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venerdì 5 gennaio 2024

Corteo dei Magi a Milano


Quella del Corteo dei Magi in programma sabato 6 gennaio 2024 che, il giorno dell'Epifania, parte da Piazza del Duomo alle ore 11,00 e arriva a Sant'Eustorgio, è una delle tradizioni più antiche di Milano.

Attestata sin dal Medioevo, la sfilata del Corteo dei Magi è uno degli eventi più amati dai milanesi, che vi assistono disponendosi lungo tutto il percorso. Particolarmente entusiasti sono i bambini che gioscono alla vista degli elaborati costumi dei figuranti e degli animali che fanno parte del corteo.
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mercoledì 4 gennaio 2023

Corteo dei Magi a Milano

Quella del Corteo dei Magi che, il giorno dell'Epifania, venerdi 6 gennaio 2023 parte da Piazza del Duomo e arriva a Sant'Eustorgio, è una delle tradizioni più antiche di Milano.
Attestata sin dal Medioevo, la sfilata del Corteo dei Magi è uno degli eventi più amati dai milanesi, che vi assistono disponendosi lungo tutto il percorso. Particolarmente entusiasti sono i bambini che gioscono alla vista degli elaborati costumi dei figuranti e degli animali che fanno parte del corteo. 
Ore 11.15 Ritrovo dei gruppi partecipanti in Piazza del Duomo.
Ore 11.20 Solenne benedizione del Corteo dei Magi.
Ore 11.30 Partenza del Corteo dei Magi che seguirà il seguente percorso:via Torino, Colonne di S. Lorenzo, Corso di Porta Ticinese, Piazza Sant’Eustorgio.
Ore 12.15 Sosta alla Basilica di San Lorenzo per l’evocazione dell’incontro dei Magi con Erode.
Ore 12.30 Partenza da San Lorenzo.
Ore 12.40 Arrivo in Piazza Sant’Eustorgio, offerta dei doni al presepio vivente, discorsi delle Autorità cittadine.
Ore 13.00 Conclusione della manifestazione.
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martedì 5 gennaio 2021

Epifania dei Magi 2021

Mercoledìl 6 gennaio 2021
non ci sarà il grande corteo che, dal 1366, caratterizza Milano e sant'Eustorgio in particolare, la casa dei Magi.
Però la buona Notizia è che si potranno seguire via streaming ed in diretta su canale Ufficiale della Basilica tutte le celebrazioni che verranno effettuate in questa speciale occasione, l'Epifania.
Sarà possibile la visione presso questo indirizzo tramite questo link:
Sarà possibile perfino vedere una live facebook su questa nostra pagina ...la vedrete comparire alla url che ben conoscete: https://www.facebook.com/magorumfriends.
Vi Sarà sua eccellenza mons. Paolo Martinelli vescovo ausiliario di Milano.
Rito dei soli 3 Magi e la Sacra Famiglia.
Nel Pomeriggio invece, alle h. 17.00 sua eccellenza mons. Carlo Azzimonti vescovo ausiliario di Milano sarà presente con noi.
Come da Normative vigenti l'ingresso diretto in basilica è contingentato per cui solo poche persone potranno assistere all'evento dal vivo , si consiglia a tutti la visione da remoto.
L'attivazione di queste tecnologie fortunatamente dovrebbe poter garantirvi la visione, speriamo sia apprezzato lo sforzo cosi come noi certamente apprezziamo sempre più la vostra attiva presenza online ed il vostro apprezzamento per i contenuti prodotti.
Grazie ancora
Amici dei Magi in Sant'Eustorgio
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lunedì 6 gennaio 2020

Corteo dei Magi 2020 a Milano

Ogni anno dal 1960 nel giorno dell'Epifania a Milano si svolge il Corteo dei Re Magi: una tradizione che risale addirittura al 1336 e che oggi rivive grazie all’Associazione Amici dei Magi di Sant’Eustorgio. Anche lunedì 6 gennaio 2020, come tradizione, il Corteo attraversa il cuore della città partendo da piazza Duomo fino alla Basilica di Sant'Eustorgio alla presenza di autorità civili, rappresentanti della Giunta e del Consiglio Comunale, del Consiglio Regionale, oltre a gruppi folkloristici che accompagnano la sfilata.
Il Corteo dei Re Magi prende il via da piazza Duomo alle ore 11.30, per poi compiere un percorso che tocca via Torino e le colonne di San Lorenzo (con sosta alla Basilica di San Lorenzo per rievocare l'incontro dei Magi con Erode e la sua scorta), poi corso di Porta Ticinese, fino alla conclusione presso piazza Sant'Eustorgio alle ore 12.45 circa: qui, sul sagrato, è allestito un presepe vivente con i personaggi della Sacra Famiglia, a cui i Magi portano i doni.
La leggenda narra che i Re Magi, dopo la morte di Gesù, sentirono il bisogno di tornare a Gerusalemme. Qui affrontarono il martirio e furono seppelliti in un’unica tomba. Le loro spoglie furono ritrovate da Elena, la madre dell’imperatore Costantino I il Grande, capo dell’Impero Romano d’Oriente, che le trasferì da Gerusalemme a Costantinopoli, collocandole e custodendole nella chiesa di Santa Sofia.
Eustorgio, eletto vescovo di Milano nel 343 quando era governatore della città, in visita a Costantinopoli per rendere onore all’imperatore fu omaggiato da Costantino delle reliquie dei Magi. Caricato il pesantissimo sarcofago di marmo su un carro trainato da buoi, fece di ritorno a Milano: giunto a Porta Ticinese, per il peso del sarcofago, il carro sprofondò nel fango. Eustorgio lo riconobbe con un segno di Dio: è così che scelse quel punto esatto per la costruzione della prima Basilica.
La storia delle reliquie dei Re Magi prosegue circa 8 secoli dopo: nel 1164 l’imperatore Federico I Barbarossa rase al suolo la città e diede ordine al consigliere e arcivescovo di Colonia, Rinaldo Von Dassel, di impadronirsi delle reliquie dei Magi e trasferirle lì dove, per custodirle e onorarle, fu costruito un Duomo, maestoso monumento di arte gotica. L’asportazione delle reliquie aveva una forte valenza politica-religiosa: con questo gesto si intendeva impedire la rinascita di Milano che poteva avvenire solo sotto la protezione dei corpi santi.
Secondo il cronista milanese Sire Raul, autore delle Gesta Frederici Imperatoris in Italia, il vescovo di Colonia, al seguito dell’imperatore, portò via i corpi dei SS. Nabore e Felice e altri tre corpi che erano nella chiesa del beato Eustorgio e che erano ritenuti essere quelli dei Magi (da L’antica Cappella dei Magi in Sant’Eustorgio. Ricerche d’archivio e scavo archeologico di Vittoria Castoldi, Stefano Cervo, Diego Veneziano). Nonostante diversi tentativi di riportare le reliquie a Milano da Ludovico il Moro a Federico Borromeo, solo nel 1904 il Cardinal Ferrari, arcivescovo di Milano, ottenne una parziale restituzione delle reliquie, ora conservate in un’urna posta sopra l’altare dedicato ai Magi all’interno della Basilica di Sant’Eustorgio.
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sabato 5 gennaio 2019

Corteo dei Magi a Milano

Domenica 6 gennaio 2019 il corteo dei Re Magi in costume parte da piazza del Duomo, passa per San Lorenzo e arriva fino a Sant’Eustorgio, dove sono conservate le reliquie. All’arrivo è allestito un presepe vivente.
Milano è da sempre legata al culto dei Magi. Secondo la tradizione, infatti, la basilica di Sant’Eustorgio fu edificata apposta per custodire le loro reliquie, come testimonia anche la stella a otto punte che campeggia sulla cima del campanile. La storia dei Magi a Milano parte da lontano, nel 343, quando Eustorgio, governatore della città, fu eletto vescovo dal popolo e andò a Costantinopoli per ottenere il consenso ad assumere la carica. L’Imperatore fu talmente contento che un suo funzionario diventasse vescovo, che gli diede in dono le reliquie dei Magi. Eustorgio le portò per mare e per terra in un sarcofago di marmo, alto più di tre metri, ancora conservato all’interno della chiesa: il carro di buoi che lo trainava si fermò proprio qui, in Ticinese, dove lui decise di erigere la basilica.
Nel 1164 l’imperatore Federico I, il Barbarossa, trafugò le reliquie e le portò a Colonia, dove sono tuttora conservate: solo nel 1904, il cardinal Andrea Carlo Ferrari, vescovo di Milano, ne ottenne una parziale restituzione. I frammenti di ossa (una tibia, una fibula e una vertebra) sono conservati in un’urna posta sopra l’altare dei Magi, un’ancona marmorea con tre scene scolpite: la prima rappresenta il viaggio, «perché i Magi sono l’icona dell’uomo che ricerca il senso della vita», spiega don Giorgio Riva, da sei anni parroco di Sant’Eustorgio. La seconda mette in scena l’adorazione, nella terza scena i Magi che sognano una nuova strada per il ritorno. «L’ancona, insomma, e più in generale la storia dei Magi, rende l’idea di cosa vuole dire essere ricercatori della verità».
Per celebrare i Magi, il giorno dell’Epifania un corteo in costume parte da piazza del Duomo, passa per San Lorenzo e arriva fino a Sant’Eustorgio: tutti gli anni dal 1336. «Pare che solo la peste abbia interrotto il rito — racconta Natale Puleo, che un anno fa ha fondato l’Associazione Amici dei Magi —. Ad attendere i Magi c’è un presepe vivente con una famiglia vera che interpreta quella sacra».
Il corteo parte da Piazza Duomo alle 11.15. E quest’anno più che mai la storia di Gaspare, Melchiorre e Baldassarre sembra attirare l’attenzione di molti milanesi e turisti grazie anche a due capolavori pittorici «ospiti» in città ancora per alcuni giorni: l’Adorazione dei Magi di Perugino, in esposizione gratuitamente a Palazzo Marino fino al 13 gennaio, e quella dipinta da Paolo Veronese nel 1573, che arriva da Vicenza, visibile fino al 20 gennaio al Museo Diocesano (ingresso 8 euro), proprio di fianco a Sant’Eustorgio. In occasione della mostra la parrocchia ha scelto di rendere già visibili le reliquie dei Magi all’interno della basilica, di solito esposte solo il giorno dell’Epifania.

mercoledì 3 gennaio 2018

Cavalcata dei Magi 2018

Per celebrare il giorno dell'Epifania, sabato 6 gennaio 2018, l'Opera di Santa Maria del Fiore organizza a Firenze la rievocazione storica della Cavalcata dei Magi. La manifestazione, giunta alla XXII edizione dell'epoca moderna, è nata nell'ambito dei festeggiamenti per i 700 anni dalla posa della prima pietra della Cattedrale e della fondazione dell'Opera, quando si decise di riprendere un'antica e gloriosa tradizione fiorentina del XV secolo organizzando un corteo storico, sotto gli auspici dell'Arcidiocesi, del Capitolo del Duomo, in collaborazione con il Comune di Firenze e con la partecipazione dei comuni della provincia. Il solenne corteo con in testa i Re Magi a cavallo, in sontuosi abiti di seta ispirati a quelli dell'affresco di Benozzo Gozzoli, sarà composto da circa 700 figuranti, tra cui quelli della Repubblica fiorentina.
Dopo la partenza da Piazza Pitti, alle ore 14.00, il corteo si snoderà lungo le strade del centro di Firenze fino ad arrivare in Piazza Duomo, alle ore 15.30. Qui, dopo il saluto dei figuranti e lo scoppio della colubrina, i Re Magi deporranno i loro doni ai piedi del Presepe vivente. All'intervento di Luca Bagnoli, Presidente dell’Opera di Santa Maria del Fiore, seguirà la lettura del brano del Santo Vangelo dei Magi e il saluto del Cardinale Giuseppe Betori, Arcivescovo Metropolita di Firenze. La Cavalcata dei Magi trae origine da una tradizione già esistente nel XV secolo, quando a Firenze una compagnia di laici intitolata ai Santi Re Magi, che seguivano determinate regole di carattere religioso, organizzava una festosa rappresentazione detta Festa dei Magi che, con periodicità inizialmente triennale e dal 1447 ogni cinque anni, sfilava per le vie di Firenze con la cosiddetta Cavalcata dei Magi.
La Cavalcata era composta da tre diversi cortei che si riunivano davanti al Battistero e proseguivano uniti fino alla Basilica di San Marco, dove con canti e preghiere adoravano Gesù Bambino. Della Compagnia dei Santi Re Magi, detta anche La Stella, fecero parte i maggiori componenti della famiglia dei Medici e per questo con la loro cacciata da Firenze, nel 1494, l'’iniziativa fu soppressa. Da quel momento la Cavalcata dei Magi subì trasformazioni che, negli anni, la resero sempre meno di carattere religioso fino a estinguersi.
Per scaricare il programma completo clicca qui !

lunedì 4 gennaio 2016

Corteo storico dell'Epifania a Milano

A Milano per celebrare l’Epifania, per una antichissima tradizione attestata fin dal Medioevo, si svolge ogni anno, nel giorno del 6 gennaio, un corteo storico che parte da piazza del Duomo e arriva fino alla basilica di Sant’Eustorgio, facendo una breve sosta davanti a San Lorenzo.
Nella basilica si conserva l'arca in pietra, contenente i corpi dei re Magi, che Eustorgio stava portando a Milano da Costantinopoli (dove l'aveva ricevuta in dono dall'imperatore Costante) usando un carro trainato da una coppia di buoi. Voleva portarla fino alla basilica di Santa Tecla (nell’attuale piazza Duomo), ma arrivato alle porte della città, appena fuori dalle mura, nei pressi della Porta Ticinese, il carro sprofondò nel fango e non fu possibile spostarlo in nessun modo (topos ricorrente nella costruzione di chiese e santuari), così che Eustorgio interpretò il fatto come un segno divino e decise di costruire la nuova basilica proprio in quel punto che coincideva con il luogo in cui l’apostolo Barnaba aveva battezzato i primi cristiani della città di Mediolanum.
Questa storia leggendaria è raccontata da un piccolo bassorilievo scolpito su un concio in pietra, posto sul capitello del quarto pilastro (a fascio) a destra, nella navata centrale della Basilica di Sant'Eustorgio.
E’ un concio piuttosto piccolo, posto abbastanza in alto, per cui occorre percorrere la navata aguzzando la vista e facendo molta attenzione.
Si distingue però chiaramente un uomo (sant’Eustorgio?), con in mano un bastone, che cerca di fare avanzare una coppia di buoi, tenendoli per il giogo. Gli animali trainano un carro con sopra un’arca di dimensioni molto grandi, l’arca dei re Magi; quella stessa che si trova conservata poco più avanti, nel transetto destro. Sopra di loro un angelo, raffigurato a mezzo busto, spunta dal cielo, tenendo un oggetto (un ramo o un qualcosa simile a uno scettro) nella mano sinistra. Si tratta evidentemente proprio del racconto del miracolo che spinse Sant’Eustorgio a edificare lì la basilica.
Michelino da Besozzo - Corteo dei Magi, 1446

CORTEO STORICO DELL’EPIFANIA, mercoledì 6 febbraio 2016.
Ore 11:00 – ritrovo dei partecipanti in piazza Duomo
Ore 11:30 – partenza del corteo, che attraverserà via Torino, le Colonne di San Lorenzo, corso di Porta Ticinese e piazza Sant’Eustorgio.

domenica 19 luglio 2015

Mario Moiraghi, due conferenze a Bonassola (SP)

Mario Moiraghi
Un tuffo nell'affascinante cultura mediorientale, dalle vicende evangeliche ai Templari, in due chiacchierate con l'autore in programma a La Francesca Resort di Bonassola (SP). Martedì 21 e martedì 28 luglio 2015 Mario Moiraghi, docente universitario e ricercatore, editorialista e redattore storico, incontra gli ospiti per "raccontare", nello stile informale delle "chiacchierate con l'autore" de La Francesca Resort due "fiabe persiane". Una rigorosa documentazione storica fa rileggere le storie di cui tutti abbiamo sentito parlare in una nuova luce.
Alla ricerca del Graal affronta una delle leggende più note dell'antichità, analizzandone i legami con re Artù, i Templari, l'eresia Catara e lontani echi orientali. La rilettura porta alla conclusione che l'intera vicenda del Sacro Graal ha come luogo d'origine l'antica Persia. Il racconto del Graal è ben più antico dell'anno mille. Risale alla stesura dei primi Vangeli, e altro non è che la riscrittura di un autore persiano di una vicenda per lui quasi inspiegabile, ma a noi nota sin dall'infanzia: quella dei re Magi. E' in questo quadro che il Graal, quello autentico, si rivela finalmente come oggetto e non come mistero occulto: un vaso contenente una pietra, affidato a tre sovrani persiani, seguaci di Zarathustra, che lasciarono i loro regni per seguire la luce indefinita di un nuovo re.
A ideale continuazione il mercoledì successivo Mario Moiraghi affronta insieme al pubblico la seconda delle fiabe persiane, cioè Il viaggio dei principi Magi. Siamo abituati a collocare questa storia in una indistinta atmosfera natalizia, ma si tratta di una vicenda che coinvolge avventurosi personaggi e importanti eventi. Chi dice che furono tre? Chi dice che furono Re? Qualcuno afferma anzi che furono dodici, altro numero di palese contenuto simbolico, evidenziando attinenze con la vicenda del Graal.
Il racconto di questi nebulosi personaggi, apparentemente di solo sostegno ad una questione religiosa, hanno riscontri reali sorprendenti, che possono far comprendere le ragioni della loro presenza e del loro significato nella lontana Terra Santa di duemila anni fa. Il mito, se così lo si vuole considerare, può sempre rivelare sottostanti realtà e l'incontro coi Magi che qui si propone vuole porre, a credenti e non credenti, elementi nuovi di riflessione e dibattito.
Il soggiorno a La Francesca Resort per questo periodo di luglio 2015 è proposto a partire da 1000 euro per due persone alla settimana, mentre l'ingresso alle chiacchierate è gratuito, su richiesta per gli esterni.
Per informazioni:
La Francesca Resort
Bonassola (La Spezia)
Tel. 0187.813911
Ufficio Centrale: via San Marco 24 - 20121 Milano
Tel. 02.6575639 Fax 02.6599301
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infofran@villaggilafrancesca.it.