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sabato 18 febbraio 2023

Ferrara dalle origini all’anno Mille. Parte II

Sarà dedicato alla Ferrara del periodo dall'evo antico all'alto Medioevo il secondo appuntamento della IX edizione di "Archeologia in Biblioteca", ciclo di incontri sulle fasi più antiche della storia urbana di Ferrara, a cura di Alberto Andreoli. L'appuntamento è per lunedì 20 febbraio 2023 alle ore 17,00 nella sala Agnelli della biblioteca comunale Ariostea (via Scienze 17 Ferrara).
L'incontro, organizzato in collaborazione con la Società Dante Alighieri - Comitato di Ferrara APS, potrà essere seguito anche in diretta video sul canale youtube Archibiblio web.
Il ciclo di tre incontri iniziato il 10 gennaio scorso si propone di delineare un profilo critico delle testimonianze archeologiche e documentarie inerenti le più antiche fasi della storia urbana di Ferrara. Previa una breve premessa, il primo appuntamento ha richiamato l'attività investigativa che, dalla trecentesca Chronica parva Ferrariensis alle recenti edizioni di scavi archeologici, ha affrontato la questione delle origini della città e considerato le molteplici trasformazioni ambientali prodottesi nel corso dei secoli. Questo secondo incontro si prefigge invece un'ampia riflessione sul popolamento dell'area durante l'evo antico, la tarda antichità e l'altomedioevo: ineludibile premessa ai fini della comprensione delle dinamiche insediative tardobizantine e/o carolingie, dell'ecclesia Ferrariensis e dell'assetto urbano della 'civitas nova'.

giovedì 14 novembre 2019

L’enigma del Maestro dei Mesi di Ferrara

Giovedì 14 novembre 2019 alle ore 17.30, presso Palazzo Bonacossi a Ferrara, ritorna Anatomia di un capolavoro. Storia, stile e iconografia nelle opere del Museo della Cattedrale. Promosso dall’importante istituzione museale e giunto alla quinta edizione, il tradizionale ciclo di conferenze annuale sarà dedicato alle sensazionali sculture del Ciclo dei Mesi.
Ancora una volta sarà protagonista una porzione della storia di Ferrara non molto conosciuta eppure di grande significato: l’età medievale che, specialmente nel XII e XIII secolo, vide la città al centro di un fervido scambio culturale. Tale vivacità ha generato capolavori come la facciata della Cattedrale e la distrutta Porta dei Pellegrini, posta sul fianco meridionale del Duomo. Proprio i frammenti di quest’ultima costituiscono l’oggetto del ciclo di Anatomia di un capolavoro del 2019: inserite a corredo del sottarco del portale e disposte su due fasce sovrapposte, le sculture della Porta dei Mesi furono realizzate intorno al 1225-30 ad opera di uno straordinario artista che da questa impresa prende il “nickname”: il Maestro dei Mesi di Ferrara. Il mistero attorno alla sua identità rappresenta uno dei quesiti più affascinanti della storia dell’arte medievale europea. Attivo a Ferrara, Forlì e Venezia nella prima metà del Duecento, l’anonimo artista, nato in seno alla tradizione romanica padana di Benedetto Antelami, elabora uno stile assolutamente personale molto affine al naturalismo gotico della scultura monumentale delle cattedrali dell’Île-de-France. Un linguaggio innovativo che lo ha reso uno più grandi scultori della sua generazione.
Racconterà il rebus intorno all’identità del Maestro dei Mesi Giovanni Sassu, storico dell’arte e conservatore del Museo ferrarese, che ricostruirà anche la conformazione originaria della Porta e i suoi precedenti in ambito italiano ed europeo.
Per maggiori informazioni e il programma completo dei tre incontri clicca qui !