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martedì 30 gennaio 2024

L’arte dei veleni nel Medioevo

Promossa dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria, con il patrocinio del comune di Reggio Calabria, martedì 30 gennaio 2024, alle ore 16:45, presso la Biblioteca Villetta “De Nava” di Reggio Calabria si svolgerà la conferenza “L’arte dei veleni nel Medioevo”. Corti e donne, libri e laboratori, praecautiones e remedia, cibi e bevande, coltelli e biancheria, amuleti e talismani, gemme e pietre. Dopo il saluto istituzionale, coordina la manifestazione Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria. Con il supporto di slides relaziona Paola Radici Colace, già Prof. Ordinario di Filologia classica, dell’Università di Messina, presidente onorario e direttore scientifico del Cis della Calabria. Nel Medioevo l’avvelenamento veniva utilizzato, come arma segreta, per raggiungere obiettivi personali o politici. L’arte del veleno, oscura e subdola, nell’antichità ha influenzato non solo la politica e la società ma anche il mondo dell’arte e della letteratura.

lunedì 15 maggio 2023

Donne, cavalieri e astuzie d'amore tra oc e oïl: Flamenca e Joufroi de Poitiers

Giovedì 18 maggio 2023
alle ore 17.30 presso la Confraternita del Gonfalone a Dronero appuntamento con Andrea Giraudo, dottore di ricerca in “Filologia e critica” presso l’Università degli Studi di Siena e l’École Pratique des Hautes Études-PSL Paris, nonché assegnista di ricerca in Filologia romanza all’Università di Torino.
Tema del suo intervento sarà Donne, cavalieri e astuzie d'amore tra oc e oïl: Flamenca e Joufroi de Poitiers: poco noti al grande pubblico, i duecenteschi romanzi in versi Flamenca (occitano) e Joufroi de Poitiers (francese) consentono non solo di guardare a dame, cavalieri e amori cortesi da un punto di vista diverso e complementare rispetto alla lirica, ma aprono anche interessanti prospettive su due mondi, quello d’oc e quello d’oïl, necessariamente connessi tra loro a tutti i livelli, come i testi presentati nella conferenza.
L’appuntamento è realizzato in collaborazione con la Confraternita del Gonfalone di Dronero e fa parte della rassegna “Latino, oc e oïl: testi e lingue medievali dall’Atlantico al Po - Un maggio medievale con l’Espaci Occitan aspettando la Fiera degli Acciugai di Dronero" realizzata con il sostegno della Regione Piemonte. Ingresso libero. Per informazioni Espaci Occitan, tel. 0171.904075, segreteria@espaci-occitan.org. Per seguirre l'evento su facebiik clicca qui !

mercoledì 23 novembre 2022

"Violenza contro le donne. Uno sguardo sul Medioevo" conferenza a Orvieto


"Violenza contro le donne. Uno sguardo sul Medioevo" è il titolo della prima conferenza promossa dall'Istituto Storico Artistico Orvietano per l'Anno Accademico 2022/23 che venerdì 25 novembre 2022 alle 16.30 chiama in cattedra al Museo Emilio Greco, gentilmente concesso dall'Opera del Duomo di Orvieto, la professoressa Anna Esposito, già docente di Storia Medievale alla Sapienza - Università di Roma che ha recentemente curato, con Franco Franceschi e Gabriella Piccinni, il volume "Violenza alle donne. Una prospettiva medievale" (Bologna, 2018). Tra le altre sue pubblicazioni, "Un’altra Roma. Minoranze nazionali e comunità ebraiche tra Medioevo e Rinascimento" (Roma, 1995), "Donne del rinascimento a Roma e dintorni" (Bologna, 2013), "Lucrezia e le altre: la vita difficile delle donne. Roma e Lazio, secc. XV-XVI" (Bologna, 2015) e "Vivere la città. Roma nel Rinascimento" (Roma, 2020).
"Veramente impressionanti - afferma l'architetto Raffaele Davanzo, presidente dell'ISAO - sono le descrizioni delle forme di violenza esercitate nel Medioevo sulle donne: e specialmente in ambito domestico, ambito su cui la professoressa Esposito concentrerà il suo racconto. Mogli percosse in nome del diritto del marito a correggerle; e lo stesso valeva per le figlie e le sorelle. La donna non poteva denunciare l’accaduto perché non sarebbe stata creduta, anzi se veniva scoperta veniva punita in maniera ancor più crudele e sadica.
Le donne erano di regola relegate in casa, costrette a pensare alle sole faccende domestiche e ai figli; senza parlare poi di ogni tipo di violenza nella sfera sessuale, che era (ed è spesso tuttora!) considerata come l’affermazione del diritto del patriarcato di controllare e utilizzare impropriamente i corpi delle donne. Un triste catalogo quindi: ingiurie connesse al comportamento femminile; stupri, segregazioni, omicidi in nome dell’onore tradito; spoliazione di beni, a partire dalle eredità e dalle doti; matrimoni e monacazioni forzate; manipolazione delle coscienze e violenze inquisitoriali; maltrattamenti, prevaricazione e discriminazione nel mondo del lavoro".

mercoledì 9 novembre 2022

"Donne ribelli nel medioevo" conferenza a Rieti

Mercoledì 9 Novembre 2022
, alle ore 16.30, presso la Sala Consiliare del Comune di Rieti si terrà il quarto ed ultimo appuntamento culturale previsto dal Calendario della Rassegna Donne nella Storia e nel Mito, promossa ed organizzata dalla Associazione Polymnia in collaborazione con la Libreria Mondadori book store di Rieti.
L’incontro sarà dedicato alla figura femminile nella civiltà del Medioevo, ed in particolare a donne che scelsero di ribellarsi al ruolo che l’immaginario collettivo di questa età aveva delineato per loro.
Se ne parlerà con la Prof.ssa Maria Serena Mazzi, saggista e docente di Storia medievale all’Università di Ferrara, autrice dell’interessante testo Donne in fuga. Vite ribelli nel Medioevo, edito da Il Mulino, che verrà presentato nel corso dell’incontro.
Autorevole studiosa di Medioevo, Serena Mazzi è autrice di studi dedicati in particolare alla storia sociale del Basso medioevo italiano, tra i quali: Salute e società nel Medioevo (Firenze, Olschki, 1983, con Sergio Raveggi), Vita materiale e ceti subalterni nel Medioevo (Alessandria, Edizioni dell’Orso, 1991), Prostitute e lenoni nella Firenze del Quattrocento (Milano, Il Saggiatore, 1991), Oltre l’orizzonte. In viaggio nel Medioevo (Torino, Paravia, 1997), Toscana bella (Torino, Paravia, 1999), La mala vita. Donne pubbliche nel Medioevo (2018), In viaggio nel Medioevo (2019).
L'ingresso all’evento è gratuito e fino ad esaurimento del numero massimo di presenze consentite.

giovedì 18 novembre 2021

“Donne medievali. Sole, indomite, avventurose“ presentazione a Roma

Giovedì 18 novembre 2021

alle ore 17,00 nella
Sala Conferenze Pigorini
 in Piazza Guglielmo Marconi, 14  a Roma (ingresso con Green Pass) si tiene la presentazione del libro
 “Donne medievali. Sole, indomite, avventurose“, (Il Mulino, 2021) con l’autrice 
Chiara Frugoni.
«Ma d’ongni chosa mi darei pace, pure che fosi chognosciuto la metà di quello ch’io fo» Margherita Datini, lettera del 28 agosto 1398. 
Nella società medievale, guerriera e violenta, la presenza femminile rimane in ombra: le donne, per lo più analfabete e sottomesse, offese e abusate, a volte addirittura considerate specie a parte rispetto agli uomini, come gli animali, non hanno voce. A meno di non essere obbligate al monastero, dove possono vivere in modo più dignitoso, imparando a leggere e scrivere. 
Da dove viene tanta misoginia? Una volta affermatosi il celibato dei preti con Gregorio VII, ogni donna è una Eva tentatrice, non compagna dell’uomo ma incarnazione del peccato da cui fuggire. Eppure, da questa folla negletta emergono alcune personalità eccezionali, capaci di rompere le barriere di un destino rigidamente segnato. Illuminate dalla finezza decifratoria di Chiara Frugoni, oltre che da un bellissimo corredo di immagini, incontriamole: sono monache e regine come Radegonda di Poitiers, scrittrici geniali come Christine de Pizan, personaggi leggendari come la papessa Giovanna, figure potenti come Matilde di Canossa, donne comuni ma talentuose come Margherita Datini. Tutte hanno scontato con la solitudine il coraggio e la determinazione con cui hanno ricercato la piena realizzazione di sé.
Chiara Frugoni ha insegnato Storia medievale nelle Università di Pisa, Roma e Parigi. Tra i suoi numerosi libri segnaliamo, per il Mulino, «Vivere nel Medioevo. Donne, uomini e soprattutto bambini» (2017), «Uomini e animali nel Medioevo. Storie fantastiche e feroci» (2018), «Paradiso vista Inferno. Buon governo e tirannide nel Medioevo di Ambrogio Lorenzetti» (2019), «Paure medievali. Epidemie, prodigi, fine del tempo» (2020). I suoi saggi sono tradotti nelle principali lingue europee, oltre che in giapponese e in coreano.