martedì 30 novembre 2021

A riveder le stelle. La divina commedia come non l’avete mai sentita

Aldo Cazzullo con la partecipazione straordinaria di Piero Pelù conduce il pubblico alla scoperta di Dante giovedì 2 dicembre 2021 al Teatro Piermarini di Matelica in A riveder le stelle. La divina commedia come non l’avete mai sentita, regia di Angelo Generali, spettacolo proposto nell’ambito della stagione teatrale promossa dal Comune di Matelica con l’AMAT. 
A riveder le stelle vuole essere un racconto teatrale sul più grande poeta della storia dell’umanità e sulla sua opera più famosa. Un racconto che avrà proprio come la Commedia due guide: un narratore, Aldo Cazzullo, accompagnato nel suo racconto da musiche e immagini a testimonianza quanto sia importante e ancora attuale l’eredità dell’Alighieri, e un lettore che riporterà la lingua di Dante e la musicalità dei suoi versi, il fiorentino Piero Pelù. Lo spettacolo offre un percorso attraverso la ricostruzione dell’esperienza del poeta nell’Inferno descritto nella Divina commedia, gli incontri più noti, i personaggi grandiosi e maledetti, le incursioni nella storia e nell’attualità e un incredibile viaggio in Italia da nord a sud. Dante è il poeta che inventò l’Italia. Non ci ha dato soltanto una lingua; ci ha dato soprattutto un’idea di noi stessi e del nostro Paese. Una terra unita dalla cultura e dalla bellezza, destinata a un ruolo universale: perché raccoglie l’eredità dell’Impero Romano e del mondo classico; ed è la culla della cristianità e dell’umanesimo. L’Italia non nasce da una guerra o dalla diplomazia; nasce dai versi di Dante. Non solo, Dante è il poeta delle donne. È solo grazie alla donna – scrive – se la specie umana supera qualsiasi cosa contenuta nel cerchio della luna, vale a dire sulla Terra. La donna è il capolavoro di Dio, la meraviglia del creato; e Beatrice, la donna amata, per Dante è la meraviglia delle meraviglie. Sarà lei a condurlo alla salvezza. Ma il poeta ha parole straordinarie anche per le donne infelicemente innamorate, e per le vite spente dalla violenza degli uomini: come quella di Francesca da Rimini. Aldo Cazzullo ha ricostruito parola per parola il viaggio di Dante nell’Inferno e ne ha scelto – in questo che è anche un percorso tra le innumerevoli bellezze d’Italia – gli incontri più noti, con frequenti incursioni nella storia e nell’attualità.  Dante infatti è severo con i compatrioti. Denuncia i politici corrotti, i Papi simoniaci, i banchieri ladri, gli usurai, e tutti coloro che antepongono l’interesse privato a quello pubblico. Ma nello stesso tempo esalta la nostra umanità e la nostra capacità di resistere e rinascere dopo le sventure, le guerre, le epidemie.
Lo spettacolo è tratto da A riveder le stelle Dante il poeta che inventò l’Italia di Aldo Cazzullo (Mondadori 2020), produzione Corvino Produzioni. 
Informazioni e prevendita: biglietteria Teatro Piermarini 0737 85088, biglietterie circuito Vivaticket e on line su www.vivaticket.com. Inizio spettacolo ore 21.15.

venerdì 26 novembre 2021

"Il Carmine nel Medioevo” e il suo patrimonio artistico

E' un simbolo di innovazione come sede del Laboratorio Aperto, ma venerdì 26 novembre 2021 – con il contributo del Laboratorio stesso – il focus sul complesso del Carmine sarà dedicato al suo antico patrimonio artistico. L'appuntamento è per le ore 17,00 con la direttrice dei Musei Civici di Piacenza Antonella Gigli a illustrare segreti e tesori custoditi nella ex chiesa di piazza Casali 10, con particolare attenzione agli affreschi, risalenti al periodo medievale, ancora visibili in alcune parti dell'edificio.
“Sarà un'opportunità preziosa – sottolinea l'assessore alla Cultura Jonathan Papamarenghi – per svelare e conoscere più a fondo la storia plurisecolare del Carmine e le numerose funzioni cui, nel tempo, è stata destinata questa struttura, restituita a Piacenza nel dicembre 2019 dopo un lungo periodo di abbandono e chiusura, grazie all'importante opera di restauro che oggi permette alla collettività di fruire di uno spazio polivalente di rara bellezza. Emblema del percorso verso la Smart City e di tanti progetti rivolti al futuro, che fanno della sostenibilità e dell'uso intelligente delle tecnologie un elemento cardine, il complesso di piazza Casali è anche teatro di mostre, convegni e attività formative che trovano, nel connubio tra la suggestione monumentale e la sapiente riqualificazione che ha ridato vita all'edificio, la sede ideale. A pochi passi da Palazzo Farnese e dai Musei Civici, un altro fulcro di grande interesse culturale, architettonico e artistico che merita una visita”. 
L'evento rientra, nelle attività di promozione e valorizzazione del Laboratorio Aperto di Piacenza, realizzate con il sostegno della Regione Emilia Romagna grazie al Fondo europeo per lo sviluppo regionale Por Fesr 2014-2020. La partecipazione è gratuita, con prenotazione obbligatoria presso lo sportello Iat-R per l'informazione e l'accoglienza turistica, in piazza Cavalli 7, rivolgendosi allo 0523-492001 (dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 17) o scrivendo a iat@comune.piacenza.it.

Gesta d'arme. Torneo di Castiglione Olona

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martedì 23 novembre 2021

Alla Camera di commercio di Sassari uno spaccato di vita medievale

Mercoledì 24 novembre 2021
alle ore 17:15,  in via Roma a Sassari, nella prestigiosa sede della Camera di Commercio del Nord Sardegna, il Priorato delle Antiche Contrade di Torres, associazione enogastronomica con sede a Sassari, presenterà i risultati delle ultime iniziative svolte nell’ambito del progetto  “Storia tradizioni ed enogastronomia in epoca giudicale”, ambiziosa iniziativa portata avanti grazie all’interessamento della Camera di Commercio del Nord Sardegna e della Fondazione di Sardegna.
Dopo i saluti di Stefano Visconti, presidente della Camera di commercio, e di Tito Paolini, Priore dell’associazione, si entrerà nel vivo dell’incontro.
Paolo Cau, storico e archivista, che da tempo si occupa di temi di storia urbana e di storia sociale in cui l’alimentazione assume un posto privilegiato, presenterà il suo nuovo libro “Cosas mandicatorgias”, dialogando con Alessandro Soddu, dell’Università di Sassari, docente di storia medioevale.
Seguirà l’attribuzione dei diplomi di partecipazione ai cuochi che hanno frequentato il corso di formazione sulla cucina medioevale, organizzato dal Priorato e tenuto da Tommaso Sussarello, esperto enogastronomico. Cuochi provenienti dalle cucine di Sassari, Porto Torres, Stintino, Alghero, Ozieri e Bonorva :  Piero Careddu, Gianluca Chessa,  Massimiliano Cilia, Efisio De Negri,  Christian Fozzi,  Francesca Gambella, Salvatore Pazzola, Marilena Pintus,  Salvatore Polo e Gianvittorio Zichi.

venerdì 19 novembre 2021

"Alghero Medioevale" presentazione a Alghero

Venerdì 19 novembre 2021
alle ore 18,00 presso la sala conferenze del “Quarter” In Largo Lo Quarter, ad Alghero, l’Òmnium Cultural de l’Alguer e la Delegazione della Generalitat de Catalunya in Italia, Ufficio di Alghero, presentano il libro del Professor Angelo Castellaccio “Alghero Medioevale”, edito dalla Edes di Sassari.
Il libro che si compone di due volumi di complessive 1400 pagine, per la ricostruzione analitica degli avvenimenti storici supportati da numerosi documenti inediti, è senza dubbio l’opera più completa riguardante il periodo più significativo della nostra città, il medioevo, e rappresenta un importante studio e punto di riferimento per accademici, storici, studenti ed appassionati della storia di Alghero.
Lo studio parte dalle origini della città di Alghero con la dominazione dei Doria e ripercorre il periodo catalano-aragonese  attraverso le complesse vicissitudini legate  alla conquista di Alghero, ai conflitti con il regno Giudicale di Arborea, alle problematiche connesse al ripopolamento, alla vita quotidiana dei nuovi abitanti, alla sua economia, ai traffici commerciali, all’organizzazione amministrativa ed al sistema difensivo, all’assetto urbano, etc.
Il professore Angelo Castellaccio, che ha legami familiari con Alghero, si è formato nella Scuola cagliaritana dei Proff. Alberto Boscolo e Francesco Cesare Casula, ha insegnato nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Sassari, di cui è stato vice-preside, ed è autore di diverse pubblicazioni fra le quali. “ Alghero e le sue mura nel libro dei conti di Bartomeu Clotes”; “ Aspetti di Storia Italo- catalana”; “ La struttura Urbana di Alghero nei secoli XIII-XV.
Coordineranno l’incontro, Stefano Campus presidente dell’Òmnium Cultural de l’Alguer e Gustau Navarro Barba rappresentante dell’Ufficio di Alghero della Generalitat de Catalunya. Dopo l’intervento dell’autore è gradito l’intervento del pubblico.
Per partecipare alla conferenza è necessario prenotarsi all’indirizzo di posta elettronica omnium.alguer@gmail.com, o inviare un messaggio whatsapp al numero 347 463 5244 o telefonare al numero fisso 079 4135199 e possedere il green pass.

"Le donne in Dante" conferenza stampa

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giovedì 18 novembre 2021

“Donne medievali. Sole, indomite, avventurose“ presentazione a Roma

Giovedì 18 novembre 2021

alle ore 17,00 nella
Sala Conferenze Pigorini
 in Piazza Guglielmo Marconi, 14  a Roma (ingresso con Green Pass) si tiene la presentazione del libro
 “Donne medievali. Sole, indomite, avventurose“, (Il Mulino, 2021) con l’autrice 
Chiara Frugoni.
«Ma d’ongni chosa mi darei pace, pure che fosi chognosciuto la metà di quello ch’io fo» Margherita Datini, lettera del 28 agosto 1398. 
Nella società medievale, guerriera e violenta, la presenza femminile rimane in ombra: le donne, per lo più analfabete e sottomesse, offese e abusate, a volte addirittura considerate specie a parte rispetto agli uomini, come gli animali, non hanno voce. A meno di non essere obbligate al monastero, dove possono vivere in modo più dignitoso, imparando a leggere e scrivere. 
Da dove viene tanta misoginia? Una volta affermatosi il celibato dei preti con Gregorio VII, ogni donna è una Eva tentatrice, non compagna dell’uomo ma incarnazione del peccato da cui fuggire. Eppure, da questa folla negletta emergono alcune personalità eccezionali, capaci di rompere le barriere di un destino rigidamente segnato. Illuminate dalla finezza decifratoria di Chiara Frugoni, oltre che da un bellissimo corredo di immagini, incontriamole: sono monache e regine come Radegonda di Poitiers, scrittrici geniali come Christine de Pizan, personaggi leggendari come la papessa Giovanna, figure potenti come Matilde di Canossa, donne comuni ma talentuose come Margherita Datini. Tutte hanno scontato con la solitudine il coraggio e la determinazione con cui hanno ricercato la piena realizzazione di sé.
Chiara Frugoni ha insegnato Storia medievale nelle Università di Pisa, Roma e Parigi. Tra i suoi numerosi libri segnaliamo, per il Mulino, «Vivere nel Medioevo. Donne, uomini e soprattutto bambini» (2017), «Uomini e animali nel Medioevo. Storie fantastiche e feroci» (2018), «Paradiso vista Inferno. Buon governo e tirannide nel Medioevo di Ambrogio Lorenzetti» (2019), «Paure medievali. Epidemie, prodigi, fine del tempo» (2020). I suoi saggi sono tradotti nelle principali lingue europee, oltre che in giapponese e in coreano.

"Stato d'assedio" presentazione a Firenze

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