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martedì 11 febbraio 2020

"Piccole erranze sensoriali tra manoscritti e libri antichi" a Udine

Mercoledì 12 febbraio 2020, alle ore 18.00, per il ciclo “Dialoghi in Biblioteca” organizzati dalla Biblioteca Civica "V. Joppi" di Udine nella Sala Corgnali, sarà presentato il libro La sensualità del libro. Piccole erranze sensoriali tra manoscritti e libri antichi, di Angelo Floramo, edito lo scorso anno a Portogruaro da Ediciclo editore. Dialogherà con l'autore, Romano Vecchiet, Direttore della Biblioteca Civica.
Le antiche carte e le pergamene svelano i loro segreti a coloro che ne sanno cogliere i sussurrati enigmi. In questo libro, l'autore compie un'erranza in alcune tra le più importanti biblioteche di conservazione europee inseguendo il gusto erotizzante del profumo che promana da carte e inchiostri. Accarezza le pagine antiche, sfiora le costole dei libri, ne racconta le avventurose vicende disegnando itinerari capaci di ebbrezze infinite in luoghi unici e speciali che da secoli conservano i loro preziosi tesori.
Angelo Floramo (Udine 1966) ha compiuto i suoi studi all'Università di Trieste laureandosi con una tesi in filologia latina medievale. Attualmente insegna al liceo Magrini Marchetti di Gemona. Dal 2012 collabora con la Biblioteca Guarneriana di San Daniele del Friuli in veste di consulente scientifico per la sezione antica. Tra i suoi libri, Balkan Circus (2013), Guarneriana segreta (2015), L'Osteria dei passi perduti (2017) e La veglia di Ljuba (2018).

domenica 5 febbraio 2017

“Storie di donne nel Medioevo”, presentazione a Bergamo

Venerdì 10 febbraio 2017 alle ore 18,00 nel salone Furietti della biblioteca Civica Angelo Mai di Bergamo si terrà la presentazione del libro di Maria Teresa Brolis “Storie di donne nel Medioevo”, edito da Il Mulino.
“Ecco un libro che sa affiancare il rigore della ricerca alla freschezza e alla semplicità del dettato narrativo, lungi tanto dalla pedanteria di certo accademismo quanto dalla semplificazione divulgativa”. Con queste parole Franco Cardini introduce l’ultimo libro di Maria Teresa Brolis dedicato a sedici ritratti di donne. Otto sono quelli di figure entrate nel mito, come l’enigmatica Ildegarda di Bingen, la dotta Eloisa, la raffinata Eleonora d’Aquitania, Chiara d’Assisi, la sorprendente Christine de Pizan, la ribelle Giovanna d’Arco; otto i ritratti di donne «comuni”, ma non per questo meno interessanti. Giovanna, usuraia pentita, Ottebona, moglie di un guelfo esiliato, Bettina, guaritrice indagata dal vicario del vescovo per le sue arti sospette, Belfiore che decide di recarsi in pellegrinaggio a Roma nel pieno della pestilenza del 1350, e altre ancora: presenze vive e concrete, le cui esistenze, ricostruite grazie a fonti di prima mano, concorrono a rappresentare un universo femminile complesso, narrato con immedesimazione e vivacità.
Insieme all’autrice interverranno: Silvia Carraro (Università Ca’ Foscari, Venezia), Maria Grazia Recanati (Presidente della Commissione culturale, Biblioteca Angelo Mai). Ingresso libero.
E’ gradita conferma di partecipazione a info@bibliotecamai.org.
Maria Teresa Brolis, PhD in storia medievale dal 1989, è autrice di numerosi volumi e saggi per riviste italiane e straniere. Ha pubblicato – fra gli altri – con École Française de Rome, Oxford University Press, Reti Medievali, Vita e Pensiero. I suoi interessi di ricerca riguardano la società medievale dei secoli XII-XIV e, in particolare, le donne e la cultura femminile, le confraternite e gli ospedali, il mondo monastico e il Francescanesimo.

venerdì 4 novembre 2016

Arezzo medievale, presentazione in Biblioteca

Sarà presentato nella sede della Biblioteca di Arezzo, martedì 8 novembre 2016 alle ore 17.00, il libro di Gian Paolo Scharf “Arezzo” edito dalla Fondazione CISAM (Centro italiano di studi sull’alto medioevo) di Spoleto, nella collana “Il medioevo nelle città italiane”. A presentare il libro sarà il professor Paolo Cammarosano, già docente di Storia medievale nell’Università di Trieste ed attualmente presidente del Centro Europeo di Ricerche Medievali della stessa città. L’evento è congiuntamente organizzato dalla Biblioteca “Città di Arezzo” e dalla Società Storica Aretina. Dovrebbe essere, fra gli altri, presente, in arrivo dalla Francia, anche il professor Jean Pierre Delumeau, noto medievista, oltre che cittadino onorario di Arezzo e socio onorario della Società storica. Il libro di Scharf presenta la vicenda medievale aretina ed è diviso in tre parti, che sunteggiano la storia della città per circa mille anni, la sua situazione documentaria, la vicenda artistica e il relativo ‘lascito’ tuttora reperibile in loco.
La prima parte tratteggia l’evoluzione di Arezzo dall’alto medioevo al Quattrocento, concentrandosi soprattutto sulla situazione politica, ma dedicando anche qualche pagina ai risvolti economici e religiosi di tale percorso. La seconda parte, invece, presenta i principali giacimenti documentari presenti in città e quelli rintracciabili al di fuori, analizzandoli secondo gli enti che li produssero o che li conservarono a lungo. La terza parte, infine, propone una lettura cronologica dello sviluppo artistico aretino a partire da quanto rimasto in città e ripercorribile dal visitatore attento, soprattutto nel campo dell’architettura, che ha subito maggiori perdite e modifiche nel corso dei secoli. Laureato in Storia medievale presso l’Università di Milano, Gian Paolo Scharf (1968) ha conseguito il dottorato in Storia urbana e rurale presso l’Università di Perugia.
Dal 1994 fa ricerca in vari settori della storia medievale, con particolare preferenza per la storia istituzionale bassomedievale. Ha studiato la Toscana, l’Umbria, le Marche, la Romagna, la Lombardia, il Piemonte. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni in vari settori di ricerca, fra le quali spiccano quattro monografie e un libro di fonti, oltre ad alcune curatele di volumi miscellanei. Dal 2007 lavora all’Università dell’Insubria con la qualifica di tecnico scientifico. Il libro di Scharf consta di 120 pagine, è corredato da una vasta bibliografia e dall’indice dei nomi, di luogo e di persona, ed arricchito da numerose foto a colori fuori testo. Nell’occasione della presentazione sarà venduto al pubblico ad un prezzo promozionale.

lunedì 4 luglio 2016

Inaugurazione archivio storico e biblioteca di Castelsardo (SS)

Dopo aver completato il restauro di uno dei palazzi storici più prossimi al Castello dei Doria, lunedì 4 luglio 2016 alle 10,30 si inaugura la sede dell’archivio storico e della biblioteca di Castelsardo (SS). Il restauro, finanziato dall’Unione europea con circa un milione e duecentomila euro, è stato progettato e diretto dallo studio Roggio-Gavini ed eseguito dalla ditta Pau di Collinas. Dopo il collaudo e l’ottenimento dei vari nullaosta all’apertura dell’archivio e della biblioteca, gli ultimi dei quali, da parte dei vigili del fuoco e della Soprintendenza archivistica ottenuti nei giorni scorsi, si apre finalmente la prestigiosa struttura. All’inaugurazione interverranno, insieme al sindaco Franco Cuccureddu e all’assessore alla Cultura Maria Speranza Frassetto, l’architetto Sandro Roggio e il professor Antonello Mattone, che illustrerà il contenuto dell’archivio storico castellanese e la sua importanza per lo studio della storia medievale della Sardegna.
Parteciperà all’inaugurazione, inoltre, la famiglia Zara, che qualche anno fa donò al Comune di Castelsardo importanti documenti medievali castellanesi, dei quali era entrata in possesso.