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mercoledì 7 giugno 2023

"Il Medioevo in 21 battaglie" presentazione a Siena

Venerdì 9 giugno 2023
alle ore 17.30 nella Sala degli Intronati in Palazzo Patrizi a Siena Gastone Breccia presenta il libro di Federico Canaccini, Il Medioevo in 21 battaglie (Roma-Bari, Laterza, 2022); introduce Duccio Balestracci.

Quando pensiamo al Medioevo, automaticamente ci vengono in mente immagini di spade, castelli e armature. Quasi ogni cosa che ricordiamo di questo periodo storico ha a che fare con battaglie, duelli o assedi. Mai come nei mille anni dell’Età di Mezzo, la guerra ha occupato uno spazio così centrale nella vita degli uomini. In queste pagine troveremo tutte le battaglie più famose, da Hastings ad Azincourt, da Poitiers a Bouvines, ma più volte ci stupiremo inoltrandoci in luoghi lontani, sconosciuti e affascinanti: dalle umide pianure indiane alle gole del Tagikistan, dalle acque del Giappone fino alle inesplorate valli dell’Impero azteco, dai ghiacci del Baltico fino al profondo deserto d’Arabia. Ciascuno di questi 21 ‘fatti d’arme’ diventa un prisma attraverso il quale conosciamo gli avanzamenti dell’῾arte della guerra’, ma anche uomini, culture, contesti. Il libro esce fuori da quei limiti mentali che ci siamo autocostruiti come identità di Occidente medievale; la “ventunesima battaglia” travalica gli spazi ed i limiti cronologici del “nostro Medioevo”; infatti, si tratta della conquista di una favolosa città edificata in mezzo ad un enorme lago salato, una laguna, con case intervallate da canali e solcate da decine di piccole imbarcazioni. Non si parla della conquista di Venezia, bensì di Tenochtitlàn, capitale dell’Impero azteco; siamo nel 1521: lo spartiacque del 1492, cesura tra Età Medievale e Moderna, è superato, ma i conquistadores sono figli del Medioevo, sono nati nel Medioevo, le idee che portano con sé sono le stesse, le armi e le strategie non cambiano.
Federico Canaccini, medievista, si occupa da anni di storia comunale italiana, con una particolare attenzione al conflitto tra le fazioni dei Guelfi e dei Ghibellini. Ha insegnato Storia della guerra nel Medioevo alla Catholic University of America di Washington, Paleografia latina alla LUMSA di Roma e attualmente insegna Paleografia e Filosofia medievale alla Università Pontificia Salesiana di Roma.

domenica 27 novembre 2022

"Il Medioevo in 21 battaglie" presentazione a Firenze

Martedì 29 novembre 2022
, alle ore 18.00, la libreria Libraccio di Firenze (Via de' Cerretani 16R) ospita l'incontro con Federico Canaccini per la presentazione del libro "Il Medioevo in 21 battaglie" (Laterza, 2022). Dialoga con l’autore Paolo Caselli.
Cavalieri, fanti, arcieri e poi armi, strategie, tecniche. Questi sono gli elementi che fanno una battaglia. Ma se osserviamo con attenzione il ‘volto della guerra’ ci riconosciamo molto altro: emozioni, cultura, contesti, personalità e caratteristiche individuali. Un nuovo racconto del Medioevo in 21 momenti fatali che hanno deciso la Storia. Quando pensiamo al Medioevo, automaticamente ci vengono in mente immagini di spade, castelli e armature. Quasi ogni cosa che ricordiamo di questo periodo storico ha a che fare con battaglie, duelli o assedi. Mai come nei mille anni dell’Età di Mezzo, la guerra ha occupato uno spazio così centrale nella vita degli uomini. In queste pagine troveremo tutte le battaglie più famose, da Hastings ad Azincourt, da Poitiers a Bouvines, ma più volte ci stupiremo inoltrandoci in luoghi lontani, sconosciuti e affascinanti: dalle umide pianure indiane alle gole del Tagikistan, dalle acque del Giappone fino alle inesplorate valli dell’Impero azteco, dai ghiacci del Baltico fino al profondo deserto d’Arabia. Ciascuno di questi 21 ‘fatti d’arme’ diventa un prisma attraverso il quale conosciamo gli avanzamenti dell’῾arte della guerra’, ma anche uomini, culture, contesti. Un libro che piacerà a tutti gli appassionati di storia militare e che ha l’ambizione di proporre uno sguardo nuovo, capace di coinvolgere tutti coloro che amano la storia.
Federico Canaccini, medievista, si occupa da anni di storia comunale italiana, con una particolare attenzione al conflitto tra le fazioni dei Guelfi e dei Ghibellini. Ha insegnato Storia della guerra nel Medioevo alla Catholic University of America di Washington, Paleografia latina alla LUMSA di Roma e attualmente insegna Paleografia e Filosofia medievale alla Università Pontificia Salesiana di Roma. In qualità di ricercatore all’Università di Princeton ha intrapreso un lavoro di edizione critica di Questioni quodlibetali e di trattati astrologici inediti. È assiduo collaboratore della rivista “Medioevo”, di cui cura la rubrica d’apertura. Tra le sue pubblicazioni, Ghibellini e ghibellinismo in Toscana da Montaperti a Campaldino (2007), Matteo d’Acquasparta tra Dante e Bonifacio VIII (2008) e Al cuore del primo Giubileo (2016). Per Laterza è autore di 1268. La battaglia di Tagliacozzo (2018) e 1289. La battaglia di Campaldino (2021).

domenica 6 gennaio 2019

Gli eserciti medievali: la loro nascita e la loro struttura

Prosegue il secondo ciclo di conferenze proposte dal comitato storico culturale del Borgo San Giacomo di Ferrara, con la quarta serata, in programma mercoledì 9 gennaio 2019, che avrà come argomento “Gli eserciti medievali: la loro nascita e la loro struttura”. Relatore sarà Carlo Natati, appassionato conoscitore e cultore della storia medievale, che accompagnerà l’uditorio in un mondo fatto di battaglie, eserciti, combattenti, accompagnando il pubblico a capire le motivazioni di chi si cimentasse in quelle cruente battaglie. L’incontro sarà supportato da proiezioni e slide, e si potranno vedere dal vivo armi ed abbigliamenti da battaglia del periodo trattato.
La conferenza, con ingresso libero ed aperta a tutti, si terrà nella sede di via Ortigara n.14/a e avrà inizio alle ore 21,00 in struttura priva di barriere architettoniche.
Il secondo Ciclo “Le Storie della nostra Storia” proseguirà il 24 gennaio con “Danza e musica nelle corti e nelle piazze medievali e rinascimentali”; e il 6 febbraio con “La sessualità nel Medioevo e nel Rinascimento, verità e miti da sfatare”.