mercoledì 23 agosto 2017

Il Patriarcato di Aquileia: la nascita di uno stato medievale

Giovedì 24 agosto 2017, alle ore 17,30, a Ravascletto (UD), presso Sala Protezione Civile in Via Valcalda 4, Massimo Lavarone (Società Friulana di Archeologia) terrà la conferenza “Il Patriarcato di Aquileia: la nascita di uno stato medievale”.
Nel medioevo italiano il Patriarcato di Aquileia ha rappresentato una originale struttura amministrativa unendo due caratteristiche nella stessa entità. La prima di carattere eminentemente religiosa: fu l’organismo cristiano che sorresse le sorti della Chiesa nata ad Aquileia. La seconda è riferita al potere temporale dei patriarchi, investiti fra il 1077 e il 1420 del rango di vassalli dell’imperatore su quel vasto territorio che durante il basso medioevo verrà indicato come “Patria del Friuli”.
I Patriarchi “principi-vescovi”, con alterne fortune, dovranno sempre confrontarsi con le due grandi entità politiche del Medioevo europeo: il Papato e l’Impero Germanico ed amministrare e difendere un territorio strategico di confine dalle mire espansionistiche delle varie potenze territoriali vicine (signorie venete e Repubblica di Venezia a ovest, s tato austriaco a nord ed est), cercando, nel contempo, di mantenere un difficile equilibrio tra le riottose e insubordinate famiglie nobili friulane.

sabato 19 agosto 2017

Mercato Medievale di Gubbio

Sabato 19 agosto, alle ore 10, lettura del bando di apertura del mercato da parte dell’Araldo, cerimonia di benedizione del mercato, apertura del Banco di Cambio e dei Banchi espositivi. Nelle due giornate, mattina e pomeriggio, dalle ore 10,00 alle 12,00 e dalle ore 15,00 alle 18,00, ci saranno vari intrattenimenti: l’araldo accompagnato da tamburi, chiarine, armati, dame e cavalieri annuncia il mercato per le vie della città, scenette di piazza in costume, i giochi di una volta (giochi dal sapore antico per bambini ed adulti) e l’angolo del cartomante a cura dell’associazione ‘Alkimia’, scacchi giganti a cura del Circolo Scacco Matto Eugubino, tiro con la balestra antica all’italiana per bambini a cura della Società Balestrieri della Città di Gubbio, il falconiere Roberto Tomassini, esibizione di scherma medievale e lezioni pratiche di tiro con l’arco medievale a cura della Compagnia dell’Aquila Nera.
Alle ore 12,00 di ciascuna giornata, ci sarà esibizione del Gruppo Sbandieratori di Gubbio mente per chi desidera gustare i piatti tipici locali preparati con i prodotti del mercato, sarà aperta dalle 12,00 alle 15,00 e dalle 19,00 fino a tarda sera, l “Osteria del Boia”. Come momenti di approfondimento, sabato 19 alle ore 17,00, Casa di Sant’Ubaldo – via Baldassini, si terrà l’incontro di storia locale ‘Cittadini e mercenari: l’organizzazione militare di Gubbio nel Trecento’ con Alberto Luongo (l’appuntamento rientra nel progetto culturale Gubbio Città in Armi), mentre sia sabato 19 che domenica 20, alle ore 18,00, verrà proposta la rappresentazione teatrale ‘Historia de Lupo e Francesco’ (lo guardo de lo popolo) a cura del della Compagnia Teatro della Fama.
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giovedì 17 agosto 2017

XVIII Palio di San Donato a Cividale del Friuli

Venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 agosto 2017 Cividale del Friuli festeggerà la 18a edizione del Palio di San Donato aprendo le porte della città a tutti i visitatori che desidereranno vivere tre giorni di festa in un contesto spettacolare. “L’intera città ducale – spiega la vice sindaco Daniela Bernardi - sarà coinvolta dall’allestimento di ambientazioni trecentesche che ospiteranno una miriade di appuntamenti pronti a soddisfare, anche letteralmente, i gusti e i palati di tutti”.
Il Palio di San Donato è la rievocazione storica “che ogni anno registra una crescita costante di consensi ed affluenza di pubblico (oltre 70.000 presenze l’anno scorso) – dichiara la Bernardi - proveniente da tutto il Friuli Venezia Giulia, dalle regioni contermini, da Austria, Germania, Slovenia e Croazia”. “E’ un evento che coinvolge oltre mille volontari al lavoro tutto l’anno; cinque borghi, più di 500 figuranti”. Questi sono i numeri del Palio di San Donato, la festa del Patrono di Cividale del Friuli che trasforma ormai da oltre 17 anni la splendida città friulana, oggi Patrimonio dell’Umanità Unesco, nel suggestivo palcoscenico di un’epoca.
I festeggiamenti della kermesse avranno inizio venerdì 18 agosto alle 18.30, quando le taverne apriranno i battenti per accogliere viandanti, pellegrini e visitatori del terzo millennio che potranno assistere ai numerosi spettacoli e animazioni a tema, in ogni angolo, piazza, via e androni della città. Alle 21.00 un corteo, partito da Borgo di Ponte, vincitore della competizione 2016, accompagnerà il Palio di San Donato al Duomo di Santa Maria Assunta dove verrà accolto da monsignor Livio Carlino, parroco di Cividale e vicario foraneo, che benedirà il drappo dedicato al Santo Patrono, e dal Sindaco, Stefano Balloch, che darà l’inizio ufficiale del torneo del 2017. “Con la ri-consegna ufficiale del Palio alla Comunità venerdì sera – continua la Bernardi - la festa si animerà grazie alla fattiva collaborazione di numerose associazioni, borghi, volontari e gruppi coinvolti nella macchina organizzativa cui va il ringraziamento dell’Amministrazione comunale; musica e spettacoli proseguiranno fino a notte fonda con taverne aperte e mercatini medievali”. Nei tre giorni della manifestazione Cividale rievoca, infatti, il torneo che, a celebrazione del Santo Patrono, veniva bandito in città il 21 agosto di ogni anno, dal XIV secolo al 1797. Oggi vi gareggiano esclusivamente i cividalesi, protagonisti della corsa pedestre e delle gare di tiro con l’arco e con la balestra. Si sfideranno i campioni di Borgo Duomo, Borgo San Pietro, Borgo San Domenico, Borgo Brossana e Borgo di Ponte, ma l’intero pubblico è coinvolto, complice la magica e suggestiva atmosfera che deriva dalla scrupolosa ricostruzione delle ambientazioni sceniche, animate da spettacoli di tamburi, giocolieri, sputafuoco, menestrelli, giullari e musici.
Davvero numerose le compagnie e i gruppi di artisti che si alterneranno sul palcoscenico della città: “un programma ricco di colore e di musica, intriso di parecchie note speziate – commenta la vice sindaco - impegnerà gli artisti e i figuranti in oltre 200 appuntamenti tra cortei, spettacoli, animazioni, concerti, dimostrazioni e combattimenti che culmineranno con il tradizionale spettacolo pirotecnico della domenica sera”. Un’atmosfera ricca di richiami al viaggio, ai luoghi esotici, all’immaginario fantastico quella che gli spettacoli e le musiche del palio ci suggeriscono, “con una figura simbolica, quella del cavaliere errante, novità del 2017 – continua la Bernardi - alla quale si accostano quella del mercante viaggiatore, dei pellegrini e delle figure leggendarie che popolano le storie”. Tra gare, mostre, conferenze, laboratori, spettacoli e animazioni, la festa, dal momento della sua solenne apertura del venerdì, animerà Cividale quasi ininterrottamente fino a domenica sera quando sarà decretato il borgo vincitore 2017, che riceverà il drappo solenne - conservato nei tre giorni del torneo presso il Duomo - affinché scortato da tamburi e armigeri, accompagnato da nobili e popolani, sfilando in trionfo per le vie della città, venga condotto alla chiesa del borgo dove verrà conservato fino al prossimo anno.
Il programma completo della manifestazione è consultabile sul sito www.paliodicividale.it.

mercoledì 16 agosto 2017

MedFest XXII Edizione a Buccheri (SR)

Punto di incontro di cultura e civiltà. Unione mistica e metafisica di religioni, riti e leggende. Alchimia di lingue, colori, sentori visivi ed olfattivi, ritmi di lavorazioni artigianali e suoni musicali. Tutto questo fu il medioevo siciliano, ventre del Mediterraneo e ancora più su fino ai Longobardi e ai Normanni. Oggi potremmo definirle prove tecniche di globalizzazione in un mondo (quello medioevale) che nel Mediterraneo aveva il suo centro e nella Sicilia il suo ombelico, il punto di incontro tra popolazioni profondamente diverse tra loro, ma, allo stesso tempo, unite dal commercio e dalla curiosità di conoscere il “diverso” e l’ “ignoto”.
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giovedì 10 agosto 2017

Il Palio dei 3 Feudi a Castel Lagopesole (PT)


Giunto all’undicesima edizione, venerdì 11 agosto 2017 si svolgerà a Lagopesole “Il Palio dei 3 Feudi”, la manifestazione che narra attraverso la ricostruzione storica uno spaccato della vita medievale delle tre zone in cui era diviso anticamente il territorio di cerniera tra il potentino e il Vulture-Melfese.
I fanti e i cavalieri di Lagopesole, Agromonte e Montemarcone si sfideranno in avvincenti gare a ridosso delle mura del castello federiciano per conquistare l’ambito palio messo in premio da Federico II di Svevia per festeggiare i lavori di ampliamento del castrum normanno di Lagopesole. Dal pomeriggio la piazza del borgo accoglierà gli accampamenti e le animazioni che trasporteranno indietro nel tempo il visitatore, e al contempo musici e chiarine scandiranno i momenti salienti degli avvenimenti durante l’arco della giornata.
Quando la notte prenderà il sopravvento nel borgo si darà inizio ai festeggiamenti per il Feudo vincitore: giocolieri, saltimbanchi e musici renderanno più gioiosa la festa. Chi lo volesse, inoltre, potrà assistere nel castello a Il Mondo di Federico II.
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mercoledì 9 agosto 2017

Templari, reliquie e ordini monastico-cavallereschi nella Cagliari medievale

Giovedì 10 agosto 2017 alle ore 20,00 si tiene la visita guidata "Templari, reliquie e ordini monastico-cavallereschi nella Caglieri medievale". Ritrovo a Cagliari in Via Corte D'Appello fronte Chiesa di Santa Maria del Monte di Pietà.
A partire dal XIII secolo nella Sardegna giudicale si insediarono alcuni ordini monastico-cavallereschi attivamente impegnati nelle Crociate. Tra questi, i Templari andarono incontro ad una fine disastrosa che vide la successiva assegnazione dei loro beni ad altri ordini religiosi. Ma quali tracce rimangono oggi del passaggio dei Templari a Cagliari? E quale fu il ruolo degli ordini monastico-cavallereschi nel controllo del territorio? Dove finisce la storia e comincia la leggenda?
Il percorso si svolge totalmente in esterna toccando alcune tappe nei quartieri Castello e Stampace per raccontare le vicende dei Templari e degli ordini monastico-cavallereschi in relazione allo sviluppo della città medievale.
La durata del percorso è di 1 ora e 30 minuti per un totale di 2 km su tratti di strada scoscesi e dotati di scalinate e dislivelli. E' sconsigliato a persone con difficoltà motorie. Si consiglia l'uso di un abbigliamento comodo.
Il costo della visita guidata è di 6 euro a persona. Per i bambini fino ai 10 anni il percorso è gratuito.
E' necessaria prenotazione al numero 348.5223897 tramite telefono, sms o whatsapp indicando nome, cognome e recapito telefonico dei partecipanti. Nel caso di gruppi è sufficiente indicare i dati di un unico referente. In alternativa è possibile inviare una mail all'indirizzo tourlabsardinia@gmail.com. Nel rispetto di tutti i partecipanti si richiede massima puntualità.
La visita guidata è svolta da Roberta Carboni, storica dell'arte e guida turistica n.1296 R.A.S., p.iva 03715780924.
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domenica 6 agosto 2017

Racconti dell'Abbazia sotto le stelle

Nell’ambito delle aperture straordinarie estive di musei, monumenti e parchi archeologici promosse dal MIBACT, giovedì 10 agosto 2017 si terrà presso il complesso monumentale di San Vincenzo al Volturno l’evento ‘Racconti dell’Abbazia sotto le stelle’.
A partire dalle 21,00, accompagnati dal prof. Federico Marrazzi dell’Istituto Universitario ‘Suor Orsola Benincasa’ di Napoli e dalla dr.ssa Simona Carracillo, si potrà rivivere, tramite una visita nell’area archeologica suggestivamente illuminata per l’occasione, la giornata tipo dei monaci benedettini che tra VIII e XI secolo diedero vita ad uno dei più ricchi e potenti monasteri dell’Europa medievale.
A seguire, dalle 22,00 alle 24,00, nella cornice dei resti dell’abbazia, coronata dai monti delle Mainarde, si potranno osservare le stelle, orientati dal prof. Dario Mancini dell’Istituto nazionale di Astrofisica, e conoscerne le leggende. Costo del biglietto € 2,00. Ingresso gratuito per gli under 18.

venerdì 4 agosto 2017

La Notte delle Pievi a Fidenza e dintorni

Fidenza partecipa con un interessante percorso artistico e musicale di approfondimento, alla Notte delle Pievi organizzata dal Comune e dalla Diocesi. La peculiarità dell’evento è il percorso a tappe, “in itinere”, proprio perché la cittadina è posta lungo la strada di pellegrinaggio nota come “Via Francigena” o “Strada Romea”. Alessandra Mordacci, medievalista e direttrice del Museo diocesano, ha progettato e condurrà domenica 6 agosto 2017 una visita guidata itinerante alla Cattedrale di San Donnino (dove presenterà un’inedita lettura delle sculture in facciata), alla Chiesa di San Tommaso Becket di Cabriolo e infine all'Abbazia di Santa Maria Assunta di Castione Marchesi. La serata prevede l’accompagnamento musicale di Alessandra Vavasori (mezzosoprano) e Richard Benecchi (liuto medievale e voce). Nella Cattedrale risuoneranno canti dedicati alla Vergine, come “Royne celestre” di Gautier de Coincy (1177-1236) e “O viridissima virga” della badessa, scienziata e musicista Ildegarda di Bingen (1098 – 1179): una delle figure più grandi della cultura medievale per la profondità della visione del mondo e per la poliedricità della sua produzione.
A Cabriolo, dove uno degli affreschi raffigura la Trinità come tre persone uguali e distinte davanti ad una tavola imbandita, secondo un’iconografia rara nel mondo occidentale e molto più usata in ambito bizantino-ortodosso, si potrà udire, ancora di Ildegarda di Bingen, “Laus Trinitati": una lode alla Trinità come suono e vita e creatrice di tutto, che vivifica ogni realtà. A Castione dei Marchesi entrerà in scena Richard Benecchi con una serie di brani strumentali per liuto, ma il finale sarà a due voci, con “Stella splendens in monte”, un brano dal Llibre Vermell de Montserrat (sec. XV) dedicato a Maria come stella del mattino, guida dei viandanti e dei pellegrini.
Al termine: piccolo ristoro con torte e vini. L’appuntamento è alle 20.00 in Piazza Duomo, davanti all'ufficio IAT Casa Cremonini. L’evento è gratuito e con prenotazione obbligatoria fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti. Il Comune mette a disposizione un bus per gli spostamenti (da Fidenza a Cabriolo, da Cabriolo a Castione Marchesi e ritorno a Fidenza) e chi desidera usufruirne dovrà comunicarlo al momento della prenotazione.
Informazioni e prenotazioni: IAT R Casa Cremonini - Piazza Duomo, 16 Fidenza (PR) - Tel. 0524 83377 - iat.fidenza@terrediverdi.it - www.terrediverdi.it.

lunedì 24 luglio 2017

La Rotta del Sale 2017 a Cervia (RA)

Martedì 25 luglio 2017 dalle ore 21,00 nell'area dei Magazzini del Sale a Cervia (RA), si svolge La Rotta del Sale che rievoca il periodo in cui l'influsso veneziano sulla città di Cervia vedeva la presenza in loco di un podestà che dipendeva dalla Signoria veneta. L'interesse per Cervia da parte di Venezia era più che altro commerciale anche se per brevi periodi la città è stata sotto il dominio diretto della Serenissima (1243‐1253 e 1463‐1509). Venezia dominava le vie commerciali dell'Adriatico e del Mediterraneo e il sale rappresentava una merce estremamente preziosa, elemento importantissimo per la conservazione degli alimenti.
La Rotta del Sale, organizzata dal Comune di Cervia in collaborazione con Circolo Nautico “Amici della Vela”, vuole rievocare il rapporto con la Serenissima con uno spettacolo suggestivo che ci riporta indietro nel tempo. Un corteo in costume, che percorrerà le principali vie del centro storico, accompagnerà il pubblico nelle atmosfere del passato e alla scoperta della storia cittadina e del suo rapporto con l’oro bianco. Alla fine del percorso il corteo giungerà nel piazzale dei Salinari ad assistere il carico del sale sulle barche storiche che rievocheranno la partenza alla volta della Repubblica di Venezia.
A Paolo Puzzarini, cervese appassionato del mare e della storia locale, si deve l'idea della rievocazione.
Per l’occasione saranno presenti per completare la coreografia dell’evento alcune barche della Mariegola delle Romagne, un trabaccolo da trasporto due Bragozzi provenienti dai vicini porti di Cesenatico e Bellaria e tutte le barche della Tenza di Cervia “Paolo Puzzarini” che quest’anno ha raggiunto il traguardo di 10 imbarcazioni da lavoro a vela tradizionali presenti nel porto di Cervia.

domenica 23 luglio 2017

Visita al Museo Interreligioso a al Borgo Medievale di Bertinoro

Lunedì 24 luglio 2017 si svolgeranno la visita guidata al Museo Interreligioso, al borgo medievale e alla Badia di Bertinoro e la conviviale a Capocolle, organizzate dal Rondo Point e dal periodico “ForzARomagna”. Alle ore 18,00 il direttore, Enrico Bertoni, guiderà la visita al Museo, seguita da quella al borgo medievale di Bertinoro, con sosta anche alla chiesa di San Silvestro, alla Colonna dell’Ospitalità in piazza, alla terrazza panoramica e alla Badia. Sarà anche ricordata la presenza in paese della comunità ebraica durante il XV secolo con il suo autorevole rappresentante, Ovadyah da Bertinoro, maestro nell’interpretazione della Bibbia, che concluse i suoi giorni pellegrino a Gerusalemme. Saranno presenti all’iniziativa anche Alessandro Rondoni, il sindaco, Gabriele Fratto, il parroco, don Emanuele Lorusso, e don Giovanni Amati, direttore dell’Ufficio comunicazioni sociali della diocesi di Forlì-Bertinoro e parroco di Capocolle. Seguirà alle 20,30 la conviviale a Capocolle (Bertinoro), nello spazio adiacente alla chiesa di San Giovanni Paolo II, e durante la serata ci sarà anche il dialogo-confronto “Ricostruire con speranza e fiducia”.

venerdì 21 luglio 2017

Alla scoperta delle Torri medievali di Roma

Mastro Gregorio, un erudito inglese del XII secolo, a proposito della città di Roma scrive: “si deve ammirare con straordinario entusiasmo il panorama di tutta la città, in cui sono così numerose le torri da sembrare spighe di grano”; un’altra guida medievale a uso dei pellegrini parla della Roma medievale come una città “ferrigna e turrita”, e un’altra guida ci dice che la cinta muraria dell’Urbe aveva 361 torri, 49 castelli e 6900 merli. Secondo lo storico Gregorovius, nel Medioevo a Roma esistevano all’incirca 900 torri, di cui un terzo appartenenti alla cerchia muraria e le rimanenti divise tra le ricche famiglie baronali e il clero, un numero enorme se pensiamo alle esigue dimensioni che all’epoca caratterizzavano la città. In sostanza, tra l’ XI e il XIII secolo, Roma si era decisamente sviluppata in altezza più che in larghezza e la torre era il modello più diffuso delle ricche famiglie baronali, poiché simbolo del loro potere feudale. Oggi, isolate o inglobate in costruzioni più tarde, ne rimangono solamente una cinquantina, in gran parte concentrate nel rione Monti (da piazza San Martino ai Monti alla Torre delle Milizie), anche se in origine appartenevano a complessi fortificati molto grandi.
La passeggiata di Esperide in programma sabato 22 luglio 2017, alle ore 18,30, ci permetterà di rivivere la città medievale, alla scoperta delle torri del rione Monti, dell’edilizia medievale e della storia dei loro proprietari come gli Annibaldi, i Capocci, i Conti di Segni e tanti altri !
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lunedì 17 luglio 2017

Palio Storico di Albenga 2017

Tante novità per l’edizione 2017 del Palio Storico di Albenga tra cui narrazioni di storie realmente accadute nel Medioevo e l'aggiunta di un nuovo gioco. Non mancheranno come sempre: cantine aperte, cavalieri, duelli, buon cibo e tanti spettacoli nel suggestivo Centro Storico di Albenga.
Quest'anno, per aumentare il coinvolgimento del pubblico, verrà aggiunto il racconto di alcune storie realmente accadute durante l'anno 1227: “Rievocare significa parlare del passato, non solo mettendo in bella mostra usi e costumi del periodo ma anche raccontando delle storie – spiegano gli organizzatori –" ed è proprio attraverso il racconto di una storia durante il corso delle quattro serate che i rievocatori de La Duecentesca affronteranno il tema del "Sacro e Profano, che ha pervaso per secoli la storia e ha avuto il suo inizio proprio alle radici del 1200. In questo periodo Albenga affrontava la commistione tra Sacro e Profano: la tradizione della festa e la celebrazione di alcuni rituali di antico sapore pagano da una parte, e l’affermarsi del potere temporale della Chiesa attraverso l’imposizione della propria visione fideistica anche nella vita comune dall'altra. Ciò che non era consono alla Chiesa Romana era bollato come eresia e chiunque non si conformasse completamente alla dottrina riconosciuta come unica e Santa aveva grosse difficioltà, sia che fosse di stirpe nobile sia che fosse un semplice contadino.

Oltre 100 i figuranti che parteciperanno e si alterneranno durante le quattro serate tra i quali La Duecentesca, la Compagnia di Chiaravalle, la Compagnia d’Arme Unicorno d’Argento, la Gilda del Tempo, Sagitta Imperialis, Ars Lecco, Axvxa, Compagnia Flos et Leo, I Sonagli di Tagatam, Ianna Tampè, Milfo lo Buffon Giullare, Arkana Pipe Band, Schola Tamburi Storici di Conegliano, Majestic Falconry, Ravensane, Monaldo Istrio lo Giullaro, Associazione Brianza Medievale, Sbandieratori e Musici San Damiano d’Asti, Pier Paolo Pederzini, I Dolciniani, I Luporum Filii, Associazione Palio Storico.
Vi aspettiamo numerosi, pronti a vivere 4 giorni nel 1227 !!

lunedì 10 luglio 2017

Luminara e Palio di San Paolino a Lucca

La Luminara di San Paolino è un corteo dei gruppi storici che sfilano per le vie del centro di Lucca, per ricordare il corteo che nel 1261 fu fatto per traslare le reliquie del corpo di San Paolino (rinvenuto proprio in quell’anno) dalla chiesetta di S.Giorgio (demolita per realizzare la seconda cerchia delle Mura) fino alla nuova basilica.
A sfilare martedì 11 luglio 2017 saranno più di 200 figuranti in costume: Associazione Contrade San Paolino, Sbandieratori e Musici Città di Lucca, Associazione Historica Lucense, Compagnia Francesco Ferrucci di Gavinana, Compagnia dell'Ariosto di Castelnuovo Garfagnana, Valletti del Comune di Lucca, i Grifoni Rampanti, il Gruppo Storico Ghivizzano Castello e la Vicaria di Gallicano.
Mercoledì 12 luglio 2017 alle ore 21,30 a Lucca in Piazza San Martino, davanti alla splendida cattedrale, si svolge il Palio di San Paolino, gara di tiro con la balestra fra i tiratori dei Terzieri cittadini.
Per il programma completo visita il sito del Comune di Lucca.

domenica 9 luglio 2017

"La battaglia di Montaperti" presentazione a Asciano (SI)

Montaperti e Asciano, l’Arbia «colorata di rosso», i guelfi e i ghibellini, le cronache di una battaglia che ha finito per segnare la storia d’Italia e quella di due storiche città rivali, Siena e Firenze. Ma quali sono le verità storiche oltre al mito reso immortale dai versi di Dante Alighieri? Furono veramente eroiche le gesta degli uomini guidati da Provenzano Salvani e fu tradimento quello che si consumò tra le fila fiorentine?
Ne parlerà Duccio Balestracci, docente di storia medievale all’Università di Siena, autore di “La battaglia di Montaperti” (Laterza) che presenterà ad Asciano giovedì 13 luglio 2017 alle ore 18.00 al Museo civico archeologico e d’arte sacra Palazzo Corboli. Con l’autore anche il sindaco di Asciano, Paolo Bonari, il presidente della Pro Loco di Asciano, Luca Barbi, lo storico Giovanni Mazzini e l’archeologo Francesco Brogi. Modera il giornalista Michele Taddei.
Duccio Balestracci insegna Storia medievale e Civiltà medievali all’Università di Siena. Si è occupato di storia delle classi sociali in città e in campagna e degli aspetti della guerra e della festa. Tra le sue più recenti pubblicazioni, “Medioevo e Risorgimento. L’invenzione dell’identità italiana nell’Ottocento” (Il Mulino 2015). Ricordiamo poi “La festa in armi” (2003), “Le armi, i cavalli, l’oro” (2009), “Terre ignote strana gente” (2015), “La battaglia di Montaperti” (2017).
L’iniziativa rientra nel ciclo di incontri all’interno della mostra dedicata a “DOMENICO DI BARTOLO – CRONACHE DI MISERICORDIA, in corso a Palazzo Corboli fino all’11 agosto prossimo.

venerdì 7 luglio 2017

IV Trofeo della Visitazione di Enna

E’ iniziata lunedì scorso quella che per la Compagnia Arcieri del Castello di Enna è la settimana più importante dell’anno quella che porta alla gara di tiro con l’arco storico, valida quale prova del Campionato Italiano FITAST e che si terrà domenica 9 luglio 2017 al Castello di Lombardia. Molte città italiane saranno rappresentate nella competizione ennese: Todi, Urbino, Ceprano, Roma, Napoli, Firenze, Fabriano, la siciliana Piazza Armerina, tanto per citarne alcune con una partecipazione di oltre 300 arcieri. Una manifestazione che fa da “trait d’union” con la Settimana Federiciana: infatti, mentre nella prima viene celebrato l’Imperatore Federico II, nella Trofeo della Visitazione, dedicato alla Patrona della Città di Enna, si intende ricordare Federico III di Sicilia, pronipote dello Stupormundi, che, unitamente alla moglie Eleonora d’Angiò, volle la costruzione del Duomo di Enna dedicandolo alla Vergine Maria. La coppia reale regnò a lungo dalla città di Enna e più precisamente dal Palatium del Castello di Lombardia, luogo in cui si svolgerà la gara.
La manifestazione avrà inizio venerdì 7 luglio alle ore 16,00, con la prima, di tre lezioni, del “Corso di tiro con l’arco storico”, tenuto dall’istruttore FIARC, Aldo “Paco” Pacchioni, presso la “Caserma spagnola del Castello di Lombardia”, attuale sede della Pro Loco. Seguirà alle ore 18,00 l’inaugurazione della “Mostra di Armi Medievali”, allestita a cura della Compagnia Arcieri del Castello di Enna, sempre nella sala della Caserma spagnola.
Sabato 8 luglio 2017, dalle ore 9,00 e per l’intera giornata, seconda lezione del “Corso di tiro con l’arco storico”.
Domenica 9 luglio 2017, alle ore 9,00, Inizio del IV TROFEO DELLA VISITAZIONE” di tiro con l’arco storico, gara valida quale prova del Campionato Italiano FITAST;
Alle ore 13,00 gli arcieri prenderanno parte al Pranzo Medievale;
Alle ore 16,00 seguiranno le premiazioni.
Lunedì 10 luglio 2017, alle ore 8,00 lezione conclusiva del “Corso di tiro con l’arco storico”, tenuto dall’istruttore FIARC, Aldo “Paco” Pacchioni, presso la “Caserma spagnola del Castello di Lombardia.

lunedì 3 luglio 2017

Medioevo sull'Adige

Dopo aver conosciuto le idrovore presenti nella contrada detta Beverara, il duro mestiere dei radaroli, i lanaioli, l’unica Arte considerata nobile, in questa seconda parte l'Associazione Culturale Metamorfosi si dedicherà al sistema daziario e doganale, al mestiere dei molinari con le loro regole e ai frequenti dispetti  tra i colleghi. Parleremo degli ingrati mestieri di pescatore e di “pelacane”, vedremo dove risiedevano i fabbricatori di scarpe, i segati e poi apprenderemo le severissime regole dei tintori di panni che hanno elevato i tessuti veronesi a livelli, almeno per XIV secolo, pressoché insuperabili.
Data e ora: mercoledì 5 luglio 2017, ore 21.00 Luogo di ritrovo: Ponte Garibaldi, lato città Durata: 2 ore Costo: 7€ Note: la visita guidata avrà termine presso Pza Pescheria

domenica 2 luglio 2017

Seminario di formazione in Storia religiosa e studi francescani

Il Centro Interuniversitario di Studi francescani e la Società internazionale distudi francescani organizzano in Assisi dal 1985  un seminario di formazione in storia religiosa e studi francescani, aperto alla partecipazione di giovani studiosi e ricercatori italiani e stranieri.
L'edizione 2017 si terrà a Assisi dal 6 al 18 luglio 2017.
L'organizzazione prevede lezioni e seminari, tenuti in lingua italiana.
Lo scopo di questo corso residenziale è di rendere i giovani avviati alla ricerca  sempre più familiari con gli studi e le fonti della storia religiosa tardomedievale e di quella francescana in particolare.
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