domenica 20 novembre 2016

I segreti di Santa Ceciclia in Trastevere

Siamo nel cuore di Roma, nel rione Trastevere e la visita condotta da Paola Di Silvio sarà una scoperta entusiasmante all'interno di un contesto straordinario che cela da secoli tesori archeologici e storico-artistici di inestimabile valore...
In questo luogo, nel 230 d.C., fu martirizzata S. Cecilia. Secondo una leggenda, Papa Pasquale I ebbe una apparizione da parte della Santa che gli indicò il punto esatto dove era conservato il suo corpo, che giaceva in uno dei cubicula delle catacombe di San Callisto, sulla Via Appia. Il primo nucleo della basilica fu dunque eretto nel IX secolo d.C. da Papa Pasquale I, subito dopo il ritrovamento del corpo della Santa. Tra il XII e XIII secolo fu aggiunta la costruzione del chiostro, dell’atrio e del campanile. Nel 1599 il cardinale Paolo Emilio Sfondrati fece riesumare il corpo di S. Cecilia, che fu ritrovato in ottimo stato di conservazione, e incaricò Stefano Maderno di fare una statua in marmo riproducendo l’esatta posizione in cui fu ritrovato il corpo della Santa. Oltre alla visita della Basilica, dove potremmo ammirare la scultura già citata di Maderno, il magnifico ciborio di Arnolfo di Cambio e il mosaico del catino (IX secolo), attraverso un ascensore ricavato all'interno del convento, saliremo nel refettorio delle suore, per ammirare estasiati il famoso "Giudizio Universale" di Pietro Cavallini, che in origine decorava la controfacciata della Basilica. Scenderemo poi nel complesso archeologico dei sotterranei, rimesso in luce per lo più negli scavi del 1899: è costituito da una serie di costruzioni succedutesi dall’età tardo repubblicana ai secoli II e IV, di cui rimangono i pavimenti in "opus signinum" e a mosaico bianco-nero, un ambiente termale, una stanza con otto silos circolari e vari frammenti di rilievi. L’ultimo ambiente è la cripta, opera bizantineggiante di G.B.Giovenale (1899-1901), eseguita a spese del cardinale Rampolla modificando ambienti preesistenti (dalla fenestella confessionis si vedono i sarcofagi dei Santi Cecilia, Valeriano, Tiburzio e Massimo e dei Papi Lucio e Urbano). E infine, grazie ad un particolare permesso accordatoci dalle Benedettine, potremmo entrare nella cappella del Calidarium, generalmente chiusa al pubblico, per vedere i resti dell'ambiente delle antiche terme dove avvenne il martirio della Santa.
La durata della visita guidata è di ca 2 ore/ 2.30.
Il costo della visita guidata è di 10 euro a persona (il costo comprende la visita guidata, il noleggio degli auricolari, di cui ognuno sarà fornito, più una piccola offerta per il convento)
Fino a 12 anni la partecipazione è gratuita.
Numero max di partecipanti 20 persone.
Poiché saremo ospiti delle Bendettine, che con le entrate delle visite gestiscono tutto il complesso, sono previsti dei pagamenti, che hanno la caratteristica dell'offerta (regolarmente registrata con tanto di ricevuta). In particolare: 2,50 euro sono da versare per la visita ai sotterranei della Basilica, e 2,50 per essere accompagnati al refettorio per ammirare gli affreschi del Cavallini.
Si prega di arrivare con gli spicci già pronti in modo da velocizzare le operazioni di pagamento. Grazie!
Appuntamento: sabato 26 novembre 2016 alle ore 10.00, Piazza di Santa Cecilia, 22
Rione Trastevere, Roma.
Per prenotare chiamare il numero 3333380505, oppure inviare una emali, specificando numero di partecipanti e lasciando un recapito telefonico, a disilviopaola@yahoo.it.

Nessun commento:

Posta un commento