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venerdì 11 dicembre 2020

"Tour di Trastevere tra arte e fede" a cura di Paola Di Silvio

Sabato 12 dicembre 2020
dalle ore 15,30 alle ore 17,30 si terrà il "Tour di Trastevere tra arte e fede" a cura di Paola Di Silvio.
Trastevere è un quartiere estremamente ricco di testimonianze religiose legate ad eventi miracolosi ed alla presenza di Santi illustri che qui vi si erano stabiliti o che trovarono il martirio.
In questo itinerario scoprirete alcune delle chiese più celebri ed antiche di Roma con il loro straordinario patrimonio artistico.
Inizieremo la nostra passeggiata dalla Chiesa di Santa Maria in Trastevere che con la sua piazza costituisce il cuore pulsante del quartiere da sempre luogo d’incontro dei trasteverini. La chiesa è antichissima sorge su un luogo ritenuto sacro per la cristianità per via di un curioso evento miracoloso: qui infatti alla metà del primo sec. a.C. i romani videro scaturire per 3 giorni dal sottosuolo un rivolo di petrolio. Le numerose opere d’arte che decorano l’interno e preziose reliquie testimoniano il prestigio altissimo che la chiesa ricoprì nel tempo. Nel Medioevo si abbellì dei pregevoli mosaici absidali tra i quali si distinguono quelli di Pietro Cavallini, che alla fine del 1200 realizzò le storie di Maria.
La sosta successiva sarà dedicata alla Basilica di Santa Cecilia, situata nella zona più raffinata e pacata di Trastevere e legata alla figura di una delle sante più popolari della città e che qui in epoca romana subì il martirio. Nella chiesa potremo ammirare opere d’arte di epoche diverse, dai maestosi mosaici absidali al pregevole ciborio medievale di Arnolfo di Cambio del 1200, ma soprattutto co lasceremo coinvolgere dal fascino mistico della statua di Santa Cecilia eseguita da Stefano Maderno nel 1600, un’opera che riesce trasmette un senso di commozione come poche altre.
Termineremo il nostro percorso nella chiesetta di San Benedetto in Piscinula.
Situata in una delle piazze più caratteristiche di Trastevere dove si affaccia anche un imponente e ben conservata casa dei Mattei.
Tra le chiese di Trastevere è quella che senza dubbio salta meno all’occhio per le sue modeste dimensioni. Anche il suo campanile riesce a mala pena a fare capolino dai tetti delle case circostanti così da detenere il record del campanile più basso di Roma.
Tuttavia questa piccola chiesa è da considerasi un gioiello di arte e fede di Trastevere. L’importanza di questo luogo è legata al nome di un’altro illustre personaggio: San Benedetto da Norcia che qui probabilmente dimorò e trovò l’ispirazione per la sua “regola”.
Ciò che colpisce il visitatore che entra nella chiesa, è la percezione del trascorrere del tempo. Gli affreschi deteriorati o quasi svaniti, le pareti scalcinate, i pavimenti consunti, mattoni a vista non sono i segni di un degrado ma conferiscono al luogo quel senso di austerità e di umiltà che ben si accorda con l’ideale perseguito da San Benedetto.
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venerdì 10 luglio 2020

Medioevo romano. Tra storia e toponomastica

Torre Frangipane dopo i restauri
Sabato 11 luglio 2020 alle ore 9,30 visita guidata a cura del Punto Touring di Roma al "Medioevo romano. Tra storia e toponomastica" con ritrovo in Piazza Lancelotti.
Inizieremo il nostro percorso alla ricerca del Medioevo partendo da Via dei Coronari dove la spiritualità di Roma si è sempre fatta sentire. L’antica medievale  via Recta, il primo asse viario rettilineo nel dedalo dell’urbanistica medievale, era infatti la strada che conduceva al Vaticano. I numerosi pellegrini che la percorrevano avevano modo di acquistare oggetti sacri perché la strada era sede di numerosi venditori chiamati “paternostrari”  grazie ai quali il suo nome mutò in via dei Coronari.
Via dei Portoghesi deve il suo nome a un ospizio che sorgeva qui sin dal 1300 per accogliere i pellegrini portoghesi. Accanto sorge  la Chiesa di Sant’Antonio dei Portoghesi, dall’elegantissimo rivestimento in marmi pregiati, nella versione seicentesca  disegnata da Martino Longhi il Giovane  Annessa al cinquecentesco Palazzo Scapucci ritroviamo una testimonianza medievale: la Torre Frangipane, comunemente chiamata la Torre della Scimmia da una leggenda popolare che fu immortalata dal romanziere americano Hawthorne.
Posterula, per le vicine posterule delle Mura di Aureliano. Sistina, per il rifacimento realizzato da Sisto IV.  Via Papale, per il corteo che il nuovo papa percorreva tra San Pietro e San Giovanni. Sono i nomi antichi di Via dell’Orso che trasformò il suo nome grazie alla presenza, in una casa quattrocentesca, della Locanda dell’Orso, uno dei più antichi alberghi dove soggiornarono, tra gli altri, Rabelais, Montaigne, Gogol, Goethe.
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domenica 2 febbraio 2020

Visita guidata alla Basilica di San Clemente

Domenica 2 febbraio 2020 dalle ore 15,00 alle 17,00 visita guidata alla Basilica di San Clemente e ai suoi sotterranei a cura di Paola di Silvio.
Appuntamento ore 14.50 in Piazza di San Clemente ( a pochi passi dal Colosseo).
Per prenotare chiamare o inviare un messaggio (SMS o whatsapp) al 3333380505, oppure inviare una email all'indirizzo disilviopaola@yahoo.it, specificando l'evento a cui si intende partecipare, nome e cognome, numero dei partecipanti e lasciando un numero di telefono per eventuali comunicazioni.
Tra le meraviglie della Roma sotterranea, la Basilica di San Clemente rappresenta assolutamente uno dei luoghi più straordinari, antichi e importanti di tutta la città. Visitare la basilica vuol dire infatti intraprendere un vero e proprio viaggio in verticale, per andare alla scoperta della lunga storia della città, osservando il suo continuo evolversi e mutare durante il corso dei secoli. Non lontano dal Colosseo, all'inizio del IV secolo, fu qui eretto un antico titulus dedicato a San Clemente, il terzo papa della storia della Chiesa. Clemente visse ai tempi dell'imperatore Traiano: condannato all'esilio in Crimea e ai lavori forzati in miniera, intraprese una vera e propria attività missionaria tra i soldati e i compagni di prigionia, fatto che gli costò la condanna a morte. Il nostro viaggio in verticale inizierà dal livello superiore, a cui corrisponde l'ultimo edificio voluto da papa Pasquale II, nei primi anni del 1100 e in parte modificato successivamente durante il pontificato di Clemente XI per opera di Carlo Fontana, con tipico gusto barocco, pur mantenendo ben visibile il suo aspetto originario. Straordinari sono infatti i mosaici dell'abside con il Paradiso e l'Apocalisse, la Schola Cantorum già presente nella basilica di IV secolo e la Cappella di Santa Caterina, affrescata da Masolino da Panicale nel XV secolo. Ma è scendendo nei sotterranei che è possibile ammirare tutto lo splendore delle fasi più antiche di questo importante luogo. Lungo le pareti della Basilica di IV secolo potremmo ammirare gli affreschi (IX e XI secc.) che documentano l'ultima fase di vita del contesto paleocristiano, prima del suo interramento per la costruzione della Basilica superiore.
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sabato 13 aprile 2019

Roma al tempo di Matteo d'Acquasparta

La Roma di Matteo d'Acquasparta era una città dagli stridenti contrasti: strade sterrate e squallore urbano, vaste aree disabitate all'interno delle mura cittadine, ma anche svettanti case-torri di proprietà dei suoi più ricchi abitanti, veri e propri grattacieli che rivaleggiavano in altezza con i monumenti fatiscenti dell'antichità classica e con le facciate delle chiese ricoperte di mosaici: luccicanti teofanie e sogni sacri fluttuanti in uno skyline a dir poco unico.
Durante i ventitré anni intercorsi tra l'arrivo di Matteo a Roma nel 1279 come lettore dello Studium Curiae e la sua sepoltura nel 1302 accanto all'altare maggiore di Santa Maria in Aracoeli, Roma sperimentò una formidabile fioritura di arte figurativa su larga scala.
Nel 1279, il marmorario magister Cosmatus e una squadra di maestri pittori e mosaicisti, equivalenti romani di Cimabue, stavano dando i tocchi finali alla cappella del Sancta Sanctorum nel Palazzo del Laterano fatta restaurare e ridecorare da papa Niccolò III: un tabernacolo celeste nel deserto degno dell'incomparabile collezione di reliquie nel suo altare. Due decenni dopo, le basiliche di San Giovanni in Laterano e Santa Maggiore sfoggiavano immensi, nuovi mosaici nelle loro absidi commissionate da Niccolò IV, il primo pontefice appartenente all’Ordine dei frati minori.
In particolare, Pietro Cavallini aveva fatto dono alla basilica di Santa Cecilia del suo Giudizio Universale e aveva affrescato l'abside (oggi perduta) dell’Aracoeli con la visione avuta dall'imperatore Ottaviano della Vergine col Bambino; Giotto aveva invece da poco completato il mosaico della Navicella nella basilica di San Pietro, giusto in tempo per il Giubileo dell'anno 1300 indetto da papa Bonifacio VIII, alleato e protettore di Matteo.
Con questa conferenza si intende offrire una visita virtuale della Roma in cui si trovò ad abitare il cardinale d’Acquasparta. E però lo si farà iniziando dalla fine, con la descrizione della sua magnifica tomba sul Campidoglio.

sabato 10 novembre 2018

Trastevere Medievale

Sabato 10 novembre 2018, alle ore 16:00, l'Associazione Culturale Esperide propone una piacevole passeggiata nel cuore della città, alla scoperta di case, botteghe, torri e dimore signorili dell’età medievale, che tuttora caratterizzano in parte quel volto pittoresco e meno conosciuto del rione Trastevere. Partendo dal complesso medievale degli Anguillara in piazza Sonnino, oggi sede della “Casa di Dante”, ci addentreremo nel rione Trastevere per ammirare, tra le caratteristiche viuzze del quartiere, le antiche costruzioni medievali, come la casa Mattei  in piazza in Piscinula (insieme di eleganti palazzi trecenteschi costruiti per questa famiglia romana) e l’arco medievale di via Arco dei Tolomei. Si procederà per il vicolo dell’Atleta, dove sorge la più antica sinagoga ebraica sopravvissuta nel quartiere, poiché nel Medioevo il rione era popolato da una cospicua colonia di ebrei romani.
Percorrendo via di Santa Cecilia, si giungerà alla piazza dominata dalla monumentale chiesa di Santa Cecilia in Trastevere, nella quale sono custoditi i preziosissimi affreschi di Pietro Cavallini della fine del XIII secolo e il ciborio gotico di Arnolfo di Cambio. Giungeremo infine nella pittoresca piazza de’Mercanti, dove si potrà ammirare un esempio eloquente di casa trecentesca. La tradizione vuole che proprio in questa dimora vi abbia soggiornato il  capitano di ventura Ettore Fieramosca, reduce dalla Disfida di Barletta nel 1503. D’altra parte, questo edificio, seppure restaurato di recente, mantiene le caratteristiche originali dell’età medievale, soprattutto nei particolari, come le eleganti colonne coronate da capitelli ionici e collegate tra loro da archi in laterizio. Il loggiato superiore mostra invece una decorazione ad archetti ogivali poggianti su piccole mensole marmoree. Nella stessa piazza de’Mercanti e nei dintorni sono presenti inoltre trattorie con menù tipici della cucina romanesca, le quali potrebbero essere una piacevolissima conclusione per la vostra passeggiata!
Per tutte le informazioni clicca qui !

domenica 11 febbraio 2018

“La linea d’ombra. Roma 1378-1417” convegno a Roma

Lunedì 12 e martedì 13 febbraio 2018, rispettivamente nella Sala Rossa di Galleria Corsini e nella Sala dei Marmi di Palazzo Barberini, avrà luogo il secondo appuntamento del convegno internazionale di studi “La linea d’ombra. Roma 1378-1417”, di cui il primo incontro si è svolto l’8 dicembre 2017, alla facoltà di Lettere dell’Université de Lausanne.
Il convegno, aperto al pubblico fino a esaurimento posti, ha il coordinamento scientifico di Serena Romano e Walter Angelelli e il patrocinio del Dipartimento di Studi Letterari, Filosofici e di Storia dell’Arte – Università di Roma Tor Vergata.
Temi d’indagine saranno la cultura e la produzione artistica a Roma negli anni del grande scisma, quelli compresi tra la morte di Gregorio XI nel 1378 e l’elezione di Martino V nel 1417.
Studiosi italiani e stranieri si confronteranno su uno dei periodi più problematici e insondati della storia della città, sempre percepito come “di transizione” fra Medioevo e Rinascimento e forse anche per questo storiograficamente privato di una sua precisa identità.
Saranno gli studiosi a discutere se la città eterna, dopo il periodo avignonese e le turbolenti vicende politiche a cui andò incontro, fosse diventata solo un cumulo di rovine abitate da banditi e bestie selvagge, o se il paesaggio antico e medievale romano fosse in realtà sopravvissuto in tutto il suo fascino quando Donatello e Brunelleschi, attorno al nascere del Quattrocento, vennero da Firenze per esplorarla.
Per scaricare il programma completo del Convegno in formato PDF clicca qui !

martedì 1 marzo 2016

Oro, porfido e serpentino: la passione dei Papi per i marmi antichi

Una piacevole visita guidata, sabato 5 marzo 2016, tra le chiese del Celio per scoprire l'uso del marmo nel Medioevo. I pavimenti musivi, gli arredi liturgici e i mosaici parietali non hanno solo valore decorativo, ma nascondono precisi significati. Scopriremo come lavoravano le botteghe dei marmorari, capiremo perché i Papi amavano tanto il marmo e intercetteremo i messaggi nascosti dietro le geometrie dei complessi tappeti marmorei che ancora oggi preservano inalterato il loro vibrante fascino.
Visiteremo la Chiesa dei SS Giovanni e Paolo e con un permesso speciale entreremo nella Sagrestia dove si conservano tracce degli affreschi medievali in stile bizantino.
Successivamente visiteremo la parte superiore della Basilica di San Clemente, custode degli arredi originali di VI secolo.
Informazioni utili:
Appuntamento: ore 15.45 piazza dei SS Giovanni e Paolo (davanti alla chiesa) Quota di partecipazione: 12€ (per i Soci), 17€ (per i non Soci) E' necessaria la prenotazione tramite: -- info@associazionealtair.it -- con SMS o WhatsApp al 3274296323 (indicando vostro nome, cognome e visita) e aspettando una nostra conferma -- in segreteria al 068100805 La prenotazione è importante per essere avvertiti in caso di variazioni.
Associazione Altair Viale Tirreno, 187/Sc.8 • 00141 Roma; Web: www.associazionealtair.it 
Seguici su Facebook: associazionealtair.

sabato 6 febbraio 2016

Visita guidata nella Roma medievale

Andremo alla scoperta, attraverso una visita guidata, di uno dei luoghi più suggestivi e silenziosi di Roma, ricco di testimonianze medievali. Scopriremo tutti i segreti di uno dei rioni più belli della Roma Medievale.
Visiteremo la Chiesa di San Gregorio, Clivo di scauro, Basilica dei Ss. Giovanni e Paolo, Villa Celimontana, Arco di Dolobella, Chiesa di Santa Maria in Domnica, fontana della navicella.
Durata: 1h e mezza circa
Costo: 8 euro (adulti), 5 euro (sotto i 17 anni), gratis (dai 0 a 5 anni)
Per prenotarsi è obbligatorio contattare l'indirizzo email
visitailmedioevo@gmail.com specificando Nome, Cognome e numero di Tel. di chi prenota, Numero di partecipanti ed eventuale presenza di bambini specificando l'età.
L'appuntamento è per domenica 7 febbraio 2016 ore 15.30. Presentarsi 30' prima sul punto di ritrovo specificato nella mail di conferma della prenotazione.

mercoledì 18 novembre 2015

“La Via Francigena, il lungo cammino dell’identità europea”

Venerdì 20 novembre 2015, alle ore 17.00, presso la Sala Consiliare del V Municipio, in via Giorgio Perlasca, 39, con il patrocinio gratuito della Regione Lazio e del Comune di Roma - V municipio, organizzato dalle associazioni: Associazione Europea Vie Francigene, Le Vie della Fede Onlus e Alternativa Europea, si svolgerà un interessante convegno dal titolo: “La Via Francigena, il lungo cammino dell’identità europea”.
La via Francigena è stata, da sempre, un mezzo di incontro, di comunicazione e di scambio tra le diverse culture europee, e lungo i suoi tracciati si è venuto a creare quel senso di comunità transnazionale che, in parte, ha contribuito a formare il concetto di identità europea.
L’evento è stato organizzato anche per proseguire nell’opera di valorizzazione  delle vie francigene nel territorio europeo, italiano, in quello della nostra regione e del Comune di Roma.
Parteciperanno, in qualità di relatori. l’on. Silvia  Costa (Presidente Commissione per la Cultura e l’Istruzione del Palmento Europeo), Massimo Tedeschi (Presidente Associazione Europea Vie Francigene), l’on. Michele Baldi (capogruppo Lista Civica Zingaretti), Olimpia TRoili (Presidente Alternativa Europea), Enzo Carpenella (Vicepresidente Associazione Onlus Le vie della Fede).
In qualità di moderatrice sarà presente Olga Di Cagno (archeologa e topografa medievale).

mercoledì 4 novembre 2015

Poesia araba dalle origini al XIII secolo, presentazione a Roma

Giovedì 5 novembre 2015, alle ore 18,30, la libreria Fahrenheit 451 di Roma (Campo dei Fiori, 44) presenta il libro antologico Poesia araba dalle origini al XIII secolo: dalla Siria all’Egitto, dalla Sicilia all’Andalusia, pubblicato dalla casa editrice Libri mediterranei.
Intervengono: Akeel Almarai (docente di lingua e letteratura araba presso l’Università per stranieri di Siena, coautore del libro); Pino Blasone (scrittore, docente e studioso del mondo arabo-islamico, coautore del libro); Carlo Ruta (saggista e studioso del mondo mediterraneo).
Il libro. L’intento era quello di antologizzare in modo coerente testi tra i più rappresentativi della poesia araba, preislamica e islamica. Scorrono perciò in rassegna le personalità più forti di questa letteratura: dal “re errabondo” Imru’ al-Qays al brigante ‘Urwa ibn al-Ward, dal classico al-Mutanabbī al grande moralista al-Ma‘arrī, dal siciliano Ibn Hamdīs all’andaluso Ibn Hazm. A introdurli e a illustrarne la poetica sono diversi studiosi autorevoli – Akeel Almarai, Pino Blasone, Paolo Branca e Oriana Capezio – che da varie prospettive definiscono i percorsi di una tradizione letteraria d’eccezione. Per le traduzioni si è fatto ricorso a testi di arabisti e orientalisti italiani tra i più eminenti del Novecento, come Italo Pizzi, Giorgio Levi Della Vida, Ignazio Di Matteo e Francesco Gabrieli.
Ne è derivato un testo rigoroso ma allo stesso tempo agile, rivolto a un pubblico ampio di lettori, curiosi, interessati ai saperi e alle arti, consapevoli di quanto sia importante il dialogo tra le culture. L’esito è, in definitiva, quello di un tributo a un mondo complesso e raffinato che ancora oggi in aree culturali rilevanti dell’Occidente è però motivo di serie incomprensioni.
Akeel Almarai è docente di Lingua e Letteratura Araba presso l’Università per stranieri di Siena. Si occupa di letteratura araba medievale, metrica e filologia. È autore di testi ed articoli scientifici relativi alla metrica e alla letteratura araba classica, nonché di edizioni critiche delle principali opere del patrimonio letterario arabo-medioevale.
Pino Blasone, ha compiuto studi superiori e di perfezionamento a Roma, Venezia, Il Cairo e Tunisi. Con altri ha tradottoL’espansione musulmana di R. Mantran, Mursia1978, e ha curato l’antologia La terra più amata. Voci della letteratura palestinese, Manifestolibri1988. Collabora alle riviste on-line dei Dipartimenti di Filosofia delle Università di Venezia, Roma 3 e Bari.
Paolo Branca è docente di Lingua e Letteratura Araba e di Islamistica presso l’Università Cattolica di Milano. Ha pubblicato diverse opere, tra cui: Voci dell’Islam moderno: il pensiero arabo-musulmano fra rinnovamento e tradizione, Marietti, Genova 1991; Introduzione all’Islam, S. Paolo, Milano 1995; I musulmani, Il Mulino.
Oriana Capezio è docente di Lingua e Letteratura araba presso l’Università degli Studi di Napoli «l’Orientale. Tra le sue pubblicazioni figurano: ‘Urwa ibn al-Ward Una voce nel deserto, Ariele, Milano, 2011; La metrica araba Studio della tradizione antica, Edizioni Ca’ Foscari, Venezia 2013. Ha curato il volume Percorsi d’idee nel Mediterraneo, L’Harmattan, 2010.

mercoledì 11 febbraio 2015

Apertura straordinaria della basilica costantiniana di Sant'Agnese fuori le Mura

Sabato 14 febbraio 2015, dalle 9,30 alle 16,30 apertura straordinaria al pubblico della basilica costantiniana del complesso monumentale di Sant'Agnese fuori le Mura. Per l'occasione ai partecipanti verranno offerte visite guidate gratuite da parte dei volontari del Gruppo Archeologico Romano.
Fatta edificare da Costanza (o Costantina) era un cimitero per cristiani, costruito in luogo del precedente sepolcreto pagano presso la tomba della martire a cui pare che la principessa fosse devota, la grande aula di cui sopravvivono i resti (meglio visibili e comprensibili da Piazza Annibaliano che dal mausoleo), ebbe il nome di basilica piuttosto per indicare uno spazio destinato al pubblico che al culto, che all’epoca si svolgeva ancora soprattutto nelle domus ecclesiae. Costruita a metà del IV secolo, secondo la testimonianza del Liber Pontificalis, la basilica fu restaurata da papa Simmaco all’inizio del VI secolo e probabilmente abbandonata già nel VII, quando papa Onorio I fece costruire la chiesa sul sepolcro di Agnese. Evento realizzato con il permesso e la collaborazione della Parrocchia di Sant’Agnese fuori le Mura.
Costo: evento gratuito.
Durata: intera giornata.
Appuntamento: ingresso basilica costantiniana di Sant'Agnese fuori le Mura (l'ingresso si trova davanti al Mausoleo di Santa Costanza).
La basilica di Sant'Agnese fuori le Mura è in via Nomentana, 349.

mercoledì 24 dicembre 2014

Visita guidata al Mausoleo di Santa Costanza e alla basilica di Sant’Agnese

Sabato 27 dicembre 2015, alle ore 16.00, visita guidata al Mausoleo di Santa Costanza e alla basilica di Sant’Agnese fuori le mura a Roma. Forse il più importante fra i complessi monumentali che testimoni l'età paleocristiana e alto medievale in Roma. Eretto per volere di Costanza, figlia di Costantino, nel 342 sopra l'area cimiteriale che accoglieva le spoglie di Sant'Agnese, il cui martirio è fra i più suggestivi e noti della tradizione romana. Il complesso monastico pur essendo in parte privato del suo primitivo splendore, conserva tuttora un'imponenza ed un fascino straordinari, testimoniati nel graduale passaggio dall’arte paleocristiana alla piena maturità raggiunta nella chiesa Onoriana del VII secolo.  Il mausoleo di Santa Costanza a pianta centrale, con i due spazi circolari concentrici, le colonne binate e i colorati mosaici, fu destinato ad influenzare l'architettura medioevale non solo romana ma mondiale.
Docente: Elisa Ubaldi
Orario d’inizio: ore 16.00 (Accoglienza e registrazioni da 30’ prima)
Appuntamento: Via Nomentana 349, Roma
Come arrivare: S. Agnese/Annibaliano, Linea B1 - diramazione Metro B, bus n. 60, 337, 36, 90, 660
Contributo associativo: € 8 adulti; € 4 (13-17); € 2 (6-12); gratis 0-5
Sconti: 2 euro di sconto a chi partecipa a 2 visite organizzate dalla nostra associazione durante la  stessa settimana. Se interessati, potrete trovare le informazioni relative alle altre visite in programma sul nostro sito: http://romaelazioperte.blogspot.it.
Prenotazioni: romaelazioxte@gmail.com o via sms al nostro accompagnatore Marco 3296892418 indicando data e titolo della visita, nome e cognome di chi effettua la prenotazione, nr. di partecipanti (specificando eventuale età di bambini), nr. di cellulare e indirizzo mail. La prenotazione è  indispensabile per ricevere conferma e x essere ricontattati in caso di variazioni.

venerdì 23 maggio 2014

Visita guidata alle Torri medievali di Roma

Per sabato 24 maggio 2014 Ancilia propone un suggestivo itinerario nella Roma medievale per scoprire le torri all’interno delle mura della città. Il percorso inizierà da Tor de’ Conti, conosciuta nel medioevo, per la sua maestosità, come turris Maior; si proseguirà, poi, verso la Torre del Grillo, eretta dalla famiglia Carboni nel XII secolo e, che nel tempo ha avuto diversi proprietari tra i quali anche la famiglia del famoso marchese Onofrio del Grillo, così ben interpretato da Alberto Sordi. Continuando il percorso, si arriverà alla Torre delle Milizie, situata sul versante occidentale del Quirinale. Ultima tappa, la Torre dei Colonna, costruita alla fine del XII secolo, che, nonostante il nome, è possibile che facesse parte della fortificazione delle Milizie.
Costo: visita guidata € 8,00 (€ 5,00 tra i 7 e i 12 anni).
Durata visita h. 2.30 appuntamento ore 10.00 uscita metro B fermata Cavour.
Info e prenotazioni: ancilia@tiscali.it,
Tel. (+39) 346 67 58 350 – (+39) 328 00 05 067.