Rassegna stampa quotidiana di news, eventi informazioni culturali in diretta dal Medioevo realizzata dall'Associazione Culturale Italia Medievale. Pagina con aggiornamento ad intervalli NON regolari. Non rientrante nella categoria della informazione periodica stabilita dalla Legge 7 marzo 2001, n. 62. Se desideri vedere il tuo evento segnalato in questo spazio scrivici una mail: info@italiamedievale.org
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venerdì 6 giugno 2025
Lomello nell'alto medioevo
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Etichette:
alto medievo,
conferenza,
Lomello
Ubicazione:
27034 Lomello PV, Italia
mercoledì 16 aprile 2025
La Bibbia nell'Alto Medioevo
Etichette:
alto medievo,
bibbia,
settimana di studio
Ubicazione:
06049 Spoleto PG, Italia
mercoledì 12 marzo 2025
La donna nell'Alto Medioevo
domenica 9 marzo 2025
mercoledì 26 febbraio 2025
lunedì 25 novembre 2024
giovedì 3 ottobre 2024
venerdì 7 giugno 2024
La scultura alto-medievale della Chiesa di San Donato a Sesto Calende
Alle ore 18,00 di venerdì 7 giugno 2024, al Museo Civico Archeologico di Sesto Calende, si terrà la presentazione della tesi di laurea della Dottoressa in Storia dell’Arte Sara Bonadei, dal titolo "La scultura alto-medievale della Chiesa di San Donato a Sesto Calende".
L’ingresso
è libero, anche se tuttavia è consigliata la prenotazione alla
Biblioteca di Sesto Calende, sia tramite l’indirizzo di posta
elettronica biblio@comune.sesto-calende.va.it, sia telefonicamente allo 0331 928160.
L’obiettivo
della ricerca è stato dare rilievo a un nucleo di reperti poco
studiato, ricostruendo, dove possibile, gli aspetti funzionali delle
lastre, gli appigli cronologici e le vicende storiche
dell’edificio.Inoltre, Bonadei ha creato un vero e proprio catalogo del
corpo scultoreo alto-medievale di Sesto Calende, corredato da tavole con
disegni archeologici e documentazione fotografica. Dare valore allo
studio del territorio e alle testimonianze storico-artistiche presenti è
fondamentale per comprendere gli sviluppi di un luogo e contribuire
alla sua preservazione e valorizzazione.
Nata a Milano il 23 giugno 1999, Sara Bonadei vive da sempre a Vaprio d’Adda,
paese in provincia di Milano. Appassionata di storia e letteratura fin
da giovane, ha scelto di frequentare il liceo linguistico per
approfondire la conoscenza di diverse lingue e culture. Durante il
liceo, ha vissuto un anno a Dublino, in Irlanda, grazie a un programma
di scambio culturale. Dopo il diploma, ha deciso di dedicarsi allo studio della storia dell’arte presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, focalizzandosi particolarmente sul periodo medievale. Recentemente ha completato il suo percorso magistrale, concentrando la tesi di laurea sulle fasi più antiche della Chiesa di San Donato a Sesto Calende.
di scambio culturale. Dopo il diploma, ha deciso di dedicarsi allo studio della storia dell’arte presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, focalizzandosi particolarmente sul periodo medievale. Recentemente ha completato il suo percorso magistrale, concentrando la tesi di laurea sulle fasi più antiche della Chiesa di San Donato a Sesto Calende.
mercoledì 5 giugno 2024
lunedì 27 novembre 2023
mercoledì 3 maggio 2023
mercoledì 1 marzo 2023
sabato 18 febbraio 2023
Ferrara dalle origini all’anno Mille. Parte II
Sarà dedicato alla Ferrara del periodo dall'evo antico all'alto
Medioevo il secondo appuntamento della IX edizione di "Archeologia in
Biblioteca", ciclo di incontri sulle fasi più antiche della storia
urbana di Ferrara, a cura di Alberto Andreoli. L'appuntamento è per lunedì 20 febbraio 2023 alle ore 17,00 nella sala Agnelli della biblioteca comunale Ariostea (via Scienze 17 Ferrara). L'incontro, organizzato in collaborazione con la Società Dante
Alighieri - Comitato di Ferrara APS, potrà essere seguito anche in diretta video sul canale youtube Archibiblio web.
Il ciclo di tre incontri iniziato il 10 gennaio scorso si propone di
delineare un profilo critico delle testimonianze archeologiche e
documentarie inerenti le più antiche fasi della storia urbana di
Ferrara. Previa una breve premessa, il primo appuntamento ha richiamato
l'attività investigativa che, dalla trecentesca Chronica parva Ferrariensis
alle recenti edizioni di scavi archeologici, ha affrontato la questione
delle origini della città e considerato le molteplici trasformazioni
ambientali prodottesi nel corso dei secoli. Questo secondo incontro si
prefigge invece un'ampia riflessione sul popolamento dell'area durante
l'evo antico, la tarda antichità e l'altomedioevo: ineludibile premessa
ai fini della comprensione delle dinamiche insediative tardobizantine
e/o carolingie, dell'ecclesia Ferrariensis e dell'assetto urbano della 'civitas nova'.
domenica 27 novembre 2022
«Il più grande palinsesto dell'Alto Medioevo»
«Il più grande palinsesto dell'Alto Medioevo»
Il restauro dei dipinti murali di Santa Maria Antiqua al Foro romano dal 1900 al 1960 e oltre. Ediz. illustrata
di Paola Pogliani
pp. 176, € 24,00
EDIFIR Edizioni, 2022
EAN: 9788892801271
Il volume ripercorre la storia conservativa dei dipinti murali della
chiesa di Santa Maria Antiqua al Foro romano dal momento della scoperta
al 1960 proiettandosi fino all'ultimo restauro concluso nel 2015. Un
caso complesso e paradigmatico al centro del dibattito storico sin dalla
scoperta avvenuta con lo scavo condotto da Giacomo Boni nel 1900 che
restituì un monumento cardine dell'Altomedioevo con le sue pitture,
databili dal VI al IX secolo, che costituiscono l'asse portante della
cultura artistica bizantina a Roma. Le vicende storiche del loro
restauro rappresentano l'esempio più alto nel quadro dei restauri
condotti sui cicli pittorici medievali a Roma. Un racconto avvincente
che qui si dipana seguendo i fili degli interventi, delle scelte
metodologiche e operative che si nutrono del dibattito sulla
conservazione dei dipinti murali nella prima metà del Novecento e
trovano, di volta in volta, un filo conduttore nel criterio
dell'autenticità della materia dell'opera d'arte. I tempi del restauro
sono scanditi da una prima fase (1900-1910) che vede protagonisti Boni e
Tito Venturini Papari, e una seconda fase condotta dall'Istituto
Centrale del Restauro (1945-1960) diretto da Cesare Brandi. Nel
riconoscere la centralità delle pitture della chiesa forense, gli
interventi di restauro, ricostruiti attraverso la documentazione
d'archivio e l'analisi autoptica dei dipinti, si muovono fra istanze
conservative e tecnicismi esprimendo la cultura del proprio tempo.
Paola Pogliani è ricecatore dell'Università degli Studi della Tuscia
Dipartimento di Scienze dei Beni Culturali.
domenica 13 novembre 2022
Le armi, l'amore e la guerra nell'Alto Medioevo
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Ubicazione:
05012 Attigliano TR, Italia
lunedì 17 ottobre 2022
mercoledì 27 ottobre 2021
venerdì 22 ottobre 2021
Il palazzo imperiale di Milano tra età tardo imperiale e alto medioevo
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Ubicazione:
Corso Libertà, 300, 13100 Vercelli VC, Italia
giovedì 9 settembre 2021
martedì 19 gennaio 2021
"Nero La Colla" romanzo ambientato nell'Alto Medioevo
Un aspro scontro nella cornice della faticosa costruzione, pietra su
pietra, di un villaggio sulle Alpi Liguri è il filo conduttore del libro
“Nero La Colla” che l’autore Angelo Verrando presenterà giovedì 21
gennaio 2021 alle ore 21,00 su Facebook in collaborazione con il Rotary Club Varazze Riviera del Beigua. Firmerà la prestigiosa presentazione lo storico intemelio Giorgio Caudano.
Lo scrittore si affaccia così al noir con una storia ancora una volta
ambientata nel borgo del suo paese natale Pigna, in questo caso
nell’Alto Medioevo, tra la fucina di un fabbro e piazza Castello, la più
alta del paese e che tutti chiamano La Colla.
Nel romanzo storico si fronteggiano senza esclusione di colpi la
forza della primordiale e quasi invisibile conoscenza alchimistica e il
potere di vita e di morte dell’uomo sull’uomo. Davanti ad un tale
confronto così estremo gli stessi personaggi della vicenda appaiono
relegati a ruoli di comprimari ma anche attirati alla funzione di feroci
esecutori di ordini oscuri e violenti.
Le storture e l’arroganza dello strapotere dei notabili e degli
armigeri portano ben presto gravi lutti, che tuttavia sembrano, solo
apparentemente, provocati da cause naturali. Morti che insospettiscono
il fabbro appassionato alchimista, fino a indurlo ad iniziare
un’indagine inedita in grado di travolgere lui stesso e i suoi preziosi
manoscritti che nasconde gelosamente nella sua officina. Scopre così un
altro potere: quello più sottile ma non meno insidioso della seduzione. Mirabili nel testo le illustrazioni di Roby Ciarlo, già coautore di
“Altre vite” dello stesso Verrando, e gli scatti di Mirko Saturno,
protagonista di un autentico fotoracconto e già coautore di “Giallo
Nervia”, sempre di Verrando. Tutti e tre gli autori vantano un legame
speciale con Pigna, in cui assieme hanno ambientato tre distinti
racconti in un solo anno.
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