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mercoledì 10 febbraio 2016

Storia e storici oggi, il prof. Miglio alla rassegna "Storia a Santa Margherita"

Giovedì 11 febbraio 2016 alle 18.30 presso la Chiesa di Santa Margherita a Bisceglie (BT) si terrà il quarto incontro della rassegna “Storia a Santa Margherita”, a cura dell'Associazione del Centro di Studi Normanno-Svevi e la Delegazione di Andria Barletta Trani del Fai, con il patrocinio del Comune di Bisceglie e la sponsorizzazione tecnica del Nicotel di Bisceglie.
Negli ultimi giorni la salma di San Pio a Roma ha fatto tornare di moda il termine Medioevo o l'aggettivo medievale, per bollare negativamente le folle che si sono riversate per acclamare il corpo del Santo. Ma è giusto definire queste manifestazioni col termine “medievali”? Che Storia si racconta oggi? Che idea abbiamo del Medioevo? E chi sono i più importanti medievisti contemporanei e i loro filoni di ricerca? Che rapporto c'è tra idea di Storia e la pratica comune?
A parlarci della frattura tra senso storico e società sarà il prof. Massimo Miglio nel quarto incontro di Storia a Santa Margherita. Il prof. Miglio è il presidente dell'Istituto Storico Italiano per il Medio Evo (ISIME) il massimo ente di ricerca e divulgazione in Italia. Non sarà solo un viaggio tra stereotipi e nuove letture storiografiche, ma anche nelle vite e nelle idee degli uomini e donne che hanno segnato gli ultimi cinquantanni della ricerca storica. Un incontro sulla stoira della storiografia, quel genere letterario spesso bistrattato, ma che riserva tante sorprese perché svela i luoghi comuni della contemporaneità. Una lezione di storia per intessere un nuovo mosaico sui mille anni di storia che chiamiamo Medioevo.
A moderare l'incontro sarà Sergio Chiaffarata, presidente dell'Associazione del Centro di Studi Normanno-Svevi e consulente del Sindaco di Bari per gli ipogei e gli insediamenti rupestri in Terra di Bari.Il prof. Miglio ha un curriculum di tutto rispetto che va dalla docenza in molti atenei italiani all'Accademia dei Lincei. Storico della cultura e società della medievale, è il massimo esperto della storia medievale di Roma e dei pellegrinaggi. È presidente dell'Istituto Storico Italiano per il Medio Evo, socio dell'Accademia dei Lincei, dei Monumenta Germaniae Historica; socio onorario ed effettivo di numerose Società storiche internazionali; membro del comitato direttivo del Centro di studi sulla cultura tardomedioevale di San Miniato; della Commissione per l’edizione dei testi umanistici e della Commissione per l’edizione dei testi della storiografia umanistica. È presidente dell’Edizione nazionale delle opere di Biondo Flavio.
Per informazioni: Giuseppe Losapio: cell: 3497514788, email: marinaiodeltempo@gmail.com.

mercoledì 16 dicembre 2015

Leggendo il Catalogo dei Manoscritti Medievali della Biblioteca Capitolare di Lucca

Giovedì 17 dicembre 2015, pesso la Società Internazionale per lo Studio del Medioevo Latino, in via Montebello 7, Firenze, si terrà la giornata di studi "Leggendo il Catalogo dei Manoscritti Medievali della Biblioteca Capitolare di Lucca".
ore 10.00 - Presiede Agostino Paravicini Bagliani
Lucia Castaldi, Lucca e il culto di san Martino: il manoscritto BCF 65.
Elisabetta Unfer Verre, Appunti per la miniatura lucchese tra XI e XII secolo.
Raffaele Savigni, L'ordo officiorum e il Necrologio del Capitolo della Cattedrale (BCF 618).
Gianni Bergamaschi, I calendari lucchesi e i loro santi fra XI e XIII secolo.
ore 15.00 - Presiede Mario Ascheri
Michele Bandini, Un capitolo ignoto di storia degli studi sui codici della Capitolare di Lucca: le schede del card. Giovanni Mercati.
Vincenzo Colli, Felino Sandei collezionista di opere giuridiche autografe e rare.
Gero Dolezalek, Ms Vat. lat. 14094: processi della Sacra Rota Romana all'inizio del secolo XVI, e un Consilium sconosciuto di Felino Sandei.
Annalisa Belloni, Le recollectae e l'insegnamento del diritto in Italia.

domenica 6 settembre 2015

Robin Hood al Castello di Osasco (TO)

Le atmosfere della foresta di Sherwood in compagnia di Robin Hood e dei suoi amici. Domenica 6 settembre 2015, dalle 10,00 alle 19,00, al Castello di Osasco, è in programma la settima edizione di «Infanzia infantasia», giornata dedicata ai bambini che quest’anno saranno coinvolti in giochi, laboratori e varie attività, immersi nel mondo del principe dei ladri. Alla manifestazione prenderanno parte le compagnie d’arme «Il cerchio di ferro», «Il cardo e la rosa» e i «Cavalieri templari di San Gabriele Arcangelo», che guideranno i bambini attraverso le antiche atmosfere dell’eroe popolare britannico.  
Verranno proposte numerose attività, dalle esibizioni di scherma medievale a momenti di danza con Robin Hood, dalla costruzione di una foresta in plastilina a spettacoli musicali e di cantastorie, fino a laboratori artistici e narrativi. Ogni bambino potrà portare i giochi che non usa più per scambiarli con gli altri partecipanti alla giornata: sotto le betulle verrà infatti allestito un «rigiocattolo». Il parco ospiterà anche una vasta proposta di stand dedicati alle famiglie e all’infanzia.  
La manifestazione ha scopo benefico: i fondi raccolti saranno destinati al monastero trappista di Kikwit nella Repubblica Democratica del Congo. Ingresso 6 euro, 3 euro per i bambini da 4 a 11 anni, gratuito fino ai 3 anni. Info: 346/1803416, nannelli.gio@tiscali.it.

venerdì 17 luglio 2015

“Dulcissima suavitas. L’arte e la scienza della musica nel Medioevo” a Castignano (AP)

Sabato 18 luglio 2015, alle ore 17.30, presso il Teatro comunale di Castignano (AP) si terrà il secondo e ultimo appuntamento della mini rassegna “Incontri sul Medioevo”. Dopo il successo della prima lezione tenuta dalla prof.ssa Sandra Pietrini (Università degli Studi di Trento) sulla figura del giullare, è ora il momento di parlare della musica all’interno della cultura medievale. L’incontro porta il titolo “Dulcissima suavitas. L’arte e la scienza della musica nel Medioevo” e sarà tenuto dalla prof.ssa Cecilia Panti, attualmente Professore aggregato di Storia della Filosofia medievale presso l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata.
La prof.ssa Panti introdurrà il tema della musica medievale a tutti i partecipanti. Il ciclo di incontri, che si colloca nelle attività in preparazione alla XXVI edizione di Templaria Festival, dal 16 al 19 Agosto a Castignano (AP), é organizzato dalla Pro Loco di Castignano ed affidato dal punto di vista contenutistico e della supervisione storica alla Dott.ssa Claudia Benigni che, oltre ad essere una castignanese doc é Dottore di ricerca in Scienze storiche specializzata nel periodo alto-medievale.
L’intervento di sabato illustrerà gli aspetti salienti dell’evoluzione della musica nel lungo arco del millennio medievale ad un pubblico non specialista, ricorrendo anche a brevi esempi musicali e supporti iconografici. La notazione musicale e il linguaggio polifonico furono le due maggiori e originali invenzioni che il Medioevo ci ha trasmesso, innestando su di esse molteplici e diversificate produzioni artistiche, quali il maestoso repertorio gregoriano, le suggestive melodie di trovatori e trovieri, il canto devoto dei laudesi, i raffinati mottetti polifonici dell’ars nova o le aggraziate armonie del Trecento italiano.
Queste diverse e variegate espressioni musicali sono fra i più significativi esempi di come musica e canto fossero strumenti privilegiati nel veicolare spiritualità e devozione, propaganda politica e riflessioni filosofiche, intrattenimento colto e giocoso svago, in un inesauribile invito alla preghiera, alla riflessione o al puro divertimento.

martedì 14 luglio 2015

La Tourusela. Festa Medioevale a Vernante (CN)

La manifestazione medievale di domenica 19 luglio 2015 che si svolgerà a Vernante (CN) è legata alla storia dell'antico torrione chiamato "Tourusela", che dall'alto domina sul paese. Fu fatto costruire dal Conte Pietro Balbo di Tenda tra il 1275 ed il 1280 con funzioni di controllo sulla strada Colle di Tenda e di riscossione di imposte.
Gli ultimi proprietari del Castello, prima del dominio dei Savoia, furono i Conti di Lascaris di Tenda sotto il cui nome viene ancor oggi ricordato. Attualmente rimangono imponenti resti: la torre esagonale e le mura circostanti da cui è possibile ammirare uno splendido panorama del paese e delle montagne che lo circondano.
La manifestazione prenderà inizio a partire dalle 10,00, con le dimostrazioni di volo e didattica sui rapaci da parte del falconiere Dematteis Fabrizio del gruppo "Majestic falconry- falconeria a cavallo" presso il Campo Sportivo.
Alle 14,00 si potrà assistere alle danze medievali a cura del gruppo "Bal De Sabre", presso la Piazza dell'Ala. Per tutto il pomeriggio, per le vie del paese si potranno ammirare scorci caratteristici decorati a tema con gli antichi stemmi della Contea realizzati dal gruppo volontari "Addobbi&Mestieri", figuranti in costume, artisti e artigiani al lavoro.
Dalle 15,00 alle 17,00, per chi vorrà, ci sarà la possibilità di fare passeggiate guidate con i componenti di "Sentieri&bicchieri" nel sentiero che attraversa lo splendido bosco di conifere e che conduce al Castello (punto di partenza: Piazza San Rocco). Presso la Torre giochi per i bambini, truccabimbi e rinfresco tipicamente medievale a cura della "Consulta giovanile" di Vernante fino alle 17,00 circa. Possibilità di ammirare dimostrazioni e tiri con l'arco nel prato sottostante il castello con il gruppo degli Arcieri "Les Compagnons de la Branche d'Or".
Dalle 17,30 il gruppo "La storia" si esibirà con dimostrazioni di antichi combattimenti in costume presso la Piazza Vermenagna. A seguire, corteo finale di figuranti e soldati fino alla Piazza De l'Ala per lo spettacolo conclusivo.
Possibilità di degustare piatti tipici del tempo e del paese (comprese le famose "cipolle alla vernantina") con la Cena Medievale a partire dalle 19,30, a cura dell'Ascom di Vernante.
Concerto e ballo a cura di le "Occitanas", circondati dalla magica atmosfera di torce e candele per le vie e piazze del paese, a cura della Pro Loco.

mercoledì 20 maggio 2015

Guerre fluviali. Le lotte fra Venezia e Milano nel XV secolo

Venerdì 22 maggio 2015 alle ore 19.00 presso Ancora Store in Via Lodovico Pavoni, 12 a Milano, nell’ambito della rassegna”‘400: UOMINI, GUERRE E CULTURA NELL’ITALIA DEL RINASCIMENTO” organizzata dall’Associazione Culturale Italia Medievale si tiene la presentazione del libro di Carlo Alberto Brignoli “Guerre fluviali. Le lotte fra Venezia e Milano nel XV secolo” (Mursia): assai meno note delle imprese terrestri del Carmagnola, del Gattamelata e del Colleoni, le battaglie dei ‘marinai d’acqua dolce’ sui fiumi e i laghi del Nord Italia rivelano un aspetto singolare e ‘moderno’ del lungo duello tra la Serenissima e il ducato milanese. Intervengono l’autore e Fabio Romanoni. Ingresso libero.
«Il mattino dopo, quando le bombarde milanesi ricominciano a tuonare, il veneziano impartisce agli uomini un tristissimo ordine: “Incendiate le navi!”.»
Il confronto e la rivalità fra la Serenissima e il ducato di Milano hanno caratterizzato la storia dell’Italia settentrionale del XV secolo. L’una regina dei mari e l’altro signore dell’entroterra da sempre spinto verso l’Adriatico, hanno ingaggiato una dura lotta che non fu solo terrestre ma anche navale lungo il corso dei maggiori fiumi, come lo stesso Po, e nei laghi del Nord Italia. L’armata fluviale lombarda, che non è mai stata oggetto di particolare attenzione da parte degli storici navali, e degli studiosi del Quattrocento in generale, può al contrario gettare una nuova luce sul lungo conflitto combattuto fra le due città. Si trattò di una guerra a tutti gli effetti anche nautica, in virtù delle numerose, e documentate, azioni anfibie concluse da entrambi gli schieramenti. Sotto questo aspetto, lo scontro fra milanesi e veneziani assume una connotazione sorprendentemente moderna, fino ad oggi mai considerata.
Le fonti consultate dall’autore si trovano nell’Archivio Storico del Comune di Pavia, città dove aveva sede la flotta, e nell’Archivio di Stato di Venezia, e consentono inoltre di conoscere le diverse tipologie delle imbarcazioni viscontee e le manovre tipiche degli scafi fluviali.
Carlo Alberto Brignoli è nato nel 1968 a Pavia. Fin dalla più giovane età ha navigato il Ticino sulle tradizionali barche pavesi a remi, anche con lunghe escursioni in canoa. Impiegato nell’industria, dedica sempre il tempo libero agli studi e alle ricerche che ha avviato sulla storia della sua città e dell’amato fiume Ticino.

martedì 19 maggio 2015

Visite guidate a Tusculum medievale

In occasione dell’annuale campagna di scavi archeologici della Scuola Spagnola di Storia e Archeologia, sabato 23 maggio 2015 si terrà la giornata di scavi aperti con due visite guidate gratuite alla riscoperta della Tusculum medievale.
L’appuntamento è davanti all’ingresso dell’area monumentale alle ore 10.00 e alle ore 11.30, il percorso visita è particolarmente accidentato pertanto si raccomanda ai visitatori un abbigliamento sportivo e le scarpe da trekking.
Un appuntamento dunque imperdibile per tutti gli appassionati che avranno la possibilità di vedere da vicino il ricco patrimonio archeologico di Tuscolo (RM) illustrato dagli esperti.
Dal pomeriggio riprenderà regolarmente l’attività secondo il programma dell’Ats Tusculum, per info: www.tuscolo.org.
Per maggiori informazione e dettagli sull'iniziativa contattare il numero 069470820/228.

sabato 16 maggio 2015

Sedicesima edizione della Trecentesca a Morimondo

A Morimondo, sabato 23 e domenica 24 maggio 2015, si svolgerà la “16ª edizione della Trecentesca”, manifestazione internazionale di ricostruzione storica medioevale ambientata nell’epoca viscontea e legata alla battaglia di Casorate. È organizzata con il supporto e la consulenza storica del Museo dell’Abbazia di Morimondo, in collaborazione con la Compagnia di Porta Giovia. In programma numerosi eventi che interesseranno l’Abbazia e il prato retrostante.
Associazioni di reenactors, provenienti dall’Italia e dall’estero ricostruiranno un accampamento medioevale nel quale far rivivere la vita quotidiana all’epoca dei Visconti. Domenica 24 maggio alle ore 18.00 ci sarà la rievocazione storica della battaglia di Casorate. Per ulteriori informazioni contattare la Fondazione Abbatia Sancte Marie de Morimundo: tel. 02.94961919 (da lunedì a mercoledì dalle ore 9.00 alle 12.00), mail: fondazione@abbaziamorimondo.it.

venerdì 15 maggio 2015

"Racconti al Borgo", visite guidate a Casertavecchia

di testimonianze preromane di architetture romaniche e bicromie arabeggianti
di racconti antichi, di dolci e caffe’.
Domenica 24 maggio 2015 alle ore 10,30 vi accompagneremo per le vie del Borgo di Casertavecchia mai troppo conosciuto e mai abbastanza attraversato. Insieme alla Proloco Casertantica e Caserterrae raccontando il passato con parole antiche, allietati da caffe' e dolci sopraffini di Cinzia e guidati da chi conosce ombre, luci forme e colori di questa meraviglia Casertana.
Prenotatevi inviando una mail a: caserterrae@gmail.com.
oppure chiamando al 333 3066978- 328 4634375
costi 10,00 euro a persona
8,00 euro soci Proloco Casertantica e CaserTerrae.

giovedì 14 maggio 2015

"La Vipera e il Diavolo" presentazione a Inzago (MI)

Venerdì 15 maggio 2015 alle ore 20,45 all'Auditorium Fabrizio De Andrè in via Piola, 10 a Inzago (MI)
tel. (Università del Sapere) 339 25 83 973.
Nell'ambito della manifestazione "AppassionataMENTE" Luigi Barnaba Frigoli presenta, con parole e immagini "La Vipera e il Diavolo".
 

Milano, seconda metà del Trecento. Un solo trono, due pretendenti: Gian Galeazzo, ambizioso, scaltro e risoluto rampollo della famiglia Visconti, e Bernabò, suo zio, il terribile e spietato ammazzapreti, fustigatore del popolo. Pronti a tutto per conquistare il potere, indiscusso e totale. Una rivalità destinata a diventare scontro senza esclusione di colpi, tra congiure e intrighi, esecuzioni e duelli, incantesimi e tradimenti, invidia e sangue, amore e odio. Trame oscure scandite da antiche leggende e intessute nell'ombra da Tasso, aromatario in fuga dai fantasmi del suo passato, e da Libista, cuoca prestata alla stregoneria per saziare la sua sete di vendetta. La resa dei conti, tra Vipera e Diavolo, non tarderà ad arrivare. E sarà per la vita o per la morte. In palio, oltre allo scettro, la gloria imperitura. Oppure l'eterna dannazione. 
Ingresso libero, omaggi a tutti i presenti

martedì 12 maggio 2015

“Mathilda Dei Gratia”, convegno di studio in provincia di Reggio Emilia

Bisognerà segnare questo appuntamento nel proprio calendario: sabato 16 maggio 2015, a Marola e a Carpineti, Convegno di studio nel 900° della morte di Matilde di Canossa (1115-2015). Il Convegno, promosso congiuntamente dalla diocesi di Reggio Emilia – Guastalla e dal Comune di Carpineti, durerà l’intera giornata e sarà dedicato alla figura della grande Contessa, che ha cambiato la storia del nostro territorio, oltre che dell’Italia e dell’Europa del suo tempo.
Il titolo complessivo del convegno sarà “Mathilda Dei Gratia”, mentre il sottotitolo spiega meglio il taglio che si intende dare: “Matilde di Canossa: storia, mito e territorio”. Due saranno i momenti: la mattina a Marola, nell’ex Seminario (oggi Casa di Spiritualità e Cultura), e il pomeriggio a Carpineti, e precisamente al Castello.
Questo il programma. Si comincerà alle 9.15 a Marola, nella nuova Aula pastorale, dove il tema sarà “La figura di Matilde fra mito, cultura e storia”. Dopo il saluto del Vescovo monsignor Massimo Camisasca e l’introduzione di due dei curatori del Convegno, monsignor Giovanni Costi e il professor Agostino Menozzi, toccherà a tre illustri studiosi presentare la figura e il tempo di Matilde tra tre diverse angolazioni:
– la professoressa Tiziana Lazzari, docente di Storia Medievale all’Università di Bologna, parlerà di “Matilde e il potere delle donne”, ponendo in risalto la singolarità della figura della contessa nella conquista e nell’esercizio “al femminile” di un potere di straordinario rilievo nella storia europea e italiana del suo tempo;
– il professor Antonio Petrucci, già docente di Filosofia presso il Liceo pedagogico “Matilde di Canossa” di Reggio Emilia, presenterà alcuni “Spunti filosofici del tempo di Matilde”, con particolare riguardo alla rinascita della filosofia nella cultura e nei monasteri dell’XI secolo e al rapporto fra Sant’Anselmo d’Aosta e la contessa Matilde;
– il professor Glauco Maria Cantarella, già docente di Storia Medievale all’Università di Bologna, si soffermerà su  “Matilde fra mito e mitologie”, cercando percorrere la costruzione del mito della contessa sia al suo tempo sia nei secoli successivi fino ad oggi.
Dopo una pausa pranzo, il Convegno proseguirà al Castello di Carpineti (chiesa di Sant’Andrea), dove il tema sarà “La storia di Matilde attraverso le pietre: il Castello di Carpineti”. A partire dalle 14.30 interverranno l’architetto Francesco Lenzini, che illustrerà il tema “Da Matilde attraverso i secoli. Il Castello delle Carpinete e le sue trasformazioni”, e l’architetto Maria Cristina Costa, che illustrerà “Il recupero del Castello di Carpineti: storia e prospettive”. Entrambi gli studiosi si serviranno della proiezione di immagini inedite sui recenti lavori nel Castello. Poi, al termine delle loro comunicazioni, accompagneranno i partecipanti ad una visita guidata del Castello stesso, per una verifica “in loco” delle evidenze archeologiche e storiche emerse dai recenti lavori di recupero e restauro.