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Rassegna stampa quotidiana di news, eventi informazioni culturali in diretta dal Medioevo realizzata dall'Associazione Culturale Italia Medievale. Pagina con aggiornamento ad intervalli NON regolari. Non rientrante nella categoria della informazione periodica stabilita dalla Legge 7 marzo 2001, n. 62. Se desideri vedere il tuo evento segnalato in questo spazio scrivici una mail: info@italiamedievale.org
Visualizzazione post con etichetta Gioacchino da Fiore. Mostra tutti i post
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sabato 14 settembre 2024
venerdì 2 dicembre 2022
lunedì 17 giugno 2019
Antonio Piromalli interprete del Medioevo
Il Centro Internazionale Scrittori della Calabria e il Comitato Scientifico di studio della figura e delle opere di Antonio Piromalli, con il patrocinio del comune di Reggio Calabria e la collaborazione della Biblioteca “De Nava”, lunedì 17 giugno 2019, alle ore 16:45, presso la Biblioteca comunale “P. De Nava” di Reggio Calabria, promuovono la tavola rotonda sul tema “Antonio Piromalli, interprete del Medioevo: Gioacchino da Fiore e Dante Alighieri”.
Intervengono: Paola Radici Colace,
professore ordinario di Filologia Classica dell’Università di Messina,
presidente del Comitato Scientifico “A. Piromalli”, Giuseppe Rando, professore ordinario di Letteratura Italiana dell’Università di Messina, coordinatore del Comitato Scientifico A. P., Mila Lucisano, docente di Italiano e Latino, componente Comitato Scientifico A. P., Emilia Serranò, docente di Filosofia, componente Comitato Scientifico “A. Piromalli”.
Coordina
l’incontro Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria.
Antonio Piromalli (Maropati, 3 settembre 1920 – Polistena, 7 giugno
2003) è stato un critico letterario, scrittore, poeta, docente di
Letteratura Italiana nelle Università di Urbino, Bologna, Salerno,
Cassino. Famosi i suoi libri: La letteratura Calabrese in due volumi;
Letteratura e Cultura popolare; Saggi critici di Storia Letteraria;
monografie su Fogazzaro, Corazzini, Gozzano, Seminara, Deledda, Padula,
Ariosto, Michelstaedter, Pierro, Calogero, Gioacchino Da Fiore e Dante;
“Società, cultura e letteratura in Emilia Romagna”; “La Storia della
cultura a Rimini nell’Ottocento”; le raccolte poetiche: “Sei tu il
bolero” e “Ti estraggo dai tifoni”, “La ragazza di Ferrara”, “Da
un’altra stanza” e numerose altre pubblicazioni.
lunedì 1 agosto 2016
Un tuffo nel Medioevo con Mario Moiraghi
Un appuntamento dai risvolti affascinanti quello di martedì 2 agosto 2016 alle 21.30 a La Francesca Resort di Bonassola (SP). A chiacchierare con gli ospiti c’è Mario Moiraghi,
ingegnere e docente universitario che oltre a numerose pubblicazioni
scientifiche si dedica alla Storia, partendo dalle vicende meno note al
grande pubblico per scoprirne dettagli e coincidenze che regalano
particolari inediti e aiutano a comprendere meglio i fatti. Protagonista
della chiacchierata con l’autore è Raniero da Ponza, un monaco vissuto nella seconda metà del 1100, la cui vita si intreccia con una delle più celebri persecuzioni dell’Inquisizione,
quella contro i Catari. Inviato in Linguadoca, Bassa Provenza, per
interrogare secondo i crudeli protocolli dell’epoca gli eretici avverte
l’ingiustizia del metodo e la sua incompatibilità con l’essere uomo di
Dio, e si ribella. Ispirandosi a pensatori quali Gioacchino da Fiore o a
teologi come San Bernardo, che affermava che gli eretici si convincono
con gli argomenti e non con le armi, rifiuta di essere complice nello
sterminio dei Catari (avvenuto a Bèziers), entrando così in conflitto
con i suoi superiori, tra cui il bellicoso abate Arnaud Amaury. Un
pacifista dell’Inquisizione, un religioso che comprendeva quanto la
crudeltà fosse tutt’altro rispetto all’amore predicato da Cristo e che
sfidò la Chiesa in uno dei momenti più oscuri e terribili della sua
storia e che rivive grazie alle ricerche di Mario Moiraghi, che lo racconta a La Francesca Resort in un appassionante ritratto.
Autore di testi storici come La scoperta del vero sacro Graal e L’enigma di San Galgano
(e la sua Spada nella Roccia) e promotore di convegni e dibattiti
legati a personaggi e temi controversi del Medioevo, Moiraghi accompagna
chi l’ascolta in un mondo antico del quale ancora molto resta da
scoprire.
Per informazioni:
La Francesca Resort
Bonassola (La Spezia)
Tel. 0187.813911
Ufficio Centrale: via San Marco 24 – 20121 Milano
Tel. 02.6575639 Fax 02.6599301 www.villaggilafrancesca.it infofran@villaggilafrancesca.it
Bonassola (La Spezia)
Tel. 0187.813911
Ufficio Centrale: via San Marco 24 – 20121 Milano
Tel. 02.6575639 Fax 02.6599301 www.villaggilafrancesca.it infofran@villaggilafrancesca.it
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Ubicazione:
19011 Bonassola SP, Italia
mercoledì 18 maggio 2016
"Ioachim posuit verba ista" presentazione a Milano
Venerdì 20 maggio 2016, alle ore 18.00, presso l’Urban Center in Galleria Vittorio Emanuele II, 11/12 a Milano, l’Associazione Culturale Italia Medievale e Urban Center Milano, sono lieti di invitarvi alla presentazione del volume a cura di Gian Luca Potestà e Marco Rainini “Ioachim posuit verba ista” (Viella, 2015). Interviene Marco Rainini. Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Gli pseudoepigrafi di Gioacchino da Fiore dei secoli XIII e XIV.
Nel secolo successivo alla morte di
Gioacchino da Fiore (1202), numerosi furono i commenti profetici, i
vaticini e gli oracoli creati e fatti circolare sotto il suo nome, per
essere utilizzati come strumenti di propaganda politico-ecclesiastica.
Al genere pseudoepigrafico fecero ricorso soggetti disparati, accomunati
dall’intento di proiettare e consacrare nella luce profetica e
apocalittica del veggente dei tempi ultimi gli scontri in cui erano
coinvolti: la pluriennale lotta fra la Chiesa romana e Federico II e la
sua discendenza, i conflitti fra angioini e aragonesi per la corona di
Sicilia, le tensioni negli ordini religiosi e gli urti nel collegio
cardinalizio degli anni di Celestino V e di Bonifacio VIII.
Questo volume offre una panoramica complessiva su tale produzione letteraria, considerata con specifica attenzione alla tradizione manoscritta, alla circolazione e diffusione delle singole opere, ai contesti storici in cui presero forma e alle mutevoli finalità polemiche cui furono destinate nel corso del tempo. Nel delineare un bilancio pressoché completo della produzione pseudogioachimita tra secolo XIII e primo decennio del XIV, il volume mostra un versante poco esplorato ma decisivo ai fini di una comprensione integrale del profilo attribuito a Gioacchino nel corso del tempo. Solo nel secolo XIX ci si rese infatti conto che le opere più aspramente polemiche fino ad allora ritenute dell’abate calabrese non erano sue.
Marco Rainini dall’anno accademico 2013/2014 insegna Storia della Chiesa presso presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, per le sedi di Milano (primo modulo) e di Brescia.
Ha tenuto relazioni, seminari e lezioni, fra le altre, presso le Università di Bologna, Pavia, Roma Tre, Roma “La Sapienza”, Torino, Pontificia Università Antonianum, Barcelona, Erlangen, Regensburg; inoltre, presso l’École française de Rome, lo Hrvatski institut za povijest (Istituto storico croato), Zagreb, l’Istituto storico italiano per il Medioevo di Roma, e l’Institut de recherche et d’histoire des textes, Paris.
Dal 2015 è membro del comitato scientifico della collana «Dies Nova. Fonti e studi per la storia del profetismo», pubblicata presso la casa editrice «Vita e pensiero» dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.
Dal 2008 è inoltre socio della International Society for the Study of Medieval Theology.
Questo volume offre una panoramica complessiva su tale produzione letteraria, considerata con specifica attenzione alla tradizione manoscritta, alla circolazione e diffusione delle singole opere, ai contesti storici in cui presero forma e alle mutevoli finalità polemiche cui furono destinate nel corso del tempo. Nel delineare un bilancio pressoché completo della produzione pseudogioachimita tra secolo XIII e primo decennio del XIV, il volume mostra un versante poco esplorato ma decisivo ai fini di una comprensione integrale del profilo attribuito a Gioacchino nel corso del tempo. Solo nel secolo XIX ci si rese infatti conto che le opere più aspramente polemiche fino ad allora ritenute dell’abate calabrese non erano sue.
Marco Rainini dall’anno accademico 2013/2014 insegna Storia della Chiesa presso presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, per le sedi di Milano (primo modulo) e di Brescia.
Ha tenuto relazioni, seminari e lezioni, fra le altre, presso le Università di Bologna, Pavia, Roma Tre, Roma “La Sapienza”, Torino, Pontificia Università Antonianum, Barcelona, Erlangen, Regensburg; inoltre, presso l’École française de Rome, lo Hrvatski institut za povijest (Istituto storico croato), Zagreb, l’Istituto storico italiano per il Medioevo di Roma, e l’Institut de recherche et d’histoire des textes, Paris.
Dal 2015 è membro del comitato scientifico della collana «Dies Nova. Fonti e studi per la storia del profetismo», pubblicata presso la casa editrice «Vita e pensiero» dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.
Dal 2008 è inoltre socio della International Society for the Study of Medieval Theology.
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