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sabato 9 marzo 2024

Mistero dell’Incarnazione e Morte di Cristo nella cultura medievale


In occasione dell’800° Centenario delle Stimmate del “Poverello d’Assisi”, si svolgerà domenica 10 marzo 2024, nella Chiesa del S. Rosario a Catanzaro alle ore 18,00 il convegno dal titolo: “Caro Salutis est Cardo" (Tertulliano) – Mistero dell’Incarnazione e Morte di Cristo nella cultura medievale”.

Saranno presenti don Maurizio Franconiere, delegato diocesano BBCCEE – Direttore Museo Arcidiocesi Catanzaro-Squillace MUDAS; Susanna Mustari, dirigente scolastica del Liceo “Tommaso Campanella” di Lamezia Terme. Le conclusioni saranno affidate a don Salvatore Cognetti, vicario generale Arcidiocesi Catanzaro-Squillace e modererà don Antonio Ranieri, Vicario Foraneo Taverna-Gimigliano-Parroco Taverna-Docente Istituto Teologico Calabro S. Pio X. Argomento cardine, l’arte Tardo medievale in cui si fondono l’Incarnazione e la Crocifissione di nostro Signore, partecipi dello stesso progetto di salvezza di Dio. Susanna Mustari, dirigente scolastica del Liceo “Tommaso Campanella” di Lamezia Terme, interverrà in particolare, sulla bellezza della Lauda medievale, appartenente alla spiritualità francescana, già canto processionale e di preghiera delle confraternite laiche di tipo penitenziale e di cui i testi di Jacopone da Todi sono i più rappresentativi. Accompagneranno i diversi momenti dell’evento, gli alunni del Liceo Musicale “Tommaso Campanella” e i docenti Giovanna Massara e Giovanni Mazzuca, con interventi inerenti le diverse tematiche, a partire dall’esecuzione della seconda Lauda “Laude novella sїa cantata”, in lingua volgare e a cappella, tratta dal famoso Laudario di Cortona, una fra le più rappresentative antologie di Laudi compilate nei sec. XIII e XV per l’istruzione e l’esecuzione da parte delle confraternite religiose.
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mercoledì 15 novembre 2023

La Longue durée delle opere medievali attraverso il caso del polittico di Giotto per la Badia fiorentina

Mercoledì 15 novembre 2023 alle ore 17,00 in diretta online su Facebook, in occasione del ciclo di Conferenzae Dialoghi d'Arte e Cultura, la prof.ssa Laura Cavazzini parlerà della "Longue durée delle opere medievali attraverso il caso del polittico di Giotto per la Badia fiorentina".

Ricostruire la “vita” di un’opera d’arte del passato attraverso il tempo costituisce un punto di osservazione cruciale per la comprensione delle dinamiche con cui la società elabora il proprio passato e la propria memoria collettiva.
È nell’orizzonte del tema della longue durée dell’arte medievale e, più in generale, degli studi, oggi tanto in voga, sulla fortuna e sulla ricezione del Medioevo, che si può tentare di calare anche il fenomeno, tutto fiorentino, della “riquadratura” dei polittici gotici nel corso del Rinascimento, quando cioè, con l'affermazione della "tavola all'antica", ovvero di una pala rettangolare chiusa entro una cornice caratterizzata da elementi architettonici di ispirazione classica, si assiste in città a un diffuso fenomeno di adattamento a questo schema dei dipinti d’altare trecenteschi, nel contesto del quale il polittico dipinto da Giotto per l’altare della chiesa di Badia, cui fu adattata una nuova carpenteria attorno al 1450, è solo uno di una nutrita serie di occorrenze.
Laura Cavazzini insegna la storia dell'arte medievale all'Università di Trento. I suoi studi sono principalmente rivolti alla cultura artistica del Gotico internazionale, all'architettura, alla scultura e all'oreficeria nella Valle padana fra Due e Quattrocento, al Rinascimento toscano.

venerdì 27 maggio 2022

“Bagnaia e Villa Lante: da castrum medievale a luogo di delizie” presentazione a Viterbo

Venerdì 27 maggio 2022 alle ore 17,30, presso la Sala Regia del Palazzo dei Priori di Viterbo, si terrà la presentazione del volume nato dallo studio e dalla ricerca dello storico dell’arte Marco Zanardi, dal titolo “Bagnaia e Villa Lante: da castrum medievale a luogo di delizie”.
Il libro, edito da Edizioni Archeoares, racconta la ricchezza artistica di Bagnaia, esaminando il rapporto unico del borgo viterbese con il capolavoro rinascimentale di Villa Lante. Nuove scoperte, approfondimenti e documentazioni inedite fanno di questo volume uno strumento completo, scientifico e aggiornato, ricco di descrizioni, immagini in alta risoluzione e mappe che aiutano il visitatore ad orientarsi tra le numerose scene dipinte all’interno dei monumenti del borgo e nelle palazzine della villa, grazie a un linguaggio chiaro ed efficace.
All’incontro interverrà l’autore del volume, lo storico dell’arte Marco Zanardi e la Dott.ssa Lara Anniboletti, Direttore del Museo Archeologico nazionale di Civitavecchia e Responsabile di Villa Lante a Bagnaia. (Direzione Regionale dei Musei del Lazio). A moderare l’incontro sarà Cristina Pallotta, giornalista e addetto stampa del Comune di Viterbo.

martedì 25 gennaio 2022

Niccolò di Tommaso: un pittore tra Firenze, Pistoia e Napoli

Giovedì 27 gennaio 2022
alle ore 18:00 presso l’Antico Palazzo dei Vescovi di Pistoia non perdetevi “Niccolò di Tommaso: un pittore tra Firenze, Pistoia e Napoli” con Don Ugo Feraci, storico dell’arte e responsabile delle comunicazioni sociali della Diocesi di Pistoia.
L’incontro vuole esplorare l’attività del pittore fiorentino Niccolò di Tommaseo, autore degli affreschi della chiesa del Tau di Pistoia, interamente decorata ad affresco e senza ombra di dubbio suo capolavoro. Oltre all’impresa pittorica di Pistoia e al trittico conservato oggi al Museo di Capodimonte di Napoli, che consegna uno dei pochi punti fermi dell’attività dell’artista con la firma e la data (1371) apposte, all’artista vengono attribuiti capolavori a Firenze e Capri. Veri e propri intrecci d’arte e di storia per una personalità di rilievo del gotico italiano.
Don Ugo Feraci è nato a Pistoia nel 1980. Ha frequentato la Facoltà di Lettere a Firenze laureandosi in Storia dell’Arte Medievale. Borsista alla Fondazione di Studi di Storia dell’Arte Roberto Longhi (2005/2006) ha poi conseguito, sotto la guida di Miklós Boskovits, un dottorato in Storia dell’Arte dedicato alla ricostruzione del catalogo del pittore fiorentino Niccolò di Tommaso. Dal 2016 è presbitero per la Diocesi di Pistoia. È giornalista pubblicista.
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venerdì 26 novembre 2021

"Il Carmine nel Medioevo” e il suo patrimonio artistico

E' un simbolo di innovazione come sede del Laboratorio Aperto, ma venerdì 26 novembre 2021 – con il contributo del Laboratorio stesso – il focus sul complesso del Carmine sarà dedicato al suo antico patrimonio artistico. L'appuntamento è per le ore 17,00 con la direttrice dei Musei Civici di Piacenza Antonella Gigli a illustrare segreti e tesori custoditi nella ex chiesa di piazza Casali 10, con particolare attenzione agli affreschi, risalenti al periodo medievale, ancora visibili in alcune parti dell'edificio.
“Sarà un'opportunità preziosa – sottolinea l'assessore alla Cultura Jonathan Papamarenghi – per svelare e conoscere più a fondo la storia plurisecolare del Carmine e le numerose funzioni cui, nel tempo, è stata destinata questa struttura, restituita a Piacenza nel dicembre 2019 dopo un lungo periodo di abbandono e chiusura, grazie all'importante opera di restauro che oggi permette alla collettività di fruire di uno spazio polivalente di rara bellezza. Emblema del percorso verso la Smart City e di tanti progetti rivolti al futuro, che fanno della sostenibilità e dell'uso intelligente delle tecnologie un elemento cardine, il complesso di piazza Casali è anche teatro di mostre, convegni e attività formative che trovano, nel connubio tra la suggestione monumentale e la sapiente riqualificazione che ha ridato vita all'edificio, la sede ideale. A pochi passi da Palazzo Farnese e dai Musei Civici, un altro fulcro di grande interesse culturale, architettonico e artistico che merita una visita”. 
L'evento rientra, nelle attività di promozione e valorizzazione del Laboratorio Aperto di Piacenza, realizzate con il sostegno della Regione Emilia Romagna grazie al Fondo europeo per lo sviluppo regionale Por Fesr 2014-2020. La partecipazione è gratuita, con prenotazione obbligatoria presso lo sportello Iat-R per l'informazione e l'accoglienza turistica, in piazza Cavalli 7, rivolgendosi allo 0523-492001 (dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 17) o scrivendo a iat@comune.piacenza.it.