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Rassegna stampa quotidiana di news, eventi informazioni culturali in diretta dal Medioevo realizzata dall'Associazione Culturale Italia Medievale. Pagina con aggiornamento ad intervalli NON regolari. Non rientrante nella categoria della informazione periodica stabilita dalla Legge 7 marzo 2001, n. 62. Se desideri vedere il tuo evento segnalato in questo spazio scrivici una mail: info@italiamedievale.org
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martedì 14 maggio 2024
La Roma di Dante tra storia e geografia
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Ubicazione:
Piazza di Firenze, 27, 00186 Roma RM, Italia
martedì 13 febbraio 2024
Roma nel Medioevo
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Ubicazione:
Via dei Barbieri, 7, 00186 Roma RM, Italia
giovedì 7 dicembre 2023
"Roma nel Medioevo. Un nuovo profilo della città" presentazione a Più libri più liberi
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Ubicazione:
Viale Asia, 40 /44, 00144 Roma RM, Italia
lunedì 27 novembre 2023
domenica 4 giugno 2023
"Roma X Secolo" Convegno Internazionale di Studi a Roma
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Roma
Ubicazione:
Roma RM, Italia
giovedì 20 aprile 2023
venerdì 11 dicembre 2020
"Tour di Trastevere tra arte e fede" a cura di Paola Di Silvio
Sabato 12 dicembre 2020 dalle ore 15,30 alle ore 17,30 si terrà il "Tour di Trastevere tra arte e fede" a cura di Paola Di Silvio.
Trastevere
è un quartiere estremamente ricco di testimonianze religiose legate ad
eventi miracolosi ed alla presenza di Santi illustri che qui vi si erano
stabiliti o che trovarono il martirio.
In questo itinerario scoprirete alcune delle chiese più celebri ed antiche di Roma con il loro straordinario patrimonio artistico.
In questo itinerario scoprirete alcune delle chiese più celebri ed antiche di Roma con il loro straordinario patrimonio artistico.
Inizieremo
la nostra passeggiata dalla Chiesa di Santa Maria in Trastevere che con
la sua piazza costituisce il cuore pulsante del quartiere da sempre
luogo d’incontro dei trasteverini. La chiesa è antichissima sorge su un
luogo ritenuto sacro per la cristianità per via di un curioso evento
miracoloso: qui infatti alla metà del primo sec. a.C. i romani videro
scaturire per 3 giorni dal sottosuolo un rivolo di petrolio. Le numerose
opere d’arte che decorano l’interno e preziose reliquie testimoniano il
prestigio altissimo che la chiesa ricoprì nel tempo. Nel Medioevo si
abbellì dei pregevoli mosaici absidali tra i quali si distinguono quelli
di Pietro Cavallini, che alla fine del 1200 realizzò le storie di
Maria.
La sosta successiva sarà dedicata alla Basilica di Santa Cecilia, situata nella zona più raffinata e pacata di Trastevere e legata alla figura di una delle sante più popolari della città e che qui in epoca romana subì il martirio. Nella chiesa potremo ammirare opere d’arte di epoche diverse, dai maestosi mosaici absidali al pregevole ciborio medievale di Arnolfo di Cambio del 1200, ma soprattutto co lasceremo coinvolgere dal fascino mistico della statua di Santa Cecilia eseguita da Stefano Maderno nel 1600, un’opera che riesce trasmette un senso di commozione come poche altre.
Termineremo il nostro percorso nella chiesetta di San Benedetto in Piscinula.
Situata in una delle piazze più caratteristiche di Trastevere dove si affaccia anche un imponente e ben conservata casa dei Mattei.
Tra le chiese di Trastevere è quella che senza dubbio salta meno all’occhio per le sue modeste dimensioni. Anche il suo campanile riesce a mala pena a fare capolino dai tetti delle case circostanti così da detenere il record del campanile più basso di Roma.
Tuttavia questa piccola chiesa è da considerasi un gioiello di arte e fede di Trastevere. L’importanza di questo luogo è legata al nome di un’altro illustre personaggio: San Benedetto da Norcia che qui probabilmente dimorò e trovò l’ispirazione per la sua “regola”.
Ciò che colpisce il visitatore che entra nella chiesa, è la percezione del trascorrere del tempo. Gli affreschi deteriorati o quasi svaniti, le pareti scalcinate, i pavimenti consunti, mattoni a vista non sono i segni di un degrado ma conferiscono al luogo quel senso di austerità e di umiltà che ben si accorda con l’ideale perseguito da San Benedetto.
La sosta successiva sarà dedicata alla Basilica di Santa Cecilia, situata nella zona più raffinata e pacata di Trastevere e legata alla figura di una delle sante più popolari della città e che qui in epoca romana subì il martirio. Nella chiesa potremo ammirare opere d’arte di epoche diverse, dai maestosi mosaici absidali al pregevole ciborio medievale di Arnolfo di Cambio del 1200, ma soprattutto co lasceremo coinvolgere dal fascino mistico della statua di Santa Cecilia eseguita da Stefano Maderno nel 1600, un’opera che riesce trasmette un senso di commozione come poche altre.
Termineremo il nostro percorso nella chiesetta di San Benedetto in Piscinula.
Situata in una delle piazze più caratteristiche di Trastevere dove si affaccia anche un imponente e ben conservata casa dei Mattei.
Tra le chiese di Trastevere è quella che senza dubbio salta meno all’occhio per le sue modeste dimensioni. Anche il suo campanile riesce a mala pena a fare capolino dai tetti delle case circostanti così da detenere il record del campanile più basso di Roma.
Tuttavia questa piccola chiesa è da considerasi un gioiello di arte e fede di Trastevere. L’importanza di questo luogo è legata al nome di un’altro illustre personaggio: San Benedetto da Norcia che qui probabilmente dimorò e trovò l’ispirazione per la sua “regola”.
Ciò che colpisce il visitatore che entra nella chiesa, è la percezione del trascorrere del tempo. Gli affreschi deteriorati o quasi svaniti, le pareti scalcinate, i pavimenti consunti, mattoni a vista non sono i segni di un degrado ma conferiscono al luogo quel senso di austerità e di umiltà che ben si accorda con l’ideale perseguito da San Benedetto.
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venerdì 10 luglio 2020
Medioevo romano. Tra storia e toponomastica
| Torre Frangipane dopo i restauri |
Sabato 11 luglio 2020 alle ore 9,30 visita guidata a cura del Punto Touring di Roma al "Medioevo romano. Tra storia e toponomastica" con ritrovo in Piazza Lancelotti.
Inizieremo il nostro percorso alla ricerca del Medioevo partendo da Via dei Coronari
dove la spiritualità di Roma si è sempre fatta sentire. L’antica
medievale via Recta, il primo asse viario rettilineo nel dedalo
dell’urbanistica medievale, era infatti la strada che conduceva al
Vaticano. I numerosi pellegrini che la percorrevano avevano modo di
acquistare oggetti sacri perché la strada era sede di numerosi venditori
chiamati “paternostrari” grazie ai quali il suo nome mutò in via dei
Coronari.
Via dei Portoghesi deve il suo nome a un ospizio che sorgeva qui sin dal 1300 per accogliere i pellegrini portoghesi. Accanto sorge la Chiesa di Sant’Antonio dei Portoghesi, dall’elegantissimo rivestimento in marmi pregiati, nella versione seicentesca disegnata da Martino Longhi il Giovane Annessa al cinquecentesco Palazzo Scapucci ritroviamo una testimonianza medievale: la Torre Frangipane, comunemente chiamata la Torre della Scimmia da una leggenda popolare che fu immortalata dal romanziere americano Hawthorne.
Posterula, per le vicine posterule delle Mura di Aureliano. Sistina, per il rifacimento realizzato da Sisto IV. Via Papale, per il corteo che il nuovo papa percorreva tra San Pietro e San Giovanni. Sono i nomi antichi di Via dell’Orso che trasformò il suo nome grazie alla presenza, in una casa quattrocentesca, della Locanda dell’Orso, uno dei più antichi alberghi dove soggiornarono, tra gli altri, Rabelais, Montaigne, Gogol, Goethe.
Via dei Portoghesi deve il suo nome a un ospizio che sorgeva qui sin dal 1300 per accogliere i pellegrini portoghesi. Accanto sorge la Chiesa di Sant’Antonio dei Portoghesi, dall’elegantissimo rivestimento in marmi pregiati, nella versione seicentesca disegnata da Martino Longhi il Giovane Annessa al cinquecentesco Palazzo Scapucci ritroviamo una testimonianza medievale: la Torre Frangipane, comunemente chiamata la Torre della Scimmia da una leggenda popolare che fu immortalata dal romanziere americano Hawthorne.
Posterula, per le vicine posterule delle Mura di Aureliano. Sistina, per il rifacimento realizzato da Sisto IV. Via Papale, per il corteo che il nuovo papa percorreva tra San Pietro e San Giovanni. Sono i nomi antichi di Via dell’Orso che trasformò il suo nome grazie alla presenza, in una casa quattrocentesca, della Locanda dell’Orso, uno dei più antichi alberghi dove soggiornarono, tra gli altri, Rabelais, Montaigne, Gogol, Goethe.
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Ubicazione:
Piazza Lancellotti, 00186 Roma RM, Italia
domenica 2 febbraio 2020
Visita guidata alla Basilica di San Clemente
Domenica 2 febbraio 2020 dalle ore 15,00 alle 17,00 visita guidata alla Basilica di San Clemente e ai suoi sotterranei a cura di Paola di Silvio.
Appuntamento ore 14.50 in Piazza di San Clemente ( a pochi passi dal Colosseo).
Per prenotare chiamare o inviare un messaggio (SMS o whatsapp) al 3333380505, oppure inviare una email all'indirizzo disilviopaola@yahoo.it, specificando l'evento a cui si intende partecipare, nome e cognome, numero dei partecipanti e lasciando un numero di telefono per eventuali comunicazioni.
Per prenotare chiamare o inviare un messaggio (SMS o whatsapp) al 3333380505, oppure inviare una email all'indirizzo disilviopaola@yahoo.it, specificando l'evento a cui si intende partecipare, nome e cognome, numero dei partecipanti e lasciando un numero di telefono per eventuali comunicazioni.
Tra le meraviglie della Roma sotterranea, la Basilica di San Clemente rappresenta assolutamente uno dei luoghi più straordinari, antichi e importanti di tutta la città. Visitare la basilica vuol dire infatti intraprendere un vero e proprio viaggio in verticale, per andare alla scoperta della lunga storia della città, osservando il suo continuo evolversi e mutare durante il corso dei secoli. Non lontano dal Colosseo, all'inizio del IV secolo, fu qui eretto un antico titulus dedicato a San Clemente, il terzo papa della storia della Chiesa. Clemente visse ai tempi dell'imperatore Traiano: condannato all'esilio in Crimea e ai lavori forzati in miniera, intraprese una vera e propria attività missionaria tra i soldati e i compagni di prigionia, fatto che gli costò la condanna a morte. Il nostro viaggio in verticale inizierà dal livello superiore, a cui corrisponde l'ultimo edificio voluto da papa Pasquale II, nei primi anni del 1100 e in parte modificato successivamente durante il pontificato di Clemente XI per opera di Carlo Fontana, con tipico gusto barocco, pur mantenendo ben visibile il suo aspetto originario. Straordinari sono infatti i mosaici dell'abside con il Paradiso e l'Apocalisse, la Schola Cantorum già presente nella basilica di IV secolo e la Cappella di Santa Caterina, affrescata da Masolino da Panicale nel XV secolo. Ma è scendendo nei sotterranei che è possibile ammirare tutto lo splendore delle fasi più antiche di questo importante luogo. Lungo le pareti della Basilica di IV secolo potremmo ammirare gli affreschi (IX e XI secc.) che documentano l'ultima fase di vita del contesto paleocristiano, prima del suo interramento per la costruzione della Basilica superiore.
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Ubicazione:
Piazza di S. Clemente, 00184 Roma RM, Italia
sabato 13 aprile 2019
Roma al tempo di Matteo d'Acquasparta
La Roma
di Matteo d'Acquasparta era una città dagli stridenti contrasti: strade
sterrate e squallore urbano, vaste aree disabitate all'interno delle mura
cittadine, ma anche svettanti case-torri di proprietà dei suoi più ricchi
abitanti, veri e propri grattacieli che rivaleggiavano in altezza con i
monumenti fatiscenti dell'antichità classica e con le facciate delle chiese
ricoperte di mosaici: luccicanti teofanie e sogni sacri fluttuanti in uno skyline
a dir poco unico.
Durante i ventitré anni intercorsi tra l'arrivo di Matteo a
Roma nel 1279 come lettore dello Studium Curiae e la sua sepoltura nel
1302 accanto all'altare maggiore di Santa Maria in Aracoeli, Roma sperimentò
una formidabile fioritura di arte figurativa su larga scala.
Nel 1279, il
marmorario magister Cosmatus e una squadra di maestri pittori e
mosaicisti, equivalenti romani di Cimabue, stavano dando i tocchi finali alla
cappella del Sancta Sanctorum nel Palazzo del Laterano fatta restaurare
e ridecorare da papa Niccolò III: un tabernacolo celeste nel deserto degno
dell'incomparabile collezione di reliquie nel suo altare. Due decenni dopo, le
basiliche di San Giovanni in Laterano e Santa Maggiore sfoggiavano immensi,
nuovi mosaici nelle loro absidi commissionate da Niccolò IV, il primo pontefice
appartenente all’Ordine dei frati minori.
In particolare, Pietro Cavallini
aveva fatto dono alla basilica di Santa Cecilia del suo Giudizio Universale
e aveva affrescato l'abside (oggi perduta) dell’Aracoeli con la visione avuta
dall'imperatore Ottaviano della Vergine col Bambino; Giotto aveva invece da poco
completato il mosaico della Navicella nella basilica di San Pietro,
giusto in tempo per il Giubileo dell'anno 1300 indetto da papa Bonifacio VIII,
alleato e protettore di Matteo.
Con questa conferenza si intende offrire una
visita virtuale della Roma in cui si trovò ad abitare il cardinale
d’Acquasparta. E però lo si farà iniziando dalla fine, con la descrizione della
sua magnifica tomba sul Campidoglio.
Ubicazione:
SP9, 1, 05021 Acquasparta TR, Italia
sabato 10 novembre 2018
Trastevere Medievale
Sabato 10 novembre 2018, alle ore 16:00, l'Associazione Culturale Esperide propone una
piacevole passeggiata nel cuore della città, alla scoperta di case,
botteghe, torri e dimore signorili dell’età medievale, che tuttora
caratterizzano in parte quel volto pittoresco e meno conosciuto del
rione Trastevere. Partendo dal complesso medievale degli Anguillara in piazza Sonnino,
oggi sede della “Casa di Dante”, ci addentreremo nel rione Trastevere
per ammirare, tra le caratteristiche viuzze del quartiere, le antiche
costruzioni medievali, come la casa Mattei in piazza in Piscinula (insieme di eleganti palazzi trecenteschi costruiti per questa famiglia romana) e l’arco medievale di via Arco dei Tolomei. Si procederà per il vicolo dell’Atleta, dove sorge la più antica sinagoga ebraica sopravvissuta nel quartiere, poiché nel Medioevo il rione era popolato da una cospicua colonia di ebrei romani.
Percorrendo via di Santa Cecilia, si giungerà alla piazza dominata dalla monumentale chiesa di Santa Cecilia in Trastevere,
nella quale sono custoditi i preziosissimi affreschi di Pietro
Cavallini della fine del XIII secolo e il ciborio gotico di Arnolfo di
Cambio. Giungeremo infine nella pittoresca piazza de’Mercanti,
dove si potrà ammirare un esempio eloquente di casa trecentesca. La
tradizione vuole che proprio in questa dimora vi abbia soggiornato il
capitano di ventura Ettore Fieramosca, reduce dalla
Disfida di Barletta nel 1503. D’altra parte, questo edificio, seppure
restaurato di recente, mantiene le caratteristiche originali dell’età
medievale, soprattutto nei particolari, come le eleganti colonne
coronate da capitelli ionici e collegate tra loro da archi in laterizio.
Il loggiato superiore mostra invece una decorazione ad archetti ogivali
poggianti su piccole mensole marmoree. Nella stessa piazza de’Mercanti e
nei dintorni sono presenti inoltre trattorie con menù tipici della
cucina romanesca, le quali potrebbero essere una piacevolissima
conclusione per la vostra passeggiata!
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domenica 11 febbraio 2018
“La linea d’ombra. Roma 1378-1417” convegno a Roma
Lunedì 12 e martedì 13 febbraio 2018, rispettivamente nella Sala
Rossa di Galleria Corsini e nella Sala dei Marmi di Palazzo Barberini,
avrà luogo il secondo appuntamento del convegno internazionale di studi
“La linea d’ombra. Roma 1378-1417”, di cui il primo incontro si è svolto
l’8 dicembre 2017, alla facoltà di Lettere dell’Université de Lausanne.
Il convegno, aperto al pubblico fino a esaurimento posti, ha il
coordinamento scientifico di Serena Romano e Walter Angelelli e il
patrocinio del Dipartimento di Studi Letterari, Filosofici e di Storia
dell’Arte – Università di Roma Tor Vergata.
Temi d’indagine saranno la cultura e la produzione artistica a Roma
negli anni del grande scisma, quelli compresi tra la morte di Gregorio
XI nel 1378 e l’elezione di Martino V nel 1417.
Studiosi italiani e stranieri si confronteranno su uno dei periodi
più problematici e insondati della storia della città, sempre percepito
come “di transizione” fra Medioevo e Rinascimento e forse anche per
questo storiograficamente privato di una sua precisa identità.
Saranno gli studiosi a discutere se la città eterna, dopo il periodo
avignonese e le turbolenti vicende politiche a cui andò incontro, fosse
diventata solo un cumulo di rovine abitate da banditi e bestie selvagge,
o se il paesaggio antico e medievale romano fosse in realtà
sopravvissuto in tutto il suo fascino quando Donatello e Brunelleschi,
attorno al nascere del Quattrocento, vennero da Firenze per esplorarla.
Per scaricare il programma completo del Convegno in formato PDF clicca qui !
Ubicazione:
Roma RM, Italia
lunedì 13 novembre 2017
L'Umanesimo di Martino V
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Ubicazione:
Via Paolo VI, 25, 00193 Roma RM, Italia
martedì 1 marzo 2016
Oro, porfido e serpentino: la passione dei Papi per i marmi antichi
Una piacevole visita guidata, sabato 5 marzo 2016, tra le chiese del Celio per scoprire l'uso del marmo nel Medioevo.
I pavimenti musivi, gli arredi liturgici e i mosaici parietali non hanno solo valore decorativo, ma nascondono precisi significati.
Scopriremo come lavoravano le botteghe dei marmorari, capiremo perché i Papi amavano tanto il marmo e intercetteremo i messaggi nascosti dietro le geometrie dei complessi tappeti marmorei che ancora oggi preservano inalterato il loro vibrante fascino.
Visiteremo la Chiesa dei SS Giovanni e Paolo e con un permesso speciale entreremo nella Sagrestia dove si conservano tracce degli affreschi medievali in stile bizantino.
Successivamente visiteremo la parte superiore della Basilica di San Clemente, custode degli arredi originali di VI secolo.
Informazioni utili:
Appuntamento: ore 15.45 piazza dei SS Giovanni e Paolo (davanti alla chiesa)
Quota di partecipazione: 12€ (per i Soci), 17€ (per i non Soci)
E' necessaria la prenotazione tramite:
-- info@associazionealtair.it
-- con SMS o WhatsApp al 3274296323 (indicando vostro nome, cognome e visita) e aspettando una nostra conferma
-- in segreteria al 068100805
La prenotazione è importante per essere avvertiti in caso di variazioni.
Associazione Altair
Viale Tirreno, 187/Sc.8 • 00141 Roma; Web:
www.associazionealtair.it
Seguici su Facebook: associazionealtair.
sabato 6 febbraio 2016
Visita guidata nella Roma medievale
Andremo alla scoperta, attraverso una visita guidata,
di uno dei luoghi più suggestivi e silenziosi di Roma, ricco di
testimonianze medievali. Scopriremo tutti i segreti di uno dei rioni più
belli della Roma Medievale.
Visiteremo la Chiesa di San
Gregorio, Clivo di scauro, Basilica dei Ss. Giovanni e Paolo, Villa
Celimontana, Arco di Dolobella, Chiesa di Santa Maria in Domnica,
fontana della navicella.
Durata: 1h e mezza circa
Costo: 8 euro (adulti), 5 euro (sotto i 17 anni), gratis (dai 0 a 5 anni)
Per prenotarsi è obbligatorio contattare l'indirizzo email visitailmedioevo@gmail.com specificando Nome, Cognome e numero di Tel. di chi prenota, Numero di partecipanti ed eventuale presenza di bambini specificando l'età.
Durata: 1h e mezza circa
Costo: 8 euro (adulti), 5 euro (sotto i 17 anni), gratis (dai 0 a 5 anni)
Per prenotarsi è obbligatorio contattare l'indirizzo email visitailmedioevo@gmail.com specificando Nome, Cognome e numero di Tel. di chi prenota, Numero di partecipanti ed eventuale presenza di bambini specificando l'età.
L'appuntamento è per domenica 7 febbraio 2016 ore 15.30. Presentarsi 30'
prima sul punto di ritrovo specificato nella mail di conferma della
prenotazione.
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Ubicazione:
Roma, Italia
mercoledì 18 novembre 2015
“La Via Francigena, il lungo cammino dell’identità europea”
Venerdì 20 novembre 2015, alle ore 17.00, presso la Sala Consiliare
del V Municipio, in via Giorgio Perlasca, 39, con il patrocinio gratuito
della Regione Lazio e del Comune di Roma - V municipio, organizzato
dalle associazioni: Associazione Europea Vie Francigene, Le Vie della
Fede Onlus e Alternativa Europea, si svolgerà un interessante convegno
dal titolo: “La Via Francigena, il lungo cammino dell’identità europea”.
La via Francigena è stata, da sempre, un mezzo di incontro, di
comunicazione e di scambio tra le diverse culture europee, e lungo i
suoi tracciati si è venuto a creare quel senso di comunità
transnazionale che, in parte, ha contribuito a formare il concetto di
identità europea.
L’evento
è stato organizzato anche per proseguire nell’opera di valorizzazione
delle vie francigene nel territorio europeo, italiano, in quello della
nostra regione e del Comune di Roma.
Parteciperanno, in qualità di relatori. l’on. Silvia Costa
(Presidente Commissione per la Cultura e l’Istruzione del Palmento
Europeo), Massimo Tedeschi (Presidente Associazione Europea Vie
Francigene), l’on. Michele Baldi (capogruppo Lista Civica Zingaretti),
Olimpia TRoili (Presidente Alternativa Europea), Enzo Carpenella
(Vicepresidente Associazione Onlus Le vie della Fede).
In qualità di moderatrice sarà presente Olga Di Cagno (archeologa e topografa medievale).
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Ubicazione:
Via Giorgio Perlasca, 39, 00155 Roma, Italia
mercoledì 4 novembre 2015
Poesia araba dalle origini al XIII secolo, presentazione a Roma
Giovedì 5 novembre 2015, alle ore 18,30, la libreria Fahrenheit 451 di Roma (Campo dei Fiori, 44) presenta il libro antologico Poesia araba dalle origini al XIII secolo: dalla Siria all’Egitto, dalla Sicilia all’Andalusia, pubblicato dalla casa editrice Libri mediterranei.
Intervengono: Akeel Almarai (docente di lingua e letteratura araba
presso l’Università per stranieri di Siena, coautore del libro); Pino
Blasone (scrittore, docente e studioso del mondo arabo-islamico,
coautore del libro); Carlo Ruta (saggista e studioso del mondo
mediterraneo).
Il libro.
L’intento era quello di antologizzare in modo coerente testi tra i più
rappresentativi della poesia araba, preislamica e islamica. Scorrono
perciò in rassegna le personalità più forti di questa letteratura: dal
“re errabondo” Imru’ al-Qays al brigante ‘Urwa ibn al-Ward, dal classico
al-Mutanabbī al grande moralista al-Ma‘arrī, dal siciliano Ibn Hamdīs
all’andaluso Ibn Hazm. A introdurli e a illustrarne la poetica sono
diversi studiosi autorevoli – Akeel Almarai, Pino Blasone, Paolo Branca e
Oriana Capezio – che da varie prospettive definiscono i percorsi di una
tradizione letteraria d’eccezione. Per le traduzioni si è fatto
ricorso a testi di arabisti e orientalisti italiani tra i più eminenti
del Novecento, come Italo Pizzi, Giorgio Levi Della Vida, Ignazio Di
Matteo e Francesco Gabrieli.
Ne è derivato un testo rigoroso ma allo stesso tempo agile, rivolto a
un pubblico ampio di lettori, curiosi, interessati ai saperi e alle
arti, consapevoli di quanto sia importante il dialogo tra le culture.
L’esito è, in definitiva, quello di un tributo a un mondo complesso e
raffinato che ancora oggi in aree culturali rilevanti dell’Occidente è
però motivo di serie incomprensioni.
Akeel Almarai è docente di Lingua e
Letteratura Araba presso l’Università per stranieri di Siena. Si occupa
di letteratura araba medievale, metrica e filologia. È autore di testi
ed articoli scientifici relativi alla metrica e alla letteratura araba
classica, nonché di edizioni critiche delle principali opere del
patrimonio letterario arabo-medioevale.
Pino Blasone, ha compiuto studi superiori e di perfezionamento a Roma, Venezia, Il Cairo e Tunisi. Con altri ha tradottoL’espansione musulmana di R. Mantran, Mursia1978, e ha curato l’antologia La terra più amata. Voci della letteratura palestinese, Manifestolibri1988. Collabora alle riviste on-line dei Dipartimenti di Filosofia delle Università di Venezia, Roma 3 e Bari.
Paolo Branca è docente di Lingua e Letteratura Araba e di Islamistica
presso l’Università Cattolica di Milano. Ha pubblicato diverse opere,
tra cui: Voci dell’Islam moderno: il pensiero arabo-musulmano fra rinnovamento e tradizione, Marietti, Genova 1991; Introduzione all’Islam, S. Paolo, Milano 1995; I musulmani, Il Mulino.
Oriana Capezio è docente di Lingua e Letteratura araba presso
l’Università degli Studi di Napoli «l’Orientale. Tra le sue
pubblicazioni figurano: ‘Urwa ibn al-Ward Una voce nel deserto, Ariele, Milano, 2011; La metrica araba Studio della tradizione antica, Edizioni Ca’ Foscari, Venezia 2013. Ha curato il volume Percorsi d’idee nel Mediterraneo, L’Harmattan, 2010.
Ubicazione:
Piazza Campo de' Fiori, 44, 00186 Roma, Italia
mercoledì 11 febbraio 2015
Apertura straordinaria della basilica costantiniana di Sant'Agnese fuori le Mura
Sabato 14 febbraio 2015, dalle 9,30 alle 16,30 apertura straordinaria al pubblico della basilica
costantiniana del complesso monumentale di Sant'Agnese fuori le Mura.
Per l'occasione ai partecipanti verranno offerte visite guidate gratuite
da parte dei volontari del Gruppo Archeologico Romano.
Fatta edificare da Costanza (o Costantina) era un cimitero per cristiani, costruito in luogo del precedente sepolcreto pagano presso la tomba della martire a cui pare che la principessa fosse devota, la grande aula di cui sopravvivono i resti (meglio visibili e comprensibili da Piazza Annibaliano che dal mausoleo), ebbe il nome di basilica piuttosto per indicare uno spazio destinato al pubblico che al culto, che all’epoca si svolgeva ancora soprattutto nelle domus ecclesiae. Costruita a metà del IV secolo, secondo la testimonianza del Liber Pontificalis, la basilica fu restaurata da papa Simmaco all’inizio del VI secolo e probabilmente abbandonata già nel VII, quando papa Onorio I fece costruire la chiesa sul sepolcro di Agnese. Evento realizzato con il permesso e la collaborazione della Parrocchia di Sant’Agnese fuori le Mura.
Costo: evento gratuito.
Durata: intera giornata.
Appuntamento: ingresso basilica costantiniana di Sant'Agnese fuori le Mura (l'ingresso si trova davanti al Mausoleo di Santa Costanza).
La basilica di Sant'Agnese fuori le Mura è in via Nomentana, 349.
Fatta edificare da Costanza (o Costantina) era un cimitero per cristiani, costruito in luogo del precedente sepolcreto pagano presso la tomba della martire a cui pare che la principessa fosse devota, la grande aula di cui sopravvivono i resti (meglio visibili e comprensibili da Piazza Annibaliano che dal mausoleo), ebbe il nome di basilica piuttosto per indicare uno spazio destinato al pubblico che al culto, che all’epoca si svolgeva ancora soprattutto nelle domus ecclesiae. Costruita a metà del IV secolo, secondo la testimonianza del Liber Pontificalis, la basilica fu restaurata da papa Simmaco all’inizio del VI secolo e probabilmente abbandonata già nel VII, quando papa Onorio I fece costruire la chiesa sul sepolcro di Agnese. Evento realizzato con il permesso e la collaborazione della Parrocchia di Sant’Agnese fuori le Mura.
Costo: evento gratuito.
Durata: intera giornata.
Appuntamento: ingresso basilica costantiniana di Sant'Agnese fuori le Mura (l'ingresso si trova davanti al Mausoleo di Santa Costanza).
La basilica di Sant'Agnese fuori le Mura è in via Nomentana, 349.
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Ubicazione:
Via Nomentana, 349, 00198 Roma, Italia
mercoledì 24 dicembre 2014
Visita guidata al Mausoleo di Santa Costanza e alla basilica di Sant’Agnese
Sabato 27 dicembre 2015, alle ore 16.00, visita guidata al Mausoleo di Santa Costanza e alla basilica di Sant’Agnese fuori le mura a Roma. Forse il più importante fra i complessi monumentali che
testimoni l'età paleocristiana e alto medievale in Roma. Eretto per
volere di Costanza, figlia di Costantino, nel 342 sopra l'area
cimiteriale che accoglieva le spoglie di Sant'Agnese, il cui martirio è
fra i più suggestivi e noti della tradizione romana. Il complesso
monastico pur essendo in parte privato del suo primitivo splendore,
conserva tuttora un'imponenza ed un fascino straordinari, testimoniati
nel graduale passaggio dall’arte paleocristiana alla piena maturità
raggiunta nella chiesa Onoriana del VII secolo. Il mausoleo di Santa
Costanza a pianta centrale, con i due spazi circolari concentrici, le
colonne binate e i colorati mosaici, fu destinato ad influenzare
l'architettura medioevale non solo romana ma mondiale.
Orario d’inizio: ore 16.00 (Accoglienza e registrazioni da 30’ prima)
Appuntamento: Via Nomentana 349, Roma
Come arrivare: S. Agnese/Annibaliano, Linea B1 - diramazione Metro B, bus n. 60, 337, 36, 90, 660
Contributo associativo: € 8 adulti; € 4 (13-17); € 2 (6-12); gratis 0-5
Sconti: 2 euro di sconto a chi partecipa a 2 visite organizzate dalla nostra associazione durante la stessa settimana. Se interessati, potrete trovare le informazioni relative alle altre visite in programma sul nostro sito: http://romaelazioperte.blogspot.it.
Prenotazioni: romaelazioxte@gmail.com o
via sms al nostro accompagnatore Marco 3296892418 indicando data e
titolo della visita, nome e cognome di chi effettua la prenotazione, nr.
di partecipanti (specificando eventuale età di bambini), nr. di
cellulare e indirizzo mail. La prenotazione è indispensabile per
ricevere conferma e x essere ricontattati in caso di variazioni.
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Ubicazione:
Via Nomentana, 349, 00198 Roma, Italia
venerdì 23 maggio 2014
Visita guidata alle Torri medievali di Roma
Per
sabato 24 maggio 2014 Ancilia propone un suggestivo itinerario nella Roma
medievale per scoprire le torri all’interno delle mura della città. Il
percorso inizierà da Tor de’ Conti, conosciuta nel medioevo, per la sua
maestosità, come turris Maior; si proseguirà, poi, verso la Torre del
Grillo, eretta dalla famiglia Carboni nel XII secolo e, che nel tempo ha
avuto diversi proprietari tra i quali anche la famiglia del famoso
marchese Onofrio del Grillo, così ben interpretato da Alberto Sordi.
Continuando il percorso, si arriverà alla Torre delle Milizie, situata
sul versante occidentale del Quirinale. Ultima tappa, la Torre dei
Colonna, costruita alla fine del XII secolo, che, nonostante il nome, è
possibile che facesse parte della fortificazione delle Milizie.
Costo: visita guidata € 8,00 (€ 5,00 tra i 7 e i 12 anni).
Durata visita h. 2.30 appuntamento ore 10.00 uscita metro B fermata Cavour.
Info e prenotazioni: ancilia@tiscali.it,
Tel. (+39) 346 67 58 350 – (+39) 328 00 05 067.
Tel. (+39) 346 67 58 350 – (+39) 328 00 05 067.
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Ubicazione:
Via Cavour, Roma, Italia
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