domenica 26 settembre 2021

"Dante in darsena" a Sirmione (BS)

Domenica 26 settembre 2021
, dalle ore 16.00, nella suggestiva cornice della darsena del Castello Scaligero di Sirmione, l’attore e dantista Mirco Cittadini leggerà e commenterà il XX canto dell’Inferno, dedicato al Lago di Garda:

Suso in Italia bella giace un laco,

a piè de l’Alpe che serra Lamagna

sovra Tiralli, c’ha nome Benaco.

Dante è poeta della natura e la natura appare sia come strumento di giustizia divina nei singoli gironi, che come immagine che richiama il divino. Nel canto XX dell’Inferno l’elemento naturale predominante è l’acqua, nelle sue diverse forme: fiume infernale, ma anche sorgente di vita nelle “mille fonti” che bagnano il territorio “tra Garda e Val Camonica e Pennino”.

Seguendo il percorso delle acque, che Dante rende efficacemente con una sorta di panoramica a volo d’uccello, vedremo la fondazione di Mantova, le meraviglie e stranezze del lago di Garda e tutto il processo di rinascita e rigenerazione presente anche nel fondo più buio del primo regno.

“Da questo punto di vista – sottolinea Emanuela Daffra, direttore regionale musei della Lombardia – non c’è luogo più adatto per ascoltare questi versi del Castello Scaligero di Sirmione, che dall’acqua è compenetrato e che dalla mutevolezza delle sue luci e dei suoi colori è dipinto sempre mobile e diverso. E non c’è modo più suggestivo e intenso che farlo stando a pelo d’acqua, nel chiuso sospeso della darsena, mentre il sole cala. Abbiamo accolto la proposta di Mirko Gragnato perché dà la possibilità di immergersi in modo ‘potenziato’ tanto nel senso della poesia che nei caratteri del monumento, facendo comprendere meglio entrambi.” 

I musei e i luoghi d’arte si legano ad esperienze e a ricordi speciali: nel caso di Sirmione e Desenzano, anche all’aspetto dell’ecosistema acquatico del lago di Garda. Con questa iniziativa vogliamo celebrare Dante, ma anche rimarcare lo speciale valore del rispetto dell’ambiente; per questo abbiamo scelto la canoa, simbolo di un turismo sostenibile che ci può portare ovunque, anche nella darsena di un castello” dice Mirko Gragnato, ideatore e coordinatore del progetto. “Il mio grazie (e immagino anche quello di tutti coloro che parteciperanno) va alla Direzione regionale Musei della Lombardia e alla direttrice del Castello Scaligero, Silvia Zanzani, che si è prodigata in ogni modo per poter rendere questa iniziativa possibile”.

L’iniziativa è organizzata dall’associazione Novae Deae, con Direzione regionale Musei Lombardia e il patrocinio di Regione Lombardia, ed è pensata per essere vissuta dall’acqua e nell’acqua: l’accesso alla darsena, infatti, avverrà via lago, per un pubblico che si sposta in canoa o in SUP.

Per seguire l'evento su Facebook clicca qui !

lunedì 20 settembre 2021

Presentazione "Fiera Medievale Franca"

Martedì 21 settembre 2021
alle ore 11,00 nell’Aula consiliare del Comune di Mesagne si terrà la presentazione ufficiale della “Fiera Medievale Franca”. La manifestazione, giunta alla sua 27^ edizione, è organizzata dal Gruppo Storico “Città di Mesagne” e dal laboratorio sartoriale “Meghy Costumes d’Epoque” col patrocinio del Comune di Mesagne.
Quest’anno l’evento, che si svolgerà sabato 25 e domenica 26 settembre 2021 nel Centro storico della città, ha ricevuto il riconoscimento del Ministero della Cultura, che l’ha inserito tra le manifestazioni storiche di “interesse nazionale”. Il borgo antico della città si trasformerà per due giorni in un accampamento medievale con mercanti, mercenari, incantatori di serpenti e armi tipiche dell’epoca. Ad interpretare il ruolo di Federico II ci sarà l’attore Beppe Convertini, che assisterà allo spettacolo della scacchiera vivente in piazza Orsini del Balzo.
Alla conferenza stampa di presentazione parteciperanno: Antonio Matarrelli, sindaco della città di Mesagne: Marco Calò, consulente comunale per le Politiche culturali; Marcello Ignone, storico locale; Margherita Ignone, del laboratorio sartoriale che cura l’evento; Giovanni D’Aloisio in rappresentanza del “Gruppo Storico”.
Interverranno con collegamento a distanza i rappresentati istituzionali dei Comuni di: Milazzo, Pisticci, Lucera, Matera, Trecchina, Rocca Imperiale, Montalbano Elicona, Termoli, Crotone, Palermo, Messina e Catania.

sabato 18 settembre 2021

Centenario dantesco al Seminario di Marola

Prenderà il via sabato 18 settembre 2021 il terzo appuntamento del Centenario dantesco che si svolgerà presso il Seminario di Marola: il primo evento si terrà alle 10,30 a Reggio Emilia presso il Museo Diocesano con la visita al LIBER FIGURARUM di Gioachino da Fiore; introdurrà Fabrizio Anceschi parlando dell'ordine di S. Benedetto nella Diocesi di Reggio Emilia.
Si proseguirà poi alle ore 17,30  presso il Seminario di Marola con la presentazione del libro di Glauco Maria Cantarella "I Castelli della preghiera"; dialogheranno con l’autore Giorgio Milanesi, docente di Storia dell'Arte Medievale all'Università di Parma, ed Enrico Veneziani, ricercatore M.Curie presso la Univer.Catolica Portuguesa di Lisbona.
Seguirà la cena presso l'Abbazia e si concluderà la giornata con il concerto "Suoni e ritmi dal Medioevo" con l'arpa della Maestra Cristina Gigetta Dean. 
Domenica 19 settembre 2021 si partirà alle ore 9,00 per il Monastero di S. Croce del Corvo (Bocca di Magra Ameglia - SP) con sosta all’eremo di Bismantova. Il Monastero conserva fin dal periodo medievale un maestoso Crocifisso ligneo tunicato che dà il nome di “Santa Croce” al luogo e la tradizione narra di un passaggio di Dante presso il Monastero. Durante la giornata Faustino Stigliani leggerà alcuni brani del libro "Dante a Bismantova" di G. Ligabue e C. Santi di prossima uscita.
L'evento è organizzato con l'ospitalità dell'Associazione Matilde di Canossa, dalla Società Reggiana di Studi Storici e dall’Associazione Scrittori Reggiani con il patrocinio dell’Ufficio Beni Culturali, Nuova Edilizia - Archivi Diocesani Diocesi di Reggio Emilia-Guastalla.
La prenotazione è obbligatoria per tutti gli eventi. Gli spostamenti tra i luoghi sono a carico dei partecipanti. Per info e prenotazioni ospitalita.marola@gmail.com o 3668969303.

mercoledì 15 settembre 2021

Francigena Fidenza Festival

Si svolgerà da giovedì 16 a domenica 19 settembre 2021 a Fidenza (Parma) la prima edizione del Francigena Fidenza Festival, evento internazionale dedicato alla Via Francigena e ai Cammini d’Italia e d’Europa. In programma un ricco calendario di incontri con storici, personalità del mondo dell’arte, camminatori famosi e giornalisti, oltre a mostre, escursioni, visite guidate, concerti e momenti dedicati alle istituzioni. Radio Francigena è media partner ufficiale del Festival.
L’obiettivo del Festival, organizzato dal Comune di Fidenza con la collaborazione di Terre di mezzo Editore e di AEVF, è di promuovere la conoscenza dell’intero percorso nella sua dimensione internazionale, geografica e culturale, ma anche di valorizzare i luoghi francigeni della città e lungo l’asse regionale della Via, favorendone una sempre maggiore fruizione. 
Il Francigena Fidenza Festival si propone anche come luogo di riflessione sul turismo sostenibile sia a livello nazionale sia internazionale, in linea con le più recenti direttive europee in tema di turismo. Infine, punta a rafforzare il legame tra gli abitanti e la Via attraverso una narrazione multifocale capace di favorire la conoscenza e l’apprezzamento della propria storia e cultura e della bellezza del territorio. 
Ogni anno il Festival ospiterà due Cammini, uno legato ai grandi Itinerari culturali del Consiglio d’Europa, e uno italiano: per questa edizione la scelta è caduta sul Cammino di Santiago de Compostela, in Spagna, il pellegrinaggio più famoso in Europa, 350 mila camminatori nel 2019, che celebra proprio quest’anno il suo Anno Santo; e sul Cammino nelle Terre Mutate, un percorso di recente istituzione ma davvero significativo ed emozionante, perché attraversa, da L’Aquila a Fabriano, le terre dell’Appennino colpite e “mutate” dagli ultimi eventi sismici tra il 2009 e il 2017.
A inaugurare il Festival, Andrea Massari, sindaco di Fidenza, Maria Pia Bariggi, assessore alla Cultura del Comune e Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia-Romagna. 
L’evento si svolgerà nel massimo della sicurezza e nel rispetto delle misure anti-Covid. Per partecipare agli incontri e alle camminate sarà necessario prenotarsi online attraverso il sito francigenafidenzafestival.it. Le iscrizioni si apriranno da martedì 24 agosto. Tutti gli incontri saranno trasmessi in streaming sul sito e sulla pagina Facebook dedicata.

martedì 14 settembre 2021

Castel d’Azzano incontra Dante

 
«Castel d’Azzano incontra Dante» è l’iniziativa proposta in due serate dall’assessorato alla cultura, in collaborazione con l’Università del tempo libero, come omaggio al sommo poeta per concludere le celebrazioni dedicate nell’anniversario dei 700 anni dalla sua morte I due incontri sono in programma martedì 14 e giovedì 16 settembre 2021 alle 20,30 nel prato antistante il castello villa Nogarola. Spiega l’assessore referente Monica Gasparini: «La morte del poeta, secondo le fonti storiche, avvenne fra la notte del 13 e 14 settembre del 1321 e appunto il 14 settembre alle 20.30 invitiamo la cittadinanza nella sede comunale del Castello per intraprendere un viaggio nel tempo di Dante. Tutto questo attraverso la guida del professor Marcello Schiavo, la recitazione dell’attore Tiziano Gelmetti e la musica medievale del maestro Marco Zenatti. Nel secondo incontro Italo Martinelli storico del nostro territorio, presenterà il suo ultimo lavoro: «Con gli occhi di Bailardino Nogarola’ l’amico di Dante e di Cangrande della Scala». Lo spunto per scrivere questo libro è dovuto al concittadino Alfonsino Dolci: «In questi mesi di iniziative la domanda che mi si è ripresentata è sempre stata la stessa: «Dante ha conosciuto il mio paese, Castel d’Azzano, quando è stato ospite degli Scaligeri?». Ha visitato la chiesa del castello costruita nel 1310, come recita la targa sulla sua facciata, vale a dire 11 anni prima della sua morte? Non trovando soddisfazione alle mie domande nelle ricerche fatte, mi sono rivolto all’amico Italo Martinelli per avere una risposta arrivata con il libro «Con gli occhi di Bailardino Nogarola» amico di Dante e di Cangrande della Scala». Il sindaco Antonello Panuccio è sicuro che«saranno due incontri culturali straordinari, il primo riguardante Dante, il padre della lingua italiana, il secondo legato alla famiglia Nogarola che sin dal 1273 acquistò il fondo di Azzano da Mastino e Alberto della Scala ed attraverso i fratelli Bailardino ed Antonio Nogarola hanno fatto la storia di Castel d’Azzano. E conclude: «Due serate che ricordano le nostre origini affinché non cadano nell’oblio e chissà che prima o poi non si trovi traccia documentale che Dante passò da Castel d’Azzano».
Per maggiori informazioni clicca qui !

domenica 12 settembre 2021

Sarieno i Cerchi nel Piovier di Acone

A settecento anni dalla morte di Dante Alighieri (fra il 13 e il 14 settembre 1321), domenica 12 settembre 2021 presso il Circolo ARCI di Acone (FI) diventerà il centro delle celebrazioni dantesche della Valdisieve. Qui si terrà infatti, a partire dalle ore 10,00 l’incontro “Sarieno i Cerchi nel Piovier di Acone - Dante 700”. L’iniziativa, realizzata dal Comune di Pontassieve con il contributo di alcune associazioni, ha ottenuto il patrocinio dell’Accademia della Crusca. Non è un caso che sia stato scelto di celebrare la ricorrenza ad Acone: proprio “il Piovier d’Acone” è ricordato da Dante nel canto XVI (vv. 63-66) del Paradiso; da questi luoghi proveniva, infatti, anche la famiglia dei Donati alla quale apparteneva Gemma, moglie del poeta.
Un ricco programma che vedrà la presenza del sindaco Monica Marini, di Paola Manni dell’Accademia della Crusca, degli assessori Boni e Pratesi e di Tommaso Triberti, delegato della Città Metropolitana per lo Sviluppo economico e il turismo. Inoltre interverranno la linguista Barbara Fanini, lo storico medievale Leonardo Cappelletti e Lara Fantoni della Città Metropolitana di Firenze.
Per tutte le informazioni clicca qui ! Per seguire l'evento su Facebook clicca qui !

sabato 11 settembre 2021

Fusione del rame nella miniera di Predoi

La fusione del rame fu soprattutto nel Medioevo una delle massime espressioi dell'artigianato, perché il rame era ed è uno dei metalli più ricercati. Ma a quel tempo come funzionavano le coe? È quello che il Museo Provinciale Miniere si è proposto di scoprire insieme all'associazone storico-culturale "Niedertor et Servitus", che dedica le sue attività proprio alla vita medievale locale.
Sabato 11 e domenica 12 settembre 2021 si inizieranno i tentativi di fusione nei forni fusori costruiti durante la prima parte dell'esperimento in agosto. In entrambe le giornate, dalle ore 10,00 alle ore 17,00 il "seguito" di Sigmund von Niedertor pianterà le tende presso la galleria San Nicolò dell'ex miniera di rame di Predoi e proporrà agli spettatori una dimostrazione storicamente accuata di quest'attivitá artigianale.
Nello spirito dell'archeologia sperimentale in agosto si costruirà un forno fusiorio ed in settembre si svolgeranno esperimenti di fusione per ricavare il metallo puro rosso lucido dal rame da cementazione di Predoi. E i visitatori interessati potranno partecipare dal vivo!

Il carbone brilla rosso come il fuoco e il rame si scioglie.

martedì 7 settembre 2021

"Antiche vie dei pellegrini" conferenza di Franco Cardini

Mercoledì 8 settembre 2021
alle ore 21,00 Franco Cardini sarà protagonista, in Piazza del Tramonto (zona porto), dell'incontro dal titolo "Antiche vie dei pellegrini". Dopo la visita nello scorso luglio, che aveva visto proprio Cardini guida d'eccezione per le vie della città medievale, tappa e sosta privilegiata di pellegrini e viandanti, in questo inizio di settembre dedichiamo una serata alle storie e alle rotte dei viaggiatori del Medioevo.
Nel declinare il rapporto fra viandante e pellegrino, Franco Cardini affronterà il pellegrinaggio non solo come specifico tipo di viaggio, ma anche come metafora della vita umana celebrando così l'anniversario dantesco, Nel mezzo del cammin di nostra vita…
Evento gratuito e libero fino ad esaurimento dei posti disponibili nel rispetto delle disposizioni in materia di prevenzione Covid-19.
Per maggiori informazioni clicca qui !

sabato 4 settembre 2021

Rievocazione Storica Canossana, trentesima edizione

Dopo l’annullamento della scorsa edizione a causa del Covid-19, nel 2021 si ripresenta la Rievocazione Storica Canossana, in programma sabato 4 settembre 2021 al castello di Rossena. L’evento, giunto alla trentesima edizione, ricrea lo storico incontro tra l’imperatore Enrico IV e Papa Gregorio VII, secondo la cronaca che ne fece il monaco Donizone nel suo “Vita Mathildis”. Matilde di Canossa sarà interpretata da Julia Rossi, co-fondatrice della Compagnia Teatro del Cigno di Reggio Emilia. Tra gli altri interpreti, l'attore e musicista Aldo Carboni, che impersonerà Donizone, mentre l’intera rappresentazione sarà narrata dall’attore e regista Sandro Tore per la regia di Alberto Di Matteo. I volontari delle Contrade Canossane interpreteranno invece il contorno di nobili, cavalieri e popolani che, in costume medievale, celebreranno il momento con cortei e omaggi alla Grancontessa. Si parte alle ore 15,00 nel borgo di Rossena, dove sarà allestito il villaggio medievale. Alle ore 19,00 inizierà la sfilata delle Contrade, che attraverserà il borgo e giungerà al parco a fianco della chiesetta del castello, dove alle ore 20,00 si svolgerà la rievocazione, prima della chiusura con uno spettacolo di luci e fuoco. Obbligatorio prenotarsi al 349/5420806 e avere il Green Pass.
Per maggiori informazioni clicca qui !

venerdì 3 settembre 2021

Dante e la creazione dell'italiano letterario

Luca Serafini
Venerdì 3 settembre 2021
nell'ambito della XVIII edizione del Festival della Mente di Sarzana, quest'anno dedicata al tema "Origine", Dante e la creazione dell'italiano letterario lectio inaugurale alle 17.15 in piazza Matteotti di Luca Serianni, autore del libro in uscita Parola di Dante.
 
È corretto affermare che la lingua italiana nasce con Dante? In realtà vari volgari della penisola, e in particolare il fiorentino, che è alla base dell’italiano moderno, avevano già da molti decenni rappresentazione scritta. E alcuni settori letterari, in particolare la lirica amorosa, erano notevolmente sviluppati. Ma con la Commedia di Dante tutto cambia. Intanto perché molte parole di uso corrente hanno proprio in lui la prima attestazione (da ”cigolare” a ”muso” a ”fertile”); poi, e soprattutto, perché con Dante si dilata la materia dei poetabili. Nel suo viaggio ultraterreno Dante rappresenta l’abiezione dell’Inferno, con un lessico conseguente che non disdegna quelle che oggi chiameremmo “parolacce”, ma anche l’elegia delle anime penitenti nel Purgatorio, spesso ancora legate alle vicende terrene, o il vertice dell’eterna beatitudine nel Paradiso. E rappresenta per la prima volta la vivacità del dialogo («Che vuo’ tu ch’io dica?» dice Forese a Dante, con un moto di sconsolata rassegnazione, prima di deplorare la corruzione della Firenze contemporanea) e il complesso argomentare delle dimostrazioni teologiche e delle trattazioni scientifiche. Dante inventa un metro, la terzina dantesca appunto, con un gioco di rime fondato sul numero tre e prolungabile all’infinito; dilata e rinnova, attingendo al mondo classico, biblico e all’esperienza personale, il parco delle similitudini che, grazie a lui, diventano una risorsa tipica della figuralità poetica. Insomma, e senza ombra di retorica: all’origine dell’italiano letterario c’è proprio Dante con la sua Commedia.
Luca Serianni è professore emerito di Storia della lingua italiana nell’Università La Sapienza di Roma, socio nazionale dell’Accademia dei Lincei, della Crusca, dell’Accademia delle Scienze di Torino e dell’Arcadia. Dottore honoris causa delle università di Valladolid e Atene, è direttore delle riviste Studi linguistici italiani e Studi di lessicografia italiana. Si è occupato di vari argomenti di Storia linguistica italiana, dal Medioevo ad oggi, con particolare attenzione per la grammatica, i linguaggi settoriali, l’italiano dell’Ottocento e la lingua letteraria (prosa e poesia). Ha scritto una fortunata grammatica (1988), più volte ristampata come garzantina (L'italiano). Gli ultimi libri pubblicati sono Il verso giusto. Cento poesie italiane (Laterza, 2020) e Parola di Dante, Il Mulino (in uscita a settembre).
Per maggiori informazioni clicca qui !

domenica 22 agosto 2021

Dante & Harry Potter a Lavello (PZ)

Terzo e ultimo appuntamento, domenica 22 agosto 2021, dei salotti letterari, a Lavello, sesta edizione, voluti dalla locale “Fondazione Opera Sant’Anna” Onlus, nell’ambito dell’estate lavellese, con il patrocinio della città di Lavello (PZ), sagrato Chiesa Sant’Anna, alle ore 20,00.

Alla ribalta “Dante & Harry Potter” dell’autore Trifone Gargano, insegnante di lettere presso il liceo “L: Milani” di Acquaviva delle Fonti (BA), con una lunga esperienza, a vario titolo, nel campo dell’insegnamento.
Sarà presente l’autore, intervistato da Maria Pia Venafro e Maria Pia Vilonna, che condurrà, il pubblico presente, in un affascinante viaggio tra il meraviglioso medievale di Dante e il fantasy contemporaneo della Rowling.
Dante e la Rowling, con 30 luoghi testuali “a specchio” tra la divina commedia e i romanzi di Harry Potter, pur a distanza di secoli, dialogano fra loro, con temi e personaggi comuni, per il fascino e il piacere dei lettori di tutti i tempi e di tutte le età
Nella parte rovesciata fantasylab, il libro propone attività e percorsi didattici da svolgere in modalità ludica.
Conduce la serata, allietata da Alessio Giove alla fisarmonica, Michela Pezzillo

sabato 21 agosto 2021

La Gioja medievale. Johe dal reperto alla città: Economie, traffici, gusti

Nell’ambito dell’edizione 2021 della rassegna “Estate Gioiese”, sabato 21 agosto 2021 alle ore 18,00 il Museo archeologico di Mètauros - afferente alla Direzione regionale Musei Calabria guidata da Filippo Demma - presenta “La Gioja medievale. Johe dal reperto alla città: Economie, traffici, gusti”.
 
L’evento, organizzato in collaborazione con il Comune di Gioia Tauro, si articolerà in un racconto guidato all’interno delle sale museali, a cura degli archeologi medievisti Francesco Cuteri e Giuseppe Hyeraci. L’iniziativa permetterà di focalizzare l’attenzione sui reperti ceramici provenienti dalla fortificata città medievale di Gioia Tauro. Le collezioni faranno da trama al racconto che i due archeologi incentreranno su stratificazione, economia e usi dell’importante centro di Mètauros, nel contesto del mar Mediterraneo.
Ore 18.00: Visita narrata nelle sale del Museo a cura degli archeologi Francesco Cuteri e Giuseppe Hyeraci;
ore 19.00: Inaugurazione della mostra “La cittadella di Gioja tra passato e presente”;
ore 20.00: Seminario all’aperto, in piazza Silipigni, dal titolo: “La Gioja medievale. Johe dal reperto alla città: Economie, traffici, gusti”, con interventi del sindaco Aldo Alessio, del vicesindaco Carmen Militerno e del direttore del Museo archeologico Mètauros Simona Bruni e relazioni sul tema degli archeologi Cuteri e Hyeraci.

Per l’occasione, il Museo archeologico diretto da Simona Bruni osserverà un’apertura straordinaria al pubblico - dalle 18 alle 22 - con ingresso gratuito e nel rispetto delle norme anti Covid. Prenotazioni al numero telefonico: 3207984594 e alla E-mail: drm-cal.metauros@beniculturali.it.

giovedì 19 agosto 2021

Serate Medioevali al Castello

Da venerdì 20 a domenica 22 agosto 2021, nella suggestione normanna del Castello dell'Ettore ad Apice Vecchia (BN), si terrà la seconda edizione delle “Serate Medioevali”, che riporteranno nell'antico borgo atmosfere passate alla luce delle fiaccole. L’evento proporrà un viaggio tra macchine da guerra e torture, armi, sculture, armature e alchimia, con immancabile cena medievale nella corte del Castello. «Il Castello dell'Ettore - dichiarano gli organizzatori - riapre il suo antico portale alle manifestazioni storiche, dopo un anno di chiusura per via del covid. A partire da venerdì sera nel borgo ci saranno antichi mastri che forgiavano armi, cavalieri, artigiani e speziali con i profumi di altre epoche».
L'associazione "Artisti e mercanti del Conte Ruggero" proporrà banchi di mestieri antichi, con attività come il conio della moneta e la didattica di scrittura antica. Ci saranno mostre sulle macchine d'assedio usate per la conquista dei castelli, un "Museo della Tortura", oltre a postazioni di tiro con l'arco dove provare l'ebbrezza di scoccare una freccia come antichi arcieri. Il gruppo de "I Viandanti di Montevergine" riproporrà danze e musiche storiche, mentre il castello ospiterà suggestive botteghe artigiane: nel celebre e pittoresco centro storico di Apice, il prossimo week end sarà una vera full immersion nel Medioevo, allietata da una spettacolare cena in tema medievale (l'evento è gratuito, la cena su prenotazione).

mercoledì 18 agosto 2021

Donazione della Santa Spina a Montone (PG)

Pronta, come ogni anno, ad emozionare, stupire e trascinare il suo pubblico in epoche lontane. A Montone torna la Donazione della Santa Spina.
Quattro giorni di festeggiamenti, da giovedì 19 a domenica 22 agosto 2021, per preservare la memoria e la tradizione del borgo e dei suoi personaggi più illustri attraverso mostre, eventi e spettacoli; rievocando Margherita Malatesta da Rimini, moglie del Conte Carlo Fortebraccio (figlio del celebre capitano di ventura Andrea Fortebraccio, detto Braccio da Montone), che tra il 1470 e il 1477 combatteva al servizio della Serenissima Repubblica di Venezia. Qui ricevette come premio una spina della Corona di Cristo, che portò in dono a Montone.
La regia è nelle mani del Consiglio della Pro Loco Montonese, con il contributo dell’Amministrazione comunale, ma la manifestazione coinvolge l’intera cittadinanza in un costante lavoro di ricerca che rappresenta un preziosissimo valore aggregativo e di trasmissione di cultura e tradizioni.
Per il secondo anno consecutivo, a causa della pandemia, invece non è stato possibile organizzare il Palio tra i tre rioni. Tuttavia la domenica, come da tradizione, ci sarà la celebrazione della donazione della Santa Spina da parte di Carlo Fortebraccio ai montonesi, con una rappresentanza ristretta del corteo storico.
Per scaricare il programma completo dell'evento clicca qui !

martedì 17 agosto 2021

Sabato e domenica a Brescia medievale e le sue torri

Il Duomo vecchio o Rotonda di Brescia
Sabato 21
e domenica 22 agosto 2021 si terranno le visite guidate alla città e ai musei cittadini organizzate dall’assessorato al Turismo del Comune di Brescia, in conformità con il piano straordinario di promozione turistica concordato con Visit Brescia e con la collaborazione di Fondazione Brescia Musei.

Le visite – proposte in italiano e in inglese – si svolgeranno fino al 26 settembre e verranno condotte da sette associazioni di guide turistiche autorizzate (Arnaldo da Brescia, Arte con Noi, Assoguide Sebino, BidiBrescia, Brescia Guide, Bresciastory e Garda Guide).
Il sabato e la domenica mattina le visite, in partenza dall’Infopoint di via Trieste alle 10, condurranno i turisti a conoscere le principali piazze cittadine. Al termine, con una prenotazione aggiuntiva, si potranno visitare due prestigiosi musei cittadini: sabato il Museo di Santa Giulia e la domenica la Pinacoteca Tosio Martinengo.
Il sabato e la domenica pomeriggio alle 15 le associazioni delle guide propongono itinerari tematici nel centro storico, molto vari e stimolanti, che possono soddisfare la curiosità di visitatori e cittadini.  Sabato 21 agosto il tema sarà “Brescia, città delle torri” mentre domenica 22 agosto l’argomento della visita guidata pomeridiana sarà “Brescia medievale: Broletto, Duomo e San Francesco”.
Le visite guidate sono gratuite, fino al raggiungimento di un massimo di 20 persone a gruppo. Solamente gli ingressi al Museo di Santa Giulia e in Pinacoteca prevedono un biglietto ridotto, da acquistare sul posto.
Le prenotazioni si effettuano presso l’Infopoint di via Trieste 1, con le seguenti modalità: telefono: 030 3061266 WhatsApp: 342 6058111 Mail: infopoint@comune.brescia.it.

domenica 15 agosto 2021

Porto d’Ascoli, Breve Guida della zona sud della città

Ci sono ancora alcuni posti prenotabili per assistere alla presentazione di “Porto d’Ascoli, Breve Guida della zona sud della città“, l’ultimo numero della collana dei “Quaderni dell’Archivio storico comunale”, in programma lunedì 16 agosto 2021, alle 21.30, nel “Giardino dei colori” di via del Mare, sede del comitato di quartiere “Mare”.
La guida ripercorre le vicende del porto di Ascoli, confine strategico conteso tra Ascoli e Fermo sin dall’epoca medievale. Dopo essere passata sotto l’amministrazione civile del Comune di Monteprandone durante il periodo napoleonico, dal 1935 l’area di Porto d’Ascoli è stata annessa al territorio di San Benedetto del Tronto (AP) e conoscendo quindi un intenso sviluppo legato alla produzione e alla commercializzazione dei prodotti ortofrutticoli.
Agli intervenuti verrà consegnata copia del volumetto. Per partecipare è necessaria la prenotazione al numero 353 4109069 ed esibire una delle Certificazioni verdi Covid-19 (green pass o tampone o certificato di avvenuta guarigione).

giovedì 12 agosto 2021

Gli abiti medievali. I costumi storici e come si realizzano

Giovedì 12 agosto 2021
si tiene il secondo appuntamento con la Torta dei Fieschi "Dietro le Quinte". Si parlerà di Abiti Medievali, di costumi storici e come si realizzano. L'appuntamento è alle ore 21.30 ai Giardini della Torre. Per chi lo desidera è possibile effettuare una piccola visita della città con partenza alle ore 20.45 dal Comune di Lavagna. Ricordiamo che è
obbligatoria la prenotazione presso l’ufficio informazioni turistiche di Lavagna o al tel 0185327272 o inviando email a iat@comune.lavagna.ge.it e per accedere ai giardini essere in possesso di green pass e documento d'identità.
Per maggior informazioni visita la pagina Facebook della Torta dei Fieschi !

mercoledì 11 agosto 2021

"Nel nome di Dio" presentazione a Fondi (LT)

Venerdì 13 agosto 2021 alle 21:30, nel giardino di villa Cantarano, a Fondi (LT) in via Nazario Sauro, l’autore Luigi Panella presenta “Nel nome di Dio”, libro che ha inaugurato la nuova collana “Historiae” delle edizioni Rizzoli, dialogando conlo storico Giovanni Pesiri.
 
Nel 1249, mentre durante la Settima crociata si fronteggiano tra le sponde del Nilo l’esercito di Luigi IX “il Santo” e quello del sultano al-Salih Ayyub, un’altra guerra, ben più importante, si consuma nell’ombra. Una corsa contro il tempo per mettere le mani su un misterioso documento romano che potrebbe cambiare per sempre il destino della Cristianità e dell’Islam.
Sono a caccia della pergamena l’inquisitore Yves le Breton, i cavalieri templari, il giovane emiro Baybars e lo spregiudicato barone di Acquaviva, Umberto di Fondi, emissario dell’imperatore Federico II di Svevia.

domenica 25 luglio 2021

Il periodo tra il 1200 ed il 1300. Lo sviluppo della società mercantile come chiave di volta della crescita europea

Si terrà lunedì 26 luglio 2021, presso la sala consiliare del Comune di Castelforte (LT) la tavola rotonda che mette a sistema due dei massimi esponenti della letteratura duecentesca con i principi dell’economia sostenibile, chiave della rinascita green di un mondo, oggi, non più sostenibile. L’evento si svolge con il patrocinio della Provincia di Latina e del Comune di Castelforte, è organizzato dalla società RALIAN Research & Consultancy srl in partnership con l’Associazione Medievale “Il Muristan”, con la sezione Gaeta-Sud Pontino dell’UCID (Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti) e con la partecipazione di Radio Tirreno Centrale. Il Comune di Castelforte è quest’anno, nell’ambito delle celebrazioni del Sommo Poeta Dante Alighieri, Comune Dantesco. Il titolo “Il periodo tra il 1200 ed il 1300. Lo sviluppo della società mercantile come chiave di volta della crescita europea: nascita del modello vincente di un’economia del riciclo e di custodia del creato, ispiratrice della moderna economia e dello sviluppo sostenibile” è un tributo all’epoca medioevale che, erroneamente, viene considerata buia.  Al contrario essa ha donato al mondo la pratica del recupero dello scarto con l’introduzione del primordiale concetto di circolarità della produzione (le risorse scarse andavano reimpiegate in ulteriori e diverse produzioni) e con l’esaltazione del rapporto uomo – natura, di cui l’opera del Sommo Poeta è intrisa, al pari del celeberrimo Laudato sii del quasi contemporaneo Santo di Assisi, opera di straordinaria bellezza poetica e di ispirazione di Economy of Francesco. Da Dante a S. Francesco, dall’Inferno al Paradiso, dalle attuali best practices della logistica in chiave green all’Economy of Francesco. Viaggio attraverso i protagonisti della custodia del creato per la riscoperta storica delle origini dell’economia circolare. Per maggiori informazioni clicca qui !

sabato 24 luglio 2021

Medievalia, divertimenti cortigiani a Venafro (IS)

Un castello, tante storie, qualche segreto, un pomeriggio di mezza estate....Ecco gli ingredienti ideali per una esperienza culturale fuori dal tempo moderno, tra fine medioevo e inizio rinascimento.
Potremo sperimentare le danze di corte del 1400, suggestionarci con le trasformazioni alchemiche, visitare il castello e ascoltare e vedere le musiche e le danze dell'epoca, in abito antico e con gli strumenti musicali del tempo.
Venafro, Museo Nazionale del Molise e castello Pandone sabato 24 luglio 2021, ore 19.00 - 21.00.
ingresso gratuito.
Per maggiori informazioni clicca qui !
Per seguire l'evento su Facebook clicca qui !

martedì 20 luglio 2021

Dibattito su "“Monachesimo in Calabria. Da solitudine rocciosa a vita dei feudatari"

Un confronto a più voci sul monachesimo, uno dei fenomeni storico-culturali che hanno maggiormente caratterizzato e influenzato la nostra regione. E’ questo il prossimo appuntamento con il progettoTransumanza. Medioevo e ruralità”, promosso dall’Associazione Eos sud con il sostegno della Regione Calabria, che nel suo itinerario dalla Sila allo Ionio, tornerà martedì 20 luglio 2021 a Catanzaro – alle ore 17.30 presso il Complesso San Giovanni – per proporre un dibattito sul tema “Monachesimo in Calabria. Da solitudine rocciosa a vita dei feudatari”.
“La nostra regione era la “prediletta” ad accogliere monaci provenienti dall’Oriente – si legge nella nota stampa -, poiché si parlava già il greco ed era un’area montuosa e, quindi, ricca di luoghi in cui edificare monasteri. Questo fenomeno sarà analizzato tenendo conto della diverse epoche e modalità di sviluppo, partendo dalle prime esperienze eremitiche, con un focus del prof. Francesco A. Cuteri dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro sui monasteri della Calabria mediobizantina”.
“Ai monaci è anche legata una intensa attività artistica e letteraria – conclude la nota – che ha lasciato capolavori disseminati nelle chiesette dei nostri piccoli borghi e nei musei, tra cui spicca un’opera letteraria unica al mondo: il Codex Purpureus Rossanensis. Su questo punto interverrà Cecilia Perri, vicedirettrice del Museo Diocesano e del Codex di Rossano.  Sottolineando il ruolo determinante che i monaci ebbero nello sviluppo della civiltà occidentale e l’enorme influenza che avrebbero esercitato sul mondo esterno, Sarah Procopio – dottoranda in storia medievale presso l’Università di Paris 8 Vincennes-Saint Denis – si soffermerà sull’evoluzione del monastero come vero e proprio centro propulsore delle attività economiche”.

Elena Percivaldi presenta a Legnano "35 Castelli imperdibili. Lombardia" e "Sulle tracce dei Longobardi nell’Italia settentrionale"

Per seguire l'evento su Facebook clicca qui !

lunedì 19 luglio 2021

Presentazione dei primi risultati degli scavi archeologici a Cervia Vecchia

Sarà nel cuore delle saline e della città antica l’incontro di presentazione di martedì 20 luglio 2021, alle ore 21,00 su quanto rinvenuto nel sito dove sorgeva la vecchia Cervia. Gli scavi sono stati al centro del progetto ’Cervia’, realizzato dal Comune e dal dipartimento di Storia, Culture e Civiltà dell’Università di Bologna, assieme alla Soprintendenza archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Ravenna e al gruppo culturale Civiltà salinara. L’incontro, a ingresso gratuito, si terrà nel giardino di Acervum, vicino alla Dama delle Saline. Partito nel 2019, il progetto ha l’obiettivo di determinare la cronologia del sito di Cervia, valutare la conservazione del deposito archeologico sepolto e ricostruire l’evoluzione del popolamento nel territorio.

Durante la campagna di scavi, sono stati eseguiti dei sondaggi esplorativi che hanno messo in luce vari elementi che formavano il centro urbano: edifici religiosi e pubblici, aree cimiteriali, canali interni e abitazioni. A presentare i risultati delle ricerche ci saranno Andrea Augenti, professore di Archeologia medievale al’Università di Bologna (sede di Ravenna) e direttore dello scavo, gli archeologi Marco Cavalazzi e Mila Bondi, coordinatori delle ricerche e co-ideatori del progetto, e Kevin Ferrari, funzionario archeologo della Soprintendenza Archeologia.
Pe seguire l'evento su Facebook clicca qui !