lunedì 23 ottobre 2017

Le Torri di Bologna. Il simbolo della Bologna medievale, tra realtà e finzione

Giovedì 26 ottobre 2017, dalle 17,30 alle 19,00, presso il Cubiculum artistarum dell’Archiginnasio in Piazza Galvani 1, a Bologna, è in programma l’evento “Le Torri di Bologna – Il simbolo della Bologna medievale, tra realtà e finzione“.
Organizzato da Felsina Factory e grazie all’ospitalità dell’Accademia nazionale Agricoltura, durante l’evento saranno presentati i due recenti libri scritti da Andrea Malossini: la guida turistica “Le Torri di Bologna. Guida alle torri medievali bolognesi da visitare o immaginare”, e il romanzo storico fantasy, ambientato nella turrita Bologna del ‘200, “Le chiavi del tempo – La Compagnia della Torre”, dell’editore “I Libri di Emil“.
L’incontro si aprirà con il benvenuto della prof.ssa Cristina Bragaglia, in rappresentanza dell’Accademia nazionale Agricoltura e sarà condotto dalla giornalista Lorenza Giuliani. Interverranno l’autore Andrea Malossini, giornalista e scrittore; lo scrittore Roberto Colombari e il proprietario di Torre Prendiparte Matteo Giovanardi.
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sabato 21 ottobre 2017

Passeggiata culturale a Castellonorato

Dopo la visita al Borgo medievale di Maranola, la Pro Loco di Formia ci accompagna nella frazione collinare di Castellonorato. L’appuntamento domenica 22 ottobre 2017, alle 9:45 in Piazza Tripoli. Di qui La Pro Loco in collaborazione con l’Associazione RAM, e la Formiana Saxa ci guiderà alla scoperta storico-archeologica della Chiesa di Santa Caterina, la Torre di Castellonorato, la Porta Aurea presso La Palombara con annessa chiesetta della Palomba, contenente il dipinto di A.Sicurezza. A conclusione una scoperta archeologica esclusiva. “Rinnoviamo, attraverso il borgo incantato di Castellonorato, - sottolinea il presidente della Pro Loco, Pierfrancesco Scipione - un appuntamento attraverso cui conosciamo il nostro territorio e le nostre radici. È iniziato tutto da noi ragazzi che, come tanti altri coetanei, siamo stati strappati alla nostra città per motivi di studio o di lavoro ed ora che siamo tornati, vincendo la nostalgia, non siamo più disposti a perderla. Non vogliamo più lasciare Formia, avendone apprezzato la mancanza. Pensiamo che l’unico rimedio sia scoprirne le bellezze ed esaltarne i sapori, quelli di una storia comune che ci racconti a chi veramente apparteniamo e quale sia il nostro posto nel mondo”. La partecipazione è gratuita.
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giovedì 19 ottobre 2017

"A capo coperto Storie di donne e di veli"

"A capo coperto. Storie di donne e di veli"
Venerdì 20 ottobre 2017 alle 17.00, in Casa della Conoscenza "A capo coperto. Storie di donne e di veli". Per la Festa della Storia, Maria Giuseppina Muzzarelli presenta il suo saggio.
Nel suo libro la studiosa Maria Giuseppina Muzzarelli ripercorre la storia millenaria e le variegate significazioni di un'usanza femminile che solo oggi suscita polemiche nelle società occidentali secolarizzate. L'autrice presenterà e discuterà il suo libro, con il supporto di immagini, alle ore 17.00 in Casa della Conoscenza (Via Porrettana, 360 – Casalecchio di Reno) – Piazza delle Culture, in un incontro organizzato dall'Associazione Amici della Primo Levi – Valle del Reno, in collaborazione con la Biblioteca C. Pavese, nell'ambito della Festa Internazionale della Storia.
Muzzarelli ricorda che la prescrizione alle donne di coprirsi il capo, oggi contestata nella forma dello hijab o del velo in uso nel mondo islamico, appartiene in pieno anche alla storia dell'Occidente. Il testo richiama la Bibbia e le statue dell'antica Grecia, le parole dei Padri della Chiesa e le normative medievali, per attestare come il capo coperto fosse prerogativa delle donne sposate, oltre che divisa delle religiose, segno di verecondia e modestia ma anche accessorio alla moda, segno "griffato" di lusso ed eleganza.
La presentazione è a ingresso libero e sarà trasmessa in diretta streaming sul canale Youtube di Casa della Conoscenza (accessibile da www.casalecchiodelleculture.it), nel quale resterà successivamente disponibile la videoregistrazione.
Maria Giuseppina Muzzarelli è professoressa ordinaria di Storia medievale, Storia delle città e Storia del costume e della moda presso l'Università di Bologna. Con Il Mulino ha pubblicato tra gli altri Guardaroba medievale. Vesti e società dal XIII al XVI secolo (1° ed. 1999, nuova ed. 2008), Un’italiana alla corte di Francia. Christine de Pizan, intellettuale e donna (2007) e Breve storia della moda in Italia (2011).

mercoledì 18 ottobre 2017

Alla Riscoperta della Napoli medievale: i sedili e loro cavalieri

Stemma e lapide del seggio di Porto in via Mezzocannone
Napoli è una città che ha tanto da raccontare, visto che la sua storia è un susseguirsi di diverse civiltà, ognuna delle quali ha aggiunto strati e tracce al patrimonio artistico e monumentale, sabato pomeriggio l’appuntamento è con una passeggiata narrata del suo periodo medievale. L’associazione Insolita Guida ha organizzato un tour dal titolo “Alla Riscoperta della Napoli medievale: i sedili e loro cavalieri”, condotto dalla dottoressa Luigia Salino. Si tratta di un giro tra i vicoli dei quartieri del centro storico, dove si rivivrà l’atmosfera medievale attraverso il racconto dei sedili, o seggi, cioè le piazze dove i nobili, i cavalieri di un tempo, si riunivano per trattare della res publica e privata: ogni sedile è stato scenario di eventi decisivi per il popolo e la città, di accordi e di complotti. Un punto di aggregazione in epoca medievale delle famiglie gentilizie titolari dei seggi, come gli Acton, i Capece Minutolo, i Pappansogna e i Boccia.
Il primo da visitare sarà il Sedile di Porto in via Mezzocannone, luogo d’ingresso marittimo della città; proseguendo verso l’alto si arriverà in piazzetta Nilo, che con la sua statua testimonia di quello che un tempo era il Sedile del Nilo. La visita continuerà nel piazzale antistante alla chiesa di San Lorenzo, per raccontare del campanile fregiato, in epoca borbonica, degli scudi gentilizi appartenuti alle nobili famiglie; di lì si entrerà nella cattedrale, che ospita la cappella dei Capece Minutolo, dove terminerà il tour. Per partecipare al pomeriggio medievale bisognerà prenotare telefonando al 3389652288 – 08119256964, l’appuntamento è per sabato 21 ottobre 2017 alle ore 18,00, il luogo d’incontro sarà comunicato al momento della prenotazione.

martedì 17 ottobre 2017

L’immagine letteraria di Arezzo nel Trecento

Nuova conferenza martedì 17 ottobre 2017 per il ciclo “Appunti per la storia della cultura nel territorio aretino”, organizzato dalla Società storica aretina con il patrocinio del Comune di Arezzo. A parlare sarà Pierluigi Licciardello sul tema “L’immagine letteraria di Arezzo nel Trecento”, come di consueto all’Auditorium Ducci di Via Cesalpino, 53 alle ore 17,30. Curato da Luca Berti e dedicato alla memoria di Alberto Fatucchi, socio fondatore e socio onorario del sodalizio recentemente scomparso, il ciclo di conferenze si propone di delineare ed approfondire momenti, istituzioni e figure significative del territorio aretino, cercando di cogliere i nessi che legano il mondo della cultura alla realtà sociale, dalla quale è condizionato e con la quale interagisce.

domenica 15 ottobre 2017

Medioevo al Castello Svevo di Bari

Domenica 15 ottobre 2017 le porte del Castello Svevo di Bari, da poco restaurato saranno, aperte a tutti, gratuitamente, per tutta la giornata (dalle 10,00 alle 18,00).
La decisione è stata presa dal ministero dei Beni e delle Attività culturali in occasione della Giornata d’Autunno del FAI (Fondo ambientale italiano). Per l’occasione, l’associazione Historia, l’ensemble di danza La Chirintana e la Militiae Sancti Nicolai daranno vita a una rievocazione medievale, tra danze, duelli, sbandieratori e musici per per far vivere al pubblico le atmosfere  del tempo. L’organizzazione e l’accoglienza sono a cura dei volontari del Fai di Bari.
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sabato 14 ottobre 2017

Visite Guidate a Castel Govone

L'associazione culturale Centro Storico del Finale, con il patrocinio del Comune di Finale Ligure, organizza e riprende le Visite Guidate a Castel Govone. Il castello è stato oggetto negli ultimi anni di restauri che hanno portato alla scoperta di sale, frammenti di affreschi, pregevoli manufatti in pietra del Finale e al recupero della vecchia cisterna, completamente piastrellata di ardesia. Inoltre, grazie alla manutenzione di pulizia dei volontari del Centro Storico, il Castel Govone può essere ammirato nella sua completezza.
Le Visite Guidate sono in programma alle ore 14.30 nei giorni: domenica 15 e domenica 29 ottobre 2017domenica 12 e domenica 26 novembre 2017domenica 3 e domenica 17 dicembre 2017. Per info e prenotazioni (obbligatorie) 347 082.88.55  e  019/690.112.  Il ritrovo è presso il cortile interno del castello.
Castel Govone residenza dei Marchesi Del Carretto, sorge poggiando le sue basi su un gigantesco bastione curvilineo a scarpata, nel punto culminante del "Becchignolo". Si dice che il castello sia stato edificato nel 1181 da Enrico II sfruttando precedenti strutture difensive. Sicuramente fu rafforzato con nuovi ridotti nel 1292. Distrutto a più riprese nelle vicende belliche che contrapposero Finale a Genova, venne ricostruito contemporaneamente alla cinta muraria del Borgo nel 1451-1452 da Giovanni I, quindi ulteriormente modificato in epoca successiva, fino a quando nel 1715, venne in gran parte smantellato dai Genovesi che avevano acquistato il Marchesato e volevano cancellare il simbolo degli antichi avversari. Nella distruzione furono risparmiati parte dei muraglioni laterali e la Torre dei Diamanti (oggi la struttura meglio conservata), costruita con pietre riquadrate e sfaccettate a punta di diamante, che volge uno spigolo acuto, simile allo sprone di una nave, verso mezzogiorno, essendo costruita su pianta triangolare curvilinea. Si tratta di un ottimo esempio di architettura militare del tardo Medioevo. Molti materiali originari del castello, travature, pietre e colonne, furono utilizzati nel corso del tempo per l'edificazione di chiese, portali e ville finalesi.

venerdì 13 ottobre 2017

Premio Letterario Internazionale Lago Gerundo XV Edizione

Sabato 14 ottobre 2017 dalle ore 17,00 nella Sala Consiliare del Comune di Paullo (MI) si terrà la premiazione della XV edizione del Premio Letterario Internazionale Lago Gerundo che, nella categoria "Narrativa edita", ha assegnato il Premio “Romanzo storico” a Maria Luisa Ghianda con "I mercanti bizantini scomparsi" (Italia Medievale, 2016).
Questo romanzo è un’opera di fantasia che scaturisce unicamente dall'immaginazione dell'autrice, sebbene si riconnetta a fatti storicamente accaduti. La vicenda narrata si svolge nell’arco temporale di ventuno giorni, dall’ 11 al 31 agosto del 1165, a cavallo della fiera di san Bartolomeo, evento commerciale di origine altomedievale. Gli eventi con cui i personaggi hanno indirettamente a che fare sono l’assedio di Benevento da parte Guglielmo d’Hauteville, lo scisma papale, la cattività francese di papa Alessandro III e la rivalità tra Benevento e Capua, che sono posdatate per esigenze narrative.
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mercoledì 11 ottobre 2017

Bernardo Zenale nella Cappella di Villa Simonetta

Venerdì 13 ottobre 2017 alle ore 18,00 l’Associazione Italia Medievale e Urban Center sono lieti di invitarvi alla presentazione del libro “Bernardo Zenale nella Cappella di Villa Simonetta” (Araba Fenice, 2016) di Giorgio Fiorese che si terrà in Galleria Vittorio Emanuele II, 11/12, a Milano. Insieme all’autore interviene Graziano Alfredo Vergani (Università degli Studi di Macerata). Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Il libro si occupa della Cappella Simonetta, ma anche della Villa, e, soprattutto, dell’opera – architettonica e pittorica – di Bernardo Zenale in Cappella.
I lavori degli anni recenti non han potuto rimediare ai danni dei secoli e dell’Ultima Guerra. Cappella Simonetta è scampato fortunosamente alla distruzione. Elencandone le vicissitudini, si tenta di restituire – sia con le immagini, sia con la trattazione – l’originale splendore e la “presenza” di opere d’arte straordinarie. Ci si sforza di supplire allo scomparso.
Bernardo Zenale nato a Treviglio tra 1455 e 1460 e morto a Milano nel 1526, è figura centrale nell’ambiente artistico milanese di quegli anni, ma non solo di quelli; ha rapporti stretti e scambi con Leonardo e Bramante, Foppa e Bramantino, Cesariano, Luini e Bambaia.
Negli ultimi anni di vita è architetto del Duomo.
Le sue opere pittoriche sono diffuse in molti musei, italiani e non. Per Milano e dintorni, basti citare le pitture esposte a Brera, Bagatti Valsecchi e Poldi Pezzoli; gli affreschi dele Chiese di San Pietro in Gessate, di Santa Maria alle Grazie e della Certosa di Pavia; il Polittico di Treviglio.
Di Zenale pittore si è trattato molto negli ultimi decenni, ricostruendone la vita, con difficoltà, e l’opera pittorica. Negli ultimi decenni, dopo il contributo decisivo di Maria Luisa Ferrari alla composizione del suo Catalogo, non poche altre opere gli sono state attribuite. Purtroppo, sono molte le opere scomparse.
Al contrario, di Zenale architetto – in vita quasi altrettanto famoso che come pittore – si è trattato assai poco. L’interno della Cappella di Villa Simonetta è, ad oggi, l’unica sua opera di architettura conosciuta; vi è applicato lo stesso procedimento impiegato da Bramante in Santa Maria presso San Satiro e in casa Visconti-Panigarola, ovvero l’integrazione tra spazi finti e spazi reali. Però con una novità.
Graziano Alfredo Vergani è docente di Storia dell’Arte Medievale all’Università degli Studi di Macerata.

martedì 10 ottobre 2017

La riforma ecclesiastica del secolo XI e i suoi esiti. Da Gregorio VII a Francesco d’Assisi

Martedì 10 ottobre 2017 proseguono alla Fondazione Collegio San Carlo di Modena (via San Carlo, 5) le lezioni del ciclo dedicato al tema "Riforma. I processi di rinnovamento nella storia del cristianesimo" ideato dal Centro Studi Religiosi. La conferenza dal titolo "La riforma ecclesiastica del secolo XI e i suoi esiti. Da Gregorio VII a Francesco d’Assisi", è presentata da Grado Giovanni Merlo, professore di Storia medievale presso la Scuola Normale Superiore di Pisa. Già docente di Storia del cristianesimo all’Università di Milano, è fondatore della rivista «Quaderni di storia religiosa» e membro del comitato di redazione della «Rivista storica italiana». È presidente della Società internazionale di studi francescani, con sede ad Assisi, di cui dirige la rivista «Franciscana». Ha dedicato le sue ricerche allo sviluppo del cristianesimo nel basso Medioevo, con particolare riguardo alle origini e all’evoluzione del movimento francescano, ai rapporti tra ortodossia ed eresia e al ruolo del papato e delle istituzioni ecclesiastiche nella storia dell’Occidente latino. Tra le sue pubblicazioni recenti: Giovanni Miccoli. Elogio della ricerca storica (Brescia 2011); Streghe (Bologna 2011); Eretici ed eresie medievali (Bologna 2011); Il cristianesimo medievale in Occidente (Roma-Bari 2012); Frate Francesco (Bologna 2017). A partire dalla metà del secolo XI, la robusta tradizione del primato del vescovo di Roma si trasforma in superiorità dottrinale e giuridica su tutta la cristianità, anche se di fatto essa si eserciterà in prevalenza nell’area geografica che oggi denominiamo Europa occidentale. In primo luogo, la Chiesa occidentale produce strutture territoriali come arcidiocesi, diocesi, pievi, parrocchie, alle quali corrispondono specifiche competenze sacramentali e disciplinari. Il papato romano, vertice dell’ordinamento ecclesiastico, è identificabile come monarchia pontificia. Al vescovo di Roma verrà riconosciuto un diritto universale di intervento, che non sarà limitata al corpo della Chiesa, ma si estenderà, in modo giudicato legittimo, a ogni aspetto dell’esistenza e della convivenza degli uomini e delle donne, in quanto membri «battezzati» della comunità cristiana. La monarchia pontificia si farà ierocrazia, cioè ideologia del potere esercitato da una casta sacerdotale, generando un conflitto con i detentori del potere laico. Questa concorrenza conflittuale finirà per logorare papato e impero nel corso di una lotta secolare tra loro, senza che o l’uno o l’altro riesca a prevalere in modo definitivo.
La conferenza si tiene nel Teatro della Fondazione, con inizio previsto alle ore 17,30. La conferenza, come tutte le altre del ciclo, sarà inserita nell’archivio conferenze presente nel sito www.fondazionesancarlo.it, da cui potrà essere scaricata gratuitamente.
A richiesta si rilasciano attestati di partecipazione.

lunedì 9 ottobre 2017

Papa Innocenzo III e Pietro Collevaccino beneventano nella storia del diritto canonico classico

Lunedì 9 ottobre 2017 alle ore 16.00 presso l'Aula Magna dell'Università Giustino Fortunato di Benevento il prof. Kennet Pennington, docente della Catholic University di Washington e della Columbus School of Law, terrà una lectio magistralis sul tema: "Papa Innocenzo III e Pietro Collevaccino beneventano nella storia del diritto canonico classico". All'incontro internazionale, promosso dalle cattedre di diritto ecclesiastico e canonico dell'Unifortunato dirette dal prof. Paolo Palumbo, interverranno anche Mons. Pietro Russo, Presidente del Tribunale Ecclesiastico di Benevento, la prof.ssa Maria d'Arienzo dell'Univeristà "Federico II" di Napoli" ed il prof. Raffaele Santoro della Università della Campania "Luigi Vanvitelli".
Pennington - ricorda la nota diffusa alla stampa - è tra i più importanti studiosi al mondo di storia giuridica ecclesiastica e, in particolare, del periodo storico medievale e della figura del Papa Innocenzo III che innovò profondamente anche il sistema giuridico ecclesiale. In questo senso fondamentale fu l'apporto del prelato di origine beneventane Pietro Collevaccino che si occupò della redazione delle leggi del Pontificato di Innocenzo IIII e della loro compilazione in quella che di fatto fu la prima collezione ufficiale della storia del diritto canonico, in quanto approvata da Papa Innocenzo III ed inviata all'università di Bologna. L'incontro sarà anche l'occasione per riscoprire il profilo di un illustre beneventano che ebbe ruoli di primaria importanza sia presso la Curia Pontificia, sia nelle delicate questioni di politica ecclesiastica.

domenica 8 ottobre 2017

Alla ricerca delle storie perdute

Lunedì 9 ottobre 2017, alle ore 18,00 presso Librerie.coop Ambasciatori di Bolohìgna si tiene l'incontro “Alla ricerca delle storie perdute: narrare e riscoprire”, in occasione della pubblicazione dei volumi di Gian Mario Anselmi, L'immaginario e la ragione (Carocci), e Glauco Maria Cantarella, Imprevisti e altre catastrofi (Einaudi). Modera l’incontro Loredana Chines. Gli autori, entrambi studiosi affermati nelle proprie discipline all'Università di Bologna, l'uno in Letteratura italiana e l'altro in Storia medievale, in questi loro due ultimi volumi provano, con metodologie diverse ma simili finalità, di aggiornare i canoni, le periodizzazioni, i discorsi della Storia e della Letteratura: in queste brillanto sintesi, piene di spunti e di un continuo sguardo al presente, facendo perno l'uno sul Medioevo, l'altro sull'Illuminismo, tentano di dare voce a una possibile riscrittura degli studi umanistici e del loro insegnamento.

venerdì 6 ottobre 2017

Medioevo in Libreria 2017-2018, prima giornata

Sabato 7 ottobre 2017 l’Associazione Italia Medievale è lieta di invitarvi alla prima giornata di Medioevo in Libreria 2017-2018 che avrà il seguente programma:
Ore 10,00: Milano Medievale: Visita guidata alla Pinacoteca di Brera. Costo: 5 euro per i soci di Italia Medievale, 8 euro per i non associati, oltre al biglietto d’ingresso. Max 25 partecipanti, prenotazione obbligatoria inviando una mail a: info@italiamedievale.org. Ritrovo davanti all’ingresso in Via Brera, 28. A cura di Mauro Enrico Soldi.
Nel pomeriggio nella Sala Conferenze del Civico Museo Archeologico di Milano (Ingresso libero da Via Nirone, 7):
 
Ore 15,30: Medioevo Movie. In Viaggio nel Medioevo. A cura di Italia Medievale. 
Ore 16,00: Duccio Balestracci, Università degli Studi di Siena: “Cercando strana gente in terre ignote. L’incontro con l’altro nel Medioevo”.
Duccio Balestracci (Siena 1949) è professore ordinario di Storia Medievale presso il Dipartimento di Scienze storiche e dei beni culturali dell’Università degli Studi di Siena. Ha lavorato sulla storia delle classi subalterne, dell’alfabetizzazione (Cilastro che sapeva leggere, Pacini 2004), della guerra (Le armi i cavalli l’oro, Laterza 2009), del confronto fra culture (Terre ignote strana gente, Laterza 2008), della festa (La festa in armi, Laterza 2001). Ha analizzato temi di storia della città, delle sue istituzioni (Il potere e la parola, Protagon 2011) e delle rappresentazioni mentali. Ha studiato aspetti dell’utilizzo e del governo delle acque in età preindustriale.
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mercoledì 4 ottobre 2017

Tracce Templari tra Milano e la Lombardia

Prende il via giovedì 5 ottobre 2017 alle ore 18,30 presso il Circolo Cobianchi Duomo a Milano un ciclo di conferenze a cura di Gabriele Archetti, Elena Fontanell, Simona Gavinelli.
Il primo appuntamento è dedicato al tema: "Tracce Templari tra Milano e la Lombardia" condotto dalla prof. Simona Gavinelli dell'Università Cattolica di Milano.
Per maggiori infomazioni e programma completo visita il sito del Circolo Cobianchi.
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venerdì 29 settembre 2017

II Convegno Nazionale di Studi sulla Triplice Cinta

Sabato 30 settembre 2017 a Spirano (BG) si terrà un convegno nazionale di studi sulla Triplice Cinta e simbologia medievale. L’appuntamento è dalle 14 alle 20 al centro culturale “Monsignor Vismara” sopra la biblioteca comunale.
Ecco il programma.
– alle 14 saluti dell’amministrazione comunale;
– alle 14.10 ringraziamenti e introduzione alla giornata di studi (M. Uberti, curatrice del centro studi Triplice Cinta);
– alle 14.20 presentazione dei relatori (D. Messali moderatrice);
– alle 14.30 “La Triplice Cinta e i suoi profeti” (Carlo Giavazzi, Biella);
– alle 15.15 “Il significato simbolico della Triplice Cinta”(Marisa Uberti, Spirano, BG);
– alle 16 Il Medioevo e i suoi mostri. “Il Biscione visconteo, il drago Tarantasio del lago Gerundo e il Badalisc delle Valli bresciane” (Stefano Todisco, archeologo, MB);
– alle 16.45 La didattica dei giochi antichi delle scuole (Marco Tibaldini, associazione Clio92, Bergamo);
– alle 17.30 cartoncino e pennarello, “Costruiamo un filetto e rispolveriamo le regole: chi se le ricorda?”, momento di animazione per grandi e piccini con i relatori;
– alle 18.15 Gli esemplari censiti a Bergamo e provincia (Angelo Marchetti, CSTC);
– alle 19 rinfresco offerto ai presenti;
– alle 20 chiusura dei lavori.
Coordina Denise Messali (Gruppo ricerca storica Rovato, BS).
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giovedì 28 settembre 2017

Alla ricerca della Novi medievale

Un tour alla scoperta delle principali opere d’arte sacra medievale visibili a Novi Ligure: lo organizza sabato 30 settembre 2017 l’associazione Formazione Civica. Lo scopo è quello di far conoscere e apprezzare a un sempre maggior numero di persone la bellezza del patrimonio artistico novese, anche attraverso l’approfondimento delle circostanze storiche e del retroterra culturale collegati alla realizzazione delle opere che noi oggi ammiriamo.
«Per far questo, ci recheremo nei due luoghi di culto mariano più significativi della nostra città: Santa Maria dell’Argine, meglio nota come “Chiesa della Pieve”, e Santa Maria della Piazza, che tutti ben conosciamo come “Chiesa Collegiata”», spiegano gli organizzatori.
Il ritrovo è in piazza XX Settembre alle 9.30: il programma prevede prima la visita alla Pieve poi alla Collegiata (il tour è gratuito ma il trasferimento è a cura dei partecipanti). Alla Collegiata, in particolare, nel cuore più antico della cristianità novese, si andrà alla ricerca delle testimonianze di quell’arte medievale che, in tutta la nostra città, è stata sovrastata dalla maestosità del Barocco genovese.
A mezzogiorno, una volta concluso il percorso di visita, appuntamento in via Roma, al Dorian Gray Bistrot per un aperitivo novese a base di Gavi (4 euro, prenotazione obbligatoria al 339 3958744). Info: formacivicanovi@gmail.com.

martedì 26 settembre 2017

Esercitazioni di latino medievale

Anche quest'anno si svolgeranno gli incontri promossi e organizzati dall'Associazione Archeion - Amici dell'Archivio di Stato di Milano dedicati alla traduzione di documenti in latino medievale (secoli VIII-XIV), liberamente aperti a tutti gli interessati, e pensati, in modo particolare, in vista della prova di ammissione alla Scuola ​di ​Archivistica Paleografia e Diplomatica ​dell'​Archivio di Stato di Milano, per un rafforzamento e un consolidamento della preparazione personale, affrontando testi simili e della stessa natura di quello che verrà proposto in sede di esame.
Mercoledì 27 settembre 2017 alle ore 14,30 presso la Sala Conferenze dell'Archivio di Stato di Milano (Palazzo del Senato, via Senato 10) si terrà un incontro introduttivo a riguardo delle esercitazioni di latino medievale, che si svolgeranno poi nei giorni e nelle settimane seguenti, durante il pomeriggio, con una offerta media di 2 (e talvolta 3) incontri a settimana, fino al 19 ottobre 2017.
giovedì 28 settembre – prof.ssa Clara B.M. Forte (ore 16,00-17,30)
mercoledì 4 ottobre – prof.ssa Luciana Preti; arch. Giancarlo Rossi (ore 14,30-16,00)
giovedì 5 ottobre – dott.ssa Flora Santorelli (ore 16,00-17,30)
lunedì 9 ottobre – prof.ssa Luisa Bagiotti; prof. Gianluca Battioni (ore 16,00-17,30)
mercoledì 11 ottobre – prof.ssa Luciana Preti; arch. Giancarlo Rossi (ore 14,30-16,00)
mercoledì 11 ottobre – dott.ssa Flora Santorelli (ore 16,00-17,30)
giovedì 12 ottobre – prof.ssa Clara B.M. Forte (ore 14,30-16,00)
giovedì 12 ottobre – prof.ssa Luisa Bagiotti; prof. Gianluca Battioni (ore 16,00-17,30)
martedì 17 – prof.ssa Clara B.M. Forte (ore 16,00-17,30)
mercoledì 18 ottobre – prof.ssa Luciana Preti; arch. Giancarlo Rossi (ore 14,30-16,00)
giovedì 19 ottobre – prof.ssa Clara B.M. Forte (ore 14,30-16,00)
giovedì 19 ottobre – dott.ssa Flora Santorelli (ore 16,00-17,30)
Per partecipare alle esercitazioni è richiesto esclusivamente il versamento della quota sociale annuale di Archeion (euro 30).
La frequenza delle esercitazioni, fatto salvo naturalmente il  suddetto versamento della quota associativa, è assolutamente libera.
Tale versamento può essere effettuato anche per mezzo di bonifico sul c.c. bancario dell’Associazione, avendo cura di mettere nella causale “quota sociale annuale 2017”, e trasmettendone copia in allegato di mail all'indirizzo elettronico dell'Associazione, con oggetto "Esercitazioni di latino 2017", unitamente ad un proprio profilo personale sintetico.
Per maggiori informazioni si prega di scrivere all'indirizzo elettronico di Archeion: archeion.mi@gmail.com.

lunedì 25 settembre 2017

"Ceramiche di Savona – Albissola dal Medioevo all’età moderna"

Lunedì 25 settembre 2017 alle ore 21,00 per la rassegna ‘Serata in Fornace’ in programma alla Fornace Alba Docilia di Albissola Marina (SV) sarà protagonista professor Carlo Varaldo, docente di Storia dell’archeologia medievale all’Università di Genova che parlerà sul tema "Ceramiche di Savona – Albissola dal Medioevo all’età moderna". Varaldo ha diretto 87 scavi e missioni archeologiche in Italia, Libano, Cina e Israele ed è autore di oltre 260 pubblicazioni, di cui 14 monografie. Presidente del Corso di laurea magistrale in Archeologia e del Corso di laurea triennale in Conservazione dei beni Culturali, è attualmente direttore della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici presso l'Università degli Studi di Genova ed è direttore scientifico dell’Istituto internazionale di Studi liguri ed è membro del Comitato scientifico internazionale dell’Associatione internazionale per lo studio della ceramica medievale mediterranea.

domenica 24 settembre 2017

Festa nel Chiostro SS. Cosma e Damiano

Domenica 24 settembre 2017 dalle ore 18,00 nell'incantevole e magico Chiostro dell'Ex. Convento SS. Cosma e Damiano, accompagnati da simpatici teatranti della commedia dell'arte visiterete gli studi dei vari artisti e artigiani presenti nel Chiostro, li conoscerete così personalmente e scoprirete il loro mondo creativo; ascolterete le melodie dell'ensemble Embè e del musicista Carlo Santi che eseguiranno brani di musica medievale; assaporerete deliziose pietanze e bevande preparate per l'occasione e, dulcis in fundo, verrete immersi in un'atmosfera di mistero e magia grazie ai racconti di Alberto Toso Fei, accompagnato dalle sonorità del chitarrista Alessandro Ragazzo.
E chissà... Magari avrete anche l'opportunità unica e speciale di conoscere un'importante figura del passato legata alla nascita del Convento... Chi sarà? Siete curiosi?
Per saperlo, non vi resta che venire e festeggiare insieme a noi!
Vi aspettiamo numerosi!!!
Per maggiori informazioni e programma completo segui l'evento su Facebook !

martedì 19 settembre 2017

"Lago Gerundo tra storia e leggenda" presentazione a Brembate (BG)

Venerdì 22 settembre 2017 alle ore 20,45 a Villa Tasca in Via San Vittore, 1 a Brembate (BG) Il giornalista e scrittore Fabio Conti presenta il suo libro "Lago Gerundo tra storia e leggenda". Un sorprendente viaggio sulle tracce del Gerundo, l’immenso lago che anticamente esisteva nel cuore della Lombardia, la cui storia si mescola alla leggenda, soprattutto attraverso l’epica figura del drago Tarantasio.
Con proiezione di immagini; intervengono il Sindaco Mario Doneda e il Comandante della Polizia Locale Manolo Peroni. Ingresso libero.
Nel cuore della Lombardia, a cavallo tra le attuali province di Milano, Bergamo, Cremona e Lodi, esisteva anticamente un lago chiamato Gerundo, la cui “presenza” si può scorgere ancora oggi nella conformazione di un territorio indissolubilmente legato all’acqua e costellato da fiumi, canali e fontanili. Nel corso dei secoli quel grande specchio d’acqua, paludoso e inospitale, venne bonificato dall’uomo e andò incontro a un inevitabile prosciugamento.
Oggi dell’antico lago restano le sponde, a tratti ancora evidenti, ma anche isole e promontori sui quali vennero fondate le città di Crema e Lodi, così come diverse piroghe monossili giunte fino a noi, oltre a decine di riferimenti nella toponomastica locale. Questo libro ripercorre la travagliata storia del lago che non c’è più e il cui territorio fu teatro di epici scontri. Ma quella del Gerundo è una storia che si mescola alla leggenda. Come il Loch Ness, anche il grande lago lombardo ospitava un mostro, Tarantasio, e la sua uccisione è stata tramandata in molteplici tradizioni.
Fabio Conti, giornalista e scrittore, è nato nel 1979 a Vaprio d’Adda, sulla sponda del lago Gerundo, e vive da sempre nella Geradadda. Giornalista professionista, è redattore  dell’“Eco di Bergamo” e corrispondente dell’“Ansa” da Bergamo. Appassionato di storia e tradizioni locali, ha scritto racconti pubblicati in varie raccolte.
È inoltre autore del volume “Uomini e motori: ­storie e passioni bergamasche” (Grafica&Arte).

lunedì 18 settembre 2017

Quis ut Deus?” Il culto di San Michele attraverso i secoli

Sabato 23 settembre 2017, alle ore 18,00 a Canicattini Bagni (SR) al Museo Civico Tempo (Via XX Settembre, 132), si terrà la conferenza “Quis ut Deus?” Il culto di San Michele attraverso i secoli”.
Apriranno i saluti: Marilena Miceli, Sindaco di Canicattini Bagni; Paolo Amenta, Presidente Agenzia di Sviluppo degli Iblei; Rosalba Panvini, Soprintendente BB.CC.AA. di Siracusa; Maria Musumeci, Direttrice Museo Archeologico Regionale “Paolo Orsi” di Siracusa; Antonino Cannata, Presidente Associazione Culturale Aditus in rupe. A tenere la conferenza saranno: Carmelo Scandurra (Associazione Aditus in rupe), “Testimonianze e immagini del culto di San Michele fra Tardoantico e Alto Medioevo, dall’Europa agli Iblei”; Tanino Golino (Storico e studioso di devozioni popolari), “Excursus storico sul patronato di San Michele a Canicattini Bagni”; Paolino Uccello (Presidente Museo Civico Tempo), “Il noce tra aspetti botanici e tradizioni popolari”.
Inoltre, dal 23 settembre al 6 ottobre (lunedì, mercoledì e venerdì alle ore 17/20), al Museo civico Tempo si terrà una mostra di documenti inediti sul patronato di San Michele.

sabato 16 settembre 2017

Fiera di Fine Estate al Borgo Medievale di Torino

Il programma delle conferenze
Domenica 17 Settembre 2017 presso il Borgo Medievale di Torino tornerà la Fiera di Fine Estate.
Giunta quest'anno alla sua terza edizione, la Fiera nasce come un evento didattico-culturale incentrato sulla ricostruzione storica della vita quotidiana del basso medioevo.
La grande novità introdotta per l'edizione 2017 vedrà la Fiera arricchirsi di un ciclo di incontri e conferenze tenuti da storici e medievisti, con il supporto dell'associazione Piemonte Medievale. Gli studiosi interverranno durante la giornata per mettere sotto una nuova luce il medioevo piemontese.
Non mancherà l'elemento distintivo che ha contraddistinto la Fiera nelle passate edizioni: alcuni tra i migliori gruppi di ricostruzione provenienti da tutto il nord Italia popoleranno infatti le strade del Borgo e le stanze della Rocca, proponendo momenti di vita quotidiana, attività artigianali e artistiche.
La Fiera sarà un'esperienza immersiva, con la possibilità unica di visitare un vero e proprio museo interattivo. Ogni visitatore potrà porre domande e ascoltare racconti e curiosità da ciascun personaggio presente che darà vita alle strade del borgo riportandolo indietro nel tempo.
Saranno anche organizzate visite guidate per svelare i segreti del Borgo Medievale, ideato dall'architetto Alfredo d'Andrade come manifesto scenografico della bellezza e del fascino dell'arte del gotico d'oltralpe.   Le diverse attività proposte daranno modo ad ogni visitatore di avventurarsi alla scoperta della storia, della cultura e del fascino del Piemonte medievale. Per ragioni organizzative e di sicurezza, non sarà consentito l'accesso a visitatori in costume.
Orari: 10,00-19,00
Ingresso all’evento:
Intero € 10 - Ridotto € 7 Gratuito: bambini fino a 3 anni e disabili in possesso di tesserino con accompagnatore.
Hanno diritto al biglietto ridotto:
Bambini da 3 a 12 anni, over 65 anni
Possessori Abbonamento Musei Torino Piemonte e Torino+Piemonte Card

giovedì 14 settembre 2017

"Una Spirale nel TeNpo" presentazione a Milano

L’Associazione Italia Medievale è lieta di invitarvi sabato 16 settembre 2017 dalle ore 16,00 presso la Sala Conferenze del Civico Museo Archeologico di Milano (Ingresso da Via Nirone, 7) per la presentazione del romanzo storico “Una spirale nel Tenpo” (Italia Medievale, 2017) di Manuela Ferrari. Con l’autrice intervengono Alice Guarente, Clarissa Romani, Marco Scotti e Annamaria Panzera. Ingresso libero.
Si tratta di una vera e propria performance che, oltre alla presentazione del romanzo, prevede letture e musica medievale.
Annabel, studentessa al Conservatorio, viene richiamata dalla sua famiglia al paese tra le montagne del sud Tirolo per un tragico evento, la sparizione della sorella minore Marianne. Dopo la manifestazione per il cinquecentesimo anniversario dei processi a nove streghe avvenuti in quei luoghi nell’agosto del 1510, della ragazzina si è persa ogni traccia.
Grazie all’aiuto di un enigmatico Libraio che la condurrà, attraverso il filo di una spirale sottile che unisce il passato al presente, Annabel arriverà a comprendere le motivazioni che hanno portato all’accendersi dei roghi dell’Inquisizione in sud Tirolo, dove inquisitori tormentati hanno cercato le streghe per giustiziarle.
Prede dei loro stessi incubi, agli inquisitori non saranno sufficienti i roghi, e il fuoco per sconfiggere il male che si portavano dentro… Questo racconto che prende spunto da alcuni fatti realmente accaduti, vuole essere un’opportunità per fare conoscere ad un pubblico più ampio, un capitolo ancora misterioso della creazione della figura della strega e la persecuzione da parte dell’Inquisizione durante la fine del Medioevo.
La storia e i personaggi di questo romanzo sono un grido proveniente dal passato, una finestra sull’irrazionale. La storia si ripete.
Naturalmente il racconto è frutto della fantasia, Tuttavia, approfittando dei privilegi di cui gode chi scrive, i personaggi inventati si muovono in un contesto storico reale che ho cercato di ricostruire in maniera più fedele possibile e interagiscono con altri che sono davvero esistiti. Tutte le notizie relative a questi ultimi, quando non riguardano direttamente i loro rapporti con i personaggi di finzione, sono tratte dai testi che ho consultato. Assolutamente autentico rimane lo scenario nel quale i fatti si svolgono. I luoghi, le case e le strade esistono, come sono realmente esistite le donne che rivivono in questo racconto.
Nel Medioevo italiano è possibile incontrare l’utilizzo di “TeNpo” in luogo di “Tempo”. Ad esempio nel cronista denominato “Anonimo Senese” relativamente all’anno 1258 troviamo: “E al tenpo di Bonifazio da Bolognia, potestà di Siena si fece la chastelacia a Chamolia e a sancto Vieno e a la porta Tufi, e cominciossi a cresciare la Città”.
Alice Guarente Attrice e cantante, laureata in lettere ad indirizzo artistico con una tesi sull’esoterismo fin-de-siècle, presidente dell’Associazione Culturale ALMAprogetto e formatrice nell’ambito espressivo ed umanistico.
Clarissa Romani Soprano solista di musica da camera e’ diplomata in didattica della musica e direzione di coro.
Marco Scotti, musicista jazz.
Annamaria Panzera, regista e scrittrice, ha curato la regia di un lungometraggio tratto da un suo romanzo, presentato al festival di Venezia e a Capri Hollywood, e di due spettacoli teatrali, ‘Dal profondo’, sull’omicidio stradale, e ‘Il montagnone’, una commedia musicale a carattere satirico sull’arroganza del potere.
Manuela Ferrari di formazione umanistica, si e’ avvicinata alla scrittura dopo una lungo periodo di studi relativi alle discipline esoteriche. Ha al suo attivo quattro racconti dedicati alle feste della ruota dell’anno celtico. Da questo quinto romanzo, e’ stata tratta una pièce teatrale e La riduzione si aggiudicata il quarto posto alla rassegna Philobiblon del 2016 indetto da Italia Medievale.
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mercoledì 13 settembre 2017

Prima Festa sui Gradoni s Salerno

Il primo evento promosso da Touring Giovani – Salerno, dal titolo “1a Festa sui Gradoni”, trae il suo nome dal luogo presso cui prenderà parte l’evento: la scalinata costruita al di sopra del corso d’acqua della Lama, che oggi identifica anche il sito longobardo della chiesa di Santa Maria, con la pregevole cripta affrescata.
La festa, che si propone di inaugurare l’annualità 2017 / 2018 del Club di Territorio di Salerno del Touring Club Italiano, con la riapertura del sito nel mese di settembre, avrà come tema centrale le invenzioni di oggetti di uso quotidiano scoperti tra l’anno Mille e il 1300, con l’intento di porsi in linea con la cronologia del sito di Santa Maria, sorto proprio in epoca medievale.
La chiesa di Santa Maria de Lama è una delle più antiche chiese di Salerno. In essa vi sono le uniche (e frammentarie) testimonianze di pittura longobarda presenti in città.
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martedì 12 settembre 2017

Storie e leggende dal Medioevo a Castiglione della Pescaia

Mercoledì 13 settembre 2017, alle ore 18.00 a Castiglione della Pescaia (GR) – Giardino della biblioteca comunale “Italo Calvino”, Piazza Orsini, nell'ambito della rassegna "Il salotto di Italo Calvino" si tiene la presentazione di "Storie e leggende dal Medioevo" di Piergiorgio Zotti (Effigi, 2017).
L'autore dialoga con l'antropologo Valerio Fusi e con Patrizia Guidi, direttore della Biblioteca comunale di Castiglione della Pescaia.
Nella sua discesa in Italia l’imperatore Ludovico di Baviera aveva diecimila muli nel suo seguito. Quanto bevevano e dove? È palese che queste storie tendono a diventare storie a fumetti, illustrazioni mentali. L’occhio magico scopriva l’inesplicabile, sospettava il mistero celato dietro ad ogni cosa, ad ogni vita. Ed ecco le storie che troverete nel libro, parlano di medioevo come epoca presente, come è presente tutto quando si racconta e si cercano lettori meravigliati. Un modo come un altro per cercare ascoltatori, perché il maestro in pensione non ha più la scolaresca obbligata davanti a sé e che lui credeva felice di ascoltare. Ma chi può dirlo? Certamente queste storie non sono d’attualità, ma chi cercasse l’attualità può mettercela da sé perché anche nel medioevo si credeva all’illusione di capire “con l’arte il vivere e il morire”.

sabato 9 settembre 2017

696° Annuale della morte di Dante a Ravenna

Domenica 10 settembre 2017 la città ricorda il 696° annuale della morte di Dante, momento nel quale trova la sua massima espressione l’omaggio di Ravenna al Sommo Poeta nell’ambito del programma Ravenna per Dante. Il programma comprende vari eventi nel corso della giornata. Si parte alle 9.15 da piazza del Popolo con il corteo celebrativo presieduto dal sindaco de Pascale con l’assessora alla cultura Elsa Signorino e il sindaco di Firenze Dario Nardella. Al corteo si uniranno anche i gonfaloni delle città di Ravenna e Firenze e i figuranti dell’associazione storica ‘Quelli del Ponte”. Inoltre quest’anno alla cerimonia prenderà parte anche Dario Franceschini, ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo.
Il corteo quindi si dirigerà verso la basilica di San Francesco, dove l’arcivescovo di Ravenna - Cervia, monsignor Lorenzo Ghizzoni, presiederà alle 9.45 la commemorazione della morte di Dante, celebrazione eucaristica animata dalla Cappella Musicale di San Francesco diretta da Giuliano Amadei. Il corteo raggiungerà poi la sala Dantesca della biblioteca Classense, dove alle 11 i sindaci di Ravenna e Firenze conferiranno un saluto istituzionale, precedendo l’intervento del Ministro. A seguire il professor Marco Petoletti, docente di Letteratura latina medievale e umanistica presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, tratterà il tema ‘L’ultimo rifugio, l’ultima Musa: le egloghe di Dante’. Seguirà tra le 12.45 e le 13 l’omaggio reso da Firenze all’Esule: la Cerimonia dell’Olio. Dalla biblioteca Classense ci si dirigerà alla tomba di Dante dove, con un solenne cerimoniale ormai codificato negli anni, i rappresentanti del Comune di Firenze offriranno l’olio al sepolcro del Poeta, accendendo la lampada votiva che arde ininterrottamente dal 1908, dono anch’essa della città di Firenze. Nel pomeriggio dalle ore 15,00 alle 19,00 (ultimo ingresso alle 18,00) sarà possibile partecipare alle visite guidate speciali condotte dai bibliotecari della Classense: ‘Un itinerario dantesco in Classense’ con visita speciale tra le sale e i libri antichi della biblioteca (prenotazione obbligatoria a: prenotazioni_eventi@classense.ra.it).

venerdì 8 settembre 2017

Serennio A.D. 1117

Domenica 10 settembre 2017, nell’ambito dalla 28esima Festa Popolare Madonna della Campagna di Seregno (MB) l’Associazione Italia Medievale è lieta di invitarvi a “Serennio a.d. 1117“.
Il pubblico della festa farà un salto di 900 anni indietro nella storia, arrivando alle origini medievali della nostra Seregno.  Con l’aiuto di figuranti in costume d’epoca, scenografie, ricostruzioni di attrezzi e oggettistica, animali e musiche, rievocheremo il “locus Serennio”, da dove è partita la storia della nostra città. Questo locus, conteso da più parti a colpi di combattimenti e dure battaglie, era un villaggio medievale classico con antichi mestieri, stalle e circondato da campi di cereali, sottolineando ancora una volta la vocazione agricola del nostro territorio già in epoca medievale e proprio ispirandoci a questa storia durante la giornata ricreeremo l’atmosfera dell’Annus Domini 1117, per far conoscere a grandi e piccini  com’è nata la nostra città. Ai più piccoli è infatti dedicato un laboratorio ludico dal titolo ExCalibur, che li farà diventare per un giorno dei cavalieri medievali. Un gruppo di musici e sbandieratori in abiti del medioevo, ritmeranno la giornata con le loro esibizione nell’area dell’esposizione. Da non perdere nel pomeriggio alle 17,00 “La Serennio Contesa” un combattimento storico medievale con vere armature, intervallato dalla presenza di musici e sbandieratori che scandiranno il ritmo della battaglia.
Con la partecipazione di:
  1. Associazione “La Duecentesca
  2. Lo Scrigno del Tempo
  3. Scacco Matto lo giullare
  4. Lilium Aeris

martedì 5 settembre 2017

Riprendono i corsi di tiro con l'arco in legno

Riprendono i corsi di tiro con l'arco in legno tenuti dalla Compagnia Bianca, arcieri militari medievali di Milano.
I corsi si terranno da settembre 2017 a giugno 2018 presso il campo di tiro della Compagnia con le seguenti modalità:
1) quattro lezioni di tre ore ciascuna, da tenersi il sabato o la domenica mattina
2) arco, frecce, parabraccio e bersaglio sono a cura dell’istruttore
3) alle lezioni possono partecipare non più di tre allievi
4) per iscriversi basta mandare una mail a info@compagniabianca.it indicando il numero di telefono. Sarete contattati personalmente dall’istruttore
Per le immagini dei corsi precedenti vedi:
Per l'anno 2016 clicca qui !
Per l'anno 2015 clicca qui !

domenica 3 settembre 2017

Giostra del Saracino di Arezzo

La Giostra del Saracino è una delle manifestazioni di origine medievale più antiche d'Italia: si svolge nella Piazza Grande di Arezzo a giugno e oggi, domenica 3 settembre 2017. Questa competizione cavalleresca coinvolge i quattro quartieri della città: Porta Santo Spirito, Porta Crucifera, Porta del Foro e Porta Sant'Andrea. Chi si aggiudicherà la lancia d'oro? La Giostra del Saracino consiste nel colpire, a galoppo del proprio cavallo e con una lancia in mano, lo scudo di Buratto, un fantoccio che rappresenta il "Re delle Indie". Per vincere bisogna però anche schivare il mazzafrusto imbracciato dal Buratto, che gira velocemente colpendo il fantino quando viene toccato. Ogni quartiere ha due cavalieri, ognuno dei quali ha due turni a disposizione. Il quartiere che raccoglie più punti vince. La Giostra del Saracino è un evento affascinante per l'atmosfera medievale che riesce a ricreare. Per l'occasione vengono infatti riproposti i costumi del tempo. Si tratta di una manifestazione storica, della quale ha parlato Dante Alighieri nella Divina Commedia.
La Giostra del Saracino è nata come un esercizio militare, poi è diventata una competizione. Attualmente viene preceduta dall'esibizione degli sbandieratori al ritmo di tamburi e chiarine, che sono delle trombe tipiche del Medioevo. Segue poi un corteo storico con figuranti che sfilano per le strade della città.
Per maggiori informazioni e programma completo visita il sito ufficiale dell'evento !