Visualizzazione post con etichetta sigilli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta sigilli. Mostra tutti i post

lunedì 14 maggio 2018

Sigilli: l'impronta del potere

In occasione della mostra "Carlo Magno va alla guerra" Palazzo Madama ospita mercoledì 16 maggio 2018 alle ore 17.00 la conferenza di Luisa Clotilde Gentile, "Sigilli: l'impronta del potere".
"Microcosmo di cultura": così è stato definito il sigillo, uno dei mezzi di convalidazione più importanti della documentazione medievale.
Il sigillo è un’immagine o un simbolo impresso su ceralacca o altra materia cedevole a caldo, che identifica il suo titolare tramite un’iscrizione (legenda) e garantisce l’autenticità dell’atto al quale è apposto. Nell'alto medioevo il sigillo era prerogativa dei re, mentre dall’XI secolo il suo uso si estende dapprima ai grandi poteri, laici o ecclesiastici (duchi, conti, vescovi ecc.) e successivamente alle cariche minori, fino a coprire un'ampia porzione della società medievale.
Proprio grazie alla sua importanza giuridica, simile all’ odierna firma elettronica, il sigillo indica il ruolo che il suo proprietario ricopre nella società e si conferma come uno dei principali segni dell’autorità.
Al suo interno può accogliere varie raffigurazioni simboliche, nei casi più prestigiosi realizzate da orafi esperti. Questi piccoli oggetti testimoniano così non solo l'affinarsi delle microtecniche, ma anche l'evoluzione di tanti ambiti della cultura e della società: dalla devozione all'arte, dall’architettura alla moda.
La conferenza approfondisce gli aspetti legati all'uso e alla produzione dei sigilli nelle regioni a ridosso delle Alpi occidentali tra il 1200 e il 1300 e alla loro riscoperta in epoca moderna.
Luisa Clotilde Gentile è funzionario archivista presso l'Archivio di Stato di Torino. Dottore di ricerca in storia medievale presso le università di Torino e Savoia (Chambéry), si occupa di corti e aristocrazie alla fine del Medioevo in Piemonte e Savoia, e dei vari ambiti della rappresentazione rituale ed emblematica (araldica, sigillografia, cerimoniale) sino all'età contemporanea. Su questi temi ha pubblicato saggi e monografie, tra cui Riti ed emblemi. Processi di rappresentazione del potere principesco in area subalpina (XIII-XVI sec.), Torino 2008.

domenica 26 marzo 2017

Testimonianze sfragistiche dall'Archivio comunale di Todi

Mercoledì 29 marzo 2017 alle ore 16:30 presso la Sala affrescata del Museo Pinacoteca di Todi (PG) si terrà la conferenza dal titolo "Testimonianze sfragistiche dall'Archivio comunale di Todi: approfondimenti sigillografici attraverso "specimina" illustri" a cura del prof. Luca Becchetti conservatore dei sigilli dell'Archivio Segreto Vaticano e Responsabile del laboratorio di restauro.
Il prof. Becchetti cercherà inizialmente di far comprendere la natura storica del sigillo, illustrando il suo iter genetico di formazione, dalle origini sino al compimento del significato diplomatico della prassi sigillografica, avvenuto nell'età medievale. Tale percorso sarà tracciato tenendo conto delle peculiarità iconografiche, tecnologiche e paleografiche delle testimonianze sfragistiche.
In seconda analisi, e alla luce delle considerazioni precedentemente illustrate, sintetizzerà le caratteristiche principali che promanano dalle impronte più significative esposte in mostra, ovvero i sigilli di Federico II, Matteo di Acquasparta e Bonifacio VIII.