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mercoledì 27 giugno 2018

Viterbo da non perdere

Un fine settimana ricco d'appuntamenti alla scoperta di bellezze uniche a Viterbo e in provincia. Con l'associazione di promozione sociale Etruria In e l'ufficio turistico di Viterbo gestito da PromoTuscia non c'è che da scegliere.
Venerdì 29 giugno 2018 alle ore 10,30, “Storia, curiosità, leggende, pettegolezzi e intrighi della Viterbo medievale”, con un gustoso finale, la degustazione di prodotti tipici in loco.
Sabato 30 giugno 2018 alle ore 11,00 “Santa rosa tra leggenda e realtà, studio sulla mummia di santa Rosa”. Per scoprire tutto sugli studi effettuati, ma anche le tante storie che si narrano, tramandate di generazione in generazione. 
Domenica 1 luglio 2018 è la volta di Civita di Bagnoregio, la “città che muore”. Alle ore 10,30, visita guidata in uno dei borghi più belli e più conosciuti d'Italia. A passeggio tra gli stretti vicoli, ammirando la bellezza mozzafiato della valle dei Calanchi. Sempre domenica, ma alle ore 17,00 lungo la via Clodia, in uno dei più antichi centri dell'Etruria meridionale interna. “Blerae veteris vestigia”. Il borgo medioevale, le suggestive necropoli rupestri d'epoca etrusca e romana e le antiche strade solcate nel tufo. Al termine della passeggiata, aperitivo campestre presso il casale di Petrolo.
Per ciascuna visita guidata, numero minimo di partecipanti, dieci. Costo 8 euro. Per info e prenotazioni, ufficio turistico di Viterbo, telefono 0761 226427, mail: info@visit.viterbo.it.

mercoledì 14 marzo 2018

Sulle orme di re Artù alla biblioteca Ariostea di Ferrara

Sarà dedicato alla figura di re Artù, tra storia, leggenda e letteratura, il nuovo appuntamento di mercoledì 14 marzo 2018 alle ore 17,00 nella sala Agnelli della biblioteca comunale Ariostea in Via delle Scienze 17 a Ferrara, con il gruppo del Tasso – Compagnia del libro.
Tra combattimenti, amori e incantesimi si snodano le avventure del leggendario Artù, il re britannico la cui storia è radicata tra il V e il VI secolo, ma che da sempre continua a vivere catturando l’attenzione di lettori e fedeli. Le notizie sulla storicità di Artù sono incerte in quanto manca una trascrizione storica degli eventi che all’epoca venivano tramandati oralmente dai Celti. Figura principale dell’Inghilterra medievale, Artù incarna il monarca ideale sia in guerra sia in pace, in grado di riunire i regni in armonia e prosperità. Oltre all’essere un giusto, Artù deve la sua fama alla visione avuta dal Druido Merlino che ne profetizzò la nascita da una unione magica: il Re del passato, del presente e del futuro. Un eroe immortale? Già questa possibilità regala alle vicende un sapore che sa di magia, la stessa magia conosciuta e usata dagli appartenenti alla religione druidica. Dunque coesistono potere temporale e spirituale, re e sacerdote, guerriero e Druido. E sarà proprio l’antica religione ad essere messa in discussione con la venuta romana e l’arrivo del cristianesimo.
All’incontro si cercerà di ricostruire alcuni di questi percorsi tematici attraverso le pagine di Mary Stewart, scrittrice della trilogia “La grotta di cristallo”, “Le grotte nelle montagne”, “L’ultimo incantesimo” e di proporre qualche approfondimento tratto dal romanzo “Le nebbie di Avalon” di Marion Zimmer Bradley. Il tutto accompagnato dalla visione di alcuni estratti cinematografici.
Per seguire l'evento su Facebook clicca qui !

martedì 12 settembre 2017

Storie e leggende dal Medioevo a Castiglione della Pescaia

Mercoledì 13 settembre 2017, alle ore 18.00 a Castiglione della Pescaia (GR) – Giardino della biblioteca comunale “Italo Calvino”, Piazza Orsini, nell'ambito della rassegna "Il salotto di Italo Calvino" si tiene la presentazione di "Storie e leggende dal Medioevo" di Piergiorgio Zotti (Effigi, 2017).
L'autore dialoga con l'antropologo Valerio Fusi e con Patrizia Guidi, direttore della Biblioteca comunale di Castiglione della Pescaia.
Nella sua discesa in Italia l’imperatore Ludovico di Baviera aveva diecimila muli nel suo seguito. Quanto bevevano e dove? È palese che queste storie tendono a diventare storie a fumetti, illustrazioni mentali. L’occhio magico scopriva l’inesplicabile, sospettava il mistero celato dietro ad ogni cosa, ad ogni vita. Ed ecco le storie che troverete nel libro, parlano di medioevo come epoca presente, come è presente tutto quando si racconta e si cercano lettori meravigliati. Un modo come un altro per cercare ascoltatori, perché il maestro in pensione non ha più la scolaresca obbligata davanti a sé e che lui credeva felice di ascoltare. Ma chi può dirlo? Certamente queste storie non sono d’attualità, ma chi cercasse l’attualità può mettercela da sé perché anche nel medioevo si credeva all’illusione di capire “con l’arte il vivere e il morire”.