sabato 24 febbraio 2024

Tradizione e rinnovamento negli studi sull’Umanesimo ascolano

Dopo l’ottimo esordio che ha visto la partecipazione di una discreta cornice di pubblico sia in presenza che collegati da remoto, torna martedì 27 febbraio 2024 alle ore 16.30, l’appuntamento con il Ciclo triennale di incontri formativi "Trasformazioni memoria e storia ad Ascoli Piceno – III anno – Novità storiografiche sul medioevo ascolano". Anticipazioni da un libro in uscita, promosso dall’Istituto Superiore di Studi Medievali “Cecco d’Ascoli” con la collaborazione del direttore scientifico del corso, prof. Roberto Lambertini, ordinario di Storia Medievale presso l’Università degli Studi di Macerata.

La relatrice della seconda lezione Tradizione e rinnovamento negli studi sull’Umanesimo ascolano sarà la prof.ssa Manuela Martellini – ordinaria di filologia della letteratura italiana presso l’Università degli studi di Macerata in ideale sinergia con la moderatrice prof.ssa Francesca Bartolacci – ordinaria di storia medievale presso l’Università degli studi di Macerata.
Si ricorda che il predetto incontro, come i successivi, verrà trasmesso in diretta solo ed esclusivamente sulla piattaforma multimediale ZOOM. Per tutte le infromazioni clicca qui !

mercoledì 21 febbraio 2024

La canonizzazione di San Thomas Becket

Nell’anniversario del giorno della canonizzazione, Mottola ricorda il suo santo patrono ripercorrendo le tappe della sua santificazione. È il 21 febbraio 1173, appena tre anni dopo il suo assassinio. Thomas Becket, Arcivescovo di Canterbury, viene proclamato santo dalla Chiesa Cattolica per volere di Papa Alessandro III. La cerimonia cattura l'attenzione di fedeli da ogni dove, trasformando la cittadina inglese in uno dei centri di pellegrinaggio più importanti d’Europa. Il culto di Becket si è diffuso rapidamente: a lui si attribuiscono miracoli e la sua figura diventa un simbolo. Da qui l’iniziativa dell’associazione Gli Araldi di San Tommaso Becket che ha scelto di organizzare, proprio a Mottola in provincia di Taranto, un incontro in programma mercoledì 21 febbraio per omaggiare questa ricorrenza, attraverso la presentazione degli eventi della rievocazione storica 2024.

L’appuntamento è in programma mercoledì 21 febbraio 2024 alle ore 19,00 in chiesa Madre alla presenza dell’arciprete don Sario Chiarelli, del presidente degli Araldi, Paolo Ludovico, del direttore artistico, il regista Antonio Minelli e di un rappresentante dell’amministrazione comunale. A seguire, filodiffusione in centro di musica medievale e proiezione del manifesto sulla facciata del palazzo comunale.
«Ricordare questa data – spiegano i promotori – significa rafforzare sempre più il legame con il nostro patrono che, ancora oggi, rappresenta un faro di speranza e di verità. Ed è per questa ragione che per il 2024 abbiamo immaginato una serie di eventi, in coincidenza con le tappe più significative della sua biografia e, più in generale, del culto a lui dedicato. Manifestazioni lungo tutto l’anno che ci porteranno sino alle tradizionali giornate clou del 27, 28 e 29 dicembre con la tre giorni di festeggiamenti patronali».
Thomas Becket AD 1170 è vincitore del bando per le rievocazioni storiche del ministero della Cultura ed è a cura dell’associazione Gli Araldi di San Tommaso Becket con il comune di Mottola ed è realizzato in collaborazione con la Parrocchia Santa Maria Assunta. Info www.becket1170.it e sui canali social degli Araldi di San Tommaso Becket.

giovedì 15 febbraio 2024

Presentazione del Bullettino Storico Pistoiese

Anno 1301, l’edificio di San Giovanni fino ad allora presente in piazza Duomo viene demolito: comincia così la costruzione del nuovo battistero di San Giovanni in Corte. S’immagini la piazza affollata di edifici e case torre. S’immagini che nei sessantasei anni che furono necessari alla conclusione dell’opera accadde di tutto, fatti militari, crisi economiche, epidemie, ma quel che oggi è certamente interessante è anche solo limitarsi a leggere numeri e voci contenute nel libro di cantiere del 1316. Quel che ne risulta, come dimostra il saggio di Nicola Bottari Scarfantoni, è uno spaccato interessante e curioso sull’evoluzione dei salari dell’epoca, sulla tipologia delle maestranze impiegate, sugli strumenti utilizzati, sui materiali, i costi e le forme di finanziamento di un’opera così imponente. È solo uno dei tanti aspetti pistoiesi contenuti nell’ultimo Bullettino Storico Pistoiese 2022, produzione corale della Società pistoiese di storia patria che dal 1899 annualmente propone studi e approfondimenti sulla storia di Pistoia. Eccoci all’annata 124 con saggi interessanti a firma di Stefano Zamponi, Nicola Bottari Scarfantoni, Ester Tronconi, Costantino Ceccanti, Daniele Edigati, Claudio Rosati, Nicola Becagli, Alberto Coco, Mario Bruschi e Francesca Mari, che saranno illustrati al pubblico nella presentazione di giovedì 15 febbraio 2024, alle ore 17,00 alla Biblioteca Forteguerriana, presenti alcuni degli autori e il presidente della Società Luca Mannori. Dallo studio sulle trasformazioni morfologiche e iconografiche sulla tavola raffigurante la Madonna del Carmelo custodita nella chiesa carmelitana dedicata ai santi Jacopo e Filippo di Montecatini Alto alle imprese degli architetti Jacopo e Giovanni Lafri che lasciarono traccia in alcuni degli edifici religiosi della città, il primo in particolare, "ambasciatore del nuovo gusto architettonico fiorentino, nato con Giorgio Vasari e sviluppatosi nei decenni successivi" che consentì alla città di entrare definitivamente nel Granducato di Toscana anche da un punto di vista architettonico. È poi Zamponi a trattare di statuti pistoiesi del XII secolo da un punto di vista filologico, mentre Edigati restituisce una panoramica sull’insegnamento del diritto nel Settecento a Pistoia. I saggi di Rosati e Becagli sono dedicati alla chiesa di San Salvatore, oggi in uso alla Fondazione Pistoia Musei.

lunedì 12 febbraio 2024

"Il Diavolo nel Medioevo" a Torino

Venerdì 16 febbraio 2024 alle ore 21,00 al Polo Culturale "Lombroso16", in via Cesare Lombroso 16 a Torino si terrà una narrazione-spettacolo "Il Diavolo nel Medioevo" di Jennifer Radulovic - storica, saggista e divulgatrice - che vi conduce in un viaggio straordinario alla scoperta di diavoli, demoni e spiritelli del Medioevo.

Un percorso appassionante per raccontare com'è nato il Diavolo e ha preso forma nella percezione comune tra leggende e figure mostruose, accadimenti misteriosi e storielle ridaciane, dalle possessioni agli esorcismi, dalle tentazioni alle paure nascoste, dai pipistrelli ai mostricciattoli più simpatici. Una carrellata superba per appronfire uno periodi storici di maggior fascino e interesse per il pubblico.
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venerdì 9 febbraio 2024

Cervia e la produzione del sale nel Medioevo

Grazie alla disponibilità degli archeologi dell’Università, durante il periodo di permanenza della mostra "La chiesa ritrovata" si terranno al MUSA diverse “Chiacchierate di Archeologia” dedicate ai rinvenimenti della campagna di scavo 2023.

La terza chiacchierata si terrà martedì 13 febbraio 2024 alle ore 17.00 con la presentazione del progetto Cervia al centro dell'archeologia europea: Il progetto PRIN22 Ambiente, insediamento e produzione. L'interazione uomo/ambiente nei paesaggi produttivi dell'Italia medievale.
L’incontro è dedicato al progetto ESP - Environment, Settlement and Production: Exploring Human-Environment Interaction in the Productive Landscapes of Medieval Italy, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) con i fondi destinati a progetti di ricerca riconosciuti come di rilevante interesse nazionale (PRIN).
Il progetto, nato dalla collaborazione tra l’Università di Bologna e quella di Verona, verte su due siti che hanno svolto un ruolo fondamentale nello sfruttamento delle materie prime nel Medioevo: la città di Cervia (RA) per la produzione del sale marino e il villaggio di Piuro (SO) per la lavorazione della pietra ollare.
Durante l’incontro verranno presentate le indagini archeologiche e archeometriche in programma per indagare i due siti e i loro rispettivi territori, il loro ruolo nello sfruttamento delle risorse naturali all’interno di cicli produttivi complessi e i cambiamenti apportati al paesaggio circostante.
Il progetto è rivolto non solo alla comunità scientifica internazionale ma anche a chi vive questo territorio, per questo la presentazione vuole essere un primo momento di confronto con la comunità locale.
Saranno presenti: il prof. Andrea Augenti (UniBo), Principal Investigator del progetto ESP e direttore scientifico del progetto ‘Archeologia a Cervia’; Mila Bondi (UniBo) e Marco Cavalazzi (UniBo), co-ideatori del progetto ESP e coordinatori delle ricerche sul campo; Michele Abballe (UniVe), co-ideatore del progetto ESP e geoarcheologo.
Cervia e la produzione del sale nel Medioevo sono al centro del progetto biennale finanziato con i fondi del bando PRIN22 (Progetti di Rilevante Interesse Nazionale). Durante l’incontro saranno presentati  gli obiettivi della ricerca e le indagini che verranno effettuate per raggiungerli.

giovedì 8 febbraio 2024

Genova nel Medioevo

Domenica 11 febbraio 2024
(alle ore 15,00), Genova Cultura organizza una visita guidata per scoprire la Genova medievale: Ianua, nome antico della Superba, è un termine che significa “accesso”. L’estesa superficie della città medievale costruita dentro le mura del 1154, più il sobborgo di ponente dove era l’Arsenale, lungo la più importante strada per l’Italia settentrionale e l’Europa, coincide con l’attuale centro storico di Genova. La visita giudata è condotta da guida abilitata. Previsto un contributo di partecipazione ed è necessaria la prenotazione scrivendo a questa mail, o chiamando i numeri 010 3014333 - 392 1152682. Ora il tour nel dettaglio.

Strade, piazzette e carruggi rispecchiano la città costruita tra il 1130 e il trecento da una consociazione di famiglie che, in un territorio povero di risorse naturali, fin dal secolo precedente avevano deciso di investire nel traffico mercantile di prodotti pregiati a lungo percorso marittimo e terrestre. Della città di età romana, quella medievale ha conservato il reticolo ortogonale delle strade tra la Cattedrale e la collina dove ancora esistono i resti del Castello del Vescovo, costruito sui ruderi dell’abitato etrusco-ligure distrutto dal fratello di Annibale Barca nel 204 a.c.. Non è mai esistita una gran piazza centrale, con gli edifici del potere civile e religioso, ma piccole piazze consortili delle famiglie più potenti e dei mercati specializzati.
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sabato 3 febbraio 2024

"Io sono la Conressa" presentazione a Roma

Martedì 6 febbraio 2024 alle ore 18.00 alla Feltrinelli Librerie di Viale Guglielmo Marconi, 188 a Roma si tiene la presentazione del romanzo storico "Io sono la Contessa" di Cinzia Giorgio con Sabrina Faro e Simona Teodori.

Cinzia Giorgio è dottoressa di ricerca in Culture e Letterature Comparate. Si è specializzata in Women’s Studies e in Storia Moderna, compiendo studi anche all’estero. Organizza salotti letterari, è direttrice editoriale del periodico «Pink Magazine Italia» e insegna Storia delle donne all’Uni.Spe.D. di Roma. È autrice di saggi scientifici e romanzi. Con la Newton Compton ha pubblicato Storia erotica d’Italia, Storia pettegola d’Italia, È facile vivere bene a Roma se sai cosa fare, Amori reali e i romanzi: La collezionista di libri proibiti, La piccola libreria di Venezia, La piccola bottega di Parigi, I migliori anni, Cinque sorelle, Cassandra e Io sono la Contessa.
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martedì 30 gennaio 2024

L’arte dei veleni nel Medioevo

Promossa dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria, con il patrocinio del comune di Reggio Calabria, martedì 30 gennaio 2024, alle ore 16:45, presso la Biblioteca Villetta “De Nava” di Reggio Calabria si svolgerà la conferenza “L’arte dei veleni nel Medioevo”. Corti e donne, libri e laboratori, praecautiones e remedia, cibi e bevande, coltelli e biancheria, amuleti e talismani, gemme e pietre. Dopo il saluto istituzionale, coordina la manifestazione Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria. Con il supporto di slides relaziona Paola Radici Colace, già Prof. Ordinario di Filologia classica, dell’Università di Messina, presidente onorario e direttore scientifico del Cis della Calabria. Nel Medioevo l’avvelenamento veniva utilizzato, come arma segreta, per raggiungere obiettivi personali o politici. L’arte del veleno, oscura e subdola, nell’antichità ha influenzato non solo la politica e la società ma anche il mondo dell’arte e della letteratura.

martedì 23 gennaio 2024

L'Ebreo: l'antigiudaismo nell’iconografia delle arti figurative medievali

Giovedì 25 gennaio 2024
alle ore 17.30, nell’Odeo del Teatro Olimpico di Vicenza, l’Accademia Olimpica propone un appuntamento in vista del Giorno della Memoria, ricorrenza che ricorda le vittime dell’olocausto. Protagonista sarà l’accademica Giovanna Dalla Pozza Peruffo, con una conferenza dal titolo L'Ebreo: l'antigiudaismo nell’iconografia delle arti figurative medievali. Una storia di odio razziale che dura da oltre un millennio, arricchita da un’interessante galleria di immagini.

Quella che ci è giunta dal Medio Evo, attraverso dipinti, rilievi, miniature e altre forme delle arti figurative, è una testimonianza storica preziosa per ripercorrere l’evoluzione dell'antigiudaismo, esploso con violenza in Europa a partire dal XII secolo. L'odio verso l'ebreo delle comunità della diaspora, insediate in varie aree del continente dopo la prima Crociata del 1096, e ulteriormente diffusosi dopo l'epidemia di Peste Nera del 1349, fu amplificato appositamente con accuse infamanti di profanazioni, sacrifici rituali, diffusione di contagi e avidità nel prestito di denaro, causa prima della miseria di ampi strati della popolazione.
La conferenza è aperta al pubblico con ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili.

venerdì 5 gennaio 2024

Corteo dei Magi a Milano


Quella del Corteo dei Magi in programma sabato 6 gennaio 2024 che, il giorno dell'Epifania, parte da Piazza del Duomo alle ore 11,00 e arriva a Sant'Eustorgio, è una delle tradizioni più antiche di Milano.

Attestata sin dal Medioevo, la sfilata del Corteo dei Magi è uno degli eventi più amati dai milanesi, che vi assistono disponendosi lungo tutto il percorso. Particolarmente entusiasti sono i bambini che gioscono alla vista degli elaborati costumi dei figuranti e degli animali che fanno parte del corteo.
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