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mercoledì 10 marzo 2021

Un viaggio nel Medioevo. La basilica di San Savino e i mosaici pavimentali

Giovedì 11 marzo 2021
, alle ore 21,00, si terrà la visita guidata virtuale «Un viaggio nel Medioevo. La basilica di San Savino e i mosaici pavimentali».
Un viaggio virtuale nella chiesa romanica di San Savino (1107) e intorno agli splendidi mosaici pavimentali della sua cripta.
La partecipazione è gratuita. Le iscrizioni sono limitate a 100 connessioni (vale una connessione per ogni dispositivo individuale con il quale si segue la visita): registrarsi è obbligatorio.
La visita si terrà sulla piattaforma online ZOOM, a cui si accederà tramite un link che verrà inviato ai partecipanti regolarmente registrati.
Per iscriversi cliccare qui
https://forms.gle/vbuYyLiThdxmeW6T6
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domenica 18 ottobre 2020

"Leggende e miti longobardi" visita guidata a Lomello (PV)

Domenica 18 ottobre 2020
, è in programma una nuova visita guidata per Lomello dal titolo “Leggende e miti longobardi”, organizzata da Oltre Confine Onlus.
Il tour prevede l’accesso al complesso basilicale di Santa Maria Maggiore (basilica, battistero e museo degli stucchi) e al Castello di Lomello, quest’ultimo solo in esterna.
Il borgo di Lomello si distingue per il suo splendore architettonico, non a caso il suo complesso basilicale costituisce a ragione uno dei migliori esempi di architettura protoromanica in Europa. Il suo battistero preserva inoltre decorazioni pittoriche del periodo longobardo. Inoltre, essendo una delle più antiche cittadine della Lomellina (basti pensare a Laumellum romana), non stupisce che proprio a Lomello siano ambientati innumerevoli miti e leggende.
Anche dopo l’età romana, Lomello ebbe infatti un ruolo importante in epoca medievale coi Longobardi e nei secoli successivi. A questo proposito è fondamentale ricordare come la Lomellina fosse attraversata da strategiche vie di comunicazione tra la Lombardia e l’area nord-occidentale della Penisola italiana: in età romana parliamo della celebre Via delle Gallie, nel Medioevo il riferimento non può che andare, invece, alla Via Francigena.
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domenica 2 febbraio 2020

Visita guidata alla Basilica di San Clemente

Domenica 2 febbraio 2020 dalle ore 15,00 alle 17,00 visita guidata alla Basilica di San Clemente e ai suoi sotterranei a cura di Paola di Silvio.
Appuntamento ore 14.50 in Piazza di San Clemente ( a pochi passi dal Colosseo).
Per prenotare chiamare o inviare un messaggio (SMS o whatsapp) al 3333380505, oppure inviare una email all'indirizzo disilviopaola@yahoo.it, specificando l'evento a cui si intende partecipare, nome e cognome, numero dei partecipanti e lasciando un numero di telefono per eventuali comunicazioni.
Tra le meraviglie della Roma sotterranea, la Basilica di San Clemente rappresenta assolutamente uno dei luoghi più straordinari, antichi e importanti di tutta la città. Visitare la basilica vuol dire infatti intraprendere un vero e proprio viaggio in verticale, per andare alla scoperta della lunga storia della città, osservando il suo continuo evolversi e mutare durante il corso dei secoli. Non lontano dal Colosseo, all'inizio del IV secolo, fu qui eretto un antico titulus dedicato a San Clemente, il terzo papa della storia della Chiesa. Clemente visse ai tempi dell'imperatore Traiano: condannato all'esilio in Crimea e ai lavori forzati in miniera, intraprese una vera e propria attività missionaria tra i soldati e i compagni di prigionia, fatto che gli costò la condanna a morte. Il nostro viaggio in verticale inizierà dal livello superiore, a cui corrisponde l'ultimo edificio voluto da papa Pasquale II, nei primi anni del 1100 e in parte modificato successivamente durante il pontificato di Clemente XI per opera di Carlo Fontana, con tipico gusto barocco, pur mantenendo ben visibile il suo aspetto originario. Straordinari sono infatti i mosaici dell'abside con il Paradiso e l'Apocalisse, la Schola Cantorum già presente nella basilica di IV secolo e la Cappella di Santa Caterina, affrescata da Masolino da Panicale nel XV secolo. Ma è scendendo nei sotterranei che è possibile ammirare tutto lo splendore delle fasi più antiche di questo importante luogo. Lungo le pareti della Basilica di IV secolo potremmo ammirare gli affreschi (IX e XI secc.) che documentano l'ultima fase di vita del contesto paleocristiano, prima del suo interramento per la costruzione della Basilica superiore.
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sabato 24 febbraio 2018

Risvegli d'arte a Siena

Saranno la storia e i racconti del passato ad aprire la giornata di sabato 24 febbraio 2018, con il nuovo appuntamento di ‘Risvegli d’arte’, la visita guidata alla Basilica di San Clemente.
Dalle 10.30, la chiesa cinquecentesca che domina la Valdimontone aprirà le sue porte in occasione dell’incontro ‘L’insediamento dei serviti a Siena nella storia dell’area del Castello di Montone’, a cura di Michele Pellegrini, ricercatore e professore aggregato di Storia Medievale presso l’Università egli Studi di Siena e di Gabriella Piccinni, professore ordinario di Storia Medievale presso l’Università degli Studi di Siena.
Il ritrovo è previsto presso il chiostro della Basilica di San Clemente, dove sarà offerta la colazione a ogni partecipante. La manifestazione si colloca nell’ambito del progetto di valorizzazione della Basilica di San Clemente in Santa Maria dei Servi, promosso dall’Opera della Metropolitana di Siena. La partecipazione al percorso è gratuita e su prenotazione, fino a esaurimento posti. Per informazioni e per le prenotazioni è possibile chiamare il numero 0577 286300 o scrivere una email a opasiena@operalaboratori.com.

sabato 20 gennaio 2018

Visita guidata gratuita alla basilica di San Lanfranco

Domenica 21 gennaio 2018 dalle ore 15.30 i volontari della Onlus Amici di San Lanfranco proporranno la visita guidata gratuita al complesso Abbaziale di San Lanfranco a Pavia. Ritrovo sul piazzale della chiesa in Via Lanfranco Beccari, 4 a Pavia.
Il professore Gualtiero Tacchini guiderà i visitatori in una delle più antiche Basiliche di Pavia fondata dai monaci Vallombrosani, al Chiostrino restaurato, opera giovanile dell'Amadeo, agli affreschi e all'arca marmorea di pregevole fattura.
L'intero complesso monastico è composto dalla chiesa a navata unica con la pianta a croce latina, affiancato da un campanile a pianta rettangolare, aperto in alto da trifore e da un tiburio a loggetta cieca, un piccolo chiostro quadrato quattrocentesco, un chiostro maggiore risalente a fine Quattrocento, una parte rustica a uso agricolo, oggi sede del Tennis Club, e un piccolo cimitero, che si trovano vicino al Ticino, su una piccola lanca. 
La chiesa, risalente ai secoli XII-XIII, ha il tradizionale impianto tardo-romanico pavese e lombardo in generale, con murature e facciata in laterizi, quest'ultima è a capanna, tripartita e decorata da bacini in maiolica.
La navata, scandita in quattro campate da sottili pilastri compositi, è coperta da volte a crociera lievemente cupoliformi, ritmate da arcate trasversali in doppia ghiera, mentre i bracci del transetto hanno volte a botte, dove si eleva la cupola su un tiburio ottagonale.
In base a studi della metà dell'Ottocento si è ipotizzato che all’inizio del Settecento la copertura della navata della chiesa sia stata rialzata, dato è quasi nascosto il lato occidentale del tamburo della cupola, di cui oggi si possono individuare le mensolette, in corrispondenza della sommità degli archi laterali delle volte interne della navata.
L'interno della chiesa è decorato con affreschi di stile medievale e rinascimentale, con sulla parete destra alcuni affreschi votivi del primo Duecento legati al luogo di sepoltura di San Lanfranco, il Redentore in trono supplicato dalla Vergine e dal Vescovo Lanfranco, l’assassinio nella cattedrale di San Tommaso Becket, assassinato nel 1170 nella cattedrale di Canterbury da Enrico II, e la figura dello stesso San Tommaso benedicente.
A sinistra si possono vedere il Redentore in un nimbo crocifero e gemmato e la grande figura di San Cristoforo, mentre nella nicchia del braccio destro del transetto c’è un affresco della seconda metà del XV secolo con la Madonna in trono, San Benedetto, San Giovanni Gualberto e un piccolo gruppo di monaci.
Il presbiterio ospita il coro ligneo quattrocentesco intagliato, con lo stemma e il nome del committente, l’abate Luca Zanachi.
Sul lato destro della chiesa si apre il chiostrino rinascimentale, un tempo quadrato, con cinque arcate per ciascun lato, sorrette da colonnine binate in marmo di Verona e rette da volte a crociera.
Sui lati del chiostrino si trovano i vani, oggi adibiti a depositi e magazzini, che un tempo erano le cellette dei monaci fondatori dell'abbazia, mentre nel lato interno resta una sola ala con tre arcate decorate da terracotte, colonne binate e coperture a crociera. 
Il chiostro maggiore è su tre lati e si salda ai corpi bassi della parte rustica, con un portico di gusto rinascimentale, coperto da volte a crociera e sorretto da esili colonnine in granito, poggianti su un muretto, con capitelli quattrocenteschi, mentre i sostegni angolari recano un'insolita sezione ovale.
La decorazione in cotto è solo sul profilo degli archi e della fascia-parapetto che corre sui tre lati, che lascia un grande spazio ad ampie stesure d'intonaco, come dimostrano le figure dipinte nei clipei e le tracce di affresco sulla fascia-parapetto del lato ovest.
Nel piano superiore del lato nord si trovano alcuni locali, oggi usati come abitazione del parroco.

lunedì 2 gennaio 2017

Visita guidata ai sotterranei di San Clemente

Sabato 7 gennaio 2017 visita guidata con Paola Di Silvio ai sotterranei della Baslica di San Clemente in Laterano con appuntamento alle ore 14.45 in Piazza di San Clemente (a pochi passi dal Colosseo) a Roma
Costo della visita guidata: 8 euro (comprensivo di 2 euro per noleggio auricolari). Gratis fino a 12 anni (2 euro nel caso in cui si vogliano comunque noleggariare gli auricolari).
Il biglietto di ingresso agli scavi sotterranei è di 10 euro. Sotto i 26 anni e previa presentazione della carta dello studente, 5 euro. Fino a 16 anni ingresso gratuito.
Per prenotare chiamare il numero 3333380505, oppure inviare una email all'indirizzo disilviopaola@yahoo.it, specificando numero dei partecipanti e lasciando un numero di telefono per eventuali comunicazioni.
Tra le meraviglie della Roma sotterranea, la Basilica di San Clemente rappresenta assolutamente uno dei luoghi più straordinari, antichi e importanti di tutta la città. Visitare la basilica vuol dire infatti intraprendere un vero e proprio viaggio in verticale, per andare alla scoperta della lunga storia della città, osservando il suo continuo evolversi e mutare durante il corso dei secoli. Non lontano dal Colosseo, all'inizio del IV secolo, fu qui eretto un antico titulus dedicato a San Clemente, il terzo papa della storia della Chiesa. Clemente visse ai tempi dell'imperatore Traiano: condannato all'esilio in Crimea e ai lavori forzati in miniera, intraprese una vera e propria attività missionaria tra i soldati e i compagni di prigionia, fatto che gli costò la condanna a morte. Il nostro viaggio in verticale inizierà dal livello superiore, a cui corrisponde l'ultimo edificio voluto da papa Pasquale II, nei primi anni del 1100 e in parte modificato successivamente durante il pontificato di Clemente XI per opera di Carlo Fontana, con tipico gusto barocco, pur mantenendo ben visibile il suo aspetto originario. Straordinari sono infatti i mosaici dell'abside con il Paradiso e l'Apocalisse, la Schola Cantorum già presente nella basilica di IV secolo e la Cappella di Santa Caterina, affrescata da Masolino da Panicale nel XV secolo. Ma è scendendo nei sotterranei che è possibile ammirare tutto lo splendore delle fasi più antiche di questo importante luogo. Luongo le pareti della Basilica di IV secolo potremmo ammirare gli affreschi (IX e XI secc.) che documentano l'ultima fase di vita del contesto paleocristiano, prima del suo interramento per la costruzione della Basilica superiore. Famosi sono gli affreschi con la "Storia di Sisinnio", il prefetto di Roma che tentò di catturare Clemente e che, accecato, ordinò ai suoi servi di trasportare una colonna scambiata per il papa, con la colorita espressione "Fili de pure, traite!". Dalla navata sinistra, in cui si trovano monumenti eretti nel secolo scorso alla memoria si San Cirillo, continueremo la discesa nei livelli inferiori, fino a raggiungere gli ambienti di epoca romana. Tra questi, quello che più colpisce è certamente il mitreo datato alla fine del II sec. d.C., sorto all'interno di un'insula più antica. Continuando a scendere, attraverseremo una serie di vani ad uso commerciale, pertinenti ad un'area pubblica, databile al I sec. a.C.: sotto i suoi pavimenti scorre una sorgente d'acqua, l'ultima grande sorpresa che la Basilica di San Clemente ci regalerà al termine della nostra visita, dopo essere scesi a quasi 20 metri di profondità !

domenica 20 novembre 2016

I segreti di Santa Ceciclia in Trastevere

Siamo nel cuore di Roma, nel rione Trastevere e la visita condotta da Paola Di Silvio sarà una scoperta entusiasmante all'interno di un contesto straordinario che cela da secoli tesori archeologici e storico-artistici di inestimabile valore...
In questo luogo, nel 230 d.C., fu martirizzata S. Cecilia. Secondo una leggenda, Papa Pasquale I ebbe una apparizione da parte della Santa che gli indicò il punto esatto dove era conservato il suo corpo, che giaceva in uno dei cubicula delle catacombe di San Callisto, sulla Via Appia. Il primo nucleo della basilica fu dunque eretto nel IX secolo d.C. da Papa Pasquale I, subito dopo il ritrovamento del corpo della Santa. Tra il XII e XIII secolo fu aggiunta la costruzione del chiostro, dell’atrio e del campanile. Nel 1599 il cardinale Paolo Emilio Sfondrati fece riesumare il corpo di S. Cecilia, che fu ritrovato in ottimo stato di conservazione, e incaricò Stefano Maderno di fare una statua in marmo riproducendo l’esatta posizione in cui fu ritrovato il corpo della Santa. Oltre alla visita della Basilica, dove potremmo ammirare la scultura già citata di Maderno, il magnifico ciborio di Arnolfo di Cambio e il mosaico del catino (IX secolo), attraverso un ascensore ricavato all'interno del convento, saliremo nel refettorio delle suore, per ammirare estasiati il famoso "Giudizio Universale" di Pietro Cavallini, che in origine decorava la controfacciata della Basilica. Scenderemo poi nel complesso archeologico dei sotterranei, rimesso in luce per lo più negli scavi del 1899: è costituito da una serie di costruzioni succedutesi dall’età tardo repubblicana ai secoli II e IV, di cui rimangono i pavimenti in "opus signinum" e a mosaico bianco-nero, un ambiente termale, una stanza con otto silos circolari e vari frammenti di rilievi. L’ultimo ambiente è la cripta, opera bizantineggiante di G.B.Giovenale (1899-1901), eseguita a spese del cardinale Rampolla modificando ambienti preesistenti (dalla fenestella confessionis si vedono i sarcofagi dei Santi Cecilia, Valeriano, Tiburzio e Massimo e dei Papi Lucio e Urbano). E infine, grazie ad un particolare permesso accordatoci dalle Benedettine, potremmo entrare nella cappella del Calidarium, generalmente chiusa al pubblico, per vedere i resti dell'ambiente delle antiche terme dove avvenne il martirio della Santa.
La durata della visita guidata è di ca 2 ore/ 2.30.
Il costo della visita guidata è di 10 euro a persona (il costo comprende la visita guidata, il noleggio degli auricolari, di cui ognuno sarà fornito, più una piccola offerta per il convento)
Fino a 12 anni la partecipazione è gratuita.
Numero max di partecipanti 20 persone.
Poiché saremo ospiti delle Bendettine, che con le entrate delle visite gestiscono tutto il complesso, sono previsti dei pagamenti, che hanno la caratteristica dell'offerta (regolarmente registrata con tanto di ricevuta). In particolare: 2,50 euro sono da versare per la visita ai sotterranei della Basilica, e 2,50 per essere accompagnati al refettorio per ammirare gli affreschi del Cavallini.
Si prega di arrivare con gli spicci già pronti in modo da velocizzare le operazioni di pagamento. Grazie!
Appuntamento: sabato 26 novembre 2016 alle ore 10.00, Piazza di Santa Cecilia, 22
Rione Trastevere, Roma.
Per prenotare chiamare il numero 3333380505, oppure inviare una emali, specificando numero di partecipanti e lasciando un recapito telefonico, a disilviopaola@yahoo.it.

mercoledì 6 gennaio 2016

I mosaici di S. Costanza, la basilica costantiniana e la Basilica di S. Agnese

Domenica 10 gennaio 2016, alle ore 15,00, visita guidata ai mosaici di S. Costanza, la basilica costantiniana e la Basilica di S. Agnese. Ritrovo davanti alla basilica in Via Nomentana, 353 a Roma.
Sulla via Nomentana, presso la tomba venerata della martire cristiana Agnese, l'imperatore Costantino fece erigere una basilica "circiforme" connessa ad un elegante mausoleo destinato a contenere la sepoltura della figlia Costantina, anche detta Costanza. Nel primo medioevo nello stesso luogo fu creata la Basilica di S. Agnese fuori le Mura, ornata da un abbagliante abside a fondo oro di stile bizantino. Visiteremo la basilica costantiniana e il Mausoleo di Costanza con i suoi straordinari mosaici con scene di vendemmia ed entreremo nella basilica medievale per scoprirne l'inconsueta struttura ed apprezzarne l'apparato decorativo. La visita proseguirà, in modo facoltativo, con la discesa all'interno delle Catacombe di S. Agnese effettuata dal personale della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra (il biglietto d'ingresso è di 8 euro salvo eventuali riduzioni).
La visita sarà condotta da un archeologo. Il costo indicato è relativo alla visita guidata, i monumenti sono visibili senza biglietto d'ingresso salvo per chi scelga al termine della visita di scendere nelle catacombe.
ROMARTE ASSOCIAZIONE CULTURALE,  visita il nostro sito: www.romarte.eu.

Per prenotare puoi visitare il nostro sito oppure mandare una mail a info@romarte.eu o chiamarci al 371 1760967.

mercoledì 25 novembre 2015

Sant'Ambrogio. Il monastero delle Meraviglie

Surrealismo Medievale e la Libreria “Un Mondo di Libri” di Seregno sono lieti di invitarvi domenica 29 novembre 2015 dalle ore 15:00 alle ore 17:00 alla passeggiata storica che si terrà presso la basilica milanese di Sant’Ambrogio.
Una visita d’eccezione che ripercorre fonti storiche, curiosità, leggende, universo simbolico di una delle più importanti chiese della Cristianità occidentale tra Storia, Storia dell’Arte ed Esoterismo.
Conduce la storica e saggista Jennifer Radulovic.
Info, costi e prenotazioni: Un Mondo di Libri, tel. 0362 231824.

martedì 14 aprile 2015

Visita guidata alla Basilica di San Lorenzo a Milano

Sabato 18 aprile 2015 l’Associazione Culturale Italia Medievale in collaborazione con l’associazione “Quelli del Villaggio” e il Circolo Culturale Italo Calvino organizza una visita guidata alla Basilica di San Lorenzo.
Ritrovo davanti alla Basilica in Corso di Porta Ticinese, 39 a Milano alle ore 10,00.
Durata della visita circa 2 ore.
Contributo visita Basilica 5 € a persona; gratuito fino a 14 anni (accompagnati da genitore).
Il numero dei posti è limitato.
Iscrizione obbligatoria entro mercoledì 15 aprile 2015.
Per iscrizioni: info@quellidelvillaggio.com.
La Basilica, costruita su una collina artificiale, era ed è costituita da un edificio a pianta centrale delimitato da quattro torri, e, intorno, da tre piccoli edifici “satelliti”, a pianta ottagonale. Si entrava attraverso un quadriportico, preceduto da un un ingresso colonnato.
Tre portali, sul lato ovest, immettevano in un’aula quadrata iscritta in un tetraconco, cioè in quattro conche o esedre: ciascuna di queste descriveva un semicerchio, scandito all’interno da quattro colonne e all’esterno da muratura curvilinea.
Intorno al vano centrale correva, come oggi, il deambulatorio e, sopra, un loggiato superiore, la cui funzione originale non è accertata e che nei secoli successivi venne usato come matroneo. Opposto alla parete d’ingresso (verso est) la Basilica si allargava in una cappella a croce greca entro perimetro ottagonale, dedicata in seguito a Sant’Ippolito. A lato della cappella si aprivano quattro portali.
I due, sotto le torri divennero ingresso a due aule absidate, costruite probabilmente nel VI secolo. Dall’esedra di destra (verso sud), si accedeva, attraverso un atrio, ad un edificio ottagonale (probabile mausoleo imperiale ma ritenuto erroneamente battistero), oggi cappella di Sant’Aquilino.
A nord, simmetrica a Sant’Aquilino, il vescovo Lorenzo I fece costruire la cappella di San Sisto tra il 489 ed il 511, per le tombe dei vescovi. Una serie di ampie finestre dava luce alla parte inferiore della Basilica e analoghe aperture erano nella parte bassa delle torri.
E’ credibile che le pareti fossero rivestite di marmo nella parte inferiore, mentre le volte, gli archi e tutte le parti più elevate fossero decorate con mosaici.
Per costruire San Lorenzo si usò materiale edilizio recuperato da edifici preesistenti, pratica che si diffuse dal III sec. in poi, a causa della crisi economica che coinvolse anche l’attività estrattiva delle cave.
Ad esempio, per le fondamenta si usò materiale di recupero del vicino anfiteatro, per Sant’Aquilino un portale del I secolo e per le colonne di fronte alla Basilica un edificio del II secolo.
Visita il sito ufficiale della Basilica.

sabato 14 febbraio 2015

Visita guidata al Complesso Basilicale paleocristiano di Cimitile (NA)

L'associazione Onlus Sire Coop organizza per domenica 15 febbraio 2015 la visita guidata "Meraviglie di Arte e Fede".
Il meraviglioso Complesso Basilicale paleocristiano di Cimitile (NA), eccezionale esempio di arte e fede e fondamentale testimonianza nella storia della cristianità occidentale. Il complesso comprende diversi edifici fra chiese e resti di basiliche, spesso decorate con mosaici e affreschi, ed è un importantissimo monumento di arte paleocristiana, una dei maggiori in Europa. Dopo le difficili operazioni di scavo e i notevoli lavori di restauro, è possibile oggi intuire la complessa stratificazione dalla basilica di S. Felice in Pincis, comprendente quel che resta della basilica originaria a due navate, alla quale Paolino addossò, perpendicolarmente, un nuovo edificio di culto, a tre navate, ampliando altresì la tomba del Santo e cingendola di un’edicola a pianta quadrata, decorata da mosaici. Si aggiunsero in seguito la basilica di San Gaulonio e la chiesetta dei Santi Martiri, interamente affrescata e costruita con i materiali di risulta della preesistente necropoli romana. Quindi, dal VI sec. d.C. in poi, furono aggiunte al complesso le basiliche dei Santi Stefano e Lorenzo, dei Santi Giovanni Battista ed Evangelista, di San Tommaso e la basilica medievale della Santa Vergine.
Attualmente è parte del complesso archeologico delle basiliche anche l’Antiquarium dove si conservano epigrafi romane, un sarcofago romano riutilizzato nel V-VI sec. d.C., marmi riutilizzati, numerosi reperti ceramici, tra cui vasi e lucerne. Il programma prevede alle ore 10:30 il raduno partecipanti presso l’ingresso del Complesso basilicale in via Madonelle, Cimitile, ed alle ore 12:30 circa la fine della visita guidata. Il contributo organizzativo è di euro 8,00, mentre per i soci Siti Reali euro 7,00 con richiesta di esibire la tessera socio valida per l’anno in corso. Inoltre per i minori fino a 18 anni l'ingresso è di euro 2,00. La prenotazione è obbligatoria via mail o telefono (fino ad esaurimento posti). Tramite mail inviare nome, cognome, numero di cellulare e numero di prenotanti. Si prega di prenotare entro il giorno precedente le visite così da consentirci il raggiungimento del numero minimo partecipanti.
Per maggiori info e prenotazioni è possibile contattare il numero 392 2863436, la mail cultura@sirecoop.it oppure visitare il sito web www.sirecoop.it.

mercoledì 11 febbraio 2015

Apertura straordinaria della basilica costantiniana di Sant'Agnese fuori le Mura

Sabato 14 febbraio 2015, dalle 9,30 alle 16,30 apertura straordinaria al pubblico della basilica costantiniana del complesso monumentale di Sant'Agnese fuori le Mura. Per l'occasione ai partecipanti verranno offerte visite guidate gratuite da parte dei volontari del Gruppo Archeologico Romano.
Fatta edificare da Costanza (o Costantina) era un cimitero per cristiani, costruito in luogo del precedente sepolcreto pagano presso la tomba della martire a cui pare che la principessa fosse devota, la grande aula di cui sopravvivono i resti (meglio visibili e comprensibili da Piazza Annibaliano che dal mausoleo), ebbe il nome di basilica piuttosto per indicare uno spazio destinato al pubblico che al culto, che all’epoca si svolgeva ancora soprattutto nelle domus ecclesiae. Costruita a metà del IV secolo, secondo la testimonianza del Liber Pontificalis, la basilica fu restaurata da papa Simmaco all’inizio del VI secolo e probabilmente abbandonata già nel VII, quando papa Onorio I fece costruire la chiesa sul sepolcro di Agnese. Evento realizzato con il permesso e la collaborazione della Parrocchia di Sant’Agnese fuori le Mura.
Costo: evento gratuito.
Durata: intera giornata.
Appuntamento: ingresso basilica costantiniana di Sant'Agnese fuori le Mura (l'ingresso si trova davanti al Mausoleo di Santa Costanza).
La basilica di Sant'Agnese fuori le Mura è in via Nomentana, 349.

venerdì 30 gennaio 2015

San Simpliciano e Sant'Ambrogio: doppia visita guidata a Milano

Sabato 31 gennaio 2015 doppio appuntamento a MIlano dove l’Associazione Culturale Italia Medievale in collaborazione con l’associazione “Quelli del Villaggio” e il Circolo Culturale Italo Calvino organizza una visita guidata alla Basilica di San Simpliciano.
Ritrovo davanti alla Basilica in piazza San Simpliciano, 7 alle ore 10,00.
Durata della visita circa 2 ore. Contributo visita Basilica 5 € a persona; gratuito fino a 14 anni (accompagnati da genitore).
Sempre sabato, alle ore 15,00, Italia Medievale vi invita all'appuntamento con Mauro Enrico Soldi davanti alla Basilica di Sant'Ambrogio per la visita agli interni che non abbiamo potuto effettuare il 13 dicembre scorso a causa di un matrimonio "ritardatario".
Partecipazione gratuita per chi era presente in tale occasione, contributo di 5 € per tutti gli altri.
Per informazioni su entrambe le visite:
cell: 333 5818048, e-mail: info@italiamedievale.org.

mercoledì 24 dicembre 2014

Visita guidata al Mausoleo di Santa Costanza e alla basilica di Sant’Agnese

Sabato 27 dicembre 2015, alle ore 16.00, visita guidata al Mausoleo di Santa Costanza e alla basilica di Sant’Agnese fuori le mura a Roma. Forse il più importante fra i complessi monumentali che testimoni l'età paleocristiana e alto medievale in Roma. Eretto per volere di Costanza, figlia di Costantino, nel 342 sopra l'area cimiteriale che accoglieva le spoglie di Sant'Agnese, il cui martirio è fra i più suggestivi e noti della tradizione romana. Il complesso monastico pur essendo in parte privato del suo primitivo splendore, conserva tuttora un'imponenza ed un fascino straordinari, testimoniati nel graduale passaggio dall’arte paleocristiana alla piena maturità raggiunta nella chiesa Onoriana del VII secolo.  Il mausoleo di Santa Costanza a pianta centrale, con i due spazi circolari concentrici, le colonne binate e i colorati mosaici, fu destinato ad influenzare l'architettura medioevale non solo romana ma mondiale.
Docente: Elisa Ubaldi
Orario d’inizio: ore 16.00 (Accoglienza e registrazioni da 30’ prima)
Appuntamento: Via Nomentana 349, Roma
Come arrivare: S. Agnese/Annibaliano, Linea B1 - diramazione Metro B, bus n. 60, 337, 36, 90, 660
Contributo associativo: € 8 adulti; € 4 (13-17); € 2 (6-12); gratis 0-5
Sconti: 2 euro di sconto a chi partecipa a 2 visite organizzate dalla nostra associazione durante la  stessa settimana. Se interessati, potrete trovare le informazioni relative alle altre visite in programma sul nostro sito: http://romaelazioperte.blogspot.it.
Prenotazioniromaelazioxte@gmail.com o via sms al nostro accompagnatore Marco 3296892418 indicando data e titolo della visita, nome e cognome di chi effettua la prenotazione, nr. di partecipanti (specificando eventuale età di bambini), nr. di cellulare e indirizzo mail. La prenotazione è  indispensabile per ricevere conferma e x essere ricontattati in caso di variazioni.

sabato 11 ottobre 2014

Visita guidata al Medioevo di Lomello (PV)

S’intitola “Il Medioevo a Lomello” la visita guidata di domenica 12 ottobre 2014 dalle 15.00 alle 16.30 al borgo medievale e ai monumenti: i resti delle mura romane, la basilica di Santa Maria Maggiore (esempio di protoromanico), la chiesa parrocchiale di San Michele (romanico), il battistero di epoca longobarda, il Museo degli stucchi inaugurato in primavera, il castello Crivelli e i suoi affreschi. Dalle 16.30 alle 17 la Proloco di Lomello inviterà alla merenda con i dolcetti locali, fra cui le “palle di Agilulfo”, nell’ex chiesa di San Rocco. Il pomeriggio si chiuderà, per chi lo desidera, con la messa in latino nella basilica di Santa Maria Maggiore (17).
Partenza dalla sede della Proloco davanti al Castello in Piazza della Repubblica, 1.
Costo della visita, che durerà nel complesso un’ora e mezza: 8 euro (comprensivo dei 3 euro per l’ingresso in basilica e al Museo degli stucchi richiesti dalla parrocchia); 3 euro solo per entrare in castello. Informazioni: 327.1085241 o prolocolomello@yahoo.it.

mercoledì 21 maggio 2014

Visita guidata a Santa Costanza e Sant’Agnese fuori le Mura

Domenica 25 maggio 2014, ore 16.00 visita guidata a Santa Costanza e Sant’Agnese fuori le Mura a Roma.
Il mausoleo e la vicina chiesa di Sant’Agnese fuori le mura fanno parte di un ampio complesso archeologico situato sulla via Nomentana, tra i più antichi dell’alto Medioevo. Questo sito rappresenta un vero e proprio punto di attrazione culturale per la densa stratificazione storica dei suoi monumenti, reso ancora più interessante dalla bellezza dei mosaici presenti all’interno degli edifici sacri. La visita guidata inizierà con il sopralluogo al mausoleo, grande monumento funerario, nato appositamente per accogliere il prezioso sarcofago in porfido di Costanza, figlia dell’imperatore Costantino I il grande, morta nel 354. La principessa fece volutamente edificare il sontuoso mausoleo in prossimità del sepolcro di sant’Agnese, alla quale era molto devota. L’edificio, insieme al battistero lateranense, rappresenta il primo esempio di architettura cristiana a pianta centrale con ambulacro, tipologia ereditata dai ninfei, templi ed edifici termali dell’antica Roma. Il monumento offre altresì un’importante testimonianza dal punto di vista pittorico, per la presenza dei suoi preziosi mosaici, peraltro i più antichi dell’altomedioevo, sopravvissuti nella capitale, che, con il loro spirito pagano e al contempo cristiano, donano luce e splendore alle volte dell’edificio.
Accanto al mausoleo si potranno ammirare i resti dell’antica basilica circiforme dedicata a sant’Agnese, fatta edificare nel IV secolo dall’imperatore Costantino, in prossimità del sepolcro della santa, in una zona allora di carattere cimiteriale, in cui tutt’oggi sopravvivono le catacombe.
Di fatti, una volta caduta in rovina la precedente basilica circiforme, l’attuale chiesa venne eretta sotto papa Onorio I (625-638), direttamente sul luogo della sepoltura della santa martire, e fu caratterizzata da un’architettura funzionale all’accoglienza della massa dei fedeli in pellegrinaggio a Roma. Sebbene la chiesa subì evidenti restauri nell’ottocento, sotto papa Pio IX, con la conseguente perdita degli affreschi medievali, tutt’oggi vanta il prezioso mosaico absidale del VII secolo, con l’immagine di sant’Agnese affiancata dai papi Onorio I e Simmaco, su di un vasto sfondo a tessere d’oro, a testimoniare l’introduzione nella capitale di un nuovo linguaggio astratto e trascendentale, prettamente bizantino.La visita proseguirà poi con il sopralluogo nella chiesa di Sant’Agnese fuori le mura, del VII secolo.
APPUNTAMENTO: davanti all’entrata di via Nomentana 349, mezz’ora prima dell’inizio della visita per chi deve ancora iscriversi all’associazione Esperide, un quarto d’ora prima per i soci iscritti.
CONTRIBUTO PER LA VISITA: 8 euro, 5 euro per i già tesserati.
PER PRENOTARE: email info@esperide.it; telefono: 3331125444 – 3201572609 – 3394750696
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giovedì 20 marzo 2014

Visita guidata alla Basilica di San Lorenzo fuori le Mura

Domenica 23 marzo 2014, alle ore 16,00 visita guidata alla Basilica di San Lorenzo fuori le Mura.
La Basilica di San Lorenzo fuori le Mura è uno dei monumenti più importanti per la storia medievale di Roma. Legato alla tomba del martire Lorenzo, l’edificio sorge presso l’area cimiteriale del Verano.
La chiesa primitiva, conosciuta come Basilica Maior, venne edificata nel IV secolo dall’imperatore Costantino nei pressi della tomba del santo martire e sopra di questa venne eretto un piccolo oratorio, poi sostituito da una nuova chiesa, voluta da papa Pelagio II (579-590), la cosiddetta Basilica Minor, di cui resta nell’arco trionfale il mosaico che rappresenta Gesù tra santi e papa Pelagio.
Con la visita guidata si avrà modo di osservare da vicino le diverse fasi costruttive dell’edificio che si sono sovrapposte e intrecciate nel corso del medioevo, con un’attenzione particolare al caratteristico chiostro, fatto costruire da papa Clemente III tra il 1189 e il 1191, aprendo, peraltro, la via ai grandi lavori di fortificazione e di prolungamento della basilica pelagiana. L’aspetto attuale, ottenuto dalla fusione delle due costruzioni precedenti, fu voluto da papa Onorio III nella prima metà del XIII secolo.
All’interno dell’edificio sarà possibile, inoltre, ammirare il prezioso arredo liturgico e lo splendido pavimento ad intarsi marmorei, opere dei Cosmati, una bottega di marmorari romani attivi nella capitale e nel Lazio tra il XII e XIII secolo.
Nel corso dei secoli la basilica subì numerosi restauri, tra i quali si ricorda quello operato da Alberto Terenzio, che ridiede all’edificio il suo aspetto medievale, a seguito del danneggiamento subito dai bombardamenti del 1943.
Per ulteriori informazioni visita il sito http://esperide.it/ o la pagina facebook di Esperide Associazione Culturale.
APPUNTAMENTO: davanti l’ingresso della basilica, piazzale del Verano 3, mezz’ora prima dell’inizio della visita per chi deve ancora iscriversi all’associazione Esperide, un quarto d’ora prima per i soci iscritti.
CONTRIBUTO: 8 euro intero, 5 euro per i già tesserati.
PER PRENOTARE: indirizzo email: info@esperide.it; telefono: 3331125444 – 3394750696.