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venerdì 9 dicembre 2022

"Il cuoco medievale" presentazione a Nocera Umbra

Claudia Berardi
e Maria Marinangeli, dirigente del polo liceale “Giuseppe Mazzatinti”, presentano a Nocera Umbra (PG) il loro libro “Il cuoco medievale”, edito dall’agenzia giornalistica eugubina Infopress. Appassionate di ricerca storica medievale e di cucina, sono state accompagnate e sostenute nella presentazione del libro dall’eugubina Anna Moroni, cuoca e noto volto televisivo, presenza importante in diversi programmi di cucina, che venerdì 9 dicembre 2022 alle ore 15.30 presso l’Aula Consiliare di Nocera Umbra, le accompagnerà nella presentazione di questa particolarissima raccolta di ricette.
Un libro interessante e piacevole che, come dice il titolo, parla di cucina medievale, ma non solo e non in modo statico. Con un approccio semplice, ma rigoroso nella ricerca, il medioevo viene presentato sotto una luce meno fantasy, ma più realistica e per questo più intrigante. Vengono messe in luce le grandi novità filosofiche, artistiche, letterarie e anche culinarie che interessarono gli uomini del medioevo. In particolare è stata data attenzione alla cucina, alle cucine e ai cuochi, ai loro attrezzi e alle combinazioni di sapori spesso apparentemente distanti dal gusto attuale. Scoprire i cibi che si consumavano, il modo di lavorarli, di combinare tra loro i sapori, affacciarsi in maniera più corposa al profumato mondo delle spezie permette un viaggio sensoriale nel gusto e nella storia. 
Con le autrici ci saranno Massimo Boccucci direttore responsabile di Infopress, il sindaco Virginio Caparvi e Anna Moroni per parlare di cucina medievale, di tradizioni gastronomiche, fino a degustare qualcosa di speciale.

martedì 23 novembre 2021

Alla Camera di commercio di Sassari uno spaccato di vita medievale

Mercoledì 24 novembre 2021
alle ore 17:15,  in via Roma a Sassari, nella prestigiosa sede della Camera di Commercio del Nord Sardegna, il Priorato delle Antiche Contrade di Torres, associazione enogastronomica con sede a Sassari, presenterà i risultati delle ultime iniziative svolte nell’ambito del progetto  “Storia tradizioni ed enogastronomia in epoca giudicale”, ambiziosa iniziativa portata avanti grazie all’interessamento della Camera di Commercio del Nord Sardegna e della Fondazione di Sardegna.
Dopo i saluti di Stefano Visconti, presidente della Camera di commercio, e di Tito Paolini, Priore dell’associazione, si entrerà nel vivo dell’incontro.
Paolo Cau, storico e archivista, che da tempo si occupa di temi di storia urbana e di storia sociale in cui l’alimentazione assume un posto privilegiato, presenterà il suo nuovo libro “Cosas mandicatorgias”, dialogando con Alessandro Soddu, dell’Università di Sassari, docente di storia medioevale.
Seguirà l’attribuzione dei diplomi di partecipazione ai cuochi che hanno frequentato il corso di formazione sulla cucina medioevale, organizzato dal Priorato e tenuto da Tommaso Sussarello, esperto enogastronomico. Cuochi provenienti dalle cucine di Sassari, Porto Torres, Stintino, Alghero, Ozieri e Bonorva :  Piero Careddu, Gianluca Chessa,  Massimiliano Cilia, Efisio De Negri,  Christian Fozzi,  Francesca Gambella, Salvatore Pazzola, Marilena Pintus,  Salvatore Polo e Gianvittorio Zichi.

lunedì 6 aprile 2020

#iorestoacasa nel Medioevo

Da lunedì 6 aprile 2020 su Facebook si svolge "#iorestoacasa nel Medioevo" organizzato da Vestioevo, un evento a distanza. Indossa un tuo abito storico e svolgi un’attività come cucinare, leggere, cucire, suonare, pregare, bere un buon calice di vino, accendere una candela, dormire, pulire la tua spada, riordinare le frecce.... condividi la tua foto o il tuo video nella pagina dell’evento. Se vuoi descrivi l’abito, l’attività, quello che vuoi. INSIEME A CASA andrà tutto bene!
Per seguire l'evento su Facebook clicca qui !

martedì 2 luglio 2019

"Il cibo nella Sicilia medievale" presentazione a Palermo

La cucina è di certo uno dei luoghi della rappresentazione dell’identità acquisita progressivamente da ogni cultura popolare e dello scambio tra culture differenti. Come il linguaggio, vive di regole nelle ricette, di nomi attribuiti ai prodotti e agli ingredienti, di sintassi nel menu e di oratoria nei modi conviviali. Un veicolo di identità culturale capace di rappresentare un popolo o un aggregato di popoli come quello che visse la Sicilia per secoli e il popolo che oggi ne è figlio.
La cucina del periodo medievale è una straordinaria testimonianza di questa storia. Il nuovo lavoro dello storico francese, esperto medievalista, Henri Bresc Il cibo nella Sicilia medievale (edito da Palermo University Press e dalla Fondazione Federico II), che sarà presentato in anteprima e in esclusiva giovedì 4 luglio 2019 alle 17.30 nei Giardini del Palazzo Reale, ne ripercorre gli aspetti storici, sociologici, culturali, economici e bibliografici.
A questo tema, è dedicato il secondo focus sulla mostra “Castrum superius. Il palazzo dei Re Normanni” promosso dalla Fondazione Federico II.
Dopo i saluti del presidente dell’Ars, Gianfranco Miccichè e del direttore generale della Fondazione Federico IIPatrizia Monterosso, interverranno Ninni Giuffrida, professore associato di Storia Moderna dell’Università di Palermo, Giovanni Travagliato, docente del Dipartimento Culture e Società dell’Università di Palermo, e Davide Camarrone, scrittore e giornalista Rai, che introdurrà e coordinerà il dibattito.
Nella sua introduzione, Bresc scrive che “La Sicilia del medioevo vede il cristallizzarsi di un’identità economica e culturale che si manifesta ancora oggi: economia agricola indirizzata alla cerealicoltura, che ne fa il “granaio del Tirreno” e cucina costituita dalla confluenza della tradizione araba, della sfera catalana e dell’umanesimo gastronomico napoletano”.
Il Mediterraneo quale crogiuolo di tradizioni alimentari. Non mancano tracce della cultura greca, romana ed ellenistica. I testi medievali di cucina diventano, così, espressione di una cultura sincretistica.

mercoledì 12 settembre 2018

"Tavole nobili e pietanze quotidiane" presentazione a Viareggio

“Tavole nobili e pietanze quotidiane - Cultura alimentare in Toscana tra Medioevo ed Età Moderna” è il titolo del volume che sarà presentato mercoledì 12 settembre 2018 alle ore 18,00 a Villa Argentina Viareggio, nell’ambito della rassegna "Di mercoledì: scrittori e lettori sulla terrazza di Villa Argentina” promossa dalla Provincia di Lucca.
Il volume – edito da “Gli Ori” – è una raccolta di testi di vari autori - Anna Agostini, Michele Berretta, Giannino Biaggini, Rossella Campana, Giovanni Cipriani, Zeffiro Ciuffoletti, Riccardo Fattori, Mariano Fresta, Maria Camilla Pagnini, Fabio Picchi, Giuseppina Carla Romby e Claudio Rosati – che delineano un percorso variegato nel quale il cibo, come strumento di comunicazione e dialogo, diviene parte dell'identità culturale.
Paesaggi, ricette, uomini in viaggio, scoperte casuali e trattati di cucina e riti di socialità, articolati intorno al cibo, divengono vero e proprio nutrimento di pensieri e argomentazioni. Spezie e cibi attraversano il Mediterraneo, ma provengono anche dal Nuovo Mondo e raggiungono come veicoli diplomatici le tavole delle corti, contaminano lentamente e arricchiscono con i loro profumi e i loro sapori anche le mense quotidiane. Un accordato melange di sapori avvicina le vicende di scalchi, cuochi e capomaestri, marinai e regnanti, olio d'oliva e cioccolato al gelsomino. Come libri di cucina, dipinti tra pietanze da assaporare e luoghi che riportano alla memoria di antichi e accoglienti focolari, gli argomenti affrontati nel volume conducono il lettore da un lontano e febbrile tardo-medioevo di cucine saporose fino al racconto di fantasmagoriche qualità di alimenti e di "quattrocento panini imburrati di sopra e di sotto".
All’incontro – curato dal saggista Niccolò Lucarelli - parteciperanno gli autori Anna Agostini, Maria Camilla Pagnini e Giovanni Cipriani.
L’ingresso è libero.
Info : Tel. 0584 1647600 ; e.mail: musei@provincia.lucca.it.

sabato 10 marzo 2018

"Il Banchetto degli Onesti" a Ravenna

Sabato 10 marzo 2018, alle ore 20,00 le Guide In Rete CNA organizzano una gustosa cena medioevale, “Il banchetto degli onesti”. Il Decameron racconta, infatti, che Nastagio della Famiglia degli Onesti di Ravenna, per conquistare la sua amata, organizzò un banchetto nella pineta locale, invitando tutta la nobiltà del luogo a parteciparvi.
L’evento si tiene a Ravenna, presso la saletta attigua alla Chiesa di San Giovanni Battista (detta della Cipolla) in via Girolamo Rossi 45, dotata di ampio cortile e parcheggio. Precedono la serata, visite guidate all’interno della Chiesa, offerte dalle guide CNA (dalle 19,00 alle 19.30). Il tour in basilica, di circa 30 minuti, è riservato solo ai partecipanti alla cena.
Per l’occasione, i piatti sono cucinati seguendo con precisione le antiche ricette della Ravenna Medioevale dal cuoco della storia, Claudio Cavallotti. Lo Chef è noto per le serate all’ Antico Porto di Classe e al Museo Civico Archeologico di Bologna sulla cucina degli antichi romani.
In questa serata svela cosa si mangiava nel medioevo, preparando pietanze frutto di un attento studio storico. Al Banchetto degli Onesti, non solo per mangiare, ma anche per ascoltare le storie delle nobili casate Ravennati del medioevo, quelle che Dante mandò all’inferno e quelle che Nastagio degli Onesti invitò al suo celebre Banchetto.
Quota per persona Euro 25,00 (bevande incluse) Prenotazione obbligatoria telefonando al 328/4926655 o con email a: guideinretecna@gmail.com.
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venerdì 16 febbraio 2018

"Rinascimento in cucina" conferenza a Milano

Sabato 17 febbraio 2018 alle ore 16,00 l’Associazione Italia Medievale e Archeobooks sono lieti di invitarvi nella Sala Conferenze del Civico Museo Archeologico di Milano (Ingresso da Via Nirone, 7) per la conferenza “Rinascimento in cucina. L’Italia tra banchetti e alimentazione quotidiana” a cura dell’associazione culturale i Doni delle Muse. Ingresso libero.
Erede della grande tradizione medievale e protesa tra la volontà di imitazione del modello classico e abitudini radicate nel corso dei secoli, la cucina rinascimentale è caratterizzata dalla contraddizione tra banchetti sempre più complessi e finalizzati a stupire e l’esaltazione della moderazione portata avanti da medici e umanisti come ricerca di un gusto più semplice. Da un lato ritroviamo piatti raffinati, stravaganti, dall’altro la riscoperta di alimenti fondamentali nella cultura classica come le insalate e la frutta, imprescindibili tanto nell’alimentazione di tutti i giorni quanto nelle occasioni più importanti.
L’associazione culturale I Doni delle Muse propone un incontro per parlare di cucina e di cultura alimentare del periodo rinascimentale, con aneddoti e curiosità tratte dai ricettari e dalle fonti letterarie dell’epoca, per un viaggio affascinante tra i sapori del XV e del XVI secolo. Un appuntamento per appassionati, curiosi e buongustai di tutte le età.

giovedì 8 febbraio 2018

Apre a Torino l'Emporium Infernalis

Illuminazione a candele, arpa in sottofondo, elmi, spade e scudi alle pareti. Ma anche personale vestito a tema e menu fedele all’originale, perché «vogliamo regalare un’esperienza vera e propria: la vita normale e il telefono li lasci fuori. Quando entri ti immergi in un altro mondo». Alberto Busca, 47 anni, spalanca le porte dell’Emporium Infernalis, la prima taverna medioevale di Torino dopo l’epoca del San Giorgio al Borgo Medievale: giovedì 8 febbraio 2018 aprirà i battenti in via Calvo 3, dietro piazza Nizza.
Tutto è studiato nei dettagli per ricostruire una locanda d’altri tempi, dove si mangiano i piatti del Medioevo (cibi poveri dei «villani» e quelli a base di carne, appannaggio dei nobili), sopra un’unica tavolata disposta ad U. «Avremmo voluto anche dare i cucchiai di legno, come all’epoca, ma non possiamo per via delle normative sanitarie. Quindi, invitiamo chi vuole a portarseli da casa per usare quelli e, se preferisce, a venire vestito a tema». 
L’arredamento è stato ricostruito con grande attenzione per rispecchiare quello originario, e se non è stato possibile recuperare pezzi medioevali, alcuni mobili sono dell’800. C’è anche un piano sotterraneo, una «sala fantasy», in cui gli appassionati dei giochi di ruolo (tra tutti il Dungeons & Dragons, nato negli Anni 70 e popolarissimo tra gli amanti del genere) potranno giocare, che ospiterà anche mostre fotografiche, contest e presentazioni di libri. Tra i due piani, una piccola grotta incavata nel muro, con un tavolino da due all’interno, e una grata che la chiude: «Questa l’abbiamo lasciata per le coppie, o i disturbatori. Decideremo poi chi metterci», scherza Alberto, che oltre a essere titolare dell’Emporium Infernalis è un consulente in comunicazioni con una laurea in Storia, da cui è nata la passione per il medioevo. L’idea della locanda è nata dieci anni fa.

I gestori sono gli stessi che negli stessi locali avevano aperto l’Inferno Caffè prima e il ristorante Ils Emporium, con una cucina raffinata, «uno stile diventato oramai fin troppo di moda sulla scia dei programmi tv: e la cosa non ci appassionava più». Quindi, la nuova vita: «Adesso sarà un posto in cui mangiare e bere, ridere e magari parlare dell’epoca carolingia». L’apertura è prevista per giovedì 8 febbraio 2018 alle ore 20,00. Il giorno dopo, come special guest, ci sarà il suonatore Bardo Amergin, con l’arpa da lui costruita, la più grande d’Italia.

giovedì 11 maggio 2017

Libri e cucina medievale a Sammichele di Bari

Sabato 13 maggio 2017 alle ore 20,00 presso la Masseria Agrituristica “Sciuscio” di Sammichele di Bari (Via Cavalieri di Vittorio Veneto) il prof. Sergio Ortese, storico dell’arte, presenterà il suo libro “Pittura tardogotica nel Salento” (Congedo Editore), offrendo una attenta e ramificata ricerca che accende i riflettori su una vivace stagione culturale fiorita nel Salento nella Corte dei Principi Orsini del Balzo tra il XIV e XV secolo.
Il prof. Vincenzo Rizzi, docente di lettere, illustrerà le origini e il significato dei cibi nella cucina tipica pugliese del Medioevo, dilettando i presenti con curiosità sugli usi e costumi dell’epoca.
Seguirà, inoltre, una vera e propria cena medievale con piatti dai “gusti antichi”, tipici… con ricette nobili e piatti popolari, per soddisfare i palati con i profumi e i sapori del tempo.
La cena sarà curata dalla prof. Marina Salerni e dalla prof. Natalie Sapone con la partecipazione di Katia Gismondi. Infotel e prenotazioni 338.7279070.

giovedì 1 dicembre 2016

Medioevo in cucina, conferenza a Milano

Venerdì 2 dicembre 2016, alle ore 18.00, presso l’Urban Center in Galleria Vittorio Emanuele II, 11/12 a Milano, l’Associazione Culturale Italia Medievale e Urban Center Milano, sono lieti di invitarvi alla conferenza dell’Associazione I Doni delle MuseMedioevo in cucina. Ricette e curiosità del territorio di Milano”. Intervengono Serena Fiandro e Andrea Tuffanelli. Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
A distanza di molti secoli, la tradizione culinaria medievale, con il suo tripudio di colori, profumi e ingredienti, offre ai cuochi e ai golosi di ogni tempo sapori dimenticati in grado di costituire fonti preziose di ispirazione. Sempre divisa tra l’ideale spirituale della mortificazione del corpo e l’esaltazione dei sensi, la cultura medievale mostra la sua contraddizione anche in cucina, luogo privilegiato tanto per la conservazione della salute del corpo e dell’anima quanto per l’eccesso e il piacere di vivere.
L’associazione culturale I Doni delle Muse propone un incontro per parlare di cucina e di cultura alimentare del periodo medievale, con particolare attenzione all’area milanese, con aneddoti e curiosità tratte dai ricettari e dalle fonti letterarie dell’epoca, per un viaggio affascinante tra i sapori del XIII e del XIV secolo. Un appuntamento per appassionati, curiosi e buongustai di tutte le età.
L’Associazione Culturale “I Doni delle Muse” si occupa di studio della cultura del periodo classico, medievale e rinascimentale, con particolare attenzione riguardo alla ricostruzione storica gastronomica attraverso l’analisi delle fonti antiche e la riproduzione di antiche ricette. L’Associazione Culturale è attualmente impegnata in un’intensa attività divulgativa in tutta Italia con numerosi appuntamenti dedicati alla cultura del cibo, al mito e alla letteratura antica.

mercoledì 11 maggio 2016

Degustazioni rinascimentali al Castello di Udine

Nell’ambito della mostra “Mense e banchetti nella Udine rinascimentale”, allestita presso il Castello di Udine fino al 18 settembre, Sistema Museo in collaborazione con Altre Forme e Gastronomica Friulana propone quattro incontri dal titolo “Degustazioni rinascimentali”. Un'occasione per udinesi e turisti di conoscere ed assaggiare ciò che veniva servito sulla tavola dei Savorgnan e delle altre grandi famiglie nobiliari cittadine all'epoca rinascimentale.
PRIMO APPUNTAMENTO: venerdì 13 maggio 2016 alle ore 18.00.
Una visita guidata alla mostra, accompagnati da un archeologo, illustrerà le abitudini della cucina e della tavola tra ‘400 e ‘500. Partendo dall'uso del ricettario come strumento di colta divulgazione o semplice annotazione, attraverso i metodi di cottura desumibili dalla stoviglieria ritrovata nei contesti cittadini, si arriverà al banchetto vero e proprio, illustrato attraverso i ricchi servizi da tavola, simbolo della magnificenza del padrone di casa, per concludere con le produzioni cittadine.
I visitatori verranno quindi condotti presso la Casa della Contadinanza dove l'esperta di ricettari antichi Elisa Pallavicini spiegherà come si svolgeva un banchetto rinascimentale e quali regole lo caratterizzavano, introducendo il piatto che di volta in volta si andrà ad assaggiare, spiegandone il metodo di preparazione, la valenza culturale e la collocazione entro l'ordine delle portate.
La selezione dei piatti proposti è stata curata dalla stessa dott.ssa Elisa Pallavicini, che ha sperimentato personalmente queste preparazioni tratte dal ricettario “De onesta voluptate et valetudine” di Bartolomeo Platina (1480), mentre la realizzazione è affidata allo chef Roberto Gruden della Gastronomica Friulana, già conoscitore dei ricettari storici, con gli ingredienti ed i metodi di preparazione rinascimentali, per offrire un gusto quanto più possibile vicino ai sapori dell'epoca. Ad accompagnare l'assaggio un calice di vino, anch'esso rispondente al gusto enologico del tempo.
Le portate, nei quattro incontri in programma, andranno a comporre un intero menù rinascimentale “di magro” ed al termine di ogni assaggio verrà fornita ai presenti la ricetta con le dosi per potersi cimentare nei panni di un cuoco rinascimentale.
Sarà possibile inoltre, per gruppi o associazioni, organizzare visite con degustazioni su prenotazione in date differenti rispetto a quelle proposte per il pubblico.
Parallelamente sarà disponibile un percorso rivolto alle scuole specialistiche del settore in cui un operatore, diplomato presso l’istituto Stringher, condurrà gli studenti attraverso una visita guidata mirata della mostra ed a seguire alla degustazione, coadiuvato dagli insegnanti. L’insegnante, al momento della prenotazione, potrà concordare la pietanza della degustazione, scegliendo tra i vari piatti proposti quello che ritiene più adatto in relazione al programma di studio.
Date: 13 e 27 maggio 2016 - 3 e 17 giugno 2016
Inizio del percorso ore 18.00 presso la biglietteria del Castello di Udine. Prenotazione obbligatoria (entro il giovedì sera). Per info e prenotazioni: lun-mar-giov 9-13 e 14-17; merc-ven 9-13
e-mail: didatticamusei@comune.udine.it; tel. (+39) 04321273749; fax (+39) 04321270343 www.didatticamuseiudine.it
Organizzazione: Sistema Museo. In collaborazione con: Altre Forme, Casa della Contadinanza e Museo Archeologico. I vini sono offerti da: Renata Pizzulin, Hausbradt, Jacuss.

martedì 19 gennaio 2016

Corso di cucina medievale e rinascimentale a Trieste

Ritorna finalmente anche quest’anno la tavola imbandita di Wunderkammer per riscoprire e assaporare le ricette della cucina italiana del basso Medioevo e del Rinascimento. Quattro pomeriggi ai fornelli per chiacchierare di storia, gastronomia e letteratura, e cenare infine tutti insieme con il menù realizzato e spiegato passo-passo da Marina Mai, tra i fornelli della Trattoria ai Fiori. In questa edizione si andrà a tavola con Petrarca, Caterina de Medici, Enea Silvio Piccolomini e Macchiavelli, ciascuno con la sua storia culinaria.
Cinghiale in umido con polentina di farro, minestra di finocchi, rombo arrosto con sapor bianco e salsa verde, arrosto in crosta di semi e spezie con salsa al miele, torta di ciliegie, queste alcune delle molte ricette di antipasti, primi, secondi, contorni e dolci proposti a ogni serata, un menù completo accompagnato da buon vino proposto dall’associazione Italiana Sommelier. Un corso (a partire da domenica 24 gennaio 2016 e proseguiranno il 21 febbraio,
l’8 aprile e 17 maggio 2016, sempre dalle 17.30) di cucina per preparare e assaggiare i frutti dell'ingegno e dell'orto, cibo all'intelletto e al palato!
Aperte quindi le iscrizioni ai corsi.
Info e prenotazioni: 328 8079920 oppure alla Trattoria Ai Fiori 348 9368426.
Segui l'evento su Facebook !

venerdì 25 dicembre 2015

Capodanno Medievale lungo tutta la penisola !

Lungo tutta la penisola anche quest'anno è un fiorire del Capodanno Medievale.
Qui ci limitiamo a segnalane qualcuno, ma l'elenco potrebbe essere ancora più lungo:

Il gruppo storico Burgo Turris organizza una festa in puro stile medievale nel castello di Pavone Canavese, proprio all’uscita del casello autostradale di Ivrea, sull’autostrada Torino-Aosta.
Mura merlate, torri, posizione da cui godere di una vista spettacolare del sottostante Borgo e del contado circostante, cena a tema con varie portate dai sapori antichi preparate dalle abili mani degli chefs della cucina del castello a cui si aggiungeranno, come nei banchetti dell’epoca, animazione con sbandieratori, giullari, danze, cavalieri e dame, per un originale inizio 2016.

Questo Capodanno regala a te e ai tuoi amici un’esperienza suggestiva e festeggia l’arrivo del nuovo anno prendendo parte ad un autentico banchetto in perfetto stile medievale presso l’Antico Spedale del Bigallo, ricovero fondato nel 1214 e situato alle porte della bellissima Firenze, nel cuore della Toscana.
Danze, musiche, spettacoli e pietanze tratte dalla tradizione enogastronomica medievale ti accompagneranno in una serata indimenticabile, facendoti vivere in prima persona l’atmosfera del Medioevo!

Anche al Castello di Zumelle il Capodanno è rigorosamente Medievale.
Madonne e Messeri, volete trascorrere la serata di fine anno in modo fantastico? Venite a festeggiare con noi l’arrivo del nuovo anno.

Il Gran Capodanno Medievale "Le fantastiche leggende" va in scena al Castello Bevilacqua con Cenone di capodanno in compagnia di musici, giullari e trampolieri.
Giochi e sollazzi medievali vi accompagneranno fino al brindisi di mezzanotte e assistere all'emozionante spettacolo del fuoco. Musica e ballo fino alle prime luci del mattino.

Il Capodanno è Medievale anche a Corinaldo (AN).