Rassegna stampa quotidiana di news, eventi informazioni culturali in diretta dal Medioevo realizzata dall'Associazione Culturale Italia Medievale. Pagina con aggiornamento ad intervalli NON regolari. Non rientrante nella categoria della informazione periodica stabilita dalla Legge 7 marzo 2001, n. 62. Se desideri vedere il tuo evento segnalato in questo spazio scrivici una mail:
info@italiamedievale.org
Questo seminario vuole contribuire a chiarire la storia degli scambi e
dei consumi di cibi trasportabili in anfora nel Mediterraneo, dopo il
VII e fino al XII secolo. Più nello specifico si vogliono individuare
con maggiore precisione le diverse aree di produzione delle anfore
altomedievali/medievali e quindi il raggio di circolazione dei loro
prodotti (contenitore e contenuto). Questo comporta la necessità di
meglio definire tipologie, cronologie, impasti, contenuto organico. Un
ulteriore obiettivo è quello di far emergere con maggiore chiarezza i
contesti d’uso delle anfore, vale a dire con quali altri reperti mobili
sono associate e la natura del sito di rinvenimento.
Per scaricare il programma completo in formato PDF clicca qui !
Sabato 11 novembre 2017 alle ore 16,00 l’Associazione Italia Medievale e Archeobooks sono lieti di invitarvi nella Sala Conferenze del Civico Museo Archeologico di Milano (Ingresso da Via Nirone, 7) per la presentazione del libro “Topographia
Hibernica” di Giraldo Cambrense (Virtuosa-Mente Edizioni, 2017).
Traduzione e commento di Fabrizio De Falco. Intervengono Fabrizio De Falco e Sonia Maura Barillari. Ingresso libero.
La Topographia Hibernica, scritta nel 1188 e poi ampliata, è la prima
opera dedicata all’Irlanda da uno straniero. L’autore, Giraldo
Cambrense, fu un chierico attivo alla corte del re d’Inghilterra Enrico
II Plantageneto all’epoca della conquista inglese dell’isola. La
Topographia volle essere prova di talento letterario ma anche opera
informativa, che svelasse i misteri di una terra ai confini
dell’Occidente. Mescolando osservazioni naturalistiche, cronache e
mirabilia, Giraldo scrisse un’opera che divenne poi un best-seller. Fabrizio De Falco è dottorando al Dipartimento di Storia, Culture e Civiltà all’Università degli Studi di Bologna. Sonia Maura Barillari è professore associato di
Filologia romanza presso l’Università di Genova. Dal 2002 al 2005 ha
ricoperto il ruolo di coordinatrice didattica nel corso post-laurea per
la formazione di «Promotori dei beni culturali» (DIRAS, Università di
Genova). Dal 1997 al 2002 ha avuto contratti di docenza presso
l’Università IULM di Milano, e nell’A.A. 2004-2005 ha tenuto il corso di
Filologia romanza presso Università Statale di Milano. Dal 2011 fa
parte del collegio docenti del Corso di dottorato «Filologia,
interpretazione e storia dei testi italiani e romanzi» (Università di
Genova). Dal 1996 è membro del Comitato scientifico del «Laboratorio
Etno-Antropologico di Rocca Grimalda», dal 2006 è membro del Comitato
scientifico dell’«Istituto per i Beni marionettistici e il Teatro
popolare», dal 2011 collabora con l’«Instytut Studiów Klasycznych,
Śródziemnomorskich i Orientalnych» dell’Università di Wroclaw. Dal 2008 è
membro del Comitato scientifico di «Orma. Rivista di studi etnologici e
storico-religiosi», dal 2012 del Comitato scientifico della rivista
«Italica Wratislaviensia» (Università di Wroclaw). Dal 2009 è membro del
Comitato direttivo della rivista «L’immagine riflessa, Testi, società,
culture», di cui dal 1992 cura la redazione. Dal 2012 è direttore (con
Franco Pezzini e Andrea Scibilia) della Collana «Autunnonero. Studi sul
Folklore e il fantastico», Roma, Aracne Editrice, e membro del comitato
scientifico della Collana «Metamorphoseion», Roma, Aracne Editrice. Si
occupa in prevalenza di letteratura edificante e di teatro medievale,
supportando l’interpretazione dei testi (mediolatini e romanzi) con i
dati desunti dall’analisi delle tradizioni folcloriche a essi coeve.
Altri suoi campi di interesse sono l’analisi codicologica, la critica
dantesca, il rapporto fra testo e immagine.
Nel 1300, nelle piazze
dei villaggi medioevali, a scandire il corso delle stagioni, fiere e
mercanti portano le innovazioni con il commercio da Oriente e dal Nord
Europa.Prodotti della terra, ceramiche, stoffe, pelli e bestiame fanno
delle Fiere di Santa Lucia di Piave una tradizione che vivrà per
millenni.
Sabato 11 e domenica 12 novembre 2017 rivive l’Antica Fiera di Santa Lucia di Piave.
Il Comitato Antica Fiera di Santa Lucia di Piave, dopo attenta ricerca storica negli statuta del
Comune di Treviso del sec.XIV, propone la rievocazione della fiera
trecentesca. La fiera medioevale, che rimane legata ai primi traffici
sulla via Ungarica e al guado obbligato di Lovadina, nei traffici
commerciali tra Venezia e le Fiandre, si attiva con una mostra-mercato
di merci tipiche del tempo: tessuti pregiati, canapa e lane di Fiandra,
cavalli e asini. Con i soldi veneti antichi, cambiati dai cambiavalute,
si possono inoltre assaggiare i prodotti tipici locali di “casari”,
“luganegheri”, “vinari”, rallegrati da giullari, musici e saltimbanchi.
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Il Gran Consiglio del comune di Mesenzana (VA) organizza per venerdì 10 novembre 2017 un evento particolare nel suo genere: “La dolce serata del falco e del gufo”.
Nella suggestiva cornice del castello “Tor di Ariann”, ormai da anni protagonista della nota “Festa Medievale” di fine estate, gli ospiti saranno condotti all’interno del maniero da personaggi medievali per ammirare diverse specie di rapaci ed uccelli notturni, tra musiche antiche e racconti incantevoli.
Inoltre tra la luce delle candele, si potranno assaggiare tante buone torte offerte direttamente dalle contrade del paese, accompagnate da un bicchiere di vin brûlé dal “Gruppo Alpini”.
Una serata inconsueta ma intrigante che avrà il suo inizio alle 20.30
e vedrà, tra i vari mesenzanesi in costume, anche il sindaco Alberto
Rossi, gli assessori e i consiglieri, oltre ovviamente a tutti gli
esponenti del Gran Consiglio insieme al loro Presidente, il dottor Marco
Bardelli.
La lezione d'apertura all'Unitre di Cuneo, per l’anno accademico
2017/2018, quest’anno sarà tenuta da Rinaldo Comba lunedì 6 novembre 2017,
alle 15,30, presso il cinema Monviso. L’argomento trattato riguarderà le
donne nel periodo medioevale.
Fisicamente deboli, fragili, nel Medioevo le donne erano
sottomesse all'uomo, ubbidienti agli ordini. Considerate creature da
proteggere. Occuparono una serie di ruoli sociali differenti: contadine,
artigiane, monache, ma anche badesse e regine regnanti. Tra queste
spiccano le figure di Margherita di Foix, Matilde di Canossa, Griselda,
Eloisa.
Rinaldo Comba ha insegnato la Storia del Medioevo presso l’Università degli Studi di Milano dal 1987 al 2016.
Si terrà lunedì 6 novembre 2017 a Palazzo Firenze a Roma, dalle ore
18,00 la presentazione del libro di Annarosa Mattei "L’enigma d’amore
nell’Occidente medievale" (La Lepre edizioni 2017). Assieme all’Autrice
parleranno delle origini del discorso d’amore, dei fedeli d’amore,
l’editore Alessandro Orlandi, Gianluca De Martino, Franco Naldoni. A
moderare l’incontro Alessandro Masi.
Nel XII° secolo, nei castelli a sudovest della Francia, fiorì una
civiltà fondata sulla centralità della donna, vista come portatrice di
amore, gentilezza e sapienza, celebrata dal canto dei trovatori, che
riconobbero in lei il vero motore della vita e della conoscenza. La
parola amor nova, fin’amor - femminile in lingua d’oc – significò per
questi grandi poeti e musicisti l’amore che fa rinascere a nuova vita.
Eleonora d’Aquitania, due volte regina, favorì la diffusione della
‘rinascenza cortese’.
La figlia, Maria di Champagne, fece scrivere un codice, il De amore,
perché il cavaliere imparasse ad avvicinare la dama secondo le
prescrizioni e i riti di un graduale percorso formativo. Fu così che
nacque una vera e propria ‘scienza dell’amore’ che, per la prima volta
nella storia occidentale, fondava il dialogo tra l’uomo e la donna sulla
parità, il reciproco rispetto, la conoscenza di sé.
Annarosa Mattei vive e svolge a Roma le sue attività. Semiotica, teoria
della letteratura, movimenti e generi dell’Ottocento e del Novecento
italiani sono alcuni percorsi della sua ricerca. Collabora con la pagina
culturale del Messaggero.
Ha pubblicato negli Oscar Mondadori tre romanzi: Una ragazza che è stata
mia madre, 2005; L’archivio segreto, 2008; Il sonno del Reame, 2013.
Sabato 4 novembre 2017 l’Associazione Italia Medievale è lieta di invitarvi alla seconda giornata di Medioevo in Libreria 2017-2018 che avrà il seguente programma:Ore 10,00: Milano Medievale: Visita guidata
alla Basilica di San Nazaro in Brolo. Costo: 5 euro per i soci di Italia
Medievale, 8 euro per i non associati. Ritrovo davanti all’ingresso in
Largo Richini, 7. A cura di Mauro Enrico Soldi.
Nel pomeriggio nella Sala Conferenze del Civico Museo Archeologico di Milano (Ingresso da Via Nirone, 7):Ore 15,30: Medioevo Movie. Viaggio nel Medioevo
filmato. “Cripta di San Magno e Oratorio dedicato a San Thomas Becket
della Cattedrale di Anagni”. A cura di Italia MedievaleOre 16,00: Leonardo Porcelloni, Storico dell’Associazione Europea delle Vie Francigene, “Storia e paesaggio lungo la via Francigena”.Leonardo Porcelloni è Geografo, si è laureato sia nel
percorso triennale che magistrale presso l’Università degli Studi di
Firenze nel corso di Studi Geografici ed Antropologici, dove ha condotto
ricerche in collaborazione con il Laboratorio di Geografia Applicata
inerenti all’individuazione e valorizzazione di antichi percorsi lungo
la Via Francigena e di trasformazione del paesaggio sulle zone umide
mediante un approccio geo-storico e di analisi digitale. Attualmente,
dopo aver partecipato ad un progetto di cooperazione internazionale con
base in Ecuador, oltre che a continuare percorsi di ricerca sugli
itinerari culturali insieme ad enti comunali e associazioni culturali, è
docente di geografia per le scuole superiori e parte di ReCreo,
Spin-off universitario di Firenze.
Siena, gli affreschi allegorici di Ambrogio Lorenzetti
si raccontano attraverso le storie e i mestieri degli artigiani
medievali per la prima notte di ‘Sette Note in Sette Notti’. La rassegna
promossa dal Comune di Siena sarà inaugurata giovedì 2 novembre 2017, dalle ore 21,00 alle ore 23,00 con un nuovo ciclo di appuntamenti alla scoperta dei tesori del Museo Civico di Siena e del Santa Maria della Scala.
I sette itinerari tra arte, musica ed enogastronomia, in programma fino
a giovedì 14 dicembre 2017, apriranno le porte dei musei cittadini offrendo
curiosità e spunti inediti alla scoperta delle sale e dei personaggi
della storia di Siena.
Il viaggio tra musica, arte e gusto aprirà i
battenti alle ore 21,00 nella Sala della Pace del Museo Civico,
con il racconto delle attività artigiane che animavano la città al
tempo del Buongoverno. L’itinerario tra arte e storia sarà a cura del
professor Marco Valenti, docente di archeologia
medievale dell'Università di Siena, che accompagnerà i visitatori alla
scoperta degli antichi mestieri medievali raffigurati nella maestosa
opera di Ambrogio Lorenzetti. Dal bottegaio, detto anticamente
‘pizzicagnolo’, passando per il calzolaio, fino al cambiatore di monete,
i racconti degli artigiani medievali saranno arricchiti dai dati
riportati in vita dalla ricerca archeologica effettuata a Siena e
dedicata agli oggetti, agli strumenti, al vasellame e ai contenitori
ceramici dell’epoca.
Ore 21.50 - Pausa di gusto con degustazione di Vernaccia di San Gimignano DOCG a cura di FISAR - Delegazione di Siena - Valdelsa.
Ore 22.15 - 7 note in musica. Gli studenti di Siena Jazz -
Accademia Nazionale del Jazz presentano "Le canzoni americane dell’età
d’oro del Jazz". Andrea Baroni, chitarra; Mikael Ravera, contrabbasso;
Ugo Valerio Rocco, batteria.
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Mercoledì 1 novembre 2017 alle ore 17:00 si svolgerà al Circolo “Ra Ca’ dur Barlich” alla
Penasca di San Fermo a Varese il seminario “Il sacro nei giorni di Ognissanti, tra
tradizioni pagane e cristiane” che vuole indagare le origini e le attuali usanze di
un’antica festa europea.
Ad aprire il convegno Adolfo Morganti, esperto di storia ed antropologia delle religioni che, con un intervento dal titolo “Il cerchio sacro dell’anno”, affronterà dal punto di vista storico ed antropologico, il mondo della festa e del folklore europeo dove i riti cristiani e quelli pagani si mescolano e si sovrappongono. Il significato della “festa”, il calendario attuale e i calendari antichi, i riti campestri segnati dagli astri, gli equinozi e i solstizi, saranno alcuni degli argomenti che verranno trattati durante la relazione.
A seguire Paolo Gulisano, studioso e scrittore che incentrerà il suo intervento sulla antica festa celtica di Samonios o Samhain per scoprire che la nostra festa di
Ognissanti e la sua “sorella” più commerciale Halloween, affondano le radici nell’Europa arcaica.
Per i Celti Samonios era il Capodanno in quanto coincidente con la fine dell’estate e l’inizio dell’inverno, l’occasione di incontro tra il mondo dei vivi e quello dei morti, una festa priva delle paure del moderno dove si credeva che i morti potessero tornare per condividere un momento di comunione con la propria famiglia. Dal periodo celtico si passerà al periodo medievale quando, con l’affermazione del Cristianesimo, la
festa sarà assorbita dalla Chiesa e rielaborata secondo la fede cristiana, diventando quella che conosciamo come “Ognissanti” e il “giorno dei Defunti”.
Chi
avrebbe mai detto che Milano, una delle città del progresso e del
razionalismo illuminista, tra il XIV e XVII secolo sia stata un covo di
eretici e di streghe? Un percorso guidato alla ricerca dei luoghi
milanesi legati a storie di streghe e magia, vera o presunta: dal
Verziere popolato da numerose fattucchiere ed erbarie, fino alla Chiesa
di Sant'Eustorgio, sede dell'ordine domenicano, adibito al controllo
della Santa Inquisizione. Storie di donne come Caterina Medici,
bruciata viva "alla Vetra" nel 1617, accusata di aver fatto un
sortilegio ad un senatore, Sibillia Laria e Pierina Bugati, giustiziate
con l'accusa di aver intrattenuto rapporti col diavolo. Walking tour totalmente in esterno lunedì 30 ottobre 2017, della durata di circa 2 ore dalle 19,00 alle 21,00. Inizio visita: Piazza Santo Stefano, termine: Chiesa di Sant'Eustorgio.
Visita condotta da Valeria Celsi, guida turistica abilitata, storica
dell'arte ed esperta di arte funeraria e leggende milanesi. Costo della visita: 10 euro, pagamento in loco. Per la prenotazione OBBLIGATORIA è necessario mandare una mail a: percorsi.arte.funeraria@gmail.com. Per seguire l'evento su Facebook clicca qui !
In occasione del 750° anniversario della nascita di Giotto vi
aspettiamo domenica 29 ottobre2017alla Casa di Giotto per passare un
pomeriggio indietro nel tempo con ricostruzioni storiche di scene di
vita del XIV secolo.
Il Municipio 6 di Milano organizza in collaborazione con Italia Medievale una serie di conferenze a cura del giornalista Giovanni Tucci su "Medioevo, arte,
storia e simboli". La
prima conferenza "Amalfi, signora del mare" avrà luogo lunedì 30 ottobre 2017 dalle
17.00 alle 19.00 presso lo spazio A. Fois Seicentro di Via Savona,
99 a Milano. Ingresso libero. Per il programma completo in formato PDF clicca qui !
Unpli Vicenza, in collaborazione con
l’assessorato alla partecipazione, propone la passeggiata “Attraverso
Vicenza antica”, alla scoperta dei misteri della Vicenza medievale, che
si terrà sabato 28 ottobre 2017 con ritrovo alle 14.45 da Porta Santa Croce.
Alle ore 15,00 inizierà la passeggiata per le vie di Vicenza, accompagnati
dallo studioso Luciano Parolin, attraverso porta e borgo Santa Croce (i
“Crociferi”), l’Istituto Levis Plona (ex convento Canossiano), contra’
Corpus Domini (Lapide Paruta), viale Mazzini, La Rocchetta, contra’ Mure
San Roco, contra’ Santa Maria Nova, contra’ Lodo, contra’ Le Cantarane,
contra’ Beccariette, corso Fogazzaro.
La passeggiata si concluderà con un
aperitivo alle 17.30.
Dal momento che i posti sono limitati è necessaria
la prenotazione: contattare Unpli Vicenza, tel. 0444300708,
info@prolocovicentine.it, www.spettacolidimistero.it; Luciano Parolin
3392768692. Quota di partecipazione: 5 euro.