli artigiani medievali saranno arricchiti dai dati riportati in vita dalla ricerca archeologica effettuata a Siena e dedicata agli oggetti, agli strumenti, al vasellame e ai contenitori ceramici dell’epoca.
Ore 21.50 - Pausa di gusto con degustazione di Vernaccia di San Gimignano DOCG a cura di FISAR - Delegazione di Siena - Valdelsa.
Ore 22.15 - 7 note in musica. Gli studenti di Siena Jazz - Accademia Nazionale del Jazz presentano "Le canzoni americane dell’età d’oro del Jazz". Andrea Baroni, chitarra; Mikael Ravera, contrabbasso; Ugo Valerio Rocco, batteria.
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martedì 31 ottobre 2017

Il sacro nei giorni di Ognissanti, tra tradizioni pagane e cristiane

Mercoledì 1 novembre 2017 alle ore 17:00 si svolgerà al Circolo “Ra Ca’ dur Barlich” alla Penasca di San Fermo a Varese il seminario “Il sacro nei giorni di Ognissanti, tra tradizioni pagane e cristiane” che vuole indagare le origini e le attuali usanze di un’antica festa europea.
Ad aprire il convegno Adolfo Morganti, esperto di storia ed antropologia delle religioni che, con un intervento dal titolo “Il cerchio sacro dell’anno”, affronterà dal punto di vista storico ed antropologico, il mondo della festa e del folklore europeo dove i riti cristiani e quelli pagani si mescolano e si sovrappongono. Il significato della “festa”, il calendario attuale e i calendari antichi, i riti campestri segnati dagli astri, gli equinozi e i solstizi, saranno alcuni degli argomenti che verranno trattati durante la relazione.
A seguire Paolo Gulisano, studioso e scrittore che incentrerà il suo intervento sulla antica festa celtica di Samonios o Samhain per scoprire che la nostra festa di Ognissanti e la sua “sorella” più commerciale Halloween, affondano le radici nell’Europa arcaica. Per i Celti Samonios era il Capodanno in quanto coincidente con la fine dell’estate e l’inizio dell’inverno, l’occasione di incontro tra il mondo dei vivi e quello dei morti, una festa priva delle paure del moderno dove si credeva che i morti potessero tornare per condividere un momento di comunione con la propria famiglia. Dal periodo celtico si passerà al periodo medievale quando, con l’affermazione del Cristianesimo, la festa sarà assorbita dalla Chiesa e rielaborata secondo la fede cristiana, diventando quella che conosciamo come “Ognissanti” e il “giorno dei Defunti”.
Maggiori informazioni sul sito di Terra Insubre.
La partecipazione alle conferenze è gratuita; è richiesta l’iscrizione via email a:
segreteria@terrainsubre.org.

lunedì 30 ottobre 2017

Caccia alle streghe meneghine

Chi avrebbe mai detto che Milano, una delle città del progresso e del razionalismo illuminista, tra il XIV e XVII secolo sia stata un covo di eretici e di streghe?
Un percorso guidato alla ricerca dei luoghi milanesi legati a storie di streghe e magia, vera o presunta: dal Verziere popolato da numerose fattucchiere ed erbarie, fino alla Chiesa di Sant'Eustorgio, sede dell'ordine domenicano, adibito al controllo della Santa Inquisizione.
Storie di donne come Caterina Medici, bruciata viva "alla Vetra" nel 1617, accusata di aver fatto un sortilegio ad un senatore, Sibillia Laria e Pierina Bugati, giustiziate con l'accusa di aver intrattenuto rapporti col diavolo.
Walking tour totalmente in esterno lunedì 30 ottobre 2017, della durata di circa 2 ore dalle 19,00 alle 21,00.
Inizio visita: Piazza Santo Stefano, termine: Chiesa di Sant'Eustorgio.
Visita condotta da Valeria Celsi, guida turistica abilitata, storica dell'arte ed esperta di arte funeraria e leggende milanesi.
Costo della visita: 10 euro, pagamento in loco.
Per la prenotazione OBBLIGATORIA è necessario mandare una mail a: percorsi.arte.funeraria@gmail.com.

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