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martedì 21 aprile 2020

Tra crociata e compagna: alle radici del comune di Genova

Martedì 21 aprile 2020 alle ore 17:30 sui canali social della Fondazione per la Cultura di Palazzo Ducale di Genova si tiene la prima conferenza online del ciclo "Il volto di Giano" con “Tra crociata e compagna: alle radici del comune di Genova”, tenuta da Antonio Musarra. «Cercherò di spiegare come il comune di Genova non nasca che progressivamente a partire dagli anni Venti-Trenta del XII secolo, a distanza di qualche decennio dall’attestazione dei primi "consules", i magistrati cittadini; e lo farò attraverso la storia e gli occhi di quei guerrieri e mercanti che arrivarono a riunirsi in un’associazione giurata denominata "compagna", dal carattere prettamente temporaneo e volontario».
Antonio Musarrra insegna Storia medievale alla Sapienza Università di Roma. Con il Mulino ha pubblicato «Genova e il mare nel Medioevo» (2015), «Acri 1291. La caduta degli stati crociati» (2017), «Il crepuscolo della crociata» (2018), «Il grande racconto delle crociate» (2019).
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domenica 1 marzo 2020

Comune rurale e comune urbano nel Medioevo toscano

ex oratorio San Carlo
Lunedì 2 marzo 2020, presso l'ex oratorio San Carlo in Piazza Giusti a Monsummano Terme (PT), parte il ciclo delle serate di primavera organizzate dall'associazione "Fontenova cultura e fraternità" di Monsummano. Delle cinque serate previste, tre saranno dedicate a incontri di tipo storico-culturale e le altre alla proiezione di due film scelti e commentati da un giovane esperto di cinematografia. Tali proiezioni sono aperte a soci vecchi e nuovi.
L'argomento di lunedì è tanto interessante quanto non consueto, non risaputo: "Valdinievole terra di comuni. Comune rurale e comune urbano nel Medioevo toscano." Il relatore è Alberto M. Onori, pesciatino, valido e noto storico della nostra zona.
Molti di noi avranno (se ancora li hanno) ricordi confusi e uggiosi di quell'argomento storico. Saremo invitati, invece, a riscoprire un periodo glorioso e grande di una storia come la nostra, che di veramente eroico dà solo, qua e là, dei barlumi. Ingresso libero, ore 21.

mercoledì 27 novembre 2019

Presentazione dell'edizione digitale degli Statuti quattrocentesci di Monterosso (SP)

Sabato 30 novembre 2019 imperdibile appuntamento con la storia. Alle ore 15 ,00 presso la sala consiliare del Comune di Monterosso al mare si terrà la presentazione dell’edizione digitale, completa di immagini, trascrizione e traduzione, dello Statuto di Monterosso al Mare di inizio Quattrocento. Un salto nel passato, un meraviglioso viaggio nella Monterosso medievale, grazie agli studi svolti dal Centro Interdipartimentale di Ricerca “Laboratorio di Cultura Digitale” dell’Università di Pisa con cui l’amministrazione comunale ha stretto un accordo di valorizzazione culturale finanziando una borsa di studio per tesi di laurea che mettessero in luce i beni documentali e storici del borgo. Il prossimo sabato quindi a fare gli onori di casa e ad introdurre il convegno sarà il sindaco Emanuele Moggia.
Nadia Kotorbi e Rosalbino David Cardamone sotto l’attenta direzione dei professori Enrica Salvatori e Angelo Mario Del Grosso presenteranno il lavoro di trascrizione, traduzione, codifica e pubblicazione digitale della copia più antica che si conosca dello Statuto di Monterosso al Mare. I testi tradotti consentono di riscoprire gli usi, le consuetudini, le norme che regolavano la vita dei monterossini del Quattrocento, capire i confini della comunità, il suo rapporto con la viticoltura e la pesca, il timore delle alluvioni e la diffidenza verso i “forestieri”. Una preziosa ricerca e una meticolosa ricostruzione dei dati che avrà anche bisogno dell’aiuto di tutta la popolazione per essere meglio compresa e condivisa, riscoprendo così riscoprire una parte importate della storia di Monterosso.

venerdì 11 maggio 2018

Medioevo in Archivio, terzo incontro

Sabato 12 maggio 2018 alle ore 11,15 l’Associazione Italia Medievale, l’Archivio di Stato di Milano e Archeion sono lieti di invitarvi all’Archivio di Stato di Milano in Via Senato, 10 al terzo appuntamento del ciclo di incontri “Medioevo in Archivio”. Ingresso libero.
Sarà presentato, narrato e esposto un “Privilegium di Federico Barbarossa datato 11 febbraio 1185 con cui l’imperatore, in un clima di particolare accordo e disponibilità verso l’antica avversaria, riconosce e conferma alla città di Milano varie concessioni già accordate a Costanza; conferisce inoltre le regalie che in quella occasione non erano state date ai milanesi”.
Ci accompagnerà alla scoperta di questo eccezionale documento, Paolo Grillo, che insegna Storia medievale all’Università degli Studi di Milano. Si occupa della storia delle città italiane tra XII e XIV secolo. Fra i suoi libri più recenti Milano guelfa (1302-1310) (Roma, 2013), Le guerre del Barbarossa. I comuni contro l’imperatore (Roma-Bari, 2014), L’aquila e il giglio. 1266: la battaglia di Benevento (Roma, 2015) e Nascita di una cattedrale. 1386 – 1418: la fondazione del Duomo di Milano (Mondadori, 2017).

domenica 16 aprile 2017

"Sonnambuli verso un nuovo mondo", presentazione a Bergamo

Venerdì 21 aprile 2017 alle ore 16,30 presso l'Università degli Studi di Bergamo, Aula 1 Sant'Agostino si tiene la presentazione del libro di Chris Wickham "Sonnambuli verso un nuovo mondo. L'affermazione dei comuni italiani nel XII secolo" (Viella, 2017).
Ne discutono con l’autore
Gianmarco De Angelis (Università di Padova)
Paolo Grillo (Università degli Studi di Milano)
Enrico Faini (Università di Firenze)
Andrea Gamberini (Università degli Studi di Milano)
Alma Poloni (Università di Pisa)
Luigi Provero (Università di Torino)
Riccardo Rao (Università di Bergamo)
Nel quadro della disintegrazione del Regno d’Italia, tra XI e XII secolo, una nuova forma di governo collettivo – il comune – si affermò nelle città del Centro e del Nord. Sonnambuli verso un nuovo mondo considera questo processo in modo profondamente nuovo, mutando completamente la nostra lettura di una delle più importanti novità politiche e culturali del mondo medievale.
Grazie al quadro articolato delle strutture sociali e di potere di tre città – Milano, Pisa e Roma – poste poi a confronto col vivace sfondo delle altre città italiane, Chris Wickham mostra come lo sviluppo di una delle prime forme di governo non regio dell’Europa medievale si sia compiuto senza che gli esponenti delle élite cittadine fossero realmente consci di creare qualcosa del tutto nuovo, muovendosi come sonnambuli, senza una chiara consapevolezza del radicale mutamento in atto.

mercoledì 5 aprile 2017

Medioevo in Libreria 2016-2017, settima e ultima giornata

Sabato 8 aprile 2017 l’Associazione Italia Medievale è lieta di invitarvi alla settima e ultima giornata di Medioevo in Libreria 2016-2017 che avrà il seguente programma:
Ore 11,00: Milano Medievale: Visita guidata alla Chiesa di Santa Maria Bianca. Costo 5 euro per i soci di Italia Medievale, 8 euro per i non associati. Ritrovo davanti all'ingresso in Piazza S. Materno, 15. A cura di Mauro Enrico Soldi.
Nel pomeriggio nella Sala Conferenze del Civico Museo Archeologico di Milano (Ingresso da Via Nirone, 7):
Ore 15,30: Medioevo Movie. Viaggio nel Medioevo filmato. Proiezione di "Fortificazioni e castelli della pianura bergamasca" A cura di Italia Medievale
Ore 16,00: Francesca Roversi Monaco (Università degli Studi di Bologna), Sperimentazioni del potere nell'Italia padana: il comune come laboratorio politico.
Francesca Roversi Monaco è professore associato di Storia medievale presso il Dipartimento di Storia culture civiltà dell'Università di Bologna e coordinatore del corso di laurea in Storia dell'Università di Bologna.
E' membro del consiglio scientifico della Collana ISEM Europa e Mediterraneo. Storia e immagini di una comunità internazionale
E' membro del comitato di direzione della collana "Proposte di Storia", Pàtron editore E' socio corrispondente della Deputazione di Storia Patria per le Province di Romagna
E' membro della Società Italiana degli Storici Medievisti (SISMED)
E' membro della Associazione Il Chiostro dei Celestini. Amici dell'Archivio di Stato di Bologna Collabora con la rivista Studi medievali e con il Bullettino dell'Istituto Storico Italiano per il Medioevo; è fra i redattori delle voci del "Dizionario Biografico degli Italiani".

venerdì 17 marzo 2017

Vie, Castelli e Comuni del Territorio Pontino

Venerdì 17 marzo 2017 alle ore 18.00, presso l’aula magna dell’Istituto Comprensivo Statale “Donna Lelia Caetani”, in via dell’Irto - Località Pontenuovo a Sermoneta (LT) si terrà la conferenza “Vie, Castelli e Comuni del Territorio Pontino”. Ingresso libero.
Promossa da Unitre - Università delle Tre Età nell’ambito di un ricco calendario con appuntamenti fino al mese di maggio, sarà tenuta dalla prof.ssa Maria Teresa Caciorgna, ordinario di Storia Medievale Università di Roma Tre, che collabora da anni con istituzioni culturali e scientifiche quali l’Istituto storico italiano per il Medio Evo, La Società Romana di storia patria, l’Istituto di studi romani, l’Ecole Française de Rome, CROMA, e la fondazione Camillo Caetani.
L'ambito degli studi e delle ricerche della professoressa Maria Teresa Caciorgna riguarda in particolare la storia sociale, economica e delle istituzioni comunali dell’età medioevale con particolare riferimento all’Italia centrale dei secoli XII-XIV. Un incontro rivolto a tutti i cittadini e appassionati di storia medievale con un’attenzione particolare alle vie e ai castelli del territorio pontino. Ricordiamo che il ciclo di conferenze promosso da Unitre con l’obiettivo di risvegliare interessi sopiti o mai coltivati, mediante l'attivazione di corsi e di laboratori su argomenti specifici, è sostenuto dall’amministrazione del Comune di Sermoneta con la collaborazione attiva dell’Istituto comprensivo Donna Lelia Caetani.
Per tutte le informazioni e la modulistica è possibile consultare il sito: www.unitresermoneta.it; Email: unitresermoneta@gmail.com – 328 3781152
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sabato 11 marzo 2017

Podestà, ufficiali e statuti: il caso del Comune di Todi

Nell'ambito degli eventi organizzati a corredo della mostra Mirabilia Tudertina, mercoledì 15 marzo 2017 alle ore 16,30, Sonia Merli, medievista e paleografa, terrà una conferenza dal titolo "Podestà, ufficiali e statuti: il caso del Comune di Todi".
Partendo dall'assetto politico-istituzionale della città nei decenni a cavallo fra Due e Trecento, saranno presi in esame alcuni tra i più emblematici materiali documentari prodotti a Todi in età comunale, in anni recenti studiati a più riprese da medievisti di chiara fama. Sconosciuti ai più, questi veri e propri 'monumenti' della civiltà comunale sono stati temporaneamente prelevati dall'Archivio Storico Comunale per essere esposti all'interno di apposite sezioni tematiche della mostra Mirabilia Tudertina, corredata di un ricco ed elegante catalogo a cura di Fabiola Bernardini, Filippo Orsini e Nicoletta Paolucci.
Prendendo dunque lo spunto dalla prima sezione, denominata "Diritti e doveri nell'età comunale", si illustrerà la  redazione statutaria del 1275 (la più antica conservatasi in Umbria) e quella ben più ponderosa del 1337, con particolare riferimento alle formule di giuramento pronunciate al momento della loro entrata in carica dal podestà e dagli altri ufficiali forestieri che lo supportavano nell'esercizio delle sue funzioni.
Quanto alla seconda sezione, intitolata "Imperatori, papi e podestà", si darà invece conto della lunghissima e studiatissima vertenza intercorsa tra il Comune di Todi e il bolognese Comaccio dei Galluzzi,  che il 17 luglio 1268, in seguito a una improvvisa sollevazione della parte ghibellina, fu costretto ad abbandonare – ben prima della scadenza del suo mandato – la città di cui era divenuto podestà dal 1° giugno dello stesso anno. Al suo rientro in patria, Comacio avviò presso la Curia pontificia una causa giudiziaria destinata a protrarsi per ventitré anni (1268-1291) e che si concluse con l'esborso da parte del Comune di Todi di ben 1.700 fiorini d'oro, da corrispondere al bolognese a titolo di indennizzo per l'espulsione ingiustamente subìta. Di tutto questo danno conto i numerosi e dettagliati atti processuali che compongono un dossier documentario costituito - tra le altre cose - di diversi rotoli pergamenacei lunghi fino a 60 metri. Ciò significa che a Todi si è conservata una fonte di eccezionale ricchezza, grazie alla quale si può meglio comprendere il funzionamento dei regimi comunali e il ruolo esercitato dal podestà nelle città dell'Italia centro-settentrionale nella seconda metà del Duecento.
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mercoledì 15 febbraio 2017

"Gubbio nel Treceno" presentazione a Milano

Sabato 18 febbraio 2017 alle ore 16,00 l’Associazione Italia Medievale e Archeobooks sono lieti di invitarvi alla presentazione del saggio “Gubbio nel Trecento. Il comune popolare e la mutazione signorile (1330-1404)” (Viella, 2016) di Alberto Luongo che si terrà nella Sala Conferenze del Civico Museo Archeologico di Milano (Ingresso da Via Nirone, 7). Intervengono l’autore e Paolo Grillo (Università degli Studi di Milano). Ingresso libero.
Tradizionalmente diviso a metà fra gli ultimi sussulti comunali e le premesse signorili del Rinascimento, con al centro una crisi demografica di portata epocale dovuta alla Peste Nera, il Trecento italiano è stato raramente oggetto di monografie che abbiano provato a considerarlo nel suo insieme. Il finora poco conosciuto caso di Gubbio, con la sua ricca documentazione, si presta bene ad un tentativo del genere, che tenga conto di prospettive storiografiche aggiornate. La città umbra fu infatti il teatro di molti fenomeni caratteristici del periodo: il massimo sviluppo del comune di Popolo, i tentativi di governo personale, la soggezione diretta allo Stato pontificio, fino alla “mutazione signorile” con la dedizione della città al conte Antonio da Montefeltro, che inaugurò il dominio secolare della sua stirpe.
Alberto Luongo è assegnista di ricerca presso l’Università di Pisa. Si occupa in particolare di storia delle città dell’Italia centro-settentrionale fra XII e XIV secolo.
Paolo Grillo è docente di Storia Medievale, Analisi e interpretazione delle fonti della storia medievale e Storia delle istituzioni militari all’Università degli Studi di Milano.