martedì 15 gennaio 2019

"La Festa di Sant'Antoni de su fogu" presentazione a Mandas (CA)

Sarà presentato martedì 15 gennaio 2019, alle ore 17.30, nella suggestiva cornice della chiesa medievale di dedicata a Sant’Antonio Abate a Mandas (CA) il libro che racconta la storia del culto al santo a Mandas. A presentarlo saranno il parroco don Giampiero Zara, il Presidente Antonio Loche e gli autori Umberto Oppus e Antonello Atzori.
“A distanza di ventiquattro anni dalla pubblicazione “Le tradizioni religiose di Mandas: Sant’Antonio Abate” – ha spiegato Umberto Oppus – anche alla luce delle nuove ricerche d’archivio, si è ritenuto opportuno mettere mano ad un nuovo lavoro sulla storia del culto di Sant’Antonio in Mandas corredandolo con una serie di curiosità legate al luogo dove sorge la chiesetta o a persone o fatti storici. L’obiettivo del lavoro è quello di proseguire nell’attività di recupero e conservazione delle tradizioni storico-religiose della nostra comunità contribuendo, inoltre, ad aggiungere nuovi tasselli storici alla storia della Chiesa che sta in Mandas”.
Impreziosito dalle fotografie scattate da Antonello Atzori nel corso di questi anni il volume, in 112 pagine, racconta la storia della devozione al santo nella comunità di mandas con una serie di aneddoti e curiosità storiche.

sabato 12 gennaio 2019

"Storia del Mediterraneo in 20 oggetti" presentazione a Bologna

Lunedì 14 gennaio 2019 alle ore 18,00 alle Librerie Coop Ambasciatori di Bologna si tiene la presentazione del libro "Storia del Mediterraneo in 20 oggetti" di Amedeo Feniello e Alessandro Vanoli (Editori Laterza, 2019).
Noi uomini nati sulla solida terra, ci siamo mai chiesti quanta storia contiene il mare? Quella del Mediterraneo è una storia grande. Per iniziare a raccontarla ci faremo guidare da venti oggetti: dal più antico e condiviso – il pane – alla bussola, l’anfora, la moneta, la chitarra, la padella, il corallo, l’abaco, la valigia... Che cos’è il Mediterraneo? Un ‘mare tra le terre’. Un mare interno, come altri nel mondo. Eppure questo spazio, compreso tra lo stretto di Gibilterra e le coste del Medio Oriente, tra Venezia e Alessandria d’Egitto, ha qualcosa di speciale. Le acque del Mediterraneo sono una barriera tra i tre continenti che vi si affacciano, l’Europa, l’Asia e l’Africa, ma sono soprattutto un luogo di incontro e di passaggio. Quante civiltà, quanta gente, religioni, vite, amori, terrori, passioni e paure si sono incontrati su questo mare. Per secoli. Per millenni.
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venerdì 11 gennaio 2019

Specificità ed evoluzioni del monachesimo in Irlanda

Il Centro Studi Medievali "Ponzio di Cluny" è lieto di invitarvi sabato 12 gennaio 2019, alle ore 17.30 al terzo appuntamento con il ciclo di conferenze "Il Medioevo che non ti aspetti".
Fabrizio De Falco interverrà su: "Nessuna isola è un’isola. Specificità ed evoluzioni del monachesimo in Irlanda".
Nel corso dell’Alto Medioevo si sviluppò in Irlanda una peculiare esperienza monastica caratterizzata da una forte vocazione ascetica, dall'importanza delle sue scuole e dalla sua complementarietà alla cultura celtica.
Il monachesimo irlandese è conosciuto principalmente per l’influsso che ebbe sul continente Europeo, basti pensare a Colombano e alla fondazione dell’abbazia di Bobbio e alla pratica della “peregrinatio”.
L’intervento si propone di delineare l’evoluzione di tale esperienza, dalla sua nascita alla sua scomparsa, le sue caratteristiche e il ruolo che ebbe nella società irlandese, sottolineando però il peso delle relazioni tra l’Irlanda e il continente europeo nella formazione di quello che fu il più originale prodotto della società irlandese medievale.

Fabrizio De Falco è dottorando di Storia Medievale presso l'Università di Bologna dove ha compiuto il suo intero percorso di studio.
Si occupa della relazione tra produzione culturale e propaganda politica alla corte dei re d'Inghilterra nei secoli tra XII e XIII secolo, con particolare attenzione alle opere di Walter Map e Giraldo Cambrense.

giovedì 10 gennaio 2019

Medioevo in Libreria 2018-2019, quarta giornata

Sabato 12 gennaio 2019 l’Associazione Italia Medievale è lieta di invitarvi alla quarta giornata di Medioevo in LIbreria 2018-2019 che avrà il seguente programma: Ore 10,00: Milano Medievale: Visita guidata alla Chiesa di San Bernardino alle Monache. Costo 5 euro per i soci di Italia Medievale, 8 euro per i non associati. Ritrovo davanti all’ingresso in Via Lanzone, 13. A cura di Eleonora Poli (Laurea specialistica in Storia Medievale all’Università degli Studi di Milano).
Nel pomeriggio nella Sala Conferenze del Civico Museo Archeologico di Milano (Ingresso libero da Via Nirone, 7):
Ore 15,30: Medioevo Movie. Viaggio nel Medioevo filmato. Proiezione del video “Excalibur e San Galgano” A cura di Italia Medievale. Ore 16,00: Emanuela Fogliadini (Facoltà teologica dell’Italia settentrionale): “I monasteri del Medioevo serbo: capolavori d’arte e d’architettura“. Emanuela Fogliadini si occupa di storia, teologia, arte bizantina-ortodossa. È docente di Storia della teologia dell’Oriente cristiano presso la Facoltà teologica dell’Italia settentrionale e l’Istituto superiore di Scienze religiose a Milano e dal 2015 è coordinatrice delle attività culturali della Fondazione Ambrosiana Paolo VI. Ha pubblicato per Jaca Book L’immagine negata (2013), L’invenzione dell’immagine sacra (2015); per EDB Parola e immagine tra Oriente e Occidente (2015). Eleonora Poli ha conseguito la Laurea Triennale in Scienze dei Beni Culturali nel novembre 2015 con una tesi dal titolo: “Il patrimonio rurale morimondese dell’antico Ospedale Maggiore di Milano (1576-1785)“, relatore F. Vaglienti; nel marzo 2017 si è laureata in Scienze Storiche con la tesi magistrale “Infantes expositi Hospitali Magno. Abbandono, assistenza e baliatico nella Milano di fine ‘400“; relatore F. Vaglienti, correlatore M. Calleri.
Dal 2015 al 2017 ha rivestito il ruolo di guida turistica e coordinatore delle visite guidate del progetto “La Ca’ Granda dei Milanesi” promosso dall’Università degli Studi di Milano e dalla Fondazione IRCCS Ca’ Granda.

mercoledì 9 gennaio 2019

"Siti medievali del territorio livornese" presentazione a Livorno

Giovedi 10 gennaio 2019, alle ore 17,30,  al Museo di Storia Naturale del Mediterraneo di Livorno in Via Roma, 234 sarà presentato un libro dedicato ai siti medievali del territorio livornese. Si tratta di una ricerca condotta  dal “Gruppo Archeologico Paleontologico Livornese” e l’opera rappresenta la prima delle  pubblicazioni che saranno realizzate per le celebrazioni del 90° anniversario del Museo. E’ un testo divulgativo, di facile lettura, centrato sulle caratteristiche economico-sociali del territorio livornese, particolarmente attivo in materia di scambi commerciali e attività marittime grazie alla presenza del Porto Pisano.
Il libro analizza in particolare il processo di incastellamento su una struttura sociale basata su centri abitati dipendenti dagli enti ecclesiastici dislocati nelle pievi. Si tratta, quindi, di uno studio completo e dettagliato sui siti medioevali del nostro territorio che non mancherà di appassionare coloro, cittadini e non, che desiderano approfondire la conoscenza di quello  scrigno di tesori nascosti, da proteggere e tutelare, rappresentato dai Monti Livornesi.

martedì 8 gennaio 2019

Visita guidata a Sanremo medievale

Venerdì 11 gennaio 2019 visita guidata alla Pigna di Sanremo, città medievale e dell’antica “Funtanassa” a cura di Liguria da Scoprire.
Accompagnati da una guida turistica si potrà visitare il centro storico di Sanremo, ricco di storia, palazzi, piazze e giardini. Così vicino al centro della città, ma così poco conosciuto.
Si partirà dalla Concattedrale di San Siro, parlando della Matuzia romana, delle quattro chiese e di una preziosa fontana. Ci si sposterà poi lungo l’antica via Julia Augusta, per entrare quindi in piazza Cassini, ed entrare dalla porta di San Sebastiano nella “Pigna” dove poter ammirare uno dei luoghi più particolari: la Funtanassa, recentemente recuperata dopo un lungo lavoro di pulizia e restauro. Si salirà quindi alla chiesa di San Costanzo e poi ancora più su fino ai giardini Regina Elena, da dove si domina tutta la città, ed infine al santuario della Madonna della Costa. La discesa passerà per le Porte di Santa Maria, la trecentesca piazza Capitolo, ed infine piazza dei Dolori.
Ritrovo alle ore 15,00 davanti alla Concattedrale di San Siro.
Durata due ore circa. Per informazioni e prenotazioni tel. al: 338 1375423.

lunedì 7 gennaio 2019

"Dizionario dei sogni nel Medioevo" presentazione a Firenze

Lunedì 7 gennaio 2019 all'Università degli Studi di Firenze, Facoltà di Lettere e Filosofia alle ore 15,00 si terrà la presentazione del Dizionario dei sogni nel Medioevo di Valerio Cappozzo. Dialogherà con l'autore Michele Landone insieme con Luca Azzetta e Anna Rodolfi.
Il Dizionario dei sogni è formato da voci in latino e in volgare del Somniale Danielis, in italiano Il libro dei sogni del profeta Daniele, e rappresenta oltre 3200 anni di storia di interpretazione dei sogni dall’Antico Egitto, alla Smorfia Napoletana, alle pagine web di oggi. Questo materiale, così riunito per la prima volta, sarà utile non solo ad avere un quadro più dettagliato dell’immaginario onirico medievale che si tramanda nel Rinascimento, ma potrà anche essere utilizzato praticamente nello studio del simbolismo letterario e storico-artistico.
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domenica 6 gennaio 2019

Gli eserciti medievali: la loro nascita e la loro struttura

Prosegue il secondo ciclo di conferenze proposte dal comitato storico culturale del Borgo San Giacomo di Ferrara, con la quarta serata, in programma mercoledì 9 gennaio 2019, che avrà come argomento “Gli eserciti medievali: la loro nascita e la loro struttura”. Relatore sarà Carlo Natati, appassionato conoscitore e cultore della storia medievale, che accompagnerà l’uditorio in un mondo fatto di battaglie, eserciti, combattenti, accompagnando il pubblico a capire le motivazioni di chi si cimentasse in quelle cruente battaglie. L’incontro sarà supportato da proiezioni e slide, e si potranno vedere dal vivo armi ed abbigliamenti da battaglia del periodo trattato.
La conferenza, con ingresso libero ed aperta a tutti, si terrà nella sede di via Ortigara n.14/a e avrà inizio alle ore 21,00 in struttura priva di barriere architettoniche.
Il secondo Ciclo “Le Storie della nostra Storia” proseguirà il 24 gennaio con “Danza e musica nelle corti e nelle piazze medievali e rinascimentali”; e il 6 febbraio con “La sessualità nel Medioevo e nel Rinascimento, verità e miti da sfatare”.

sabato 5 gennaio 2019

Corteo dei Magi a Milano

Domenica 6 gennaio 2019 il corteo dei Re Magi in costume parte da piazza del Duomo, passa per San Lorenzo e arriva fino a Sant’Eustorgio, dove sono conservate le reliquie. All’arrivo è allestito un presepe vivente.
Milano è da sempre legata al culto dei Magi. Secondo la tradizione, infatti, la basilica di Sant’Eustorgio fu edificata apposta per custodire le loro reliquie, come testimonia anche la stella a otto punte che campeggia sulla cima del campanile. La storia dei Magi a Milano parte da lontano, nel 343, quando Eustorgio, governatore della città, fu eletto vescovo dal popolo e andò a Costantinopoli per ottenere il consenso ad assumere la carica. L’Imperatore fu talmente contento che un suo funzionario diventasse vescovo, che gli diede in dono le reliquie dei Magi. Eustorgio le portò per mare e per terra in un sarcofago di marmo, alto più di tre metri, ancora conservato all’interno della chiesa: il carro di buoi che lo trainava si fermò proprio qui, in Ticinese, dove lui decise di erigere la basilica.
Nel 1164 l’imperatore Federico I, il Barbarossa, trafugò le reliquie e le portò a Colonia, dove sono tuttora conservate: solo nel 1904, il cardinal Andrea Carlo Ferrari, vescovo di Milano, ne ottenne una parziale restituzione. I frammenti di ossa (una tibia, una fibula e una vertebra) sono conservati in un’urna posta sopra l’altare dei Magi, un’ancona marmorea con tre scene scolpite: la prima rappresenta il viaggio, «perché i Magi sono l’icona dell’uomo che ricerca il senso della vita», spiega don Giorgio Riva, da sei anni parroco di Sant’Eustorgio. La seconda mette in scena l’adorazione, nella terza scena i Magi che sognano una nuova strada per il ritorno. «L’ancona, insomma, e più in generale la storia dei Magi, rende l’idea di cosa vuole dire essere ricercatori della verità».
Per celebrare i Magi, il giorno dell’Epifania un corteo in costume parte da piazza del Duomo, passa per San Lorenzo e arriva fino a Sant’Eustorgio: tutti gli anni dal 1336. «Pare che solo la peste abbia interrotto il rito — racconta Natale Puleo, che un anno fa ha fondato l’Associazione Amici dei Magi —. Ad attendere i Magi c’è un presepe vivente con una famiglia vera che interpreta quella sacra».
Il corteo parte da Piazza Duomo alle 11.15. E quest’anno più che mai la storia di Gaspare, Melchiorre e Baldassarre sembra attirare l’attenzione di molti milanesi e turisti grazie anche a due capolavori pittorici «ospiti» in città ancora per alcuni giorni: l’Adorazione dei Magi di Perugino, in esposizione gratuitamente a Palazzo Marino fino al 13 gennaio, e quella dipinta da Paolo Veronese nel 1573, che arriva da Vicenza, visibile fino al 20 gennaio al Museo Diocesano (ingresso 8 euro), proprio di fianco a Sant’Eustorgio. In occasione della mostra la parrocchia ha scelto di rendere già visibili le reliquie dei Magi all’interno della basilica, di solito esposte solo il giorno dell’Epifania.

venerdì 4 gennaio 2019

Presepe Medievale Vivente a Xitta (TP)

Nel 1223 Francesco d'Assisi espresse il suo desiderio di celebrare a Greggio il Natale. Voleva vedere con gli occhi del corpo come il bambino Gesù, nella sua scelta di abbassamento, fu adagiato in una mangiatoia... Così nacque il primo Presepe nel pieno Medioevo. Ancora oggi, a distanza di 8 secoli, rievochiamo questo meraviglioso atto di fede che l’umile frate di Assisi ha voluto donare a tutti i credenti: vedere con gli occhi del corpo l'umanità di Gesù e credere con gli occhi dello spirito alla sua divinità!
Venerdì 4 Gennaio 2019: dalle ore 18 alle ore 21,30
- ore 18,00 Santa Messa (nella Chiesa Madre)
- ore 18,30 Racconto storico, religioso e culturale del primo Presepe francescano
- Apertura Presepe Vivente Medievale (in p.zza Matrice - Ingresso libero da via Montalbano)
Mercanti, Artigiani e gli antichi Mestieri; popolani, guardie e la Sacra Natività... un’ambientazione medievale con i suoni, gli odori e le tipiche degustazioni del tempo!
Sabato 5 Gennaio 2019: dalle ore 18 alle ore 22,30
- ore 18,00 Santa Messa pre-festiva (nella Chiesa Madre)
- ore 18.45 Presepe Vivente Medievale (in p.zza Matrice)
- ore 19,00 Spettacolo di Giocoleria e del Fuoco
Domenica 6 Gennaio 2019: dalle ore 16,30 alle ore 20,00
- ore 16,30 Presepe Vivente Medievale (in piazza Matrice - Ingresso libero da via Montalbano)
- ore 17,30 Corteo Presepiale dei Re Magi e del gruppo Musici e Sbandieratori «Real Trinacria» Trapani-Erice
(partenza dall’antica porta del borgo «Portazza»)
- ore 18,30 Consegna dei doni dei Re Magi a Gesù Bambino
- ore 19,00 Spettacolo dei Musici e Sbandieratori «Real Trinacria» Trapani-Erice
ore 20,00 L’Incendio della Torre: Il Trionfo della Luce
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giovedì 3 gennaio 2019

Vidimus stellam eius. L’ufficio dell’Epifania nei manoscritti medievali

Sabato 5 Gennaio 2019, alla riapertura del Museo Leone di Vercelli dopo la pausa natalizia, NataLeone avrà il suo epilogo quando alle 17.30, un altro giovane quanto affermato studioso del nostro territorio, il dottor Gionata Brusa, attualmente assistente di ricerca in Musicologia a Vienna, presso la prestigiosa Accademia Austriaca delle Scienze, ci spiegherà, attraverso la conferenza “Vidimus stellam eius. L’ufficio dell’Epifania nei manoscritti medievali”, come e attraverso quali funzioni liturgiche nel medioevo la Chiesa celebrava l’Epifania, con particolare attenzione alla nostra Vercelli, dove si mescolavano elementi della liturgia ufficiale e elementi della devozione popolare. Al termine della conferenza, anche questa volta, piccolo aperitivo del territorio per accogliere insieme l’Anno nuovo.
È obbligatoria la prenotazione al 348.3272584.

mercoledì 2 gennaio 2019

L'Albero della Fecondità di Massa Marittima

La medievale Fonte dell'Abbondanza di Massa Marittima (GR) non smette mai di stupire. Durante la nuova fase di restauro, finanziata grazie all'Art Bonus, sulla parete centrale accanto a quella dove è dipinto il celebre albero sono emersi nuovi affreschi di cui non si aveva notizia.
Per far conoscere al pubblico queste nuove e importanti scoperte venerdì 4 gennaio 2019 sono state organizzate  una serie di visite guidate dal titolo “Arte in cantiere” a cura di ConfGuide Grosseto in collaborazione con il Comune di Massa Marittima e la Cooperativa sociale Zoe. La Fonte dell'Abbondanza fu edificata nel 1265 dal podestà Ildebrandino ed è costruita su tre arcate. Per secoli è stato  il luogo principale dell’approvvigionamento idrico di Massa Marittima e in origine le vasche erano piene d’acqua e le pareti della fonte riccamente affrescate.
La caratteristica che rende unica questa Fonte è il modernissimo e profano affresco visibile sulla facciata di sinistra, denominato “Albero della Fecondità”, sopravvissuto fino ai nostri giorni grazie allo strato sottile di calcare che lo ricopriva.  Ma cosa si cela dietro la sua simbologia ? Cosa rappresentano gli affreschi recentemente scoperti nella parete centrale del monumento? Queste visite rappresentano quindi una straordinaria opportunità per entrare nel cantiere di restauro, apprezzare i dettagli e la complessità del ciclo figurativo, ascoltare le parole del restauratore e conoscere tutte le novità iconografiche venute alla luce su questi affreschi.
Affreschi che ad oggi costituiscono una delle più interessanti scoperte per pittura profana in Toscana. Gli orari delle visite guidate sono: alle ore 10.30, 11.30, 14,30 e 15.30 e potranno partecipare fino ad un massimo di 15 persone per ogni visita e solo su prenotazione. Il costo è di 7 euro, gratuito per bambini sotto i 12 anni, e per informazione e prenotazioni si può telefonare al numero 0566906525 in orario ufficio,  o al numero 3496116276, e ancora sulla pagina Facebook di Confguide Grosseto.
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