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lunedì 24 maggio 2021

Presentazione a Siena della scultura medievale "Testa di Vescovo"

Mercoledì 26 maggio 2021
, alle 17.15, Stefano Casciu direttore Direzione regionale musei della Toscana, Roberto Bartalini storico dell’arte e Elena Rossoni direttrice Pinacoteca, presentano in Palazzo Buonsignori la scultura medievale in marmo ’Testa di Vescovo’ di Giovanni d’Agostino.
L’opera, acquistata dal Ministero della Cultura per la Pinacoteca di Siena, rappresenta una figura di orante inginocchiato, parte di un complesso scultoreo più ampio. È attribuita alla fase giovanile di Giovanni d’Agostino, scultore senese che svolse la sua attività in continuità con il padre Agostino di Giovanni. Databile 1332 circa, è stata accostata ad alcune sculture provenienti dalla cappella Ghini della Pieve di Arezzo. L’acquisto per la Pinacoteca è un arricchimento importante per la sala 26, dedicata alle sculture.
Presentazione con un massimo di 10 persone, prenotazione obbligatoria al sito del ministero per le iniziative didattiche. L’evento può essere seguito sulla pagina Fb del Museo.

lunedì 23 novembre 2020

Conversazione con Hisham Matar e i maesti della pittura medievale

Il festival Dedica 2020, nella sua edizione on-line che già tante soddisfazioni sta riservando, con i lusinghieri dati di partecipazione registrati nella prima giornata,
prosegue con la presentazione dell’ultimo libro di Hisham Matar, “Un punto di approdo” (Einaudi).
Un appuntamento particolarmente atteso, che nell’idea originaria del festival e nella sua consueta collocazione di marzo era uno dei più importanti, visto che sarebbe stata la prima presentazione italiana del nuovo lavoro dell’autore.
Lunedì 23 novemvre 2020, dalle ore 21,00 sul canale You Tube e il profilo Facebook Dedica Festival sarà disponibile la conversazione registrata fra Hisham Matar, collegato dalla sua casa di Londra e il critico d’arte Fulvio Dell’Agnese, nel convento San Francesco di Pordenone. Un’ora fitta in cui il premio Pulitzer racconterà “Un punto di approdo” (questo il titolo del libro) incontro con la città di Siena e i maestri della pittura medievale, una delle sue grandi passioni (il titolo originale è infatti “A month in Siena”, 2020).
Il primo folgorante incontro di Hisham Matar ( che è fra l’altro laureato in architettura) con la pittura della Scuola senese risale ai suoi giorni da studente a Londra, poco dopo che il padre era sparito nelle prigioni di Gheddafi senza piú fare ritorno. Venticinque anni piú tardi, in cerca di rigenerazione e quiete, Hisham Matar parte per la città che di quella tradizione artistica fu la culla. Il suo viaggio a Siena dura trenta giorni, durante i quali le visite quotidiane alle opere di Duccio di Buoninsegna, Simone Martini, Ambrogio Lorenzetti e gli altri si alternano a lunghe passeggiate senza meta. I vicoli e le piazze della città sono membra di un «organismo vivente» dove un incontro fortuito scatena un ricordo, un’architettura rimanda a un dipinto, nel tracimare continuo di un’esperienza nell’altra che restituisce una visione, compiuta e commovente, del rapporto fra l’arte e la condizione umana.
Per seguire l'evento su Facebook clicca qui !

domenica 25 ottobre 2020

Il mondo medievale nel pulpito del Duomo di Siena

Andremo a scoprire una storia affascinante, quella del pulpito del Duomo di Siena: un capolavoro ammirato da centinaia di visitatori ogni giorno, ma la cui storia rimane in gran parte sconosciuta: pochi infatti sanno qual era l’originario ruolo del pulpito nell’antica liturgia medievale, e ancora di meno sono quelli che conoscono la straordinaria iconografia dell’opera di Nicola Pisano. La visita tematica del pulpito si concentrerà su aspetti poco considerati quando si contempla questa grandiosa opera della cattedrale senese. La storia, l’iconografia e il significato allegorico delle figure insolite che qui ritroviamo li scopriremo insieme. 
Per maggiori informazioni clicca qui !

venerdì 17 luglio 2020

Dall’argilla al colore: creazione di una ceramica medievale senese

"Dall’argilla al colore: creazione di una ceramica medievale senese": venerdì 17 luglio 2020 metti le mani in pasta e impara la modellazione della ceramica con Valentina Isidori, ceramista dell'Arte dei Vasai Onlus della Nobile Contrada del Nicchio.
Orario 18-20 presso Siena Experience Italian Hub. La partecipazione al workshop è gratuita ma i posti sono limitati quindi iscriviti subito scrivendo a: info@sieitalianhub.com.

lunedì 10 febbraio 2020

"Siena e i suoi personaggi nei secoli" presentazione a Siena

Martedì 11 febbraio 2020 alle ore 17,30, nella Sala storica della Biblioteca Comunale degli Intronati (via della Sapienza, 5 a Siena), un nuovo appuntamento, a ingresso libero, con il libro di Roberto Cresti “Siena e i suoi personaggi nei secoli – vol. III” (Pacini, 2019). A presentare l’opera lo storico Mario Ascheri, profondo conoscitore della situazione politico-istituzionale della Siena di quel periodo, Raffaele Ascheri, Presidente della Biblioteca comunale degli Intronati e lo stesso autore.
Dopo i primi due volumi, pubblicati nel 2017 e nel 2018 sempre dalla Pacini Editore, dove si ripercorrevano le vicende storiche senesi dalle origini fino al XIII secolo, in questo terzo lavoro Cresti prosegue il percorso approfondendo l’arco temporale compreso tra il Duecento e la metà del Quattrocento.
Il libro si apre con un capitolo dedicato a una delle personalità senesi più conosciute, Provenzano Salvani, del quale viene proposto un quadro biografico e un’interpretazione del suo agire politico-diplomatico piuttosto innovativo, e al governo dei Nove Governatori, che rimase in carica fino al 1355.
A seguire un argomento estremamente intrigante e di norma poco dibattuto dalla storiografia tradizionale, quale la vita religiosa cittadina sempre tra il XIII e il XIV secolo, approfondendo tematiche come il rapporto tra le istituzioni ecclesiastiche e quelle civili, le principali festività della Chiesa medievale senese, in particolare quella dell’Assunta, e le figure più significative che rappresentarono questo mondo, come il domenicano Ambrogio Sansedoni.
In conclusione, l’ultimo capitolo ci accompagna nel Quattrocento senese, focalizzando l’attenzione sulla figura di Antonio Petrucci, cugino del padre di Pandolfo, futuro signore della città, uomo politico, condottiero, letterato, che segnò grandemente le vicende della prima metà del secolo.

giovedì 3 ottobre 2019

"Il Palio di Siena. Una festa italiana", presentazione a Ferrara

Ripercorre la storia e gli aspetti caratterizzanti di una delle manifestazioni rievocative più note nel mondo il libro di Duccio Balestracci “Il Palio di Siena. Una festa italiana” (Laterza, 2019) che giovedì 3 ottobre 2019 alle 17,00 sarà presentato a Ferrara nella sala Agnelli della Biblioteca Comunale Ariostea. Nel corso dell’incontro dialogherà con l’autore Susanna Tartari.
Il Palio di Siena è una delle feste più conosciute e popolari non solo a livello nazionale, ma anche internazionale. Il suo punto di forza, in questo senso, come viene esplicitato nel libro, è stata la continuità della quale questa manifestazione ha goduto nei secoli, non essendosi mai interrotta da quando, nel XVII secolo, recepì e trasformò (grazie a quell’elemento unico e fondamentale che è la contrada) le feste precedenti della città, riscrivendole in una corsa di cavalli che vedeva come protagoniste le cellule ludiche aggregative di base, la cui esistenza è testimoniata almeno fin dall’inizio del quattrocento. Ma il Palio di Siena è, in realtà, una manifestazione che presenta aspetti ludici che nei secoli erano stati, per certi aspetti, comuni all’intero panorama festivo nazionale e che fra sette e ottocento si perde, però, quasi ovunque con l’eccezione, appunto, senese. Il libro intende proprio ripercorrere la storia della festa senese interfacciandola costantemente con quella delle feste italiane e contestualizzandola (per capire le sue fasi di rielaborazione e di riscrittura nel tempo) con la storia nazionale e internazionale.
Duccio Balestracci è nato a Siena nel 1949 ed è stato fino a poco tempo fa professore ordinario di Storia Medievale presso l’Università di Siena. Si è occupato di storia sociale, di storia della produzione, di storia della mentalità, di storia della creazione dell’identità, di storia della guerra e di storia della festa. Si è anche occupato di storia dell’alfabetizzazione dei ceti subalterni. Fra le sue monografie: La festa in armi. Giostre tornei e giochi del Medioevo, ed. Laterza; Le armi i cavalli l’oro. Giovanni Acuto e i condottieri nell’Italia del Trecento, ed. Laterza; Terre ignote strana gente. Storie di viaggiatori medievali, ed. Laterza; La battaglia di Montaperti, ed. Laterza; Medioevo e Risorgimento. L’invenzione dell’identità italiana nell’Ottocento, ed. Il Mulino

domenica 7 aprile 2019

Siena e i suoi personaggi nei secoli

Lunedì 8 aprile 2019 alle ore 17,30, nuovo appuntamento nella Sala storica della Biblioteca comunale degli Intronati (via della Sapienza, 5) con la presentazione del libro di Roberto Cresti: “Siena e i suoi personaggi nei secoli – vol. II” (ed. Pacini, 2018).
L’incontro, a ingresso libero, vedrà, oltre alla presenza dell’autore anche l’intervento di Duccio Balestracci, docente di storia medievale all’Università di Siena e il coordinamento di Raffaele Ascheri, presidente del CdA della Biblioteca.
Dopo il primo volume, con le vicende storiche senesi dalle origini fino all’inizio dell’età comunale pubblicato nel 2017, Roberto Cresti, in questa seconda opera, prosegue il suo percorso, ancora una volta, attraverso la vita e le gesta di alcuni personaggi più o meno noti vissuti tra l’anno Mille e la prima metà del Trecento. In particolare il libro tratta dell’assetto urbano della città all’inizio del secolo XI, delle origini e del primo sviluppo dell’ospedale di Santa Maria della Scala, della nascita e delle più antiche vicende del Comune fino alla straordinaria parabola dei banchieri senesi del Duecento con il clamoroso fallimento della “Magna Tavola” dei Bonsignori ai primi del secolo seguente.

sabato 26 novembre 2016

"Tra pietra e cielo" a Siena

Osservare la città dall’alto per carpirne il disegno urbanistico, la sua storia e il suo formarsi attraverso i secoli. È quanto succederà sabato 26 novembre 2016 a Siena con “Tra pietra e cielo”, nuovo appuntamento con le “Passeggiate d’autore”, iniziativa ideata da Toscanalibri.it, a cura dell’assessorato al turismo del Comune di Siena in programma fino al 28 gennaio.  L’appuntamento è per le ore 15,00 al Museo dell’Opera del Duomo.
(partecipazione gratuita, eccezionalmente a numero chiuso. Per info 0577 391787).
 
«Vicoli, salite, volte, valli […] raccolgono i livelli della mossa topografia senza aggrovigliarsi: si pensa più a un tessuto di trama e di ordito fantasiosi che non ad una imbrogliata matassa…». Questo – a detta di Mario Luzi – suggerisce la visione di Siena dall’alto. Suggestivo, allora, sarà osservare la città da luoghi posti in alto e non comunemente accessibili, dai quali diventa ancora più leggibile il disegno urbanistico, il suo formarsi lungo i secoli e attraverso le diverse vicende storiche. A far da guide d’eccezione, in un tragitto che si snoderà dal Facciatone del Duomo ai merli di Palazzo Sansedoni per terminare nei bastioni della Fortezza Medicea, Gabriella Piccinni, docente di Storia medievale dell’Università di Siena e l’architetto Fabrizio Mezzedimi.