Visualizzazione post con etichetta uomini. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta uomini. Mostra tutti i post

giovedì 10 novembre 2022

"L’antica valle dell’Arda: uomini, siti e percorrenze in Età Medievale" presentazione a Piacenza

Giovedì 10 novembre 2022
alle ore 17.30, presso l’Archivio di Stato di Piacenza, presentazione del libro di Massimo Pallastrelli “L’antica valle dell’Arda: uomini, siti e percorrenze in Età Medievale”. Presentazione a cura di Carlo Francou, direttore del museo geologico di Castell’Arquato. Ingresso libero.
La valle dell’Arda è stata segnata, fin dai tempi più antichi, da importanti percorrenze che collegavano i maggiori abitati valligiani Fiorenzuola, Castell’Arquato, Lugagnano, Vernasca, Morfasso) con l’area parmense sud-occidentale che immetteva, attraverso la Cisa, in direzione della Toscana e di Roma come tappa finale del percorso Romeo-francigeno. La tratta Fiorenzuola-Borgotaro (e la sua derivata in val Cenedola, Settesorelle – Metti – Varsi – Specchio) costituiva una via d’importanza capitale per quanto attiene all’economia, alla società e alla vita quotidiana delle genti insediate fra la valle dell’Arda e quella del Taro. Un flusso continuo di uomini d’affari, lavoranti, avventurieri, pellegrini, percorrono queste antiche strade sempre a filo di costa, ché quelle attuali di fondovalle attengono tutte alla contemporaneità.

lunedì 3 dicembre 2018

Chiara Frugoni a Lecco

Martedì 4 dicembre 2018, alle ore 18,00 nella libreria IBS+Libraccio in via Camillo Benso Conte di Cavour, 44 a Lecco, interverrà Chiara Frugoni, la storica italiana di fama internazionale, specialista del Medioevo e di storia della Chiesa.
Il tema della serata saranno gli animali: unicorni, draghi, grifoni, una folla di creature surreali e favolose, ma anche molto concrete e temute, popola la vita degli uomini intorno al 1000 e fino al Rinascimento.
E gli uomini: Santi padri del deserto, monaci, autorevoli predicatori assicuravano che la terra fosse gremita di bestie feroci, nonché di esseri mostruosi e ibridi. E poiché alle bestie si guardava alla luce della Creazione, ecco sorgere alcuni interrogativi fondamentali. Un uomo con la testa di cane doveva essere battezzato? Poteva Dio aver creato qualcosa di tanto orrido?
Nel Medioevo si sapeva di vivere ormai in un paradiso perduto. Così come perduto per sempre – dopo la trasgressione dei progenitori – era il meraviglioso rapporto di subordinazione che gli animali, creati per servire Adamo, avevano intrattenuto con gli uomini. Questi ultimi non disponevano di armi efficaci per affrontare lupi, orsi e cinghiali, e ancor meno leoni, tigri e pantere, caso mai li avessero incontrati. Li soccorreva però una fervida fantasia, grazie alla quale venivano a patti con la paura.
Dispiegate in arazzi, miniature, mosaici, sculture, dipinti, enciclopedie figurate, raccolte di mirabilia, Chiara Frugoni racconterà le mille facce della storia di una relazione secolare, simbolica quanto reale, tra gli uomini e gli animali. Con un corredo di immagini che rende vivo, palpitante e nostro quel tempo lontano.
Per seguire l'evento su Facebook clicca qui !