martedì 7 maggio 2019

Dialoghi sulle nuove frontiere dell’archeologia al Musa di Lecce

È in programma martedì 7 maggio 2019, alle ore 17,00 presso il MUSA – Museo Storico-Archeologico dell’Università del Salento (via di Valesio, Lecce), il nuovo appuntamento dei “Dialoghi sulle nuove frontiere dell’archeologia”: relazioneranno Lucinia Speciale e Paul Raymond Arthur, docenti presso il Dipartimento di Beni Culturali.
Lucinia Speciale, associata di Storia dell’Arte Medievale, relazionerà sul tema “Giocare alla guerra. Gli scacchi tra realtà e rappresentazione” offrendo un breve profilo della storia degli scacchi, il più noto dei giochi da tavolo in uso nel Medioevo. Nato come un gioco di strategia tra l’India e la Persia, lo shatrani sarebbe pervenuto nell’area mediterranea attraverso gli Arabi, che avrebbero definitivamente fissato regole e forma dei pezzi da gioco per poi giungere in Europa intorno alla metà del X secolo. A questo periodo risale un interessante reperto: gli scacchi ritrovati negli anni Trenta del Novecento all’interno di una sepoltura della necropoli romana di Venafro, in Molise. Giudicato a lungo un clamoroso falso storico e restituito agli studi solo di recente grazie a un’analisi al radiocarbonio, il set di Venafro è attualmente ritenuto il più antico ritrovamento europeo.
Paul Raymond Arthur, ordinario di Archeologia medievale e Direttore della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici, parlerà poi di “Il Castello e le mura di Carlo V a Lecce” illustrando i principali risultati ottenuti dalle indagini sul castello e sulle mura urbiche della città. Questi due importanti progetti di scavo, diretti dalla cattedra di Archeologia Medievale, hanno contribuito alla conoscenza della storia e della topografia di Lecce in età medioevale e moderna e hanno fornito elementi per una migliore fruizione turistico-culturale della città.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti; consigliata la prenotazione al numero 0832 294253 o inviando un’e-mail all’indirizzo infomusa@unisalento.it.

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