martedì 21 aprile 2015

"Dalla Valdichiana al Tevere: il sud-est della terra aretina (sec. XI-XIII)"

Si conclude con il quinto ed ultimo incontro il ciclo di Conversazioni, I Venerdì di Palazzo del Pero, organizzati dal Centro Sociale “Valcerfone”, in collaborazione con la Società Storica Aretina e il contributo della Farmacia Marini-Giabbanelli e del Miele di S. Agata di Francesco Riccucci, di Palazzo del Pero. La conversazione avrà luogo venerdì 24 aprile 2015 alle ore 21,00 presso i locali del Centro sociale (Palazzo del Pero 60, Arezzo, tel. 0575369379) ed è affidata a Jean Pierre Delumeau che parlerà sul tema: "Dalla Valdichiana al Tevere: il sud-est della terra aretina (sec. XI-XIII)".
La civiltà aretina, sintesi di modi di vivere e di influenze diverse (in primis quella fiorentina), ha avuto nel corso dei secoli molti legami anche con l’Umbria settentrionale, rappresentata dall’importante casata del marchesi di Monte Santa Maria, discendenti dall’aristocrazia franco-carolingia, in possesso di beni e di luoghi fortificati posti tra Arezzo, Città di Castello, Perugia e il lago Trasimeno. Le valli e i monti tra la Valdichiana e l’alta Valle del Tevere (compresa quella settentrionale e la stessa Valcerfone) divennero così zona strategica, ambita dai ceti dirigenti aretini, come i Tarlati di Pietramala e dallo stesso Comune aretino, ben presto in lotta con gli emergenti Anghiari e Castiglion Aretino, ora Fiorentino. Sullo sfondo l’importante presenza dei monaci Camaldolesi, insediatisi in quest’area, con il loro predominio spirituale e sociale, proprio grazie ai marchesi del Monte.
Jean Pierre Delumeau è nato a Rennes in Bretagna dove abita; ha compiuto gli studi universitari a Parigi (Ecole Normale Supérieure della Rue d’Ulm, Università Parigi 1); è stato allievo di Pierre Toubert, eminente storico francese di storia dell’Italia medievale, sotto la cui direzione ha compiuto le sue ricerche sulla storia aretina. Ha insegnato all’Università di Rennes 2 dal 1973 al 2009. A Delumeau si devono i due volumi, fondamentali, Arezzo. Espace et societé, 715-1230. Recherches sur Arezzo et son Contado du VIII au début du XIII siècle (Roma, 1996), L’Italie au Moyen-Age. V-XV siécle con Isabelle Heullant-Donat, pubblicato da Hachette nel 2000.Tra i molti contributi, in opere collettive, dedicate alla storia aretina, si segnalano quelli presenti in: 750 anni degli Statuti universitari aretini (Firenze, 2006); Storia di Arezzo: stato degli studi e prospettive (Arezzo-Firenze, 2010); in Arte in terra d’Arezzo. Il Medioevo (Firenze, 2010) e il recente Politica e istituzioni ad Arezzo. Dall’Alto Medioevo all’Età contemporanea (Arezzo, 2013).
Jean Pierre Delumeau è socio corrispondente dell’Accademia Petrarca di Lettere, Arti e Scienze, socio onorario della Società Storica Aretina e “cittadino onorario” di Arezzo per i suoi alti meriti scientifici e culturali.

lunedì 20 aprile 2015

Assalto a Rocca di Passignano sul Trasimeno (PG)

Alle 17,30 di venerdì 24 aprile 2015 Eliana Pepini "capo invasore" si apposterà sotto la torre con l'orologio al Castello di Passignano sul Trasimeno (PG).
Da lì inizierà l'invasione alle stanze di una Rocca che sorge sopra un primo nucleo di un castello, eretto dai Longobardi tra il V e il VI secolo.
Il castello fu completato tra il 1100 e il 1200 e da allora da questo terrazzo di Passignano sul Trasimeno, paese definito più tardi la Perla del Trasimeno, si domina tutto il territorio circostante.
Dentro un locale di questa rocca c’ è anche un' antica barca (monossile) ritrovata nel Trasimeno una ventina di anni or sono e che risale al XIII° secolo.
L'assalto continuerà fin sopra la Torre di 32 metri, dove si arriverà attraverso una piccola scala a chiocciola.
Lo spettacolo che si aprirà agli occhi degli invasori lascerà a bocca aperta, sarà la prima di una serie di attacchi fotografici che verranno poi condivisi con tutti gli amici dei social network.
È una iniziativa di Invasioni Digitali.

domenica 19 aprile 2015

"Siena medievale: dalla casatorre al palazzo" conferenza a Siena

Siena, palazzo pubblico
In programma il nuovo appuntamento che il Soroptimist International Club di Siena propone nel suo calendario per l’anno sociale 2014-2015.
Il Soroptimist International Club di Siena organizza una conferenza che si terrà martedì 21 aprile 2015 presso l’Hotel NH Excelsior di Siena, in Piazza La Lizza, con inizio alle ore 18. La conferenza ha come tema “Siena medievale: dalla casatorre al palazzo” e sarà tenuta da Fabio Gabbrielli, ricercatore e docente di Storia dell’Architettura dell’Università degli Studi di Siena.
Fabio Gabbrielli è laureato in Lettere presso l'Università di Siena con tesi in storia dell’architettura, nel 1997 ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca in "Storia dell'architettura e dell'Urbanistica" presso l'Istituto Universitario di Architettura di Venezia e nell’anno 2004 ha vinto un posto di Ricercatore a tempo indeterminato presso l’Università di Siena.Dall'a.a. 2005-2006 detiene il titolo di Professore Aggregato presso l’Università di Siena dove insegna “Storia dell’architettura”. Dall’a.a. 2001-2002 all’a.a. 2011-2012 ha insegnato “Architettura medievale” al Master Europeo in “Storia dell’Architettura” presso l’Università degli Studi Roma Tre. Dall’anno 2007 all’anno 2012 è stato Direttore del “Centro interdipartimentale per lo studio dell’ospedale di Santa Maria della Scala”, centro di ricerca dell’Università di Siena.Fa parte della redazione della rivista “Archeologia dell'architettura” e del Collegio dei docenti della Scuola di Dottorato in “Beni culturali e storia medievale”.
Il Soroptimist Club di Siena invita tutte le persone interessate a partecipare.

sabato 18 aprile 2015

L'eredità viva del Quattrocento a Rimini

Sabato 18 aprile 2015, alle ore 15:30 al Cinema Teatro Tiberio in Via San Giuliano, 16 Rimini - Borgo San Giuliano si tiene l'incontro: L'EREDITA' VIVA DEL QUATTROCENTO. APPROCCIO ALLA CULTURA MATERIALE DELL'EPOCA DI SIGISMONDO.
L'Associazione Culturale Imago Antiqua, costituitasi a Rimini nel luglio scorso, presenta ufficialmente la propria attività nel campo della ricostruzione e divulgazione storica, specificamente rivolta allo studio amatoriale del tardo XV secolo italiano.
Viene proposta una conferenza realizzata con l'apporto diretto dei membri fondatori, avvalorata dall'intervento di accreditati storici, ricercatori, nonché professionisti del settore archeologico.
Lo sguardo è idealmente puntato sulla Rimini malatestiana e sull'intera penisola, con l'obiettivo di mettere in luce i profili più strettamente culturali e materiali legati alla vita quotidiana, ai tremendi quanto affascinanti strumenti della guerra, alle insolite tendenze dello stile e della moda sorte nella fervente società dell'epoca umanistica.
L'amore per la ricerca è il motore propulsivo di Imago Antiqua, che nasce con lo scopo di diffondere una conoscenza storica fedele agli originali pervenuti, così come alle testimonianze documentali e iconografiche, offrendo a famiglie, scolaresche e visitatori di ogni età l’opportunità di condurre una coinvolgente e puntuale esplorazione del vissuto quattrocentesco.
Per leggere il programma degli interventi clicca qui !

venerdì 17 aprile 2015

"Cinque interpretazioni dantesche" presentazione a Lucca

Incontro di grande spessore quello programmato dall'Accademia Lucchese di Lettere Scienze ed Arti alla Biblioteca Statale di Lucca, organizzato in collaborazione con la sezione lucchese della Società dantesca. Venerdì 17 aprile 2015 alle ore 17,00 dopo i saluti di Raffaello Nardi, Presidente dell’Accademia, la professoressa Lina Bolzoni, ordinario di letteratura italiana alla Scuola Normale Superiore di Pisa presenterà Cinque interpretazioni dantesche di Valeria Bertolucci Pizzorusso pubblicato dall'Accademia Lucchese di Lettere Scienze ed Arti nella collana Studi e Testi (Pacini Fazzi editore). L'autrice, già professore ordinario di Filologia romanza alla Facoltà di Lettere, è autrice di numerosi volumi, saggi e articoli sulla poesia dei trovatori provenzalie sulla narrativa cortese. E' autrice di una Storia della letteratura portoghese medievale e si è dedicata inoltre alla letteratura di viaggio curando la prima edizione critica del Milione di Marco Polo (Adelphi 1975 e più volte ristampata). La relatrice, Lina Bolzoni, ha collaborato, nel corso della sua carriera, con numerose università in Francia e negli Stati Uniti d'America (tra esse la Ucla, New York University e la Harvard University). Ha vinto il Premio Brancati 2002 per la saggistica con La rete delle immagini e il premio speciale del presidente al Premio Viareggio dello stesso anno. Fa parte del consiglio scientifico dell'Istituto dell'Enciclopedia Italiana ed è socia nazionale della Accademia dei Lincei.
A lei è affidato il compito di condurre il pubblico alla scoperta delle 5 interpretazioni del testo dantesco.

giovedì 16 aprile 2015

“I Normanni del Mezzogiorno e il movimento crociato” presentazione a Milano

Sabato 18 aprile 2015, alle ore 17,00, l’Associazione Culturale Italia Medievale in collaborazione con Editoriale Jaca Book è lieta di invitarvi alla Libreria Jaca Book “Città possibile” di Milano (Ingresso da via privata delle Stelline) per la presentazione del libro di Luigi Russo “I Normanni del Mezzogiorno e il movimento crociato” (Adda Editore, 2014). Interviene l’autore. Ingresso libero. Segue rinfresco.
Uno degli equivoci storiografici ancora oggi meglio radicati è quello di una sostanziale differenza nella partecipazione normanna al movimento crociato, improntata ad istanze di natura prettamente terrena, al contrario di quanto avvenuto per gli altri pellegrini reclutati al seguito dell’appello di Clermont lanciato da papa Urbano II nel novembre del 1095. In una serie di saggi scritti nell’ultimo decennio e presentati in numerose sedi internazionali, l’autore intende fornire una completa rivisitazione del movimento di espansione con cui i Normanni del Mezzogiorno si rivolsero, tra la fine del secolo XI ed i primi tre decenni del secolo successivo, in direzione dell’impero bizantino e della Terrasanta latina, meglio conosciuta sotto il nome di Outremer. Facendo il punto sugli esiti più aggiornati delle ricerche storiografiche a livello internazionale, l’intento di questo volume è collocare l’apporto dei Normanni nel più ampio contesto storico dei secoli XI-XII, e comprenderne ragioni e motivi che li spinsero a dispiegare una politica di espansione così ampia ed impegnativa.
Luigi Russo è Ricercatore di Storia medievale presso l’Università Europea di Roma, collabora con importanti riviste storiche, tra cui «Studi Medievali» e «Cristianesimo nella Storia», ed è redattore dell’«Archivio Normanno-Svevo». È stato inoltre revisore scientifico della Enciclopedia del Medioevo (Garzanti 2007). È membro effettivo e componente del Consiglio d’Amministrazione del CESN (Centro Europeo di Studi Normanni, Ariano Irpino) e membro dell’OUEN (Office universitaire d’Etudes normandes, Caen).
Questa conferenza è parte del ciclo Medioevo Quante Storie, un viaggio in libri tra realtà storica e finzione letteraria.

mercoledì 15 aprile 2015

"Storia, tradizione e magistero dei Cavalieri templari federiciani" a Floridia (SR)

Domenica 19 aprile 2015, alle 18.00, nella sala conferenze del Museo etnografico “Nunzio Bruno”, in piazza Umberto I a Floridia (SR), Luigi Amato, docente universitario e saggista, Corrado Di Pietro, studioso e scrittore e Dario Scarfì, storico e saggista, converseranno sull’opera del semiologo floridiano Salvo Sequenzia "Il testamento. Storia, tradizione e magistero dei Cavalieri templari federiciani".
L’opera, in due volumi pubblicati nel 2014 e nel 2015, raccoglie una serie di saggi dedicati alla storia, tradizione e magistero dei Templari federiciani e alla figura di donne esemplari nel medioevo. I volumi, presentati in anteprima in Vaticano il Natale scorso, sono il frutto di una intensa attività di ricerca che lo studioso floridiano ha condotto, per oltre un decennio, sulla storia della cultura medievale, concentrandosi, in particolar modo, sulla nascita dell’ordine dei cavalieri del Tempio e sulle vicende che hanno interessato questo ordine dopo lo scioglimento a seguito del processo per eresia. Vicende che interessano anche la storia del territorio siracusano, considerata l’importanza capitale assunta da Siracusa, Augusta e Lentini nei piani strategici dei Cavalieri del Tempio durante le Crociate e considerato anche il fatto che il fondatore del feudo di Floridia, il nobile Gil de Asiain era un cavaliere templare discendente di una potentissima famiglia di Pamplona legata alla corte di Federico III, come racconta Sequenzia.
L’evento ha avuto il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali, oltre che di prestigiose associazioni impegnate da anni nel territorio per promuovere i beni immateriali legati alla storia, alla cultura e all’arte, considerati sotto il duplice aspetto di investimento di valori e di sviluppo compatibile della comunità.
Interverranno alla presentazione Cetty Bruno, Direttore del Museo “Nunzio Bruno”, Orazio Scalorino, sindaco di Floridia, Mario Bonanno, assessore comunale alla cultura, Corrado Armeri, Gran Maestro Federiciano.

martedì 14 aprile 2015

Visita guidata alla Basilica di San Lorenzo a Milano

Sabato 18 aprile 2015 l’Associazione Culturale Italia Medievale in collaborazione con l’associazione “Quelli del Villaggio” e il Circolo Culturale Italo Calvino organizza una visita guidata alla Basilica di San Lorenzo.
Ritrovo davanti alla Basilica in Corso di Porta Ticinese, 39 a Milano alle ore 10,00.
Durata della visita circa 2 ore.
Contributo visita Basilica 5 € a persona; gratuito fino a 14 anni (accompagnati da genitore).
Il numero dei posti è limitato.
Iscrizione obbligatoria entro mercoledì 15 aprile 2015.
Per iscrizioni: info@quellidelvillaggio.com.
La Basilica, costruita su una collina artificiale, era ed è costituita da un edificio a pianta centrale delimitato da quattro torri, e, intorno, da tre piccoli edifici “satelliti”, a pianta ottagonale. Si entrava attraverso un quadriportico, preceduto da un un ingresso colonnato.
Tre portali, sul lato ovest, immettevano in un’aula quadrata iscritta in un tetraconco, cioè in quattro conche o esedre: ciascuna di queste descriveva un semicerchio, scandito all’interno da quattro colonne e all’esterno da muratura curvilinea.
Intorno al vano centrale correva, come oggi, il deambulatorio e, sopra, un loggiato superiore, la cui funzione originale non è accertata e che nei secoli successivi venne usato come matroneo. Opposto alla parete d’ingresso (verso est) la Basilica si allargava in una cappella a croce greca entro perimetro ottagonale, dedicata in seguito a Sant’Ippolito. A lato della cappella si aprivano quattro portali.
I due, sotto le torri divennero ingresso a due aule absidate, costruite probabilmente nel VI secolo. Dall’esedra di destra (verso sud), si accedeva, attraverso un atrio, ad un edificio ottagonale (probabile mausoleo imperiale ma ritenuto erroneamente battistero), oggi cappella di Sant’Aquilino.
A nord, simmetrica a Sant’Aquilino, il vescovo Lorenzo I fece costruire la cappella di San Sisto tra il 489 ed il 511, per le tombe dei vescovi. Una serie di ampie finestre dava luce alla parte inferiore della Basilica e analoghe aperture erano nella parte bassa delle torri.
E’ credibile che le pareti fossero rivestite di marmo nella parte inferiore, mentre le volte, gli archi e tutte le parti più elevate fossero decorate con mosaici.
Per costruire San Lorenzo si usò materiale edilizio recuperato da edifici preesistenti, pratica che si diffuse dal III sec. in poi, a causa della crisi economica che coinvolse anche l’attività estrattiva delle cave.
Ad esempio, per le fondamenta si usò materiale di recupero del vicino anfiteatro, per Sant’Aquilino un portale del I secolo e per le colonne di fronte alla Basilica un edificio del II secolo.
Visita il sito ufficiale della Basilica.

lunedì 13 aprile 2015

"Medioevo quotidiano: come si viveva in Europa mille anni fa", Elena Percivaldi a Muggiò (MB)

Mercoledì 15 aprile 2015 dalle ore 17,00 alle ore 18,15 presso l'UNITRE di Muggiò (MB), in Viale della Repubblica, 2/c, la dott.ssa Elena Percivaldi terrà la lezione "Medioevo quotidiano: come si viveva in Europa mille anni fa". Ingresso gratuito.
Elena Percivaldi, milanese, è storica e saggista.
Cura mostre e partecipa a convegni e seminari di studio in Italia e all'estero.
E' coordinatore scientifico di manifestazioni storico-rievocative (Luglio Longobardo a Nocera Umbra, I Longobardi alle radici della nostra storia) e ha collaborato ad Anno Domini 568. Cividale primo Ducato a Cividale del Friuli (Ud).
Collabora con riviste specializzate tra cui “Medioevo”, BBC History, Storia in Rete.
Fa parte del Comitato scientifico della rivista “Medioevo Italiano”.
L'incontro fa parte dell'XI Corso di Formazione in Storia Locale.
Testo di riferimento: La Vita segreta del Medioevo (Newton Compton editori)
Info: www.muggio.it.

domenica 12 aprile 2015

"Il funerale di Anulo" all'Archeodromo di Poggibonsi

Domenica 12 aprile 2015, dalle ore 11.00 alle 19.00 Archeodromo di Poggibonsi
Per il grande successo di pubblico e le richieste pervenuteci, riproporremo la cerimonia funebre dello sconsiderato Anulo.
Con alcune sostanziali variazioni (.... c'è più gusto così.... convenite?).
Fin dalla mattinata la vita del villaggio scorrerà serena tra i giochi dei bambini, il lavoro degli artigiani e dei contadini, il cibo cucinato, canzoni ed allegria.
Ma all’appello ormai da molto tempo manca qualcuno ed abbiamo tristemente scoperto insieme cosa gli è accaduto...
Nel pomeriggio, dalle 15.30, verrà celebrato il rito funebre del povero Anulo, voci dal passato racconteranno le loro storie e ospiti inattesi faranno visita al nostro dominus Razo.
INGRESSO GRATUITO
Parteciperanno:
Archeotipo srl
Ares (Archeologia, Reenactment, Storia)
Winileod (Early Medieval Music)

sabato 11 aprile 2015

Visita guidata La Vipera e il Diavolo a Milano

Domenica 12 Aprile 2015 alle ore 15,00 a Milano si terrà la visita guidata La Vipera e il Diavolo.
A un mese dall’inaugurazione della mostra Arte lombarda dai Visconti agli Sforza a Palazzo Reale, e prendendo spunto dall’avvincente romanzo di Luigi Barnaba Frigoli La Vipera e il Diavolo, scopriremo insieme le vicende che, intorno a piazza del Duomo, sul finire del Trecento, videro scontrarsi sempre più accanitamente (è proprio il caso di dirlo!) due signori potentissimi e amanti delle arti: Bernabò Visconti e suo nipote Gian Galeazzo. Risultato di quello scontro epocale fu la costruzione della magnifica cattedrale di Milano, ma anche imponenti fortificazioni e grandi commissioni artistiche, che avremo modo di (ri)scoprire passeggiando fra piazza del Duomo, piazza Missori e piazza dei Mercanti.
Punto di ritrovo Davanti all’ingresso della caffetteria di Palazzo Reale piazza del Duomo, 12 – 20122 Milano. Si consiglia di arrivare circa 15 minuti prima dell’orario indicato
COSTO euro 12,00 (visita guidata + romanzo* in omaggio) *La Vipera e il Diavolo 352 pagine – Meravigli edizioni
DURATA 
90 minuti circa – Percorso in esterno
Prenotazione obbligatoria fino al giorno prima della visita (max 25 persone)
SMS: 333 6377831
Referente Nadia Gobbi

venerdì 10 aprile 2015

Il drago di Belverde a Rimini e altri draghi d’Italia

Sabato 11 aprile 2015, alle 17.30, presso la Sala del Giudizio dei Musei Comunali di Rimini (via L. Tonini 1) verrà presentato il libro di Oreste Delucca, Il drago di Belverde a Rimini e altri draghi d’Italia, Bookstones Edizioni.
L’autore, con la solita raffinatezza storiografica, ha indagato su una delle leggende di origine medievale più affascinanti del territorio riminese, quella appunto del drago di Belverde, animale fantastico le cui presunte ossa erano, fino a qualche decennio fa, conservate in una piccola chiesa di campagna. Non un’opera di fantasia dunque, ma la ricerca scrupolosa delle fonti storiche a supporto di una vicenda leggendaria, per comprendere le motivazioni che l’hanno creata, i documenti e i reperti che l’hanno comprovata, la memoria che tutt’ora la conserva.
Al fianco di Oreste Delucca, ci sarà il dott. Loris Bagli, esperto dell’ambiente, della flora e fauna locali, che affronterà la leggenda in chiave naturalistica, partendo dalla figura mitica del drago, arrivata in Occidente attraverso la fervida immaginazione dei viaggiatori della via della seta. Una figura che nel mondo cristiano assume caratteri negativi, malvagi e drammatici, spesso demoniaci, e che trova riscontri materiali nei resti di antichi animali, indecifrabili per una razionalità scientifica che tarda ad affermarsi. Avanzi fossili o resti di animali esotici di forme inusitate e inesplicabili, vengono attribuiti a draghi e subito collegati a esponenti eminenti della cristianità, i soli con il potere soprannaturale di porre termine all’esistenza dei malefici mostri.
Apriranno la presentazione Andrea Gnassi, Sindaco di Rimini e Marco Sassi, Bookstones Edizioni.

giovedì 9 aprile 2015

La Domus Templare di Isana tra storia e leggenda

Venerdì 10 aprile 2015, alle ore 21.00 al Castello di San Giorno Canavese (TO) in Via Biandrate, 31  prende il via una nuova rassegna in cui Via Romea si presenta al di fuori del proprio percorso, il titolo indica appunto che saremo - fuori dalle consuete mura - quest'anno presso San Giorgio Canavese alla corte dei Biandrate.
Parleremo di una struttura che rappresenta una delle eccellenze lungo il nostro itinerario: la chiesa di Santa Maria di Isana a Livorno Ferraris voluta e realizzata dai cavalieri del Tempio su un crocevia che vedeva transitare i pellegrini diretti verso Roma nel medioevo e, risparmiata dalle vicissitudini del tempo, divenuta oggi un piccolo Santuario ricco di testimonianze storiche e... leggendarie.

Intervengono:
Giovanni Franco Giuliano, libero professionista ed ex sindaco di Livorno Ferraris, storico (o meglio 'piluccatore di notizie storiche' come ama definirsi) e saggista. Ha pubblicato: Biografie Livornesi (1970), I fratelli Ferraris (1976), Series (1977), Più avanti c'è un mare (1979), Relazione storico artistica... (1982), San Sebastiano, un rione, una chiesa (1982), Il Museo Sacrario Ferraris (1985), Enrico Possis, omaggio di una Comunità (1988), Il contributo livornese (1989), Giacomo Rossignolo, pittore di corte, Giacomo Antonio Lisca, pittore di compagnia (1995), Galileo Ferraris: profilo biografico (1997), I collaboratori di mons. Achille Gorrino (2000), "18 maggio 1902". Cronaca di una giornata di gioia: l'inaugurazione del monumento a Gallileo Ferraris a Livorno (2002), Livorno Ferraris. Cento motivi per conoscerlo altrettanti per amarlo (2003), Santa Maria d'Isana (2006), Umili eroi, grandi Patrioti (2011), Confessioni (2013).
Marisa Camoriano, ex docente di Storia e Letteratura Italiana. Ha pubblicato diversi articoli e ben tre edizioni di un fascicolo titolato "La chiesetta di S. Maria di Isana" (ultima edizione 2006). Appassionata di cultura popolare e contadina ha raccolto le storie e le leggende che da sempre circondano il territorio di Isana.
Ingresso Libero

mercoledì 8 aprile 2015

“La famiglia Bramante. Fonti archivistiche urbinati” presentazione a Fermignano (PU)

Il Sindaco di Fermignano (PU) dr. Giorgio Cancellieri e il prof. Gilberto Piccinini, Presidente della Deputazione di Storia Patria per le Marche presentano il libro “La famiglia Bramante. Fonti archivistiche urbinati” di Anna Falcioni, docente di Storia medievale all’Università degli Studi di Urbino, sabato 11 aprile 2015 alle ore 11.00 nella Sala del Consiglio Comunale di Fermignano (PU). Non poteva esistere location più azzeccata per il battesimo del volume che andrà a risolvere anche uno dei grandi misteri legati alla figura dell’architetto Donato Bramante: i suoi natali sono contesi da Fermignano e Urbania, anche se alcuni lo avvicinano a Urbino e altri ancora addirittura a San Marino. Quali terre diedero origine al grande genio rinascimentale? Il dibattito sembrava essersi risolto a favore di Fermignano, il podere Cà Melle è considerato ormai il vero luogo natale di Bramante, ma questi nuovi studi tolgono ogni dubbio.
“La famiglia Bramante. Fonti archivistiche urbinati” dopo aver indagato dettagliatamente, dal 1400 fino al 1700, tutta la genealogia degli avi materni e paterni di Donato Bramante, i primi nativi della villa di Monte Asdrualdo, i secondi del castello di Farneta, ricostruisce l’affermazione nel secolo XV del cognome Bramante nel territorio di Fermignano nonché l’ascesa economica della famiglia Bramante, che nel corso del Cinquecento oltre ad essere proprietaria terriera si cimentò in loco in attività commerciali di un certo rilievo (quali la gestione della cartiera di Fermignano). Le carte d’archivio hanno altresì documentato i rapporti patrimoniali che Donato Bramante ebbe a Fermignano con la sua famiglia e, a Urbino, con l’ambiente culturale locale (in particolare con il pittore Evangelista di Pian di Meleto).
Il volume di 206 pagine, pubblicato nella collana “Studi e Testi” della Deputazione di Storia patria per le Marche, è il risultato di 6 anni di ricerche, svolte nell’Archivio di Stato di Urbino dalla prof.ssa Anna Falcioni, docente di Storia medievale all’Università degli Studi di Urbino, e dal ricercatore dott. Vincenzo Mosconi, che hanno esaminato ben 300 volumi notarili datati dal XV al XVIII secolo. La ricerca ha portato alla luce informazioni inedite sia per la storia della famiglia Bramante dalle origini fino alla sua estinzione, sia per i rapporti che il celebre architetto Donato Bramante mantenne con il Ducato di Urbino.
Una linea di ricerca, questa, che ha permesso di intravedere non solo la posizione sociale in vista e la discreta agiatezza economica della famiglia Bramante, di sicure origini fermignanesi, ma pure il suo legame con il territorio urbinate, di cui seguirono di padre in figlio le alterne vicende storiche.
Il volume è, quindi, il risultato di una laboriosa e attenta indagine archivistica, mai condotta finora, che ha portato alla luce informazioni storiche inedite, avvalorando l’ipotesi che Donato Bramante non recise i suoi rapporti con la terra d’origine, anche quando artisticamente era impegnato altrove.

martedì 7 aprile 2015

Medioevo in Libreria 2014-2015, settima giornata

Sabato 11 aprile 2015 l’Associazione Culturale Italia Medievale in collaborazione con il Civico Museo Archelogico di Milano è lieta di invitarvi alla settima e ultima giornata di Medioevo in Libreria 2014-2015 che avrà il seguente programma:
Ore 11,00: Milano e il Medioevo della santità: Visita guidata alla Chiesa di San Cristoforo. Costo 5 euro: Ritrovo davanti all’ingresso in Via San Cristoforo, 3 a Milano. A cura di Mauro Enrico Soldi.
Nel pomeriggio presso la Sala Conferenze del Civico Museo Archeologico di Milano (Ingresso da Via Nirone, 7). Ingresso libero.
Ore 15,30: Medioevo Movie. Viaggio nel Medioevo filmato. Proiezione del video: In viaggio nel Medioevo tra le province di Parma e Piacenza. A cura di Italia Medievale.
Ore 16,00: Luigi Canetti, Università di Bologna: Devozione e ornamento nella religiosità medievale.
Luigi Canetti (Parma, 16 luglio 1966), dopo gli studi liceali e musicali, nell’ottobre 1985 si iscrive al corso di laurea in Storia (indirizzo medievale) presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli studi di Bologna. Segue, fra gli altri, i corsi di Ovidio Capitani, Antonio Carile, Lucio Gambi, Carlo Ginzburg, Alba Maria Orselli, Ezio Raimondi. Il 10 luglio 1990 consegue la Laurea in storia con punti 110 su 110, la lode e la dignità di stampa (relatrice Alba Maria Orselli, ordinario di Storia del Cristianesimo). La sua tesi verrà pubblicata nel 1993 dalla casa editrice Pàtron di Bologna («Gloriosa civitas». Culto dei santi e società cittadina a Piacenza nel Medioevo).Nel gennaio 1991 vince il concorso per una borsa di dottorato di ricerca in Storia medievale (Storia delle istituzioni ecclesiastiche) presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano (coordinatori del corso Pietro Zerbi e Giorgio Picasso). La dissertazione finale viene discussa a Roma, presso l’Istituto Storico Italiano per il Medio Evo, il 16 settembre 1994, ed è stata pubblicata nel 1996 dal Centro Italiano Studi sull’Alto Medioevo di Spoleto in coedizione con la Società Internazionale per lo Studio del Medioevo Latino di Firenze (L’invenzione della memoria. Il culto e l’immagine di Domenico nella storia dei primi frati Predicatori). L’opera, nel giugno 1997, ottiene la qualificazione tra i quattro finalisti del «Premio Mario di Nola» per la saggistica storico-letteraria, bandito dalla Accademia Nazionale dei Lincei (commissione composta da Tullio Gregory, Arnaldo Pizzorusso, Vittorio Mathieu).
Medioevo in Libreria è anche un blog costantemente aggiornato.

domenica 5 aprile 2015

Le Torri di Pisa. Viaggio nell'edilizia civile medievale

Natourarte torna domenica 12 aprile 2015 con una visita guidata dedicata alle case torri di Pisa: un viaggio attraverso le tecniche edilizie e i materiali da costruzione, accompagnato da informazioni storiche e topografiche sulla Pisa medievale.
Percorreremo i quartieri di Santa Maria e San Francesco, seguendo l’evoluzione delle tecniche costruttive dall’XI al XIV secolo, riscoprendo spazi e angoli dimenticati.
È prevista una piccola sorpresa per i partecipanti.
Ritrovo ore 16.00 in Piazza Dante a Pisa.
Costo 12 €, ridotto studenti 8 €.
Prenotazione obbligatoria !
Info e prenotazioni:
Guida turistica Linda Paolini: 388 7551474, lindapaolini5@gmail.com.

sabato 4 aprile 2015

Donazione della Santa Spina a Montone (PG)

Come da tradizione, il borgo medievale di Montone (PG) proporrà la rievocazione storica della Donazione dela Santa Spina per l’intera giornata di lunedì 6 aprile 2015 e sarà protagonista di eventi e manifestazioni di vario genere.
La giornata inizierà alle ore 10.30 in Piazza Fortebracci con la Lettura proclama del Gran Gonfaloniere, arrivo del Conte Carlo Fortebracci accompagnato dal Corteo in costume storico, Tamburini e Chiarine del Castello. Alle ore 11.30 nella Chiesa Collegiata la Messa solenne celebrata da S. E. il Vescovo di Città di Castello, Mons. Domenico Cancan (il Reliquiario della Santa Spina sarà visitabile durante il pomeriggio presso la Chiesa Collegiata).
Alle ore 15.00 in Piazza Fortebracci avrà luogo il Mercato Medievale dei mestieranti del Contado e dei Castelli vicini. Alle ore 16.30 “Arceri Malatesta di Montone” e gli “Arcatori di Ascesi” rendono omaggio alla corte dei Fortebracci con un grandioso torneo e a seguire esibizione degli Sbandieratori di Montone.
Varie saranno le iniziative al Museo di San Francesco, curate da Sistema Museo:
“Action Aries” estemporanea di Pittura in omaggio alla Santa Spina, che avrà luogo del Chiostro di San Francesco dalle 11.00 alle 18.00. Tre artisti, Negro (Andrea De Angelis), Marino Ficola, Alessia Pistone, daranno sfogo alla loro creatività ispirandosi alla Santa Spina, a Montone ed al Medioevo in generale.
Presso il Museo di San Francesco si terrà il laboratorio creativo per bambini “Dame e Cavalieri alla Corte di Braccio Fortebraccio” per tutta la durata di apertura del museo. Infine, alle ore 15.00 per le vie del borgo di Montone “Alla ricerca del Tesoro nel Castello di Braccio da Montone”, una caccia al Tesoro per famiglie con bambini e ragazzi.
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venerdì 3 aprile 2015

"La chiama dei Medici" a Bagno di Romagna (FC)

Per gli appassionati delle rievocazioni storiche l’appuntamento è per lunedì 6 Aprile 2015 quando verrà messa in scena nel centro abitato di Bagno di Romagna la rievocazione storica che si ispira alla parata in onore di Cosimo Primo de’ Medici (figlio di Giovanni delle Bande Nere e di Caterina Sforza) alla quale partecipavano gli arcieri del Capitanato di Bagno e delle terre limitrofe con le loro armi e con le loro divise, tale evento veniva denominato “La Chiama dei Medici“, un torneo medievale con tiro con l’arco storico”.
“La chiama dei Medici”,  gara-corteo in costume, rivive quest'anno a Pasquetta nel cuore di Bagno di Romagna (FC).
La prova è valida per il Campionato Nazionale LAM 2015, dedicata anche ai disabili (spogliatoi, percorso, piazzole di tiro).
Sin dal mattino gruppi di arcieri animeranno le vie del centro storico, gareggiando con archi storici e archi a foggia storica, nelle 16 piazzole-bersaglio allestite dal Gruppo Arcieri del Comero; nel pomeriggio sfileranno verso Piazza Ricasoli con vessilli e rulli di tamburi.
I partecipanti arcieri (circa 300) e i figuranti indosseranno costumi d’epoca (1400-1500).

giovedì 2 aprile 2015

Pasqua Medievale a Traversetolo (PR)

Domenica 5 e lunedì 6 aprile 2015 si svolgerà a Traversetolo (PR) la seconda edizione della manifestazione di rievocazione storica la Pasqua Medievale- Alla corte di Ottobono Terzi.
Sarà  un'occasione importante per promuovere il comune di Traversetolo e le sue attività.
L'evento nasce dalla collaborazione dell'Amministrazione Comunale con le associazioni di Categoria Confesercenti e Ascom, Botteghe e Mercanti Traversetolo-Centro Commerciale Naturale e l'associazione culturale "Rievocandum 1111".
Anche quest'anno, numerosi figuranti, armati, villici, musici, sbandieratori, trampolieri, giullari, giocolieri e mangiafuoco, maghi e illusionisti inonderanno vie e piazze del paese per due giorni di festa con spettacoli ed eventi per tutte le età.
I visitatori troveranno accampamenti con una dettagliata ricostruzione della vita di un tempo, il mercato medievale, taverne e punti di ristoro a tema.
Numerosi esercizi commerciali resteranno eccezionalmente aperti e sarà possibile quindi fare shopping immersi in un atmosfera davvero suggestiva.
Partecipano:
Contrada della Corte (Quattro Castella), Contrada Borgoleto (Quattro Castella)
Villici (Quattro Castella), I Giullari di Davide Rossi, Futhark (musici), Cavozza falchi, Gli Armati della Rosa d’Acciaio, I Cavalieri dell’unicorno, Arcieri della notte, Antichi Popoli, Guardia di Rocca, Compagnia del Basilisco, Mattia Favaro-The Juggler illusionist (Italian’s Got Talent 2011), Compagnia delle spade, Compagnia teatrale Fata Morgana.
Il costo di accesso alla festa è di 5€ per adulti; gratuito per bambini e persone diversamente abili.
Per il programma completo e tutte le informazioni clicca qui !

mercoledì 1 aprile 2015

Pasqua e Pasquetta nel Medioevo al Castello di Bardi

BARDI STORICA 
Domenica 5 Aprile 2015, giorno di Pasqua, dalle ore 10.00 al Castello di Bardi sarà allestito un vero e proprio accampamento vivente dove soldati, scudieri, cavalieri e il loro seguito popolano il campo addestrandosi all'uso delle armi, intrattenendosi in giochi dell'epoca, mangiando, bevendo e rievocando la vita di un tempo immersi in una scenografia perfettamente ricostruita fino al minimo dettaglio, dando vita a un vero e proprio torneo di cavalieri. Le donne tessono abiti d'epoca, vendono il pane, cucinano per i membri dell'esercito.
Un mercato interattivo gratuito vive nel contesto della manifestazione: bambini e adulti creano oggetti in legno, ceramica, stoffa con tecniche artigianali medievali e alla fine portano a casa il manufatto.
Un mercatino artigianale è allestito nelle sale dei Principi Landi.
Costi di ingresso della giornata: € 10,00.
GRAN TENZONE MEDIOEVALE
Lunedì 6 Aprile 2015, giorno di Pasquetta, dalle ore 10.00 il Castello di Bardi diventa spettacolare teatro per il Gran Tenzone Medioevale con spettacoli per grandi e piccini: torneo di cavalieri vestiti di armi ed armature vere, pronti a battersi in spettacolari duelli con balzi, cadute e colpi di scena, accampamento medioevale, animazione in costume. Potrete rivivere lo scontro fra i nobili crociati e i misteriosi saraceni per la conquista del sacro tempio; le gesta di cavalieri venuti da tutto il mondo conosciuto per difendere o reclamare un feudo; i giochi e i passi d'armi della cavalleria europea, scegliendo il vostro campione e tifando per la sua vittoria. Il giullare, gli sbandieratori, le bolas di fuoco e i falconiere, una sfilata storica per tutto il paese e battaglia medioevale: con macchine d’assedio, palle e frecce infuocate, scontri fra linee di fanti, scontri con spade e picche, muri di scudi, imboscate e tecniche di assedio.
Costi di ingresso della giornata: € 10,00.