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Rassegna stampa quotidiana di news, eventi informazioni culturali in diretta dal Medioevo realizzata dall'Associazione Culturale Italia Medievale. Pagina con aggiornamento ad intervalli NON regolari. Non rientrante nella categoria della informazione periodica stabilita dalla Legge 7 marzo 2001, n. 62. Se desideri vedere il tuo evento segnalato in questo spazio scrivici una mail: info@italiamedievale.org
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martedì 7 maggio 2024
Crotone medievale: dalla tarda antichità alla conquista aragonese
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Ubicazione:
Via Santa Margherita, 88900 Crotone KR, Italia
venerdì 1 dicembre 2023
venerdì 21 luglio 2023
"Medievalia. Armi e armati" a Mondragone (CE)
Domenica 23 luglio 2023, con inizio alle ore 18,00 il palazzo ducale di Mondragone, sede del Museo civico, ospiterà “Armati e armi” nel ciclo Medievalia > cultura del medioevo, 15a edizione. Dopo i saluti istituzionali, Leo Donnarumma (archivista, dottorando storia medievale Université de Grenoble Alpes International – Università degli studi di Napoli “Federico II”) racconterà le sue ricerche, in parte ancora inedite, sull’organizzazione dell’armata aragonese verso le fine del secolo 1400. Seguirà la conferenza / dimostrazione “Combattere da lontano: l’arco nel medioevo” in cui il relatore, Dario Alifano (Associazione Culturale “Ave Gratia Plena”) presenterà la struttura, il funzionamento e l’uso dell’arco anche mediante una sperimentazione pratica.
Alle ore 19,00 il curatore scientifico del Museo, l’archeologo Luigi Crimaco, terrà una breve visita tematica alla collezione di reperti medievali del museo civico “B. Greco” che ospita l’evento, unici per importanza e numerosità. Chiuderà il pomeriggio culturale alle 19,30 il concerto / spettacolo Giochi di guerra, d’amore e di taverna alla corte aragonese eseguito dal Gruppo vocale strumentale e danza antica “Ave Gratia Plena” in abito antico e con strumenti copia dell’epoca, con musiche e danze proprie della corte aragonese napoletana.
Alle ore 19,00 il curatore scientifico del Museo, l’archeologo Luigi Crimaco, terrà una breve visita tematica alla collezione di reperti medievali del museo civico “B. Greco” che ospita l’evento, unici per importanza e numerosità. Chiuderà il pomeriggio culturale alle 19,30 il concerto / spettacolo Giochi di guerra, d’amore e di taverna alla corte aragonese eseguito dal Gruppo vocale strumentale e danza antica “Ave Gratia Plena” in abito antico e con strumenti copia dell’epoca, con musiche e danze proprie della corte aragonese napoletana.
Ubicazione:
81034 Mondragone CE, Italia
lunedì 20 marzo 2023
lunedì 19 agosto 2019
L'Assedio di Accadia del 1462
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Ubicazione:
71021 Accadia FG, Italia
giovedì 30 maggio 2019
"Una città, il Regno: Istituzioni e società a Capua nel XV secolo" presentazione a Napoli
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Ubicazione:
Via dei Tribunali, 213, 80139 Napoli NA, Italia
martedì 28 maggio 2019
"Il Primo parlamento generale del Regno aragonese di Napoli" presentazione a Napoli
Mercoledì 29 maggio 2019 alle ore 17.00
presso la sala Capitolare di San Lorenzo Maggiore in piazza San Gaetano,
316 a Napoli, si terrà la presentazione del libro “Il Primo parlamento generale del Regno aragonese di Napoli” di Guido d’Agostino edito dalla ESI (Edizioni Scientifiche Italiane). Il volume sarà presentato da Nino Daniele, assessore alla cultura del Comune di Napoli, dalla professoressa Maria Sofia Corciulo, presidente della Commissione internazionale di storia delle Istituzioni Parlamentari, da Francesco Senatore, professore di Storia medievale alla Federico II e dall’autore.
Il primo Parlamento Generale del Regno aragonese di Napoli,
convocato da Alfonso il Magnanimo il Magnanimo appena compiuta la
conquista del Mezzogiorno continentale, inaugura la lunga sequenza della
storia parlamentare meridionale nell’età spagnola (1442-1642). Ed è
bene, al riguardo, e qualunque sia la valutazione complessiva della vita
e dell’attività svolta dalle assemblee in questione, ribadire che
attraverso lo studio e la ricostruzione dei parlamenti, delle loro
strutture, funzioni e prassi, emergono e si possono approfondire i più
vari temi ed aspetti della storia complessiva di una data realtà
geo-politica e statuale. Il caso presentato in questo volume fissa
alcuni punti fermi in relazione a dibattute e controverse questioni
quali quelle riguardanti la natura stessa del Parlamento che il Sovrano
impianta, o ‘trapianta’, nel Regno rispetto alle omologhe istituzioni
del contesto iberico, o anche delle grandi Isole (Sardegna e Sicilia) in
cui erano già state poste in essere.
Guido d'Agostino, Presidente dell’Istituto campano della Storia della Resistenza, ha
insegnato Storia delle Istituzioni parlamentari, Storia moderna e Storia
del Mezzogiorno presso l’Università Federico II di Napoli. È stato
presidente della Società italiana di studi elettorali e del Laboratorio
nazionale di didattica della storia. Dirige la rivista «Meridione. Sud e
Nord nel Mondo»; collabora a giornali e riviste, in Italia e
all’estero. Tra suoi libri: Napoli, Mezzogiorno, Europa Potere,
Istituzioni, Società, Liguori (2009); e Ferrando d’Aragona. Duca di
Calabria e Viceré di Valenza, (2015); «Nel segreto dell’urna…» Il voto
politico a Napoli (1946-2018), con V. Mauriello, (2018); Il primo
Parlamento Generale del Regno aragonese di Napoli, (2018), tutti con le
Edizioni Scientifiche Italiane.
Ubicazione:
Piazza San Gaetano, 316, 80138 Napoli NA, Italia
sabato 6 aprile 2019
Assalto al Castello a Puglianello (BN)
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Ubicazione:
82030 Puglianello BN, Italia
giovedì 27 dicembre 2018
La Reggia e l’Arme. La corte di Alfonso d’Aragona e gli uomini d’arme
Aspettando il 2019 viaggiando nel tempo. Al Maschio Angioino, sabato
29 dicembre 2018 dalle ore 17,00 si anima il castello voluto da Carlo I d’Angiò
all’insegna della storia, del mistero e dell’avventura. L’associazione
di professionisti Timeline Napoli organizza “La Reggia e l’Arme – La
corte di Alfonso d’Aragona e gli uomini d’arme”, un evento di
rievocazione storica, in collaborazione con l’associazione La Compagnia della Rosa e della Spada, per tuffarsi nel Medioevo e scoprire i nuovi
ambienti riportati alla luce attraverso il continuo lavoro di ricerca e
valorizzazione della fortezza partenopea.
Si alza il sipario con la sfilata medievale dei soldatini del Re e
l’ingresso di Alfonso d’Aragona al Castello: saranno visibili armature e
vestiario nella sala dell’armeria, tutte ricostruzioni di quelle
dell’epoca di Alfonso I e Ferdinando I. E si potrà assistere alle
dimostrazioni di scherma medievale, con le tecniche tratte dai
manoscritti del tempo nel cortile del castello, e osservare la
suggestione delle armi giocattolo in epoca medievale. La Compagnia della
Rosa e della Spada ha all’attivo più di duecento manifestazioni tra
rievocazioni di battaglie e assedi, ma anche tornei e stage di scherma
storica, ed è specializzata nella ricostruzione degli uomini d’arme
aragonesi. Il pubblico sarà accolto da figuranti armati, fornendo tutte
le spiegazioni del caso sulla vita in arme nel medioevo e con cenni alla
storia del Regno di Napoli.
Al mattino, è possibile andare alla scoperta del maniero con le
visite guidate tematiche (anche in lingua straniera) che mirano a
diversificarsi tra storia, archeologia e avventura, mostrando anche i
luoghi mai esplorati prima da nessuno. Per partecipare è necessario
prenotare al 3317451461 (costo biglietto 12 euro adulti).
Ubicazione:
Via Vittorio Emanuele III, Napoli NA, Italia
martedì 21 agosto 2018
Vieste nel Medioevo
Nel 2018 il Polo Culturale di Vieste si presenta al territorio attraverso una serie di iniziative volte alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale di Vieste.
“4 passi nel Castello” è il titolo dato alle visite guidate che
stanno accompagnando i turisti durante tutta l’estate. Si tratta di un
itinerario medievale, dai longobardi al regno aragonese, che permette ai
visitatori di fruire del Centro storico, gratuitamente e con i loro
amici a 4 zampe.
Il percorso di visita prevede l’ingresso alla Fortezza dal baluardo di
piazza castello. La visita prosegue con il Bastione spagnolo
cinquecentesco, esempio di architettura militare di fortificazioni “alla
moderna”, con gli scavi archeologici del mastio normanno e con la torre
angioina del bastione di San Vincenzo. Il Percorso prosegue con la
visita guidata del castello di Vieste all’interno delle mura della
civitas medievale. Passando dalla chianca amara, luogo dell’eccidio dei
Viestani per mano del pirata Turco Draguth Rais nel 1554, si attraversa
il quartiere ebraico e si giunge alla cattedrale di Vieste, monumentale
esempio di architetture pugliesi, dal romanico al barocco. Il percorso
si conclude con la visita della cattedrale di Santa Maria Assunta dove è
possibile ammirare capolavori dell’arte italiana dai capitelli
longobardi a figure zoomorfe alla meravigliosa pala d’altare
cinquecentesca della Madonna del Rosario del Manchelli.
Le visite guidate gratuite al Castello si svolgono tutti i martedì e
giovedì dal 10 luglio al 27 settembre. La visita guidata ha inizio da
Piazza Castello ed hanno la durata di 1 ora. Sono organizzate per un
massimo di 30 persone per gruppo, con accessi ogni ora (08.30 – 09.30 –
10.30 – 11.30). I visitatori dovranno presentarsi 15 minuti prima
dell’inizio della visita, per la compilazione della scheda di
monitoraggio e dichiarazione liberatoria appositamente predisposta per
la visita alla Fortezza, sede della Marina Militare.
Per info e prenotazioni: tel. 347.6781365 – mail: poloculturalevieste@gmail.com.
Polo Culturale di Vieste
Polo Culturale di Vieste
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Ubicazione:
Piazza Castello, 71019 Vieste FG, Italia
domenica 19 agosto 2018
Corteo Storico di Federico III a Montalbano Elicona
E’ uno degli eventi culturali più suggestivi in Sicilia, proposto
nell’ambito delle tradizionali Feste Aragonesi, fiore all’occhiello
dell’estate montalbanese, il Corteo Storico previsto per domenica 19
agosto 2018 a partire dalle ore 18,00 rievoca il grandioso ingresso di Re
Federico III il Grande al Borgo di Montalbano Elicona (ME).
Secondo
quanto riportato dagli archivi, il Sovrano si recava costantemente a
Montalbano accompagnato dalla sua Corte e dal suo consigliere e medico
personale Arnaldo da Villanova, autorevole figura di spicco in ambito
politico e scientifico. La presenza del Re veniva accolta con grande
apprezzamento, devozione e riconoscenza dalla popolazione. La
manifestazione sarà animata da giochi e rievocazioni storiche all’intero
del Borgo, annoverato per il suo centro medievale fra “i Borghi più
belli d’Italia”, dichiarato “Borgo dei Borghi 2015” e ricco di bellezze
naturali e di monumenti, primo fra tutti il Castello svevo-aragonese
(XIII sec.). La naturale scenografia sarà esaltata dalla presenza di
dame, cavalieri e donzelle, arcieri, trovatori e giullari che animeranno
con straordinari spettacoli le strade del paese. L’apertura delle
Botteghe del Mercato Medievale e la possibilità di gustare pietanze
tipiche e l’ottimo vino speziato, faranno immergere i visitatori in
un’incantevole atmosfera storica e vivere un’esperienza unica ed
emozionante.
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Ubicazione:
98065 Montalbano Elicona ME, Italia
mercoledì 30 maggio 2018
Festa Federicina V Edizione
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Ubicazione:
91016 Erice TP, Italia
mercoledì 16 agosto 2017
MedFest XXII Edizione a Buccheri (SR)
Punto di incontro di cultura e civiltà. Unione mistica e metafisica di religioni, riti e leggende. Alchimia di lingue, colori, sentori visivi ed olfattivi, ritmi di lavorazioni artigianali e suoni musicali. Tutto questo fu il medioevo siciliano, ventre del Mediterraneo e ancora più su fino ai Longobardi e ai Normanni. Oggi potremmo definirle prove tecniche di globalizzazione in un mondo (quello medioevale) che nel Mediterraneo aveva il suo centro e nella Sicilia il suo ombelico, il punto di incontro tra popolazioni profondamente diverse tra loro, ma, allo stesso tempo, unite dal commercio e dalla curiosità di conoscere il “diverso” e l’ “ignoto”.
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Ubicazione:
96010 Buccheri SR, Italia
domenica 13 agosto 2017
Fiera Franca di Roccella 1463
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Ubicazione:
98030 Roccella Valdemone ME, Italia
lunedì 29 maggio 2017
Festa FedEricina 2017
Erice ancora una volta ospita la “Festa FedEricina, la cui apertura
quest’anno coincide ancora una volta con il 2 giugno ricorrenza della
Festa della Repubblica, e si concluderà domenica 4 giugno.
Molte le novità in questa “4° Edizione” che ricorda la – rievocazione
storica dell’arrivo in città di Federico III D’Aragona, re di Sicilia e
della moglie Eleonora a Erice - organizzata dall’Associazione
“TraDuMari” (direttore artistico il M. Claudio Maltese), con il
Patrocinio del Comune di Erice e della FondazioneEriceArte.
Saranno tre i giorni dedicati all’evento, ma sarà un weekend
ricco di appuntamenti, ospiti e iniziative. Trecento i figuranti, 12 i
Gruppi Storici - provenienti da tutta la Sicilia e quest’anno saranno
presenti anche i “TAMBURI E BALESTRIERI DI NORCIA” (PG), che
allieteranno il Borgo ericino.
Per informazioni e programma completo clicca qui !
Ubicazione:
91016 Erice TP, Italia
domenica 4 dicembre 2016
“La Contea di Corigliano” presentazione a Rossano (CS)
Venerdì 9 dicembre 2016 alle ore 17.30, su iniziativa della Biblioteca Diocesana di Rossano (CS), si terrà un incontro di studio, in continuità ideale con il volume “La Contea di Corigliano”, pubblicato da Ferrari Editore, di Riccardo Berardi, giovane storico calabrese, specializzato in storia del Medioevo, molto apprezzato dagli specialisti della materia per la sua preziosa attività di ricerca e documentazione.
All’incontro, aperto a tutti, saranno invitati studiosi e istituzioni accademiche, scientifiche e culturali accomunati dall’interesse per la storia e la storiografia, intesi come percorso di ricerca, descrizione e interpretazione.
I lavori moderati dal giornalista Antonio Iapichino, saranno introdotti dal direttore della Biblioteca diocesana Giuseppe De Simone. Insieme all'autore, discuteranno del libro il direttore dell’Archivio diocesano Gaetano Federico e lo storico Crescenzo Paolo Di Martino. Concluderà l’Arcivescovo della Diocesi di Rossano Cariati, mons. Giuseppe Satriano.
Dalla quarta di copertina del volume si legge:
“Il volume ricostruisce per la prima volta il profilo storico, economico e sociale, dall’XI al XVI secolo, di Corigliano Calabro, antica cittadina, in provincia di Cosenza, dalla forte identità.
Il lavoro, largamente basato su un vasto apparato di fonti manoscritte finora inedite, si svolge su alcuni nuclei principali:
1) le vicende feudali dai Normanni agli Aragonesi
2) Il ruolo della città nel contesto e nelle vicende delle universitates meridionali, tra basso medioevo e età moderna
3) L’organizzazione ecclesiale nel territorio dal XV al XVI secolo.
A questi si aggiungono le indagini di documenti e atti notarili, oltre allo studio più approfondito di documentazione inedita.
Una ricerca finalizzata a comporre la memoria collettiva di una realtà urbana, caratterizzata da molteplici identità. Secoli di storia ripercorsi attraverso un rigoroso e accurato studio delle vicende che dal lontano basso medioevo hanno contribuito in modo decisivo a formare e plasmare, con varie e complesse modalità, il background storico di Corigliano come lo conosciamo oggi“.
Ubicazione:
Discesa Seminario, 1, 87067 Rossano CS, Italia
giovedì 7 gennaio 2016
"Castelli, mura e torri della Basilicata", presentazione a Roma
Lunedì 11 gennaio 2016 alle ore 17.30
a Roma, nella Sala della Crociera della Biblioteca di Archeologia e Storia
dell’Arte del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e Del turismo in via del Collegio Romano, 27, la Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio della Basilicata presenta l’opera del prof. Lucio Santoro "Castelli, mura e torri della Basilicata", a cura di Francesco Canestrini.
La Soprintendenza belle arti e paesaggio
della Basilicata ha commissionato, negli anni novanta, un approfondito
studio sui castelli lucani al compianto prof. Lucio Santoro, già docente
di “Storia dell’ Architettura” dell’Università degli Studi Federico II
di Napoli e studioso di rilievo dell’architettura fortificata in Italia.
Lo studio del professore Santoro, che la
Soprintendenza belle arti e paesaggio della Basilicata ha voluto
pubblicare in edizione completa, vuole essere un ulteriore essenziale
contributo alla conoscenza del patrimonio monumentale lucano ed, in
particolare, di castelli, mura e torri che caratterizzano e punteggiano
l’intero territorio regionale e che rappresentano elementi di
fondamentale importanza per la configurazione paesaggistica e l’identità
culturale dell’intera regione.
I volumi sintetizzano vent’anni di
ricerche (dal 1980 al 2000). Una raccolta di immagini e descrizioni
concepita come documentazione e catalogazione che si svolge in un
periodo temporale compreso tra l’epoca romana e il XX secolo.
Ad una prima elencazione delle strutture
di difesa all’interno del Regno di Napoli e dei centri premedievali,
segue un puntuale approfondimento delle vicende costruttive nell’alto
medioevo che vedono il recupero delle antiche fortificazioni, già in
funzione nei centri urbani, lo sviluppo delle opere di difesa longobarde
con l’avvicendarsi delle dominazioni normanna, sveva ed angioina fino
al periodo vicereale. Successivamente con le cinte bastionate delle
città rinascimentali e con l’avvento degli aragonesi si potenzia il
sistema difensivo che comprende anche l’ammodernamento delle opere
esistenti e la costruzione delle torri costiere, fino a giungere al XIX
sec, periodo in cui si assiste alla trasformazione e all’abbandono, se
non alla scomparsa delle mura e di alcuni centri fortificati.
Alla presentazione dei volumi
parteciperanno Giampaolo D’Andrea, Capo gabinetto Ministero dei beni e
delle attività culturali, Marcello Pittella, Presidente Regione
Basilicata, Francesco Sisinni, già Direttore generale Ministero beni e
attività culturali e turismo, Amerigo Restucci, Rettore Università Iuav
di Venezia, Francesco Scardaccione ed Eugenio Martuscelli, soci
dell’Associazione dimore storiche italiane sezione di Basilicata e
Francesco Canestrini, Soprintendente belle arti e paesaggio della
Basilicata.
lunedì 1 dicembre 2014
L’immagine di Alfonso il Magnanimo tra letteratura e storia, tra Corona d’Aragona e Italia
Giovedì 4 e venerdì 5 dicembre 2014, nell'Aula Magna dell'Università degli studi della Basilicata a Potenza, si terrà il convegno internazionale dal titolo L’immagine di Alfonso il Magnanimo tra letteratura e storia, tra Corona d’Aragona e Italia.
Alfonso d’Aragona il Magnanimo (1394-1458) è stato il sovrano che ha portato a compimento la “trajectòria mediterrània” avviata dai conti-re catalani nei secoli precedenti e ha ricongiunto le due parti del Regno dell’Italia meridionale, separate dopo lo scoppio dei Vespri (1282): è colui che per circa mezzo secolo – un periodo breve, ma che ha lasciato il segno nella storia europea – ha trasformato il Mediterraneo occidentale in un “lago catalano”.
Alla sua corte si parlavano il catalano, il volgare italiano e il latino; essa divenne uno dei punti di incontro più importanti della cultura umanistica e un centro propulsivo dell’arte rinascimentale. La sua forte ed evidente multiculturalità, che metteva in contatto le sponde dell’Europa con quelle dell’Africa, può costituire senz’altro un modello a cui guardare anche nell’attuale mondo. Tuttavia, raramente sono stati indagati i rapporti di forte interrelazione tra i due principali poli culturali e istituzionali del suo Regno, quello catalano e quello italiano: a questa mancanza si intende sopperire con questo convegno internazionale, che vede la partecipazione di studiosi di diversa provenienza e vocazione disciplinare.
Alfonso d’Aragona il Magnanimo (1394-1458) è stato il sovrano che ha portato a compimento la “trajectòria mediterrània” avviata dai conti-re catalani nei secoli precedenti e ha ricongiunto le due parti del Regno dell’Italia meridionale, separate dopo lo scoppio dei Vespri (1282): è colui che per circa mezzo secolo – un periodo breve, ma che ha lasciato il segno nella storia europea – ha trasformato il Mediterraneo occidentale in un “lago catalano”.
Alla sua corte si parlavano il catalano, il volgare italiano e il latino; essa divenne uno dei punti di incontro più importanti della cultura umanistica e un centro propulsivo dell’arte rinascimentale. La sua forte ed evidente multiculturalità, che metteva in contatto le sponde dell’Europa con quelle dell’Africa, può costituire senz’altro un modello a cui guardare anche nell’attuale mondo. Tuttavia, raramente sono stati indagati i rapporti di forte interrelazione tra i due principali poli culturali e istituzionali del suo Regno, quello catalano e quello italiano: a questa mancanza si intende sopperire con questo convegno internazionale, che vede la partecipazione di studiosi di diversa provenienza e vocazione disciplinare.
Programma online nel sito Medioevo.it.
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Via Nazario Sauro, 85, 85100 Potenza, Italia
martedì 29 aprile 2014
Assedio del Castello Baronale di Acerra
Atmosfere, storia e vicende del Medioevo per rivivere gli autentici
fasti della Acerra medievale: arte, cultura e tradizioni, con una
suggestiva rievocazione storica su base storico-scientifica che avrà
come tema l’assedio del Castello Baronale di Acerra del 1421. Il
suggestivo viaggio nel passato, alla riscoperta dei fasti della storia,
inserito nel più ampio programma “Valorizza Museo”, avverrà domenica 4 maggio 2014, con una serie di spettacoli dal tema medievale. Si
parte alle 18,30 un corteo di circa 200 figuranti,
lungo le strade cittadine di Acerra. A sfilare saranno gli Archibugieri Trombonieri Senatore, la Compagnia della Rosa e della Spada e gli
Sbandieratori, Tamburini e Chiarinisti della Città Regia di Cava de’
Tirreni. Questi avranno abiti disegnati dalla celebre sartoria “Canzanella” di Napoli, la più antica sartoria che ha realizzato anche gli abiti per Eduardo De Filippo.
Dopo il corteo ci sarà il vero e proprio assedio al Castello con la
riproduzione dell’epica battaglia: i figuranti si muoveranno nel
Castello Baronale tra lotte, duelli ma anche musiche e danze.
Successivamente, in serata, sarà realizzata, nel Castello Baronale, la
“Festa al borgo medievale” con rappresentazione scenica, in stile
rievocativo, di una tipica festa medievale in un antico borgo.
L’evento prevede una commistione scenografica tra la condizione del
popolo, impegnato in canti e danze storiche popolari, ed i protagonisti
delle corti mentre sono affaccendati in danze di corteggiamento, il
tutto nella cornice storica rievocata da un cantastorie che narrerà i
balli, la storia, gli usi dell’epoca. In questa atmosfera goliardica,
raggiungeranno il Castello Baronale anche le streghe, creando scompiglio
e facendo divertire il pubblico.
L’evento, aperto alla cittadinanza, ricorda i fatti avvenuti nel
novembre 1421, quando nella guerra tra Luigi III ed il Papa, suo
alleato, e la Regina del Regno di Napoli Giovanna II, Acerra
rappresentava uno dei principali nodi di approvvigionamento della
Capitale del Regno via terra. Il feudatario acerrano, Giampietro
Origlia, parteggiava per il re Luigi III.
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Piazza Castello, 80011 Acerra NA, Italia
sabato 21 dicembre 2013
La "Signora della Marra" presentato a Roseto (CS)
Venerdì 27 dicembre 2013 alle ore 17,30, nelle suggestive sale del Castello Federiciano di Roseto Capo Spulico (CS), luogo in cui sono ambientati alcuni capitoli del libro, viene presentato "La signora della Marra" (Concilia Form Editrice, 2013) di Tina Cacciaglia e Marcella Cardassi.
Dopo i saluti del sindaco di Roseto, Franco Durso, di Lucia Musumeci, assessore delegato ai servizi sociali e di Vanessa D'Elia, presidente della Commissione Pari Opportunità di Roseto, interverranno le autrici, la giornalista Claudia Izzo e Sergio Del Vecchio ideatore dell'evento del Direttivo di Salerno Attiva.
Nel 1283 il principe Carlo d'Angiò, vicario
del re, diede il via a un processo che vide quali accusati i più alti
notabili della sua corte. Questi uomini, responsabili delle finanze del
regno, vennero accusati dal sovrano di abuso di potere, di concussione, e
di aver gravato sul popolo con una tale massiccia imposizione fiscale
d'aver generato il malcontento, la rivolta dei Vespri Siciliani e non
ultima la discesa in guerra degli Aragonesi. Nel giro di una sola stessa
notte, in ogni città del regno, da Ravello a Barletta, da Napoli a
Palermo scattarono gli arresti... Tra gli imputati anche Ruggero della
Marra, membro di uno tra i più potenti casati storici di Ravello, che
con la sua famiglia e con gli uomini del casato di sua moglie. Come un
fulmine, la macchina accusatoria del re angioino si abbatte sulle vite
di Ruggero e dei suoi parenti... e a Chura non restano che pochi giorni
per scoprire la verità, cercare di salvare le vite, comprendere le
oscure trame del potere che nelle loro spire stanno tentando di
strangolare il suo mondo.
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87070 Roseto Capo Spulico CS, Italia
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