lunedì 24 luglio 2017

La Rotta del Sale 2017 a Cervia (RA)

Martedì 25 luglio 2017 dalle ore 21,00 nell'area dei Magazzini del Sale a Cervia (RA), si svolge La Rotta del Sale che rievoca il periodo in cui l'influsso veneziano sulla città di Cervia vedeva la presenza in loco di un podestà che dipendeva dalla Signoria veneta. L'interesse per Cervia da parte di Venezia era più che altro commerciale anche se per brevi periodi la città è stata sotto il dominio diretto della Serenissima (1243‐1253 e 1463‐1509). Venezia dominava le vie commerciali dell'Adriatico e del Mediterraneo e il sale rappresentava una merce estremamente preziosa, elemento importantissimo per la conservazione degli alimenti.
La Rotta del Sale, organizzata dal Comune di Cervia in collaborazione con Circolo Nautico “Amici della Vela”, vuole rievocare il rapporto con la Serenissima con uno spettacolo suggestivo che ci riporta indietro nel tempo. Un corteo in costume, che percorrerà le principali vie del centro storico, accompagnerà il pubblico nelle atmosfere del passato e alla scoperta della storia cittadina e del suo rapporto con l’oro bianco. Alla fine del percorso il corteo giungerà nel piazzale dei Salinari ad assistere il carico del sale sulle barche storiche che rievocheranno la partenza alla volta della Repubblica di Venezia.
A Paolo Puzzarini, cervese appassionato del mare e della storia locale, si deve l'idea della rievocazione.
Per l’occasione saranno presenti per completare la coreografia dell’evento alcune barche della Mariegola delle Romagne, un trabaccolo da trasporto due Bragozzi provenienti dai vicini porti di Cesenatico e Bellaria e tutte le barche della Tenza di Cervia “Paolo Puzzarini” che quest’anno ha raggiunto il traguardo di 10 imbarcazioni da lavoro a vela tradizionali presenti nel porto di Cervia.

domenica 23 luglio 2017

Visita al Museo Interreligioso a al Borgo Medievale di Bertinoro

Lunedì 24 luglio 2017 si svolgeranno la visita guidata al Museo Interreligioso, al borgo medievale e alla Badia di Bertinoro e la conviviale a Capocolle, organizzate dal Rondo Point e dal periodico “ForzARomagna”. Alle ore 18,00 il direttore, Enrico Bertoni, guiderà la visita al Museo, seguita da quella al borgo medievale di Bertinoro, con sosta anche alla chiesa di San Silvestro, alla Colonna dell’Ospitalità in piazza, alla terrazza panoramica e alla Badia. Sarà anche ricordata la presenza in paese della comunità ebraica durante il XV secolo con il suo autorevole rappresentante, Ovadyah da Bertinoro, maestro nell’interpretazione della Bibbia, che concluse i suoi giorni pellegrino a Gerusalemme. Saranno presenti all’iniziativa anche Alessandro Rondoni, il sindaco, Gabriele Fratto, il parroco, don Emanuele Lorusso, e don Giovanni Amati, direttore dell’Ufficio comunicazioni sociali della diocesi di Forlì-Bertinoro e parroco di Capocolle. Seguirà alle 20,30 la conviviale a Capocolle (Bertinoro), nello spazio adiacente alla chiesa di San Giovanni Paolo II, e durante la serata ci sarà anche il dialogo-confronto “Ricostruire con speranza e fiducia”.

venerdì 21 luglio 2017

Alla scoperta delle Torri medievali di Roma

Mastro Gregorio, un erudito inglese del XII secolo, a proposito della città di Roma scrive: “si deve ammirare con straordinario entusiasmo il panorama di tutta la città, in cui sono così numerose le torri da sembrare spighe di grano”; un’altra guida medievale a uso dei pellegrini parla della Roma medievale come una città “ferrigna e turrita”, e un’altra guida ci dice che la cinta muraria dell’Urbe aveva 361 torri, 49 castelli e 6900 merli. Secondo lo storico Gregorovius, nel Medioevo a Roma esistevano all’incirca 900 torri, di cui un terzo appartenenti alla cerchia muraria e le rimanenti divise tra le ricche famiglie baronali e il clero, un numero enorme se pensiamo alle esigue dimensioni che all’epoca caratterizzavano la città. In sostanza, tra l’ XI e il XIII secolo, Roma si era decisamente sviluppata in altezza più che in larghezza e la torre era il modello più diffuso delle ricche famiglie baronali, poiché simbolo del loro potere feudale. Oggi, isolate o inglobate in costruzioni più tarde, ne rimangono solamente una cinquantina, in gran parte concentrate nel rione Monti (da piazza San Martino ai Monti alla Torre delle Milizie), anche se in origine appartenevano a complessi fortificati molto grandi.
La passeggiata di Esperide in programma sabato 22 luglio 2017, alle ore 18,30, ci permetterà di rivivere la città medievale, alla scoperta delle torri del rione Monti, dell’edilizia medievale e della storia dei loro proprietari come gli Annibaldi, i Capocci, i Conti di Segni e tanti altri !
Per maggiori informazioni e programma completo clicca qui !

lunedì 17 luglio 2017

Palio Storico di Albenga 2017

Tante novità per l’edizione 2017 del Palio Storico di Albenga tra cui narrazioni di storie realmente accadute nel Medioevo e l'aggiunta di un nuovo gioco. Non mancheranno come sempre: cantine aperte, cavalieri, duelli, buon cibo e tanti spettacoli nel suggestivo Centro Storico di Albenga.
Quest'anno, per aumentare il coinvolgimento del pubblico, verrà aggiunto il racconto di alcune storie realmente accadute durante l'anno 1227: “Rievocare significa parlare del passato, non solo mettendo in bella mostra usi e costumi del periodo ma anche raccontando delle storie – spiegano gli organizzatori –" ed è proprio attraverso il racconto di una storia durante il corso delle quattro serate che i rievocatori de La Duecentesca affronteranno il tema del "Sacro e Profano, che ha pervaso per secoli la storia e ha avuto il suo inizio proprio alle radici del 1200. In questo periodo Albenga affrontava la commistione tra Sacro e Profano: la tradizione della festa e la celebrazione di alcuni rituali di antico sapore pagano da una parte, e l’affermarsi del potere temporale della Chiesa attraverso l’imposizione della propria visione fideistica anche nella vita comune dall'altra. Ciò che non era consono alla Chiesa Romana era bollato come eresia e chiunque non si conformasse completamente alla dottrina riconosciuta come unica e Santa aveva grosse difficioltà, sia che fosse di stirpe nobile sia che fosse un semplice contadino.

Oltre 100 i figuranti che parteciperanno e si alterneranno durante le quattro serate tra i quali La Duecentesca, la Compagnia di Chiaravalle, la Compagnia d’Arme Unicorno d’Argento, la Gilda del Tempo, Sagitta Imperialis, Ars Lecco, Axvxa, Compagnia Flos et Leo, I Sonagli di Tagatam, Ianna Tampè, Milfo lo Buffon Giullare, Arkana Pipe Band, Schola Tamburi Storici di Conegliano, Majestic Falconry, Ravensane, Monaldo Istrio lo Giullaro, Associazione Brianza Medievale, Sbandieratori e Musici San Damiano d’Asti, Pier Paolo Pederzini, I Dolciniani, I Luporum Filii, Associazione Palio Storico.
Vi aspettiamo numerosi, pronti a vivere 4 giorni nel 1227 !!

lunedì 10 luglio 2017

Luminara e Palio di San Paolino a Lucca

La Luminara di San Paolino è un corteo dei gruppi storici che sfilano per le vie del centro di Lucca, per ricordare il corteo che nel 1261 fu fatto per traslare le reliquie del corpo di San Paolino (rinvenuto proprio in quell’anno) dalla chiesetta di S.Giorgio (demolita per realizzare la seconda cerchia delle Mura) fino alla nuova basilica.
A sfilare martedì 11 luglio 2017 saranno più di 200 figuranti in costume: Associazione Contrade San Paolino, Sbandieratori e Musici Città di Lucca, Associazione Historica Lucense, Compagnia Francesco Ferrucci di Gavinana, Compagnia dell'Ariosto di Castelnuovo Garfagnana, Valletti del Comune di Lucca, i Grifoni Rampanti, il Gruppo Storico Ghivizzano Castello e la Vicaria di Gallicano.
Mercoledì 12 luglio 2017 alle ore 21,30 a Lucca in Piazza San Martino, davanti alla splendida cattedrale, si svolge il Palio di San Paolino, gara di tiro con la balestra fra i tiratori dei Terzieri cittadini.
Per il programma completo visita il sito del Comune di Lucca.

domenica 9 luglio 2017

"La battaglia di Montaperti" presentazione a Asciano (SI)

Montaperti e Asciano, l’Arbia «colorata di rosso», i guelfi e i ghibellini, le cronache di una battaglia che ha finito per segnare la storia d’Italia e quella di due storiche città rivali, Siena e Firenze. Ma quali sono le verità storiche oltre al mito reso immortale dai versi di Dante Alighieri? Furono veramente eroiche le gesta degli uomini guidati da Provenzano Salvani e fu tradimento quello che si consumò tra le fila fiorentine?
Ne parlerà Duccio Balestracci, docente di storia medievale all’Università di Siena, autore di “La battaglia di Montaperti” (Laterza) che presenterà ad Asciano giovedì 13 luglio 2017 alle ore 18.00 al Museo civico archeologico e d’arte sacra Palazzo Corboli. Con l’autore anche il sindaco di Asciano, Paolo Bonari, il presidente della Pro Loco di Asciano, Luca Barbi, lo storico Giovanni Mazzini e l’archeologo Francesco Brogi. Modera il giornalista Michele Taddei.
Duccio Balestracci insegna Storia medievale e Civiltà medievali all’Università di Siena. Si è occupato di storia delle classi sociali in città e in campagna e degli aspetti della guerra e della festa. Tra le sue più recenti pubblicazioni, “Medioevo e Risorgimento. L’invenzione dell’identità italiana nell’Ottocento” (Il Mulino 2015). Ricordiamo poi “La festa in armi” (2003), “Le armi, i cavalli, l’oro” (2009), “Terre ignote strana gente” (2015), “La battaglia di Montaperti” (2017).
L’iniziativa rientra nel ciclo di incontri all’interno della mostra dedicata a “DOMENICO DI BARTOLO – CRONACHE DI MISERICORDIA, in corso a Palazzo Corboli fino all’11 agosto prossimo.

venerdì 7 luglio 2017

IV Trofeo della Visitazione di Enna

E’ iniziata lunedì scorso quella che per la Compagnia Arcieri del Castello di Enna è la settimana più importante dell’anno quella che porta alla gara di tiro con l’arco storico, valida quale prova del Campionato Italiano FITAST e che si terrà domenica 9 luglio 2017 al Castello di Lombardia. Molte città italiane saranno rappresentate nella competizione ennese: Todi, Urbino, Ceprano, Roma, Napoli, Firenze, Fabriano, la siciliana Piazza Armerina, tanto per citarne alcune con una partecipazione di oltre 300 arcieri. Una manifestazione che fa da “trait d’union” con la Settimana Federiciana: infatti, mentre nella prima viene celebrato l’Imperatore Federico II, nella Trofeo della Visitazione, dedicato alla Patrona della Città di Enna, si intende ricordare Federico III di Sicilia, pronipote dello Stupormundi, che, unitamente alla moglie Eleonora d’Angiò, volle la costruzione del Duomo di Enna dedicandolo alla Vergine Maria. La coppia reale regnò a lungo dalla città di Enna e più precisamente dal Palatium del Castello di Lombardia, luogo in cui si svolgerà la gara.
La manifestazione avrà inizio venerdì 7 luglio alle ore 16,00, con la prima, di tre lezioni, del “Corso di tiro con l’arco storico”, tenuto dall’istruttore FIARC, Aldo “Paco” Pacchioni, presso la “Caserma spagnola del Castello di Lombardia”, attuale sede della Pro Loco. Seguirà alle ore 18,00 l’inaugurazione della “Mostra di Armi Medievali”, allestita a cura della Compagnia Arcieri del Castello di Enna, sempre nella sala della Caserma spagnola.
Sabato 8 luglio 2017, dalle ore 9,00 e per l’intera giornata, seconda lezione del “Corso di tiro con l’arco storico”.
Domenica 9 luglio 2017, alle ore 9,00, Inizio del IV TROFEO DELLA VISITAZIONE” di tiro con l’arco storico, gara valida quale prova del Campionato Italiano FITAST;
Alle ore 13,00 gli arcieri prenderanno parte al Pranzo Medievale;
Alle ore 16,00 seguiranno le premiazioni.
Lunedì 10 luglio 2017, alle ore 8,00 lezione conclusiva del “Corso di tiro con l’arco storico”, tenuto dall’istruttore FIARC, Aldo “Paco” Pacchioni, presso la “Caserma spagnola del Castello di Lombardia.