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martedì 19 ottobre 2021

"Tra san Marco e Grifo" incontro online

Miniatura raffigurante l'emporio di Laiazzo attorno all'epoca dello scontro tra Genovesi e Veneziani.


Martedì 19 ottobre 2021
, dalle ore 21,30 si terrà l'incontro online "Tra San Marco e Grifo" con Nicola Bergamo e Antonio Musarra.
In questa serata si parlerà del rapporto tra Venezia e Genova. Si analizzerà non solamente quello militare ma anche quello politico e commerciale.
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lunedì 10 maggio 2021

"La Venezia bizantina" conferenza online

Martedì 11 maggio 2021
alle ore 21,30 si tiene la conferenza online "La Venezia bizantina" con il prof. Giorgio Ravegnani
, terzo incontro organizzato dall'Associazione Veneziana Albergatori per ricordare i 1600 anni di Venezia.
Giorgio Ravegnani ha insegnato Storia medievale e Storia dell’Italia bizantina nell’Università Ca’ Foscari di Venezia. Fra i suoi numerosi libri per il Mulino «Andare per l’Italia bizantina» (2016), «Galla Placidia» (2017), «Imperatori di Bisanzio» (2017), «I bizantini in Italia» (2018), «Bisanzio e l’Occidente medievale» (2019), «Bisanzio e Venezia» (2020).
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mercoledì 21 ottobre 2020

Il furto di Marco: quando Venezia rubò al patriarcato il suo Santo

Mercoledì 21 ottobre 2020 a cura di Angelo Floramo.

In occasione del 600° anniversario della caduta dello Stato Patriarcale di Aquileia per mano della Repubblica di Venezia, l'Associazione Culturale Thesis propone uno speciale e originale percorso in tre puntate per far conoscere e approfondire un evento storico che ha segnato profondamente il nostro territorio.
Tra sacro e profano, le intriganti affabulazioni di Angelo Floramo aprono uno squarcio inedito, dotto e insieme arguto, sulla fine dell’epoca aurea del Friuli per mano della Serenissima.

Si indagherà l’operazione politica, ideologica e culturale con la quale la Serenissima si appropriò del culto aquileiese di San Marco, sottraendo così al Patriarcato quel collante simbolico e profondamente carismatico rappresentato dall’origine marciana e alessandrina della sua Chiesa. Il fatto è noto agli storici, ma non è mai stato affrontato nei suoi risvolti antropologici e culturali.

Angelo Floramo è nato a Udine nel 1966 e vive a Borc, sperone longobardo sul fiume Tagliamento. Dottore in Storia con una tesi in filologia latina medievale, insegna materie letterarie all’Istituto Magrini Marchetti di Gemona. Dal 2012 collabora con la Biblioteca Guarneriana di San Daniele del Friuli in veste di consulente scientifico per la sezione antica, manoscritti e rari.

Per tutte le informazioni (anche sulle norme anti-Covid19) vedi l'evento su Facebook !

lunedì 13 luglio 2020

"Il Grifo e il Leone" presentazione a Genova

Lunedì 13 luglio 2020 alle ore 17,00 presso il dehor del BAR DUCALE di Piazza Matteotti a Genova (accanto alla Libreria San Paolo) appuntamento con "APERILIBRO": presentazione del volume “Il Grifo e il Leone. Genova e Venezia in lotta per il Mediterraneo” (Laterza, 2020).
Partecipano l'Autore, Prof. Antonio Musarra e il Dott. Simone Lombardo.
Luogo d’incontri per eccellenza, il Mediterraneo basso-medievale fu, anche e soprattutto, un luogo di aspri scontri, che vide potenze quali Genova e Venezia – ma il discorso vale anche per Pisa e la corona catalano-aragonese, per limitare il quadro alle principali potenze marittime europee – condurre una lotta senza quartiere l’una contro l’altra ricorrendo a ogni mezzo, lecito o illecito, per assicurarsi il controllo delle principali rotte di trasporto.
Sin dalla fine dell’XI secolo, le due città erano andate stabilendo il proprio predominio commerciale sul Mediterraneo orientale, moltiplicando gl’insediamenti sui litorali più favorevoli alla mercatura.
Le loro attenzioni s’erano volte precocemente agli scali levantini; in particolare, all’Egitto e alla costa siro-palestinese, divenuti, dopo l’esperienza crociata, una parte essenziale della loro percezione del mondo.
La conquista veneziana di Costantinopoli, nel 1204, rivoluzionò il quadro politico, dando avvio ai primi scontri tra le due marine. A partire dalla metà del secolo, a seguito della cosiddetta “guerra di San Saba”, conclusasi con la cacciata dei Genovesi da Acri, capitale del regno di Gerusalemme, si giunse per la prima volta allo scontro aperto. Da questo momento, Genova e Venezia diverranno protagoniste d’uno scontro secolare, scandito da innumerevoli battaglie navali, partecipando a una sorta di Great Game mediterraneo, fatto di equilibri frantumati e capovolti a seconda della convenienza, che si protrarrà – salvo alcune pause, anche consistenti – per oltre un secolo e mezzo.
Il volume ricostruisce per la prima volta, dopo le sintesi erudite ottocentesche, l’andamento dei conflitti scoppiati tra le due città, soffermandosi, in particolare, sulle motivazioni, sul contesto così come sull’adozione d’accorgimenti tecnici e nuove strategie belliche volte a sopravanzare l’avversario.
Antonio Musarra (Genova, 1983) è ricercatore in Storia medievale presso Sapienza Università di Roma. Fellow di Harvard, si occupa di storia marittima e navale del Mediterraneo medievale, di storia delle crociate e dell’Oriente latino e di storia francescana.

giovedì 4 luglio 2019

"Una saga veneziana" presentazione a Lignano

Marco Salvador
Proseguono gli “Incontri con l’autore e con il vino”, la manifestazione estiva che porta a Lignano da 21 anni alcuni dei maggiori protagonisti della scena letteraria nazionale. Giovedì 4 luglio 2019 appuntamento alle 18.30 al PalaPineta nel Parco del Mare con il romanzo storico di Marco Salvador, “Una saga veneziana” (Biblioteca dell’immagine). È la storia di una potente famiglia nella Venezia medievale, allora la città più bella, ricca e popolosa d’Europa. Quotidianità, felicità, amori e dolori in una società e in una Venezia che è al massimo della potenza e della ricchezza. Una Venezia aperta e laica che forniva a tutti l’opportunità di una vita migliore alla sola condizione di accettare un principio basilare: “Prima so’ venexiàn e dopo cristiàn”.
Il vino abbinato all’incontro con l’autore sarà offerto a tutto il pubblico dall’Azienda Podere Marcello di Doberdò del Lago, che proporrà il “Terrosè 2016” Igt Venezia Giulia. Un rosè ottenuto da breve macerazione di uve Terrano, una piacevole scoperta di come la varietà esprima carattere, intensità unitamente ad eleganza, freschezza e a un’inaspettata suadenza. Un vino dal gusto vellutato, secco e persistente, che all’olfatto sprigiona note di fiori rossi e frutta matura di bacche.
Ingresso libero !

lunedì 10 dicembre 2018

"Carlo Zen" presentazione a Mestre

Nicola Bergamo presenta "Carlo Zen. L'eroe di Chioggia", Graphe.it Edizioni. L'autore dialoga con Alessandro Marzo Magno. La presentazione si terrà lunedì 10 dicembre 2018 alle ore 18.00 presso la Libreria La Bottega di Manuzio in via Gerlin 5 a Mestre.
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
Per informazioni E-mail: info@labottegadimanuzio.com - 347/3386715 o 347/4522365
Carlo, della famiglia Zen, che leggenda vuole fosse imparentata con gli Imperatori bizantini Leone ii e Zenone, iniziò il suo percorso educativo ad Avignone dal Papa per poi trasferirsi a Padova ma, per via della vita dissoluta e di qualche amore adulterino, lasciò gli studi e si trasferì a Patrasso, in Grecia, dove diede mostra di grandi doti marziali. Il suo carattere lo portò a trasferirsi di nuovo e giunse a Costantinopoli dove trovò il suo vero amore, si sposò e intraprese l’attività di mercante. Coinvolto nelle faide familiari dei Paleologo, si spostò sull'isola di Tenedo, divenuta veneziana proprio grazie alla sua mediazione con l'Imperatore di Bisanzio: qui Carlo Zen riuscì a fermare un attacco genovese e andò in aiuto della madrepatria, venendo così acclamato come eroe di Chioggia. Tuttavia, accusato di tradimento, dovette allontanarsi di nuovo dalla propria Patria nella quale fece ritorno dopo sette anni, lasciando definitivamente le armi e dedicandosi alla cultura: a lui si deve il primo salotto intellettuale veneziano tra studiosi italiani e dotti bizantini. Morì a ottantaquattro anni, celebrato come uno dei condottieri più importanti della Serenissima.
Nicola Bergamo nasce a Venezia nel 1977, si laurea con il massimo dei voti (e lode) presso l’Università di Venezia con una tesi sull’esercito esarcale. Successivamente si trasferisce a Belfast dove ottiene un MA in Byzantine Studies and Modern Greek con encomio. Vince una borsa di studio presso la Notre Dame University (USA) dove lavora come junior research nel 2009. Nel 2011 viene accolto come studente dottorale presso l’EHESS di Parigi con una tesi sul gioco a Bisanzio. È stato visiting fellow presso la Fordham University da ottobre a dicembre 2014.
Ha pubblicato: Costantino V. Imperatore di Bisanzio (Il Cerchio, 2007), I Longobardi. Dalle origini mitiche alla caduta del regno in Italia (Libreria Editrice Goriziana, 2012), Irene, Imperatore di Bisanzio (Jouvence 2015), e Venezia bizantina. Dal mito della fondazione al 1082 (Helvetia 2018), oltre che diversi articoli a carattere scientifico. Ha partecipato come relatore a vari convegni nazionali e internazionali. È direttore scientifico della rivista internazionale di studi bizantini on-line Porphyra.
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lunedì 24 luglio 2017

La Rotta del Sale 2017 a Cervia (RA)

Martedì 25 luglio 2017 dalle ore 21,00 nell'area dei Magazzini del Sale a Cervia (RA), si svolge La Rotta del Sale che rievoca il periodo in cui l'influsso veneziano sulla città di Cervia vedeva la presenza in loco di un podestà che dipendeva dalla Signoria veneta. L'interesse per Cervia da parte di Venezia era più che altro commerciale anche se per brevi periodi la città è stata sotto il dominio diretto della Serenissima (1243‐1253 e 1463‐1509). Venezia dominava le vie commerciali dell'Adriatico e del Mediterraneo e il sale rappresentava una merce estremamente preziosa, elemento importantissimo per la conservazione degli alimenti.
La Rotta del Sale, organizzata dal Comune di Cervia in collaborazione con Circolo Nautico “Amici della Vela”, vuole rievocare il rapporto con la Serenissima con uno spettacolo suggestivo che ci riporta indietro nel tempo. Un corteo in costume, che percorrerà le principali vie del centro storico, accompagnerà il pubblico nelle atmosfere del passato e alla scoperta della storia cittadina e del suo rapporto con l’oro bianco. Alla fine del percorso il corteo giungerà nel piazzale dei Salinari ad assistere il carico del sale sulle barche storiche che rievocheranno la partenza alla volta della Repubblica di Venezia.
A Paolo Puzzarini, cervese appassionato del mare e della storia locale, si deve l'idea della rievocazione.
Per l’occasione saranno presenti per completare la coreografia dell’evento alcune barche della Mariegola delle Romagne, un trabaccolo da trasporto due Bragozzi provenienti dai vicini porti di Cesenatico e Bellaria e tutte le barche della Tenza di Cervia “Paolo Puzzarini” che quest’anno ha raggiunto il traguardo di 10 imbarcazioni da lavoro a vela tradizionali presenti nel porto di Cervia.

mercoledì 20 maggio 2015

Guerre fluviali. Le lotte fra Venezia e Milano nel XV secolo

Venerdì 22 maggio 2015 alle ore 19.00 presso Ancora Store in Via Lodovico Pavoni, 12 a Milano, nell’ambito della rassegna”‘400: UOMINI, GUERRE E CULTURA NELL’ITALIA DEL RINASCIMENTO” organizzata dall’Associazione Culturale Italia Medievale si tiene la presentazione del libro di Carlo Alberto BrignoliGuerre fluviali. Le lotte fra Venezia e Milano nel XV secolo” (Mursia): assai meno note delle imprese terrestri del Carmagnola, del Gattamelata e del Colleoni, le battaglie dei ‘marinai d’acqua dolce’ sui fiumi e i laghi del Nord Italia rivelano un aspetto singolare e ‘moderno’ del lungo duello tra la Serenissima e il ducato milanese. Intervengono l’autore e Fabio Romanoni. Ingresso libero.
«Il mattino dopo, quando le bombarde milanesi ricominciano a tuonare, il veneziano impartisce agli uomini un tristissimo ordine: “Incendiate le navi!”.»
Il confronto e la rivalità fra la Serenissima e il ducato di Milano hanno caratterizzato la storia dell’Italia settentrionale del XV secolo. L’una regina dei mari e l’altro signore dell’entroterra da sempre spinto verso l’Adriatico, hanno ingaggiato una dura lotta che non fu solo terrestre ma anche navale lungo il corso dei maggiori fiumi, come lo stesso Po, e nei laghi del Nord Italia. L’armata fluviale lombarda, che non è mai stata oggetto di particolare attenzione da parte degli storici navali, e degli studiosi del Quattrocento in generale, può al contrario gettare una nuova luce sul lungo conflitto combattuto fra le due città. Si trattò di una guerra a tutti gli effetti anche nautica, in virtù delle numerose, e documentate, azioni anfibie concluse da entrambi gli schieramenti. Sotto questo aspetto, lo scontro fra milanesi e veneziani assume una connotazione sorprendentemente moderna, fino ad oggi mai considerata.
Le fonti consultate dall’autore si trovano nell’Archivio Storico del Comune di Pavia, città dove aveva sede la flotta, e nell’Archivio di Stato di Venezia, e consentono inoltre di conoscere le diverse tipologie delle imbarcazioni viscontee e le manovre tipiche degli scafi fluviali.
Carlo Alberto Brignoli è nato nel 1968 a Pavia. Fin dalla più giovane età ha navigato il Ticino sulle tradizionali barche pavesi a remi, anche con lunghe escursioni in canoa. Impiegato nell’industria, dedica sempre il tempo libero agli studi e alle ricerche che ha avviato sulla storia della sua città e dell’amato fiume Ticino.