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venerdì 25 marzo 2022

Il Mercato di primavera a San'Antonio di Ranverso

Circondati dai tenui colori di rinascita dettati dalla primavera, mercanti e altre figure si raduneranno domenica 27 marzo 2022 presso la Precettoria di sant’Antonio di Ranverso per partecipare agli scambi commerciali tipici del Piemonte di inizio XV secolo.

I visitatori, potranno conoscere alcune tra le più tipiche merci delle grandi fiere medievali, in questo caso ispirata alle fiere di primavera, e insieme ai rievocatori conoscere molti aspetti della quotidianità del basso medioevo. 
Per tutta la giornata sarà anche naturalmente possibile visitare la Precettoria.
L'attività comprende la visita alla chiesa abbaziale e agli spazi del chiostro, prevede il percorso del mercato medievale con i banchi didattici di alcuni tra i "mestieri" più in voga nel XV secolo:
dal "coramaio" al "mercante di stoffe", dal "notaio" al venditore di alimentari...
Il costo è di 8 euro.
In collaborazione con l'associazione di rievocatori Speculum Historiae
L'immagine di copertina raffigura una scena di mercato in una miniatura del secolo XIV, dal libro Le chevalier errant (Parigi, Bibliothèque Nationale de France).

venerdì 24 gennaio 2020

"Le porte del mondo. L’Europa e la globalizzazione medievale" presentazione a Milano

Sabato 25 gennaio 2020 alle ore 16,00 l’Associazione Italia Medievale è lieta di invitarvi nella Sala Conferenze del Civico Museo Archeologico di Milano (Ingresso da Via Nirone, 7) per la presentazione del saggio “Le porte del mondo. L’Europa e la globalizzazione medievale” di Paolo Grillo (Mondadori, 2019). Intervengono l’autore e Blythe Alice Raviola. Ingresso libero.
Quando la curiosità per il mondo circostante, la sete di guadagno e la fede spinsero molti a intraprendere viaggi e spedizioni rischiose, e i contatti e le transazioni si fecero sempre più intensi al punto di dar vita a una vera e propria «globalizzazione» ante litteram. Ma è un errore, per noi occidentali affascinati dalla figura di Marco Polo, mettere l’Europa al centro di questo processo di connessione come se fossimo stati noi a «scoprire» il resto del mondo. Non fu così. Contrariamente a quanto si pensa, gli europei del Medioevo erano consci di vivere alla periferia di un mondo ricco, colto, civilizzato e multipolare, dove avrebbero dovuto ritagliarsi un ruolo sviluppando il dialogo e i commerci, non certo cercando di imporsi con gli eserciti. Quelli che Paolo Grillo ci descrive nelle pagine de Le porte del mondo sono mercanti, missionari, uomini di cultura e avventurieri, non conquistatori. Soltanto così l’Europa riuscì a inserirsi pacificamente e fruttuosamente in un mondo più vasto e, spesso, più prospero e tecnologicamente avanzato, e ad arricchirsi di nuove risorse e di nuove conoscenze.
Paolo Grillo ci conduce in un viaggio attraverso le infinite pianure mongole, il continente indiano e l’Africa, alla scoperta di quella globalizzazione che permise all’Europa di respirare per decenni un’aria nuova, un’aria destinata a condizionare la cultura e l’economia dell’Occidente latino per i secoli a venire.
Paolo Grillo insegna Storia medievale all’Università degli Studi di Milano. Si occupa della storia delle città italiane tra XII e XIV secolo. Fra i suoi libri più recenti Milano guelfa (1302-1310) (Roma, 2013), Le guerre del Barbarossa. I comuni contro l’imperatore (Roma-Bari, 2014), L’aquila e il giglio. 1266: la battaglia di Benevento (Roma, 2015), Nascita di una cattedrale (Mondadori, 2017) e La falsa inimicizia (Salerno, 2018).
Blythe Alice Raviola ha svolto per anni attività di ricerca presso l’Università di Torino e per l’Instituto Universitario “La corte en Europa” (IULCE) dell’Universidad Autónoma di Madrid, di cui è membro dal 2007, ed è stata consulente presso la Fondazione 1563 della Compagnia di San Paolo di Torino.
Ha partecipato e partecipa a numerosi convegni nazionali e internazionali lavorando precipuamente sugli antichi stati italiani della piana del Po, sui rapporti tra Savoia e Gonzaga e sui legami tra Torino e Madrid. Ha preso parte al XXII Congresso Mondiale di storiografia svoltosi a Jinan, in Cina, dal 23 al 28 agosto 2015, con una borsa di studio conferitale dal CISH (Centre Internationale de Sciences Historiques) della Sorbona, presentando un paper su Giovanni Botero e la World History.

martedì 10 dicembre 2019

Pozzuoli da Castrum a Civitas

Per tre giorni, venerdì 13, sabato 14 e domenica 15 dicembre 2019, il centro storico di Pozzuoli rivivrà un suggestivo periodo del suo passato medievale. Nobili cavalieri, dame e cortigiani, sbandieratori e giullari, unitamente a mercanti ed artigiani, faranno rivivere le arti, i mestieri e le atmosfere di un piccolo spaccato di vita medievale.
Un attrezzato campo d'arme, con macchine medievali, armigeri ed arcieri, farà rivivere le giornate militari del tempo e farà conoscere da vicino armi, armature e macchine da assalto medievali, come l'ariete grande su ruote e la macchina proteggi arcieri.
Postazioni dislocate lungo il percorso, permetteranno poi di gustare prodotti enogastronomici, apprezzare le creazioni di creativi del prodotto fatto a mano e i banchi artigianali dello scalpellino, del cestaio, dell'emanuense, dell'aromaterapia...
La manifestazione, che vuole essere un omaggio alla Città di Pozzuoli, nasce da un'idea dell''ass. Arti Mestieri Tradizioni Folclore, che la organizza con il patrocinio morale del Comune di Pozzuoli e la collaborazione dell'ass. Commercianti Centro Storico.
La manifestazione prende spunto dal real privilegio, concesso nel 1296 da Re Carlo II d'Angiò, che dichiarò Pozzuoli città demaniale, concedendole di abbandonare il titolo di “Castrum” (centro abitato sottoposto a dominio feudale) e assumere quello di “Civitas” (comunità dotata di autonomia amministrativa).
"Questa iniziativa gode del Patrocinio del Comune di Pozzuoli ed è contro il sistema della camorra"

mercoledì 28 agosto 2019

Mercanti, pellegrini, crociati e sognatori d’Oriente nel lungo Medioevo

Nell'ambito della scuola estiva "Beniamino Burstein" 2019, il giorno mercoledì 28 agosto 2019, dalle 17,30 alle 19, al Museo del Libro e Officina della Stampa di Montepulciano, il professor Antonio Musarra, dell’Università di Roma La Sapienza, terrà una conferenza dal titolo "Mercanti, pellegrini, crociati e sognatori d’Oriente nel lungo Medioevo. Il reale e l’immaginario." Presenta il professor Edoardo Barbieri, dell’Università Cattolica di Milano.
Sarà un incontro aperto al pubblico che si preannuncia molto interessante, in quanto dedicato agli antichi racconti di viaggi in Terra Santa e in Oriente. Il Museo del Libro e Officina della Stampa, che dal 2018 arricchisce la già vasta offerta culturale di Montepulciano e di un territorio molto più ampio di quello strettamente comunale, occupa alcuni locali del grande complesso di Sant’Agostino, in Piazza Pasquino, nel Centro Storico della città. La scuola estiva “Burnstein”, che già in passato ha svolto alcune iniziative a Montepulciano, è stata a suo tempo ideata e organizzata dalla Società Bibliografica Toscana, che da sempre promuove mostre, incontri e dibattiti con il mondo librario, partecipando a progetti di catalogazione di fondi librari significativi, collaborando con istituzioni accademiche e bibliotecarie prestigiose, istituzioni locali e associazioni di volontariato.