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giovedì 3 novembre 2022

"Andare per le vie italiane della seta" presentazione a Bergamo

Il Museo delle storie di Bergamo organizza sabato 5 novembre 2022 alle ore 17,00 la presentazione del libro Andare per le vie italiane della seta (il Mulino, 2002).
Intervengono: Maria Giuseppina Muzzarelli (autrice del volume) e Beppe Pisani – Presidente CNA Federmoda Lombardia.
Quella della seta, nel nostro paese, è una storia di ideazioni e di sperimentazioni, dove si uniscono naturalità, capacità tecnica, sacrificio e gusto per la bellezza: il cuore del «made in Italy» Un lunghissimo filo di seta collega idealmente, sin dall’XI secolo, il Sud con il Centro e il Nord Italia, l’Est con l’Ovest, Bisanzio con Palermo e Catanzaro, Lucca con Genova e Venezia e poi con Bologna, Firenze, Milano. L’itinerario lungo le vie italiane della seta parte dal Meridione dove la seta arrivò da Bisanzio, a sua volta giuntavi dalla Cina. Dobbiamo ai Bizantini l’avvio della coltivazione del gelso e l’allevamento del baco in Calabria, attorno all’anno Mille, e agli Arabi la tessitura serica in Sicilia, attestata nel XII secolo. L’arte della seta approdò poco dopo a Lucca, dove nel tempo conversero abili filatori e tessitori e da cui altrettanti ne partirono, ingaggiati da altre città attratte dalla produzione di un bene tanto prezioso quanto ben remunerato. Broccati, velluti, veli ornarono corti e residenze d’Europa, facendo della produzione serica italiana un’eccellenza.
Prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti cliccando qui !

giovedì 5 maggio 2022

"Andar per le vie italiane della seta" presentazione a Bevagna (PG)

Sabato 7 maggio 2022
alle ore 17,30 a Bevagna (PG) in Piazza Sant’Agostino, nella chiesa di Sant’Agostino l’Associazione Mercato delle Gaite e il Festival del Medioevo presentano insieme all’autrice l’ultimo libro di Maria Giuseppina Muzzarelli “Andar per le vie italiane della seta” (Le edizioni del Mulino, 2022).
Un lunghissimo filo di seta collega idealmente, sin dal XI secolo, il Sud con il Centro e il Nord Italia, l’Est con l’Ovest, Bisanzio con Palermo e Catanzaro, Lucca con Genova e Venezia e poi con Bologna, Firenze, Milano. L’itinerario lungo le vie italiane della seta non può che partire dal Meridione dove la seta arrivò da Bisanzio, a sua volta giuntavi dalla Cina. Dobbiamo ai Bizantini l’avvio della coltivazione del gelso e l’allevamento del baco in Calabria, attorno all’anno mille, e agli Arabi la tessitura serica in Sicilia, attestata nel XII secolo.
L’arte della seta approdò poco dopo a Lucca, attraverso famiglie ebree emigrate dal sud, dove nel tempo conversero abili filatori e tessitori di diversa fede e provenienza e da cui altrettanti ne partirono, ingaggiati da altre città attratte dalla produzione di un bene tanto prezioso quanto ben remunerato. Broccati, velluti, veli ornarono corti e residenze d’Europa, facendo della produzione serica italiana un’eccellenza.
Ingresso libero senza prenotazione !