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giovedì 5 dicembre 2019

Ornamento e arredo liturgico nell’età di san Bernardo da Chiaravalle

Sarà dedicata a “Ornamento e arredo liturgico nell’età di san Bernardo da Chiaravalle” la conferenza in programma giovedì 5 dicembre 2019, presso il Museo diocesano di Reggio Emilia.
L’incontro, con inizio alle 17.30, si inserisce nell’ambito del percorso espositivo “What a wonderful world – La lunga storia dell’Ornamento tra arte e natura” ospitato a Palazzo Magnani e nei chiostri di San Pietro. La conferenza, con i curatori Claudio Franzoni e Pierluca Nardoni, sarà l’occasione per approfondire il tema dell’ornamento durante il Medioevo e, al contempo, per fare un focus sulle differenze tra la percezione nella contemporaneità e quella dell’uomo medioevale: “ornamento coincide davvero con lusso (come si è portati a credere)?”, è uno degli interrogativi al quale verrà data risposta. L’itinerario si soffermerà su alcune opere d’arte particolarmente significative, come i Vangeli di Lindisfarne, ma anche i mosaici pavimentali del duomo di Reggio Emilia e di altre chiese della città, e le celebri sculture del duomo modenese. Il mondo dell’ornamento verrà approfondito anche grazie alla lettura di alcuni scritti di san Bernardo di Chiaravalle e di Suger, abate di Saint-Denis.
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venerdì 26 febbraio 2016

Musica e Liturgia nella terra degli Angli al tempo della Magna Carta

Sabato 27 febbraio 2016, alle ore 17.30, all'Istituto Scalabrini di Bassano del Grappa (VI), si tiene la quinta conferenza del ciclo organizzato dal Centro Studi Medievali "Ponzio di Cluny:
Giovanni Conti, Musica e Liturgia nella terra degli Angli al tempo della Magna Carta.
Il Medioevo inglese ebbe inizio con la conquista normanna dell'Inghilterra e fu caratterizzato politicamente e culturalmente dal dominio di un'aristocrazia di lingua francese. Fu un periodo in cui i testi colti vennero composti in anglo-francese e solo lentamente il Middle English, risultato del compromesso fra la base anglosassone e l'idioma dei conquistatori, si avviò a diventare la lingua nazionale. Grazie all'apporto della cultura francese e di quella italiana (soprattutto nell'Inghilterra meridionale) e alla coesistenza di stili regionali, la letteratura presenta gradualmente un'evoluzione e si arricchisce nel contempo di opere notevoli. Sopra a tutto questo solo l'esperienza musicale consentì di esprimersi attraverso il latino che, grazie anche all'utilizzo liturgico, costituì la base testuale per la creazione di veri e propri capolavori musicali