
Rassegna stampa quotidiana di news, eventi informazioni culturali in diretta dal Medioevo realizzata dall'Associazione Culturale Italia Medievale. Pagina con aggiornamento ad intervalli NON regolari. Non rientrante nella categoria della informazione periodica stabilita dalla Legge 7 marzo 2001, n. 62. Se desideri vedere il tuo evento segnalato in questo spazio scrivici una mail: info@italiamedievale.org
sabato 24 maggio 2025
"Quando venezia distusse l'impero romano" presentazione a Gorizia
giovedì 12 dicembre 2024
martedì 19 ottobre 2021
"Tra san Marco e Grifo" incontro online
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Martedì 19 ottobre 2021, dalle ore 21,30 si terrà l'incontro online "Tra San Marco e Grifo" con Nicola Bergamo e Antonio Musarra.
lunedì 10 maggio 2021
"La Venezia bizantina" conferenza online
mercoledì 21 ottobre 2020
Il furto di Marco: quando Venezia rubò al patriarcato il suo Santo
In occasione del 600° anniversario della caduta dello Stato Patriarcale
di Aquileia per mano della Repubblica di Venezia, l'Associazione Culturale Thesis propone uno speciale e originale percorso in tre
puntate per far conoscere e approfondire un evento storico che ha
segnato profondamente il nostro territorio.
Tra sacro e profano, le
intriganti affabulazioni di Angelo Floramo aprono uno squarcio inedito,
dotto e insieme arguto, sulla fine dell’epoca aurea del Friuli per mano
della Serenissima.
Si indagherà l’operazione politica, ideologica e culturale con la quale la Serenissima si appropriò del culto aquileiese di San Marco, sottraendo così al Patriarcato quel collante simbolico e profondamente carismatico rappresentato dall’origine marciana e alessandrina della sua Chiesa. Il fatto è noto agli storici, ma non è mai stato affrontato nei suoi risvolti antropologici e culturali.
Angelo Floramo è nato a Udine nel 1966 e vive a Borc, sperone longobardo sul fiume Tagliamento. Dottore
in Storia con una tesi in filologia latina medievale, insegna materie
letterarie all’Istituto Magrini Marchetti di Gemona. Dal 2012 collabora
con la Biblioteca Guarneriana di San Daniele del Friuli in veste di
consulente scientifico per la sezione antica, manoscritti e rari.
Per tutte le informazioni (anche sulle norme anti-Covid19) vedi l'evento su Facebook !
lunedì 13 luglio 2020
"Il Grifo e il Leone" presentazione a Genova
giovedì 4 luglio 2019
"Una saga veneziana" presentazione a Lignano
Marco Salvador |
domenica 28 aprile 2019
Leonardo da Vinci a Soncino
lunedì 10 dicembre 2018
"Carlo Zen" presentazione a Mestre
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
Per informazioni E-mail: info@labottegadimanuzio.com - 347/3386715 o 347/4522365
Carlo, della famiglia Zen, che leggenda vuole fosse imparentata con gli Imperatori bizantini Leone ii e Zenone, iniziò il suo percorso educativo ad Avignone dal Papa per poi trasferirsi a Padova ma, per via della vita dissoluta e di qualche amore adulterino, lasciò gli studi e si trasferì a Patrasso, in Grecia, dove diede mostra di grandi doti marziali. Il suo carattere lo portò a trasferirsi di nuovo e giunse a Costantinopoli dove trovò il suo vero amore, si sposò e intraprese l’attività di mercante. Coinvolto nelle faide familiari dei Paleologo, si spostò sull'isola di Tenedo, divenuta veneziana proprio grazie alla sua mediazione con l'Imperatore di Bisanzio: qui Carlo Zen riuscì a fermare un attacco genovese e andò in aiuto della madrepatria, venendo così acclamato come eroe di Chioggia. Tuttavia, accusato di tradimento, dovette allontanarsi di nuovo dalla propria Patria nella quale fece ritorno dopo sette anni, lasciando definitivamente le armi e dedicandosi alla cultura: a lui si deve il primo salotto intellettuale veneziano tra studiosi italiani e dotti bizantini. Morì a ottantaquattro anni, celebrato come uno dei condottieri più importanti della Serenissima.
Nicola Bergamo nasce a Venezia nel 1977, si laurea con il massimo dei voti (e lode) presso l’Università di Venezia con una tesi sull’esercito esarcale. Successivamente si trasferisce a Belfast dove ottiene un MA in Byzantine Studies and Modern Greek con encomio. Vince una borsa di studio presso la Notre Dame University (USA) dove lavora come junior research nel 2009. Nel 2011 viene accolto come studente dottorale presso l’EHESS di Parigi con una tesi sul gioco a Bisanzio. È stato visiting fellow presso la Fordham University da ottobre a dicembre 2014.
Ha pubblicato: Costantino V. Imperatore di Bisanzio (Il Cerchio, 2007), I Longobardi. Dalle origini mitiche alla caduta del regno in Italia (Libreria Editrice Goriziana, 2012), Irene, Imperatore di Bisanzio (Jouvence 2015), e Venezia bizantina. Dal mito della fondazione al 1082 (Helvetia 2018), oltre che diversi articoli a carattere scientifico. Ha partecipato come relatore a vari convegni nazionali e internazionali. È direttore scientifico della rivista internazionale di studi bizantini on-line Porphyra.
mercoledì 25 ottobre 2017
Guerre fluviali. Le lotte fra Venezia e Milano nel XV secolo
lunedì 24 luglio 2017
La Rotta del Sale 2017 a Cervia (RA)
Per l’occasione saranno presenti per completare la coreografia dell’evento alcune barche della Mariegola delle Romagne, un trabaccolo da trasporto due Bragozzi provenienti dai vicini porti di Cesenatico e Bellaria e tutte le barche della Tenza di Cervia “Paolo Puzzarini” che quest’anno ha raggiunto il traguardo di 10 imbarcazioni da lavoro a vela tradizionali presenti nel porto di Cervia.
mercoledì 20 maggio 2015
Guerre fluviali. Le lotte fra Venezia e Milano nel XV secolo
Il confronto e la rivalità fra la Serenissima e il ducato di Milano hanno caratterizzato la storia dell’Italia settentrionale del XV secolo. L’una regina dei mari e l’altro signore dell’entroterra da sempre spinto verso l’Adriatico, hanno ingaggiato una dura lotta che non fu solo terrestre ma anche navale lungo il corso dei maggiori fiumi, come lo stesso Po, e nei laghi del Nord Italia. L’armata fluviale lombarda, che non è mai stata oggetto di particolare attenzione da parte degli storici navali, e degli studiosi del Quattrocento in generale, può al contrario gettare una nuova luce sul lungo conflitto combattuto fra le due città. Si trattò di una guerra a tutti gli effetti anche nautica, in virtù delle numerose, e documentate, azioni anfibie concluse da entrambi gli schieramenti. Sotto questo aspetto, lo scontro fra milanesi e veneziani assume una connotazione sorprendentemente moderna, fino ad oggi mai considerata.