venerdì 14 maggio 2021

La Maremma per Dante è in movimento

Venerdì 14 maggio 2021
dalle ore 17,00 in via Fanti 12 a Grosseto “La Maremma per Dante” riunisce i referenti delle attività all'aperto sui luoghi citati da Dante nella Commedia per consentire agli interessati di conoscere percorsi, date e ogni informazione utile.
La Maremma per Dante è in movimento. Non è solo uno slogan, è realtà. Il covid non è riuscito a fermare il programma nutrito del grande contenitore di eventi dedicati a commemorare Dante Alighieri nel VII centenario. Accanto a mostre fotografiche, concerti, convegni e approfondimenti letterari, tutta la provincia e la sua indiscussa bellezza rivive nelle prossime escursioni che permettono di riportare l'accento sul passato medievale maremmano, sui versi della Commedia, sulle leggende e sui misteri che ancora la avvolgono. Le iniziative sono condotte con brio e con un approccio inedito, adatto chi ama lo sport e la vita attiva.
Presso l’Infopoint di via Fanti 12, sito nel Centro Storico della città di Grosseto, venerdì 14 maggio i visitatori trovano tante notizie sugli eventi di carattere sportivo, direttamente dalla viva voce dei responsabili di settore che organizzano questo viaggio originalissimo nella storia medievale.
Maurizio Zaccherotti e Giovanni Pettinari, insieme a Sonia Bonari, componente del comitato esecutivo di La Maremma per Dante, sono a disposizione del pubblico e illustrano in particolare tre appuntamenti previsti tra giugno e luglio. Zaccherotti, presidente dell’associazione Terramare affiliata Uisp, guida ai primi di giugno il trekking Camminando nella selva oscura, nella zona intorno Campagnatico, dove Omberto Aldobrandeschi trovò la morte. Storia, racconto in versi, natura sono il presente che recupera il passato e si fa futuro. 
Pettinari, responsabile di ciclotrekking, invita i presenti all’escursione in bici tra Massa Marittima e Castel di Pietra, in programma a fine giugno. Viaggiando tra leggenda e storia, in mezzo a scenari stupendi, è possibile esplorare la vita di uno dei personaggi più enigmatici della Commedia, abitualmente ricordato con il nome di Pia dei Tolomei. 
Ancora Pettinari, stavolta in un giro tra i comuni montani programmato per luglio, permetterà a tutti, appassionati di bike e non, di raggiungere uno dei più bei castelli della famiglia Aldobrandeschi. L'uscita permette anche di calarsi nella condizione di esule vissuta da Dante in età matura e sintetizzata nell'espressione diventata proverbiale Lo scendere e salir l'altrui scale. Non rimane che cominciare facendo due passi in centro...al resto ci ha pensato il Sommo poeta !

giovedì 13 maggio 2021

La committenza artistica degli Arcivescovi spagnoli per la diocesi di Palermo

Giovanni Travagliato

Nell'ambito delle attività in programma per il “Maggio di Seta”, l’Instituto Cervantes Palermo presenta la conferenza dal titolo “La committenza artistica degli Arcivescovi spagnoli per la diocesi di Palermo”, curata dall’archivista e storico dell'arte Giovanni Travagliato.
Giovedì 13 maggio 2021, dalle ore 17.00, Travagliato, tratterà l'argomento relativo alla committenza artistica degli arcivescovi spagnoli presenti, con il loro operato, nella città di Palermo. Nel corso dei secoli questi ultimi hanno costantemente espresso una considerevole richiesta di manufatti di arte sacra, molto spesso particolarmente onerosa e prestigiosa per i materiali, i modelli e gli artefici scelti. 
Si tratta di suppellettili metalliche, manoscritti o libri a stampa su pergamena e carta, parati realizzati in tessuto operato o ricamato, plasticazioni in stucco e arredi sacri in pietre dure; e ancora dipinti e insegne vescovili in uso nella cappella privata o nella cattedrale. L'intervento si concentrerà solo sui presuli di origine spagnola, una ventina in tutto, nominati nei secoli in cui la Sicilia gravitava nella sfera di influenza spagnola, nel periodo compreso tra il 1282 e il 1713.
Giovanni Travagliato (1971), archivista e storico dell'arte, è professore associato di Storia dell'arte medievale (L-Art/01) presso l’Università degli Studi di Palermo, dove tiene gli insegnamenti di Storia dell'arte medievale e di Storia della Miniatura. Dal 2004 al 2020, è stato vicedirettore dell’Archivio Storico Diocesano di Palermo; si occupa principalmente di fonti e strumenti per la Storia dell’Arte.
Tra i suoi ambiti di ricerca: miniatura, maculaturae; arte “arabo-normanna”; ori, argenti, avori e smalti; pittura e scultura tardo-gotica; committenza e collezionismo ecclesiastico, nobiliare e confraternale; araldica. Ha al suo attivo la cura di convegni internazionali con relativi atti ed è autore, dal 1991, di numerose pubblicazioni scientifiche, tra monografie, saggi e articoli, relazioni in convegni, cataloghi per mostre nazionali e internazionali, voci di enciclopedie e dizionari.
L’incontro, che si svolgerà in lingua italiana con traduzione simultanea in spagnolo, a partecipazione gratuita, sarà fruibile in streaming attraverso la piattaforma Zoom. Per iscriversi è necessario registrarsi, entro le ore 12.00 di giovedì 13 maggio, a questo link. La mattina stessa dell'incontro verranno inviate le credenziali per connettersi.

lunedì 10 maggio 2021

"La Venezia bizantina" conferenza online

Martedì 11 maggio 2021
alle ore 21,30 si tiene la conferenza online "La Venezia bizantina" con il prof. Giorgio Ravegnani
, terzo incontro organizzato dall'Associazione Veneziana Albergatori per ricordare i 1600 anni di Venezia.
Giorgio Ravegnani ha insegnato Storia medievale e Storia dell’Italia bizantina nell’Università Ca’ Foscari di Venezia. Fra i suoi numerosi libri per il Mulino «Andare per l’Italia bizantina» (2016), «Galla Placidia» (2017), «Imperatori di Bisanzio» (2017), «I bizantini in Italia» (2018), «Bisanzio e l’Occidente medievale» (2019), «Bisanzio e Venezia» (2020).
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domenica 9 maggio 2021

Firenze Medievale e delle Buchette del Vino

Buchetta del vino in via del Sole a Firenze
Domenica 9 maggio 2021 alle ore 10,30 visita guidata virtiuale "Firenze Medievale e delle Buchette del Vino".
Com'era Firenze nel Medioevo? Come vivevano i Fiorentini all'epoca di Dante? e all'epoca della peste del 1348? E c'erano alluvioni? Come erano le strade e le case, mentre i grandi artisti costruivano le bellezze della città come il duomo e palazzo della Signoria? E com'era ponte Vecchio?
Vi faremo vedere le tracce di Firenze Medioevale, scoprendo insieme le Case Torre, le consorterie e le pietre che ancora oggi mostrano tracce di una delle città più importanti del medioevo!
Il tour è virtuale... ma non troppo!
La nostra guida sarà in giro per la città e potrà mostrarvi in tempo reale tutte le bellezze. Da casa, potrete interagire con lei, facendo domande, chiedendo chiarimenti o curiosità!
La prenotazione è obbligatoria.
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Visita guidata al Castello Sforzesco

Domenica 9 maggio 2021
alle ore 15:30 visita guidata al Castello Sforzesco di Milano (ritrovo 15 min. prima)
presso la fontana davanti all’ingresso principale del Castello.
 
Scoprirete la storia di un dei castelli più interessanti d’Italia, sede del potere prima dei Visconti e successivamente degli Sforza.
Da quel primo nucleo costruito all’epoca dei Visconti nel XIV secolo, il castello ha subito diverse modifiche e ampliamenti. Ricostruito nel ‘400 all’epoca della presa di potere da parte di Francesco Sforza, il castello è soprattutto una fortezza inespugnabile. Con il governo degli spagnoli, fu trasformato in una vera e propria cittadella militare, parte di un impressionante sistema difensivo a stella progettato da Vincenzo Seregni. Il Castello Sforzesco conservò la propria destinazione militare anche sotto il dominio asburgico e napoleonico. Caduto in rovina, rischiò di essere demolito, ma nonostante alcune perdite, il Castello Sforzesco sopravvisse e fu restaurato dall’architetto Luca Beltrami, restituendogli un aspetto quanto più possibile originario. Il Castello Sforzesco è sede di alcuni dei più importanti musei della città, tra i quali ricordiamo la Pinacoteca del Castello Sforzesco, il Museo Egizio, il Museo d’Arte Antica, il Museo degli Strumenti Musicali, la Biblioteca d’Arte, l’Archivio storico e Biblioteca Trivulziana, la Raccolta di Stampe Bertarelli. Ognuno di questi musei merita una visita specifica a parte. Questa visita si svolgerà all’esterno e nelle corti del castello, dove si apprenderà non solo la storia della fortezza, ma anche le vicende dei duchi di Milano.
Prenotazione obbligatoria, posti limitati ed a esaurimento.
Per prenotazioni contattare Paola Raverdino.
Cellulare 347-1502956—e-mail: paola@raverdino.it.
Sito web: http://www.tourguidemilan.it.
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sabato 8 maggio 2021

La San Gimignano di Dante

Sabato 8 maggio 2021
alle ore 10,00 inizio ufficiale delle celebrazioni dantesche a San Gimignano per ricordare il VII centenario della sua morte.
San Gimignano ospitò Dante Alighieri nel maggio del 1300. Scoprite con noi in tre appuntamenti online per quale motivo Dante venne a San Gimignano.
Alle ore 10.00: L'Ambasceria con i Cavalieri di Santa Fina.
Alle ore 12.00: Dante incontra la Vernaccia con il Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano e il Teatro delle Seggiole
Alle ore 17.30: Convegno scientifico "Presentazione al pubblico del manoscritto Useppi con frammenti della Divina Commedia e dell’incunabolo con commento del Landino."
Interventi: Enzo Mecacci, Natascia Tonelli, Irene Mauro, Marilena Caciorgna.
Tutti gli eventi saranno trasmessi in diretta sulla pagina FB del Comune di San Gimignano.
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martedì 4 maggio 2021

Visite guidate a Firenze medievale

Martedì 4
, mercoledì 5 e giovedì 6 maggio 2021 alle ore 10,00 a Firenze
Stefania Zanieri vi invita alla visita guidata ai monumenti di piazza Duomo e alla cattedrale di Santa Maria del Fiore (esterno e interno). Posti limitati. L’ingresso alla cattedrale è gratuito.
Progettata dal più grande architetto del Medioevo, Arnolfo di Cambio, nel periodo di maggiore prosperità economica di Firenze, la Cattedrale di Santa Maria del Fiore è frutto di circa 7 secoli di lavoro. Dalla sua fondazione, alla costruzione della cupola ad opera del Brunelleschi, fino alla realizzazione della facciata, la storia della cattedrale attraversa un arco cronologico molto lungo ed è ricca di vicende e aneddoti curiosi. Al suo interno sono conservate opere di notevole valore fra cui gli affreschi di Paolo Uccello e Andrea del Castagno.
Durata: un’ora e mezzo circa.
Punto d’incontro: Piazza Duomo, Loggia del Bigallo Costo: € 9,50 a persona (compresi i sistemi radio sanificati).
Le visite guidate si terranno nel rispetto delle norme anti-Covid: solo piccoli gruppi, mascherina obbligatoria, radiotrasmettitori sanificati, distanziamento.
Prenotazione obbligatoria su www.firenzefuorirotta.it.

lunedì 3 maggio 2021

"La città medievale" con Antonio Musarra

Lunedì 3 maggio 2021
alle ore 18,30 conferenza online di Antonio Musarra "La città medievale" sul canale You Tube di Palazzo Ducale di Genova.
Come nasce una città? Come cresce? Perché si modifica nel tempo?
Saremmo tentati di fornire a queste domande una risposta “standardizzata”: «a causa degli uomini che la abitano». È vero, ma parlare di spazi urbani vuol dire molto di più che indagare semplicemente prospettive utilitaristiche, dipendenti da svariati fattori. Significa immergersi in un ecosistema vivo, fatto di rapporti complessi con il tessuto sociale e culturale, ch’è, di volta in volta, l’argilla con cui la città e i suoi abitanti si plasmano a vicenda. Per questo, leggere in un arco cronologico ampio i mutamenti di una città come Genova, al centro di complesse relazioni con i grandi centri del Mediterraneo e del nord Europa, significa tracciare una rotta attraverso i secoli volta a comprendere le coordinate dell’incredibile sviluppo di un centro territorialmente di ridotte dimensioni eppure clamorosamente significativo per l’intero scacchiere europeo, a cavallo tra Oriente e Occidente. Dalle tracce del castrum romano, alle vie porticate del Duecento, ai Palazzi dei Rolli, alle magnifiche ville suburbane, Genova restituisce di sé immagini e prospettive di lettura sociale, culturale ed economica di ineguagliabili bellezza e complessità, che questo ciclo di incontri tenta di ricostruire parendo dall’analisi di alcuni tratti tipici della fisionomia della città stessa.