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martedì 1 dicembre 2020

Domini canes in Trentino

Martedì 1 dicembre 2020 alle ore 17,30 conferenza online con Giosuè Ceresato "Domini canes in Trentino. I frati predicatori di San Lorenzo e alcuni casi di iconografia domenicana".
Abito bianco e cappa nera: gli eleganti santi e sante domenicani sono presenti anche nell’arte trentina. Libri, gigli, rose, cagnolini, ma anche fiamme, corone di spine e coltelli sono gli attributi che ci permettono di distinguere i rappresentanti più celebri di quest’ordine mendicante, di cui la presenza, nella città di Trento, è documentata per più di 500 anni, dal 1235 al 1778.
Per partecipare alla conferenza online è necessario iscriversi inviando una mail a valentinaperini@mdtn.it.
NON è un evento Facebook live!
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domenica 19 gennaio 2020

La santa casa di Nazareth da Taranto-Brindisi a Loreto

Lunedì 20 gennaio 2020 alle ore 17.30 a Brindisi a Palazzo Granafei-Nervegna nel Salone dell’Università si tiene la presentazione del volume di Vincenza Musardo Talò "La santa casa di Nazareth da Taranto-Brindisi a Loreto" (Bitprint 2019).
La ricerca rimette in discussione alcuni aspetti della storia della traslazione della santa casa di Loreto, puntando su inedite piste, nuovi assunti e alcune figure di protagonisti, che si muovono lungo un breve segmento temporale, interposto fra l’11 ottobre e il 10 dicembre del 1294. In primis, sono chiamati in causa il principe di Taranto, Filippo I d’Angiò e Thamar d’Epiro sua promessa sposa, oltre a Carlo II re di Napoli, il papa Celestino V e il domenicano Salvo, vicario pontificio e vescovo di Recanati; la città regia di Brindisi e la chiesa di Santa Maria del Casale costituiscono lo scenario su cui si muovono i fatti dell’ultima tappa del viaggio della santa casa di Nazareth: dal porto di Brindisi a Loreto. Il volume è aperto da una presentazione di Giuseppe Santarelli.
Vincenza Musardo Talò (1950) è docente presso la SSIS Puglia, Università di Lecce, socio ordinario della Società di Storia Patria per la Puglia e presidente del Centro Ricerche, Studi e Catalogazione dei Beni Culturali di Puglia. È studiosa del monachesimo femminile; su cui, tra l’altro, ha pubblicato Il monastero di Santa Chiara a Grottaglie (Lecce 1992); Tra passato e presente, il Second’Ordine francescano o di Santa Chiara nel Salento (Lecce 1994); Il monastero del «Cuore Trafitto» di Manduria (Lecce 1995); Il mo­nastero di Santa Chiara di Castellaneta. Contributo per lo studio del monachesimo femminile nel Mezzogiorno d’Italia (Taranto 1997); Per una fenomenologia del monachesimo femminile medievale («Communio» n. 198, novembre-dicembre 2004, pp. 44-51); Il monachesimo femminile. La vita delle donne religiose nell’Occidente medievale (Torino 2006). In questo saggio si definisce nel variegato universo medievale, più ancora di quello maschile, il monachesimo femminile come fenomeno di grande rilevanza culturale. Una lettura attenta ha permesso all’autrice di ricostruire la vita delle donne religiose, di individuare i principali centri di irradiamento, di stabilire l’influsso che ebbero sulla società. Eloisa, Rosvita, Ildegarda di Bingen, Mechtilde di Magdeburgo, Chiara d’Assisi, Caterina da Siena e Brigida di Svezia sono solo alcune delle donne più conosciute del Medioevo. La ricostruzione della storia della vita religiosa femminile fa emergere un mondo autonomo e creativo rispetto al monachesimo maschile coevo. Altri suoi significativi contributi riguardano la pietà popolare, l’agiografia e il fenomeno delle confraternite.

giovedì 1 novembre 2018

Apertura straordinaria della Cripta dei Carafa Rocella in San Domenico Maggiore

A novembre sarà possibile visitare in esclusiva la Cripta dei Carafa Roccella in San Domenico Maggiore a Napoli. Dal sito ufficiale si legge che “Visitare il Complesso monumentale di San Domenico Maggiore di Napoli (oggi Museo Doma) è una suggestiva esperienza che attraversa 8 secoli tra arte, storia, cultura e fede. In questo complesso, che è uno dei monumenti più importanti del Centro storico napoletano, hanno lasciato traccia da San Tommaso d’Aquino a Giordano Bruno e Tommaso Campanella, da Tiziano a Michelangelo da Caravaggio, da Raffaello a Giuseppe de Ribera, da Tino di Camaino a Francesco Solimena, da Luca Giordano a Luigi Vanvitelli, Domenico Vaccaro, Cosimo Fanzago, Mattia Preti e una moltitudine di altri artisti noti e meno noti. La fondazione della chiesa risale al 1283, anno in cui Carlo II d’Angiò ne finanziò l’edificazione e affidò l’imponente edificio gotico (terminato nel 1324) ai Frati Predicatori (i Domenicani), che a tutt’oggi risiedono nel convento dove visse San Tommaso d’Aquino e che dal 1515 al 1615 e dal 1701 al 1736 fu sede dell’Università di Napoli.
Un itinerario affascinante ed unico, arricchito dall’apertura esclusiva della cripta annessa alla cappella del Rosario appartenuta alla potente famiglia dei Carafa di Roccella, un ambiente sotterraneo mai reso accessibile fino ad oggi, dov’è ancora al suo posto la terra santa usata per il rito della doppia sepoltura, il processo attraverso il quale la morte è manipolata dilatando cronologicamente il momento della separazione del defunto dalla comunità.
Giovedì 1 e venerdì 2 novembre 2018 alle 11:00
Tutti i sabato di Novembre alle 11:00
Tutte le domeniche di Novembre alle 17:00
La visita esclusiva è disponibile anche in settimana su prenotazione per gruppi di minimo 10 partecipanti
Contatti:
Email: domanapoli@gmail.com
Telefono: +39 333 863 8997

lunedì 9 gennaio 2017

"L'Ordine dei Predicatori" presentazione a Milano

Venerdì 13 gennaio 2017, alle ore 18,00 l’Associazione Italia Medievale e Urban Center sono lieti di invitarvi alla presentazione del saggio a cura di Marco Rainini e Gianni Festa “L’Ordine dei Predicatori. I Domenicani: storia, figure e istituzioni (1216-2016)” (Laterza, 2016) che si terrà presso l’Urban Center in Galleria Vittorio Emanuele II, 11/12 a Milano con ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Interviene P. Gianni Festa op.
Gli otto secoli della storia dei Domenicani appaiono tutt’altro che lineari. Nell’Ordine convivono personaggi e vicende quasi contrapposti: si pensi all’impegno costante a favore dei nativi americani di Bartolomé de Las Casas e dei suoi confratelli fra le Indie e Salamanca, e d’altro canto al ruolo dei Domenicani nelle nuove forme dell’Inquisizione, o alle diverse interpretazioni della figura e dell’opera di Tommaso d’Aquino.
Il libro, a ottocento anni dalla fondazione dell’Ordine, ricostruisce il complesso percorso dei Domenicani: dallo sviluppo storico alle istituzioni, dalla predicazione alle figure chiave come Domenico di Caleruega e Caterina da Siena, per arrivare ai protagonisti più vicini nel tempo come Giuseppe Girotti, morto a Dachau, e Pierre Claverie, vescovo ucciso in Algeria.
Gianni Festa, dell’Ordine dei Predicatori, insegna Storia della Chiesa presso la Facoltà Teologica dell’Emilia Romagna. Si interessa di due aspetti della storia letteraria italiana: quello religioso e quello della poesia del Novecento. Tra le sue più recenti pubblicazioni, Osanna Andreasi da Mantova 1449-1505, la santa dei Gonzaga. Lettere e colloqui spirituali (a cura di, con A. Roncelli, Bologna 2007) e Il discepolo e lo scriba: i “fondamenti invisibili” della poesia di Mario Luzi (Bologna 2013).

domenica 25 settembre 2016

“I Domenicani e le città dell’Italia centrale (secoli XIII-XIX)” convegno a Firenze

E’ ormai divenuto un luogo comune affermare che la storia d’Italia coincide in larga parte con quella delle sue città. E tuttavia non è meno vero: la centralità cittadina e il policentrismo hanno influenzato per secoli il destino della Penisola, tanto più nelle regioni dell’Italia di mezzo, contraddistinte, almeno a partire dal Medioevo, da una fittissima rete di poli urbani.
Ed è in stretto rapporto con l’evoluzione della società cittadina, nell’area grosso modo corrispondente a quella abbracciata dalla Provincia Romana di Santa Caterina da Siena, che il Convegno si propone di rileggere, nel lungo arco cronologico compreso fra il primo insediamento del l’Ordine nelle città e l’età delle soppressioni napoleoniche, la vicenda e l’azione dei Domenicani. Una presenza mai marginale, che ha segnato la vita politica ed economica non meno di quella spirituale e artistica, la storia del pensiero come quella dell’urbanistica e che tuttavia non è stata ancora indagata in tutta la sua profondità, le sue articolazioni, il suo ruolo nella definizione di stili di vita e di valori specificamente urbani, nella crescita culturale delle popolazioni cittadine, nella stessa legittimazione della nuova società scaturita dall’imponente processo di urbanizzazione dei secoli XII-XIII.

La Provincia Romana di S. Caterina da Siena, la rivista «Memorie Domenicane» e la BIblioteca Domenicana di S. Maria Novella Jacopo Passavanti, organizzano un convegno internazionale di studi dal titolo “I Domenicani e le città dell’Italia centrale (secoli XIII-XIX)” che si terrà a Firenze da mercoledì 28 settembre a sabato 1 ottobre 2016 presso la Sala Multimediale del Comune. Il convegno è parte integrante delle iniziative volte a celebrare l’ottavo centenario della conferma dell’Ordine domenicano da parte di papa Onorio III con la bolla Religiosam vitam (1216-2016).
Comitato scientifico:
fr. Luciano Cinelli OP e Franco Franceschi (Università di Siena).
Per consultare il programma completo clicca qui !