Rassegna stampa quotidiana di news, eventi informazioni culturali in diretta dal Medioevo realizzata dall'Associazione Culturale Italia Medievale. Pagina con aggiornamento ad intervalli NON regolari. Non rientrante nella categoria della informazione periodica stabilita dalla Legge 7 marzo 2001, n. 62. Se desideri vedere il tuo evento segnalato in questo spazio scrivici una mail: info@italiamedievale.org
Visualizzazione post con etichetta giornata di studi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta giornata di studi. Mostra tutti i post
lunedì 2 giugno 2025
Logica e lingaggio nel Mdioevo
Per maggiori informazioni clicca qui !
Etichette:
giornata di studi,
linguaggio,
logica,
medieovo
venerdì 14 giugno 2024
venerdì 1 marzo 2024
sabato 16 dicembre 2023
giovedì 9 novembre 2023
domenica 18 giugno 2023
sabato 20 maggio 2023
giovedì 20 aprile 2023
venerdì 17 marzo 2023
Gregorio da Catino. L'Abbazia di Farfa nel XII secolo
Etichette:
abbazia,
conferenze,
docufilm,
Farfa,
giornata di studi,
medievale,
medioevo
lunedì 13 marzo 2023
La finzione animale nel medioevo e nel rinascimento. Mito, performance e comunità tra teatro e filosofia
Martedì 14 marzo 2023 dalle 9:30 alle 17 la Sala Grottesca del Rettorato in Piazza Tancredi a Lecce ospita “La finzione animale nel medioevo e nel rinascimento. Mito, performance e comunità tra teatro e filosofia”, una giornata di studi internazionale promossa da Astràgali Teatro, Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università del Salento, Centro Studi Medievali del Salento e Calcagnile Academy. Docenti, ricercatrici e ricercatori provenienti da Università di tutto il bacino del Mediterraneo si confronteranno sulla “Disputa fra l’uomo e gli animali” dei Fratelli della Purità (Ikhwān al-Safā’), romanzo filosofico arabo scritto in Iraq nel X secolo, sulla sua circolazione nel mondo ebraico e cristiano, attraverso traduzioni e adattamenti, sui paralleli nella letteratura europea del Medioevo e del Rinascimento e sulle presenze animali nelle tradizioni performative. Questo testo, che mette in discussione la legittimità della dominazione umana sugli animali, illustra la dimensione politica della riflessione sul rapporto dell’uomo con l’animale ed esemplifica la divulgazione delle idee filosofiche attraverso la finzione narrativa e la rappresentazione drammatica.
Dopo i saluti di Fiorella Retucci (vice coordinatrice del Dottorato in Filosofia: Forme e Storia dei saperi filosofici), la mattinata ospiterà gli interventi di Mohamed Ben Sassi (professore emerito di Storia della filosofia dell’Università di Tunisi al-Manar), Samuela Pagani (docente di Lingua e letteratura araba dell’Università del Salento), Michael Ebstein (Faculty of Humanities, Arabic Language and Literature Department della Hebrew University di Gerusalemme), Francesca Gorgoni (Post-Doc Filosofia Ebraica dell’INALCO di Parigi), Arianna Tondi (dottore di Ricerca in Lingua e letteratura araba e docente dell’Università degli Studi di Bergamo). Dopo una breve pausa dalle 14 si alterneranno Nadia Bray (Docente di Storia della Filosofia Medievale dell’Università del Salento), Luana Rizzo (docente di Storia della Filosofia del Rinascimento dell’Università del Salento), Fabio Tolledi (direttore artistico di Astragali Teatro). In chiusura la discussione coordinata da Monica Ruocco (docente di lingua e letteratura araba dell’Università degli Studi di Napoli l’Orientale) e Fatima Sai (docente di lingua e letteratura araba dell’Università degli Studi Gabriele D’Annunzio di Chieti). Il comitato scientifico e organizzativo è composto da Nadia Bray, Samuela Pagani, Luana Rizzo (Università del Salento) e Roberta Quarta e Fabio Tolledi (Astràgali Teatro).
Le 52 Epistole dei Fratelli della Purità (Ikhwān al-Safā’), composte da un anonimo gruppo di studiosi nell’Iraq della fine del X secolo, espongono in modo relativamente accessibile tutti gli aspetti del sapere scientifico, filosofico e religioso dell’epoca, dall’aritmetica all’escatologia. Sono un esempio straordinario di enciclopedismo medievale perché la divulgazione del sapere è associata a un messaggio politico emancipatorio ed è rivolta a un ampio pubblico. Di qui l’uso di racconti allegorici disseminati nel testo. Il più lungo di questi, “La disputa degli animali contro gli uomini davanti al re dei jinn”, occupa la maggior parte del trattato sulle scienze della vita. È un atto di accusa contro la tirannia degli uomini sugli animali e sull’ambiente, dietro il quale si profila chiaramente una critica del dominio dell’uomo sull’uomo, che sia giustificato su base religiosa o razziale. La Disputa degli animali è circolata nell’Europa medievale e moderna indipendentemente dal resto dell’Enciclopedia: tradotta in ebraico nel Trecento da Kalonymos ben Kalonymos, anche traduttore di Averroè, dall’ebraico è stata tradotta e pubblicata in yiddish, da una donna, nel XVIII secolo. Plagiata nel XV secolo dal francescano Anselmo Turmeda in catalano, e a partire da questa versione tradotta in francese e stampata a Lione nel 1544, ha avuto successo in ambienti protestanti fra XVI e XVII secolo. All’incrocio fra scienze naturali, filosofia, religione e letteratura, il pensiero sul rapporto fra l’uomo e l’ambiente naturale, attraversa le barriere confessionali.
Dopo i saluti di Fiorella Retucci (vice coordinatrice del Dottorato in Filosofia: Forme e Storia dei saperi filosofici), la mattinata ospiterà gli interventi di Mohamed Ben Sassi (professore emerito di Storia della filosofia dell’Università di Tunisi al-Manar), Samuela Pagani (docente di Lingua e letteratura araba dell’Università del Salento), Michael Ebstein (Faculty of Humanities, Arabic Language and Literature Department della Hebrew University di Gerusalemme), Francesca Gorgoni (Post-Doc Filosofia Ebraica dell’INALCO di Parigi), Arianna Tondi (dottore di Ricerca in Lingua e letteratura araba e docente dell’Università degli Studi di Bergamo). Dopo una breve pausa dalle 14 si alterneranno Nadia Bray (Docente di Storia della Filosofia Medievale dell’Università del Salento), Luana Rizzo (docente di Storia della Filosofia del Rinascimento dell’Università del Salento), Fabio Tolledi (direttore artistico di Astragali Teatro). In chiusura la discussione coordinata da Monica Ruocco (docente di lingua e letteratura araba dell’Università degli Studi di Napoli l’Orientale) e Fatima Sai (docente di lingua e letteratura araba dell’Università degli Studi Gabriele D’Annunzio di Chieti). Il comitato scientifico e organizzativo è composto da Nadia Bray, Samuela Pagani, Luana Rizzo (Università del Salento) e Roberta Quarta e Fabio Tolledi (Astràgali Teatro).
Le 52 Epistole dei Fratelli della Purità (Ikhwān al-Safā’), composte da un anonimo gruppo di studiosi nell’Iraq della fine del X secolo, espongono in modo relativamente accessibile tutti gli aspetti del sapere scientifico, filosofico e religioso dell’epoca, dall’aritmetica all’escatologia. Sono un esempio straordinario di enciclopedismo medievale perché la divulgazione del sapere è associata a un messaggio politico emancipatorio ed è rivolta a un ampio pubblico. Di qui l’uso di racconti allegorici disseminati nel testo. Il più lungo di questi, “La disputa degli animali contro gli uomini davanti al re dei jinn”, occupa la maggior parte del trattato sulle scienze della vita. È un atto di accusa contro la tirannia degli uomini sugli animali e sull’ambiente, dietro il quale si profila chiaramente una critica del dominio dell’uomo sull’uomo, che sia giustificato su base religiosa o razziale. La Disputa degli animali è circolata nell’Europa medievale e moderna indipendentemente dal resto dell’Enciclopedia: tradotta in ebraico nel Trecento da Kalonymos ben Kalonymos, anche traduttore di Averroè, dall’ebraico è stata tradotta e pubblicata in yiddish, da una donna, nel XVIII secolo. Plagiata nel XV secolo dal francescano Anselmo Turmeda in catalano, e a partire da questa versione tradotta in francese e stampata a Lione nel 1544, ha avuto successo in ambienti protestanti fra XVI e XVII secolo. All’incrocio fra scienze naturali, filosofia, religione e letteratura, il pensiero sul rapporto fra l’uomo e l’ambiente naturale, attraversa le barriere confessionali.
Etichette:
animali,
finzione,
giornata di studi,
medioevo,
rinascimento
Ubicazione:
Piazza Tancredi, 73100 Lecce LE, Italia
giovedì 19 gennaio 2023
lunedì 5 dicembre 2022
domenica 23 ottobre 2022
venerdì 7 ottobre 2022
Intorno alla croce di Chiaravalle (Sec. XIII)
Etichette:
abbazia,
Chiaravalle,
Cistercensi,
giornata di studi,
medievale,
medioevo
giovedì 19 maggio 2022
La nascita di Aversa, mille anni fa
Etichette:
Aversa,
giornata di studi,
medievale,
medioevo
Ubicazione:
Via Luca Giordano, 81031 Aversa CE, Italia
martedì 10 maggio 2022
venerdì 8 ottobre 2021
Dante nelle Marche e la questione della lingua
Nell’ambito delle celebrazioni dedicate ai 700 anni dalla morte di Dante
Alighieri, il Comune di Jesi, in collaborazione con la Fondazione Federico II, propone una seconda giornata di studi, rivolta a curiosi ed
appassionati, con un ricco programma, scandito dagli interventi di
eminenti studiosi.
Sabato 9 ottobre 2021
la sessione mattutina, a partire dalle ore 10.00, vedrà ospite per
primo il prof. Lorenzo Focanti, docente e ricercatore, che tratterà la
controversa ed affascinante questione del Liber Dantis, stampato da
Federico de’ Conti. A seguire, la prof.ssa Nadia Cannata (Università La
Sapienza) indagherà il tema della linguistica dantesca, nell’ambito
della cultura del primo Rinascimento, con focus sulla figura del grande
umanista jesino Angelo Colocci. Il ricercatore e docente Lorenzo Manenti
chiuderà la sessione mattutina, trattando la figura di un lettore
d’eccellenza del sommo poeta, l’anconetano Agostino Trionfi.
Dopo la pausa pranzo, dalle 15.30, il prof. Alfio Albani (saggista, docente e preside dell'IIS Cuppari-Salvati di Jesi) ci parlerà del contributo dell’Ordine francescano alla diffusione ed alla fortuna dell'opera di Dante nella nostra regione. Ancora il Liber Dantis, nell’esame delle varianti e degli errori legati alla celebre edizione a stampa, di dibattuta natalità jesina, sarà argomento della relazione del professor Luigi Spagnolo (Università per Stranieri di Siena).
Infine, il regista di origini jesine Matteo Gagliardi, autore del docufilm di prossima uscita “Mirabile Visione”, parlerà della monumentale opera del cosiddetto Doré italiano, il pittore Francesco Scaramuzza, cui è dedicato il volume, appena pubblicato da Allemandi, ideato proprio a sostegno della campagna di raccolta fondi per “Mirabile Visione”, del quale sarà proiettato il trailer.
Dopo la pausa pranzo, dalle 15.30, il prof. Alfio Albani (saggista, docente e preside dell'IIS Cuppari-Salvati di Jesi) ci parlerà del contributo dell’Ordine francescano alla diffusione ed alla fortuna dell'opera di Dante nella nostra regione. Ancora il Liber Dantis, nell’esame delle varianti e degli errori legati alla celebre edizione a stampa, di dibattuta natalità jesina, sarà argomento della relazione del professor Luigi Spagnolo (Università per Stranieri di Siena).
Infine, il regista di origini jesine Matteo Gagliardi, autore del docufilm di prossima uscita “Mirabile Visione”, parlerà della monumentale opera del cosiddetto Doré italiano, il pittore Francesco Scaramuzza, cui è dedicato il volume, appena pubblicato da Allemandi, ideato proprio a sostegno della campagna di raccolta fondi per “Mirabile Visione”, del quale sarà proiettato il trailer.
Per la partecipazione in presenza è
richiesta la prenotazione ed il possesso della certificazione verde
Covid-19 (green pass). Info e prenotazioni: 0731538345 -
planettiana@comune.jesi.an.it.
Gli interventi saranno trasmessi in
diretta sulla pagina facebook “Biblioteca Planettiana Jesi” e rimarranno
qui disponibili per la visione in differita.
Per maggiori informazioni clicca qui !
sabato 2 ottobre 2021
martedì 31 dicembre 2019
Monete dei santi, monete dei vivi, monete dei morti
Il Centro Studi Storico Archeologici del Gargano e l’associazione culturale Paleotech organizzano per giovedì 2 gennaio 2020 la prima giornata di studi nel Museo Civico di Mattinata: “Monete dei santi, monete dei vivi, monete dei morti”.
La moneta ha avuto da sempre molteplici funzioni, è stata presente in ogni momento della vita (e anche del dopo-vita) degli uomini come strumento di scambio, mezzo privilegiato per la trasmissione di messaggi propagandistici, politico-religiosi, oggetto funzionale o simbolico da portare con sé nella sepoltura.
L'analisi di queste molteplici funzioni sarà effettuata mediante il contributo di studiosi di diverse Università italiane, che presenteranno diversi casi di studio, con un'attenzione particolare ad esempi propri dell'ambito garganico e sipontino in età medievale.
Inizierà i lavori Gianluca Mandatori della Sapienza Università di Roma, che si soffermerà sull’evoluzione della Vittoria alata, offrendo un excursus sul tipo monetale e cercando di definire quale fu il punto di passaggio in cui la Vittoria, ormai affiancata dai simboli cristiani, iniziò a essere identificata con un Angelo.
Domenico Luciano Moretti, del Centro Studi Storico Archeologici del Gargano, parlerà sulla circolazione monetaria in età medievale sul Gargano proprio grazie ai regesti dell’abbazia di San Leonardo in Lama Volara a Siponto, giunti sino a noi grazie all’edizione del 1913 del Camobreco.
Infine, Giuseppe Sarcinelli dell’Università del Salento, ci farà conoscere l’esito degli studi su alcune sepolture, di probabili pellegrini, ritrovate proprio a San Leonardo di Siponto.
La giornata verrà introdotta da Michele Coppolecchia, presidente dell’associazione culturale Paleotech, che attualmente ha la gestione del Museo Civico di Mattinata.
La moneta ha avuto da sempre molteplici funzioni, è stata presente in ogni momento della vita (e anche del dopo-vita) degli uomini come strumento di scambio, mezzo privilegiato per la trasmissione di messaggi propagandistici, politico-religiosi, oggetto funzionale o simbolico da portare con sé nella sepoltura.
L'analisi di queste molteplici funzioni sarà effettuata mediante il contributo di studiosi di diverse Università italiane, che presenteranno diversi casi di studio, con un'attenzione particolare ad esempi propri dell'ambito garganico e sipontino in età medievale.
Inizierà i lavori Gianluca Mandatori della Sapienza Università di Roma, che si soffermerà sull’evoluzione della Vittoria alata, offrendo un excursus sul tipo monetale e cercando di definire quale fu il punto di passaggio in cui la Vittoria, ormai affiancata dai simboli cristiani, iniziò a essere identificata con un Angelo.
Domenico Luciano Moretti, del Centro Studi Storico Archeologici del Gargano, parlerà sulla circolazione monetaria in età medievale sul Gargano proprio grazie ai regesti dell’abbazia di San Leonardo in Lama Volara a Siponto, giunti sino a noi grazie all’edizione del 1913 del Camobreco.
Infine, Giuseppe Sarcinelli dell’Università del Salento, ci farà conoscere l’esito degli studi su alcune sepolture, di probabili pellegrini, ritrovate proprio a San Leonardo di Siponto.
La giornata verrà introdotta da Michele Coppolecchia, presidente dell’associazione culturale Paleotech, che attualmente ha la gestione del Museo Civico di Mattinata.
Per seguire l'evento su Facebook clicca qui !
domenica 8 settembre 2019
"Natura e cultura dopo Francesco d'Assisi" a Gangi (PA)
Per seguire l'evento su Facebook clicca qui !
Etichette:
cultura,
giornata di studi,
medievale,
medioevo,
natuea,
rinascimento,
San Francesco
Iscriviti a:
Post (Atom)



















