mercoledì 8 luglio 2020

A Gradara tornano i Giovedì al Castello

A Gradara con l'arrivo dell'estate tornano gli eventi tradizionali, da sempre punto di riferimento per la stagione turistica della riviera fra Marche e Romagna. Confermate dunque, come ogni anno, le iniziative tanto amate dal pubblico, a partire dallo storico “Giovedì al castello” che da giovedì 9 luglio 2020 fino a settembre trasformerà per una sera a settimana il caratteristico borgo, riportandolo ai fasti e alle atmosfere del Medioevo.
L'evento, organizzato dalla Pro Loco di Gradara, è reso possibile grazie alla collaborazione delle associazioni e gruppi storici locali: gli armigeri e le vivandiere dell'Associazione Corpo di Guardia, la corte Malatestiana e i tamburini, gli Arcieri della Spiga, le danzatrici di Ada e La Fabula Saltica, i cantori del Coro San Giuseppe accoglieranno il pubblico con un'animazione diversa ogni giovedì, tutte attraenti e godibili in sicurezza. Presenti all'appello anche i mangiafuoco che hanno elaborato nuove performance nel rispetto delle normative ma sempre di grande effetto.
Le animazioni itineranti e le scene di vita quotidiana di popolani, nobili e soldati nei luoghi più suggestivi del borgo creeranno quell’atmosfera medievale che esalta il fascino di Gradara e coinvolge i visitatori in un'esperienza immersiva da viaggio indietro nel tempo. Inoltre è prevista l’esposizione e vendita di creazioni artigianali e opere d’ingegno nelle bancarelle e nei negozi del centro storico.
Per maggiori informazioni sugli eventi in programma a Gradara clicca qui !

martedì 7 luglio 2020

Processo a Colombo - Diretta streaming

Mercoledì 8 luglio 2020 alle ore 19.00, in diretta video sulla pagina Facebook di Tempo Ritrovato Libri, torna il ciclo STORIE RITROVATE con un nuovo appuntamento: Antonio Musarra ci accompagna in un tema tornato estremamente di attualità, partendo dalla chiave di lettura proposta nel suo libro "Processo a Colombo" (Edizioni La Vela).
Un'appuntamento in collaborazione con Associazione Italia Medievale. A dialogare con l'Autore ci sarà Giuseppe Bianchi (Italia Medievale).
"Processo a Colombo. Scoperta o sterminio?"
Speravamo di non vedere più scene del genere. Credevamo che l’abbattere statue fosse roba da Talebani. Da pseudo-stato islamico. Invece, è quanto accade, oggi, nella “civilissima” America, decisa a cancellare ogni tributo all'illustre genovese. Certo, Colombo ha le sue colpe. Fu, senz'altro, uno schiavista. Non meno di molti suoi contemporanei. Le fonti ne hanno rivelato i metodi brutali. Tuttavia, su di lui v’è ancora molta confusione: uomo del medioevo, uomo del rinascimento, uomo di scienza, cattivo amministratore, assetato d’oro e di ricchezze, fervente crociato, brutale assassino. Può darsi che qualcuna di queste definizioni gli sia confacente, anche se il nostro non è certo uno che si lascia incasellare. Ma ch'egli si sia macchiato d’un vero genocidio significa, forse, travisare i fatti. Ciò non vuol dire ch’egli non possa assurgere a simbolo della sete di conquista degli Europei. Ad altri queste valutazioni. A noi interessa soltanto mettere un po’ d’ordine.
Antonio Musarra (Genova, 1983) è ricercatore in Storia medievale presso Sapienza Università di Roma. In numerosi convegni nazionali e internazionali ha presentato i risultati delle proprie ricerche sulla storia del Mediterraneo medievale e delle città italiane nel Medioevo, sulla storia della crociata e del francescanesimo, sulla navigazione e sulla guerra navale, sul viaggio e sul pellegrinaggio. 

lunedì 6 luglio 2020

Armeria del Castello di Mondolfo aperta tutti i mercoledì sera di luglio e agosto 2020

Armeria del Castello di Mondolfo
Per l’estate 2020 l’Armeria del Castello di Mondolfo sul lungomura di Via Vandali sarà aperta tutti i mercoledì sera di luglio e agosto. Dalle ore 21,00 alle ore 23,00 sarà così possibile conoscere tecniche e armi utilizzate fra Medioevo e Rinascimento.
Progetto didattico con esposizione di riproduzioni di antiche armi per la difesa delle mura castellane, rivisitate a Mondolfo da Francesco di Giorgio Martini all’epoca dell’architettura militare ‘di transizione’, l’Armeria del Castello di Mondolfo nasce da una stretta collaborazione fra Comune, Archeoclub d’Italia e Istituto Comprensivo “Enrico Fermi”.
Ad accogliere il visitatore, per una iniziativa a partecipazione totalmente gratuita, un armigero in costume quattrocentesco, che coinvolgerà i presenti per conoscere la vita di una compagnia d’arme. Non per nulla Giovanni Della Rovere, signore si Senigallia, Mondolfo e Mondavio sul finire del XV secolo, era un vero e proprio “impresario della guerra”, condottiero di milizie e chiamò ad operare a Mondolfo Francesco di Giorgio Martini anche per creare una sorta di “catalogo” delle fortificazioni all’avanguardia per l’epoca, da mostrare alle ambascerie degli stati che desideravano assoldarlo.
Nei mercoledì dopocena, poi, saranno aperti ad ingresso gratuito pure i Musei civici al Complesso Monumentale di S.Agostino unitamente all’ufficio IAT Mondolfo e, previa prenotazione (366.5608563 in orario apertura Musei), sarà possibile partecipare alle passeggiate al castello, alla scoperta di uno dei borghi più belli d’Italia, parimenti a partecipazione gratuita. Per informazioni: tel. 366.5608563.

domenica 5 luglio 2020

Medioevo e rinascimento: una grande rivoluzione

“I lunedì della musica” aprono la settimana della rassegna “Monfalcone Estate” promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Monfalcone (GO).
Lunedì 6 luglio 2020
, dalle 18.30 alle 20.00, in piazza Unità d’Italia, il maestro Dimitri Candoni parlerà di “Medioevo e rinascimento: una grande rivoluzione”, partendo dalla considerazione che la musica rivestì durante tutto il Medioevo un ruolo fondamentale sia in campo religioso e liturgico, sia in campo popolare e profano.
E non perse certo di importanza durante il Rinascimento, quando si iniziò a studiare la teoria e la tecnica strumentale e nacque la polifonia.
Dimitri Candoni si è diplomato in Pianoforte al Conservatorio “G. Tartini” di Trieste per poi specializzarsi come concertista e Maestro collaboratore. Vincitore di svariati premi in concorsi nazionali ed internazionali, svolge un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero. È inoltre docente di Educazione musicale in varie scuole, direttore del coro Edi Forza di Staranzano e organista presso il Duomo di Monfalcone.

sabato 4 luglio 2020

"Piemonte medievale" Presentazione a Crema

Sabato 4 luglio 2020 alle ore 21,00 in CremArena (Centro Culturale Sant’Agostino, piazzetta Winifred Terni de Gregorj, 3 – 26013 Crema) torna la rassegna dedicata agli storici dell’arte promossa dalla Libreria Cremasca. Dopo gli eventi ospitati in Palazzo Vescovile e nella Sala Musicale Giardino, questa volta l’incontro si terrà in CremArena all’interno della stagione culturale cremasca organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Crema. L’iniziativa rientra nella collaborazione fra Comune di Crema, librerie e case editrici cremasche recentemente sancita con la sottoscrizione del Patto per la lettura della Città di Crema.
Il sedicesimo appuntamento della rassegna Storici dell’arte in CremArena, vedrà come ospite il professor Simone Caldano (Università degli Studi di Ferrara e Firenze) autore del volume Piemonte medievale. 55 luoghi da scoprire e visitare (Edizioni del Capricorno, 2020).
I monumenti medievali del Piemonte costituiscono un patrimonio storico, architettonico e artistico straordinario, spesso rimasto ingiustamente all’ombra di quello di altre più celebrate regioni italiane, e tuttavia meritevole di essere conosciuto, valorizzato e studiato. Questo libro vuole essere una guida per coloro che vogliono andare alla scoperta delle cattedrali, delle grandi abbazie benedettine e cistercensi, dei conventi degli ordini medicanti, ma anche di quei siti distanti dalle città maggiori, ma non per questo meno importanti, che donano il piacere dell’esplorazione: pievi, cappelle, battisteri, dipendenze dei monasteri più importanti, chiese private e castelli.
La guida fornisce schede dettagliate di 55 monumenti con la descrizione degli edifici, ma anche indicazioni pratiche quali indirizzi, orari di apertura, contatti internet e telefonici, suggerimenti di itinerari.
Simone Caldano si è laureato in lettere moderne a indirizzo storico-artistico all’Università degli Studi di Pavia e ha conseguito il dottorato in storia dell’architettura e dell’urbanistica presso l’Università IUAV di Venezia. Oggi è docente di Storia dell’architettura presso le Università di Firenze e di Ferrara. Animatore dell’associazione culturale Piemonte Medievale e della sua paginaFacebook, durante il lockdown è diventato una star del web.
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venerdì 3 luglio 2020

Lavanda e magia

Una serata speciale per parlare dell’uso della lavanda nel Passato, tra virtù medicinali e Incantesimi. Scoprire antichi manoscritti e storie realmente avvenute, con l'autrice del saggio storico Stregoneria: crimine femminile. L'incontro è ospitato da "Lavanda Della Tuscia": una distesa viola, testimonia l'importanza e la bellezza di questa Erba, prodotta a Tuscania con metodi biologici e tanto amore. Al tramonto, con apericena dove potrete scoprire la "bevanda delle streghe" appositamente creata per l'occasione. I posti sono limitati e con prenotazione obbligatoria telefonando a Lucia: 3491688429.
Sono adottati tutti gli ausili per la sicurezza Covid-19 e si prega di dotarsi di mascherina. Presto locandina ufficiale dell'evento!
Sarà possibile acquistare il libro candidato al Prestigioso premio nazionale "Italia Medievale" con dedica personalizzata.
Costo euro 10.
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giovedì 2 luglio 2020

La Sicilia e il Medioevo

Riprende, dopo l’interruzione forzata per l’emergenza Covid 19, la serie di conferenze dal tema “La Sicilia e il Medioevo” a cura dell’Accademia Selinuntina con il patrocinio oneroso della civica amministrazione. 
Il ciclo di conferenze, che riprenderà sabato 4 luglio 2020 per concludersi giovedì 16 luglio, fa parte della manifestazione culturale “I Trionfi del Regno di Sicilia” che dal 26 giugno scorso al Civic Center, ha registrato la riapertura al pubblico della Rassegna  grafico pittorica dal tema “I tarocchi del Regno di Sicilia” curata dall’ arch. Mario Tumbiolo e dall’arch. Mario Giubilato dell’Accademia Selinuntina (opere del prof. Paolo Asaro). La mostra resterà aperta fino al prossimo 16 luglio, fruibile tutti i giorni comprese le domeniche dalle ore 8,40 alle ore 14 e dalle ore 16 alle ore 19.
Sabato 4 luglio ore 21,30 
Relatori: don Pietro Pisciotta (Nascita della Diocesi Normanna di Mazara del Vallo) e prof. Francesco Saverio Calcara (Mazara: Sede del primo Parlamento europeo).
Domenica 5 luglio ore 21,30
Relatori: arch. Mario Tumbiolo  (La Mazara Medievale. Aspetti monumentali e storico urbanistici), e prof. Paolo Asaro (Genesi dell’Opera: “I trionfi del Regno di Sicilia”).

lunedì 29 giugno 2020

La Forlì di Dante Alighieri, un itinerario fra storia, arte e mito

Visita guidata, divisa in tre turni, lunedì 29 giugno 2020 alla scoperta de ‘La Forlì di Dante Alighieri, un itinerario fra storia, arte e mito’. A tenerle sarà Daniela Caponera, che condurrà i visitatori nella passeggiata culturale con inizio alle 19.30, 20.30 e 21.30: ogni turno sarà composto da 20 persone distanziate; prenotazione obbligatoria telefonando al 348.9326539. Partenza da Porta Schiavonia (ritrovo davanti alle Poste di corso Garibaldi 315).
Sul percorso poi via Curte, Monastero della Ripa e via Molino Ripa (descrizione della contrada fiorentina, punto di ritrovo per la comunità toscana a Forlì); Chiesa della Trinità e Ponte dei Morattini; Casa Palmeggiani e vicolo Gaddi (la Forlì medievale); piazza Saffi (descrizione del Campo dell’Abate con l’abbazia di San Mercuriale e la Crocetta a ricordo del Sanguinoso Mucchio).
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domenica 28 giugno 2020

La vita sotto la pieve

Con una campagna di scavi che prende il via martedì 30 giugno 2020, il Comune di Barberino Tavarnelle lancia questo nuovo progetto di indagini archeologiche presso la Pieve di San Pietro in Bossolo. L’obiettivo è quello di ampliare le conoscenze dell'edificio in relazione al territorio. L'attività consentirà di verificare la consistenza dei depositi archeologici attraverso un piano triennale di interventi. Vi sono documentazioni che attestano la presenza di due castelli nell'area della pieve di San Pietro in Bossolo, fra XI e XIII secolo. Si tratta del Castello di “San Pietro in Bossolo” ed il “Castello di San Giovanni” che prende probabilmente il nome dal battistero antistante la Pieve di San Giovanni, ritrovato durante la prima campagna di scavi del 1967, il cui fonte battesimale è stato ricollocato all'interno della pieve. Per realizzare la ricerca e lo scavo il Comune si è avvalso della collaborazione tecnica dei Laboratori archeologici San Gallo, spin off accademico dell’Università di Firenze. La direttrice dello scavo è l’archeologa medievalista Chiara Molducci.
Il Comune ha organizzato un’iniziativa aperta al pubblico per illustrare nel dettaglio il progetto archeologico, nei giardini dei locali annessi alla pieve di San Pietro in Bossolo in programma domenica 28 giugno 2020 alle ore 21,00. Per l’area di Semifonte le indagini archeologiche, avviate con gli strumenti dell’archeologia leggera, si passa adesso alla richiesta di concessione per procedere con uno scavo più intenso. Le ricerche sono coordinate dalla Cattedra di Archeologia Medievale dell’Università degli studi di Firenze, in collaborazione con l’Istituto per Tecnologie Applicate ai beni Culturali e l’Istituto di Archeologia e Etnologia dell’Accademia Polacca delle Scienze di Varsavia. mitica città che osò sfidare Firenze oltre ad essere oggetto di storie e leggende, potrà trasformarsi in un'attrazione turistica e dare delle risposte storiche e archeologiche. Un tesoro sommerso da rivalutare che porterà un duplice arricchimento, culturale ed economico creando un mix formidabile con la cappella di San Michele, la piccola cupola del Brunelleschi, e il paesaggio circostante. Un luogo che dove il tempo si è fermato, ma che la ricerca archeologica potrà adesso far tornare alla luce e alla vita.L'evento potrà essere seguito con diretta facebook dalla pagina del Comune di Barberino Tavarnelle.

sabato 27 giugno 2020

I monaci Silvestrini e la Toscana (XIII-XVII secolo)

Lunedì 29 giugno 2020 alle ore 21,00 presso l'Orto vescovile di Chiusi si terrà la presentazione del libro “I monaci Silvestrini e la Toscana (XIII-XVII secolo)” a cura di Francesco Salvestrini (Olschki Editore, 2020).
Il volume costituisce la prima indagine complessiva sulla presenza della famiglia monastica silvestrina dell’Ordine di San Benedetto nella Toscana medievale e moderna, e ricostruisce le origini di tale congregazione di matrice marchigiana, la sua diffusione oltre gli Appennini, i rapporti con le chiese e le società locali, la committenza artistica. I saggi redatti da specialisti illustrano come un’obbedienza contemplativa sorta nel secolo XIII abbia potuto crescere nell’Italia comunale ormai permeata dalla presenza capillare degli Ordini mendicanti, lasciando intendere che il mondo benedettino e le sue componenti eremitiche avevano ancora la possibilità di rispondere ai bisogni spirituali delle compagini cittadine, superando la ‘concorrenza’ dei Minori e dei Predicatori. I testi illustrano le modalità con cui questi monaci si rapportarono ai fedeli sia in alcuni dei maggiori centri urbani della regione – in particolare Firenze e Siena –, sia in località minori quali Montepulciano, Chiusi ed altri nuclei abitati della Tuscia sud-orientale.

venerdì 26 giugno 2020

Fine settimana a Castel d'Alfero

Dopo il lockdown e l’annullamento delle ‘Giornate di primavera’ riprendono le visite del Fai, il Fondo per l’ambiente italiano. Protagonista del primo fine settimana d’estate, sabato 27 e domenica 28 giugno 2020, è Castel d’Alfero, piccolo borgo medievale abbandonato situato nel comune di Sarsina e vicinissimo ad Alfero (Verghereto). Le visite di terranno dalle ore 10,00 alle 18,00 con gruppi di massimo 15 persone con prenotazione obbligatoria al sito www.giornatefai.it entro venerdì 26 giugno alle ore 15,00.
Sottoposto a vincolo monumentale, Castel D’Alfero è composto da poche case tutte in pietra che, ad ala, racchiudono un luogo dall’innegabile fascino antico. I fabbricati, databili dal 1400 al 1500, conservano elementi costruttivi e decorativi tipici dell’arte delle maestranze comacine, i migliori architetti di castelli del loro tempo. Già sede intorno all’anno Mille di un importante castello sotto l’influenza della potente abbazia del Trivio (Verghereto), fu poi governata nel 1200 dai conti Guidi di Modigliana, e successivamente dai Fogliano e dai Della Faggiola. L’imponente cinta muraria, di cui restano poche tracce, fu poi trasformata in borgo rurale.
Disabitato e abbandonato dagli anni ‘70, versa oggi in stato di avanzato degrado, e nonostante le vicissitudini del tempo e all’incuria degli uomini ha conservato il suo aspetto tipicamente medievale. Alla visita del luogo si aggiungerà quella al laboratorio di lavorazione della pietra serena gestito da Emanuele Bernabini.

giovedì 25 giugno 2020

Riaprono le Torri della Cattedrale di Cefalù

L'apertura degli Itinerari di visita della Cattedrale di Cefalù riparte a partire da sabato 27 giugno 2020 e desideriamo informarvi riguardo a tutte le nuove indicazioni per la fruizione dei percorsi e i nuovi contatti cui rivolgersi.
Orari di apertura
A partire dal 27 giugno 2020, luglio e agosto: tutti i giorni 10.00/13.00 - 15.00/19.00 Percorsi&Ticket
In osservanza degli attuali protocolli di sicurezza gli ingressi ai percorsi sono contingentati. E' disponibile l'acquisto ticket direttamente online con prenotazione fascia oraria di visita sul sito web ufficiale www.duomocefalu.it.
- Itinerario Rosso visita completa (comprendente la visita alle Torri e ai Tetti lato sud della Cattedrale, l’affaccio sotto i Mosaici*, la Sacrestia, l'Area Museale contenente il Tesoro della Cattedrale, il Salone Sansoni, la Cappella Vescovile ed il Chiostro Canonicale) tariffa intera € 10,00 cadauno, ridotta* €7,00 cadauno.
- Itinerario Blu (comprendente la visita alle Torri, ai Tetti lato sud della Cattedrale e l'affaccio sotto i Mosaici) tariffa intera € 7,00 cadauno, ridotta* €5,00 cadauno.
- Itinerario Verde (comprendente la visita alla Sacrestia, l'Area Museale contenente il Tesoro della Cattedrale, il Salone Sansoni, la Cappella Vescovile ed il Chiostro Canonicale) tariffa intera € 6,00 cadauno, ridotta* €4,00 cadauno.
*Tariffa ridotta studenti\ over 65 anni\ forze dell'ordine\ gruppi > 10 unità.
*Le aree dei Mosaici e della Sacrestia non saranno accessibili durante le Celebrazioni Eucaristiche.

mercoledì 24 giugno 2020

Le streghe e la magica notte di San Giovanni dei processi

Mercoledì 24 giugno 2020 alle ore 19,00in diretta Facebook.
La notte delle streghe, la magica notte di San Giovanni: come la praticavano le donne, i loro nomi e le erbe usate. Solo storie vere, spiegate da Monia Montechiarini, giurista autrice del saggio "Stregoneria Crimine Femminile. Il caso di donna Prudentia, la Lamia di Blera, e altre Streghe" (Penne e papiri, 2018), candidato al Premio Italia Medievale.
Le pratiche, le parole, le storie reali delle donne che celebravano questa notte con rituali magici.
In attesa di tornare a fare i meravigliosi incontri con il pubblico, la diretta facebook vuole essere un regalo per i lettori abituali e nuovi. Sempre andando oltre i luoghi comuni, tra magiche erbe e abilità delle donne che furono demonizzate con l'arrivo del patto col diavolo.
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lunedì 22 giugno 2020

Visita gratuita all'Antica Torre di Via Tornabuoni a Frenze

Mercoledì 24 giugno 2020, dalle ore 18,00 alle 23,00, sarà possibile partecipare al ‘mini tour’ che ha già fatto innamorare artisti, intellettuali e viaggiatori di tutto il mondo. Per prenotazioni è necessario telefonare in orario di ufficio all’Antica Torre di Via Tornabuoni 1 al numero: 055 2658161. Durante le visite saranno osservate le norme di distanziamento e di igiene con utilizzo delle mascherine e il controllo della temperatura all’entrata della residenza.
Su due livelli diversi e anche con prospettive differenti i fiorentini potranno visitare la “Terrazza Duomo” e la “Terrazza Arno”; un doppio spazio all’aperto di 400 mq per una vista a 360 gradi sulla città. Da segnalare la particolarità della “Terrazza Duomo” che è architettonicamente inserita dentro la torre medioevale di Palazzo Gianfigliazzi, 25 metri di altezza complessivi da dove ammirare il Duomo, il Campanile di Giotto, Palazzo Strozzi, Santa Maria Novella. Appena più in alto si trova la “Terrazza Arno” che raggiunge i 30 metri di altezza ed è rivolta verso il fiume; da qui è possibile contemplare in particolare l’Oltrarno, Santo Spirito e il Cestello.
La visita è gratuita !

sabato 20 giugno 2020

Visita guidata al tesoro musivo di età medievale di Pavia

Domenica 21 giugno 2020 alle ore 15,30 e 16,45 visita guidata "Tessere di Mosaico"
La visita guidata consentirà di andare alla scoperta dell’arte del mosaico grazie al tesoro musivo di età medievale conservato presso i Musei Civici di Pavia: si tratta dei grandi frammenti di mosaici pavimentali provenienti da Santa Maria del Popolo, con episodi della lotta tra la Fede e la Discordia e le storie di Sant’Eustachio, e da Santa Maria delle Stuoie con la Ruota dei Mesi. A cura della Cooprativa Progetti.
L'accesso agli spazi avverrà nel rispetto delle norme e dei protocolli previsti dai decreti ministeriali e dalle ordinanze regionali, in particolare con la rilevazione della temperatura dei visitatori al momento dell'ingresso, cartelli sulle misure di prevenzione da rispettare, dispenser di soluzioni igienizzanti per le mani e guanti monouso per la consultazione di cataloghi e gadget, percorsi a senso unico e separazione dei flussi per evitare assembramenti. Qui le linee guida con tutte le informazioni per una visita in sicurezza
È obbligatorio l'uso della mascherina. 
Prenotazione obbligatoria all’indirizzo estateincastello@gmail.com
Info al numero 375 5709240.

mercoledì 17 giugno 2020

Visita guidata a Casertavecchia

Nel pomeriggio di sabato 20 giugno 2020 scopriremo insieme le suggestioni di Casertavecchia, luogo in cui il tempo sembra essersi fermato: si tratta di un borgo medievale che sorge come un nido di torri, archi, bifore e comignoli, carico di storia e di antiche leggende come quella degli "spiritelli", e delle fate benefiche dei monti circostanti. Venite a scopirle con noi!
La visita si terrà al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti. 
COSTO a persona: 10€ adulti. Gratuito per bambini sotto i 12 anni. 
APPUNTAMENTO: Alle 17:00 davanti al ristorante "Alla Tana del lupo" in Via Lupara, 1, Caserta Vecchia (CE). Avremo un cartello blu di riferimento.
PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI obbligatorie mandate un sms o un messaggio whatsapp con un cognome di riferimento e il numero di adulti e bambini ai numeri: 3206844817 (Giusy) o 3774844488 (Titti). 
N.B.: a causa delle disposizioni anti covid è obbligatorio indossare la mascherina e mantenere la distanza di un mt. I gruppi saranno piccoli quindi i posti sono pochi...PRENOTATE, vi aspettiamo!
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martedì 16 giugno 2020

Riapre il villaggio medievale di Tremona

Il Villaggio medievale di Tremona, sul Monte San Giorgio, dal 2016 è il Parco archeologico. Il parco, liberamente visitabile durante tutto l’anno, riaprirà al pubblico giovedì 18 giugno 2020. Anche in queste ultime settimana di chiusura forzata è stato meta di molti escursionisti che hanno potuto ammirare il luogo, il risultato degli scavi e apprendere alcune informazioni storiche consultando i pannelli didattici.
All'infopoint sarà possibile noleggiare gli occhiali 3D che presentano l’emozionante visita del villaggio medievale: per guardare nel passato e scoprire come si viveva qui a quei tempi. In funzione delle disposizioni sanitarie in vigore, sono cambiate le condizioni che regolano il noleggio degli occhiali (consultare il sito www.parco-archeologico.ch).
È consigliato presentarsi con delle cuffiette proprie (con attacco jack da 3.5 mm). L'infopoint è aperto dal giovedì alla domenica (e tutti i giorni festivi) dalle 10 alle 18 e consecutivamente dal 2 luglio al 16 agosto e dal 24 settembre al 18 ottobre. All’Infopoint è anche possibile prenotare la sala didattica, di regola chiusa al pubblico in questo particolare periodo, che sarà messa a disposizione giornalmente dopo un’accurata sanificazione quotidiana.
Al momento non è possibile organizzare visite di gruppo. Per ogni ulteriore richiesta è possibile contattare l’Infopoint scrivendo a info@mendrisiottoturismo.ch o chiamando lo 091 641 30 50 o lo 058 688 32 02.

sabato 13 giugno 2020

Riapre la Rocca Janula a Cassino

Dopo il periodo di chiusura a causa del Covid riapre domenica 14 giugno 2020 la Rocca Janula a Cassino. Rimarrà  aperta tutte le domeniche con ingresso libero. "Siamo davvero contenti che possa riaprire stabilmente la Rocca Janula, simbolo della città di Cassino, dopo questo prolungato periodo di chiusura dovuto al Covid19. Insieme alla riapertura del Museo Historiale, riaprire la Rocca Janula, riconosciuta dimora storica da parte della Regione Lazio, significa offrire un ulteriore spazio alla valorizzazione culturale della nostra città. Per questo non posso che ringraziare 'I Corvi di Giano', l'associazione di rievocazione storica medievale che ha lavorato intensamente per la riapertura e che nel corso degli anni ha curato e valorizzato la Rocca Janula”.  Ha detto l'assessore alla cultura del Comune di Cassino Danilo Grossi.
Dopo l'anteprima e la prima sperimentazione avuta già la scorsa settimana questi sono gli orari di visita: la Rocca aprirà in modo ordinario ogni domenica dalle ore 9:30 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 18:00. Il piano antiCovid prevede turni di 7 persone per volta muniti di mascherina che potranno visitare l'interno della Rocca cogliendo al meglio il clima medievale della città di Cassino grazie ai racconti dei volontari dell'Associazione in costumi d'epoca. L'ingresso è gratuito. Inoltre i volontari dell’associazione terranno ogni domenica brevi rievocazioni storiche di battaglie in epoca medioevale nei loro caratteristici costumi.

mercoledì 10 giugno 2020

Seguendo la via dei monaci

Abbazia di San Giusto
La Tuscia possiede un grande patrimonio, fatto di luoghi insoliti e autentici, di percorsi poco battuti che aspettano di essere esplorati. La passeggiata inedita di domenica 14 giugno 2020 permetterà di scoprire due luoghi di grande fascino naturalistico e storico situati nel territorio di Tuscania.
Lo spettacolare anfiteatro della Solfatara sul fiume Marta e l’Abbazia Cistercense di San Giusto.
Il percorso inizierà tra i campi di grano e di coriandolo su un panoramico pianoro tufaceo, per scendere nella selvaggia valle del fiume Marta. Attraverso un incontaminato bosco di querce e olmi si seguirà il corso del fiume e qui si presenterà in tutta la sua bellezza l’anfiteatro naturale della solfatara con le rocce bianche e gialle tinte dallo zolfo e scolpite dall’erosione.
Dopo la rilassante tappa sul fiume cullati dal rumore delle acque, si ritornerà sullo stesso sentiero per proseguire verso l’Abbazia di San Giusto.
L’abbazia di San Giusto offre oggi la stessa magia di molti secoli fa quando monaci e viandanti che percorrevano le antiche strade decisero di fermarsi.
L’opera dell’uomo e quella della natura si fondono proprio come voleva San Benedetto da Norcia.
Il monastero si affaccia sulla valle del fiume Marta. La presenza di sorgenti ha sicuramente incoraggiato gli insediamenti fin dall’epoca etrusca, romana e medievale.
La prima notizia sicura di una comunità monastica di San Giusto è della fine del X secolo, quando un gruppo di monaci, seguendo la Regola di San Benedetto da Norcia, fondarono il primo monastero.
Nel 1146, l’abbazia cistercense di Fontevivo (Parma), abbazia figlia di Clairvaux (Francia), inviò un gruppo di monaci a reinsediare San Giusto come abbazia cistercense, probabilmente il cenobio benedettino era ormai abbandonato. Nel XV purtroppo l’abbazia fu definitivamente soppressa e da allora in poi i suoi edifici caddero in rovina. Domenica si potrà ammirarne la rinascita di questo luogo, grazie al proprietario ingegnere bolognese e medaglia d’oro olimpica (Tokio 1964) e alla sua famiglia che nel 1990 acquistano l’azienda con i ruderi dell’abbazia di San Giusto. Oggi l’abbazia di San Giusto è un’azienda agricola biologica eco-compatibile ed un luogo per viaggiatori, artisti, appassionati di natura e d’arte.

Doppio appuntamento: mattina alle ore 9.00 e pomeriggio alle ore 16.00 al parcheggio Piazzale Bersaglieri-Viale Fabio Filzi (sotto le mura della città) da dove con le auto ci recheremo sulla strada che conduce alla Solfatara e all’Abbazia di San Giusto.
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lunedì 8 giugno 2020

Ultimo appuntamento con Il Lettore di Dante

Martedì 9 giugno 2020 alle ore 18,00 si tiene l'ultimo appuntamento, prima della pausa estiva, con il Il Lettore di Dante in diertta streaming. Alberto Cristofori affronterà i Canti XV e XVI del Purgatorio dove incontreremo le anime degli invidiosi e degli iracondi. Alla conclusione di questo incontro saremo esattamente a metà del nostro viaggio.
Alberto Cristofori è nato nel 1961 a Milano, dove vive con la moglie e la figlia (per tacer del cane). Diplomato in pianoforte e laureato in lettere, lavora nel campo editoriale. Ha tradotto una settantina di libri, ha scritto vari manuali e commentato alcuni classici per le scuole. Nel 2013 ha pubblicato il romanzo Ultimo viaggio di Odoardo Bevilacqua (Premio Comisso). Nel 2014 ha partecipato come editor al programma di Rai 3 “Masterpiece”, primo talent letterario italiano. Nel 2015 ha organizzato “Milano per Dante”, una lettura integrale della Divina Commedia affidata a cento esponenti della società civile milanese. Per Bompiani ha pubblicato anche la raccolta di racconti Nudità.
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domenica 7 giugno 2020

Scopri Ascoli con la guida

Dopo molti mesi di inattività forzata le Guide turistiche abilitate dell’associazione Marche V Regio ripartono con una serie di iniziative di grande interesse.
Per l’estate 2020 questi sono i tour proposti da Marche V Regio:
- Scopri Ascoli con la guida (giugno - luglio) in collaborazione con il Comune di Ascoli Piceno
Il tour, che si svolge con successo dal 2013, ripartirà il 6 giugno in tutta sicurezza rispettando i protocolli della Regione Marche.
Sabato 6 e domenica 7 giugno 2020 i tour partiranno dall’Ufficio di informazioni turistiche di Piazza Arringo con i seguenti orari, mattina ore 10.30 e pomeriggio ore 15.30. Si visiterà con la Guida il centro storico di Ascoli Piceno (le due Piazze principali e il quartiere medievale). L’itinerario si svolge in lingua italiana e interamente in esterno. L’iniziativa proseguirà tutti i sabati e domeniche di giugno e luglio con gli stessi orari. A luglio e agosto ci sarà la visita in notturna Ascoli by night ogni giovedì alle ore 21 con partenza davanti all’ dall’Ufficio di informazioni turistiche di Piazza Arringo.
La prenotazione dei tour è obbligatoria (entro 30 minuti prima della partenza dei tour).

sabato 6 giugno 2020

Cefalù, torna il Viaggio nella Bellezza

Dopo il successo dello scorso weekend in cui l’Itinerarium Pulchritudinis, il Viaggio nella Bellezza, ha aperto le porte in via eccezionale in occasione della Festa della Repubblica Italiana, la Diocesi di Cefalù ha deciso di replicare l’iniziativa rendendo fruibili i percorsi di visita anche sabato 6 e domenica 7 giugno 2020 per dare la possibilità a quanti lo vorranno di vivere un’esperienza culturale unica.
La più grande novità, come annunciato da S.E.R Mons. Giuseppe Marciante, Vescovo della Diocesi di Cefalù, riguarda l’apertura di tutti e tre gli Itinerari di visita, mentre lo scorso weekend è stato possibile accedere soltanto al percorso Blu, comprendente le Torri, il passetto sui Tetti lato sud con vista panoramica sul quartiere medievale e l’affaccio sotto i Mosaici.
Sarà possibile, dunque, ammirare nuovamente il magnifico Chiostro Canonicale, accedere all’area museale arricchita di ulteriori manufatti di inestimabile pregio storico-artistico e dei frammenti delle vesti regie di Re Ruggero II, visitare il Salone Sansoni e la Cappella Vescovile contenente la preziosa icona dell’Eleousa, un trionfo di Bellezza che vi lascerà senza fiato.
Gli orari di apertura saranno i seguenti: dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 19.00.
Al fine di rendere la visita del tutto sicura e garantire le giuste misure di distanziamento fisico tra i visitatori, le visite osserveranno il rispetto dei protocolli di sicurezza e delle normative vigenti. Per questi motivi e per evitare che si possano creare degli assembramenti, pur potendo acquistare i ticket in loco, è preferibile effettuare l’acquisto dei ticket di ingresso sul nuovo portale web www.duomocefalu.it dove sarà possibile prenotare direttamente la fascia oraria desiderata per la visita e trovare tutte le informazioni necessarie.

venerdì 5 giugno 2020

Riaprono le visite al Castello di Tabiano

Voglia di stare all'aperto in mezzo alla storia e alla natura?
Riaprono le visite guidate nella millenaria fortezza di Tabiano !!!
Il Castello di Tabiano ha origini molto antiche, tra il X e l’inizio dell’XI secolo, anche se un primo insediamento risale al tempo dei Romani che utilizzarono la posizione strategica soprelevata dell'ampio pianoro di Tablanus, su uno sperone di roccia.
Tabiano è considerato uno dei più importanti monumenti di difesa dell’epoca feudale nell’Alta Emilia, oltre che la principale fortezza militare dei marchesi Pallavicino per il presidio delle Vie Emilia, Francigena e dei pozzi di sale.
Nei suoi primi quattro secoli di vita la storia del Castello ricalca nelle grandi linee le vicende dell’alto e del basso medioevo italiano: guerre tra Guelfi e Ghibellini, tra impero, papato e Comuni, assedi, distruzioni, conquiste, tradimenti, ma anche amori, congiure fra parenti.
Vi aspettiamo a partire da sabato 6 giugno 2020.
• Sabato & Domenica - ore 10:00 - 11:00 e 16:00 – 17:00
Ad accompagnarvi alla scoperta delle vicende dei grandi personaggi del Castello di Tabiano e il nuovo percorso delle visite guidate ci sarà la famiglia Corazza che tuttora abita nel Castello.
Per la sicurezza dei nostri visitatori abbiamo previsto:
• Mascherine obbligatorie
• Sanificazione con gel all’entrata o guanti
• Distanza 1.5mt fra persone
• Entrate nelle sale interne scaglionate in base al numero dei partecipanti

Vi aspettiamo
Costo visita 9 euro a persona
Entrata gratuita per i Bambini sotto gli 8 anni
Per info: www.castelloditabiano.com ; info@castelloditabiano.com ; cell: 348 89 55 378.

giovedì 4 giugno 2020

Le pietre raccontano. Simbologia medievale a Genova

Marmi, incisioni, sculture medievali: un libro di pietra sui miti e la fede dell'uomo medievale, la famosa "Bibbia dei poveri". Sculture che avevano un impatto fortissimo su chi le guardava, mentre oggi spesso noi le ignoriamo perché nascoste da edifici più recenti, e perché per l'uomo moderno hanno perso il significato originario.
La visita guidata "Le pietre raccontano. Simbologia medievale a Genova", organizzata da Discover Genoa & The Italian Riviera e prevista domenica 7 giugno 2020 alle ore 15.30, si snoda in parte del centro storico, ed è una lettura di queste testimonianze simboliche millenarie.
Per la sicurezza, il gruppo è composto da poche persone. Si dovrà rispettare il distanziamento di almeno un metro tra una persona e l'altra (esclusi i conviventi) e la guida utilizzerà un microfono in modo che tutti possano sentire agevolmente le spiegazioni. Ogni partecipante deve indossare la mascherina durante la visita guidata, come da linee guida emanate dalla Regione Liguria. Il percorso è interamente all'aperto. Si parte dall'atrio di Palazzo Ducale (lato De Ferrari); costo 10 euro a persona; prenotazione obbligatoria: 349 6044703 (Whatsapp).
Per seguire l'evento su Facebook clicca qui !

domenica 31 maggio 2020

Riparte Castelli Aperti

Hanno affrontato guerre e pestilenze e non può certo essere il coronavirus a tenere chiuse le porte di castelli e dimore storiche del Piemonte. Con questo spirito riparte domenica 31 maggio 2020 Castelli Aperti, rassegna che da ben 25 anni promuove un circuito di strutture sparse su tutto il territorio regionale.
«A causa dell’emergenza sanitaria quest’anno la rassegna inizia con oltre un mese di ritardo - spiega Elisa Bogliotti, vice presidente dell’associazione Amici di Castelli Aperti, che ne cura la promozione -. Nonostante il periodo difficile, le strutture del circuito si stanno organizzando per garantire un sistema di visite che rispetti le linee guida nazionali per la prevenzione e il contenimento. Ci saranno obblighi da rispettare come gli ingressi contingentati, prenotazioni obbligatorie e mascherina da indossare, ma non viene meno il piacere di poter finalmente tornare a scoprire l’affascinante patrimonio culturale e architettonico della nostra regione».
Castelli Aperti, che vede anche il sostegno della Regione e dell’associazione delle fondazioni bancarie del Piemonte, oltre a godere del patrocinio Unesco e delle Province, avrà cadenza settimanale di domenica in domenica fino al primo novembre, coinvolgendo una cinquantina tra dimore storiche, musei, palazzi, giardini e torri.
«Nata su impulso delle province di Alessandria, Asti e Cuneo nel basso Piemonte - ricorda Elisa - la rassegna in questi cinque lustri ha vissuto cambiamenti. Da tempo ci siamo costituiti in associazione e coinvolgiamo tutto il territorio regionale. Stiamo lavorando su progetti e tematiche non scontate, animate dall’amore per il patrimonio architettonico culturale piemontese. Una di queste è la promozione degli archivi e delle biblioteche nei castelli. Stiamo puntando al coinvolgimento delle famiglie, con eventi dedicati ai più piccoli».
L’associazione, che raccoglie al suo interno i proprietari delle dimore storiche, passando per enti e comuni fino ad arrivare ai visitatori che sono parte attiva del circuito, ha un vertice tutto al femminile. Accanto a Elisa Bogliotti la presidente Marilena Chiavero e Annamaria Delmonte che cura progettazione e fundraising.
Tra le novità del 2020, un sito internet completamente rinnovato. Da quest’anno la possibilità per gli utenti di prenotare e acquistare on line la visita di dimore storiche. La rassegna si è arricchita di nuovi aderenti: «Ogni anno qualcuno entra e qualcuno esce - racconta Elisa -: Il coronavirus ha scoraggiato alcuni, ma i nuovi ingressi sono una iniezione di fiducia che è stata ripagata dal fatto che, finalmente, si riparte». Tra le novità in provincia di Alessandria c’è l’antico borgo di Rosignano Monferrato con i suoi infernot.
Infine, per chi vuole coronare il sogno di soggiornare in un luogo d’altri tempi, la rassegna ha selezionato alcune chicche che si possono scoprire sul sito www.castelliaperti.it.

sabato 30 maggio 2020

Riapre il Castello di Riccascalegna

Come già preannunciato, è con immensa gioia che vi comunichiamo che il Castello Medievale di Roccascalegna sarà di nuovo #aperto e visitabile -ESCLUSIVAMENTE SU PRENOTAZIONE- dal 30 maggio 2020. A causa delle misure anti Covid, per evitare assembramenti all'entrata e all'interno del Castello, gli ingressi saranno contingentati nella misura di max. 30 persone per ogni turno di visita guidata di 45 minuti, in fasce orarie prenotabili a partire dalle ore 10.
La prenotazione della fascia oraria di visita può essere effettuata in due modalità:
1) Via sito web (castelloroccascalegna.com) con pagamento on line;
2) Via telefono (3358767589) con pagamento sul posto.
Per agevolare le operazioni amministrative, che includono oltre al saldo del biglietto di ingresso di 4€ (PREZZO UNICO PER TUTTI, COMPRENSIVO DELLA VISITA GUIDATA), anche la firma e la consegna dell'autocertificazione da parte del visitatore, consigliamo caldamente la prenotazione ed il pagamento on line via PayPal, con il download dell’autocertificazione che dovrà essere consegnata compilata e firmata al nostro personale al momento della visita.
Vi preghiamo di recarvi presso la nostra biglietteria almeno un quarto d’ora prima del vostro orario di visita fissato, e dotati di mascherina, che dovrà essere indossata per tutta la durata della visita. Ai turisti sprovvisti di mascherina non sarà permesso accedere al Castello.
Restiamo a disposizione per qualsiasi chiarimento e vi aspettiamo a braccia aperte numerosi come sempre. Venite a godere della bellezza del nostro Castello, venite a respirare l’aria della storia in assoluta sicurezza.

martedì 26 maggio 2020

Apre la stagione il Castello di Foglizzo (TO)

Castelli Aperti, la rassegna che promuove e valorizza le più affascinanti dimore storiche piemontesi da 25 anni, parte con oltre un mese di ritardo. Nonostante il periodo difficile, le strutture del circuito si stanno organizzando per garantire un sistema di visite che rispetti le linee guida nazionali per la prevenzione e il contenimento. Si riparte con responsabilità e coraggio e a piccoli passi.
Nel Canavese, domenica 31 maggio 2020, apre per la prima volta nella stagione e per la prima volta all’interno della rassegna Castelli Aperti, l’antica dimora storica di Foglizzo (TO). 
Di probabile origine tardo-romana, nel Medioevo si caratterizzò come luogo di difesa e di rifugio grazie alla posizione dominante sul paese e sulla pianura. Fu abitato dai Conti Biandrate di San Giorgio, che nel corso dei secoli continuarono a modificarlo a seconda delle mutate esigenze. La tradizione vuole che un tunnel sotterraneo lo colleghi al Castello dei Biandrate di San Giorgio Canavese.
Le visite guidate saranno nel pomeriggio con partenza alle ore 15, 16 e 17 a gruppi di massimo 15 persone al fine di garantire il necessario distanziamento. L’ingresso sarà unicamente consentito ai visitatori muniti di mascherina. E’ fortemente consigliata la prenotazione al 339 2629368 o all’indirizzo mail info@castelliaperti.it.

lunedì 25 maggio 2020

Conversazioni sul Medioevo 2.0

Vi ricordiamo il primo appuntamento di "Conversazioni sul Medioevo 2.0", lunedì 25 maggio 2020 alle ore 17.30.
L'accesso alla videoconferenza avverrà tramite link Google Meet che sarà pubblicato oggi sulla nostra pagina FB, alle ore 17,00 e 15,00. E' possibile collegarsi tramite personal computer o cellulare (in quest'ultimo caso è necessario scaricare dallo store l'app "Meet").
CARMELO SCANDURRA, Università di Catania/ Gruppo GRIMM
Archeologia di Siracusa paleocristiana: l'ultimo decennio di studi e ricerche
LESTER LONARDO, Università della Campania “Luigi Vanvitelli”/ Gruppo GRIMM
“nè dentro dette fontane buttarci immonditie alcune”. Immondezzai e smaltimento dei rifiuti nella vecchia Cerreto Sannita fra la fine del medioevo e la prima età moderna.
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