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martedì 8 ottobre 2019

"Paradiso vista Inferno" Chiara Frugoni a Siena

Martedì 8 ottobre 2019 alle ore 17,00 presso la Sala del Mappamondo di Palazzo Pubblico, Chiara Frugoni, in in occasione dell'uscita del suo nuovo libro ''Paradiso vista Inferno - Buon governo e tirannide nel Medioevo di Ambrogio Lorenzetti'' edito da Il Mulino, dialogherà con Tomaso Montanari. A seguire visita agli affreschi di Ambrogio Lorenzetti. Ingresso libero.
Nel Medioevo il diritto all’immagine appartiene soprattutto ai protagonisti del mondo religioso, della Chiesa come delle Sacre Scritture, o a grandi personaggi laici e famosi. Con gli affreschi di Palazzo Pubblico a Siena Ambrogio Lorenzetti ci propone una straordinaria novità, rappresentando gente comune, senza storia. Ad essa per la prima volta è affidato il compito di illustrare la ridente vita in città e in campagna assicurata dall’ottimo governo dei Nove. Non importa che la realtà, ben diversa, fosse fatta di carestie, rivolte, corruzione. Nella prestigiosa Sala dei Nove i cittadini e i contadini senesi del tempo – siamo intorno al 1338 – vedono raffigurata una città orgogliosa dei suoi splendidi palazzi, una lieta e fertile campagna dove vecchi e giovani, donne e bambini, e poi artigiani, mercanti, nobili e intellettuali, contadini e pastori sono partecipi di una convivenza operosa e felice. è il trionfo del Bene Comune, e della guida illuminata dei governanti cittadini. Dove invece ognuno tende al bene proprio ecco infuriare un corteo nefasto: anarchia, violenza, distruzione, soprusi, guerra. Un capitolo vivo di storia medievale, ma non solo: additando il pericolo della Tirannide e le sue conseguenze, questo grande manifesto politico ha parlato a tutte le epoche, e oggi parla a noi con voce particolarmente forte.
Nella scoperta del capolavoro di Ambrogio, ad accompagnare il lettore un ricchissimo corredo di immagini smaglianti.
Chiara Frugoni ha insegnato Storia medievale nelle Università di Pisa, Roma e Parigi. Tra i suoi libri segnaliamo: «Medioevo sul naso. Occhiali, bottoni e altre invenzioni medievali» (Laterza, ultima rist. 2014), per Einaudi «Quale Francesco?» (2015) e «Senza misericordia» (con S. Facchinetti, 2016), per il Mulino «Vivere nel Medioevo. Uomini, donne e soprattutto bambini» (2017) e «Uomini e animali nel Medioevo. Storie feroci e fantastiche» (2018). I suoi saggi sono tradotti nelle principali lingue europee, oltre che in giapponese e in coreano. Premio «Giuria-Viareggio» 2019 per «Uomini e animali nel Medioevo».

sabato 25 novembre 2017

Alla scoperta del borgo di Roccalbegna

Situato sulla parte meridionale del Monte Labbro e inserito in un insieme di rara suggestione, il paese di Roccalbegna e' dominato da enormi massi tra i quali serpeggia l'Albegna; appena piu' in basso si erge lo scoglio con i resti delle fortificazioni, detto Sasso o pietra, situato a precipizio  sul borgo. 
Le abitazioni sono strette tra il sasso e la Rocca,  altro poggio roccioso sormontato  dai ruderi delle fortificazioni aldobrandesche e del cassero senese. Menzionata per la prima colta come possesso dei Conti Aldobrandeschi, Roccalbegna fu conquistata da Siena alla fine del 1200; ai senesi si deve l’integrazione della cinta muraria aldobrandesca con torri d’avvistamento.
Domenica 26 novembre 2017 penultimo appuntamento con le Domeniche d’Autunno Fuori Porta di ConfGuide Grosseto: visiteremo il borgo medievale, con le strette viuzze, la Chiesa romanica gotica dei Santi Pietro e Paolo, il cui Altare Maggiore è impreziosito da tre tavole con la Madonna col Bambino ed i Santi Pietro e Paolo, parti di un polittico smembrato di Ambrogio Lorenzetti del 1340 circa. Proseguiremo visitando il trecentesco Oratorio del Santissimo Crocefisso, che custodisce una preziosissima croce di Luca di Tommè del 1360 e tre opere di Francesco Nasini, e quindi i ruderi del Cassero Senese. Per i più coraggiosi,  infine, una salita fino al Sasso ci permetterà di ammirare un panorama unico che spazia dall'alta valle dell'Albegna fino al mare.
Incontro: ore 14,45 di fronte al bar La Rocca di Roccalbegna
Prezzo: 5 euro Prenotazioni ed info: Guida: Anna Dottori, Tel. 3289045690
Per seguire l'evento su Facebook clicca qui !

mercoledì 1 novembre 2017

Le storie e i mestieri degli artigiani medievali a Siena

Siena, gli affreschi allegorici di Ambrogio Lorenzetti si raccontano attraverso le storie e i mestieri degli artigiani medievali per la prima notte di ‘Sette Note in Sette Notti’. La rassegna promossa dal Comune di Siena sarà inaugurata giovedì 2 novembre 2017, dalle ore 21,00 alle ore 23,00 con un nuovo ciclo di appuntamenti alla scoperta dei tesori del Museo Civico di Siena e del Santa Maria della Scala. I sette itinerari tra arte, musica ed enogastronomia, in programma fino a giovedì 14 dicembre 2017, apriranno le porte dei musei cittadini offrendo curiosità e spunti inediti alla scoperta delle sale e dei personaggi della storia di Siena.
Il viaggio tra musica, arte e gusto aprirà i battenti alle ore 21,00 nella Sala della Pace del Museo Civico, con il racconto delle attività artigiane che animavano la città al tempo del Buongoverno. L’itinerario tra arte e storia sarà a cura del professor Marco Valenti, docente di archeologia medievale dell'Università di Siena, che accompagnerà i visitatori alla scoperta degli antichi mestieri medievali raffigurati nella maestosa opera di Ambrogio Lorenzetti. Dal bottegaio, detto anticamente ‘pizzicagnolo’, passando per il calzolaio, fino al cambiatore di monete, i racconti degli artigiani medievali saranno arricchiti dai dati riportati in vita dalla ricerca archeologica effettuata a Siena e dedicata agli oggetti, agli strumenti, al vasellame e ai contenitori ceramici dell’epoca.
Ore 21.50 - Pausa di gusto con degustazione di Vernaccia di San Gimignano DOCG a cura di FISAR - Delegazione di Siena - Valdelsa.
Ore 22.15 - 7 note in musica. Gli studenti di Siena Jazz - Accademia Nazionale del Jazz presentano "Le canzoni americane dell’età d’oro del Jazz". Andrea Baroni, chitarra; Mikael Ravera, contrabbasso; Ugo Valerio Rocco, batteria.
Per tutte le informazioni e per scaricare il programma completo in formato PDF clicca qui !

domenica 20 marzo 2016

Potere e giustizia a partire dalle Allegorie del Buono e del Cattivo Governo di Ambrogio Lorenzetti

Potere e giustizia. Ecco il tema del nuovo appuntamento in programma domenica 20 marzo 2016 alle ore 11.00, nella tradizionale cornice del Teatro Verdi di Trieste con il ciclo di lezioni a ingresso libero “La storia nell’arte”: Maurizio Viroli, professore di Comunicazione politica dell’Università della Svizzera italiana di Lugano e professor of Government della University of Texas di Austin, tratterà questo argomento a partire dalle Allegorie del buono e del cattivo governo di Ambrogio Lorenzetti. La conversazione, introdotta da Fabio Amodeo, verterà in particolare su il contrasto fra buongoverno e malgoverno o, meglio, fra libertà repubblicana e tirannide: questo il tema che l’artista presenta in uno dei primi messaggi di propaganda politica realizzati in un’opera medievale.
Quando i magistrati e i cittadini non si prendono cura del bene comune e ricercano soltanto il bene personale, la città cade inevitabilmente sotto il potere del tiranno che schiaccia la giustizia e domina con la crudeltà e la frode. Il buongoverno, allora, non solo è eticamente giusto, ma è anche vantaggioso per tutti sia sotto il profilo dei risultati economici che sotto quello della qualità della vita. Insomma: dove la giustizia è sovrana, i cittadini si accordano per il bene comune e godono del buongoverno; dove è oppressa, i cittadini non si accordano al bene comune e sorge la tirannide con il suo orrido corteo di mali.
Il ciclo pittorico di Lorenzetti (1258-1348), inserito nella sala dei Nove del Palazzo pubblico di Siena, è uno dei più importanti e affascinanti documenti del cristianesimo repubblicano del tardo Medio Evo. A dominare è l’immagine della Giustizia, fondamento del bene comune e del buon governo. Essa s’ispira alla Sapienza divina che sta in cielo, alla medesima altezza delle virtù teologali della fede, della speranza e della carità. E poi c’è la maestosa figura che domina la parete centrale. Rappresenta il Comune di Siena: è un vecchio. Il capo del vecchio raggiunge in altezza le virtù teologali e le figure celestiali. L’insegnamento che Lorenzetti vuole impartire è che il Comune ben governato è sotto la protezione della Vergine, rispetta i principi della santa virtù della giustizia che discendono dalla divina sapienza.
Le lezioni sono promosse dal Comune di Trieste, ideate dagli editori Laterza, e sponsorizzate da AcegaApsAmga con il contributo della Fondazione CRTrieste e la collaborazione del quotidiano “Il Piccolo”. Per chi non potesse essere fisicamente presente, non c’è problema: su www.ilpiccolo.it troverete la diretta streaming.