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giovedì 21 dicembre 2023

"Juigadu nostru de Arbaree" a Oristano

A Oristano, piazza Eleonora per un pomeriggio rivivrà la sua antica storia medievale.

Lo farà venerdì 22 dicembre 2023, dalle 14:30 alle 19:30, grazie all’originale iniziativa dell’ISTAR, l’Istituto storico arborense, che, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Oristano, l’Assessorato alla Pubblica istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Autonoma della Sardegna e l’Associazione Memoriae Milites, organizza “Juigadu nostru de Arbaree”.
All’ombra della Statua di Eleonora d’Arborea si ricreerà uno spaccato della società medievale sarda e si potrà conoscere la vita del soldato, con combattimenti e uno spazio dedicato ad armi e armature di fine Trecento.
“In conclusione delle intense attività scientifiche di alta divulgazione e didattica, sotto Natale – «Pascua de sa Nativitadi», in sardo arborense – l’ISTAR propone alla cittadinanza un momento di piacevole intrattenimento, con una immersione in squarci e scorci della vita medioevale e l’occhio sempre rivolto alla Carta de Logu – dice il Direttore scientifico dell’Istar, Giampaolo Mele, presentando l’evento -. Chi vorrà assistere a questa originale iniziativa, potrà anche godersi la nobile bellezza etica del Prologo della Carta de Logu della grande Juighissa Elianora de Arbaree”.

sabato 29 gennaio 2022

Visita guidata al Museo Poldi Pezzoli di Milano

Domenica 30 gennaio 2022
alle ore 15,00 visita guidata alla Casa Museo Poldi Pezzoli di Milano.
 
All’origine della straordinaria collezione della Casa Museo Poldi Pezzoli c’è la passione dell’aristocratico milanese Gian Giacomo Poldi Pezzoli (1822-1879) per le arti e l’antiquariato. I suoi interessi sono eclettici e si riflettono nelle centinaia di opere esposte nel museo, che contano solo, per quello che riguarda la pittura, ben trecento dipinti di artisti dal Trecento al Settecento del calibro di Pollaiolo, Sandro Botticelli, Giovanni Bellini, Andrea Mantegna, Piero della Francesca, Perugino, Tiepolo e Francesco Hayez. La collezione comprende anche opere scultoree, una impressionante sala delle armi, finissime porcellane, tessili, orologi, vetri e reperti archeologici. Tutto questo esposto nelle sale che precedentemente erano l’abitazione privata del collezionista e che ne conservano una atmosfera intima ed affascinante.
Per tutte le informazioni e modalità clicca qui !

sabato 30 ottobre 2021

XXIII Giornate Medioevali Alla corte di Guidone

Nelle giornate del 30 e 31 ottobre e del 1 novembre, il castello Fittipaldi-Antinori tornerà ad essere il punto focale della XXIII edizione delle Giornate Medioevali di Brindisi di Montagna (PZ).
Spettacoli di falconeria e giocoleria, fuoco, fachirismo e serpenti daranno il benvenuto nelle sale del maniero che ospiteranno la Sala del trono, a cura dell’Associazione I Cavalieri de li Terre Tarentine, l’armeria e la stanza del bivacco, a cura dell’Associazione Historia Bari e la Leggenda di Guidone De Foresta vi condurranno per mano nella storia di un tempo passato.
A seguire, il Mercato Medioevale Didattico, a cura dell’Associazione Mastri nel Tempo dove si incontreranno il liutaio, il cartiere di Fabriano e la pittrice. Gli spettacoli delle macchine medioevali e per la tortura, la falconeria e i giocolieri, i giochi di Tiziano Console, il Giullare senza Radici sapranno coinvolgere e incantare gli occhi dei visitatori.
Il Mastro Medioevale, Michele D’Amore, mostrerà le sue macchine medioevali: arieti, torri, trabucchi, baliste e scudi portantieri per gli arcieri aiuteranno a immergersi maggiormente in un’epoca di battaglie e di eroi.
A pranzo e a cena si potrà assaporare un menu dai sapori di un tempo, con piatti medievali e della tradizione.
A tenere compagnia, lo spettacolo teatrale a cura del Pronto Intervento Poetico, con Dante, Virgilio e Beatrice. Il tutto accompagnato da musiche e danze a cura di Rota Temporis e Danseuses de Sheherazade.
Per partecipare, bisognerà affrettarsi a prenotare sul sito brindisimedioevale.it: l’entrata sarà contingentata in gruppi da circa 100 persone che potranno scegliere una delle quattro fasce orari disponibili.

martedì 6 luglio 2021

Apertura notturna dell'Armeria del Castello di Mondolfo

Dopo il successo dell’edizione scorsa replicano anche per quest’estate 2021 le aperture in notturna dell’Armeria del Castello di Mondolfo sul lungomura di Via Vandali, struttura che resterà aperta tutti i mercoledì di luglio e agosto. Dalle ore 21,00 e sino alle ore 23,00 sarà possibile conoscere tecniche e armi utilizzate fra Medioevo e Rinascimento grazie alla preziosa presenza di un armigero, in costume quattrocentesco, che coinvolgerà i presenti per conoscere la vita di una compagnia d’arme.
Non per nulla Giovanni Della Rovere, signore di Senigallia, Mondolfo e Mondavio sul finire del XV secolo, era un vero e proprio “impresario della guerra”, condottiero di milizie e chiamò ad operare a Mondolfo Francesco di Giorgio Martini anche per creare una sorta di “catalogo” delle fortificazioni all’avanguardia per l’epoca, da mostrare alle ambascerie degli stati che desideravano assoldarlo. Progetto didattico con esposizione di riproduzioni di antiche armi per la difesa delle mura castellane, rivisitate a Mondolfo da Francesco di Giorgio Martini all’epoca dell’architettura militare ‘di transizione’, l’Armeria del Castello di Mondolfo nasce da una stretta collaborazione fra Comune, Archeoclub d’Italia e Istituto Comprensivo “Enrico Fermi”: la visita è gratuita.
Nei mercoledì dopocena, poi, saranno aperti ad ingresso gratuito pure i Musei civici al Complesso Monumentale di S.Agostino unitamente all’ufficio IAT Mondolfo e, previa prenotazione (366.5608563 in orario apertura Musei) , sarà possibile partecipare alle Passeggiate al castello, alla scoperta di uno dei borghi più belli d’Italia, parimenti a partecipazione gratuita. Per informazioni: tel. 366.5608563 (in orario apertura Musei) www.castellodimondolfo.itwww.comune.mondolfo.pu.it.

martedì 15 giugno 2021

"A spasso nel Medioevo" a Pietra Ligure (SV)

Per due giorni, i pellegrini del Gruppo Storico "La Medioevale" di Savona piantano il loro accampamento nello uliveto del parco AsinOlla a Pietra Ligure (via Piave 93), riserva naturale affacciata su uno degli scorci più suggestivi della costa ligure. Appuntamento sabato 19 e domenica 20 giugno 2021 con A spasso nel Medioevo, dalle ore 10 fino a fine giornata.
Con scrupoloso riguardo alle attuali norme di sicurezza sanitaria, i visitatori sono accolti tra le tende e le attività che i rievocatori riportano in vita dal XIII secolo: tra gli attendamenti e i giacigli di cavalieri e viaggiatori si può assistere all'accensione del fuoco con le tecniche del passato, all'esposizione di armi e armature, degli antichi giochi da tavola, della tessitura e della mensa dei pellegrini medievali. Il tutto in un percorso all'aperto che si snoda proprio come in un museo interattivo, immerso nel verde e integrato con le attività proposte con i cavalli e gli asini che crescono e vengono accuditi nella riserva.
È per l'occasione un Medioevo da scoprire, da conoscere ma anche da assaggiare: per l'occasione il ristoro del parco natura di Pietra Ligure prepara bevande e stuzzichini attinti proprio dai ricettari del passato, per offrire ai visitatori l'opportunità di un aperitivo dai sapori medievali. AsinOlla organizza pranzo e cena sia sabato che domenica con panini farciti, porchetta&porcona, testaroli al pesto e altre specialità gastronomiche. E non mancano le attività a cavallo e l'incontro con gli asini del parco.
Per seguire l'evento su Facebook clicca qui !

mercoledì 26 agosto 2020

Ultima apertura estiva per l’Armeria del Castello di Mondolfo

E’ l’ultimo appuntamento di stagione con il cavaliere che, nella sua splendida armatura antica, racconta e illustra armi e tecniche di combattimento fra Medioevo e Rinascimento all’Armeria del Castello di Mondolfo quello in programma mercoledì 26 agosto 2020.
Progetto didattico promosso dall’Archeoclub d’Italia col concorso dell’ICS “Fermi” e dal Comune l’Armeria del Castello è oggi passaggio obbligato per coloro che visitano la fortezza adriatica voluta da Giovanni della Rovere attraverso l’opera dell’architetto senese Francesco di Giorgio Martini ed ascritta fra le “città murate d’Europa”.
Nei mercoledì dopocena, poi, saranno aperti ad ingresso gratuito pure i Musei civici al Complesso Monumentale di Sant'Agostino unitamente all’ufficio IAT Mondolfo e, previa prenotazione (366.5608563 in orario apertura Musei), sarà possibile partecipare alle passeggiate al castello, alla scoperta di uno dei borghi più belli d’Italia, parimenti a partecipazione gratuita.
Per informazioni: tel. 366.5608563 (in orario apertura Musei) www.castellodimondolfo.itwww.comune.mondolfo.pu.it.

lunedì 6 luglio 2020

Armeria del Castello di Mondolfo aperta tutti i mercoledì sera di luglio e agosto 2020

Armeria del Castello di Mondolfo
Per l’estate 2020 l’Armeria del Castello di Mondolfo sul lungomura di Via Vandali sarà aperta tutti i mercoledì sera di luglio e agosto. Dalle ore 21,00 alle ore 23,00 sarà così possibile conoscere tecniche e armi utilizzate fra Medioevo e Rinascimento.
Progetto didattico con esposizione di riproduzioni di antiche armi per la difesa delle mura castellane, rivisitate a Mondolfo da Francesco di Giorgio Martini all’epoca dell’architettura militare ‘di transizione’, l’Armeria del Castello di Mondolfo nasce da una stretta collaborazione fra Comune, Archeoclub d’Italia e Istituto Comprensivo “Enrico Fermi”.
Ad accogliere il visitatore, per una iniziativa a partecipazione totalmente gratuita, un armigero in costume quattrocentesco, che coinvolgerà i presenti per conoscere la vita di una compagnia d’arme. Non per nulla Giovanni Della Rovere, signore si Senigallia, Mondolfo e Mondavio sul finire del XV secolo, era un vero e proprio “impresario della guerra”, condottiero di milizie e chiamò ad operare a Mondolfo Francesco di Giorgio Martini anche per creare una sorta di “catalogo” delle fortificazioni all’avanguardia per l’epoca, da mostrare alle ambascerie degli stati che desideravano assoldarlo.
Nei mercoledì dopocena, poi, saranno aperti ad ingresso gratuito pure i Musei civici al Complesso Monumentale di S.Agostino unitamente all’ufficio IAT Mondolfo e, previa prenotazione (366.5608563 in orario apertura Musei), sarà possibile partecipare alle passeggiate al castello, alla scoperta di uno dei borghi più belli d’Italia, parimenti a partecipazione gratuita. Per informazioni: tel. 366.5608563.

giovedì 27 dicembre 2018

La Reggia e l’Arme. La corte di Alfonso d’Aragona e gli uomini d’arme

Aspettando il 2019 viaggiando nel tempo. Al Maschio Angioino, sabato 29 dicembre 2018 dalle ore 17,00 si anima il castello voluto da Carlo I d’Angiò all’insegna della storia, del mistero e dell’avventura. L’associazione di professionisti Timeline Napoli organizza “La Reggia e l’Arme – La corte di Alfonso d’Aragona e gli uomini d’arme”, un evento di rievocazione storica, in collaborazione con l’associazione La Compagnia della Rosa e della Spada, per tuffarsi nel Medioevo e scoprire i nuovi ambienti riportati alla luce attraverso il continuo lavoro di ricerca e valorizzazione della fortezza partenopea.
Si alza il sipario con la sfilata medievale dei soldatini del Re e l’ingresso di Alfonso d’Aragona al Castello: saranno visibili armature e vestiario nella sala dell’armeria, tutte ricostruzioni di quelle dell’epoca di Alfonso I e Ferdinando I. E si potrà assistere alle dimostrazioni di scherma medievale, con le tecniche tratte dai manoscritti del tempo nel cortile del castello, e osservare la suggestione delle armi giocattolo in epoca medievale. La Compagnia della Rosa e della Spada ha all’attivo più di duecento manifestazioni tra rievocazioni di battaglie e assedi, ma anche tornei e stage di scherma storica, ed è specializzata nella ricostruzione degli uomini d’arme aragonesi. Il pubblico sarà accolto da figuranti armati, fornendo tutte le spiegazioni del caso sulla vita in arme nel medioevo e con cenni alla storia del Regno di Napoli.
Al mattino, è possibile andare alla scoperta del maniero con le visite guidate tematiche (anche in lingua straniera) che mirano a diversificarsi tra storia, archeologia e avventura, mostrando anche i luoghi mai esplorati prima da nessuno. Per partecipare è necessario prenotare al 3317451461 (costo biglietto 12 euro adulti).

domenica 1 luglio 2018

Giostre e tornei: la guerra per gioco

Lunedì 2 luglio 2018 alle ore 20.30 all’ex Opificio Cruto in Via Mateotti, 2 a Alpignano (TO) ci sarà una conferenza sulle giostre e i tornei medievali con l’intervento di Livio Secco, esperto di storia militare e scienza delle armi e docente di oplologia e polemologia. Sarà una conferenza sul significato delle giostre e dei tornei in tempo di pace, spettacolo per la gente e allenamento per i soldati. Furono eventi che contraddistinsero l'epoca Medievale e Rinascimentale e nell'immaginario collettivo tuttora la caratterizzano moltissimo con le gesta di cavalieri corazzati che duellano a cavallo o appiedati alla ricerca di fama, onore e prestigio.
L'ingresso è libero e gratuito e potranno partecipare tutti coloro che ritengono l'argomento di loro gradimento e di loro interesse. BAMBINI E RAGAZZI SONO I BENVENUTI. L’armatura potrà essere vista e toccata in ogni sua parte durante tutto l’incontro.
Dopo averne specificato lo sviluppo e l'evoluzione storica, nella serata verranno esaminate le armi che i contendenti utilizzavano nelle sfide a squadra o individuali. La prima arma ovviamente è la lancia, evidenziata da una cinematografia non sempre cronologica e corretta, poi la spada, infine il mazzafrusto e la mazza flangiata. Sebbene vietati per la loro altissima pericolosità, vengono presentati anche alcune tipologie di pugnali perché interessanti sui campi di battaglia. Si passa poi alla disamina delle protezioni passive del cavaliere con la presentazione delle armature da giostra che derivano inizialmente da quelle di guerra per poi pesantemente specializzarsi. Assistiamo graficamente alla vestizione del re di Polonia Sigismondo II preso ad esempio per un'armatura qualitativamente superiore ancora oggi conservata.
Di seguito si passa alla protezioni passive dei cavalli distinguendone la gualdrappa dalla bardatura e quindi le testiere a vista oppure cieche specifiche per le giostre in lizza. Non si può ovviamente evitare di accennare ai compiti degli araldi e a quelli degli arbitri che all’epoca devono gestire le sfide sempre più importanti e spettacolari e che richiamavano un folto e competente pubblico da ogni parte d'Europa.
L’incontro si conclude esaminando i punteggi e le penalità che venivano attribuite dagli arbitri ai campioni a seconda delle azioni corrette e scorrette che vedevano svolgersi sul campo chiuso.
Il finale è ovviamente dedicato all'opposizione che la Chiesa faceva ufficialmente ma inutilmente contro questo fenomeno culturale e sociale.
Sarà presente all’incontro anche un cavaliere in armatura per far vedere il maneggio della spada ad una mano e mezza e far toccare dal vivo il cavaliere e i materiali.
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giovedì 6 aprile 2017

Un tuffo nel passato

Domenica 9 aprile 2017 dalle ore 10,00 alle ore 22,00 a Milano in Via Festa del Perdono angolo Largo Richini l’Associazione Italia Medievale è lieta di invitarvi all’evento “Un tuffo nel passato” organizzato in collaborazione con la Fondazione De Marchi  e con l’Associazione per il bambino nefropatico ABN Onlus, nell’ambito della Festa del Perdono organizzata dalla Fondazione Ca’ Granda.
La Festa del perdono ha origine nel 1458 quando papa Pio II confermava la costituzione dell’Ospedale Maggiore di Milano, prevedendo che avesse chiesa e cimitero. A conferma della benevolenza verso tale istituzione da parte dei cittadini, e su richiesta di Francesco Sforza, nel dicembre 1459, con la bolla Virgini gloriosae Pio II concesse un’indulgenza plenaria, da lucrarsi nel triennio consecutivo e, successivamente, negli anni dispari, presso la Ca’ Granda dei milanesi il 25 marzo, cioè durante la festa dell’Annunciazione, a cui l’ospedale è tuttora dedicato. Tale indulgenza fu resa perpetua nel marzo 1560 da papa Pio IV. Da allora ad anni alterni Milano celebra le sue due feste più importanti: quella del duomo e quella dell’Ospedale Maggiore.
Durante la giornata si terrà una rievocazione storica della Festa del Perdono con gazebo e banchi didattici con gli antichi mestieri, animazione con i costumi d’epoca, attività e laboratori per i bambini. Musica e danze rinascimentali accompagneranno la festa che vedrà la partecipazione de La Duecentesca, della Compagnia Bianca, de La Contraddanza, della Corporazione di Arti e Mestieri, dei Folet, d’la Marga oltre a figuranti che rievocano la corte di Francesco Sforza e dei Visconti.

giovedì 8 ottobre 2015

Il cavaliere: armi, armature, vestizione, investitura

Sabato 10 ottobre 2015 l’Associazione Italia Medievale, la Compagnia di Chiaravalle e l’Ancora Store sono lieti di invitarvi alle ore 17,00 presso l’Ancora Store di Via Lodovico Pavoni, 12 a Milano per il primo di tre appuntamenti esperenziali dedicati agli allievi dalla terza elementare alla terza media, alle loro famiglie e a un pubblico più vasto di appassionati del Medioevo. Ingresso libero.
I rievocatori della Compagnia di Chiaravalle ricostruiranno la cerimonia con la quale, nell’Europa occidentale dei secoli dall’XI al XIV, venivano investiti i nuovi cavalieri, illustrando le varie fasi di cui era composta l’investitura e narrando, in modo semplice e accattivante, il percorso che si era andato codificando negli anni. Sarà così possibile assistere alla vestizione con la quale venivano consegnati al cavaliere la spada, gli speroni, lo scudo e la lancia, udire le formule rituali e, infine, assistere al giuramento di fedeltà.
I ragazzi potranno provare a indossare elmo e camaglio, una protezione usata nell’antichità e nel medioevo, formata da anelli di ferro intrecciati a maglia che proteggeva la testa e le spalle e veniva utilizzato indistintamente da cavalieri e fanteria. Potranno anche impugnare la spada e venire nominati cavalieri.