Per maggiori informazioni clicca qui !
Rassegna stampa quotidiana di news, eventi informazioni culturali in diretta dal Medioevo realizzata dall'Associazione Culturale Italia Medievale. Pagina con aggiornamento ad intervalli NON regolari. Non rientrante nella categoria della informazione periodica stabilita dalla Legge 7 marzo 2001, n. 62. Se desideri vedere il tuo evento segnalato in questo spazio scrivici una mail: info@italiamedievale.org
Visualizzazione post con etichetta Palermo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Palermo. Mostra tutti i post
giovedì 26 gennaio 2023
Archeologia urbana a Palermo. Scavi nella città medievale
Etichette:
archeologia,
città,
conferenza,
medieovo,
medievale,
Palermo
giovedì 13 maggio 2021
La committenza artistica degli Arcivescovi spagnoli per la diocesi di Palermo
| Giovanni Travagliato |
Nell'ambito delle attività in programma per il “Maggio di Seta”, l’Instituto Cervantes Palermo presenta la conferenza dal titolo “La committenza artistica degli Arcivescovi spagnoli per la diocesi di Palermo”, curata dall’archivista e storico dell'arte Giovanni Travagliato.
Giovedì 13 maggio 2021, dalle ore 17.00, Travagliato, tratterà l'argomento
relativo alla committenza artistica degli arcivescovi spagnoli
presenti, con il loro operato, nella città di Palermo. Nel corso dei
secoli questi ultimi hanno costantemente espresso una considerevole
richiesta di manufatti di arte sacra, molto spesso particolarmente
onerosa e prestigiosa per i materiali, i modelli e gli artefici scelti.
Si tratta di suppellettili metalliche, manoscritti o libri a stampa
su pergamena e carta, parati realizzati in tessuto operato o ricamato,
plasticazioni in stucco e arredi sacri in pietre dure; e ancora dipinti e
insegne vescovili in uso nella cappella privata o nella
cattedrale. L'intervento si concentrerà solo sui presuli di origine
spagnola, una ventina in tutto, nominati nei secoli in cui la Sicilia
gravitava nella sfera di influenza spagnola, nel periodo compreso tra il
1282 e il 1713.
Giovanni Travagliato (1971), archivista e storico dell'arte, è
professore associato di Storia dell'arte medievale (L-Art/01) presso
l’Università degli Studi di Palermo, dove tiene gli insegnamenti di
Storia dell'arte medievale e di Storia della Miniatura. Dal 2004 al
2020, è stato vicedirettore dell’Archivio Storico Diocesano di Palermo;
si occupa principalmente di fonti e strumenti per la Storia dell’Arte.
Tra i suoi ambiti di ricerca: miniatura, maculaturae; arte
“arabo-normanna”; ori, argenti, avori e smalti; pittura e scultura
tardo-gotica; committenza e collezionismo ecclesiastico, nobiliare e
confraternale; araldica. Ha al suo attivo la cura di convegni
internazionali con relativi atti ed è autore, dal 1991, di numerose
pubblicazioni scientifiche, tra monografie, saggi e articoli, relazioni
in convegni, cataloghi per mostre nazionali e internazionali, voci di
enciclopedie e dizionari.
L’incontro, che si svolgerà in lingua italiana con traduzione
simultanea in spagnolo, a partecipazione gratuita, sarà fruibile in
streaming attraverso la piattaforma Zoom. Per iscriversi è necessario
registrarsi, entro le ore 12.00 di giovedì 13 maggio, a questo link. La mattina stessa dell'incontro verranno inviate le credenziali per connettersi.
Etichette:
arte,
conferenza,
medievale,
medioevo,
Palermo
domenica 9 agosto 2020
Notte stellata sulla Torre medievale
Apertura straordinaria serale in occasione della notte di San Lorenzo: lunedì 10 agosto 2020 visite assistite alla Torre medievale di San Nicolò fino alla terrazza, dalla quale sarà possibile ammirare il cielo stellato sul centro storico, scattare foto ed esprimere il proprio desiderio.
L’appuntamento è a Palermo, Torre di San Nicolò, dalle ore 17,00 a mezzanotte in via Nunzio Nasi, 18 (a pochi passi dallo storico mercato di Ballarò).
Attaccata alla chiesa sorge una slanciata costruzione quadrangolare
con conci ben squadrati, si tratta della trecentesca torre civica
facente parte del sistema difensivo della città. Fatta edificare dalla
universitas palermitana per difendere le mura del “Cassaro”, non faceva
parte delle strutture della chiesa ma risultava svincolata ed isolata.
“Torre d’eccellenza”, forse la più alta di Palermo, perduto il
significato di difesa, se ne volle ingentilire e perdere il suo austero
aspetto, applicandole al secondo livello delle bifore arricchite da una
cornice d’intarsi.
La torre, articolata in quattro livelli, è stata edificata con
pietrame a grossi conci, utilizzando massi tufacei squadrati, che le
conferiscono una linea rigorosa e severa.
Sicuramente, tra gli elementi principali che caratterizzano la Torre,
è il superbo paesaggio che è possibile ammirare dalla sua terrazza.
Turni disponibili: 17 – 17:45 – 19:15 – 20:00 – 21:30 – 22:15
Prenotazione o acquisto saltafila obbligatori: 320.7672134 – 347.8948459
eventi@terradamare.org – www.terradamare.org/infoline
TICKET: terradamare.org/visite-torre-san-nicolo.
Prenotazione o acquisto saltafila obbligatori: 320.7672134 – 347.8948459
eventi@terradamare.org – www.terradamare.org/infoline
TICKET: terradamare.org/visite-torre-san-nicolo.
Etichette:
medievale,
medioevo,
Palermo,
torre,
visite guidate
Ubicazione:
Via Nasi Nunzio, 18, 90134 Palermo PA, Italia
lunedì 23 luglio 2018
Palermo nel Trecento
La “Palermo nel Trecento” sarà il primo dei cinquanta appuntamenti estivi dell’iniziativa “Notti di BCsicilia”. L’evento, organizzato da BCsicilia in collaborazione con Dedalus ed il patrocinio dell’assessorato regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, punta a far conoscere e valorizzare il territorio isolano.
L’ampio programma prevede visite guidate, musica, conversazioni,
proiezioni, letture, mostri, presentazioni di libri e degustazioni. Il tutto inizierà lunedì 23 luglio per chiudersi il 3 settembre 2018.
Il primo evento in calendario, “Palermo nel Trecento” si terrà lunedì 23 luglio 2018 alle 21,30. L’appuntamento sarà davanti palazzo Sclafani in piazza S. Giovanni Decollato a Palermo.
Durante la passeggiata saranno affrontati i temi salienti
dell’architettura religiosa e civile della Palermo del ‘300. Dagli
hosteria delle grandi famiglie feudali, tra cui i Chiaramonte e gli
Sclafani, alle chiese conventuali sino alle torri civiche, con un
particolare accento a tutte quel patrimonio edilizio “minore’” in ombra,
segno eloquente delle capacità costruttive degli architetti locali del
XIV secolo.
Il percorso oltre a porre l’attenzione sui grandi complessi
monumentali della Palermo del ‘300 quali palazzo Sclafani, palazzo
Steri, Palazzo Artale e la chiesa di San Francesco, punterà i riflettori anche su una serie di edifici medievali inglobati in strutture di periodo successivo, tra cui torre Busuemi in palazzo Federico, palazzo Santamarina, palazzo Vanni e palazzo Cefalá.
Il palazzo Sclafani costruito attorno al 1330 mostra chiare influenze normanne nella decorazione ad intarsi del prospetto così come l’edificio Steri, antica dimora dei Chiaramonte, poi sede del tribunale dell’Inquisizione. La torre Busuemi, inglobata all’interno del barocco palazzo Federico mostra una bifora trecentesca su uno dei fronti mentre il palazzo Santamarina presenta un prospetto aperto in una serie di finestre a bifora tamponate e la tipica colonna angolare nel cantonale.
Tracce cospicue sono evidenti anche in uno dei prospetti di palazzo Vanni e nella facciata di palazzo Cefalá in via Alloro, aperto in una serie di finestre medievali, adorne di tarsie marmoree e di colonnine centrali. Un XIV secolo quello palermitano ricco di tendenze: dai riferimenti locali del periodo aureo normanno alle innovazioni del gotico continentale.
Tracce cospicue sono evidenti anche in uno dei prospetti di palazzo Vanni e nella facciata di palazzo Cefalá in via Alloro, aperto in una serie di finestre medievali, adorne di tarsie marmoree e di colonnine centrali. Un XIV secolo quello palermitano ricco di tendenze: dai riferimenti locali del periodo aureo normanno alle innovazioni del gotico continentale.
Per informazioni: Tel. 091.8112571 – 346.8241076. Email: segreteria@bcsicilia.it. Facebook: BCsicilia. Twitter: BCsicilia.
Etichette:
architettura,
chiese,
medievale,
medioevo,
Palermo,
torri,
visite guidate
giovedì 29 marzo 2018
Pasqua alla Zisa di Palermo
Due giornate al Castello della Zisa di Palermo per passare con le famiglie la mattina di Pasqua, domenica 1 aprile 2018 alle ore 11,00 con una visita speciale che comprende i reading e la visita guidata, mentre lunedì 2 aprile 2018 alle ore 12,00 è in programma la visita guidata ordinaria.
CoopCulture promuove, per domenica 1 aprile, una visita della durata di un'ora: “Le primavere arabe di Palermo, la Splendida” e il percorso generale, partendo dall’area esterna del monumento e lungo l’itinerario obbligatorio del palazzo, sarà modificato, in parte, per inserire alcuni momenti di riflessione e di approfondimento su un tema molto significativo: l’aspetto multiculturale della Palermo arabo-normanna in ambito medievale e ponte, attraverso i secoli, di una politica culturale dell’accoglienza e dell’integrazione.
La contestualizzazione dell’edificio civile, infatti, nella logica dei solacia regi di ispirazione mediorientale del XII secolo a Palermo, crocevia di tradizioni lontane, fu occasione letteraria per diversi viaggiatori arabi e pellegrini, dall’Andalusia alla Mecca, di passaggio nel capoluogo.
Si introdurrà il gruppo di partecipanti alla riflessione su questo patrimonio culturale di grande interesse storico e sociale attraverso la lettura di tre poesie scritte da autori arabi del tempo: una all’inizio della visita didattica, prima di introdursi all’interno del monumento; una seconda, giunti al secondo piano, all’interno dell’ambiente centrale, la terza, alla fine del percorso, davanti alla Sala della Fontana al piano terra.
CoopCulture promuove, per domenica 1 aprile, una visita della durata di un'ora: “Le primavere arabe di Palermo, la Splendida” e il percorso generale, partendo dall’area esterna del monumento e lungo l’itinerario obbligatorio del palazzo, sarà modificato, in parte, per inserire alcuni momenti di riflessione e di approfondimento su un tema molto significativo: l’aspetto multiculturale della Palermo arabo-normanna in ambito medievale e ponte, attraverso i secoli, di una politica culturale dell’accoglienza e dell’integrazione.
La contestualizzazione dell’edificio civile, infatti, nella logica dei solacia regi di ispirazione mediorientale del XII secolo a Palermo, crocevia di tradizioni lontane, fu occasione letteraria per diversi viaggiatori arabi e pellegrini, dall’Andalusia alla Mecca, di passaggio nel capoluogo.
Si introdurrà il gruppo di partecipanti alla riflessione su questo patrimonio culturale di grande interesse storico e sociale attraverso la lettura di tre poesie scritte da autori arabi del tempo: una all’inizio della visita didattica, prima di introdursi all’interno del monumento; una seconda, giunti al secondo piano, all’interno dell’ambiente centrale, la terza, alla fine del percorso, davanti alla Sala della Fontana al piano terra.
Per maggiori informazioni e per seguire l'evento su Facebook clicca qui !
Ubicazione:
Piazza Zisa, 90135 Palermo PA, Italia
Iscriviti a:
Post (Atom)


