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giovedì 4 aprile 2019

Immersione nella bottega medievale

Venerdì 5 aprile 2019 alle ore 18,00 al Museo di Scienze Naturali dell'Alto Adige in Via dei Bottai, 1 a Bolzano la miniatura e la calligrafia sono al centro della serata, tecniche praticate da monaci specializzati nella stesura dei libri preziosi. Francesco Mori illustra le tecniche della miniatura e fa vedere i pigmenti minerali e vegetali usati, le pergamene, i calamai, le penne e i leganti. Si sono conservati dei manuali, ma solo studiando i materiali preparandoli e dipingendo, si riesce a sfruttarli. Il relatore mostra alcuni passaggi nel creare una pagina illustrata, quindi dà prova anche dell’arte calligrafica.
Francesco Mori ha svolto il dottorato di ricerca in Storia dell’arte medievale all’Università di Siena. Ha approfondito le tecniche dei manoscritti miniati con i materiali storici “a bottega”, e realizzato le copie per alcune vetrate nelle cattedrali di Siena e Noto. Attualmente è docente di pittura medievale, calligrafia e storia dell’arte medievale.
In lingua italiana. Ingresso libero.
Numero limitato, iscrizione obbligatoria, tel. 0471 412964 (mar – dom, ore 10 – 18)

giovedì 18 ottobre 2018

L’arte della calligrafia e della miniatura medievale

"L’arte della calligrafia e della miniatura medievale" incontro che si tiene a Genova giovedì 18 ottobre 2018 alle ore 18,30 in Via Roma, 8b, organizzato da Genova Cultura.
Prima dell’invenzione della stampa compilare libri richiedeva una stesura accurata del testo, eseguita con grande perizia ed alta competenza artistica per la realizzazione delle finissime decorazioni. I maestri calligrafi componevano il testo su pregiate pergamene con penne d’oca e inchiostri, utilizzando calligrafie esteticamente piacevoli che avevano esse stesse una funzione decorativa. Tali scritture sono cambiate a seconda dei tempi e dei luoghi; si possono citare ad esempio la Minuscola Carolina dell’impero Carolingio, la Textura Quadrata (detta oggi gotica) del XII-XIII secolo francese e la sobria Minuscola umanistica, usata dai dotti del ‘400. Le pagine erano poi impreziosite dai miniatori con elaborati capo-lettera decorativi dai vivaci colori temperati con l’uovo e inserti in oro. Gli strumenti e i materiali usati erano quasi sempre prodotti in bottega o tra le mura del convento, se l’artefice era un religioso, e a volte erano ottenuti da materie prime molto preziose che venivano importate da paesi lontani. Un libro miniato era quindi un oggetto estremamente costoso, a causa del tempo impiegato per produrlo, dell’elevata professionalità richiesta e della preziosità dei materiali usati.
Il maestro calligrafo Yuri Zanelli e la maestra d’arte Francesca Cristini, spinti dalla passione per l’arte medievale, da più di dieci anni si sono impegnati nello studio accurato degli antichi trattati , con un’analisi ponderata delle opere che, con gli stessi mezzi e metodi di allora, hanno fedelmente riprodotto. Grazie alle loro ricerche, ancora oggi queste antiche tecniche possono rivivere, tramite conferenze e corsi volti ad avvicinare ad una particolarissima esperienza artistica sia cultori dell’arte che principianti.
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