Amalfi e Atrani sono in fermento per l’avvio della XV edizione del Capodanno Bizantino
che si svolge lunedì 31 agosto e martedì 1 settembre 2015, nel cuore
dell’eccezionale scenario della Costiera Amalfitana. Molti gli appuntamenti in
programma per l’evento organizzato dal Comune di Amalfi in
collaborazione con il Comune di Atrani (SA), il Centro di Cultura e Storia
Amalfitana e con il cofinanziamento della Regione e Unione Europea
nell’ambito della programmazione Pac III. Ma anche tanta la curiosità
degli amalfitani e gli atranesi pe conoscere il Magister 2015. Ha suscitato clamore e vivo interesse la scelta compiuta dalla commissione
che quest’anno ha puntato sull’eccezionale carisma del Maestro Roberto
De Simone. Da Napoli il noto musicologo e regista internazionale, ha
già confermato la volontà di stringere un rapporto elettivo con la sua
città di adozione, tanto che ha inteso donare alla Civiltà Amalfitana
alcuni suoi brani inediti che saranno declamati durante la sua
presentazione martedì 1 settembre alle 11 all’Arsenale in compagnia del
musicologo Agostino Ziino. Solo poche ore dopo con l’avvio del Corteo
Storico ( che quest’anno parte da Amalfi Piazza Spirito Santo alle 16,30
con molti più figuranti e l’eccezionale presenza degli Sbandieratori
della Città Regia) il Maestro De Simone riceverà l’ufficiale
investitura durante la tradizionale cerimonia ad Atrani prevista per le
17,30. Curiosità anche per molti turisti stranieri e italiani che si
sono già prenotati in tanti all’educational tour gratuito in italiano e
inglese lungo un panoramico percorso storico culturale tra Amalfi e
Atrani che partirà dall’Arsenale lunedì 31 dalle 9,30. C’è attesa anche
tra i numerosi appassionati e cultori di storia medievale che
all’avvio dell’evento lunedì 31 agosto alle 18 presso l’Arsenale
potranno partecipare al convegno organizzato in collaborazione con il
Centro di Cultura e Storia Amalfitana. Il confronto sulle tradizioni e
suoni delle terre di mare tra l’Impero di Bisanzio e Amalfi vedrà la
partecipazione del medievalista Giuseppe Gargano, l’antropologo Vincenzo
Esposito e il maestro musicologo Giuseppe Di Bianco. Sempre lunedì 31
agosto ma alle 21,30 sarà il borgo marinaro di Atrani ad ospitare
turisti e residenti con uno spettacolo di canti popolari del Sud Italia
con la “Piccola Orchestra Aizammavoce” a cura della “Piccola Orchestra
Aizammavoce”. E aumenta di ora in ora anche l’attesa per il concerto, ad
ingresso gratuito, di martedì 1 settembre alle 21,30 in Piazza
Municipio. Sonorità miste a soul jazz e tutta la verve partenopea con
il particolarissimo sound di Enzo Avitabile che con i Bottari e la
partecipazione di Tony Esposito, che darà vita ad uno spettacolo
speciale per il Capodanno Bizantino. “Siamo felici e onorati per le
importanti presenze di quest’edizione – commenta l’Assessore alla
Cultura del Comune di Amalfi Enza Cobalto – Riscopriamo le tradizioni e
suoni delle nostre terre di mare , la nostra gloriosa storia con un
evento ormai irrinunciabile nel contesto culturale internazionale”. Il
Comune di Amalfi informa che durante il Corteo Storico di martedì 1
settembre saranno possibili interruzioni del tratto stradale provinciale
da Atrani ad Amalfi, previsti percorsi alternativi mentre si consiglia
l’arrivo ad Amalfi utilizzando il traghetto in partenza da Salerno e da
Maiori.
Rassegna stampa quotidiana di news, eventi informazioni culturali in diretta dal Medioevo realizzata dall'Associazione Culturale Italia Medievale. Pagina con aggiornamento ad intervalli NON regolari. Non rientrante nella categoria della informazione periodica stabilita dalla Legge 7 marzo 2001, n. 62. Se desideri vedere il tuo evento segnalato in questo spazio scrivici una mail: info@italiamedievale.org
lunedì 31 agosto 2015
Capodanno Bizantino XV edizione
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visite guidate
Ubicazione:
Atrani SA, Italia
domenica 30 agosto 2015
La Corte Medievale a Santa Margherita Ligure (GE)
La seconda edizione della Corte Medievale si svolgerà domenica 30 agosto 2015 per le vie di Santa Margherita Ligure (GE).
Ad illustrare l’avvenimento il Presidente del Gruppo Storico di Rapallo, Manuela Chiccoli, il Responsabile dell’Oratorio di Sant’Erasmo,
Enzo Suma, Remo Bagnasco e Alessandra Rotta che hanno coadiuvato per la
Direzione artistica ed enogastronomica.
E’ importante sottolineare che tale iniziativa non è una “rievocazione
storica” in senso stretto, ma uno spaccato o quadro di vita nobiliare
del 1300, con la riproposizione di un avvenimento del passato
sammargheritese con tutta l’aderenza storica che la rievocazione stessa richiede. Ovvero s’intende “disegnare” quanto poteva accadere
nel momento in cui il Signore (Principe piuttosto che Marchese o Conte)
visitasse un Borgo di sua giurisdizione.
Certamente Santa Margherita Ligure, allora diviso in frazioni spesso
in lotta fra loro, era un borgo di pescatori ma certamente la
magnificenza del Signore non mancava certo di esibirsi, con la propria
corte, a maggior affermazione del proprio potere – di vita e di morte –
anche in questo golfo. Grazie alla Direzione Artistica di Alessandra
Rotta, il corteo non sarà solo una sfilata ma avrà momenti di spettacolo
d’armi, bandiere e giocolieri.
L’ intento è semplicemente quello di proporre un “quadro” di vita medievale in generale.
Ogni momento importante terminava con un banchetto altrettanto
importante che verrà riproposto sulla terrazza dell’Oratorio grazie alla
collaborazione del ristorante “La Cambusa”. Il menù studiato e seguito
dallo storico enogastronomico Remo Bagnasco si rifà ad antichi
ricettari.
Ubicazione:
Santa Margherita Ligure GE, Italia
sabato 29 agosto 2015
Ingresso gratuito con visite guidate al Castello Svevo di Trani
Sabato 29 agosto 2015, nell'ambito dell'iniziativa "Puglia Open Days", il Castello Svevo di Trani
prolungherà l'apertura al pubblico sino alle ore 23.00 (ultimo accesso
alle ore 22.30).
L'ingresso è gratuito dalle ore 20.00.
Per la serata sono previste 2 visite guidate gratuite alle ore 20.30 e alle ore 21.30, a cura della società concessionaria dei servizi aggiuntivi Nova Apulia.
Per le visite guidate si consiglia la prenotazione.
Info: Biglietteria/Bookshop 0883.500117
Email: castello.trani@novaapulia.it.
L'ingresso è gratuito dalle ore 20.00.
Per la serata sono previste 2 visite guidate gratuite alle ore 20.30 e alle ore 21.30, a cura della società concessionaria dei servizi aggiuntivi Nova Apulia.
Per le visite guidate si consiglia la prenotazione.
Info: Biglietteria/Bookshop 0883.500117
Email: castello.trani@novaapulia.it.
La costruzione fu iniziata nel 1233 e le opere di fortificazione furono completate nel 1249, secondo il progetto di Filippo Cinardo, conte di Acquaviva e Conversano,
gran conestabile e ingegnere militare dell'imperatore Federico II, e a cura di
Stefano di Romoaldo Carabarese, con fortificazioni "davanti e intorno al
castello".
Il castello era stato edificato su un banco roccioso situato al
centro della rada di Trani, in una zona di basso fondale, che lo
proteggeva da eventuali assalti dal mare. Nello stesso sito era sorta in
precedenza una modesta torre (X-XI secolo, i cui resti sono stati rinvenuti sotto l'ingresso dell'attuale castello.
giovedì 27 agosto 2015
"Il Monferrato e il Mantovano: un collegamento storico nel segno dell'Unesco"
Sarà dedicato ai rapporti tra il Monferrato e il
Mantovano il convegno che si terrà a Frassineto Po (AL), domenica 30
agosto 2015, presso la Sala Consiliare del Palazzo Comunale, piazza del
Municipio, 6, con inizio dei lavori alle ore 10.00.
Il tradizionale incontro s’inserisce nel calendario di eventi dedicati alla figura di Guglielmo VII Marchese di Monferrato – che fu capitano anche di Mantova - curato dal Circolo Culturale “I Marchesi del Monferrato”, con il patrocinio della Regione Piemonte, Regione Liguria, Regione Lombardia, Consiglio Regionale del Piemonte; con il contributo di Regione Piemonte, Fondazione CRAL e Fondazione CRT.
Dopo il saluto del Sindaco sen. Angelo Muzio seguiranno gli interventi di Roberto Maestri "L'identità storica dei siti UNESCO lungo l'asse del Po"; Mariangela Busi "Dal riconoscimento UNESCO alla costruzione di una nuova sensibilità verso il Patrimonio: l’esperienza di Mantova e Sabbioneta"; Giuliana Bussola "Guglielmo Caccia Il Moncalvo massimo esponente del Tardo Manierismo piemontese in epoca Gonzaghesca"; Manuela Meni "Presenze religiose ed ecclesiastiche nel Monferrato gonzaghesco".
Il convegno “Il Monferrato e il Mantovano: un collegamento storico nel segno dell'Unesco” si propone lo scopo di evidenziare i collegamenti, non solo storici ma anche artistici, religiosi e turistici, tra i due territori; un’opportunità oggi estremamente importante alla luce delle potenzialità offerte dalla comune appartenenza dei territori alla lista dei siti Patrimonio dell’UNESCO.
Sono numerosi i siti UNESCO collegabili alla storia del Monferrato: oltre ovviamente a quello di Mantova-Sabbioneta, sono rilevanti i legami con Le residenze della casa reale di Savoia in Piemonte, i Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia, Ferrara città del Rinascimento ed il suo delta del Po e Venezia e la sua Laguna.
L’asse del Po rappresenta quindi una grande opportunità per lo sviluppo di un turismo culturale nei confronti del quale I Marchesi del Monferrato offrono la loro massima collaborazione anche tenendo conto delle prospettive offerte dal Progetto Vento e delle iniziative promosse dall’Ente Parco Fluviale del Po e dell’Orba e dalle Agenzie Turistiche che operano sul territorio.
La scelta di Frassineto Po (AL) come sede di un convegno “storico e turistico” non è assolutamente casuale: la località monferrina – da sempre attiva in ambito culturale – è stata per secoli il “porto del Monferrato” e oggi può sicuramente tornare a rivestire un ruolo fondamentale di “ambasciatrice” del nostro territorio.
Seguirà rinfresco. Ingresso libero.
Il tradizionale incontro s’inserisce nel calendario di eventi dedicati alla figura di Guglielmo VII Marchese di Monferrato – che fu capitano anche di Mantova - curato dal Circolo Culturale “I Marchesi del Monferrato”, con il patrocinio della Regione Piemonte, Regione Liguria, Regione Lombardia, Consiglio Regionale del Piemonte; con il contributo di Regione Piemonte, Fondazione CRAL e Fondazione CRT.
Dopo il saluto del Sindaco sen. Angelo Muzio seguiranno gli interventi di Roberto Maestri "L'identità storica dei siti UNESCO lungo l'asse del Po"; Mariangela Busi "Dal riconoscimento UNESCO alla costruzione di una nuova sensibilità verso il Patrimonio: l’esperienza di Mantova e Sabbioneta"; Giuliana Bussola "Guglielmo Caccia Il Moncalvo massimo esponente del Tardo Manierismo piemontese in epoca Gonzaghesca"; Manuela Meni "Presenze religiose ed ecclesiastiche nel Monferrato gonzaghesco".
Il convegno “Il Monferrato e il Mantovano: un collegamento storico nel segno dell'Unesco” si propone lo scopo di evidenziare i collegamenti, non solo storici ma anche artistici, religiosi e turistici, tra i due territori; un’opportunità oggi estremamente importante alla luce delle potenzialità offerte dalla comune appartenenza dei territori alla lista dei siti Patrimonio dell’UNESCO.
Sono numerosi i siti UNESCO collegabili alla storia del Monferrato: oltre ovviamente a quello di Mantova-Sabbioneta, sono rilevanti i legami con Le residenze della casa reale di Savoia in Piemonte, i Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia, Ferrara città del Rinascimento ed il suo delta del Po e Venezia e la sua Laguna.
L’asse del Po rappresenta quindi una grande opportunità per lo sviluppo di un turismo culturale nei confronti del quale I Marchesi del Monferrato offrono la loro massima collaborazione anche tenendo conto delle prospettive offerte dal Progetto Vento e delle iniziative promosse dall’Ente Parco Fluviale del Po e dell’Orba e dalle Agenzie Turistiche che operano sul territorio.
La scelta di Frassineto Po (AL) come sede di un convegno “storico e turistico” non è assolutamente casuale: la località monferrina – da sempre attiva in ambito culturale – è stata per secoli il “porto del Monferrato” e oggi può sicuramente tornare a rivestire un ruolo fondamentale di “ambasciatrice” del nostro territorio.
Seguirà rinfresco. Ingresso libero.
mercoledì 26 agosto 2015
Festa Medioevale a Mesenzana (VA)
Sabato 29 e domenica 30 agosto 2015 torna a Mesenzana (VA) la rievocazione storica medievale organizzata
dall’Associazione Culturale “Le Contrade”, con il patrocinio del Comune
di Mesenzana (VA). Anche quest’anno i partecipanti potranno viaggiare nel
Medioevo. La Torre, infatti, sarà l’epicentro di tutto l’evento e verrà
allestita grazie alla collaborazione di due associazioni che si
occuperanno di “ricondurla” nel Medioevo. All’interno, infatti, saranno
presenti figuranti in costume e arredamenti del tempo, mentre
all’esterno verrà “costruito” un vero e proprio campo medievale. Saranno
numerosi gli eventi e le iniziative in programma.
Il programma della “Festa Medievale”. Sabato 29 a
partire dalle ore 17 si potrà visitare il campo medievale e la Torre,
assistere allo “Spettacolo d’arme” e ci sarà musica dal vivo con il duo
“Flhar Sistems”. Ci sarà la possibilità anche di cenare presso uno stand
gastronomico che sarà presente in tutto il corso del weekend. Domenica
30 agosto la festa inizierà a partire dalle ore 10 con un mercatino,
l’apertura del campo medievale e le visite alla Torre. Particolare,
inoltre, la celebrazione della santa Messa in costume. Nel corso del
pomeriggio non solo ci saranno spettacoli medievali e sfide, ma anche
una “sfilata storica” in costume. A margine dell’evento, infine, il
sindaco celebrerà il Battesimo Civico per tutti i ragazzi diventati
maggiorenni nel corso del 2015.
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visite guidate
Ubicazione:
Mesenzana VA, Italia
martedì 25 agosto 2015
Visite alla chiesa di San Rocco a Levice (CN)
Proseguono le proposte di Langa Medievale, che consiglia per sabato 29 agosto 2015 una gita a Levice (CN), paese di origine medievale e perla dell’Alta Langa.
Oltre a una passeggiata per il borgo, si potrà visitare la chiesa di S. Rocco (aperta dalle 10.00 alle 18.00).
La cappella è subito visibile appena si raggiunge il centro, dopo aver percorso una serie di tornanti dall’uscita della strada provinciale.
La cappella è subito visibile appena si raggiunge il centro, dopo aver percorso una serie di tornanti dall’uscita della strada provinciale.
L’edificio, di piccole dimensioni e costruito in pietra locale, fu innalzato probabilmente nel corso del XIV secolo.
Di eccezionale importanza sono gli affreschi in stile tardo-gotico che ricoprono l’interno dell’abside, databili agli inizi del Cinquecento e commissionati dal marchese Raffaello Del Carretto. I dipinti raffigurano una Madonna in trono con bambino in posizione centrale, due coppie di santi ai lati (S. Sebastiano e S. Rocco a sinistra e S. Giuseppe e S. Lucia a destra) e un Cristo Pantocratore al di sopra della scena.
Di eccezionale importanza sono gli affreschi in stile tardo-gotico che ricoprono l’interno dell’abside, databili agli inizi del Cinquecento e commissionati dal marchese Raffaello Del Carretto. I dipinti raffigurano una Madonna in trono con bambino in posizione centrale, due coppie di santi ai lati (S. Sebastiano e S. Rocco a sinistra e S. Giuseppe e S. Lucia a destra) e un Cristo Pantocratore al di sopra della scena.
Per maggiori informazioni: www.langamedievale.com.
lunedì 24 agosto 2015
Visite spettacolo notturne alla Rocca dei Rossi
La grande storia rinascimentale di San Secondo, legata
ai magnifici personaggi del periodo, rivive dentro le splendide sale
affrescate della Rocca dei Rossi ogni ultimo sabato di mese, con le
visite spettacolo notturne ricche di suggestive situazioni sceniche.
La serata prende il via alle 21.30 in punto, ai piedi dello scalone
d'onore, con il saluto agli ospiti da parte di Dotto Maffino.
Contemporaneamente alla visita al magnifico apparato di affreschi,
dovuto ai pennelli — fra gli altri — di allevi di Raffaello e di Giulio
Romano, ed agli interventi diretti di Cesare Baglione, di Orazio
Sammacchini, del Bertoja e del Mirola, insigni personaggi del casato
rossiano — quali i conti Pier Maria e
Troilo, la contessa Camilla, la contessa-madre Bianca Riario, il
vescovo di Pavia Giovangirolamo, il condottiero Giovanni delle Bande
Nere, il letterato Pietro Aretino — rievocano epici avvenimenti della
grande storia di San Secondo e suggestivi momenti di vita quotidiana (e
non manca neppure il fantasma!).
Gli appuntamenti con le visite spettacolo notturne "Arte e suggestioni in Rocca", iniziati a marzo, proseguiranno, nel corrente anno 2015, ogni ultimo sabato di mese - escluso luglio - sino ad ottobre, sempre con inizio alle ore 21.30.
Le date che restano nel Calendario 2015
Di sabato il 29 agosto, 26 settembre, 31 ottobre, sempre con inizio alle ore 21.30.
Adulti (singoli e gruppi) € 7,50
Possessori Card Castelli e assimilate € 6,50
Ragazzi: oltre 11 anni € 4,00
Bambini sino a 10 anni ingresso gratuito
E’ vivamente consigliata la prenotazione - Posti limitati
Info e prenotazioni
+39.338.2128809i
info@cortedeirossi.it
www.cortedeirossi.it
Gli appuntamenti con le visite spettacolo notturne "Arte e suggestioni in Rocca", iniziati a marzo, proseguiranno, nel corrente anno 2015, ogni ultimo sabato di mese - escluso luglio - sino ad ottobre, sempre con inizio alle ore 21.30.
Le date che restano nel Calendario 2015
Di sabato il 29 agosto, 26 settembre, 31 ottobre, sempre con inizio alle ore 21.30.
Adulti (singoli e gruppi) € 7,50
Possessori Card Castelli e assimilate € 6,50
Ragazzi: oltre 11 anni € 4,00
Bambini sino a 10 anni ingresso gratuito
E’ vivamente consigliata la prenotazione - Posti limitati
Info e prenotazioni
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info@cortedeirossi.it
www.cortedeirossi.it
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rinascimento,
visite guidate
Ubicazione:
43017 San Secondo Parmense PR, Italia
domenica 23 agosto 2015
Esino Longobarda
Un fine settimana nella storia, in pieno Medioevo e all'epoca dei Longobardi. Lo si potrà vivere a Esino Lario (LC), splendida località turistica panoramica sul lago di Lecco, sabato 29 e domenica 30 agosto 2015, quando il parco adiacente la chiesa di S. Vittore martire al Castello ospiterà uno spaccato di vita quotidiana del VI-VII secolo: l'epoca, cioè, in cui i Longobardi invasero l'Italia e si stabilirono in maniera definitiva sul nostro territorio dando vita a un regno destinato a durare due secoli. Oltre al campo storico ricco di attività sono previsti un convegno di approfondimento sulla presenza longobarda nel Lecchese, spettacoli e laboratori didattici.
Ma ecco la manifestazione, dal titolo “Esino Longobarda”, nei dettagli. Il campo storico sarà animato dai rievocatori del gruppo Bandum Freae, tra i più attivi e qualificati del panorama italiano, presenti in numerosi eventi in tutta Italia. I rievocatori offriranno, secondo una formula già sperimentata con successo in vari contesti, uno spaccato di vita quotidiana dell'età altomedievale (scene di desco, artigianato, armi, alimentazione e cottura) arricchito da percorsi didattici sul tema della cucina e dell'abbigliamento. Sono previsti anche stage di lancio della scure aperti al pubblico, e visite guidate alle tende. Tra i momenti più interessanti si segnalano i laboratori di panificazione e di costruzione delle frecce (rivolti in particolare ai bambini) e soprattutto la preparazione di una fossa con relativa fusione del bronzo. Il programma del campo è completato da eventi di grande dinamismo e suggestione, tra cui sfide a duello e la recita serale, attorno al fuoco e accompagnata dal suono della lira, dell'Origo gentis Langobardorum, antico testo che contiene le genealogie del popolo longobardo.
E' previsto inoltre un convegno di approfondimento intitolato “I Longobardi ad Esino e in Lombardia” che si terrà sabato 29 agosto alle 21.30 nella piazza antistante la chiesa di S. Vittore martire, adiacente al campo storico. Relatori saranno la dott.ssa Elena Percivaldi, storica e curatrice dell'evento, e il dott. Paolo Corti, conservatore del Museo delle Grigne.
Per tutta la durata della manifestazione sarà possibile rifocillarsi con cibo e bevande presenti nel punto ristoro curato dalla Pro Loco.
“Esino Longobarda” è organizzata da Pro Loco Esino Lario con la collaborazione di Perceval Archeostoria, Bandum Freae e Ar.Pa. Ricerche e si avvale del patrocinio istituzionale di Comune di Esino Lario e Comunità Montana Valsassina, Valvarrone, Val d’Esino e Riviera, e culturale di Associazione Culturale Italia Medievale, SISAEM (Società Internazionale per lo Studio dell'Adriatico nell'Età Medievale), “Medioevo Italiano rivista telematica”, Associazione Amici del Museo delle Grigne ONLUS, Associazione Identità Europea.
Mediapartner della manifestazione è La Storia Viva.
Dopo il grande successo dell'omologa manifestazione “I Longobardi alle radici della nostra storia” che si è tenuta nell'aprile 2014 a Monticello Brianza nella bella cornice di Villa Greppi, curata anch'essa dalla dott.ssa Percivaldi in collaborazione con i gruppi La Fara e Fortebraccio Veregrense e comprendente anche una mostra archeologico-didattica, i Longobardi tornano dunque nel Lecchese da veri protagonisti.
Per informazioni, si possono contattare gli organizzatori scrivendo a prolocoesinolario@gmail.com oppure visitando il sito ilongobardi.jimdo.com.
Ma ecco la manifestazione, dal titolo “Esino Longobarda”, nei dettagli. Il campo storico sarà animato dai rievocatori del gruppo Bandum Freae, tra i più attivi e qualificati del panorama italiano, presenti in numerosi eventi in tutta Italia. I rievocatori offriranno, secondo una formula già sperimentata con successo in vari contesti, uno spaccato di vita quotidiana dell'età altomedievale (scene di desco, artigianato, armi, alimentazione e cottura) arricchito da percorsi didattici sul tema della cucina e dell'abbigliamento. Sono previsti anche stage di lancio della scure aperti al pubblico, e visite guidate alle tende. Tra i momenti più interessanti si segnalano i laboratori di panificazione e di costruzione delle frecce (rivolti in particolare ai bambini) e soprattutto la preparazione di una fossa con relativa fusione del bronzo. Il programma del campo è completato da eventi di grande dinamismo e suggestione, tra cui sfide a duello e la recita serale, attorno al fuoco e accompagnata dal suono della lira, dell'Origo gentis Langobardorum, antico testo che contiene le genealogie del popolo longobardo.
E' previsto inoltre un convegno di approfondimento intitolato “I Longobardi ad Esino e in Lombardia” che si terrà sabato 29 agosto alle 21.30 nella piazza antistante la chiesa di S. Vittore martire, adiacente al campo storico. Relatori saranno la dott.ssa Elena Percivaldi, storica e curatrice dell'evento, e il dott. Paolo Corti, conservatore del Museo delle Grigne.
Per tutta la durata della manifestazione sarà possibile rifocillarsi con cibo e bevande presenti nel punto ristoro curato dalla Pro Loco.
“Esino Longobarda” è organizzata da Pro Loco Esino Lario con la collaborazione di Perceval Archeostoria, Bandum Freae e Ar.Pa. Ricerche e si avvale del patrocinio istituzionale di Comune di Esino Lario e Comunità Montana Valsassina, Valvarrone, Val d’Esino e Riviera, e culturale di Associazione Culturale Italia Medievale, SISAEM (Società Internazionale per lo Studio dell'Adriatico nell'Età Medievale), “Medioevo Italiano rivista telematica”, Associazione Amici del Museo delle Grigne ONLUS, Associazione Identità Europea.
Mediapartner della manifestazione è La Storia Viva.
Dopo il grande successo dell'omologa manifestazione “I Longobardi alle radici della nostra storia” che si è tenuta nell'aprile 2014 a Monticello Brianza nella bella cornice di Villa Greppi, curata anch'essa dalla dott.ssa Percivaldi in collaborazione con i gruppi La Fara e Fortebraccio Veregrense e comprendente anche una mostra archeologico-didattica, i Longobardi tornano dunque nel Lecchese da veri protagonisti.
Per informazioni, si possono contattare gli organizzatori scrivendo a prolocoesinolario@gmail.com oppure visitando il sito ilongobardi.jimdo.com.
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Ubicazione:
23825 Esino Lario LC, Italia
sabato 22 agosto 2015
Pizzighettone 1449: intrigo al Castello
PIZZIGHETTONE 1449: INTRIGO AL CASTELLO
sabato 22 agosto 2015, ore 21.30
Pizzighettone (Cremona, Lombardia)
“Pizzighettone 1449: intrigo al castello” è una narrazione storica con percorso guidato attraverso le mura dell’antica roccaforte sull’Adda, illuminate con torce e fiaccole.
L’evento è impostato sul modello del teatro di narrazione ed è condotto dallo storico Davide Tansini (studioso di storia medievale, rinascimentale e moderna, di architettura fortificata e militare, socio dell’«Istituto Italiano dei Castelli», dell’«Istituto per la Storia dell’Arte Lombarda» e della «Deputazione di Storia Patria per le Province Parmensi»).
Basandosi sull’esito dei propri studi, Tansini racconta vicende, personaggi e retroscena del complotto che alla metà del Quattrocento consentì la conquista di Pizzighettone a Francesco Sforza Visconti (1401-1466), condottiero e capostipite dei duchi sforzeschi di Milano.
Durante il XV secolo Pizzighettone era considerato un centro fortificato strategico: posto sulle due rive dell’Adda, era in grado di controllare i transiti della Valpadana centrale. All’epoca era munito con un ponte sul fiume, una rocchetta, una cerchia muraria e un Castello, governato da un castellano.
Nella narrazione di Tansini i fatti pizzighettonesi si intrecciano con la biografia dell’abile e ambizioso capitano sforzesco, che nel 1441 sposò Bianca Maria (1425-1468), figlia legittimata del duca di Milano Filippo Maria Visconti (1392-1447): questo matrimonio fruttò al condottiero il dominio su Cremona e Pontremoli, il titolo di conte, il prestigioso cognome visconteo e una buona posizione per succedere al suocero, privo di eredi diretti.
Con stile colloquiale, vivace e a tratti ironico, Tansini descrive come il Castello di Pizzighettone fosse coinvolto nelle guerre tra i vari stati italiani che alla metà del XV secolo cercavano di accaparrarsi il potere attorno ai domini viscontei dopo la morte del duca Filippo Maria: l’Aurea Repubblica Ambrosiana di Milano, la Serenissima Repubblica di Venezia, il Ducato di Savoia e il Marchesato del Monferrato nel Piemonte, la Repubblica Fiorentina in Toscana.
sabato 22 agosto 2015, ore 21.30
Pizzighettone (Cremona, Lombardia)
“Pizzighettone 1449: intrigo al castello” è una narrazione storica con percorso guidato attraverso le mura dell’antica roccaforte sull’Adda, illuminate con torce e fiaccole.
L’evento è impostato sul modello del teatro di narrazione ed è condotto dallo storico Davide Tansini (studioso di storia medievale, rinascimentale e moderna, di architettura fortificata e militare, socio dell’«Istituto Italiano dei Castelli», dell’«Istituto per la Storia dell’Arte Lombarda» e della «Deputazione di Storia Patria per le Province Parmensi»).
Basandosi sull’esito dei propri studi, Tansini racconta vicende, personaggi e retroscena del complotto che alla metà del Quattrocento consentì la conquista di Pizzighettone a Francesco Sforza Visconti (1401-1466), condottiero e capostipite dei duchi sforzeschi di Milano.
Durante il XV secolo Pizzighettone era considerato un centro fortificato strategico: posto sulle due rive dell’Adda, era in grado di controllare i transiti della Valpadana centrale. All’epoca era munito con un ponte sul fiume, una rocchetta, una cerchia muraria e un Castello, governato da un castellano.
Nella narrazione di Tansini i fatti pizzighettonesi si intrecciano con la biografia dell’abile e ambizioso capitano sforzesco, che nel 1441 sposò Bianca Maria (1425-1468), figlia legittimata del duca di Milano Filippo Maria Visconti (1392-1447): questo matrimonio fruttò al condottiero il dominio su Cremona e Pontremoli, il titolo di conte, il prestigioso cognome visconteo e una buona posizione per succedere al suocero, privo di eredi diretti.
Con stile colloquiale, vivace e a tratti ironico, Tansini descrive come il Castello di Pizzighettone fosse coinvolto nelle guerre tra i vari stati italiani che alla metà del XV secolo cercavano di accaparrarsi il potere attorno ai domini viscontei dopo la morte del duca Filippo Maria: l’Aurea Repubblica Ambrosiana di Milano, la Serenissima Repubblica di Venezia, il Ducato di Savoia e il Marchesato del Monferrato nel Piemonte, la Repubblica Fiorentina in Toscana.
Il racconto di Tansini non si limita alla cronistoria, ma tocca anche aspetti sociali, economici e culturali dell’epoca: arte, credenze, usi, cucina, curiosità. Inoltre, le vicende politiche (con il loro immancabile seguito di speranze e delusioni); le personalità più in vista del periodo (quasi VIP medievali e rinascimentali); le questioni più sentite e dibattute (come le tasse, tema sempre d’attualità); i timori per un futuro incerto. Difficile non ritrovare anche nell’attuale vita quotidiana punti di contatto con questo passato soltanto in apparenza remoto.
Partenza: Ufficio Informazioni di Piazza d’Armi (lato cerchia muraria) sabato 22 agosto 2015 alle 21.30.
Partecipazione: 3 € (bambini fino a 10 anni gratis). Prenotazione facoltativa.
Informazioni: cellulare: 349 2203693, Facebook: www.facebook.com/pizzighettone1449, e-mail: eventi@tansini.it.
Partenza: Ufficio Informazioni di Piazza d’Armi (lato cerchia muraria) sabato 22 agosto 2015 alle 21.30.
Partecipazione: 3 € (bambini fino a 10 anni gratis). Prenotazione facoltativa.
Informazioni: cellulare: 349 2203693, Facebook: www.facebook.com/pizzighettone1449, e-mail: eventi@tansini.it.
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Piazza d'Armi, 26026 Pizzighettone CR, Italia
venerdì 21 agosto 2015
Rievocazione Storica a Villanova d'Albenga (SV)
Un tuffo nel passato a Villanova d'Albenga (SV) in occasione della rievocazione storica in programma lunedì 24 e martedì 25 agosto 2015.
Il borgo medievale della Val Lerrone rivivrà i momenti del 1250, anno
in cui con un atto ufficiale del Comune di Albenga si sancì la
fondazione del nuovo borgo di "Villanova", per contrastare il vicino
dominio dei marchesi di Clavesana impegnati in una nuova politica
d'espansione che prevedeva la conquista dell'entroterra della piana
ingauna.
Il nucleo villanovese, amministrato secondo le leggi e le autorità
albenganesi come un'unica circoscrizione amministrativa, fu dotato di
mura e torri difensive (recentemente restaurate), dove anche gli
abitanti dei piccoli centri vicini potevano trovare rifugio e
contribuire con l'allevamento e il lavoro agricolo al sostentamento
della comunità.
Per due serate, 300 figuranti sfileranno per tutto il centro storico,
con partenza da via Garibaldi, per raggiungere piazza Mazzini ed infine
la chiesa di Santa Maria del Soccorso, per poi tornare all'interno
delle mura, dove anche le principali piazze saranno vestite a festa.
In piazza Isoleri, ad esempio, sarà allestito un accampamento
medievale, dove alcuni abitanti mostreranno il vissuto dell'epoca, con
la dimostrazione di antichi mestieri o la preparazione delle vivande,
mentre in altre piazze saranno simulate battaglie e duelli. Un salto nel
passato che gli adulti rivivranno con molto piacere, ma che sarà
particolarmente apprezzato anche dai bambini. In programma, infatti,
anche alcune dimostrazioni di antichi giochi, ai quali anche i
visitatori più piccoli potranno parteciparvi attivamente.
Lunedì 24 agosto, alle 21, la manifestazione entrerà nel vivo con lo
spettacolo degli sbandieratori di Asti, mentre martedì sarà la volta dei
giocolieri di fuoco. Ma non solo. In occasione della serata conclusiva
della manifestazione, anche i comuni del comprensorio, ognuno con il
proprio gonfalone, parteciperanno all'evento per assistere alla lettura
del documento ufficiale del 7 dicembre 1250 con cui il comune di Albenga
costituì ufficialmente il borgo di Villanova.
In entrambe le serate, in piazza Isoleri, alle 19, è prevista
l'apertura degli stand gastronomici, mentre nella zona del campo
sportivo l'accesso ai giochi gonfiabili più alti d'Europa.
La manifestazione è stata organizzata dalla Pro Loco, con il
patrocinio del Comune di Villanova d'Albenga e la collaborazione
dell'associazione Mondo di Eventi.
Segui l'evento su Facebook.
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Ubicazione:
Villanova d'Albenga SV, Italia
giovedì 20 agosto 2015
Medioevo a la Rocca 2015
Nella suggestiva cornice del centro
storico di Rocca San Felice (AV), continuando il percorso avviato lo scorso
anno con il progetto “Rocca in scena… dalle valle dell’Inferno alle vie
del Medioevo”, da giovedì 20 a domenica 23 agosto 2015 agosto torna la tradizione con “Medioevo a
la Rocca” giunta alla sua XX edizione.
Quattro giorni all’anno, quattro intensi giorni vengono vissuti e si
vivono in un’atmosfera affascinante con le coreografie e gli spettacoli
che vengono esaltati dalle scenografie del naturale “teatro all’aperto”
del Borgo Medievale, riservando spazi nuovi e diversi a tutti coloro che
hanno avuto e avranno il piacere di venirci a trovare.
Tutti gli anni, nonostante le ristrettezze, i tagli, gli obblighi ed i vincoli, riusciamo ad entusiasmare i visitatori lasciando nel loro cuore il ricordo di avere trascorso con spensieratezza, in un piccolo Borgo dell’Alta Irpinia, un soggiorno o una breve serata all’insegna della cultura, in un viaggio nella storia, negli antichi mestieri, nella goliardia del divertimento e della spensieratezza, del cibo ritrovato e tra lo scintillio di luci e lampade ad olio, una festa che abbiamo voglia di consolidare e sempre migliorare.
L’accoglienza e l’ospitalità, caratteristiche peculiari del nostro paese, insieme all’impegno collettivo ed al lavoro di quanti sono stati all’opera, hanno permesso sempre la buona riuscita della manifestazione “Medioevo a la Rocca”.
Tutti gli anni, nonostante le ristrettezze, i tagli, gli obblighi ed i vincoli, riusciamo ad entusiasmare i visitatori lasciando nel loro cuore il ricordo di avere trascorso con spensieratezza, in un piccolo Borgo dell’Alta Irpinia, un soggiorno o una breve serata all’insegna della cultura, in un viaggio nella storia, negli antichi mestieri, nella goliardia del divertimento e della spensieratezza, del cibo ritrovato e tra lo scintillio di luci e lampade ad olio, una festa che abbiamo voglia di consolidare e sempre migliorare.
L’accoglienza e l’ospitalità, caratteristiche peculiari del nostro paese, insieme all’impegno collettivo ed al lavoro di quanti sono stati all’opera, hanno permesso sempre la buona riuscita della manifestazione “Medioevo a la Rocca”.
Info e programma completo nel sito www.roccainscena.it.
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Ubicazione:
83050 Rocca San Felice AV, Italia
mercoledì 19 agosto 2015
Villaggio Medievale a Martina Franca (TA)
Nell'anfiteatro di Villa del Carmine a Martina Franca (TA) sabato 22 e domenica 23 agosto 2015 si tiene il Villaggio Medievale: dopo
il grandissimo successo di pubblico ottenuto lo scorso anno al Parco
delle Pianelle con oltre 10.000 presenze in soli due giorni, in un posto
lontano 12 km dal centro abitato (e quest'anno contiamo di raddoppiare
il numero dei visitatori!) verrà allestito infatti in Villa Carmine un vero e proprio Villaggio Medievale dove tutte e due le sere dalle 17,00 alle 24,00 si potrà assistere a uno spettacolo con oltre 20 esemplari tra falchi, poiane, gufi reali, barbagianni e poi degustazioni
di prodotti tipici locali, artigianato, una mostra esclusiva sulla
Santa Inquisizione, mestieri antichi, cene medievali tutte e due le sere
e ancora cavalieri, spadaccini, giochi per bambini, arcieri e tante altro. Anche in questo caso l'ingresso al Villaggio è GRATUITO !
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Ubicazione:
74015 Martina Franca Taranto, Italia
martedì 18 agosto 2015
Viaggio nel Medioevo a Finalborgo (SV)
Un balzo all’indietro di sei secoli. A compierlo, da giovedì 20 a domenica 23 agosto 2015, sarà l’antico centro murato di Finalborgo, località fra le più ricche del savonese di edifici di interesse storico, entrata nel 2004 a far parte del Club dei Borghi più belli d’Italia. Il “viaggio”, che la riporterà al XV secolo, con botteghe locande popolate da avventori in costume d’epoca, vie e piazze animate da dame e cavalieri, concerti di musica celtica medievale e spettacoli di giullari, giocolieri e mangiafuoco, è organizzato dall’Associazione CENTRO STORICO DEL FINALE di Finale Ligure in collaborazione con gli attori della Compagnia internazionale VIV'ARTE di Oliveira do Bairro (Portugal).
Per infomazioni e programma completo clicca qui !
Ubicazione:
Finale Ligure SV, Italia
lunedì 17 agosto 2015
Donazione della Santa Spina a Montone (TE)
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Ubicazione:
64023 Montone TE, Italia
domenica 16 agosto 2015
Notti Medievali a Oria (BR)
E’ giunto il momento in cui l’antica Città federiciana di Oria (BR), l’illustre colonia cretese di Hyrìa, fondata miticamente intorno al 1400 a.C. dai Cretesi sbarcati nel Salento e sviluppatasi egregiamente in Età di Mezzo alla corte di Federico II di Svevia,
rivesta il suo glorioso “Abito Medioevale”. I primi tracciati di
agglomerati civili del territorio oritano, risalgono al Paleolitico e
soprattutto al Neolitico con miseri corredi risalenti alla Civiltà dei
Metalli.
Nel 1185 il dominio del territorio oritano, passò in mano agli Svevi
sotto l’imperatore Federico II che vi fece costruire il Castello su
elementi dell’acropoli normanna (1227-1233) e provvide anche a
consolidare le opere difensive della città, portando la luce oritana a
livelli eccelsi, proponendola come degna erede medioevale federiciana.
Ma entrando nel vivo dei festeggiamenti, un evento culturale cardine
della cronologia oritana, è rappresentata dall’evento culturale “ Notti Medievali ”.
L’evento che desterà ancora più interesse per la sua singolare
progettualità, sarà messo in scena domenica 16 Agosto 2015.
Lo scontro vide protagonisti da una parte le alleate forze armate di
Taranto e Reggio, dall’altra l’intero popolo degli Japigi. Ma questa
volta a scontrarsi in battaglia saranno due squadre: “Uria” e “Tarantum”,
rispettivamente Oria contro Taranto, il campo da battaglia sarà
proiettato a furor di popolo su una scacchiera a grandezza reale.
L’evento culturale in questione rappresenterà, dunque, un incontro di
scacchi ma di matrice medievale.
Le due fazioni guerriere, si scontreranno in un epico ma singolare
combattimento su una scacchiera vivente di 156 metri quadrati con
cavalli veri. Teatro del singolare combattimento sarà il piazzale dell’Istituto Antoniano – San Pasquale di Oria. Lo sfondo della scacchiera umana sarà la facciata esterna e principale del “Santuario Antonianio di San Pasquale”.
Il sipario sarà calato giù alcune figure molto particolari d’epoca
nonché Ninja Medioevali acrobati, che con le loro acrobazie terranno
il pubblico col fiato sospeso. Una volta calato il sipario, altri Ninja
Medioevali ma arcieri, scoccheranno dardi infuocati su un braciere,
suggellando l’incipit dello scontro epico.
I Ninja a questo punto daranno spazio agli sbandieratori e musici medievali, che a suon di tube e tamburi accompagneranno le “pedine umane viventi”
alle loro rispettive caselle di gioco. Lo scontro sarà scandito dalle
leggiadre danze orientali realizzate dalle danzatrici del ventre e dalle
odalische medievali. Il tutto assaporato da spettacoli di falconeria e
domatori di serpenti. Il singolare evento sarà organizzato e reso
possibile grazie alla sinergia collaborativa dell’ Associazione “Arcieri Svevi Acesdiso” di Oria e dell’Associazione Culturale “Ars Arte Libera” di Taranto, nelle persone di Filippo Fullone e Saby Raphael.
La regia sarà destinata totalmente dal progettista, conduttore, scenografo e coreografo Saby Raphael. Altre associazioni partnership operative saranno: il“Gruppo Ippico Argentone” di Oria, club culturale “Il Dragone – Ninja e Arcieri” di Taranto, l’ “Istituto Antoniano Padri Rogazionisti “ di Oria.
L’intrattenimento artistico e musicale, sarà realizzato dal gruppo “Sbandieratori di S.Domenico di Guzman”, dal gruppo “Sbandieratori Rione Lama”, dal gruppo “Sbandieratori e Musici Città di Oria” e dal gruppo musici medievali “Kalenda Maya” di Oria. Le danze e le coreografie, saranno realizzate dalle danzatrici del ventre e dalle odalische dell’ I.T.E.S. “G.Calò ” e dall’Accademia Danza “ Meeting” di
Oria. L’intero progetto, sarà reso possibile grazie all’intervento
operoso del Service “D.A.- Audio e Luci ” di Andrea Carone di Oria, che
con la sua equipe di professionisti artistici, realizzerà strabilianti
effetti scenografici fatta da luci e ombre richiamanti antichi effetti
primordiali come gli elementi naturali.
Uno spettacolo sensazionale, dunque, da non perdere quello dell’Incontro Medioevale di Scacchi Viventi, che avverrà domenica 16 Agosto dalle ore 21.30 presso il piazzale del Santuario di San Pasquale di Oria (Br.).
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Ubicazione:
72024 Oria BR, Italia
sabato 15 agosto 2015
XXVI Templaria Festiva 2015
Il fascino del Medioevo a Castignano (AP):
Templaria Festival, XXVI edizione, in programma da domenica 16 a mercoledì 19 agosto 2015, come di consueto, si propone come uno spaccato di
vita medievale con teatro, musica, mostre, convegni, ma anche banchetti,
taverne con menù medievali, botteghe d’artigiani. Camminare per le vie
del centro storico, nei giorni della manifestazione, significa
ripercorrere la storia dei Templari che permea ogni pietra e si
percepisce nelle tante suggestioni del luogo; significa riappropriarsi
della propria memoria per rendere comprensibile e concreto un patrimonio
culturale per troppo tempo rimasto nell’oblio.
Gustare i sapori dei cibi, avvertire l’odore del fuoco, porgere
l’orecchio alle ghironde, strabuzzare gli occhi davanti a un
palcoscenico, poggiare mani e piedi su mattoni e pietre centenarie: i
cinque sensi riportano la mente secoli addietro, in un periodo in cui
sacro e profano si intersecano, addentrandosi nella vita dell’uomo
comune.
Sacro e profano. Il quotidiano dell’uomo medievale è scandito dal
tempo religioso; l’anno liturgico determina il tempo della festa e
quella del digiuno; il comportamento terreno determina la vita
nell’aldilà.
Musica e teatro.
Le arti performative sono specchio di tal binomio: c’è un momento per
la preghiera e un momento per il divertimento, vanno in scena sacre
rappresentazioni e spettacoli giullareschi, si odono canti gregoriani e
liriche dei trovatori.
Musica e teatro nel Medioevo parlano di sacro e profano.
Il loro eco risuona ancora negli spazi di Templaria.
Informazioni e programma completo nel sito ufficiale dell'evento !
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63072 Castignano AP, Italia
venerdì 14 agosto 2015
Torta dei Fieschi 2015 a Lavagna (GE)
Giulia Codda, giovane
laureata in biologia di 24 anni e Giovanni Castello, operatore tv di 37,
saranno i protagonisti principali della 67 edizione della Torta dei
Fieschi di Lavagna che andrà in scena venerdì
14 agosto 2015, in piazza Vittorio Veneto, a Lavagna (GE).
Impersoneranno la contessina senese Bianca de' Bianchi e il conte Opizzo Fiesco, i nobili sposi che il 14 agosto del 1230 offrirono alla popolazione dei sestieri e del contado di Lavagna una gigantesca torta nuziale. Un episodio a metà tra storia e leggenda che Lavagna rievoca dal 1949 e che si riallaccia alla figura di Opizzo Fiesco figlio di Ugone, uomo d'arme impegnato nel 1230 nella guerra tra senesi e fiorentini e fratello maggiore di Sinibaldo Fiesco, divenuto poi papa nel 1243, celebre per aver scomunicato l'imperatore Federico II di Svevia.
La Torta dei Fieschi è fra i grandi eventi delle feste popolari italiane. E' dal 1949 che il 14 agosto a Lavagna un sontuoso corteo storico in costume medievale attraversa le vie della città e si conclude ai piedi della Torre Fieschi, ricostruzione di un'antica costruzione militare oggi inglobata nel tessuto urbano di via Roma. Secondo la leggenda, il conte Opizzo Fiesco nel 1230 torna vittorioso dalle sue imprese guerresche e decide di sposare una bella senese: Bianca dei Bianchi.
Dopo la lettura del proclama delle nozze, la Contessa effettua il "taglio" della torta: un dolce di tredici quintali, da Guinnes dei Primati,. confezionato dai maestri pasticceri di Lavagna.
"Un impianto storico di grande importanza per una festa organizzata dai Sestieri di Lavagna e dal Comune con il patrocinio della Regione Liguria - che coinvolge il pubblico da sessantasette anni con un corteo storico di oltre trecento figuranti in abiti medievali, un ricco spettacolo di musiche e danze d'epoca, giochi d'arme e di bandiera e con la distribuzione di una colossale torta preparata dai maestri pasticceri di Lavagna. Per gustarla il pubblico deve trovare nella folla l'anima gemella: un gioco di abbinamenti maschio-femmina che da sempre è la chiave del successo della festa".
Impersoneranno la contessina senese Bianca de' Bianchi e il conte Opizzo Fiesco, i nobili sposi che il 14 agosto del 1230 offrirono alla popolazione dei sestieri e del contado di Lavagna una gigantesca torta nuziale. Un episodio a metà tra storia e leggenda che Lavagna rievoca dal 1949 e che si riallaccia alla figura di Opizzo Fiesco figlio di Ugone, uomo d'arme impegnato nel 1230 nella guerra tra senesi e fiorentini e fratello maggiore di Sinibaldo Fiesco, divenuto poi papa nel 1243, celebre per aver scomunicato l'imperatore Federico II di Svevia.
La Torta dei Fieschi è fra i grandi eventi delle feste popolari italiane. E' dal 1949 che il 14 agosto a Lavagna un sontuoso corteo storico in costume medievale attraversa le vie della città e si conclude ai piedi della Torre Fieschi, ricostruzione di un'antica costruzione militare oggi inglobata nel tessuto urbano di via Roma. Secondo la leggenda, il conte Opizzo Fiesco nel 1230 torna vittorioso dalle sue imprese guerresche e decide di sposare una bella senese: Bianca dei Bianchi.
Dopo la lettura del proclama delle nozze, la Contessa effettua il "taglio" della torta: un dolce di tredici quintali, da Guinnes dei Primati,. confezionato dai maestri pasticceri di Lavagna.
"Un impianto storico di grande importanza per una festa organizzata dai Sestieri di Lavagna e dal Comune con il patrocinio della Regione Liguria - che coinvolge il pubblico da sessantasette anni con un corteo storico di oltre trecento figuranti in abiti medievali, un ricco spettacolo di musiche e danze d'epoca, giochi d'arme e di bandiera e con la distribuzione di una colossale torta preparata dai maestri pasticceri di Lavagna. Per gustarla il pubblico deve trovare nella folla l'anima gemella: un gioco di abbinamenti maschio-femmina che da sempre è la chiave del successo della festa".
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Lavagna GE, Italia
giovedì 13 agosto 2015
Festa Medievale a Castel Tirolo
Domenica 16 agosto 2015, dalle ore 10,00 alle
18,00, Castel Tirolo sarà teatro della «Festa Medievale», nel corso della
quale verranno rappresentate scene di vita quotidiana medievale. Per
i visitatori dell'antico maniero sarà una vera e propria immersione
nella vita medievale soprattutto grazie alle iniziative promosse dalla
«Compagnia dell'Elefante» che inscenerà spettacolari combattimenti con
armature fedelmente riprodotte su modelli originali ed al gruppo
musicale «La Zag» che eseguirà musiche medievali e rinascimentali.
Durante la giornata avranno luogo dei combattimenti con la spada, una coppia di nobili passeggerà nel cortile del castello ed un calzolaio riparerà le scarpe, il cuoco preparerà, con l'aiuto di una serva, una minestra per le guardie, mentre un maniscalco lavorerà su una cotta di maglia, un nobile detterà al suo scrivano il testo di un documento ed i visitatori assisteranno inoltre al conio di monete ed alla decorazione di manoscritti.
Un falconiere e il suo falco saranno presenti nel cortile e inviteranno gli ospiti ad assistere alla dimostrazione di volo al centro dell'avifauna sotto Castel Tirolo.
Per ulteriori informazioni gli interessati possono contattare il Museo storico-culturale della Provincia di Bolzano, Castel Tirolo, via del Castello,24 Tirolo, Tel.0473-220221; Fax. 0473-221132; E-mail: info@casteltirolo.it.
Durante la giornata avranno luogo dei combattimenti con la spada, una coppia di nobili passeggerà nel cortile del castello ed un calzolaio riparerà le scarpe, il cuoco preparerà, con l'aiuto di una serva, una minestra per le guardie, mentre un maniscalco lavorerà su una cotta di maglia, un nobile detterà al suo scrivano il testo di un documento ed i visitatori assisteranno inoltre al conio di monete ed alla decorazione di manoscritti.
Un falconiere e il suo falco saranno presenti nel cortile e inviteranno gli ospiti ad assistere alla dimostrazione di volo al centro dell'avifauna sotto Castel Tirolo.
Per ulteriori informazioni gli interessati possono contattare il Museo storico-culturale della Provincia di Bolzano, Castel Tirolo, via del Castello,24 Tirolo, Tel.0473-220221; Fax. 0473-221132; E-mail: info@casteltirolo.it.
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Via del Castello, 24, 39019 Tirolo BZ, Italia
mercoledì 12 agosto 2015
Iglesias A.D. 1323
Mercoledì 12 e giovedì 13 agosto 2015 il Chiostro di San Francesco ospiterà ''Iglesias
A.D. 1323'', rievocazione di vita medievale. L’iniziativa è organizzata
dalla Società Balestrieri Villa Ecclesiae e dai Sagittarii Vagantes, con
la partecipazione dei Castellani De Gioiosa Guardia. Nelle due giornate
il pubblico potrà assistere a dimostrazioni di tiro con
balestra/manesca, arco, combattimenti, dimostrazioni di mestieri e vita
medievale.
Dalle ore 10.00 Mercatino medioevale, rievocazione di antichi mestieri del tra cui:
realizzazione medioevale delle candele, lavorazione del ferro,
lavorazione della pelle fino alla produzione della pergamena,
lavorazione del legno. Degustazioni di pietanze medioevali e Conio dell’Alfonsino, antica moneta iglesiente.
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Via Roma, 41, 09016 Iglesias CI, Italia
martedì 11 agosto 2015
Festa Medievale a Montegabbione (TR)
Il Comune di Montegabbione (TR), il Comitato Festa Medievale e le Associazioni locali presentano "Festa Medievale – Anno Primo", manifestazione in programma da martedì 11 a domenica 16 agosto 2015,
a Montegabbione (TR) e nei borghi di Castel di Fiori e di Montegiove.
In una
caratteristica ambientazione medievale, collocata storicamente attorno
al 1260, prende forma un ricco programma all’insegna del divertimento e
dei valori semplici e sani, con eventi culturali, ricostruzioni
storiche, spettacoli in costume, mercatini e mestieri, giochi, danze,
musica dal vivo e, "pe’ lo piacere de lo palato", le prelibatezze delle
taverne medievali.
Info e programma completo dell festa nell'evento su Facebook !
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Ubicazione:
05010 Montegabbione TR, Italia
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