martedì 22 giugno 2021

Presentazione a Forlì del libro: “La spada, la croce, il giglio“

Per il ciclo “Autori in Fabbrica” mercoledì 23 giugno 2021, alle ore 21,15 alla Fabbrica delle candele in piazzetta Conserva Corbizi 30 a Forlì presentazione del libro: “La spada, la croce, il giglio“. L’Appennino romagnolo nel Medioevo e in età moderna a cura di Luca Onofri. Testi di Maria Sofia Celli, Luca Onofri, Ettore Povia, Francesca Ture. Introduce Marco Viroli, direttore artistico Fabbrica delle Candele.
Terra di confine, di spiritualità e di conquista, l’Appennino romagnolo ha vissuto nel Medioevo e nell’Età Moderna secoli cruciali, che ne hanno segnato la cultura ed il paesaggio. Le foreste selvagge e le impervie vallate furono la meta prediletta di asceti ed eremiti, che iniziarono a popolare queste montagne, innescando un processo di antropizzazione, il cui esito fu la nascita di grandi abbazie, sovraintese da potenti abati. I passi e le strade, percorsi da mercanti, pellegrini ed eserciti, divennero l’oggetto delle mire e delle attenzioni dei signori feudali, che resero l’area appenninica una scacchiera punteggiata di torri e castelli. Le stesse vie di comunicazione, che costituivano una testa di ponte verso le fertili e strategiche pianure romagnole, attrassero l’attenzione di Firenze, città potente, bramosa di commercio ed affamata di cereali, la quale ben presto valicò lo spartiacque imponendo il suo dominio sulle montagne romagnole. Tali sono state le dinamiche che hanno segnato questa terra e che hanno scandito la vita dei popoli delle sue vallate, dove ancora si possono scorgere i ruderi di antiche case coloniche, segni tangibili di una quotidianità rimasta immutata nel tempo, sino a pochi decenni fa. Monaci, signori feudali e conquistatori toscani sono i principali protagonisti di questo libro, che vuole essere non solo una raccolta di informazioni storiche sull’Appennino romagnolo nel suo complesso, ma anche una guida per conoscere e scoprire una terra di confine, per nulla marginale nella storia della Romagna.
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domenica 20 giugno 2021

Empoli al tempo di Dante

Come era Empoli al tempo di Dante? Quali sono gli edifici storici che ancora oggi si conservano della città medievale? Perché il Concilio dei Ghibellini del 1260, durante il quale Farinata degli Uberti pronunciò la sua celebre orazione in difesa di Firenze, si tenne proprio a Empoli?

Domande a cui  si cercherà di dare risposta durante gli appuntamenti con il trekking urbano.
Un viaggio, attraverso la toponomastica, le testimonianze storiche e le opere trecentesche del Museo della Collegiata, che condurrà i visitatori per le vie di Empoli alla scoperta di episodi e luoghi poco conosciuti.
L’itinerario, nelle due versioni per il pubblico delle famiglie (Kids Tour) e per quello degli adulti, si sviluppa nel centro storico e ha la durata di circa 1 ora. Il punto di ritrovo e di conclusione è il Museo della Collegiata di Sant’Andrea, anch’esso compreso nel tour. Al termine delle visite per famiglie è previsto un piccolo gadget omaggio per tutti i bambini, mentre le visite del venerdì sera si concluderanno con un brindisi di saluto.
I trekking urbani si svolgeranno prevalentemente all’aperto osservando tutte le vigenti misure per la prevenzione della diffusione del virus Covid-19. L’uso della mascherina e il rispetto del distanziamento interpersonale da parte dei partecipanti saranno pertanto fondamentali.
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martedì 15 giugno 2021

"A spasso nel Medioevo" a Pietra Ligure (SV)

Per due giorni, i pellegrini del Gruppo Storico "La Medioevale" di Savona piantano il loro accampamento nello uliveto del parco AsinOlla a Pietra Ligure (via Piave 93), riserva naturale affacciata su uno degli scorci più suggestivi della costa ligure. Appuntamento sabato 19 e domenica 20 giugno 2021 con A spasso nel Medioevo, dalle ore 10 fino a fine giornata.
Con scrupoloso riguardo alle attuali norme di sicurezza sanitaria, i visitatori sono accolti tra le tende e le attività che i rievocatori riportano in vita dal XIII secolo: tra gli attendamenti e i giacigli di cavalieri e viaggiatori si può assistere all'accensione del fuoco con le tecniche del passato, all'esposizione di armi e armature, degli antichi giochi da tavola, della tessitura e della mensa dei pellegrini medievali. Il tutto in un percorso all'aperto che si snoda proprio come in un museo interattivo, immerso nel verde e integrato con le attività proposte con i cavalli e gli asini che crescono e vengono accuditi nella riserva.
È per l'occasione un Medioevo da scoprire, da conoscere ma anche da assaggiare: per l'occasione il ristoro del parco natura di Pietra Ligure prepara bevande e stuzzichini attinti proprio dai ricettari del passato, per offrire ai visitatori l'opportunità di un aperitivo dai sapori medievali. AsinOlla organizza pranzo e cena sia sabato che domenica con panini farciti, porchetta&porcona, testaroli al pesto e altre specialità gastronomiche. E non mancano le attività a cavallo e l'incontro con gli asini del parco.
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domenica 13 giugno 2021

Visita guidata a Pavia Medievale


Domenica 13 giugno 2021
alle ore 9,45 visita guidata alla Pavia Medievale organizzata da Arte e Musei Italia
con ritrovo davanti
alla Chiesa di San Pietro in Ciel d’Oro, nell’omonima piazza, 20 minuti prima dell'evento.
Pavia è stata capitale del Regno dei Longobardi e del Regno d'Italia medievale, lo scopriremo davanti alla meravigliosa facciata della basilica di San Michele Maggiore, luogo in cui passò gli ultimi istanti l'ultimo re dei Longobardi, Desiderio, durante l'assedio di Carlo Magno.Ci perderemo a contemplare i capitelli, gli affreschi e i mosaici ritrovati della Basilica di San Teodoro. E poi c’è San Pietro in Ciel d'Oro, che ospita le spoglie di Sant'Agostino, chiesa citata da Dante, Boccaccio e Petrarca. Quest'ultimo contribuì alla creazione di una delle biblioteche più ricche dell'epoca, quella del Castello Visconteo. Ammireremo così il simbolo della seconda capitale della Signoria e poi Ducato di Milano, che con i suoi eleganti elementi architettonici ci suggerisce una corte di una ricchezza anche intellettuale, come ci dimostra l’antica università di Pavia.E poi ancora, incamminandoci tra vie e piazze suggestive racconteremo leggende, vedremo torri medievali altissime, e per finire l'unicità del Ponte Coperto che solca il fiume Ticino, che si staglia sull’omonimo pittoresco borgo.
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venerdì 11 giugno 2021

Riapre la Torre di San Cristoforo a Oristano

Da venerdì 11 giugno 2021 riapre la Torre di San Cristoforo, con le visite guidate che saranno curate dal personale della Fondazione Oristano. I lavori di restauro e messa in sicurezza, realizzati nell’ambito di un appalto dall’impresa Archeo&Restauri di Napoli, si sono concentrati sulla campana e sui solai lignei della Torre medievale. “L’appalto, finanziato con i fondi dell’8 per mille, ha consentito di rendere nuovamente fruibile la Torre di San Cristoforo, uno dei simboli identitari più importanti della città - spiega il sindaco e presidente della Fondazione Oristano, Andrea Lutzu – è un momento importante per Oristano che sottolinea l’attenzione del Comune per i suoi beni culturali, ma anche il legame tra la città e la sua storia. Nel momento in cui la torre riapre è doveroso rivolgere un ringraziamento a chi, attraverso l’8 per mille, ha devoluto una parte della sua dichiarazione dei redditi al restauro di questo bene storico”.
Oristano già dallo scorso anno ha avviato un progetto di valorizzazione del percorso delle mura medievali, con i nuovi pannelli illustrativi ed altri elementi che, integrando quelli già esistenti, consentono una migliore conoscenza della storia del tracciato murario che cingeva la città. Il testo utilizzato per le scritte, tratto dall’iscrizione posta sulla Torre di Mariano II, ricorda la realizzazione delle opere di difesa della capitale arborense volute del sovrano giudicale alla fine del XIII secolo.
Chiamata anche Porta Ponti e detta pure di Mariano II, la torre di San Cristoforo sorge isolata al centro di piazza Roma, a ricordare il nobile passato della Oristano medievale. Dopo un decennio di chiusura e una serie di lavori di restauro e messa in sicurezza, la città si riappropria del monumento che più la rappresenta. Insieme alla statua di Eleonora d’Arborea.
Venerdì 11 giugno 2021 si terrà una cerimonia in programma alle ore 18,00 che prevede una conferenza nella sala consiliare del Comune a Palazzo degli Scolopi e a seguire una visita al monumento. Sabato 12 e domenica 13 giugno 2021 la torre potrà essere visitata gratuitamente dalle ore 9,30 alle 13,00 e dalle 17,00 alle 20,00. Vi aspettiamo !

mercoledì 9 giugno 2021

L’eccezionale fioritura della scuola pittorica aretina

La scuola pittorica aretina tra il 1200 e il 1300 è il tema del secondo appuntamento di “Gocce di Medioevo”. Questa rassegna digitale, tenuta dall’artista Silvia Salvadori, si sviluppa attraverso approfondimenti mensili sulla pagina facebook “Bottega d’Arte Toscana” che trattano temi e curiosità relative alle antiche tecniche dell’arte medievale con l’obiettivo di proporre un percorso tra i saperi e le tradizioni dei secoli scorsi. Il nuovo focus avrà come titolo “L’eccezionale fioritura della scuola pittorica aretina” ed è previsto per le 10.30 di mercoledì 9 giugno 2021 quando verrà condiviso un viaggio tra personaggi e vicende di un momento storico in cui Arezzo era un punto di riferimento per l’arte e per l’architettura.
Le parole di Silvia Salvadori si concentreranno sul medioevo aretino quando la città conobbe un periodo di splendore e di fioritura che ha trovato il proprio fulcro prima nel Duomo Vecchio sul colle del Pionta dove hanno operato tanti grandi artisti e poi nell’azione di alcuni celebri vescovi che hanno contribuito allo sviluppo artistico locale. Un approfondimento particolare sarà rivolto alle tecniche utilizzate dalla scuola pittorica aretina e alla presentazione dei principali protagonisti del tredicesimo e del quattordicesimo secolo, a partire da Margarito con la sua produzione di crocifissi e di Madonne con Bambino fino ad arrivare a Spinello Aretino che è riconosciuto tra i principali pittori del medioevo toscano. 
«Arezzo è stato un centro fiorente per l’arte e per l’architettura, dunque dobbiamo guardare con rinnovato orgoglio al nostro passato – spiega Silvia Salvadori che, dal suo laboratorio Bottega d’Arte Toscana in via Bicchieraia, è impegnata nello studio e nella valorizzazione di questo particolare periodo storico. – La città vantava un movimento di scuole e botteghe dove hanno operato alcuni dei maggiori artisti medievali e dove hanno visto la luce opere di eccezionale pregio, andando a configurare una vera e propria scuola pittorica aretina che faremo conoscere e racconteremo nel secondo approfondimento di “Gocce di Medioevo”».

venerdì 4 giugno 2021

Presentazione volume "I Baschenis" a Trento

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"La musica nel Medioevo" evento online

In Itinere Musica Medievale
Siamo nuovamente ad invitarvi a seguire una nuova intervista, che si terrà venerdì 4 giugno 2021 alle ore 21:30, in questo appuntamento dal titolo "La Musica nel Medioevo".

La musica fa parte delle nostre vite, tutti noi la ascoltiamo ogni giorno. a scuola molti imparano a suonare uno strumento e i rudimenti di questa forma d' arte. Seguiamo le vite di cantanti e gruppi, spesso vediamo anche film su di loro.
L'obiettivo di questo incontro sarà portare alla luce aspetti legati a questo tema, che molti pensano di conoscere, ma che nel medioevo erano completamente diversi. Scopriremo curiosità e bizzarrie, vedremo da cosa si sono originate convenzioni, regole, strumenti e dinamiche legate alla musica. Esploreremo il concetto stesso di musica medievale, come la si intende.
A farci da guide in questo viaggio saranno Chiara Mojana e Bertino Chiari, fondatori del gruppo "In Itinere Musica Medievale". Rievocatori, musicisti e studiosi attivi nel settore da anni, partecipano a numerose manifestazioni rievocative in tutta Italia, compiono ricerche approfondite sull'argomento confrontandosi anche con realtà provenienti da altre culture. Quest' anno sono tra i finalisti del prestigioso Premio Italia Medievale 2021.
Ci racconteranno il percorso che li ha portati a questa passione e alla volontà di portare la conoscenza di questo argomento al pubblico.
Per partecipare basta collegarsi alla nostra pagina Facebook nel giorno e ora riportati sopra e seguire la diretta.
Come da consuetudine per i nostri incontri avrete la possibilità di fare domande ai nostri ospiti e arricchire l'esperienza portando la vostra cultura e le vostre informazioni attraverso i commenti.
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giovedì 3 giugno 2021

I grandi personaggi di Dante: Ulisse

Giovedì 3 giugno 2021
, alle ore 18.30, con ingresso libero e contingentato, presso il Punto Informativo di via Fanti 12, nel centro storico di Grosseto, sarà presentata la prima conferenza emozionale dedicata ai grandi personaggi de La Divina Commedia organizzato da La Maremma per Dante.
Gli incontri, coordinati da Giacomo Moscato e Letizia Stammati, mirano a far riscoprire, anche a un pubblico non specialistico, alcune tra le pagine più memorabili dell'opera dantesca, partendo proprio dalle emozioni più profonde che possono scaturire da una lettura espressiva di tipo attoriale. Il progetto è curato dal Laboratorio Teatrale Ridi Pagliaccio con la direzione artistica di Giacomo Moscato, che oltre ad essere attore e regista teatrale è anche docente di Letteratura Italiana presso il Liceo Scientifico "Fossombroni" di Grosseto.
Il primo appuntamento sarà dedicato alla straordinaria figura dell'Ulisse dantesco, interpretato da Fabrizio Bonifazi.
A seguire, nel corso di tutto il mese di giugno e di luglio, verranno presentati i personaggi di Francesca da Rimini (17 giugno), Ugolino della Gherardesca (24 giugno), Sapia Salvani (1 luglio), Ciacco (15 luglio) e Pia de' Tolomei (29 luglio). Dopo la pausa del mese di agosto, le conferenze emozionali riprenderanno a settembre.
In considerazione dei pochissimi posti disponibili in sala, in ottemperanza alla normativa anti-Covid vigente, tutti gli eventi saranno filmati e pubblicati sul canale Youtube La Maremma per Dante, in modo da poter essere a disposizione di quanti desidereranno seguire l'intero ciclo di incontri. Per info: lamaremmaperdante@gmail.com.

mercoledì 2 giugno 2021

Visite guidate al Borgo e alla Torre di Priero (CN)

Dal 5 giugno sino al 5 settembre 2021 si effettueranno le visite guidate al Borgo e alla Torre di Priero (CN). Le visite si svolgeranno tutti i weekend con prenotazione obbligatoria e a richiesta, per gruppi numerosi, anche infrasettimanalmente. La prenotazione dovrà avvenire sul sito www.prieroturismo.it o al numero 3331714232. Le visite saranno svolte da guide qualificate e avranno un costo di 4 euro euro a persona dai 12 anni in su.
Priero, rifondata e affrancata il 10 giugno 1387 dal marchese di Ceva Girardo, rientra da un punto di vista urbanistico e storico/architettonico nel fenomeno delle Villanove o Borghi nuovi, ossia centri di nuova fondazione. Tale fenomeno rappresenta uno dei caratteri originali dell’identità geografica e culturale europea su formò, fra XII e XIV secolo, grazie a un grandioso processo di creazione e di sviluppo di villaggi, borghi e città nuove, assai diversificato nel tempo e nello spazio. La spontaneità di tale fenomeno fu non di rado incanalata e guidata, nei suoi esiti territoriali e urbanistici, da vere e proprie ondate di “fondazioni” che influirono in modo decisivo sulle caratteristiche dei paesaggi urbani europei. Il perimetro fortificato e la struttura insediativa del piccolo borgo – ancora oggi di una straordinaria leggibilità – sono improntate a una medesima logica che consente di valutare a pieno l’integrazione strutturale tra opere difensive e abitative, caratterizzata anche dall’accorgimento di sdoppiare via di attraversamento e via commerciale.
La Torre Maestra fu edificata nel XIV secolo, come è possibile desumere da alcune descrizioni delle fasi sue costruttive presenti nell’atto di fondazione del Borgus Novus del 1387. Posta nell’angolo Nord-Est del Borgo fortificato, controllava l’accesso da Montezemolo. La Torre è alta circa 36 m ed è di pari circonferenza, costruita in muratura di pietra grigia nella quale sono chiaramente visibili le antiche buche pontaie ed alcune aperture, realizzate in epoca successiva alla sua costruzione. Il coronamento in laterizio sporge a sbalzo su una fila di beccatelli dritti e molto alti, congiunti ad arco con caditoie piombanti. Attualmente, la Torre Maestra presenta una copertura a tetto conico, ma si presume che in origine terminasse con una merlatura. Secondo alcune ipotesi, la grande torre cilindrica oggi visibile faceva parte di un antico castello che comunque non viene documentato prima del tardo Cinquecento, e in quell’occasione era già da considerare come palazzo o residenza signorile. I resti di questo “castello” sarebbero visibili lungo il lato nord delle mura di recinzione.
Percorrere le strade di Priero, perdersi tra le sue mura antiche rappresenta un’occasione unica per immergersi nel paesaggio urbanistico medievale nella sua originaria costituzione.

lunedì 31 maggio 2021

Parliamo di... Rosa, Celeste e Arcobaleno

Lunedì 31 maggio 2021 alle ore 21,00 Sara Piccolo Paci in modalità webinar ci parla di Rosa, Celeste e Arcobaleno.
Qual'è stata l'importanza dei colori nel medioevo? E i colori del Barocco erano gli stessi di quelli del Rinascimento? Ma è vero che i poveri vestivano sempre di marrone? Maschietto o femminuccia: di che colore era il suo vestito? Vi è differenza tra i colori araldici e quelli liturgici? E qual'è stato l'effetto economico dei coloranti sulla simbologia del colore?
Esploriamo insieme un argomento che rimane molto importante nel nostro presente, parlando di simboli, stereotipi, discriminazioni ... sfatando qualche mito...
Come sempre, alla ricerca dei motivi profondi delle cose ... e alla scoperta di noi stessi.
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domenica 30 maggio 2021

"Un giorno nel Medioevo" visita guidata a Perugia

Domenica 30 maggio 29021
si riparte con “Un giorno nel Medioevo”. Dall’alba al tramonto rivivremo la quotidianità di una giornata nella Perugia medievale. Com’era organizzata una casa, la bottega, la vita privata ma anche quella pubblica partendo dalla piazza e dal monumento simbolo della città: la Fontana Maggiore.
La visita guidata durerà circa un’ora lungo un percorso di facile percorribilità, con tratti di “sali e scendi” che caratterizzano la città.
Le visite si svolgeranno su più turni per permettere il distanziamento: domenica partenze ore 10, 11.30, 16 e 17,30.
Costo € 10 a persona, gratuito per i bambini fino a 12 anni.
Il tuo amico a quattro zampe è il benvenuto.
Prenotazione obbligatoria, per info e prenotazioni 371/3116801 anche tramite whatsapp.

venerdì 28 maggio 2021

"Dante maestro di passione civile" presentazione a Grosseto

Venerdì 28 maggio 2021
alle ore 17,00 presso la Proloco di Grosseto in Piazza del Popolo, 3 Letizia Stammati, Umberto Carini e Carlo Sestini presentano l'ultima pubblicazione di Francesco Donati, "Dante maestro di passione civile, Lettura storico-politica della Commedia”, edito a marzo 2021. In collaborazione con La Maremma per Dante.
In occasione del Settimo Centenario Dantesco, le opere del Sommo Poeta diventano oggetto di nuove letture. La scarsità di documenti storici porta a misurarsi con alcuni interrogativi ancora aperti. In che contesto storico e culturale Dante ha scritto poesie e sviluppato le sue qualità letterarie? E soprattutto, quali battaglie civili ha affrontato? I suoi saggi dottrinali e anche la sua Commedia forniscono spunti di riflessione su prospettive di cambiamento morale e politico che il poeta proponeva per superare la crisi del Tardo Medioevo. Donati offre una lettura del pensiero dantesco focalizzata a recuperare aspetti di filosofia politica che trovano supporto nelle diverse occasioni in cui Dante ha rivolto l'attenzione alla società del suo tempo.
Francesco Donati, dopo la laurea in Scienze Politiche e la prima esperienza accademica nel settore delle discipline storiche, ha svolto attività sul territorio con incarichi dirigenziali, mantenendo costante l'attenzione per le tematiche civili. Il suo impegno civico lo ha portato a realizzare numerose iniziative culturali e di natura politica. Contemporaneamente ha continuato a coltivare lo studio e la ricerca in ambito storiografico i cui frutti sono state le diverse opere pubblicate. Tra le  ultime pubblicazioni si ricordano La Maremma ai tempi di Dante (2020), Appunti di un impegno politico per il cambiamento (2014), L'Italia deve cambiare. Analisi, riflessioni e percorsi correttivi (2014),  Risorgimento e cattolicesimo in Maremma (2011).

giovedì 27 maggio 2021

La vita politica di Dante nella reinvenzione della Commedia

Divulgazione, talento narrativo e la narrazione di curiosità e particolari diversi dal solito sono gli ingredienti che hanno fatto di Alessandro Barbero, professore torinese di storia medievale, una vera star dei social. Barbero spiega, in relazione all'epoca sotto esame, anche il ruolo delle donne, delle minoranze, dei sentimenti e del sesso, particolari a volte tralasciati dai libri di storia.
 
Giovedì 27 maggio 2021 alle ore 18,30, Alessandro Barbero sarà a Palazzo Ducale (Sala del Maggior Consiglio) con la conferenza "La vita politica di Dante nella reinvenzione della Commedia". Interventi musicali di Ensemble 400 "Dante e la musica: dalla lirica trobadorica all'Ars Nova Italiana". L'incontro fa parte del ciclo "Aspettando la Storia in Piazza - Anticipazioni". 
Ingresso con prenotazione obbligatoriadiretta streaming sul canale YouTube di Palazzo Ducale.
Nel libro "Dante", edito da Laterza nel 2020, Alessandro Barbero ricostruisce la vita del poeta, creatore di un capolavoro immortale, ma anche dell’uomo immerso nel suo tempo, il Medioevo, che il grande storico racconta in pagine di vivida bellezza. 
Dante è l’uomo su cui, per la fama che lo accompagnava già in vita, sappiamo forse più cose che su qualunque altro uomo di quell’epoca, e che ci ha lasciato la sua testimonianza personale su cosa significava, allora, essere un giovane uomo innamorato o cosa si provava quando si saliva a cavallo per andare in battaglia.
Alessandro Barbero segue Dante nella sua adolescenza di figlio di un usuario che sogna di appartenere al mondo dei nobili e dei letterati; nei corridoi oscuri della politica, dove gli ideali si infrangono davanti alla realtà meschina degli odi di partito e della corruzione dilagante; nei vagabondaggi dell’esiliato che scopre l’incredibile varietà dell’Italia del Trecento, fra metropoli commerciali e corti cavalleresche.
Il libro affronta anche le lacune e i silenzi che rendono incerta la ricostruzione di interi periodi della vita di Dante, presentando gli argomenti pro e contro le diverse ipotesi e permettendo a chi legge di farsi una propria idea, come quando il lettore di un romanzo giallo è invitato a gareggiare con il detective e ad arrivare per proprio conto a una conclusione.
Un ritratto scritto da un grande storico, meticoloso nella ricerca e nell’interpretazione delle fonti, attento a dare piena giustificazione di ogni affermazione e di ogni ipotesi; ma anche un’opera di straordinaria ricchezza stilistica, che si legge come un romanzo.

martedì 25 maggio 2021

Amor che... Dante e la Commedia

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Le donne di Dante di Marco Santagata: dialogo online

Martedì 25 maggio 2021
alle ore 18,00 all’interno della rassegna “Maggio dei Libri” la Biblioteca italiana delle Donne presenta: Le donne di Dante di Marco Santagata, Il Mulino, 2021. Annamaria Tagliavini dialoga con Maria Luisa Vezzali e Maria Serena Sapegno.
Da settecento anni la stella di Dante continua a brillare alta nel firmamento degli «spiriti magni» del nostro paese e della cultura occidentale. Con piglio magistrale, Marco Santagata racconta il grande poeta fiorentino attraverso le donne che egli conobbe di persona o di cui sentì parlare, e che ne accompagnarono l’intero cammino. Si avvia così un autentico carosello di figure femminili: donne di famiglia, dalla madre Bella alla moglie Gemma Donati e alla figlia Antonia, che si farà monaca col nome di Beatrice; donne amate, prima fra tutte il suo amore giovanile, la Bice Portinari trasfigurata nella Beatrice della «Vita Nova» e del «Convivio», e poi angelicata nel Paradiso; infine le dame e le gentildonne del tempo, come Francesca da Rimini e Pia de’ Tolomei, che pure trovano voce nelle cantiche della «Commedia».
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lunedì 24 maggio 2021

Presentazione a Siena della scultura medievale "Testa di Vescovo"

Mercoledì 26 maggio 2021
, alle 17.15, Stefano Casciu direttore Direzione regionale musei della Toscana, Roberto Bartalini storico dell’arte e Elena Rossoni direttrice Pinacoteca, presentano in Palazzo Buonsignori la scultura medievale in marmo ’Testa di Vescovo’ di Giovanni d’Agostino.
L’opera, acquistata dal Ministero della Cultura per la Pinacoteca di Siena, rappresenta una figura di orante inginocchiato, parte di un complesso scultoreo più ampio. È attribuita alla fase giovanile di Giovanni d’Agostino, scultore senese che svolse la sua attività in continuità con il padre Agostino di Giovanni. Databile 1332 circa, è stata accostata ad alcune sculture provenienti dalla cappella Ghini della Pieve di Arezzo. L’acquisto per la Pinacoteca è un arricchimento importante per la sala 26, dedicata alle sculture.
Presentazione con un massimo di 10 persone, prenotazione obbligatoria al sito del ministero per le iniziative didattiche. L’evento può essere seguito sulla pagina Fb del Museo.

sabato 22 maggio 2021

Sabato a Prata con Dante

Sabato 22 maggio 2021
, a Prata, Mario Sica e Piero Simonetti coordinano un'iniziativa inserita nel cartellone di eventi organizzato dal Comitato Celebrativo LaMaremma per Dante, in occasione dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri.
Nel corso del pomeriggio, dalle ore 15.30 a gruppi ridotti, con prenotazione obbligatoria (cell 3332256896) sono previste visite guidate alla Cisterna, aperta in occasione di questo evento. Alle ore 16:45 il pubblico parteciperà alla cerimonia di inaugurazione del Cartello dedicato a Pia, esposto nel Palazzo di Prata. Intervengono Marcello Giuntini, sindaco di Massa Marittima, Renata Adriana Bruschi, Coordinatrice del Comitato “La Maremma per Dante” e Mario Sica, dell'Associazione “Per Prata, tra Passato e Futuro”. A seguire, alle ore 17.00, nella Chiesa parrocchiale S. Maria Assunta di Prata, è in programma il dibattito “La Pia di Dante tra leggenda e storia”, organizzato dall'Ambasciatore Mario Sica. Diplomatico per 41 anni, ha avuto incarichi in Europa, Africa e Asia, oltre a vari altri presso l’Amministrazione centrale, specie nel campo dell’emigrazione. Rientrato in Italia, si stabilisce a Prata e partecipa attivamente nell'Associazione “Per Prata, tra Passato e Futuro” promuovendo iniziative di grande interesse. Per il dibattito previsto sabato a Prata, ha coinvolto Mario Ascheri, noto storico e docente di Storia del diritto medievale e moderno, dell'Università di Roma Tre, Sassari e Siena, fondatore della rivista Nova Itinera e Piero Simonetti, curatore della catalogazione del fondo pre-unitario di Gavorrano presso l'Archivio di Stato di Grosseto, autore apprezzato di testi dedicati alla storia locale, celebri per il rigore dell'indagine. A fine dibattito, la proiezione delle immagini dedicate a rievocare il personaggio dantesco consente di apprezzare la profonda suggestione esercitata dalle terzine su artisti di epoche diverse.
Per gli appassionati di storia medievale, la giornata a Prata permette di visionare testi recenti. In sala sono esposti i volumi di Mario Sica “Matrimonio di sangue”, romanzo, e alcuni studi critici con impostazione storica dello stesso autore. Nelle terzine di Purgatorio, canto V Dante riporta poche notizie su Pia e nei secoli i commentatori hanno avanzato varie ipotesi sulla sua identità. Le parole di Dante tornano di grande attualità oggi, perché alludono alla piaga del femminicidio. La morte della Pia resta ammantata dal mistero: forse il delitto fu commesso per interessi materiali oppure per ragioni politiche, anche il movente passionale ha trovato sostenitori ma ad oggi la documentazione sul personaggio storico è tanto lacunosa da non consentire di giungere ad una risposta definitiva. Il primo ad avanzare l'identificazione del personaggio dantesco con Pia di Ranuccio Malavolti signora di Prata, fu uno storico maremmano, Decimo Mori, che sarà ricordato il 17 luglio, a Giuncarico, quando verrà posta una lapide per omaggiare lo studioso maremmano.

venerdì 21 maggio 2021

"Come Dante può salvarti la vita" presentazione online

Si chiude con un appuntamento online venerdì 21 maggio 2021 il ciclo di incontri “L’Italia che celebra Dante. Viaggio sulle tracce del genio” organizzato dall’assessorato alla cultura del Comune di Magione (PG). Alle ore 18.30 in diretta online sulla pagina facebook Magione cultura e sul canale You Tube Magione live presentazione del libro "Come Dante può salvarti la vita" di Enrico Castelli Gattinara, Giunti edizioni. Un libro con cui si entra nel mondo della scuola (Gattinara è stato anche protagonista della docu-fiction di Sky “Scuola di felicità”, con la regia di Walter Veltroni), stimolati da come il ricordo di un verso, in questo caso le terzine dantesche, imparato a memoria, possa tornare utile in momenti difficili della vita.
 
Enrico Castelli Gattinara insegna da quasi trent’anni nelle scuole medie, è chiamato a tenere lezioni presso università italiane e straniere e ha partecipato a numerosi convegni internazionali. Si è occupato anche di argomenti filosofici su cui ha scritto articoli e saggi. Si è messo in luce come professore fuori dagli schemi, capace di creare spazi di dialogo liberi tra adulti e ragazzi, di metterli in contatto toccando con garbo i nervi scoperti, quelli delle emozioni, che nel delicato momento dell’adolescenza vanno esplorate e comprese, per aiutare genitori e figli a crescere in armonia.

mercoledì 19 maggio 2021

Italya. Storia di ebrei, storia italiana

La lunga storia degli ebrei in Italia è stata spesso ridotta alla parabola di una minoranza esclusa, perseguitata, emarginata: una vicenda dolorosa e triste, e nulla di più. Ma le cose stanno davvero così, o si tratta invece di un pregiudizio?
 
Dal Medioevo al Risorgimento, guardate con l’occhio dello storico, le storie degli uomini e delle donne ebree che hanno vissuto in Italia illuminano un modo nuovo e sorprendente di guardare alla vicenda del nostro paese.
Mercoledì 19 maggio 2021, in diretta alle 17.00 sulla pagina Facebook delle Lezioni di Storia Laterza, ne parleremo a partire dal libro Italya. Storie di ebrei, storia italiana con Germano Maifreda, professore ordinario di Storia economica all’Università degli Studi di Milano, in dialogo con David Bidussa, storico sociale delle idee e consulente editoriale della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli.

 

venerdì 14 maggio 2021

La Maremma per Dante è in movimento

Venerdì 14 maggio 2021
dalle ore 17,00 in via Fanti 12 a Grosseto “La Maremma per Dante” riunisce i referenti delle attività all'aperto sui luoghi citati da Dante nella Commedia per consentire agli interessati di conoscere percorsi, date e ogni informazione utile.
La Maremma per Dante è in movimento. Non è solo uno slogan, è realtà. Il covid non è riuscito a fermare il programma nutrito del grande contenitore di eventi dedicati a commemorare Dante Alighieri nel VII centenario. Accanto a mostre fotografiche, concerti, convegni e approfondimenti letterari, tutta la provincia e la sua indiscussa bellezza rivive nelle prossime escursioni che permettono di riportare l'accento sul passato medievale maremmano, sui versi della Commedia, sulle leggende e sui misteri che ancora la avvolgono. Le iniziative sono condotte con brio e con un approccio inedito, adatto chi ama lo sport e la vita attiva.
Presso l’Infopoint di via Fanti 12, sito nel Centro Storico della città di Grosseto, venerdì 14 maggio i visitatori trovano tante notizie sugli eventi di carattere sportivo, direttamente dalla viva voce dei responsabili di settore che organizzano questo viaggio originalissimo nella storia medievale.
Maurizio Zaccherotti e Giovanni Pettinari, insieme a Sonia Bonari, componente del comitato esecutivo di La Maremma per Dante, sono a disposizione del pubblico e illustrano in particolare tre appuntamenti previsti tra giugno e luglio. Zaccherotti, presidente dell’associazione Terramare affiliata Uisp, guida ai primi di giugno il trekking Camminando nella selva oscura, nella zona intorno Campagnatico, dove Omberto Aldobrandeschi trovò la morte. Storia, racconto in versi, natura sono il presente che recupera il passato e si fa futuro. 
Pettinari, responsabile di ciclotrekking, invita i presenti all’escursione in bici tra Massa Marittima e Castel di Pietra, in programma a fine giugno. Viaggiando tra leggenda e storia, in mezzo a scenari stupendi, è possibile esplorare la vita di uno dei personaggi più enigmatici della Commedia, abitualmente ricordato con il nome di Pia dei Tolomei. 
Ancora Pettinari, stavolta in un giro tra i comuni montani programmato per luglio, permetterà a tutti, appassionati di bike e non, di raggiungere uno dei più bei castelli della famiglia Aldobrandeschi. L'uscita permette anche di calarsi nella condizione di esule vissuta da Dante in età matura e sintetizzata nell'espressione diventata proverbiale Lo scendere e salir l'altrui scale. Non rimane che cominciare facendo due passi in centro...al resto ci ha pensato il Sommo poeta !

giovedì 13 maggio 2021

La committenza artistica degli Arcivescovi spagnoli per la diocesi di Palermo

Giovanni Travagliato

Nell'ambito delle attività in programma per il “Maggio di Seta”, l’Instituto Cervantes Palermo presenta la conferenza dal titolo “La committenza artistica degli Arcivescovi spagnoli per la diocesi di Palermo”, curata dall’archivista e storico dell'arte Giovanni Travagliato.
Giovedì 13 maggio 2021, dalle ore 17.00, Travagliato, tratterà l'argomento relativo alla committenza artistica degli arcivescovi spagnoli presenti, con il loro operato, nella città di Palermo. Nel corso dei secoli questi ultimi hanno costantemente espresso una considerevole richiesta di manufatti di arte sacra, molto spesso particolarmente onerosa e prestigiosa per i materiali, i modelli e gli artefici scelti. 
Si tratta di suppellettili metalliche, manoscritti o libri a stampa su pergamena e carta, parati realizzati in tessuto operato o ricamato, plasticazioni in stucco e arredi sacri in pietre dure; e ancora dipinti e insegne vescovili in uso nella cappella privata o nella cattedrale. L'intervento si concentrerà solo sui presuli di origine spagnola, una ventina in tutto, nominati nei secoli in cui la Sicilia gravitava nella sfera di influenza spagnola, nel periodo compreso tra il 1282 e il 1713.
Giovanni Travagliato (1971), archivista e storico dell'arte, è professore associato di Storia dell'arte medievale (L-Art/01) presso l’Università degli Studi di Palermo, dove tiene gli insegnamenti di Storia dell'arte medievale e di Storia della Miniatura. Dal 2004 al 2020, è stato vicedirettore dell’Archivio Storico Diocesano di Palermo; si occupa principalmente di fonti e strumenti per la Storia dell’Arte.
Tra i suoi ambiti di ricerca: miniatura, maculaturae; arte “arabo-normanna”; ori, argenti, avori e smalti; pittura e scultura tardo-gotica; committenza e collezionismo ecclesiastico, nobiliare e confraternale; araldica. Ha al suo attivo la cura di convegni internazionali con relativi atti ed è autore, dal 1991, di numerose pubblicazioni scientifiche, tra monografie, saggi e articoli, relazioni in convegni, cataloghi per mostre nazionali e internazionali, voci di enciclopedie e dizionari.
L’incontro, che si svolgerà in lingua italiana con traduzione simultanea in spagnolo, a partecipazione gratuita, sarà fruibile in streaming attraverso la piattaforma Zoom. Per iscriversi è necessario registrarsi, entro le ore 12.00 di giovedì 13 maggio, a questo link. La mattina stessa dell'incontro verranno inviate le credenziali per connettersi.

lunedì 10 maggio 2021

"La Venezia bizantina" conferenza online

Martedì 11 maggio 2021
alle ore 21,30 si tiene la conferenza online "La Venezia bizantina" con il prof. Giorgio Ravegnani
, terzo incontro organizzato dall'Associazione Veneziana Albergatori per ricordare i 1600 anni di Venezia.
Giorgio Ravegnani ha insegnato Storia medievale e Storia dell’Italia bizantina nell’Università Ca’ Foscari di Venezia. Fra i suoi numerosi libri per il Mulino «Andare per l’Italia bizantina» (2016), «Galla Placidia» (2017), «Imperatori di Bisanzio» (2017), «I bizantini in Italia» (2018), «Bisanzio e l’Occidente medievale» (2019), «Bisanzio e Venezia» (2020).
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domenica 9 maggio 2021

Firenze Medievale e delle Buchette del Vino

Buchetta del vino in via del Sole a Firenze
Domenica 9 maggio 2021 alle ore 10,30 visita guidata virtiuale "Firenze Medievale e delle Buchette del Vino".
Com'era Firenze nel Medioevo? Come vivevano i Fiorentini all'epoca di Dante? e all'epoca della peste del 1348? E c'erano alluvioni? Come erano le strade e le case, mentre i grandi artisti costruivano le bellezze della città come il duomo e palazzo della Signoria? E com'era ponte Vecchio?
Vi faremo vedere le tracce di Firenze Medioevale, scoprendo insieme le Case Torre, le consorterie e le pietre che ancora oggi mostrano tracce di una delle città più importanti del medioevo!
Il tour è virtuale... ma non troppo!
La nostra guida sarà in giro per la città e potrà mostrarvi in tempo reale tutte le bellezze. Da casa, potrete interagire con lei, facendo domande, chiedendo chiarimenti o curiosità!
La prenotazione è obbligatoria.
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