Venerdi 24 ottobre 2014 alle ore 18.00, lo scrittore Piero Cutrupi presenterà il proprio libro "Poesia e cultura araba nella Sicilia Medievale" (Città del Sole Edizioni, 2014) presso la sede del Circolo Meli di Melito Porto Salvo (RC). Reduce del successo ottenuto al BUK Festival di Catania, questa è il primo incontro in provincia di Reggio Calabria. Con questa opera, l’Autore ci offre la possibilità di intraprendere insieme un viaggio alla scoperta della cultura araba nella Sicilia Medievale, dal 800 d.C. fino al XII secolo. Nel periodo arabo raccontato da Cutrupi, la Sicilia era popolata da una vera e propria mescolanza di genti, razze e confessioni religiose differenti, l’isola era il luogo d’incontro di ben quattro diverse culture: la latina, la greca , l’islamica e l’ebraica. Queste furono le condizioni favorevoli che fecero fiorire una nuova cultura, vivace e raffinata all’interno della quale trovarono spazio i versi poetici di oltre centocinquanta letterati di lingua araba, nati o vissuti sull’isola. Un motivo molto presente nella poesia arabo-siciliana è il tema amoroso o erotico che ha i suoi stereotipi: la donna dai denti candidi come perle e le labbra rosse come corallo, viso splendente come la luna o il sole, corpo flessuoso come tenero salice, capelli neri come la notte. Il suo amore serve a guarire il poeta malato di passione, ma ella, crudele, si nega e si compiace di straziare il cuore dell’innamorato col rifiuto. Non mancano i lamenti per la separazione, i battibecchi fra amanti, le insonnie per causa d’amore. Sono numerosi gli oggetti che servono da pretesto all’arte raffinata della poesia: fiori, frutti, mare, luna, stelle, animali, spade, candele, vino. Questo volume può rappresentare l’occasione per guardare la cultura araba da una prospettiva diversa, quella della poesia, superando schemi tradizionali e pregiudizi che spesso adottiamo oggi per leggere e capire questa cultura. Sarà presente all’evento anche Tiziana Calabrò, opinionista e blogger.
Rassegna stampa quotidiana di news, eventi informazioni culturali in diretta dal Medioevo realizzata dall'Associazione Culturale Italia Medievale. Pagina con aggiornamento ad intervalli NON regolari. Non rientrante nella categoria della informazione periodica stabilita dalla Legge 7 marzo 2001, n. 62. Se desideri vedere il tuo evento segnalato in questo spazio scrivici una mail: info@italiamedievale.org
martedì 21 ottobre 2014
"Poesia e cultura araba nella Sicilia Medievale" presentato a Melito Porto Salvo (RC)
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lunedì 20 ottobre 2014
“I Malatesta. Signori di Rimini e Cesena" presentato a Rimini
Giovedì 23 ottobre 2014 alle ore 18,00 presso la Libreria Feltrinelli di Rimini, Marzio Casalini introduce Angelo Turchini autore del libro “I Malatesta. Signori di Rimini e Cesena" (Il Ponte Vecchio, 2013).
La signoria dei Malatesta, il cui dominio si espresse in diversi regimi, riguarda soprattutto Rimini e Cesena con i loro territori, per quanto non si possa dimenticare l’Appennino fra Romagna e Marca, il Montefeltro, Pesaro, Fano e Senigallia. Evocarne le vicende, nel contesto dello Stato pontificio significa riflettere su gran parte della storia della Romagna fra XIII e XV, in una trama di eventi giocati sulla ricerca della legittimazione del potere, sui rapporti sociali e intrafamiliari, sulle lotte tra signorie per un più vasto predominio territoriale. Personaggi come Paolo e Francesca, “il mastin vecchio” e quello nuovo da Verucchio, Sigismondo Pandolfo e Domenico Malatesta Novello sono figure notissime, e non solo nel mondo delle lettere e delle arti. Spesso si passa dalla storia al mito, e magari accade che si declini il mito e si perda la storia. Ci si alimenta, tuttavia, di un passato signorile glorioso, di cui restano memorie significative universalmente riconosciute, peculiari testimonianze del Rinascimento, come il Tempio Malatestiano di Rimini e la Biblioteca Malatestiana di Cesena, ancora oggi segni di identità civica.
La signoria dei Malatesta, il cui dominio si espresse in diversi regimi, riguarda soprattutto Rimini e Cesena con i loro territori, per quanto non si possa dimenticare l’Appennino fra Romagna e Marca, il Montefeltro, Pesaro, Fano e Senigallia. Evocarne le vicende, nel contesto dello Stato pontificio significa riflettere su gran parte della storia della Romagna fra XIII e XV, in una trama di eventi giocati sulla ricerca della legittimazione del potere, sui rapporti sociali e intrafamiliari, sulle lotte tra signorie per un più vasto predominio territoriale. Personaggi come Paolo e Francesca, “il mastin vecchio” e quello nuovo da Verucchio, Sigismondo Pandolfo e Domenico Malatesta Novello sono figure notissime, e non solo nel mondo delle lettere e delle arti. Spesso si passa dalla storia al mito, e magari accade che si declini il mito e si perda la storia. Ci si alimenta, tuttavia, di un passato signorile glorioso, di cui restano memorie significative universalmente riconosciute, peculiari testimonianze del Rinascimento, come il Tempio Malatestiano di Rimini e la Biblioteca Malatestiana di Cesena, ancora oggi segni di identità civica.
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Ubicazione:
Largo Giulio Cesare, 4, 47921 Rimini RN, Italia
sabato 18 ottobre 2014
Civita Castellana nel Medioevo. Istituzioni Città e Territorio nei secoli XII e XII
La sala conferenze della curia vescovile di Civita Castellana
ospiterà alle ore 17,00 di sabato 18 ottobre 2014 la presentazione del libro di
Augusto Ciarrocchi sulla storia medievale della città della ceramica. L’evento
fa parte della programmazione di CiviTonica, la stagione di cultura
organizzata dall’assessore Giancarlo Contessa di Civita Castellana.
Il
libro “Civita Castellana nel Medioevo. Istituzioni Città e Territorio
nei secoli XII e XIII” prende in esame i secoli centrali del medioevo a
Civita Castellana: dalla conquista della città ad opera
dell’esercito pontificio di papa Pasquale II nel 1101 all’approvazione
dello statuto cittadino da parte di papa Innocenzo IV nel 1252.
Dopo
mezzo secolo di governo diretto della Chiesa, nel 1158 la città fu
concessa in pegno ad alcune nobili famiglie romane e soltanto nel 1198,
con l’elezione al Soglio pontificio di Innocenzo III, iniziò il percorso
che portò all’autonomia comunale.
Oltre agli episodi storici che
la videro coinvolta, il libro tratta della città e dei luoghi simbolo
del potere, quello del Comune – rappresentato dal palazzo comunale – e
quello del Pontefice – incarnato dal castello, precedente al Forte
Sangallo.
Prende anche in esame l’evoluzione storica e topografica
che, successivamente alla disgregazione del comitato, portò alla
formazione del territorio comunale. A seguire poi la parte riguardante
la Chiesa locale con approfondimenti sia sui vescovi e sulla diocesi sia
sul clero e sulle chiese cittadine, con un’ampia trattazione della
storia del complesso monastico di Falleri, relativamente al periodo
cistercense e alla precedente fase benedettina.
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venerdì 17 ottobre 2014
Appuntamenti con il Medioevo a Sonico (BS)
Le “Giornate del Patrimonio Culturale della Valle Camonica“, denominate “Del Bene e del Bello“, coinvolgono nel mese di ottobre i Comuni del territorio con una serie proposte di valorizzazione del territorio camuno.
In particolare a Sonico (BS)
Sabato 18 ottobre 2014 alle ore 20.30 Sala Ida Mottinelli, via Miller si terrà la conferenza “I Signori di Sonico: la famiglia Federici in alta Val Camonica”.
Incontro a cura dello storico Luca Giarelli, con proiezione di immagini.
Per l’occasione verrà illustrata la storia della nobile famiglia Federici di Val Camonica, con particolare riferimento al ramo di Erbanno trasferitosi in alta valle nel XIV-XV secolo, con la descrizione dei principali Federici di Sonico e dei loro legami con le altre consorterie locali.
Domenica 19 ottobre 2014 alle ore14.30 Sala Ida Mottinelli, piazza della Torre di Sonico.
“Alla scoperta di Sonico medievale: archeologia delle architetture e del paesaggio antico” Conferenza a cura di Marco Mottinelli. Al termine, un breve itinerario guidato per le vie del centro storico di Sonico porterà a riscoprire gli edifici antichi e a comprenderli dal punto di vista dell’archeologo.
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Ubicazione:
25048 Sonico BS, Italia
giovedì 16 ottobre 2014
Medioevo in Libreria 2014-2015, prima giornata
Dopo l’ennesimo successo della passata stagione, sabato 18 ottobre 2014 riparte a Milano “MEDIOEVO IN LIBRERIA”, organizzato dall'Associazione Culturale Italia Medievale, che taglia il traguardo della sua 13^ edizione! Dedicata quest’anno al tema “Fede e devozione nel Medioevo”, la nostra rassegna conferma la formula con visite guidate al mattino, seguite nel pomeriggio da proiezioni e conferenze con storici medievisti, che hanno incontrato un continuo ed entusiastico gradimento del pubblico.
Un’importante novità di questa edizione riguarda la location della rassegna, che non si terrà più alla Feltrinelli, ma presso il Civico Museo Archeologico di Milano, attivo polo culturale e al tempo stesso cornice ideale con il suo straordinario contesto architettonico, collocato nelle radici più antiche della città. A ospitare gli incontri pomeridiani della rassegna sarà la Sala Conferenze del Museo, con ingresso da Via Nirone, 7.
Questo il PROGRAMMA della prima giornata giornata, sabato 18 ottobre 2014
MATTINO
Ore 11,00: Milano e il Medioevo della santità: Visita guidata alla Basilica di San Lorenzo e Porta Ticinese. Costo: 5 euro. Ritrovo davanti all’ingresso in Corso di Porta Ticinese, 35. A cura di Mauro Enrico Soldi.
POMERIGGIO - Civico Museo Archeologico, via Nirone 7 (Ingresso libro fino ad esaurimento posti).
Ore 15,30: Medioevo Movie. Viaggio nel Medioevo filmato. Proiezione del documentario: L'Abbazia di Fossanova. A cura di Italia Medievale.
Ore 16,00: Glauco Maria Cantarella (Università di Bologna): Il papato da Leone IX a Gregorio VII: l’invenzione del passato.
Glauco Maria Cantarella (Recanati 1950) insegna Storia medievale, Storia dell’Europa medievale e Istituzioni politiche medievali all’Università di Bologna.
E’ docente nel «Master Histoire et Archéologie Médiévales» (HISTARMED, Corso di Laurea Europeo di II Livello fra le Università di Lione, Bologna, Granada, Varsavia). E’ membro del Consiglio Scientifico dell’Istituto Storico Italiano per il Medio Evo (Roma) e dell’IGK-Politische Kommunication (Frankfurt am Main) come Antragsteller.
Un’importante novità di questa edizione riguarda la location della rassegna, che non si terrà più alla Feltrinelli, ma presso il Civico Museo Archeologico di Milano, attivo polo culturale e al tempo stesso cornice ideale con il suo straordinario contesto architettonico, collocato nelle radici più antiche della città. A ospitare gli incontri pomeridiani della rassegna sarà la Sala Conferenze del Museo, con ingresso da Via Nirone, 7.
Questo il PROGRAMMA della prima giornata giornata, sabato 18 ottobre 2014
MATTINO
Ore 11,00: Milano e il Medioevo della santità: Visita guidata alla Basilica di San Lorenzo e Porta Ticinese. Costo: 5 euro. Ritrovo davanti all’ingresso in Corso di Porta Ticinese, 35. A cura di Mauro Enrico Soldi.
POMERIGGIO - Civico Museo Archeologico, via Nirone 7 (Ingresso libro fino ad esaurimento posti).
Ore 15,30: Medioevo Movie. Viaggio nel Medioevo filmato. Proiezione del documentario: L'Abbazia di Fossanova. A cura di Italia Medievale.
Ore 16,00: Glauco Maria Cantarella (Università di Bologna): Il papato da Leone IX a Gregorio VII: l’invenzione del passato.
Glauco Maria Cantarella (Recanati 1950) insegna Storia medievale, Storia dell’Europa medievale e Istituzioni politiche medievali all’Università di Bologna.
E’ docente nel «Master Histoire et Archéologie Médiévales» (HISTARMED, Corso di Laurea Europeo di II Livello fra le Università di Lione, Bologna, Granada, Varsavia). E’ membro del Consiglio Scientifico dell’Istituto Storico Italiano per il Medio Evo (Roma) e dell’IGK-Politische Kommunication (Frankfurt am Main) come Antragsteller.
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Via Nirone, 7, 20123 Milano, Italia
mercoledì 15 ottobre 2014
La Vidua Vidue a Bari
La Vidua Vidue, tradizionale festa celebrativa della liberazione della
città dall'assedio saraceno per merito dei veneziani nell'anno 1002 che,
dopo un'assenza di 46 anni, torna quest'anno ad essere celebrata.
Il programma dei festeggiamenti, che si svolgeranno sabato 18 e domenica 19 ottobre 2014, è stato illustrato alla stampa dalla presidente dell'associazione La Vidua Vidue, Paola Di Marzo, dal vicepresidente Luigi Spezzacatene e dall'ispiratore del ripristino della festa Antonio Loprieno.
Si tratta di un evento storico, più antico persino della trafugazione delle ossa di San Nicola, datato 18 ottobre 1002 d.C.: giorno nel quale la città venne liberata dall'assedio saraceno durato sei mesi, grazie all'intervento di una imponente flotta veneziana. I lagunari, pur nemici della città, le vennero in soccorso ponendo fine a morte e distruzione.
Lo storico Felice Giovine racconta che le grida dei baresi che, al rombo dei cannoni delle navi venete, echeggiarono su via Venezia ("la vì, la vì", la vedi, la vedi) hanno dato il nome alla festa, che è diventata in seguito un "saluto a Venezia" dal sapore religioso e popolare.
Così, accogliendo la petizione firmata da oltre 400 baresi, la Commissione Cultura del Comune di Bari ha approvato il ripristino della festa, lavorando insieme ad una ventina di soggetti promotori per realizzare l'edizione 2014 della manifestazione, con l'obiettivo di recuperare la memoria di una festa popolare scomparsa dal 1968.
Il programma dei festeggiamenti, che si svolgeranno sabato 18 e domenica 19 ottobre 2014, è stato illustrato alla stampa dalla presidente dell'associazione La Vidua Vidue, Paola Di Marzo, dal vicepresidente Luigi Spezzacatene e dall'ispiratore del ripristino della festa Antonio Loprieno.
Si tratta di un evento storico, più antico persino della trafugazione delle ossa di San Nicola, datato 18 ottobre 1002 d.C.: giorno nel quale la città venne liberata dall'assedio saraceno durato sei mesi, grazie all'intervento di una imponente flotta veneziana. I lagunari, pur nemici della città, le vennero in soccorso ponendo fine a morte e distruzione.
Lo storico Felice Giovine racconta che le grida dei baresi che, al rombo dei cannoni delle navi venete, echeggiarono su via Venezia ("la vì, la vì", la vedi, la vedi) hanno dato il nome alla festa, che è diventata in seguito un "saluto a Venezia" dal sapore religioso e popolare.
Così, accogliendo la petizione firmata da oltre 400 baresi, la Commissione Cultura del Comune di Bari ha approvato il ripristino della festa, lavorando insieme ad una ventina di soggetti promotori per realizzare l'edizione 2014 della manifestazione, con l'obiettivo di recuperare la memoria di una festa popolare scomparsa dal 1968.
“Quest’anno abbiamo voluto dare alla manifestazione una forte
connotazione pedagogica – spiega Paola – Dopo anni di silenzio, ci è
parso giusto riprendere le fila del discorso e spiegare a tutti il
perché della Vidua Vidue, cosa ricorda e a quale Bari appartiene”. Una
Bari bizantina ricca e fiorente, così remota da essere ancora priva del
suo simbolo, quella Basilica di San Nicola che sarà eretta solo 74 anni
dopo, nel 1076.
Per info e programma completo clicca qui !
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Bari, Italia
martedì 14 ottobre 2014
"Facino Cane" presentato a Breme (PV)
Sabato 18 ottobre 2014 a Breme (PV) alle ore 21.00 nella Sala Polifunzionale di Via Po, 30 si terrà la presentazione del volume "Facino Cane. Sagacia e astuzia nei travagli d'Italia tra fine Trecento e inizio Quattrocento" a cura di Roberto Maestri e Pierluigi Piano.
Le pagine di questo volume aiuteranno il lettore a meglio comprendere il
disegno del condottiero le cui gesta, proseguite senza soluzione di
continuità per un trentennio – aspetto di per sé straordinario –
interessarono circa 240 località italiane, e gli valsero non solo il
rispetto dovuto al timore ma anche, e soprattutto, la considerazione dei
contemporanei che lo giudicarono come “uomo del suo tempo” ovvero
protagonista di atti sì crudeli ma comuni all’epoca in cui visse; la
differenza sostanziale fu che il Cane, diversamente da altri
condottieri, seguì un progetto – magari disordinato – finalizzato alla
costruzione di un suo Stato.
Un'iniziativa del Comune di Breme in collaborazione con il Circolo Culturale "I Marchesi del Monferrato".
Intervengono: Roberto Maestri, Pierluigi Piano, Nadia Ghizzi.
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Ubicazione:
Via Po, 30, 27020 Breme PV, Italia
lunedì 13 ottobre 2014
"La Vipera e il Diavolo" presentato al FAI di Milano
Giovedì 16 ottobre 2014 alle ore 18.30 presso La Cavallerizza, sede del FAI-Fondo Ambiente Italiano in Via Carlo Foldi, 2 a Milano il giornalista e scrittore Luigi Barnaba Frigoli presenterà il suo romanzo storico "LA VIPERA E IL DIAVOLO" nella conferenza dal titolo Sulle tracce dello scontro tra Gian Galeazzo e Bernabò Visconti nella Milano della seconda metà del Trecento.
La Vipera e il Diavolo è un romanzo storico che racconta proprio lo scontro finale tra zio e nipote.
Si svolge a Milano e in Lombardia, tra il 1378 (anno della morte di
Galeazzo II) e il 1386 (fondazione del Duomo) e abbraccia più piani.
Innanzitutto, quello prettamente storico, che ripercorre vicende
realmente accadute, popolate di personaggi realmente esistiti e
ambientate in luoghi reali. Vicende che di per sé, anche senza
aggiungervi nulla di fantasioso, sono storicamente costellate di tutti
gli ingredienti che rendono avvincente un racconto: tradimenti, gelosie, invidie, intrighi, brama di potere, amore, sesso, guerra, sangue, malattie, omicidi, duelli, saccheggi e delitti vari.
Con la proiezione di immagini e reading. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
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Ubicazione:
Via Carlo Foldi, 2, 20135 Milano, Italia
domenica 12 ottobre 2014
“1115-2015. Matilde di Canossa: religione e cultura” convegno a Reggio Emilia
In preparazione alla ricorrenza del IX centenario della morte di Matilde di Canossa l’Unione Cattolica Italiana Insegnanti Medi di Reggio Emilia promuove un convegno sul tema “1115-2015. Matilde di Canossa: religione e cultura”.
L’iniziativa avrà luogo lunedì 13 ottobre 2014 presso il Centro Giovanni XXIII, via Prevostura, 4 a Reggio Emilia, con inizio alle ore 15.30.
Il convegno sarà aperto dagli indirizzi di saluto del presidente UCIIM Giuseppe Adriano Rossi e del vescovo mons. Massimo Camisasca.
Seguiranno le relazioni di:
Corrado Corradini, Attraverso la storia: Matilde di Canossa e la prima crociata.
Roberto Albicini, Per ombre, orme ed enigmi. La fondazione della chiesa di sant'Apollonio a Canossa tra visioni premonitorie e un antico patto con l'impero.
Donatella Jager Bedogni, Donne nobili dell’XI e XII secolo benefattrici e fondatrici di monasteri.
Sarà quindi presentato il DVD realizzato dall’UCIIM per le scuole Canossa: alta da toccare il cielo, il cui contenuto ed uso didattico nelle classi sarà illustrato da Giuliano Cervi. I testi e le immagini sono stati curati da Fabrizio Anceschi, Giuliano Cervi e Aurelia Fresta; voce narrante: Gianni Montanari; la realizzazione è di Daniele Sozzi.
Sono invitati docenti, dirigenti scolastici e quanti sono interessati alla vicenda canossana.
L’iniziativa avrà luogo lunedì 13 ottobre 2014 presso il Centro Giovanni XXIII, via Prevostura, 4 a Reggio Emilia, con inizio alle ore 15.30.
Il convegno sarà aperto dagli indirizzi di saluto del presidente UCIIM Giuseppe Adriano Rossi e del vescovo mons. Massimo Camisasca.
Seguiranno le relazioni di:
Corrado Corradini, Attraverso la storia: Matilde di Canossa e la prima crociata.
Roberto Albicini, Per ombre, orme ed enigmi. La fondazione della chiesa di sant'Apollonio a Canossa tra visioni premonitorie e un antico patto con l'impero.
Donatella Jager Bedogni, Donne nobili dell’XI e XII secolo benefattrici e fondatrici di monasteri.
Sarà quindi presentato il DVD realizzato dall’UCIIM per le scuole Canossa: alta da toccare il cielo, il cui contenuto ed uso didattico nelle classi sarà illustrato da Giuliano Cervi. I testi e le immagini sono stati curati da Fabrizio Anceschi, Giuliano Cervi e Aurelia Fresta; voce narrante: Gianni Montanari; la realizzazione è di Daniele Sozzi.
Sono invitati docenti, dirigenti scolastici e quanti sono interessati alla vicenda canossana.
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sabato 11 ottobre 2014
Visita guidata al Medioevo di Lomello (PV)
S’intitola “Il Medioevo a Lomello” la visita guidata di domenica 12
ottobre 2014 dalle 15.00 alle 16.30 al borgo medievale e ai monumenti: i resti
delle mura romane, la basilica di Santa Maria Maggiore (esempio di
protoromanico), la chiesa parrocchiale di San Michele (romanico), il
battistero di epoca longobarda, il Museo degli stucchi inaugurato in
primavera, il castello Crivelli e i suoi affreschi. Dalle 16.30 alle 17
la Proloco di Lomello inviterà alla merenda con i dolcetti locali, fra cui le
“palle di Agilulfo”, nell’ex chiesa di San Rocco. Il pomeriggio si
chiuderà, per chi lo desidera, con la messa in latino nella basilica di
Santa Maria Maggiore (17).
Partenza dalla sede della Proloco davanti al Castello in Piazza della Repubblica, 1.
Costo della visita, che durerà nel complesso
un’ora e mezza: 8 euro (comprensivo dei 3 euro per l’ingresso in
basilica e al Museo degli stucchi richiesti dalla parrocchia); 3 euro
solo per entrare in castello. Informazioni: 327.1085241 o
prolocolomello@yahoo.it.
venerdì 10 ottobre 2014
Visita guidata alla scoperta della Cattedrale di Genova.
Sabato 11 ottobre 2014 alle ore 15,20 visita guidata alla scoperta del complesso monumentale della Cattedrale di Genova.
Torna a grande richiesta l’itinerario che permetterà di scoprire il complesso monumentale di San Lorenzo con la sua storia, il patrimonio d’arte e di fede, i luoghi più nascosti.
Torna a grande richiesta l’itinerario che permetterà di scoprire il complesso monumentale di San Lorenzo con la sua storia, il patrimonio d’arte e di fede, i luoghi più nascosti.
La visita prevederà il seguente
percorso: partendo dal chiostro medievale della Cattedrale, sede del
Museo Diocesano, i visitatori saranno accompagnati alla visita del
Battistero, suggestivo edificio un tempo a sé stante e oggi parte della
Cattedrale stessa, restituito recentemente alla città dopo un accurato
restauro.
Si potrà poi visitare il Coro ligneo,
posto dietro l’Altare maggiore, capolavoro cinquecentesco dell’arte
della tarsia lignea opera di diversi maestri: un “racconto su legno”
della vita di Gesù e dei Santi Lorenzo e Giovanni Battista,
rispettivamente titolare della Cattedrale e patrono della città di
Genova. Il percorso si concluderà in ascesa sulla sommità del Duomo,
verso la Torre minore coronata dalla Loggetta realizzata da Giovanni da
Gandria nel 1445, per vedere una Genova a 50 metri d’ altezza inedita e
fino a poco tempo fa inaccessibile.
Partenza dal Museo del Tesoro, posto all’interno della Cattedrale, in
fondo alla navata sinistra. Apertura biglietteria ore 15.00. Solo su prenotazione al tel. 010 2475127 (Museo Diocesano dal lunedì al sabato dalle ore 15 alle 19 fino a esaurimento posti). Ingresso € 10. Con Arti&Mestieri.
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Ubicazione:
Piazza San Lorenzo, 16123 Genova, Italia
giovedì 9 ottobre 2014
Guglielmo VII, Gran Marchese di Monferrato e Signore di Milano
Venerdì 10 ottobre 2014 alle ore 18,30 presso la
Libreria Jaca Book “Città Possibile” in Via Frua, 11 a Milano (Ingresso
da Via delle Stelline), l’Associazione Culturale Italia Medievale e
Editoriale Jaca Book sono lieti di invitarvi alla conferenza “Guglielmo
VII, Gran Marchese di Monferrato e Signore di Milano” a cura del Circolo
Culturale "I Marchesi del Monferrato". Intervengono: Roberto Maestri (Presidente del Circolo Culturale “I Marchesi del Monferrato”) e Pierluigi Piano (già Soprintendenza Archivistica della Lombardia). Ingresso libero. Segue rinfresco con degustazione di Vini del Monferrato, grazie alla disponibilità della Azienda Vitivinicola "Marco Botto" di Sala Monferrato (AL).
Il marchese di stirpe aleramica Guglielmo VII (1240-1292) – ricordato anche da Dante Alighieri nella Divina Commedia – rappresenta una delle figure più importanti nella secolare storia del Monferrato e fu signore di importanti città quali Milano, Cremona, Pavia, Alessandria, Vercelli, Torino.
Milano è tra le principali città coinvolte nella trentennale attività del marchese, a partire dal 1271 fino ad arrivare alla problematica signoria del 1279-1282.
Davvero poca cosa se confrontata a un arco temporale di una trentina di anni in cui Guglielmo recitò un ruolo da protagonista nell’Italia nord occidentale, divenendo signore o capitano d’importanti Comuni quali oltre a Milano: Alba, Alessandria, Asti, Brescia, Casale, Como, Cremona, Genova, Ivrea, Lodi, Mantova, Novara, Pavia, Torino, Vercelli, Verona; svolgendo un’incessante attività politica anche in ambito francese e spagnolo e ponendo le basi, attraverso il matrimonio della figlia, per la venuta in Monferrato dei Paleologo, imperatori di Bisanzio. Guglielmo VII non fu solo il Signore di una piccola realtà territoriale, ma un uomo con un grande progetto: quello di diventare il punto politico di riferimento in un’area sovra regionale; il progetto riuscì solo in parte, le ristrettezze economiche in cui si dibatteva il Monferrato nel Duecento non potevano consentirgli di rendere concreto il suo sogno, ma di sognare sì.
Il Circolo Culturale "I Marchesi del Monferrato" presenterà la biografia di Guglielmo VII – soffermandosi in particolare sui suoi rapporti con l’area milanese – ed evidenziando l’assoluto rilievo della sua figura nello scacchiere politico dell’Italia Settentrionale del Duecento.
Il marchese di stirpe aleramica Guglielmo VII (1240-1292) – ricordato anche da Dante Alighieri nella Divina Commedia – rappresenta una delle figure più importanti nella secolare storia del Monferrato e fu signore di importanti città quali Milano, Cremona, Pavia, Alessandria, Vercelli, Torino.
Milano è tra le principali città coinvolte nella trentennale attività del marchese, a partire dal 1271 fino ad arrivare alla problematica signoria del 1279-1282.
Davvero poca cosa se confrontata a un arco temporale di una trentina di anni in cui Guglielmo recitò un ruolo da protagonista nell’Italia nord occidentale, divenendo signore o capitano d’importanti Comuni quali oltre a Milano: Alba, Alessandria, Asti, Brescia, Casale, Como, Cremona, Genova, Ivrea, Lodi, Mantova, Novara, Pavia, Torino, Vercelli, Verona; svolgendo un’incessante attività politica anche in ambito francese e spagnolo e ponendo le basi, attraverso il matrimonio della figlia, per la venuta in Monferrato dei Paleologo, imperatori di Bisanzio. Guglielmo VII non fu solo il Signore di una piccola realtà territoriale, ma un uomo con un grande progetto: quello di diventare il punto politico di riferimento in un’area sovra regionale; il progetto riuscì solo in parte, le ristrettezze economiche in cui si dibatteva il Monferrato nel Duecento non potevano consentirgli di rendere concreto il suo sogno, ma di sognare sì.
Il Circolo Culturale "I Marchesi del Monferrato" presenterà la biografia di Guglielmo VII – soffermandosi in particolare sui suoi rapporti con l’area milanese – ed evidenziando l’assoluto rilievo della sua figura nello scacchiere politico dell’Italia Settentrionale del Duecento.
L'incontro è parte di "Medioevo Quante Storie", un viaggio tra realtà storica e finzione letteraria.
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Ubicazione:
Via Privata delle Stelline, 20146 Milano, Italia
mercoledì 8 ottobre 2014
La Basilica Maior di San Vincenzo al Volturno
Venerdì 10 ottobre 2014 a partire dalle 16,00 nella
Sala Schuster dell’abbazia di San Vincenzo al Volturno sarà presentato
il volume “La Basilica Maior di San Vincenzo al Volturno (Scavi
2000-2007)" a cura del prof. Federico Marazzi edito dalla Volturnia
Edizioni nella collana Studi Vulturnensi. Il corposo volume di circa 400
pagine ripercorre l’intera stagione di scavi che ha portato alla
scoperta dell’intero monumentale edificio. Ricchissimo l’apparato
fotografico (con oltre 600 immagini) e quello grafico con disegni
ricostruitivi e planimetrie.
Alla presentazione che nasce sotto l’egida dell’Istituto Regionale per gli studi storici del Molise “Vincenzo Cuoco” in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Soprintendenza beni Architettonici del Molise hanno dato il patrocinio i comuni di Castel San Vincenzo e Rocchetta a Volturno nonché L’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e l’Abbazia benedettina di San Vincenzo al Volturno. Nel corso della presentazione sono previsti gli interventi di Claudia Angiolini e Sebastiano Martelli dell’Iresmo, del consigliere delegato alla cultura della regione Molise Nico Iofferdi e del soprintendente ai Beni Architettonici del Molise Carlo Birrozzi. Sarà presente e chiuderà l’evento Federico Marazzi curatore del Volume.
Alla presentazione che nasce sotto l’egida dell’Istituto Regionale per gli studi storici del Molise “Vincenzo Cuoco” in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Soprintendenza beni Architettonici del Molise hanno dato il patrocinio i comuni di Castel San Vincenzo e Rocchetta a Volturno nonché L’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e l’Abbazia benedettina di San Vincenzo al Volturno. Nel corso della presentazione sono previsti gli interventi di Claudia Angiolini e Sebastiano Martelli dell’Iresmo, del consigliere delegato alla cultura della regione Molise Nico Iofferdi e del soprintendente ai Beni Architettonici del Molise Carlo Birrozzi. Sarà presente e chiuderà l’evento Federico Marazzi curatore del Volume.
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Ubicazione:
Rocchetta a Volturno IS, Italia
martedì 7 ottobre 2014
V° Convegno Francescano a Pozzuolo Martesana (MI)
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Ubicazione:
SP103, 20060 Milano, Italia
lunedì 6 ottobre 2014
Coquina Malaspiniensis
COQUINA MALASPINIENSIS
LA CENA DEGLI EQUIVOCI
L’Ancienne Cuisine dei Signori di Oramala
Sabato 11 ottobre 2014, alle ore 20,00 Non una semplice cena medievale, ma un viaggio indietro nel tempo, attraverso i cibi, le usanze e i costumi degli ospiti medievali.
Menù a tema: l’Agriturismo Cascina Serzego ha elaborato un menù mediavale sulla base di ricettari e documenti antichi. L’intrattenimento durante la serata sarà offerto dalle performance dell’associazione Spinofiorito.
INGRESSO: 30 EURO A PERSONA. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA.
POSSIBILITÀ DI PERNOTTAMENTO PREVIA PRENOTAZIONE
Per informazioni e prenotazioni: 338 3262753
LA CENA DEGLI EQUIVOCI
L’Ancienne Cuisine dei Signori di Oramala
Sabato 11 ottobre 2014, alle ore 20,00 Non una semplice cena medievale, ma un viaggio indietro nel tempo, attraverso i cibi, le usanze e i costumi degli ospiti medievali.
Menù a tema: l’Agriturismo Cascina Serzego ha elaborato un menù mediavale sulla base di ricettari e documenti antichi. L’intrattenimento durante la serata sarà offerto dalle performance dell’associazione Spinofiorito.
INGRESSO: 30 EURO A PERSONA. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA.
POSSIBILITÀ DI PERNOTTAMENTO PREVIA PRENOTAZIONE
Per informazioni e prenotazioni: 338 3262753
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Ubicazione:
27050 Pratolungo PV, Italia
domenica 5 ottobre 2014
"Santità e mistica femminile nel Medioevo" presentato a Firenze
Venerdì 10 ottobre 2014 alle ore 17,30 presso la Sala Multimediale
del Comune di Firenze in Piazza della Stazione 4/a, primo piano si terrà la presentazione del volume di Alessandra Bartolomei Romagnoli, Santità e mistica femminile nel Medioevo, Spoleto, Fondazione Cisam, 2013.
L’iniziativa è organizzata dalla Provincia Romana di Santa Caterina da Siena dei Frati Predicatori, da Memorie Domenicane e dalla Biblioteca Domenicana di Santa Maria Novella Jacopo Passavanti.
Introdurrà fr. Luciano Cinelli OP e interverranno Antonella degl’Innocenti (Università degli Studi di Trento) e Pierluigi Licciardello (Sismel Firenze).
Con questo evento la Biblioteca Domenicana partecipa alla Settimana della Cultura in Toscana (9-19 ottobre) e a BiblioPride 2014 (4-31 ottobre).
L’iniziativa è organizzata dalla Provincia Romana di Santa Caterina da Siena dei Frati Predicatori, da Memorie Domenicane e dalla Biblioteca Domenicana di Santa Maria Novella Jacopo Passavanti.
Introdurrà fr. Luciano Cinelli OP e interverranno Antonella degl’Innocenti (Università degli Studi di Trento) e Pierluigi Licciardello (Sismel Firenze).
Con questo evento la Biblioteca Domenicana partecipa alla Settimana della Cultura in Toscana (9-19 ottobre) e a BiblioPride 2014 (4-31 ottobre).
Attraverso l’analisi di alcuni casi esemplari - da Maria di Oignies a
Lutgarda di Aywières, da Angela da Foligno a Brigida di Svezia e
Caterina da Siena -, il libro si sofferma sul momento originario di
quella nuova conoscenza sperimentale di Dio, la fabula mistica,
in cui si è identificata una proposta alternativa all’insorgere delle
modernità occidentali, all’opacizzarsi della presenza di Dio nella
storia.
Questa collezione di saggi si articola in quattro sezioni: la prima si sofferma sui paradigmi di santità femminile e i codici espressivi chiamati a tradurli; la seconda illustra lo sfondo storico in cui maturarono le esperienze di eccezione; la terza e la quarta parte trattano le forme del nuovo linguaggio religioso, nel duplice registro mistico e profetico. Un’attenzione particolare è dedicata anche alle diverse strategie messe in atto per controllare e disciplinare l’esercizio dei carismi. Il problema della verifica, molto ben studiato per l’età moderna, è invece contestuale e parallelo alla comparsa stessa del linguaggio mistico e, sia pure in forme e maniere diverse, condiziona la trasmissione e la circolazione dei testi anche nel periodo medioevale.
Questa collezione di saggi si articola in quattro sezioni: la prima si sofferma sui paradigmi di santità femminile e i codici espressivi chiamati a tradurli; la seconda illustra lo sfondo storico in cui maturarono le esperienze di eccezione; la terza e la quarta parte trattano le forme del nuovo linguaggio religioso, nel duplice registro mistico e profetico. Un’attenzione particolare è dedicata anche alle diverse strategie messe in atto per controllare e disciplinare l’esercizio dei carismi. Il problema della verifica, molto ben studiato per l’età moderna, è invece contestuale e parallelo alla comparsa stessa del linguaggio mistico e, sia pure in forme e maniere diverse, condiziona la trasmissione e la circolazione dei testi anche nel periodo medioevale.
sabato 4 ottobre 2014
Percorsi e suoni della Francigena
Una passeggiata e un concerto immersi nello stupendo paesaggio di
Monteriggioni (SI). E' l'iniziativa "Percorsi e suoni della Francigena", in
programma per domenica 5 ottobre 2014 e organizzata dal Comune di
Monteriggioni, in collaborazione con la Soprintendenza dei beni
architettonici e paesaggistici di Siena e Grosseto e dal Ministero dei
beni e delle attività culturali e del turismo. Un percorso naturale, sul
tracciato della Via Francigena, che permetterà di vistare castelli,
chiesa, arte e panorama unici e che si concluderà con un concerto di
musica medievale.
Il programma prevede, alle ore 10, la visita del Castello della Chiocciola, dal quale poi partirà la passeggiata, che proseguirà attraverso la Chiesa di Riciano e, quindi, la visita alla Chiesa e agli affreschi di Colle Ciupi. Sarà possibile successivamente ammirare il panorama di Siena dal Relais "La Costa" e, quindi, proseguire attraverso la via Francigena. Dopo il ristoro, sono in programma la visita alla Chiesa di Fungaia e una camminata a Pian del Lago, prima dell'arrivo a San Leonardo a Lago, luogo del concerto. Il percorso sarà guidato dai professionisti dell'associazione "Species", professionisti che operano nel campo della ricerca ecologica, della biologia della conservazione, della gestione faunistica e ambientale e della formazione ed educazione ambientale.
"Pellegrini per amore" è il titolo del concerto in programma presso la Chiesa di San Leonardo al Lago alle ore 17. Il gruppo corale "Cantus Anthimi", diretto da Livio Picotti, si esibirà in musiche tratte da Laudario di Cortona (XIII sec), Laudario Giustinianeo Venezia (XV sec.), Hildegard von Bingen (1098 - 1179), T. Ravenscroft (1611, LLIBRE VERMELL Monastero di Montserrat (sec. XIV-XV), Villancico dal Cancionero de Upsala (Ve 1556), Codex Las Huelgas - Monastero di Burgos (sec. XIII). Il concerto è organizzato in collaborazione con il Centro Ricerca Vocale di Lucca.
Il programma prevede, alle ore 10, la visita del Castello della Chiocciola, dal quale poi partirà la passeggiata, che proseguirà attraverso la Chiesa di Riciano e, quindi, la visita alla Chiesa e agli affreschi di Colle Ciupi. Sarà possibile successivamente ammirare il panorama di Siena dal Relais "La Costa" e, quindi, proseguire attraverso la via Francigena. Dopo il ristoro, sono in programma la visita alla Chiesa di Fungaia e una camminata a Pian del Lago, prima dell'arrivo a San Leonardo a Lago, luogo del concerto. Il percorso sarà guidato dai professionisti dell'associazione "Species", professionisti che operano nel campo della ricerca ecologica, della biologia della conservazione, della gestione faunistica e ambientale e della formazione ed educazione ambientale.
"Pellegrini per amore" è il titolo del concerto in programma presso la Chiesa di San Leonardo al Lago alle ore 17. Il gruppo corale "Cantus Anthimi", diretto da Livio Picotti, si esibirà in musiche tratte da Laudario di Cortona (XIII sec), Laudario Giustinianeo Venezia (XV sec.), Hildegard von Bingen (1098 - 1179), T. Ravenscroft (1611, LLIBRE VERMELL Monastero di Montserrat (sec. XIV-XV), Villancico dal Cancionero de Upsala (Ve 1556), Codex Las Huelgas - Monastero di Burgos (sec. XIII). Il concerto è organizzato in collaborazione con il Centro Ricerca Vocale di Lucca.
Per informazioni e prenotazioni, da effettuare entro la mattina di sabato 4 ottobre, è
possibile contattare l’Ufficio Turistico del Comune di Monteriggioni al numero 0577
304834, email info@monteriggioniturismo.it, www.monteriggioniturismo.it.
venerdì 3 ottobre 2014
La Pieve dei Santi Michele Arcangelo e Lorenzo Martire di Montevettolini
Nei dintorni di Pistoia
vi è un paese ricco di storia, in cui il Granduca Ferdinando I fece
’’fabbricar grande e magnifica abitazione’’ per sé e per la Corte, da
utilizzare durante la stagione di caccia ’’considerando che la maggior
caccia dei porci era nelle vicinanze di Montevettorino’’.
Stiamo parlando di Montevettolini, località situata sulle colline del
Montalbano.
Questo luogo si farà meglio conoscere sabato 4 ottobre 2014 alle ore 16,
attraverso il Convegno sulla storia e le arti dal titolo “La Pieve dei
Santi Michele Arcangelo e Lorenzo Martire di Montevettolini” che si
terrà nell’ex Sala Consiliare del Palazzo Comunale di Montevettolini, in
Piazza Bargellini.
All’evento, patrocinato dal Comune di Monsummano Terme e organizzato
dalla Sez. Pescia-Montecarlo/Valdinievole dell’Istituto Storico Lucchese, diretta dal dottor Dario Donatini, parteciperanno studiosi
che, nel loro percorso professionale, hanno efficacemente contribuito a
valorizzare e a far conoscere le bellezze artistiche della zona della
Valdinievole.
In particolare la moderatrice del convegno sarà la Prof.ssa Mara Visonà,
docente di Storia dell’Arte Moderna presso l’Università degli studi di
Firenze, ed interverranno la Prof.ssa Giuseppina Carla Romby, docente di
Storia dell’Architettura e del Territorio presso l’Università degli
studi di Firenze nonché autrice di importanti pubblicazioni inerenti la
Valdinievole, il Prof. Gabriele Marangoni, laureato in Storia dell’Arte
Medievale presso l’Università degli studi di Bologna, Don Umberto
Pineschi, professore emerito di organo presso il Conservatorio Giovanni
Battista Martini di Bologna, e infine Patrizia Cappellini recentemente
laureatasi in Lettere – indirizzo Storico Artistico – presso
l’Università degli studi di Firenze con una tesi di laurea su le Pale
d’Altare Seicentesche della Pieve di Montevettolini.
Nel corso dell’incontro si analizzeranno aspetti relativi
all’urbanistica del territorio e l’influenza esercita dalla famiglia
Medici sul livello culturale del paese e sulle famiglie che li
dimoravano come i Bartolommei, Tonini, Bargellini, Mei e Barbacci.
Si parlerà quindi approfonditamente del Crocifisso della Pieve,
dell’organo che è risultato, da recenti studi, essere di notevole
interesse storico in quanto risalente all’ultimo decennio del
Cinquecento e dei dipinti che adornano gli altari della medesima.
Al termine dei lavori, si svolgerà una visita guidata alla Pieve.
giovedì 2 ottobre 2014
La medicina medievale e Ildegarda di Bingen
Sabato 4 ottobre 2014 l'Associazione Culturale Scaligeri
(Verona) propone una serata sul tema della medicina medievale,
incentrata sulla figura dello speziale nel XIII e XIV secolo. Durante
l'incontro verrà proiettato il Trailer in tedesco del film su Santa Ildegarda di Bingen e commentato. I soci della
associazione per l'occasione indosseranno gli abiti storici utilizzati
per le riprese del documentario "Cangrande, principe di Verona"
presentato alla mostra di Venezia nel 2013. L'incontro si terrà a
Noventa Vicentina (VI), presso la sala civica in piazza IV novembre, dalle
ore 18:30 alle ore 20:00 circa. Entrata libera.
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Ubicazione:
Noventa Vicentina VI, Italia
mercoledì 1 ottobre 2014
"La leggenda di Defuk" presentato a Milano
Dopo il successo del primo appuntamento di settembre, ecco il prossimo incontro del ciclo MEDIOEVO QUANTE STORIE, dedicato all’Età di Mezzo e alle sue suggestioni tra realtà storica e finzione letteraria, quest’anno alla sua seconda edizione.
Sabato 4 ottobre 2014 alle ore 17.00 a Milano presso la Libreria Jaca Book “Città Possibile” in via Frua 11 con ingresso in via delle Stelline [MM1 De Angeli | Linee 16 e 90/91], l’Associazione Culturale Italia Medievale ed Editoriale Jaca Book sono lieti di invitarvi alla presentazione del libro “LA LEGGENDA DI DEFUK. EST! EST!! EST!!!” con la partecipazione dell’autore Quinto Ficari. L’ingresso è libero. Seguirà aperitivo offerto Jaca Book.
Benché non esistessero ancora le guide Veronelli, Gambero Rosso, SlowFood e Golosario, anche nel Medioevo c’era chi dava i voti ai vini.
Anno Domini 1111, in piena Lotta per le Investiture: un inviato dell’imperatore tedesco – tal Johannes Defuk, pare vescovo - si avvicinava a Roma per incontrare il Papa; strada facendo, da estimatore del buon vino, contrassegnava i luoghi dove ne trovava di buoni con la sigla “Est” e di ottimi con la sigla “Est Est”. Possiamo solo immaginare quanto avesse gradito il nettare che trovò a Montefiascone: lo promosse con una tripla “Est” e ne bevve tanto da morirne, come recita la lapide nella Chiesa di San Flaviano, dove fu sepolto.
“Est! Est!! Est!!!” è ancora oggi il nome di un eccellente bianco DOC della zona. Ma è davvero di Defuk la tomba che gli è attribuita da una secolare tradizione? O vi giace Friederich von Tanne, là morto 84 anni dopo? Da questo quesito l’autore Quinto Ficari, nativo di Montefiascone, parte per la sua indagine medievale tra Italia e Germania, con tutti gli ingredienti degni di un ‘giallo’: una chiesa piena di mistero, una lapide modificata, l’enigma celato da un’iscrizione, un affresco riconducibile a Federico II di Svevia e poi guelfi e ghibellini, eretici e potenti famiglie di mercanti.
Sarà finalmente svelata la misteriosa identità del sepolto? Lo scopriremo solo… bevendo!
Quinto Ficari nasce a Montefiascone nel 1964, dove vive e lavora nel Centro Storico. Nel 2010, in veste di regista, ha partecipato allo Zebra Poetry Film Festival di Berlino, considerato il più importante festival di videopoesia del mondo. Nel 2011 ha pubblicato per Intermedia Edizioni “Il mistero della lapide”.
Benché non esistessero ancora le guide Veronelli, Gambero Rosso, SlowFood e Golosario, anche nel Medioevo c’era chi dava i voti ai vini.
Anno Domini 1111, in piena Lotta per le Investiture: un inviato dell’imperatore tedesco – tal Johannes Defuk, pare vescovo - si avvicinava a Roma per incontrare il Papa; strada facendo, da estimatore del buon vino, contrassegnava i luoghi dove ne trovava di buoni con la sigla “Est” e di ottimi con la sigla “Est Est”. Possiamo solo immaginare quanto avesse gradito il nettare che trovò a Montefiascone: lo promosse con una tripla “Est” e ne bevve tanto da morirne, come recita la lapide nella Chiesa di San Flaviano, dove fu sepolto.
“Est! Est!! Est!!!” è ancora oggi il nome di un eccellente bianco DOC della zona. Ma è davvero di Defuk la tomba che gli è attribuita da una secolare tradizione? O vi giace Friederich von Tanne, là morto 84 anni dopo? Da questo quesito l’autore Quinto Ficari, nativo di Montefiascone, parte per la sua indagine medievale tra Italia e Germania, con tutti gli ingredienti degni di un ‘giallo’: una chiesa piena di mistero, una lapide modificata, l’enigma celato da un’iscrizione, un affresco riconducibile a Federico II di Svevia e poi guelfi e ghibellini, eretici e potenti famiglie di mercanti.
Sarà finalmente svelata la misteriosa identità del sepolto? Lo scopriremo solo… bevendo!
Quinto Ficari nasce a Montefiascone nel 1964, dove vive e lavora nel Centro Storico. Nel 2010, in veste di regista, ha partecipato allo Zebra Poetry Film Festival di Berlino, considerato il più importante festival di videopoesia del mondo. Nel 2011 ha pubblicato per Intermedia Edizioni “Il mistero della lapide”.
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Ubicazione:
Via Privata delle Stelline, 20146 Milano, Italia
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