giovedì 14 maggio 2020

Alla Corte di Ludovico il Moro

Il Castello Sforzesco apre anche questa settimana virtualmente le sue porte per accompagnarvi ad una visita guidata gratuita: Alla Corte di Ludovico il Moro, un tour tra i cortili e il Museo d'Arte antica del Castello Sforzesco.
Grazie al supporto virtuale di Google Arts&Culture in un attimo ci sembrerà di lasciare la nostra casa ed essere realmente nella Corte Ducale del Castello Sforzesco dove incontreremo Ludovico il Moro; visiteremo le stanze del Duca, li vedremo con gli occhi dei cortigiani che vissero alla corte, osserveremo oggetti utilizzati dal grande mecenate milanese esposti nel Museo del mobile, rievocheremo feste da lui organizzate e infine, se il potente custode Argo ce lo consentirà, visiteremo anche la Sala del Tesoro.
Un affascinante percorso virtuale alla scoperta delle meraviglie del Castello Sforzesco, quelle più note e quelle sconosciute o segrete, in compagnia di Maria Lusia Deambrogio guida di Ad Artem, concessionaria ufficiale per la didattica del Castello Sforzesco.
La visita guidata verrà trasmessa live venerdì 15 maggio 2020 alle ore 17.00 sulla piattaforma Zoom.
Per avere le credenziali di accesso gratuito compila il seguente modulo di iscrizione:
https://forms.gle/t7iVNAKMentFoBWd7
Iscrizione a esaurimento posti, termine delle iscrizioni venerdì 15 maggio alle ore 13.00.
Vi aspettiamo!
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domenica 10 maggio 2020

Le vie del cavaliere. Epica medievale e memoria popolare

Proseguono le attività mattutine nell’ambito dell’iniziativa #ilmuseopasqualinoacasatua condivisa su Facebook, Twitter, Instagram, YouTube e sui siti istituzionali.
Lunedì 11 maggio 2020 alle ore 12,00 Alessandro Napoli presenta Le vie del cavaliere. Epica medievale e memoria popolare, di Antonio Pasqualino. Attraverso un complesso itinerario fra diversi contesti e livelli di fruizione, personaggi, temi e vicende dell’epica cavalleresca medioevale e rinascimentale approdano alle tavole del teatro delle marionette siciliane.
Questo è il suggestivo e insidioso percorso ricostruito e puntualmente analizzato, ricorrendo agli strumenti dell’antropologia e della semiotica, da Antonio Pasqualino. Si tratta del frutto di una riflessione più che ventennale sulla trasmissione dell’epopea carolingia dal Medioevo alla tradizione popolare recente, con riferimento alle tecniche e alle forme espressive dei cantastorie e dei contastorie, per giungere a quella particolare sintesi scenica che si può osservare nel teatro siciliano di marionette armate: l’Opera dei pupi.

venerdì 8 maggio 2020

Il dialogo tra il Vivo e il Morto

Prosegue il percorso di "Dante per tutti" alla scoperta delle origini del teatro italiano con la lettura di una Lauda trecentesca: "Il dialogo tra il Vivo e il Morto".
Appuntamento venerdì 8 maggio 2020 alle 12.00, sulla nostra pagina Facebook.
da avellino al mondo: un giovane critico d'arte racconta il teatro medievale on-line Eventi a Avellino
Luca Maria Spagnuolo, nato ad Avellino nel 1986, laureato in Storia dell’Arte, lavora in gallerie d’arte a New York, Berlino e poi Roma. Prima di tornare in Italia, proprio a Berlino, decide di studiare da autodidatta la Divina Commedia.
Luca Maria Spagnuolo, nato ad Avellino nel 1986, laureato in Storia dell’Arte, lavora in gallerie d’arte a New York, Berlino e poi Roma. Prima di tornare in Italia, proprio a Berlino, decide di studiare da autodidatta la Divina Commedia.
Tornato in Italia, lavora in una galleria d'arte a Roma, esperienza che lascia maturare una consapevolezza: la scoperta del piacere del racconto di quanto, appassionatamente, ha letto e studiato.
Dal 2015 lancia la rassegna “Dante per tutti e le leggende medievali” l’iniziativa culturale che ha come intento la promozione della Divina Commedia e la diffusione della cultura e civiltà medievali attraverso l’arte e la letteratura.
Le conseguenze dovute all’emergenza Covid-19 hanno comportato l’inevitabile sospensione degli incontri della VI edizione della rassegna, che ora torna in una nuova veste: un nuovo progetto disponibile ogni venerdì alle ore 12,00 sui canali video YouTube, Facebook e Instagram.
Pillole di cinque minuti utili ad avvicinare il fruitore digitale al momento in cui tornerà ad essere spettatore in carne ed ossa, destinatario diretto del patrimonio sterminato raccolto dal giovane storico dell’arte nelle biblioteche italiane ed europee.
Nei video proposti si offre l’opportunità di tracciare il percorso delle origini del teatro italiano tramite l’introduzione e la lettura di copioni teatrali risalenti ai secoli XIV-XV.
La fruizione è facilitata dalla presenza di sottotitoli in italiano, per consentire la comprensione dell’originale volgare italiano e, inoltre, in inglese, per raggiungere un pubblico anche al di fuori dei confini nazionali: a questi ultimi si offre l’occasione unica di poter conoscere dei testi mai prima d’ora tradotti.

giovedì 7 maggio 2020

Paolo Grillo e la globalizzazione medievale a Legnano

Nella serata di giovedì 7 maggio 2020, sulla pagina Facebook della Contrada San Bernardino di Legnano sarà possibile seguire in diretta on line dalle ore 21.00  “I giovedì letterari in diretta con l’autore”: ospite della serata il professore Paolo Grillo, che presenterà il suo libro “Le porte del mondo. L’Europa e la globalizzazione medioevale” (Mondadori, 2019). Un viaggio attraverso le infinite pianure mongole, l’affascinante continente indiano e l’Africa, alle origini di quella che fu la globalizzazione europea: un’aria nuova destinata a condizionare la cultura e l’economia dell’Occidente.
Paolo Grillo insegna Storia medievale all’Università degli Studi di Milano. Si occupa della storia delle città italiane tra XII e XIV secolo. Fra i suoi libri più recenti Milano guelfa (1302-1310) (Roma, 2013), Le guerre del Barbarossa. I comuni contro l’imperatore (Roma-Bari, 2014), L’aquila e il giglio. 1266: la battaglia di Benevento (Roma, 2015), Nascita di una cattedrale (Mondadori, 2017) e La falsa inimicizia (Salerno, 2018).

venerdì 1 maggio 2020

PaliOnline a Jesi

In tempi di lockdown e distanziamento sociale, l'Ente Palio San Floriano è stato costretto a rimandare al 2021 la venticinquesima edizione del Palio di San Floriano. Ma le tante energie dei soci e di diversi collaboratori sono state canalizzate in qualcosa di nuovo: la prima edizione del PaliOnline.
Non si tratta di video dalla precedente edizione pubblicati in rete, né di un tentativo di rievocare la manifestazione digitalmente. Siamo davanti ad un evento completamente nuovo, una rassegna ideata e realizzata per funzionare sui social media, sfruttandone le peculiari caratteristiche.
Facebook, youtube, twitter, instagram e addirittura tiktok verranno utilizzati con materiale in gran parte inedito per diffondere cultura e tradizioni, intrattenendo, facendo didattica o divertendosi.
Realizzato in collaborazione con il Comune di Jesi e diverse altre associazioni del territorio, saranno 50 i contenuti pubblicati sui vari social.
E non troveremo, per esempio, su Facebook quello che invece andrà su Instagram perché ogni network verrà sfruttato per le sue caratteristiche.
Video ricette di piatti della tradizione, un album di foto dal Palio di Adriana Argalia, sceneggiate medievali, inediti concerti e convegni in video o laboratori per bambini riempiranno le piattaforme Facebook e Youtube. Dirette social, pillole di cultura e quiz nelle stories andranno su Instagram. Video tra la didattica ed il divertimento su TikTok.
Nel ricco programma alcuni appuntamenti non possono fare a meno di attirare l'attenzione. Dal Palio del 1999, vedremo inediti video di gare e cortei. Un pezzo di storia della nostra città.
Grazie alla tecnologia invece nascerà la competizione virtuale tra sbandieratori, utile a decretare il quartiere vincitore del primo PaliOnline.
Cultura e tradizioni del territorio potranno raggiungere un nuovo pubblico grazie anche al divertimento e all'interazione offerta dai nuovi strumenti digitali.
Una manifestazione innovativa e moderna, probabilmente la prima di questo genere in Italia, che potremo vivere sui nostri smartphone e computer lunedì 4 maggio 2020, giorno di San Floriano, con un programma dedicato ai più piccoli, poi da giovedì 7 a domenica 10 maggio 2020 con tutti gli altri contenuti.
Tutte le informazioni sulla pagina Facebook del Palio.

giovedì 30 aprile 2020

Vigevano Viscontea in diretta Facebook

Giovedì 30 aprile 2020, alle ore 18:00, saremo in diretta con voi per parlare insieme di "VIGEVANO VISCONTEA. NOZZE ALLA CORTE DI BIANCA", il grande evento di rievocazione storica che propone uno spaccato di vita di fine 1300 alla corte di Bianca di Savoia, Signora di Vigevano e madre di Gian Galeazzo Visconti!
Insieme a vari ospiti, parleremo di come è nato il progetto, di come è stato affrontato e delle prospettive future, in attesa di poterlo infine realizzare.
Non mancate!
Prima di lasciare un commento alla diretta, dovete cliccare su questo link https://streamyard.com/facebook e accettare che StreamYard, il programma che usiamo, ci permetta di vedere il nome di chi commenta!
Per maggiori informazioni seguo l'evento su Facebook !

giovedì 23 aprile 2020

52a Corsa all'Anello di Narmi solo sul web

La 52esima edizione della Corsa all’Anello per il momento sarà virtuale. Narni (TR) si prepara a rivivere le emozioni del passato: il programma, dal 23 aprile 2020, si snoderà in una serie di eventi online. Proprio giovedì sarebbe dovuta iniziare la manifestazione per terminare il 10 maggio con la gara equestre, ma è stata rinviata a causa dell’emergenza Covid-19. L’associazione Corsa all'Anello però, ha deciso di organizzare comunque un’edizione tra i canali social ufficiali (Facebook ed Instagram) e il sito, che farà vivere tutte le emozioni della festa. «Un gesto – spiegano – dedicato alla città, ai contradaioli e a tutti coloro che avranno il ‘gusto di vivere la storia’, anche se attraverso uno schermo.
Come vuole la tradizione, si inizierà alle ore 18,00 con la lettura del bando che verrà effettuata dal parroco della Cattedrale Don Sergio Rossini, dal campanile del Duomo e sarà trasmessa in diretta streaming. Ci sarà anche un contributo dei musici dell’associazione Corsa all’Anello che hanno registrato un video inedito da trasmettere in onore della città e della festa. Sempre il 23 aprile, tutti i contradaioli, seguendo l’evento ‘La superba Narnia’ esporranno come da tradizione dalle loro finestre le bandiere dei terzieri. Il 29 aprile verrà trasmesso, sulla pagina Facebook, un video che racconterà tutte le ricostruzioni degli ambienti medievali dei terzieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria. Il 2 maggio, giornata dell’offerta dei ceri, l’associazione Corsa all’Anello inviterà tutti i cittadini ad accendere una candela da mettere dietro ai vetri delle finestre delle proprie abitazioni. A mezzanotte ci sarà un videoparty sulla pagina Facebook che riguarderà l’Acali a San Giovenale’ (brindisi dedicato al patrono che ogni anno viene fatto sulle scale della Cattedrale dai contradaioli) dell’edizione 2019. Su instagram ci sarà un evento in diretta, proprio sul brindisi.
A fine lockdown Il 3 maggio, giorno del patrono San Giovenale, il vescovo Giuseppe Piemontese celebrerà la messa e sul campanile del Duomo verrà intonato l’inno del santo, con successiva benedizione con le reliquie di San Giovenale. Potrebbero esserci anche altre sorprese che verranno svelate a breve. Il 4, 5 e 6 maggio, verranno pubblicati sulla pagina Facebook i video integrali di tre giornate medievali rispettivamente di Mezule, Fraporta e Santa Maria degli anni passati. Il 9 maggio, sempre in videoparty sulla pagina Facebook, si potrà vedere il video del corteo storico 2019, con delle immagini inedite. Il 10 maggio, giornata in cui si sarebbe dovuta disputare la gara equestre al Campo de li Giochi, si potrà assistere in videoparty all’edizione 2019 della Rivincita, grazie all’evento ‘Le Domeniche dell’Anello’, iniziato lo scorso 7 aprile. A questo proposito, il 26 aprile verrà trasmessa la Rivincita 2018 ed il 3 maggio la Sfida 2019. Durante l’edizione virtuale della Corsa all’Anello, verranno organizzati una serie di incontri divulgativi e talk show di carattere culturale e scientifico con ospiti speciali che verranno trasmessi sui social e sul sito.
Nelle giornate della festa verranno pubblicate molte foto di archivio che ricorderanno eventi tradizionali, come le benedizioni dei cavalieri e la corsa storica, insieme a momenti emozionanti della Corsa vissuti dai contradaioli. Ci sarà spazio anche per delle rubriche fisse. Oltre a ‘I racconti delle pergamene’, approfondimenti tematici e divulgativi sulla storia di Narni, sui personaggi, e gli eventi in onore di San Giovenale e più in generale, sugli usi e costumi del Basso Medioevo che, iniziati la scorsa settimana, verranno pubblicati ogni quattordici giorni di venerdì sul sito ufficiale della Corsa all’Anello e sui social, ci saranno altri due appuntamenti fissi su instagram, uno sul cibo medievale, con ricette inedite e uno sulle donne più importanti del Medioevo.

mercoledì 22 aprile 2020

Diretta Facebook con Maria Giuseppina Muzzarelli

Giovedì 23 aprile 2020, alle ore 18,30 in diretta Facebook dalla Libreria.coop Ambasciatori di Bologna, Maria Giuseppina Muzzarelli con il suo nuovo libro LE REGOLE DEL LUSSO. Apparenza e vita quotidiana dal Medioevo all’Età moderna (il Mulino). In dialogo con l’Assessore Davide Conte.
Dal 2007 è in vigore in Tagikistan una "legge sulla parsimonia" che regola gli sprechi in occasione di matrimoni, cerimonie e ricorrenze varie: onde evitare indebitamenti folli è fissato il numero massimo degli invitati, come pure quello delle portate. Il provvedimento, incongruo alle nostre orecchie, si richiama alla secolare storia del disciplinamento che, con apposite leggi suntuarie, ha temperato l'esibizione del lusso fra Medioevo ed età moderna. In una società rigidamente gerarchica, occorreva infatti vigilare affinché ognuno desse di sé un'immagine coerente con la propria condizione sociale. Nel mirino erano essenzialmente le donne, i loro abiti, i gioielli, i pizzi, i copricapi, le calzature, ma anche i banchetti e le feste. Attraverso una quantità di storie particolari in cui vediamo all'opera questa "polizia del lusso", l'autrice ci parla di costumi, mode e passioni e, in controluce, di un tema oggi sempre più sentito, ovvero "quando troppo è troppo".
Maria Giuseppina Muzzarelli insegna Storia medievale, Storia delle città e Storia e patrimonio culturale della moda nell’Università di Bologna. Con il Mulino ha pubblicato «Guardaroba medievale. Vesti e società dal XIII al XVI secolo» (nuova ed. 2008), «Il denaro e la salvezza» (2001), «Pescatori di uomini» (2005), «Un’italiana alla corte di Francia. Christine de Pizan, intellettuale e donna» (nuova ed. 2017), «Breve storia della moda in Italia» (nuova ed. 2014), «A capo coperto. Storie di donne e di veli» (nuova ed. 2018).
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martedì 21 aprile 2020

Tra crociata e compagna: alle radici del comune di Genova

Martedì 21 aprile 2020 alle ore 17:30 sui canali social della Fondazione per la Cultura di Palazzo Ducale di Genova si tiene la prima conferenza online del ciclo "Il volto di Giano" con “Tra crociata e compagna: alle radici del comune di Genova”, tenuta da Antonio Musarra. «Cercherò di spiegare come il comune di Genova non nasca che progressivamente a partire dagli anni Venti-Trenta del XII secolo, a distanza di qualche decennio dall’attestazione dei primi "consules", i magistrati cittadini; e lo farò attraverso la storia e gli occhi di quei guerrieri e mercanti che arrivarono a riunirsi in un’associazione giurata denominata "compagna", dal carattere prettamente temporaneo e volontario».
Antonio Musarrra insegna Storia medievale alla Sapienza Università di Roma. Con il Mulino ha pubblicato «Genova e il mare nel Medioevo» (2015), «Acri 1291. La caduta degli stati crociati» (2017), «Il crepuscolo della crociata» (2018), «Il grande racconto delle crociate» (2019).
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martedì 7 aprile 2020

Lettura e commento del Purgatorio

Martedì 7 aprile 2020 dalle ore 18,00, il Lettore di Dante si fa "virtuale" e, dalla pagina Facebook di Tempo Ritrovato Libri, torna ad incantarci con le letture e il commento di due canti del Purgatorio. Grazie ai "prodigi" dell'informatica, Alberto Cristofori riprenderà il filo del discorso interrotto bruscamente a marzo a causa dell'emergenza sanitaria. Una sorta di puntata speciale o, se preferite, una celebrazione in leggero ritardo del Dantedì, in attesa di ritrovarci tutti insieme ad affollare la libreria.
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lunedì 6 aprile 2020

#iorestoacasa nel Medioevo

Da lunedì 6 aprile 2020 su Facebook si svolge "#iorestoacasa nel Medioevo" organizzato da Vestioevo, un evento a distanza. Indossa un tuo abito storico e svolgi un’attività come cucinare, leggere, cucire, suonare, pregare, bere un buon calice di vino, accendere una candela, dormire, pulire la tua spada, riordinare le frecce.... condividi la tua foto o il tuo video nella pagina dell’evento. Se vuoi descrivi l’abito, l’attività, quello che vuoi. INSIEME A CASA andrà tutto bene!
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mercoledì 25 marzo 2020

"#Dantedì" del Polo Museale della Puglia

Mercoledì 25 marzo 2020, data che gli studiosi individuano come inizio del viaggio ultraterreno della Divina Commedia, si celebrerà per la prima volta il #Dantedì, la giornata dedicata a Dante Alighieri recentemente istituita dal Governo.
I luoghi della cultura della Direzione regionale del Polo Museale della Puglia partecipano a questa importante appuntamento offrendo al pubblico un vasto programma di iniziative.
A partire dalle ore 12,00 tutti i cittadini potranno partecipare tramite i social con pillole, letture in streaming e performance dedicate a Dante, utilizzando gli hashtag ufficiali #Dantedì e #IoleggoDante.
Il Mibact e il Miur insieme a scuole, musei, parchi archeologici, biblioteche, archivi e luoghi della cultura proporranno sui propri account social immagini, video, opere d'arte e rare edizioni della Divina commedia per raccontare quanto la figura del Sommo Poeta nel corso dei secoli abbia segnato profondamente tutte le espressioni culturali e artistiche dell'identità italiana.
Per celebrare la prima edizione della giornata dedicata a Dante Alighieri, il Museo Archeologico Nazionale di Altamura esporrà una ricostruzione in 3D dalla famosa dolina carsica detta "Pulo", che presenta delle affinità immaginifiche con l'Inferno di Dante Alighieri.
Il sito di Castel del Monte vuole ricordare il Sommo Poeta attraverso un passo del De vulgari eloquentia, in cui Dante, passando in rassegna i vari dialetti italiani, si sofferma sulla grandezza del volgare di Sicilia che si formò intorno alla corte e alla personalità di Federico II e di suo figlio Manfredi, che Dante indica come sovrani illuminati e nobili, ben diversi dai superbi principi italiani.
La figura di Manfredi e i diversi riferimenti che il Sommo Poeta fa a lui nella Divina Commedia, saranno i protagonisti degli approfondimenti che, nell'arco della giornata, verranno dispensati dal Castello svevo di Trani e dal Museo Nazionale Archeologico di Manfredonia.
La Galleria Nazionale della Puglia "Girolamo e Rosaria Devanna" omaggerà invece il Sommo Poeta con la recitazione di un estratto del XXVI Canto dell'Inferno a cura di Raffaello Fusarola.
Ancora, il Castello svevo di Bari presenterà una selezione di immagini di alcune incisioni dal nucleo sul tema dantesco dell'artista ungherese Janos Hajnal dedicate ai canti della Divina Commedia, accompagnate da didascalie descrittive.
Al Convivio saranno invece dedicati i testi e le immagini che verranno esposte dal Parco Archeologico di Monte Sannace e dal Museo Archeologico Nazionale di Goia del Colle.
Alcuni luoghi della cultura, come il Museo Nazionale Jatta, l'Anfiteatro Romano di Lecce ed il Museo Archeologico Nazionale di Canosa proporranno invece, durante l'arco della giornata, immagini e testi dedicati a canti della Divina Commedia dove sono presenti riferimenti a soggetti di opere d'arte presenti nei propri siti.
I dettagli delle incisioni di Gustavo Dorè arricchiranno i testi pubblicati dal Museo Archeologico Nazionale di Egnazia, che approfondirà il tema della presenza di Virgilio nell'antica città apula, e del sito archeologico di Canne della Battaglia, che saranno dedicati ai versi dell'Inferno che fanno riferimento alla celebre battaglia del 216 a. C.
Infine, il Castello di Copertino presenterà un approfondimento sulla storia del sito al tempo di Dante, partendo dall'anno di nascita del sommo poeta che, secondo alcuni studiosi, coinciderebbe con la costruzione del "mastio angioino" (l'unica torre rimasta dell'antico castello medievale).

martedì 24 marzo 2020

Muri, terreni instabili, ponti: Cristianesimo e Islam tra Dante Alighieri e il presente

Amos Bartolacci
La Scuola IMT Alti Studi Lucca contribuisce al primo Dantedì con un incontro virtuale. Dopo il successo della "Settimana del Cervello" in versione digitale, la Scuola prosegue con la sua proposta culturale via web e lo fa in coincidenza con la prima giornata nazionale dedicata al Sommo Poeta, ponendo l'accento sul rapporto controverso tra Dante, il suo universo culturale e l'Islam.
A introdurci nella rappresentazione del mondo tardomedievale e nel suo rapporto con la religione islamica, Amos Bertolacci, professore ordinario di Storia della Filosofia Medievale alla Scuola IMT. "Muri, terreni instabili, ponti: Cristianesimo e Islam tra Dante Alighieri e il presente" è il titolo dell'incontro che si svolgerà in diretta streaming sulla pagina facebook della Scuola mercoledì 25 marzo 2020 alle ore 17,00. Tra materiale iconografico ed estratti della Divina Commedia il prof. Bertolacci condurrà il pubblico sulle tracce degli illustri rappresentanti del mondo islamico che Dante colloca a vario titolo nel suo Poema.
Un viaggio fra i gironi infernali: dal Limbo con Saladino, Avicenna, Averroè alle Malebolge con Maometto e Alì per scoprire quanto possa essere attuale oggi quella visione medievale che individuò nella cultura il punto di contatto più importante fra due mondi apparentemente distanti. Una visione che si proietta oggi nella riscoperta di un dialogo interculturale fra i due monoteismi in grado di prescindere dalle convinzioni religiose e dai dogmi di fede.
L'incontro - originariamente concepito in collaborazione con l'Ufficio Scolastico IX di Lucca e Massa Carrara per arricchire l'offerta formativa degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado - è stato ripensato in chiave digitale per l'adesione e il sostegno della Scuola IMT alla campagna nazionale #iorestoacasa e contribuire così a diffondere il messaggio che nonostante le restrizioni, rese necessarie dalla situazione attuale, la cultura e la diffusione della ricerca scientifica non si fermano.
A introdurre l'appuntamento virtuale il Direttore della Scuola IMTPietro Pietrini, che afferma: "La lettura della Divina Commedia è un viaggio sublime nell'animo umano, una fine dissezione delle nostre passioni e debolezze. Per questo ancora oggi rimane un viatico per uscire da uno stato di miseria e raggiungere la felicità, come scrisse il sommo poeta a Cangrande della Scala, suo mecenate. La conferenza del Prof. Bertolacci, uno dei massimi esperti del pensiero arabo-islamico classico, con grande semplicità e chiarezza dimostra l'attualità dei versi di Dante".

lunedì 23 marzo 2020

Arriva il "Dantedì", la giornata dedicata a Dante Alighieri

Il 25 Marzo, data che gli studiosi individuano come inizio del viaggio ultraterreno della Divina Commedia, si celebrerà per la prima volta il Dantedì, la giornata dedicata a Dante Alighieri recentemente istituita dal Governo. ‪Il sommo Poeta è il simbolo della cultura e della lingua italiana, ricordarlo insieme sarà un modo per unire ancora di più il Paese in questo momento difficile, condividendo versi dal fascino senza tempo.
‪L'appuntamento è per le ore 12,00 di mercoledì 25 marzo 2020, orario in cui siamo tutti chiamati a leggere Dante e a riscoprire i versi della Commedia. Il Ministero dell'Istruzione inviterà docenti e studenti a farlo durante le lezioni a distanza. Ma la richiesta è rivolta a ciascun cittadino. E le 12,00 saranno solo l'orario di punta: le celebrazioni, seppur a distanza, potranno proseguire durante tutta la giornata sui social, con pillole, letture in streaming, performance dedicate a Dante, con gli hashtag ufficiali #Dantedì e #IoleggoDante.
Questa prima edizione avviene in un momento particolarmente difficile. Le tante iniziative già previste si spostano sulla rete. Per questo rivolgo un appello agli artisti: il 25 marzo leggete Dante e postate i vostri contenuti. Dante è la lingua italiana, è l'idea stessa di Italia. Ed è proprio in questo momento che è ancor più importante ricordarlo per restare uniti, ha dichiarato il Ministro per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, Dario Franceschini.
Cittadini e scuole, il prossimo 25 marzo, potranno unirsi in un momento alto di condivisione. Riscoprire Dante, tutti insieme, sarà un modo per restare uniti, in un momento così complesso, attraverso il filo conduttore della poesia. So che gli insegnanti stanno già facendo sforzi importanti per portare avanti la didattica a distanza, per restare in contatto con i nostri ragazzi. Il Dantedì può essere una bellissima occasione per ribadire che la scuola c'è, per condividere, sui social o sulle piattaforme delle lezioni online, la passione per uno dei testi più importanti della nostra letteratura, ha sottolineato la Ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina.
Il Mibact e il Ministero dell'Istruzione insieme a scuole, musei, parchi archeologici, biblioteche, archivi e luoghi della cultura proporranno inoltre sui propri account social immagini, video, opere d'arte, rare edizioni della Divina commedia per raccontare quanto la figura del Sommo Poeta nel corso dei secoli abbia segnato profondamente tutte le espressioni culturali e artistiche dell'identità italiana.
Al Dantedì parteciperà attivamente anche la Rai che con Rai Teche ha selezionato le lecturae Dantis interpretate dai maggiori artisti del nostro tempo che saranno programmate in pillole di 30" nelle tre reti generaliste della Rai e su Rai Play. E saranno numerose le trasmissioni nei palinsesti dedicate, curate da Rai Cultura.
Sul canale YouTube del Mibact e sul sito del Corriere della Sera sarà inoltre trasmesso un filmato, realizzato appositamente per questa prima edizione del #Dantedì con i preziosi contributi di Paolo Di Stefano, giornalista del Corriere della Sera e promotore della giornata dedicata a Dante, Alberto Casadei dell'Associazione degli italianisti, Claudio Marazzini presidente dell'Accademia della Crusca, Carlo Ossola presidente del Comitato per le celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante, del linguista e filologo prof Luca Serianni della Società Dante Alighieri, di Natascia Tonelli dell'Università di Siena e di Sebastiana Nobili dell'Università di Ravenna.

martedì 3 marzo 2020

"Giovanni XXIII. L'antipapa che salvò la Chiesa", presentazione a Firenze

La Biblioteca Domenicana di Santa Maria Novella 'Jacopo Passavanti' e la rivista «Memorie Domenicane» sono lieti di invitare alla presentazione del volume di Mario Prignano "Giovanni XXIII. L'antipapa che salvò la Chiesa" (Morcelliana, 2019) che si terrà a Firenze mercoledì 4 marzo 2020 alle 16.30 in Piazza della Stazione 4/a, primo piano, presso la Sala Multimediale del Comune.
Il libro racconta la storia dell' "altro Giovanni XXIII", vissuto all'inizio del '400 durante lo Scisma d'Occidente. Ispiratore e protagonista assoluto della terza obbedienza, quella pisana, Baldassarre Cossa-Giovanni XXIII indisse il Concilio di Costanza, che gli si rivoltò contro accusandolo di essere un tiranno violento e sessualmente depravato e per questo indegno di essere papa. Dopo quattro anni di dura prigionia, liberato grazie all'oro dei Medici, Cossa si riconciliò con il nuovo papa Martino V a Firenze (nel corso di una cerimonia che i fiorentini avrebbero ricordato per secoli) proprio nel convento dei padri domenicani di Santa Maria Novella. Per cinquecento anni la Chiesa non ha saputo se giudicarlo legittimo o illegittimo. Fino a Roncalli, che di lui disse: «Fu antipapa, ma ebbe il merito di indire il Concilio di Costanza, che restituì l'unità alla Chiesa».
Parleranno del volume, insieme all'autore, p. Luciano Cinelli OP, Franco Cardini, Davide Baldi e Marco Roncalli. Ingresso libero.

lunedì 2 marzo 2020

Il cielo sceso i terra

Si terrà lunedì 2 marzo 2020 a Viterbo nella Sala Confguide Lazio Nord di Via Monte San Valentino 2, il nuovo corso formativo organizzato da Confguide. “Citando il titolo di un noto scritto del famoso medievista Jacques Le Goff, verranno analizzati gli sviluppi che nel corso del Medioevo hanno visto la razionalizzazione e modernizzazione del cantiere edilizio e come anch’esso abbia contribuito a formare quell’Europa urbana in cui le istituzioni, il commercio e la cultura subirono un grandioso e produttivo rinnovamento e si avvicinarono sempre più all’Europa moderna.- riferisce il prof. Renzo Chiovelli –  La cristianità subì un mutamento, si assistette a una “discesa dei valori del cielo in terra”, alcuni aspetti della vita terrena, quali il progresso tecnico e quello intellettuale, non vennero più considerati peccati, ma una possibile realizzazione della gioia celeste sulla Terra. Nacque un nuovo tipo ideale di uomo che si preparò a vivere un successo pienamente terreno mantenendo, al contempo, un valore salvifico”.
Renzo Chiovelli è docente per il Laboratorio di tecniche costruttive (dall’A.A. 2017/18) ed inoltre per il corso di Caratteri costruttivi dell’edilizia urbana per il restauro (dall’A.A. 2020/21), entrambi presso la Scuola di Specializzazione per i Beni Architettonici e del Paesaggio della “Sapienza” Università di Roma. È presidente del CISSaS (Centro Internazionale di Studi sul Santo Sepolcro). Ha pubblicato oltre cento scritti tra volumi monografici, curatele, saggi e contributi a convegni nazionali e internazionali. I suoi principali interessi di ricerca, tutti interdisciplinari, vanno dalla storia dell’architettura, alla teoria e pratica del restauro architettonico, all’analisi delle tecniche costruttive in special modo medievali, all’architettura delle copie del Santo Sepolcro in Occidente. 
Il corso sarà gratuito per chi iscritto a Conguide ed in regola con la quota associativa . Prenotazioni e info  0761 1521636. Per i non associati il costo è di 25 €.
Per maggiori informazioni clicca qui !

domenica 1 marzo 2020

Comune rurale e comune urbano nel Medioevo toscano

ex oratorio San Carlo
Lunedì 2 marzo 2020, presso l'ex oratorio San Carlo in Piazza Giusti a Monsummano Terme (PT), parte il ciclo delle serate di primavera organizzate dall'associazione "Fontenova cultura e fraternità" di Monsummano. Delle cinque serate previste, tre saranno dedicate a incontri di tipo storico-culturale e le altre alla proiezione di due film scelti e commentati da un giovane esperto di cinematografia. Tali proiezioni sono aperte a soci vecchi e nuovi.
L'argomento di lunedì è tanto interessante quanto non consueto, non risaputo: "Valdinievole terra di comuni. Comune rurale e comune urbano nel Medioevo toscano." Il relatore è Alberto M. Onori, pesciatino, valido e noto storico della nostra zona.
Molti di noi avranno (se ancora li hanno) ricordi confusi e uggiosi di quell'argomento storico. Saremo invitati, invece, a riscoprire un periodo glorioso e grande di una storia come la nostra, che di veramente eroico dà solo, qua e là, dei barlumi. Ingresso libero, ore 21.